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Pietro Giannone
Il Triregno

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


103-avven | avver-convo | coper-eserc | esili-immo | immol-menzo | meo-perdu | peren-recip | recit-soffe | soffr-ult | ultim-zonar

     Libro, Parte,  Capitolo
3011 I, II, II | la conservazione che una perenne e continua creazione. Così 3012 I, II, II | illam speciem summamque perfectionem immittit vitarnque suscitat 3013 I, II, II | cum sit praestantius et perfectius, sequitur non animatum non 3014 I, II, II | plantis, sed in animantium perfectorum seminibus idem fieri concedendum 3015 III, II, 1 | cose di Chiesa potessero perfettamente adempirsi. «Presbyteris» 3016 I, II, III | fantastici.~Ciò che Cartesio avea perfezionato intorno il sistema del mondo, 3017 III, II, III | all'antica, trasferì alla perfine in Oriente l'imperial sua 3018 I, II, II | ricerche e le conoscenze: e Pericle, Archelao ed Euripide suoi 3019 III, II, VI | audire voluisses, iam tunc periculosam iuventutem tuam pelagianis 3020 III, II, VI | difficoltà, fra scogli sì duri e perigliosi, fra camministretti, 3021 I, II, III | abbiano quel moto circolare e periodico e che dovrebbero, assai 3022 I, II, III | perché senza una esatta perizia di notomia non se ne potea 3023 I, II, II | forent, mens penitus eas permeans, ab illa perturbatione in 3024 I, II, II | aquas», «spiritu superne permeante». Ma nello spiegare la natura 3025 III, II, 1 | ammettendola nell'Imperio e permettendo che pubblicamente potessero 3026 III, II, Ital| sinodi della Gallia non mai permisero che de' loro decreti si 3027 III, II, VI | Dalmazia, perché, senza sua permissione e scienza del suo responsale, 3028 I, II, II | inquit, confusae simul permixtaeque ab initio forent, mens penitus 3029 III, II, 1 | errore fu veramente non men pernicioso che grande, poiché la nuova 3030 III, II, Ori | rende testimonianza Nazario, peroché, ne' tempi che seguirono, 3031 III, II, VI | dovendo questa Chiesa durar perpetuamente, tale prerogativa e maggioranze 3032 I, I, IV | lib.15 Geogr., dicendo: «Persae nec statuas nec aras erigunt; 3033 III, II, VI | Samosatense in tempo della persecuzione ariana sotto Valente, il 3034 III, II, III | primi secoli, in mezzo alle persecuzioni, nelle città dell'Imperio 3035 III, II, III | permessa, nelle occidentali perseguitata e riputata superstizione; 3036 III, II, 1 | non a' patrizi ed a' primi personaggi dell'Imperio. Se si dovesse 3037 III, II, VI | maggioranze non dovevano essere personali, sicché si estinguessero 3038 III, II, Ital| cognomine decorandam esse perspeximus, imperialibus privilegiis 3039 III, II, VI | colle quali si studiava persuadere a Rufo, vescovo di Tessalonica, 3040 III, II, Ital| ed avendo voluto Agostino persuadergli che si sottoponessero a 3041 I, II, III | etiam ratio naturalis plane persuadet. Attendendo enim ad immensam 3042 III, II, 1 | della quale fu cotanto persuasa che fece inserire fino nel 3043 I, II, III | fece che non tutti rimasero persuasi della sua sentenza, non 3044 III, II, 1 | Chiesa altre armi che la persuasione per fargli osservare, non 3045 III, II, Ital| maximae christianorum parti persuasum sit nicaeni concilii decreto 3046 I, II, II | penitus eas permeans, ab illa perturbatione in ordinem elegantiamque 3047 II, 0, Int | regnum ascendimus. Coelos pervasimus, thronum regalem, atque 3048 I, II, II | latentis essentiae notitiam perveniamus, quid causae est cur semini 3049 III, II, VI | tuo consilio ad nos usque perveniendum esse mandamus».~Or quanto 3050 I, I, IV | volgari che da incerta fama pervenivano a loro notizia; siccome 3051 II, 0, Int | ne uscì se non dopo che pervenne all'età di trent'anni, annunziando 3052 III, II | fedel traduttore, così fu pessimo istorico; poiché di più 3053 III, II, Ital| clericos vestros quibuscumque petentibus nolite mittere, nolite concedere, 3054 I, II, II | fra' quali si distinse Petermano. Gio. Adamo Hoffstettero 3055 I, II, III | causarum genus quod a fine peti solet, in rebus physicis 3056 III, II, VI | es Petrus, et super hanc petram aedificabo Ecclesiam meam», 3057 III, II, VI | privilegia, Christi ore in beato Petro firmata, in Ecclesia ipsa 3058 III, II, VI | claves», e sopra il «Tu es Petrus, et super hanc petram aedificabo 3059 I, II, II | Graecos de rebus naturalibus philosophari coepit», Anassimandro suo 3060 I, II, II | ipso motus eius auctore philosophatus est. "Cum enim res omnes, 3061 I, II, II | religionis contra imposturas philosophiae. Giovanni Tolando pur lo 3062 I, II, III | Princìpi: «Vacuum autem, philosophico more sumptum, hoc est in 3063 I, II, II | calcando il Gassendo, tom. 2, Phis. Sect. 3, membr. post., 3064 I, II, III | vedersi Gassendo, tom. 2 Phisicae Sect. 3, memb. post., lib. 3065 I, II, II | e vita. Fernelio, lib. 4 Phisiol., cap. 2, chiama questo « 3066 I, II, III | ridiculum et ineptum id in physica consideratione supponere, 3067 I, II, III | fine peti solet, in rebus physicis nullum usum habere existimo. 