103-avven | avver-convo | coper-eserc | esili-immo | immol-menzo | meo-perdu | peren-recip | recit-soffe | soffr-ult | ultim-zonar
Libro, Parte, Capitolo
4012 II, 0, Int | che il suo tartareo trono soffriva per avere il Padre eterno
4013 III, II, VI | Chiesa si pensò a questi sofismi, anzi nemeno si sognò di
4014 I, I, IV | Pitagora, celebre non meno sofista tra' filosofi che famoso
4015 III, II, V | variazione, siccome era soggetta quella dell'Imperio. All'
4016 III, II, V | barbari certamente non furono soggette ad alcun patriarca, ma si
4017 III, II, Ori | altri metropolitani a sé soggetti, siccome era quella d'Apamea
4018 III, II, 1 | quando, avendo i Romani soggiogata la Palestina, Pompeo Magno
4019 III, II, V | furono tutti dal romano soggiogati e manomessi, e questi da
4020 III, II, VI | quando lo stesso, siccome soggiunse il medesimo scrittore al
4021 III, II, VI | vescovo dell'antica Roma; onde soggiunsero:«Et eadem consideratione
4022 III, II, IV | sedizioni e tumulti, che soglion esser più perniciosi allo
4023 I, II, II | bisogno di ricorrere ad altre sognate idee di sostanze cogitanti,
4024 III, II | vane loro deità e tanti sognati numi, ovvero a combattere
4025 III, II, VI | beffe e riputato un favoloso sogno. Ma a questo si provide
4026 I, II, III | dalla polvere e dai raggi solari, e che avesse proveduta
4027 I, II, II | ragionare, e che fu una solenne impostura filosofica la
4028 III, II, Ori | sovvente in una persona solevansi unire più poteri e prerogative,
4029 I, II, III | una più verisimile e più solida filosofia. Ne diede anche
4030 I, II, II | osservazione de' dotti, è solita frase della Scrittura ed
4031 III, II, Ital| Attanasio nell'Epist. ad solitar., tom. I dove, parlando
4032 II, 0, Int | giovinezza vivendo nelle solitudini di quei deserti, non ne
4033 III, II, VI | cristiana; poiché, per la sollecita cura che tenevano, tosto
4034 III, II, V | romani erano gelosi e tanto solleciti per impedire l'ingrandimento
4035 III, II, 1 | vescovi ed attendere con sollecitudine all'esterior polizia della
4036 III, II, Ital| suburbicariarum ecclesiarum sollicitudinem gerat». Or, quali fossero
4037 III, II, VI | tenendosi da ciascun vescovo in sollidum la sua parte; e quindi nell'
4038 III, II, VI | accorrere a dar aiuto e sollievo a quelle chiese? Ciascun
4039 III, II, VI | synodis non donata, sed iam solummodo celebrata et venerationi
4040 I, II, II | omnia, extendens coelos solus, stabiliens terram, et nullus
4041 I, II, II | che di nulla forza è la soluzione di S. Agostino, e molto
4042 III, II, 1 | nell'esterno. Quindi, a somiglianza degl'imperatori gentili
4043 II, 0, Int | nascosto, ed ora da altre somiglianze delle quali san Matteo fa
4044 I, I, IV | diletto, dopo la morte questo somigliarete».~La dottrina che dapoi
4045 I, I, IV | lavorato in maniera che somigliasse ad un morto dadovero; e
4046 I, I, IV | istoria sacra istessa ce ne soministra infiniti esempi.~I~DELLA
4047 III, II, 1 | portò all'imperio delle somme potestà conseguenze assai
4048 III, II, Ital| quale non avevano bisogno, somministrandogli la propria autorità il poter
4049 I, II, II | delle cose create; esse non somministrano, siccome non somministrarono,
4050 III, II | quali averebbero potuto somministrarci più accurate e copiose memorie
4051 I, II, II | somministrano, siccome non somministrarono, che la sola materia, ma
4052 III, II, 1 | e la possanza gli veniva somministrata dall'Imperio che gli dava
4053 I, II, III | pregiudizi onde s'erano somministrati i tanti ostacoli per la
4054 III, II, VI | altra opportunità che loro somministrava un apparente dritto di poter
4055 I, II, II | compone il mondo, le quali somministravano la materia, l'umido ed il
4056 I, II, II | questi effetti, e che gli somministri tutta questa virtù ed efficacia:
4057 III, II, Ital| arcivescovo istesso di Parigi, gli somministrò lo scisma che insorse a
4058 III, II, 1 | gli altri ornamenti del sommo sacerdote davansi al medesimo
4059 I, I, IV | per ultimo porto e placido sonno e quiete, che liberava l'
4060 I, II, III | creatae sunt prius aures~quam sonus est auditus, et omnia denique
4061 III, II, Ori | metropolitano, ovvero d'esarca, con sopprimere quello d'Eraclea, ma, decorato
4062 II, 0, Int | abbondò il peccato, così ora soprabbonderà la grazia, la quale farà
4063 III, II, V | superstizione de' popoli, sopragiunta ne' seguenti secoli in queste
4064 III, II, 1 | del governo della Chiesa e sopratutto attendendo che fossero osservati
4065 III, II, 1 | ministri che vi doveano soprintendere, fossero non men numerosi
4066 III, II, Ori | divisa in dieci provincie, sorgendo altrettante città metropoli;
4067 III, II, Ital| convertite alla fede di Cristo sorgeva alcun vescovo, governava
4068 III, II, Ital| ecclesiastici e le controversie che sorgevano nelle loro provincie quivi
4069 I, I, IV | d'Adamo, e questa fu la sorgiva donde derivarono nell'uomo
4070 I, II, III | come dai semi a poco a poco sorgono, che considerarli come da
4071 II, 0, Int | Iudae et Simonis? Nonne et sorores eius hic nobiscum sunt?".
4072 III, II, V | sottopone. Non in un tratto le sorprende, ma di tempo in tempo col
4073 III, II, VI | impresa, e molto più strano e sorprendente sembrarebbe il fortunato
4074 II, 0, Int | resurrezione de' morti, tutti sorpresi dalla novità dicevano: «
4075 III, II, 1 | gli diede, e fosse quindi sorta fra' ministri della Chiesa
4076 I, I, IV | trapassare per tutte tre le sorti corporee, terrestri, acquatili
4077 I, II, III | principium habuisse, neque sortiturum esse finem». Certamente
4078 I, II, III | a noi così tardi, fosse sorto ne' secoli a noi più rimoti,
4079 III, II, VI | tanto che Gregorio Magno sospese il vescovo di Salona in
4080 III, II, 1 | veramente a questi tempi sospettare che questo principio doveva
4081 III, II, V | vani ed intempestivi i loro sospetti e timori, poiché, come vedremo,
4082 III, II, Ital| epistola in altri darebbe sospetto non di simplicità, come
4083 III, II, Ital| abbracciata e vigorosamente sostenuta da Dupino, De antiq. Eccl.
4084 III, II, V | parte dell'Asia istessa, e sostituì in lor luogo altri. Valesio,
4085 III, II, V | patriarca d'Alessandria, sottentra ora quello di Costantinopoli
4086 I, I, IV | eterni beni; e facendosi sotterra un'abitazione vi stette
4087 I, II, III | de' tremuoti e de' fuochi sotterranei. Il prodigioso fenomeno
4088 III, II, Ital| avendo il pontefice con sottil ritrovato proposto che in
4089 III, II, 1 | intrigate altercazioni di oziosa sottilità delle divine persone, che
4090 III, II, Ital| pontefice, scrivendo a Giovanni sottodiacono, al quale avea data commissione
4091 III, II, V | infine al suo patriarcato le sottopone. Non in un tratto le sorprende,
4092 III, II, Ital| Agostino persuadergli che si sottoponessero a quello di Roma, essi,
4093 III, II, 1 | delle provincie che ad essi sottoponevano, ora allargandone, ora restringendone
4094 I, II, II | autorità, vogliono il tutto sottoporre ad esame ed alla umana ragione
4095 III, II, V | provvedimenti, sta per conseguenza sottoposto a variazioni e cangiamenti.~
4096 III, II, Ital| nell'anno 347, che alcuni si sottoscrissero così: «Ianuarius a Campania
4097 I, I, IV | invidia se Iddio alcuni pochi sottraga da questa fatal rovina,
4098 III, II, V | vescovo di Constantinopoli a sottrarsi non pure dal vescovo di
4099 III, II, VI | perché riconoscesse per sovrana la sua sede, creandolo a
4100 III, II, VI | stabilire alla sua sede questi sovrani dritti, dicendogli: «Si
4101 III, II, V | altri. Valesio, in Not. ad Sozom., e Dupino, Biblioth., vol.
4102 III, II, VI | peccorelle, e che sopra le sue spalle fu unicamente appoggiata
4103 I, II, III | ora nascono ora muoiono e spariscono, non gli davan per questa
4104 III, II | ond'è che dalle loro opere sparsamente di qua e di là si posson
4105 I, II, III | nervi e filamenti ond'è sparso il nostro corpo, sicché
4106 I, II, III | est, ex eo quod extensio spati, vel loci interni, non differat
4107 I, II, III | semper ultra ipsos aliqua spatia indefinite extensa non modo
4108 I, I, IV | rovina, avvenendo ciò per suo special favore grazia, che dispensa
4109 III, II, VI | lungo andare si rendesse speciale della romana. Egli fu il
4110 I, II, III | Meteore, ch'egli perciò chiama Specimina, per confermare maggiormente
4111 III, II, 1 | se gli dovesse dare una speciosa e magnifica apparenza. Quindi
4112 III, II, VI | altri vescovi. Non per altro specioso pretesto Damaso, Siricio
4113 III, II, VI | celsiore fastigio praemineas) specula pastoralis». Onde a ragione
4114 I, II, II | 33.~Ma con tutto che le speculazioni di tanti preclari ingegni
4115 I, II, II | spirito sia la più facile e spedita, poiché, rifondendosi ogni
4116 III, II, III | sua Istoria, narrando la spedizione di Dario contro gli Sciti,
4117 III, II, IV | le risse e discordie si spegnessero affatto, doppo che i concili
4118 III, II, Ital| essi, secondo che rapporta Spelman, Concil. Britan., A. DCI,
4119 III, II, III | Oriente, vinto nell'anno 325 e spento Licinio, fattosi già monarca
4120 III, II, 1 | la fede, la carità e la speranza, siccome si è dimostrato
4121 I, I, IV | costumi, ed a' premi che speravano ed a' castighi che temevano;
4122 III, II, III | la più strana di sito, di spettacolo ben degno e di maravigliosa