3068 III, II, Ital| porrectum est in fraude ista pia, ut maximae christianorum 3069 I, I, IV | suo arbitrio ed a chi gli piace, valendosi della parabola 3070 III, II, VI | gl'altri vescovi, niente piacendogli che se ne attribuisse la 3071 III, II, III | cotanto per l'amenità e piacevolezza del suo sito. Ci rimane 3072 I, I, IV | Traciani morto ed amaramente piangendolo. Al quarto anno ritornò 3073 I, I, IV | essersi introdotto costume di piangere quando nasceva loro un fanciullo 3074 I, I, IV | parenti standogli attorno lo piangevano tutti quanti, e lamentandosi 3075 III, II, V | i suoi precetti sono pur piani, schietti e facili, che 3076 III, II, VI | scorrere da per tutto e piantar la novella religione per 3077 III, II, Gall| notarsi qualche diversità di picciol momento. Ma nell'Occidente 3078 I, II, II | il sito, la grandezza e picciolezza e quanto bisogna per fare 3079 I, I, IV | l'Assiria era divisa in piccioli e minuti regni, e non se 3080 I, II, III | essendo egli per altro che una picciolissima e minuta parte onde tutto 3081 III, II, III | Tracia innalzar Bisanzio, piccola città allora di quella provincia, 3082 III, II, Ital| la versione di Dionigi il Piccolo: «Antiqua consuetudo servetur 3083 II, 0, Int | potergli scalzare le scarpe da' piedi, al quale dovessero credere; 3084 I, I, IV | Tutta la sacra istoria è piena di documenti i quali convincono 3085 I, II, III | alcuno, ma che tutto fosse pieno, e per conseguenza la materia 3086 II, 0, Int | proconsule della Giudea Ponzio Pilato, da' deserti vicini al Giordano 3087 I, II, III | osservato che la glandola pineale, per essere sovente ricettacolo 3088 III, II | Ieropolitano, e l'epistola di Pinito Cretense. Ove sono le opere 3089 I, I, IV | moventur super terram, omnes pisces maris manui vestrae traditi 3090 III, II, Ori | Panfilia, Ellesponto, Lidia, Pisidia, Licaonia, Licia, Caria, 3091 I, II, III | versatur». Ciocché Numenio Pitagorico spiegò assai dottamente 3092 III, II, Ital| leggono le prove in Pietro Piteo, Della libertà della Chiesa 3093 I, I, IV | al mondo i suoi settari pittagorici, non inferiori a quei che 3094 I, II | SECONDO IL SENTIMENTO~DE' PIÚ GRAVI E SERI FILOSOFI~ 3095 I, II, III | Principi) in ethicis sit pium dicere omnia a Deo propter 3096 I, II, III | architetto. Anzi ammiriamo piuttosto la sapienza ed onnipotenza 3097 III, II, 1 | che avea molto rapporto al piviale d'oggi giorno, detto perciò 3098 I, I, IV | espiazione de' loro falli e per placare il suo sdegno perché non 3099 III, II, Ital| ut Valentinianus et Galla Placidia, ad eumdem Theodosium scribentes, 3100 I, I, IV | morte per ultimo porto e placido sonno e quiete, che liberava 3101 III, II, Ital| col quale si stabilì: «Placuit ut presbyteri, diaconi vel 3102 I, II, III | illud transmittant; terra, planetae ac cometae remittant: triplicem 3103 I, II, III | ex secundo et terram cum planetis et cometis ex tertio. Cum 3104 I, II, II | operationes in semine et in planta omnibus numeris integra 3105 I, II, II | Manus tuae fecerunt me, et plasmaverunt me totum in circuitu»; e 3106 I, II, II | Giacomo Schegkio, lib. I De plast. sem. fac., mostra di dirci 3107 I, II, II | architettonica la distingue dalla platonica «anima del mondo», siccome 3108 I, II, II | generazioni; nulla di meno il gran platonico Plotino, lib. Ennead. 3, 3109 I, I, IV | innominatum quemdam Deum noctu in plenilunio ante portas cum totis familiis 3110 II, 0, Int | che era «che tutta la sua plenipotenza abitasse in lui affine di 3111 I, II, II | herbam deinde spicam deinde plenum frumentum in spica», non 3112 I, II, II | di meno il gran platonico Plotino, lib. Ennead. 3, questa 3113 III, II, IV | controversie, e quelle, secondo la pluralità de' voti, decidessero, affinché 3114 I, II, III | quel savissimo discorso di Plutarco nel lib. De syllaba εΐ ( 3115 II, 0, Int | sua Gerusalemme introduce Plutone a rimembrar le onte e gli 3116 | poche 3117 III, II, 1 | arricchitele di suppellettili e di poderi, e resele capaci di acquistar 3118 III, II, VI | per sua propria particolar podestà che ne avesse, confondendo 3119 I, II, II | apprese e trasportò ne' suoi poemi, dai quali VIrgilio fu mosso 3120 I, II, II | clarissimo quoque inter Graecos poetarum suffragante ubi de hoc deo 3121 II, 0, Int | ne tolsero il pregio a' poeti stessi gentili, onde la 3122 | poich' 3123 III, II | Serapione, Bacchilo e di Policrate vescovo di Efeso? Ove l' 3124 III, II, Gall| mutandosi il suo governo politico, fu tutta mutata, e, secondo 3125 III, II, 1 | soggiogata la Palestina, Pompeo Magno eleggeva i sommi sacerdoti. 3126 III, II, III | questa nuova polizia, e sì pomposa ed alta gerarchia.