4123 III, II, VI | a que' la sua condotta, spezialmente quando gli fu imputato a
4124 III, II, V | di Roma aveva forse più speziosi pretesti e colori che non
4125 III, II, V | ma tanto bastò che col spezioso pretesto di quest'onori
4126 I, II, II | deinde plenum frumentum in spica», non deve sentirsi che
4127 I, II, II | producere primo herbam deinde spicam deinde plenum frumentum
4128 I, II, II | significano, tanto è lontano che spiegano la natura di questo spirito.
4129 II, 0, Int | nostro scherno ~l'insegne ivi spiegar del vinto Inferno.~Sarà
4130 I, II, III | fabrica dell'uomo, ed a spiegarcene i suoi princìpi e fattezze;
4131 III, II, VI | conceduta, siccome que' passi spiegarono Cipriano, De sin. pret.,
4132 I, II, III | istoria venne da Dio stesso spiegata allor che altra volta in
4133 I, II, II | alcuna, e niente più viene spiegato che quello stesso che i
4134 III, II, Ori | ecclesiastico; anzi sovente spiegavano la lor mente ch'era di non
4135 I, II, II | maestri, di darci nuove spiegazioni sopra ciò. Le quali finalmente
4136 I, I, IV | che la terra gli porterà spine, ortiche e triboli, e che
4137 I, II, II | e quando Malebranche, spingendo più innanzi questa dottrina,
4138 I, II, III | mai fosse possibile, di spingere più innanzi le conoscenze
4139 I, II, II | così queste passarle e spingerle a fargli discorsive. Ma
4140 I, II, II | altri suoi predecessori spinse le ricerche e le conoscenze:
4141 III, II, III | Costantinopoli. Egli fu anche spinto ad innalzarla cotanto per
4142 I, I, IV | homines et cuncta in quibus spiraculum vitae est in terra, mortua
4143 I, II, III | nelle sue epistole di corpo spiritale fosse stato da Dio rivelato
4144 I, II, II | perché somministra a questa spiritosa parte del seme la virtù
4145 II, 0, Int | abbattere totalmente la spiritual morte degli uomini, ch'era
4146 III, II, IV | quatuor magnos administratores spirituales, convenientes quatuor magnis
4147 III, II, VI | capo e maestra nelle cose spirituali e sagre di tutto il mondo
4148 III, II, Ital| appoggiato questo sì maestoso e splendido regno papale.~Ma nel periodo
4149 III, II, 1 | per l'autorità, lustro e splendor che gli diede, e fosse quindi
4150 III, II, VI | apparenze e sorprendenti splendori, bisogna attentamente distinguere
4151 I, I, IV | celebrità de' cadaveri all'altra sponda del fiume, cominciarono
4152 III, II, Ital| orthodoxae Ecclesiae pontifex ac sponsus propriae sedis, uniformiter
4153 I, II, III | queste immutabili leggi, spontaneamente non meno che di necessità
4154 III, II, VI | quando quella fu la prima sposa di S. Pietro, e doversi
4155 III, II, VI | umana. Oltracché, le prime spose essendo le più legitime
4156 III, II, VI | egli stesso il capo e lo sposo della sua Chiesa, reiterando
4157 I, II, II | sed spiritus qui in semine spumosoque corpore continetur, et natura (
4158 III, II, IV | De summa trinitate», «de ss. Ecclesiis», «De clericis
4159 | sta
4160 I, II, II | extendens coelos solus, stabiliens terram, et nullus mecum»,
4161 III, II, VI | da poi per darle maggior stabilimento e fermezza. I veri fonti
4162 III, II, VI | propagar la novella religione e stabilirla in tutte le provincie ove
4163 I, II, III | poco importando che si stabilisca questo luogo o in quella
4164 III, II, VI | poiché si procurò che si stabilisse nella Chiesa romana una
4165 III, II, III | niceno, maggiormente la stabilissero e confermassero. Talché
4166 III, II, Ori | concilio niceno, col quale si stabiliva che in ciascheduna provincia
4167 III, II, Ital| legge a' canoni che in essi stabilivano, perché fossero da tutti
4168 I, II, II | oltrecciò, ne diede fuori alle stampe una difesa col titolo Vindicationes
4169 I, I, IV | nasceva un fanciullo i parenti standogli attorno lo piangevano tutti
4170 III, II | son perdute, e bisogna ora starne alla fede di Eusebio, che
4171 I, I, IV | nullam omnino deorum imaginem statuamve fabricavit: quod in Deum
4172 I, I, IV | Geogr., dicendo: «Persae nec statuas nec aras erigunt; sacrificant
4173 I, II, III | id sine dubio carere ortu statuens; mutaretur enim alioqui:
4174 III, II, V | quoque et nos decernimus et statuimus de privilegiis sanctissimae
4175 III, II, V | di Calcedonia era stato statuito, comandò il medesimo. Ciocché
4176 III, II, IV | convenientes quatuor magnis status ministris, praefectis videlicet
4177 I, I, IV | animam interitus expertem statuunt et mundum; tamen aliquando
4178 | stava
4179 | stavano
4180 I, II, III | sol et terra et luna et stellae extiterint; ac etiam in
4181 I, II, II | proportione respondens elemento stellarum». Aristotile adunque non
4182 I, II, III | ostendemus: nempe solem et stellas fixas ex primo, coelos ex
4183 I, I, IV | angoscie, in tribolazioni, stenti e dure fattiche: che la
4184 III, II, VI | nell'Epistola LXVIII ad Stephan. scrisse: «Nam, et si pastores
4185 III, II, Ital| Fortunatus ab Italia de Aquileia; Stercorius ab Apulia de Canusio; Severus
4186 II, 0, Int | da Elisabetta, vecchia e sterile, in un luogo posto fra le
4187 I, II, II | hanno sopra di ciò non pur stese le investigazioni e le ricerche,
4188 | stette
4189 III, II, Ital| libertate, thes. II, dal Cave, Stillingfleet, Orig. Brittan., cap. V,
4190 I, II, II | combattuto tra Giovanni Lockio e Stillingfleto; indi fu rinovata la disputa
4191 III, II, Ori | grandissimo errore coloro che stimarono tutta l'Affrica, come terza
4192 I, I, IV | valentissimi, i quali perciò si stimavano immortali, perché credevano
4193 I, II, III | tanto bastò che si dasse stimolo agli altri di proseguire
4194 I, II, II | profert tum animantes tum stirpes, at semen nihil quidpiam
4195 I, II, II | poco da poi: «Animantium, stirpium, lapidum et metallorum omnium
4196 I, I, IV | desolazione, servitù, miserie e stoltizia, calamità e morte; siccom'
4197 III, II | aver qualche idea della storia della Chiesa, non essendo
4198 I, II, III | perduto. Dove questo insigne storico, rapportando la religione
4199 III, II, Ori | si videro delle molte e strane mutazioni, così nello stato
4200 III, II, VI | dopo S. Pietro, e da Roma stranieri, due affricani e l'altro
4201 III, II, VI | riputarsi l'impresa, e molto più strano e sorprendente sembrarebbe
4202 I, II, III | assordava tutti co' suoi alti e strepitosi romori, per divina rivelazione
4203 III, II, VI | si venne alle prese più strette, cioè questo primato farlo
4204 III, II, 1 | fargli osservare, non già con stringimento ed impero alcuno, che era
4205 I, II, III | materia degl'angoli percossi e striturati, venne ad occupare que'
4206 I, II, III | tutti i suoi precedenti studi, che sempre riusciranno
4207 III, II, VI | seppero bene approfittarsi e studiarci poi tanto con sì fortunato
4208 III, II, Ital| siccome con grandi apparati studiaronsi provare Emanuello Schelstrate,
4209 III, II, VI | Innocenzio I, colle quali si studiava persuadere a Rufo, vescovo
4210 I, II, III | ammirabile, e sì portentosa e stupenda. Ma è altresì vero che si
4211 II, 0, Int | nova?». E molto più se ne stupivano in Gallilea i suoi compatrioti
4212 III, II, VI | dubitare.~Certamente che recarà stupore, non che maraviglia, come
4213 I, I, IV | unusquisque secundum linguam suam et familias suas in nationibus
4214 I, II, III | manet incolumis mundus, suaque omnia servat; ~quae nec
4215 | suarum
4216 I, II, II | alicui propriam esse in subiecto, in quo non est forma a
4217 | subito
4218 II, 0, Int | indigni, hodie in coelum sublati sumus. Qui ne terreno quidem
4219 I, II, III | intelletto del quale lo fornì più sublime, affinché avesse potuto
4220 I, II, II | ed alla luna, da' quali sublimissimi corpi, ch'essi aveano per
4221 III, II, III | tutta quell'isola, senza subordinazione alcuna al vescovo d'Antiochia.
4222 I, II, II | animam potentia in semine subsistentem, ac principium et causam
4223 I, II, II | ut sine ea nec esse, nec subsistere, nec operari queat».~Altri
4224 I, II, II | intendersi altro che «formam substantialem, quae nullo sensu, sed dumtaxat
4225 I, II, II | come Giuseppe Scaligero, Subtil. exercit., cap. 5 usque
4226 III, II, Ital| Anzi il Sirmondo, De eccl. suburb., lib. II, cap. VII, scrivendo
4227 III, II, Ital| Ruffino intese, Sirmondo, De suburbic. region., lib. I, cap. VII,
4228 III, II, Ital| Sicilia, come provincia suburbicaria, pur osserviamo la medesima
4229 III, II, Ital| vel ille Aegypti, vel hic suburbicariarum ecclesiarum sollicitudinem
4230 III, II, Ital| Etruria, 6. Umbria, 7. Piceno Suburbicario, 8. Sicilia, 9. Sardegna,
4231 I, II, III | non meno che di necessità succede. Egli ancora, secondo questi
4232 I, II, II | cap. 14, rapportandoci la successione dei filosofi greci, dice
4233 I, I, IV | e pregiudizi che abbiamo succhiato col latte delle nostre madri.
4234 I, II, III | meccanicamente da' tre princìpi suddetti fa sorgere tutto ciò che
4235 III, II, Ital| chiese d'Occidente. Ma il sudetto canone VI niceno fa chiaramente
4236 I, I, IV | ortiche e triboli, e che nel sudore della sua fronte gli converrà
4237 III, II, VI | Puto tibi eam partem orbis sufficere debere, in qua primum apostolorum
4238 I, II, III | gioverà però mostrandoci sufficienti a spiegare quanto si fa
4239 III, II, Ori | Scitopoli e di Gerusalemme suffraganei al metropolitano di Cesarea:
4240 I, II, II | quoque inter Graecos poetarum suffragante ubi de hoc deo loquitur:
4241 | sui
4242 | sul
4243 | sull'