~E la 3127 I, II, III | la qual cosa saviamente ponderò Bacon di Verulamio, lib. 3128 I, II, II | istessa la distingue in due, ponendogli due nomi distinti secondo 3129 III, II, VI | successori di san Pietro, ponendola per fondamento e base di 3130 III, II, IV | Teodosio e Giustiniano, perché ponessero a ciò mano; ma non se ne 3131 I, I, IV | Deum? aut quam imaginem ponetis ei?», ed al num. 22: «Qui 3132 I, II, II | Principium huius universitatis ponit aërem tenebrosum ac spiritu 3133 III, II, V | illam existentem: ut et ponticae et asianae et thraciae dioecesis 3134 III, II, IV | orientalem et occidentalem pontificatum in imitationem orientalis 3135 III, II, Ital| Ecclesiae iudicandi ius pontifici romano concessisse. Authore 3136 III, II, Ital| Simili quoque modo ius pontificis, quod episcopo iustinianae 3137 I, II, II | fert monstra sub aequore pontus.~I Greci che, come si è 3138 II, 0, Int | proconsule della Giudea Ponzio Pilato, da' deserti vicini 3139 I, I, IV | da' posteri di Noè fanno popolar tutta la terra, e di più 3140 I, II, III | degli uomini; e non fu che popolare, non filosofico, poiché 3141 I, I, IV | intrapresero, e qual razza avesse popolato l'Asia, quale l'Europa, 3142 I, I, IV | la posterità di Noè che popolò la terra avesse voluto serbar 3143 III, II, VI | meruerat et senatum et ordines populi, ac magistratus similiter 3144 III, II, VI | XXI: «quod cum alexandrino populo praefectus fuerit, idem 3145 III, II, V | senza che vi sia chi possa porgli argine o confine. Ella, 3146 III, II, III | avvenuto. Poiché, chiunque si porrà innanzi gli occhi la disposizione 3147 II, 0, Int | ruppe le tartaree porte,~e porre osò ne' regni nostri il 3148 III, II, Ital| acceperant. Atque ita porro porrectum est in fraude ista pia, 3149 III, II, Ital| nicaeno acceperant. Atque ita porro porrectum est in fraude 3150 I, I, IV | loro condizione, che gli porta tutti all'inferno come a 3151 III, II, V | all'anno 496, scrivendone e portandone aspre doglianze dapertutto, 3152 III, II, Ital| venerando, ed a cui doveva portarsi tutta riverenza e rispetto 3153 I, I, IV | noctu in plenilunio ante portas cum totis familiis choreas 3154 III, II, Ital| che de' loro decreti si portasse appellazione al romano pontefice. 3155 I, I, IV | eziandio narrasi che avesse portata questa nuova dottrina ai 3156 III, II, Ital| stato scommunicato, avendone portato i ricorsi a Roma, il pontefice 3157 II, 0, Int | seminiverbius hic dicere?»; e portatolo avanti l'areopago gli domandavano: « 3158 III, II, V | cap. VI, che Crisostomo, portatosi in Efeso, convocò ivi nel 3159 I, I, IV | dadovero; e colui che lo portava diceva cantando: «Bevete, 3160 II, 0, Int | di David, da Nazaret si portavano nella Giudea per ubbidire 3161 I, I, IV | genealogie, e tanti altri portenti e chimere: gli Egizi in 3162 I, II, III | varia ed ammirabile, e sì portentosa e stupenda. Ma è altresì 3163 III, II, VI | fondamenti estoller edifizi sì portentosi e magnifici; poiché doveva 3164 I, I, IV | uomini alla novità ed al portentoso, fu da alcuni avidamente 3165 I, I, IV | fattiche: che la terra gli porterà spine, ortiche e triboli, 3166 I, I, IV | riputando la morte per ultimo porto e placido sonno e quiete, 3167 II, 0, Int | loro corpi, seco in cielo portolle:~Ei venne e ruppe le tartaree 3168 I, I, IV | communis quies et ultimus portus».~ 3169 I, I, IV | imolavano non lasciavano a' dii porzione alcuna: «Nulla parte diis 3170 III, II, Ori | titolo di patriarca, pretese poscia stendere la sua autorità 3171 I, II, III | altro più ingegnoso, i quali posero ogni loro studio per adattare 3172 | possano 3173 III, II, 1 | ecclesiastica tutto il lume e la possanza gli veniva somministrata 3174 I, I, IV | figure, onori e diverse possanze. Dall'essere l'introduzione 3175 II, 0, Int | sia e che debba farsi per possederlo.~Nella seconda tratteremo 3176 I, II, III | natum est in corpore ut uti ~possemus, sed quod natum est id procreat 3177 II, 0, Int | uomini come sue membra della possessione del medesimo, dice: «Nos 3178 III, II, Ital| e di Cartagine furono in possesso molto tempo innanzi di Giustiniano, 3179 I, II, III | iam est in rebus deduci posset, idque olim susceperim explicandum; 3180 I, II, III | procurare, se mai fosse possibile, di spingere più innanzi 3181 III, II, VI | privilegia aequalia seniori Romae possidebat». Nel che sono d'accordo 3182 I, II, III | ita, si quae principia possimus excogitare, valde simplicia 3183 | posso 3184 III, II, V | sedere in questa cattedra posta in Gerusalemme, città santa, 3185 | postea 3186 I, I, IV | l'imperio degl'Assiri fu posteriore, poiché a' tempi che l'Egitto 3187 | Postquam 3188 III, II, VI | fuerit mittere, non sine tuo postulent arbitratu. Ita enim aut 3189 III, II, VI | quoniam fundamentum quod Deus posuit, humanus non valet amovere 3190 I, II, III | infinito ma indefinito, non potendoli noi assegnare fine alcuno, 3191 III, II, Ital| istessi e corone de' più potenti re della terra. Ecco una 3192 III, II, 1 | imperialis indumenti, concedi non poterat absque consensu imperatoris», 3193 III, II, Ori | persona solevansi unire più poteri e prerogative, secondo i 3194 II, 0, Int | promesso e che debba farsi per poterlo conseguire quando arriverà, 3195 III, II, VI | come cosa certa e da non potersene più dubitare.~Certamente 3196 | potest 3197 III, II, VI | capitolo.