4244 | sulla
4245 III, II | Socrate, Aurelio Vittore, Sulpizio Severo, Filostorgio, il
4246 I, II, III | igitur et tanquam verum sumatur incorporeum esse, id quod
4247 I, II, II | apparatam illam speciem summamque perfectionem immittit vitarnque
4248 III, II, VI | chiamar Roma «veneranda sedes summi apostoli Petri»; ma ciò
4249 I, II, II | immaterialis e materia emergens de summo Deo, sic ad materiam determinata
4250 III, II, VI | Ecclesiae de beati Petri honore sumpsit principium in quo regimen
4251 I, II, III | autem, philosophico more sumptum, hoc est in quo nulla plane
4252 III, II, Ori | e per altri affari, come suole avvenire, tutti i provinciali
4253 I, I, IV | qualunque di loro moriva, con suoni e canti l'accompagnavano
4254 I, II, III | del lume, de' colori, del suono, e mille e mille altre ricerche
4255 | suos
4256 III, II, VI | Ma se questi sforzi per superar tante difficoltà si fossero
4257 III, II, VI | potuto avanzar tanto, e, superati tanti fossi e ripari, scorrer
4258 III, II | Costantino Magno fu Licinio superato ed estinto, e data intieramente
4259 I, I, IV | aliquando ignem et aquam superatura».~Ma tutte l'altre nazioni
4260 III, II, 1 | ricca suppellettile, non di superbi ornamenti e pomposi ammanti,
4261 III, II, 1 | Latini pallium e da' Greci superhumerale, costituendogli per queste
4262 III, II, Ori | divisa in due provincie, la superiore e l'inferiore. Si aggiunge
4263 III, II | Eccles. ci dica: «Nullis superiorum trita esset via quam capessebat».
4264 I, II, II | ferebatur super aquas», «spiritu superne permeante». Ma nello spiegare
4265 III, II, VI | impugnarono ne' tempi più bassi, superstiziosi ed incolti.~Ne' princìpi
4266 I, I, IV | premi che i suoi castighi e suplizi. La trasgressione ed il
4267 III, II, 1 | vi era bisogno di ricca suppellettile, non di superbi ornamenti
4268 I, II, III | questo mondo aspettabile. Suppone tutte le parti e particelle
4269 I, II, III | di creature e creatore, supponendo che dal niente non si possa
4270 I, II, III | ai libri di Mosè, anzi, supponendosi la materia creata e che,
4271 I, II, III | in physica consideratione supponere, quia non dubitamus quin
4272 III, II, Ital| pro vero canone nicaeno supponeret. Unde fit ut Valentinianus
4273 I, II, III | etiam de spatio quod vacuum supponitur est concludendum: quod nempe
4274 I, II, III | aequalitate: idcirco hic suppono omnes materiae particulas
4275 III, II, Ital| al solo prefetto di Roma supposte per cento miglia intorno,
4276 | supra
4277 III, II, VI | frater, nostra vice per suprascriptas ecclesias, salvo earum primatu,
4278 III, II, Ital| pretorio il quale avesse la suprema potestà sopra la medesima,
4279 II, 0, Int | principatu eramus digni, ad supremum caeleste regnum ascendimus.
4280 III, II, Ital| super Osca, qui sit sub Deo supremus ipsorum antistes». Ed il
4281 I, II, II | flores instaurat, novos surculos, ramos, radices protrudit;
4282 I, II, III | gran macchina del mondo surse da quegl'elementi e secondo
4283 II, 0, Int | nuove dottrine sopra di ciò surte ne' secoli inculti e barbari.~
4284 I, II, III | deduci posset, idque olim susceperim explicandum; quia tamen
4285 III, II, VI | in transitu meruit, ista susceptum apud se consummatumque gauderet».
4286 III, II, Ital| inter Africam in communionem suscipiatur». Questo decreto fu più
4287 I, II, II | per anco in quella ora la suscita, ma che Iddio sempre operando
4288 I, II, II | perfectionem immittit vitarnque suscitat in omnibus». Soggiungendo
4289 I, II, III | ob admiranda eius opera suspiciendum: nequaquam tamen est verisimile
4290 I, II, III | appoggio cosa creata che per sé sussista, così a torto fugli imputato
4291 I, II, III | ed ingegnoso suo sistema. Sussiste ben egli, né puole da questo
4292 III, II, IV | appariscente ed operoso. Può sussistere senza tempii, senza altari
4293 I, II, III | può creare, e che per sé sussistono. La sostanza è un genere
4294 I, II, III | impropriamente si dicono sustanze. E perciò Cartesio disse
4295 | suum
4296 III, II, VI | non ebbe difficoltà alla svelata, scrivendo a Michele imperator
4297 I, II, III | di Plutarco nel lib. De syllaba εΐ (es) delphico tempio
4298 III, II, Ital| controversia maxima illius synodi auctoritas pro hac sententia
4299 I, II, II | ne fa maestro ed autore Taauto, che eziandio da alcuni
4300 I, I, IV | al più sotto lor tende e tabernacoli, scrissero che Mosè e gli
4301 | tal'
4302 III, II, 1 | ma un manto ben ampio e talare, a guisa di clamide, che
4303 | tales
4304 | talis
4305 III, II, VI | eguale quella del vescovo di Tanide coll'alessandrino. E quindi
4306 III, II, VI | disse egli pure, Epist. LII:«Tantam geris omnium ecclesiarum
4307 I, II, III | Esod., 3, v. 10. Dubitò tantosto Mosè che questo popolo rozzo,
4308 III, II, Ital| Lucania, e ne' Bruzi, di Taranto e Bari in Puglia e Calabria,
4309 III, II, V | qualche diocesi. Ma non tardò guari che in Oriente si
4310 III, II, Ori | riconobbe ancora due metropoli: Tarso ed Anazarbo. La Fenicia,
4311 II, 0, Int | gli oltraggi che il suo tartareo trono soffriva per avere
4312 I, I, IV | ad eternamente penare nel Tartaro ne' più profondi e ciechi
4313 III, II, Ori | Si aggiunge l'Arcadia, la Tebaida e l'Augustanica, e finalmente
4314 III, II, Ital| aggiunsero da poi l'Arcadia, la Tebaide, e l'Augustanica. L'altro
4315 I, I, IV | lunam et Venerem et ignem et tellurem, et ventos, et aquam». E
4316 III, II, VI | non v'è dubbio che audace, temeraria, difficile, anzi impossibile
4317 I, II, III | existimo. Non enim absque temeritate me puto posse investigare
4318 I, I, IV | speravano ed a' castighi che temevano; certamente che saremmo
4319 I, II, II | vita da lei dipendente. Temistio, Com. De anima et 12 metaphisic.,
4320 I, II, II | nativum calorem», ora «insitum temperamentum», sovente «spiritum», che,
4321 III, II, V | ed interna, e di polizia temporale ed esterna, volendone egli
4322 III, II, 1 | capaci di acquistar beni temporali, Costantino gli onorò ed
4323 I, II, III | interituque caret, cui nullum tempus mutationem affert». Leggasi
4324 I, I, IV | campagna, od al più sotto lor tende e tabernacoli, scrissero
4325 I, II, II | spiritu fetum, seu mavis tenebrosi aëris flatum ac spiritum,
4326 II, 0, Int | de' padri antichi che, in tenebroso luogo essendo, erano a lui
4327 I, II, II | universitatis ponit aërem tenebrosum ac spiritu fetum, seu mavis
4328 III, II, V | riuscirono vani, poiché, tenendo i patriarchi di Costantinopoli
4329 III, II, VI | che uno era l'episcopato, tenendosi da ciascun vescovo in sollidum
4330 III, II, IV | sapessero qual credenza dovevano tenere su que' articoli. Molti
4331 III, II, IV | Imperio tal credenza dovesse tenersi e non altra, minacciando
4332 III, II, Gall| è alcun dubbio che prima tenesse disposte le sue chiese secondo
4333 III, II, VI | per la sollecita cura che tenevano, tosto che vedevano ridotta
4334 I, II, III | opera secondo il costante tenore delle sue eterne ed invariabili
4335 III, II, Ital| aliquo canonici moderaminis tenorem. Sicut enim unusquisque,
4336 III, II, III | tutto l'Imperio, cominciò a tentar nuove e grandi mutazioni
4337 III, II, Ital| imposture e cavillazioni che si tentarono sopra i canoni del concilio
4338 III, II, Ital| gallicani alle usurpazioni che tentavano di volta in volta far i
4339 III, II, Ital| Schelfrate, che infelicemente tentò opporsi alla sentenza degl'
4340 III, II, V | Pietro, capo degl'appostoli, tenuta la sua prima cattedra. Così
4341 III, II, Ital| tanti concili nazionali tenuti in questa diocesi e quelli
4342 III, II, V | fu ne' seguenti secoli tenuto per costante il patriarca
4343 III, II, VI | il quale siccome narra Teodoretto, lib. IV, cap. XII, scorrendo
4344 III, II | Tertulliano, di Arnobio, di Teofilo, di Clemente, prete alessandrino,
4345 III, II, Ital| del Sannio, de' vescovi di Teramo, epist. XIII lib. X e nell'
4346 III, II, Ital| loro provincie quivi erano terminate. È pur troppo noto il can.
4347 I, II, III | sempiternus Dominus, qui creavit terminos terrae», poiché è chiaro
4348 III, II, 1 | altrove più distesamente si terrà conto quando ci toccherà
4349 III, II, VI | idem sit ac si universo terrarum orbi praefectus fuerit».
4350 I, II, II | lib. 6:~Principio coelum ac terras camposque liquentes ~lucentemque
4351 I, I, IV | dalla dominazione delle terre dove avean posto piede e
4352 I, I, IV | abbondanza, sapienza ed altre terrene felicità; nei cattivi, non
4353 I, II, II | tutti gli altri, umani e terreni. Bisogna adunque altronde
4354 III, II, Ital| vescovo di Roma al solo territorio, che cento miglia intorno
4355 I, I, IV | empissero la terra. «Et terror vester ac tremor sit super
4356 III, II, Ital| constituit aut tyrannico terrore ad obsequendi necessitatem
4357 I, II, III | cum planetis et cometis ex tertio. Cum enim sol et fixae lumen
4358 II, 0, Int | ascoso nella farina, ora dal tesoro nascosto, ed ora da altre
4359 III, II, Ital| continuata per più secoli tessé l'accuratissimo Guglielmo
4360 III, II | accurate e copiose memorie per tessere una esatta istoria ecclesiastica
4361 I, I, IV | co' Greci, così pure essi tessevano delle favole, come Platone,
4362 III, II | Giulio Africano ne avean tessuta qualche istoria; ma le memorie
4363 II, 0, Int | testimonianza l'evangelista Matteo, testimonio di veduta, dicendo: «Docens
4364 II, 0, Int | Tiberio Augusto, essendo tetrarca della Gallilea Erode Antipa
4365 I, I, IV | e cose simili, dicendo: «Texere etiam fabulas quasdam, quemadmodum