~Queste sono le vere e potissime cagioni della sua preminenza 3198 | potius 3199 | potrebbe 3200 III, II, VI | quae illic componi non potuerint, vel qui vocem appellationis 3201 III, II, VI | fraternitate illic praesidente non potuerit definiri, relatio tua missa 3202 I, II, III | adspectabili deprehendimus oriri potuisse demonstremus, quamvis ipsa 3203 I, II, III | nunquamque ullum usum ulli praebuerunt». E nella terza Meditazione 3204 I, II, III | sed potius longe linguae praecessit origo ~sermonem, multoque 3205 I, II, II | nonnullarum regeneratione, sed praecipue in plantis videre est. Nam 3206 III, II, V | quae sunt inter barbaros a praedicto throno sanctissimae constantinopolitanae 3207 III, II, VI | Contr. epist. Pelag. in praefat. ad Bonifac: «communis est 3208 III, II, IV | magnis status ministris, praefectis videlicet praetorio in civili 3209 III, II, Ital| Deum videre cupientibus praefert, videamur inducere».Non 3210 III, II, VI | in eo celsiore fastigio praemineas) specula pastoralis». Onde 3211 I, II, II | allegato da Eusebio, lib. I Praepar. evangel., cap. 10, rapportando 3212 III, II, VI | constantinopolitanus habeat honoris praerogativam utpote qui iunioris Romae 3213 I, II, II | incorruptum est in loco idoneo, et praesente alimento, ut vivens operatur 3214 III, II, VI | a tua fraternitate illic praesidente non potuerit definiri, relatio 3215 III, II, VI | coronare. Cui Ecclesiae praesidentem B. Innocentium si audire 3216 I, II, II | animatum corpus cum sit praestantius et perfectius, sequitur 3217 I, II, II | suas actiones in eam, quae praesto est, materiam, non secus 3218 III, II, Ital| nicaenos canones de fide et praesulibus Ecclesiae iudicandi ius 3219 I, I, IV | Strabone «Deum nihil velle praeter hostiae animam». Ch'era 3220 III, II, IV | ministris, praefectis videlicet praetorio in civili Imperio».~Ma costoro 3221 III, II, VI | Ripensis, Moesiae, Dardaniae et Praevali ecclesias, Christo domino 3222 I, I, IV | non potessero capirla e praticarla. Ella era tutta pura, semplice, 3223 I, I, IV | stessi sagrifici e culto praticavano co' loro dii, dicendo: « 3224 III, II, 1 | Non altrimenti di ciò che praticavasi co' sommi sacerdoti degli 3225 II, 0, Int | uomini questo nuovo regno, e, precedendo egli come capo e primogenito 3226 I, II, II | le speculazioni di tanti preclari ingegni fossero assai penetranti 3227 II, 0, Int | messia, di cui egli era solo precursore ed indegno nemmeno di potergli 3228 II, 0, Int | riportarne al Ciel sì ricche prede, ~vincitor trionfando, e 3229 III, II, VI | ivi lungamente dimorato, predicandola ed istruendo i novelli convertiti; 3230 III, II, Ori | degli apostoli S. Pietro predicatovi l'Evangelio, e dalla chiesa 3231 II, 0, Int | sinagoghe stesse insegnava e predicava questo nuovo regno, come 3232 III, II, VI | Né Cristo intorno alla predicazione ed amministrazione della 3233 III, II, IV | poiché una delle maggiori preeminenze era quella d'innalzare ed 3234 III, II, Ital| Ienae 1683, e Baluzio, nella prefazione del libro d'Antonio Augustino 3235 I, I, IV | sicché a ragione Omero gli preferì in ciò a tutte l'altre nazioni. 3236 III, II, VI | essendo le più legitime e da preferirsi alle seconde, perché doveva 3237 III, II, VI | di essi in tutto questo è preferito agl'altri. E salito Gesù 3238 III, II, III | alle quali fùr dati quattro prefetti pretorii per governarle. 3239 I, II, III | conoscenze intorno alla medicina, prefiggendosi per ultima mèta lo studio 3240 I, II, III | infinita, giacché non possiamo prefiggerli fine alcuno, poiché nell' 3241 I, I, IV | gli avvenga male, e per pregarlo che gli siegua il bene, 3242 III, II, 1 | in esortazioni, consigli, preghiere, sermoni, niente la Chiesa 3243 I, I, IV | i Caldei forse potranno pregiarsi della sola astronomia, nella 3244 I, II, III | dopo sua morte si trovorono pregiatissimi manuscritti, ne' quali è 3245 II, 0, Int | favoleggiato, sicché ne tolsero il pregio a' poeti stessi gentili, 3246 III, II, Ori | alla polizia ecclesiastica, pregiudicare le ragioni dell'antico vescovo 3247 III, II, Ital| concede, vuol che non restino pregiudicati né minuiti i loro dritti 3248 III, II, 1 | all'Imperio il pontificato, prendendo cura del governo della Chiesa 3249 I, II, III | questo luogo trascritto. Prenderò ancora su i riferiti passi 3250 III, II, 1 | supremo pastore. Voleva che si prendesse cura non de' nostri corpi, 3251 I, I, IV | molto curiosi, né se ne prendevano cura, deridendole come fanatiche 3252 I, II, II | viscere per la concozione e preparazione, ma d'un altro assai più 3253 I, II, III | bello che si possa a te preporre?~Or, quantunque questo gran 3254 III, II, Ital| si stabilì: «Placuit ut presbyteri, diaconi vel ceteri inferiores 3255 III, II, 1 | perfettamente adempirsi. «Presbyteris» solea dire S. Epifanio « 3256 III, II, Ital| apparteneva, gli dicono: «Presbyterorum quoque et sequentium clericorum 3257 III, II, IV | la tal credenza da essi prescritta e non si disputasse l'avvantaggio 3258 III, II, Ital| lasciava come prima, secondo il prescritto de' sacri canoni, al clero 3259 III, II, 1 | polizia delle loro sinagoghe, prescrivendo agli archisinagoghi leggi, 3260 III, II, 1 | calcando le orme istesse, presedé alle cose esterne della 3261 III, II, Ori | innanzi. Per questa ragione, presedendo Costantino M. al gran concilio 3262 III, II, Ital| avesse fondata chiesa e presedutovi in quella come vescovo; 3263 I, I, IV | ma che con seco, dopo la presente vita, goderebbero eterni 3264 I, I, IV | invisibile ed eterno, e colla sua presenza tutto empie e regge. Perciò 3265 III, II, 1 | siccome gl'imperatori gentili preser cura non men dell'una che 3266 I, I, IV | Greci da essi gli aveano presi; siccome gli Egizi essere 3267 III, II, VI | appostoli o evangelisti che ne presiderono, essendo quelli in potestà 3268 III, II, VI | romano, che sopra tutti presidesse. Paragone e lezione che, 3269 III, II, Ital| vicariato d'Italia, alle quali presideva il vescovo di Milano, qual 3270 III, II, Ori | furono così chiamati [perché] presidevano nelle chiese delle città 3271 III, II, Ital| dalle provincie e città ove presiedevano, ed i secondi denominavansi 3272 III, II, 1 | imperiale donum?», ci presta risoluzione, e vuol che 3273 III, II, 1 | dell'Imperio. Se si dovesse prestar fede a quel finto decreto 3274 I, II, III | più minute e più agili e preste, e che scorrendo impetuosamente 3275 III, II, VI | chiunque fra di loro vorrà presumere d'esser maggiore e più grande 3276 III, II, Ital| erano entrati in questa presunzione d'essere più degl'altri, 3277 III, II, VI | spiegarono Cipriano, De sin. pret., Gio. Crisostomo, Homil. 3278 I, II, III | della medicina non se ne pretende altro uso, se non sani i 3279 III, II, VI | maggior ragione poteva ciò pretendere la cattedra d'Antiochia, 3280 III, II, Ital| Roma, il pontefice Zosimo pretendeva assumerne la cognizione, 3281 III, II, VI | i primi nell'onore, così pretendevano anche essere i primi nel 3282 III, II, Ital| nel Norico, di cui alcuni pretendono che fosse stata la metropoli 3283 III, II, Ital| troppo brevi confini, poiché pretesero che fossero state quelle 3284 III, II, III | fùr dati quattro prefetti pretorii per governarle. Queste furono 3285 III, II, Ital| dimostrano Salmasio, De pri. papae, cap. XV, p. 236 3286 III, II, VI | sedibus deferendum est, si primae beati Petri sedi antiqua 3287 III, II, Ori | quale ebbe per sua città primaria, capo di tutte le altre, 3288 III, II, 1 | pallium metropolitae aut primatis sit imperiale donum?», ci 3289 III, II, VI | suprascriptas ecclesias, salvo earum primatu, curam; et inter ipsos primates 3290 III, II, Ital| concilii decreto romanum primatum fuisse constitutum, ita 3291 I, II, II | facultatumque sedes et vinculum primumque obeundae functionis instrumentum»: 3292 I, II, II | Talete Milesio, il quale «princeps inter Graecos de rebus naturalibus 3293 III, II, VI | questa la lor propria e principal incombenza, ma, ridotti 3294 I, II, II | sequitur non animatum non esse principalem animati corporis causam, 3295 II, 0, Int | sumus. Qui ne terreno quidem principatu eramus digni, ad supremum 3296 III, II, VI | promulgata est, quam ut ipsi principes Evangelii constituti ceterarum 3297 I, II, III | creati sint; ita, si quae principia possimus excogitare, valde 3298 I, II, III | fine, come si vede da' suoi principiati e non compiti trattati De 3299 I, II, II | maestro di Euripide, «de principiis distincte primus et enucleate 3300 I, II, III | nella 4ta parte de' suoi Prinìipi: ed in ciò certamente tolse 3301 III, II, Ital| eretici o scismatici, di privare dalla communione i vescovi 3302 I, I, IV | per ispecial sua grazia e privilegio e fuori del natural corso 3303 I, II, II | additò la più verisimile e probabile maniera.~S. Agostino, ed 3304 I, II, III | ipsa nunquam sic orta esse probe sciamus; hoc patto tamen 3305 III, II, 1 | 2, cap. 8, proponendo il problema: «Num pallium metropolitae 3306 III, II, Ital| convenit quidpiam in alterius procaciter patrare episcopi dioecesi».~ 3307 III, II, Ori | ristrettamente Asia, fu proconsolare; e metropoli di questa provincia, 3308 II, 0, Int | Gallilea Erode Antipa e proconsule della Giudea Ponzio Pilato, 3309 III, II, VI | di Giornandes, Ennodio, Procopio, Agatia, e di chi no? Ed 3310 I, II, III | possemus, sed quod natum est id procreat usum. ~Nec fuit ante videre 3311 I, II, II | etc. Is quidem rerum omnium procreationis principium fuit».~I Fenici 3312 III, II, V | que' facevano in Oriente, procurando distendere ed ampliare i 3313 I, II, III | sue gloriose fatiche, di procurare, se mai fosse possibile, 3314 III, II, VI | Divinitus ergo haec procurrens gratia ita longis intervallis 3315 II, 0, Int | della stirpe di Abia, nato prodigiosamente da Elisabetta, vecchia e 3316 I, II, III | morti e fare tutte opere prodigiose quante i vangelisti ne raccontano. 3317 I, II, III | de' fuochi sotterranei. Il prodigioso fenomeno della magnette, 3318 I, II, II | eo operationibus satis se prodit? Sunt autem illae duae: 3319 I, II, III | quanto in quello s'ammira, si produca.