4366 III, II, Ital| Giacomo Gotofredo in Cod. Theod., lib. XI, De annona, leg.
4367 III, II, Ital| Brit. antiq. libertate, thes. II, dal Cave, Stillingfleet,
4368 III, II, VI | exoriantur per Achaiae, Thessaliae, Epiri Veteris, Epiri Novae
4369 III, II, VI | quae curet apud Cretam, Thimotheo quae per Asiam disponat,
4370 III, II, V | et ponticae et asianae et thraciae dioecesis metropolitani
4371 II, 0, Int | ascendimus. Coelos pervasimus, thronum regalem, atque dominium
4372 III, II, Ital| il suo triregno, non più tiara sacerdotale, la quale fu
4373 II, 0, Int | INTRODUZIONE~A' tempi di Tiberio Augusto, essendo tetrarca
4374 I, II, III | ogni altro da Platone in Timeo, il quale perciò i nostri
4375 III, II, III | Crisostomo, Homil. XV in I Timoth., «credita fuit Ecclesia,
4376 I, II, III | cotanto piane e semplici, tirando innanzi il suo assunto.
4377 III, II, V | colla quale seppero poi tirar anche a sé i favori de'
4378 I, II, III | abbuso d'alcuni che vollero tirarla dove meno si dovea. Da questa
4379 I, II, II | vita. Mostra Deusingio aver tirata questa sua sentenza dagli
4380 I, II, III | bronzo fusi.~Inoltre Cartesio tirò più innanzi questa sua dottrina,
4381 I, II, II | lucentemque globum lunae titaniaque astra ~spiritus intus alit,
4382 I, II, III | sferici non s'avrebbero potuto toccare insieme secondo tutti i
4383 I, II, III | qualche spazio perché non si toccassero: se questo spazio mi si
4384 III, II, 1 | si terrà conto quando ci toccherà favellare del pallio mandato
4385 I, I, IV | perdizione; né dev'esser tocchi d'invidia se Iddio alcuni
4386 III, II, Ori | imperator Giustiniano, per toglier le contese, saviamente fosse
4387 III, II, Ori | chiese che nella divisione si toglievano al più antico. Gl'imperatori
4388 I, II, II | imposturas philosophiae. Giovanni Tolando pur lo stesso sostenne nella
4389 III, II, Gall| primate l'arcivescovo di Toledo, come la Francia quello
4390 III, II, Ital| il can. XIX del concilio Toletano IV celebrato nell'anno 633,
4391 I, I, IV | non facio tibi iniuriam, tolle quod tuum est et vade».
4392 III, II, III | più per convenienza era tollerata che permessa, nelle occidentali
4393 II, 0, Int | favoleggiato, sicché ne tolsero il pregio a' poeti stessi
4394 I, II, III | alla quale finalmente, tolta ogni equivocazione, par
4395 III, II, Ori | chiese che l'erano state tolte. L'imperatore Marciano delegò
4396 III, II, Ori | Bitinia. Tutte queste da poi, toltone Bitinia, furono divise in
4397 III, II, Ital| nazione. Così il vescovo di Tomidi nella Scizia, narra Sozomeno,
4398 I, II, III | descrissero tutto confuso e torbido, dal quale secondo le leggi
4399 I, I, IV | miseramente dovran essere tormentati ed afflitti; che l'essere
4400 I, II, II | per meglio dire, sempre torniamo nella istessa oscurità:
4401 III, II, 1 | custodivano per ciò nella Torre Antonina. E dell'imperator
4402 III, II, Ital| erano nelle provincie di Toscana, di Campagna e di Puglia,
4403 III, II, VI | sollecita cura che tenevano, tosto che vedevano ridotta qualche
4404 II, 0, Int | Paolo. Egli dovea abbattere totalmente la spiritual morte degli
4405 I, I, IV | plenilunio ante portas cum totis familiis choreas ducendo
4406 III, II, Ital| diocesi del metropolitano di Tournon; quando questo arcivescovo
4407 I, I, IV | Biblioteca Istorica che i Trabolani, popoli insolani dell'Oceano
4408 III, II, VI | Iudaeos, pagan. et arian. et trac. X et XXIV in Iohan. et
4409 I, I, IV | costume differente dagli altri Tracciani, che quando nasceva un fanciullo
4410 I, I, IV | cibum: quasi olera virentia tradidi vobis omnia», Gen., 9, 1.~
4411 I, I, IV | pisces maris manui vestrae traditi sunt, et omne quod movetur
4412 III, II, VI | ut cognitioni nostrae pro traditione veteris instituti et debita
4413 III, II, V | quemadmodum divinis canonibus est traditum. Ordinari autem, sicut dictum
4414 III, II | 324. Rufino, dopo averla tradotta in latino, vi aggiunse del
4415 III, II, Ital| disputa fu Ruffino, il quale, traducendo dal greco in latino questo
4416 III, II | siccome non fu molto fedel traduttore, così fu pessimo istorico;
4417 II, 0, Int | propria casa e famiglia d'onde traeva l'origine.~Questo fu quell'
4418 I, I, IV | quali è a noi rimasa memoria tramandatagli da' posteri di Noè, fu che
4419 III, II, VI | sopra gl'altri vescovi, lo tramutarono in potestà; e siccome non
4420 III, II, Ital| habeatur; non tamen ei licet transgredi in aliquo canonici moderaminis
4421 III, II, VI | cederet, nisi quod illa in transitu meruit, ista susceptum apud
4422 III, II, Ital| provinciarum suarum. Ad transmarina autem (Roma scilicet) qui
4423 I, I, IV | animarum in quodvis animal transmigrationem ab Aegyptiis acceperit».
4424 I, II, III | se emittant: coeli illud transmittant; terra, planetae ac cometae
4425 I, I, IV | pazzie, cioè che dovevano trapassare per tutte tre le sorti corporee,
4426 I, I, IV | cominciata la faccenda in Egitto, trapassata poi dagli Egizi a' favolosi
4427 II, 0, Int | regni nostri il piede,~e trarne l'alme a noi dovute in sorte, ~