~Quello però che nella 2d. 3320 I, II, II | Germinet terra herbam virentem; producant aquae reptile animae viventis 3321 I, II, II | animae viventis et volatile; producat terra animam viventem», 3322 I, II, II | 103, 148, pur si legge: «Producens foenum iumentis et herbam 3323 I, II, II | siccome il prodotto dal producente, chiamando quella virtù « 3324 I, II, II | disse: «Et terram ultro producere primo herbam deinde spicam 3325 I, II, II | principio attivo per cui si produchino tutti questi effetti, e 3326 I, II, II | animato, ut principali causa, produci». E non vi è dubbio gli 3327 I, II, III | come semi, avessero potuto prodursi e sole e stelle e terra 3328 I, II, II | viventem atque motabilem, quam produxerant aquae in species suas, et 3329 III, II, 1 | certi Socrate, il quale nel proemio del lib. 5 della sua Istoria 3330 I, I, IV | superstizioni, ed infine profanarsi a segno, che si arrivò sino 3331 III, II, VI | signora del mondo secolare e profano; così a' suoi erasi trasformata 3332 I, II, II | Coelum nullo semine multos profert tum animantes tum stirpes, 3333 II, 0, Int | poiché ciascheduno dovea professare nella città della propria 3334 III, II, 1 | pubblicamente potessero tutti professarla, che se gli dovesse dare 3335 III, II, III | pubblicamente poteva da tutti professarsi la religion cristiana, e 3336 I, I, IV | religione istessa che fu professata da Noè e suoi discendenti?~ 3337 III, II, IV | Giustiniano diede fuori quella sua professione di fede, della quale si 3338 III, II, Ori | ne uscirono tanti valenti professori. Ne' tempi di Teodosio il 3339 I, I, IV | il sentimento degli altri profeti, e specialmente d'Isaia, 3340 I, II, II | viventibus ab eo tanquam auctore proficiscatur; ideoque omnium quasi parens 3341 III, II, VI | Domino, cuius misericordiae profitemur esse quod possumus, quod 3342 I, II, III | sarebbe stato più utile e profittevole, se, siccome questo insigne 3343 III, II, VI | ignoranza avevano poste più profonde radici, sicché non s'astennero 3344 I, I, IV | penare nel Tartaro ne' più profondi e ciechi abissi dell'inferno, 3345 I, II, III | extensum in longum, latum et profundum, recte concludamus illud 3346 III, II, Ori | negl'ultimi tempi lo diedero profusamente a più metropolitani, come 3347 III, II, III | farci la cristiana maggiori progressi; onde si videro notabili 3348 I, II, III | esset". Inde aliquantum progressus haec addit: "Si quod est, 3349 I, I, IV | ebreo aveva severamente proibito simulacri e statue, e ch' 3350 I, II, II | conservatur et aliquandiu prolificum permanet, et quandiu integrum 3351 III, II | suo due altri libri e la prolungò sino alla morte di Teodosio 3352 I, II, III | come si poté meglio le sue promesse; nel che non possiamo defraudare 3353 III, II, VI | ogni superiorità. Cristo promette a tutti che giudicheranno 3354 II, 0, Int | il primo a rivelarlo ed a prometterlo agli uomini, onde Tertulliano 3355 II, 0, Int | chiamò a ragione «novam promissionem regni coelorum». E Crisostomo, 3356 III, II, VI | dice «apostolorum forma promulgata est, quam ut ipsi principes 3357 III, II, IV | delle loro costituzioni che promulgavano per tutto l'Imperio, affinché 3358 I, I, IV | cogitationes humani cordis in malum prona sunt ab adolescentia sua». 3359 III, II, Ital| IV saec., dissert. XX, prop. II, inclina pure ad ampliar 3360 III, II, VI | quelli aveano la cura di propagar la novella religione e stabilirla 3361 I, I, IV | quindi si viddero nel mondo propagati tanti dii, fingersene progenie 3362 III, II, VI | Occidentis omnibus regionibus, ac prope etiam orientali omni atque 3363 I, I, IV | posterità. Questa natural propensione al male l'espose a mille 3364 III, II, 1 | Petri, dissert. 2, cap. 8, proponendo il problema: «Num pallium 3365 III, II, VI | S. Pietro fu il primo a proporre, ma il primo a dar suo giudicio 3366 I, II, II | quae in eo spiritu est, proportione respondens elemento stellarum». 3367 III, II, Ital| Ecclesiae pontifex ac sponsus propriae sedis, uniformiter speciem 3368 I, II, II | potentiam aliquam alicui propriam esse in subiecto, in quo 3369 | proprie 3370 III, II, Ital| dicendogli: «Tunc eum a propriis episcopis, sicuti antiquitatis 3371 III, II, Ital| consuetudine, et apostolica sedes proprium vigorem retineat, et a se 3372 III, II, IV | altra, minacciando esili, proscrizioni, infamia, molti ed altri 3373 III, II | princìpi del cristianesimo, la proseguì fino che da Costantino Magno 3374 III, II, VI | furono con maggior vigore proseguite da Innocenzio I, Zosimo, 3375 I, I, IV | non eran nei buoni che prosperità mondane, imperi, fecondità, 3376 III, II | ecclesiastica de' tempi più prossimi alla conversione di Costantino 3377 II, 0, Int | tutti ignoto e che era già prossimo ad arrivare, dicendo pure: « 3378 III, II, Ital| Ursacius ab Italia de Brixia; Protasius ab Italia de Mediolano» 3379 III, II | combattere l'ostinazione e protervia de' Giudei. Altri, come 3380 III, II, Ital| decimo secolo durarono le proteste e le querele de' loro attentati, 3381 I, II, III | avesse usate tante riserve e protesti, non poté sfuggire però 3382 III, II, IV | costituiti~per averne cura e protezione.~Essendo chiara cosa e manifesta 3383 I, II, II | surculos, ramos, radices protrudit; et propterea eiusdem omnino 3384 III, II, VI | certo, avendo la sua ragion provata e fondata nella santa Scrittura: 3385 III, II, Ital| Belgio, se ne leggono le prove in Pietro Piteo, Della libertà 3386 I, II, III | raggi solari, e che avesse proveduta alla faccia d'una cute delicata 3387 I, I, IV | che a riguardo dell'uomo provenivano dalla sua amicizia o inimicizia, 3388 III, II, VI | favoloso sogno. Ma a questo si provide da poi con più efficace 3389 III, II, Ital| finienda. Nec unicuique providentiae gratiam sancti Spiritus 3390 III, II, Ital| Prudentissime enim, iustissimeque providerunt, quaecumque negotia in suis 3391 III, II, Ital| concilia, vel ad primates provinciarum suarum. Ad transmarina autem ( 3392 III, II, Ital| apud Antiochiam ceterasque provincias suis privilegia serventur 3393 III, II, Ital| in Antiochia et in aliis provinciis sua privilegia ac suae dignitates 3394 III, II, Ital| episcoporum suorum. Quod si ab eis provocandum putaverint, non provocent 3395 III, II, Ital| provocandum putaverint, non provocent nisi ad africana concilia, 3396 III, II, VI | ordinava que' preti diaconi e provvedeva a tutto ciò che bisognava 3397 III, II, V | estrinseche ed umane vicende e provvedimenti, sta per conseguenza sottoposto 3398 III, II, VI | ecclesiis discat consulendum, ut prudentiae gravitatique tuae committendam 3399 III, II, Ital| apertissime commiserunt. Prudentissime enim, iustissimeque providerunt, 3400 III, II, VI | Homil. LV in Matth. et in Psalm. XXXII, S. Ambrogio in Epistola 3401 I, II, II | 1704, essendosi esposto a pubblico cimento sostenne uno essere 3402 III, II, Ori | innovata fuerit, civiles et publicas formas ecclesiasticarum 3403 I, II, III | circondano; e mille altre puerilità e cagioni finali inventate 3404 I, II, III | minuitque senectus; ~nec motus puncto currit cursusque fatigat.~ 3405 I, II, III | sistema. Sussiste ben egli, né puole da questo urto ricevere 3406 III, II, VI | egli ad Io. Hyerosol. se ne purga, assegnando aggiunta questa 3407 II, 0, Int | ridimere l'uman genere e purgare l'umanità di que' vizi contratti 3408 I, II, III | estensa, né creatura, ma un puro niente. Egl'è vero che alcuni 3409 I, II, III | acerba ed al genere umano purtroppa dolorosa e dannosissima 3410 I, I, IV | loco excelso. Coelum Iovem putant; colunt Solem, quem Mithram 3411 III, II, VI | IV: «An ideo contennendos putas quia occidentalis Ecclesiae 3412 III, II, Ital| Quod si ab eis provocandum putaverint, non provocent nisi ad africana 3413 III, II, Ital| autem (Roma scilicet) qui putaverit appellandum, a nullo inter 3414 I, II, III | omnino non sculpsit, quod putavit humana Deum non videri forma, 3415 I, I, IV | stati corrotti, dicendo: «Pythagorae enim apud illos opinio invaluit, 3416 I, I, IV | lib. I, pag. 88: «Et quod Pythagoras . . . animarum in quodvis 3417 III, II, VI | Decreto di Graziano II, q. I, Rogemus, la qual cosa, 3418 I, II, II | Mercati, tom.I, lib. I, qu. 9, 8, ed altri tutti difendono 3419 III, II | Ieropoli, le Apologie di Quadrato Ateniese e di Aristide, 3420 | quaecumque 3421 I, II, II | lapidum et metallorum omnium quaecunque et fuerunt et esse possunt 3422 | quaedam 3423 II, 0, Int | dicevano: «Quidnam est hoc? Quaenam doctrina haec nova?». E 3424 III, II, VI | fieri celeberrimum meruit, quaeque urbis Romae sedi non cederet, 3425 I, II, III | incorporeum esse, id quod est. Quaerit Plato, quid illud sit, quod 3426 III, II, VI | sanguine suo et passione quaesivit, colligere et fovere debemus». 3427 I, II, III | exponemus, quam si tantum qualia iam sint describeremus».~ 3428 I, II, III | extensionis quam in spatio qualicumque concipimus, eadem plane 3429 III, II, VI | Quindi, non tralasciando di qualificare i vescovi dell'Illirico 3430 III, II, IV | detestassero le opinioni qualificate da' concili per eretiche, 3431 | qualiter 3432 I, II, III | tutti i corpi, divisibile in qualsivoglia parte e già per se stessa 3433 I, II, III | di rotondità, o di altre qualsivogliono figure, possono cancellarsi 3434 I, II, II | Deus omnipotens tribuit vim quandam sibi serviendi ad operandum 3435 I, II, II | prolificum permanet, et quandiu integrum et incorruptum 3436 III, II, Ital| omnium habeat potestatem, quandoquidemque episcopo romano hoc est 3437 III, II, VI | omnium ecclesiarum curam, quantam eius quae tibi peculiariter 3438 I, II, III | diversam ab ea quae spatio quantumvis inani tribui solet» etc., 3439 I, II, III | quel lungo passo tratto dal quarantesimo libro di Diodoro Siciliano, 3440 I, I, IV | dicendo: «Texere etiam fabulas quasdam, quemadmodum Plato, de immortalitate 3441 I, II, II | subsistere, nec operari queat».~Altri con Avicenna chiamarono 3442 | quegl 3443 | quem 3444 I, I, IV | Celtiberi, lib. 7: «innominatum quemdam Deum noctu in plenilunio 3445 III, II, Ital| durarono le proteste e le querele de' loro attentati, fra' 3446 III, II, V | universal patriarca. Talché le querimonie che per questo titolo ne 3447 III, II, 1 | nelle loro vane ed inutili questioni insorte sopra la natura 3448 III, II, Ital| Executores clericos vestros quibuscumque petentibus nolite mittere, 3449 | quibusdam 3450 II, 0, Int | maravigliando fra sé dicevano: «Quidnam est hoc? Quaenam doctrina 3451 | quidquam 3452 | Quidquid 3453 I, I, IV | riputavano la morte «communis quies et ultimus portus».~ 3454 III, II, V | Giov. Grisostomo non si quietò se non intieramente le occupasse. 3455 III, II, Ori | crebbe il lor numero infino a quindeci, imperciocché la Palestina 3456 | quisquam 3457 I, II, III | omnino natura mortalis, in quodam interitus ortusque medio 3458 III, II, Ital| Patribus repulsa obstitit quominus aliquot post annis Leo papa, 3459 | quorum 3460 I, II, II | enim est omnino operatio, quum anima in semine latens ex 3461 I, II, III | tutte l'idee delle cose che racchiude, ed aver uso del tutto, 3462 I, II, II | chiamarono la virtù architetonica racchiusa in questo spirito «intelligentiam». 3463 III, II, IV | ciò che dentro l'Imperio è racchiuso; e perciò a ragione soleva 3464 III, II, VI | l'istoria di que' tempi racconta e da noi s'è detto ne' precedenti 3465 I, II, III | prodigiose quante i vangelisti ne raccontano. Sarebbe stato ben in sua 3466 III, II, Ill | sotto il vescovo romano, si racconterà quando del patriarcato di 3467 III, II | favolosi ed incredibili racconti empì i suoi libri. Seguiron 3468 I, II, III | animali e dell'uomo, per raccorre qualche frutto di tante 3469 III, II | di qua e di si posson raccòrre alcuni lumi per aver qualche 3470 I, II, II | novos surculos, ramos, radices protrudit; et propterea 3471 III, II, VI | avevano poste più profonde radici, sicché non s'astennero 3472 III, II, VI | argine alcuno che potesse raffrenarla, siccome per l'ignoranza 3473 I, II, III | diffenderli dalla polvere e dai raggi solari, e che avesse proveduta 3474 I, II, II | che ci venga di fuori come raggio di sole, che non può affatto 3475 III, II | Lattanzio, per lo più si raggirano o a difendersi dalle calunnie 3476 I, II, III | questo muoversi, urtarsi e raggirarsi insieme la materia degl' 3477 III, II, Ital| qui favellare, poiché ne ragionaremo appresso, quando il vescovo 3478 III, II, VI | ad Antiochia, città pure raguardevole dell'Imperio e la capitale 3479 III, II, Ital| da' vescovi comprovinciali ragunati nella città metropoli. Ed 3480 I, I, IV | diceva cantando: «Bevete, rallegratevi e datevi diletto, dopo la 3481 I, II, III | essere solidissimi e come rame o bronzo fusi.~Inoltre Cartesio 3482 III, II, VI | divini uffizi conculcato e rammentato, niuno se ne scordasse.~ ~ 3483 I, II, II | instaurat, novos surculos, ramos, radices protrudit; et propterea 3484 I, II, III | di parti più grossolane e ramose, aventi figure meno atte 3485 III, II, Ital| stata fabbricata da Folco di rapine e de' danari che aveva rubati 3486 I, II, II | Praeparat. Evangel., cap. 14, rapportandoci la successione dei filosofi 3487 III, II, Ital| noti i molti esempi che rapportano Cave e Baluzio istesso delle 3488 III, II, IV | esterior polizia fin qui rapportata nel V e VI secolo, poiché, 3489 III, II, Ital| soscrizioni de' vescovi rapportate a questa occasione da Camillo 3490 I, II, II | Anassagora e d'Euripide, ci rappresenti una nova dottrina intorno 3491 I, II, III | ordinato nel mondo, egli ce lo rappressenta niente confuso, ma tutto 3492 III, II, V | lib. III, cap. III, gliele ratificò. L'imperator Zenone fece 3493 I, II, III | nos docet, hocque etiam ratio naturalis plane persuadet. 3494 I, II, III | ignorem; atque ob hanc unicam rationem totum illud causarum genus 3495 I, II, II | col titolo Vindicationes rationis et religionis contra imposturas 3496 III, II, Ori | come in questa diocesi ravisaremo il suo esarca, ovvero patriarca, 3497 III, II, Ori | della diocesi d'Oriente ravisiamo i metropolitani secondo 3498 III, II, Ill | ILLIRICO~Non disuguale potrà ravvisarsi l'ecclesiastica polizia 3499 III, II, VI | quest'espressioni non potrà ravvisarvi che manifesti paralogismi, 3500 I, I, IV | antichi popoli e nazioni si ravvisava anche quell'istessa religione 3501 III, II, Ital| romani .~Ma se quest'istesso ravvisiamo nelle sette provincie d' 3502 III, II, 1 | esterno d'abiti maestosi e di reali insigne, perché al popolo 3503 I, II, III | vere imaginabilia, hoc est realia esse percipimus; ac proinde 3504 III, II, VI | dubitare.~Certamente che recarà stupore, non che maraviglia, 3505 III, II, 1 | questo principio doveva recare in progresso di tempo un 3506 III, II, Ori | Costantino e quei Padri che si recasse pregiudizio al metropolitano 3507 III, II, III | confutando gli argomenti recati dall'arcivescovo di Parigi, 3508 III, II, Ital| riverenza e venerabilità non gli recava maggior dritto sopra l'altrui 3509 I, I, IV | di dar nomi a' dii nova e recente, a riguardo della più rimota 3510 I, II, III | auget, creat, / sepelit, recipitque in sese omnia omniumque


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