4428 I, I, IV | quanto fu l'ebreo da lui trascelto, e di cui dichiarossi doversi
4429 I, II, III | per la stessa considerata, trascende da ogni vizio o virtù; ed
4430 III, II, VI | campione della fede di Cristo, trascielto per la conversione de' gentili,
4431 III, II, Ital| suburbicarie, e non già doveva trascorrere nell'altre provincie d'Occidente,
4432 I, II, III | da cui fu questo luogo trascritto. Prenderò ancora su i riferiti
4433 III, II, IV | imperatori; le quali cose, trascurandole, dovevano renderne conto
4434 III, II, VI | una rivelazione su questo trasferimento di sede, che si legge nel
4435 III, II, VI | S. Pietro in Roma avesse trasferita la sua sede, e sopra questo
4436 III, II, VI | al lor intento, bisognò trasformar S. Pietro da capo qual era
4437 III, II, III | antichi tempii gentili a trasformarsi in chiese, e i riti e cerimonie
4438 III, II | non interi, ma laceri, trasformati e sol rimastici per misero
4439 I, I, IV | Adamo e maledizione di Dio trasfusa a tutta la sua posterità.
4440 I, I, IV | l'espose a mille e spesse trasgressioni a' divini precetti, e per
4441 III, II, VI | in tempi posteriori si trasmutò in primato e superiorità,
4442 III, II, Ital| di gravame, per non far trasportar le cause oltra mare, voleva
4443 III, II, VI | onore; senonché dopo bisognò trasportarlo in Roma, perché quivi poi
4444 III, II, 1 | sacerdoti degli Ebrei, si fosse trasportato nel 4° e 5° secolo a' primati
4445 I, I, IV | loro sacerdoti, sopra il trasporto che si faceva con gran pompa
4446 I, II, II | cose dai Fenici apprese e trasportò ne' suoi poemi, dai quali
4447 III, II, Gall| di Bordeaux, della quale tratta Alteserra, Rer. aquit.,
4448 III, II, 1 | infelicemente ci riesce; anzi, trattando quell'arcivescovo con molta
4449 I, II, III | due altre: nella quinta trattar delle piante ed animali,
4450 I, II, III | egli avea proposto prima trattare del corpo, da poi separatamente
4451 III, II, 1 | ebbe credenza che dovesse trattarsi come la gentile o almanco
4452 II, 0, Int | immaginati in cui fossero intanto trattenute ad aspettarvi; né infine
4453 III, II, Gall| arelatense, di cui ben a lungo trattò Dupino, De antiq. eccl.
4454 I, I, IV | Erodoto, lib. 5, cap. I, che i Trausi, popoli ancor essi della
4455 I, II, II | l'istesso che sfuggire il travaglio nelle investigazioni delle
4456 I, II, III | verità che dopo lunghe e travagliose ricerche avevano rintracciate.
4457 III, II, V | settanta vescovi e depose tredeci vescovi simoniaci, parte
4458 III, II, V | da Sozomeno, ed invece di tredici narrano che non fossero
4459 I, II, II | spiritum», che, nel lib. De trem. et rigore, dice essere «
4460 I, I, IV | terra. «Et terror vester ac tremor sit super cuncta animalia
4461 I, II, III | dentro le sue viscere de' tremuoti e de' fuochi sotterranei.
4462 I, II, III | incurrentem, non male ad tria elementa referemus».~Sarebbe
4463 I, I, IV | travagli ed angoscie, in tribolazioni, stenti e dure fattiche:
4464 I, I, IV | porterà spine, ortiche e triboli, e che nel sudore della
4465 III, II, VI | giudicheranno le dodeci tribù d'Israele, sedendo sopra
4466 I, II, II | est cur semini animam non tribuamus quae suis in eo operationibus
4467 I, II, III | spatio quantumvis inani tribui solet» etc., quindi alcuni
4468 I, II, II | moventur; cui Deus omnipotens tribuit vim quandam sibi serviendi
4469 I, II, III | mondo aspettabile. «Ex his tribus» ei dice «omnia huius mundi
4470 III, II | Eraclio, di Massimo, Ammonio, Trifone, Ippolito Africano, Dionisio
4471 III, II, IV | Giustiniano que' titoli: «De summa trinitate», «de ss. Ecclesiis», «De
4472 II, 0, Int | ricche prede, ~vincitor trionfando, e in nostro scherno ~l'
4473 III, II, VI | Apocal., XXI, la Chiesa trionfante come una città che avea
4474 III, II, Ital| ed avendo egli in Roma trionfato, innalberando il primo quivi
4475 I, II, III | planetae ac cometae remittant: triplicem hanc differentiam in adspectum
4476 III, II, Ital| che innalzasse poi il suo triregno, non più tiara sacerdotale,
4477 I, I, IV | in compagnia de' neri e tristi diavoli che furon scacciati
4478 III, II | dica: «Nullis superiorum trita esset via quam capessebat».
4479 | troppa
4480 III, II, III | dell'Imperio in Oriente, trovando quivi le città e le provincie
4481 III, II, Ori | Cesarea sua antica metropoli, trovandosi acquistate già tutte le
4482 I, II, III | della natura abbia saputo trovarne uso ed adattarle a' suoi
4483 III, II, VI | discese sopra di loro, si trovarono tutti insieme, né alcuno
4484 I, II, III | bruti, havvi nelle cose trovato il fine e ridottele ad uso.
4485 I, I, IV | vetuste, tanto maggiore troveremo in ciò conforme il sentimento
4486 I, II, III | sue cavità o membrane, si trovi questo punto ove vadino
4487 I, II, III | vivendo, dopo sua morte si trovorono pregiatissimi manuscritti,
4488 I, II, II | flatum ac spiritum, caosque turbidum altaque caligine circumfusum
4489 I, II, II | Tomaso Millio, Giovanni Turpero ed Emondo Chishullo; passarono
4490 III, II, Ital| de Benevento; Maximus a Tuscia de Luca; Lucius ab Italia
4491 | tutt'
4492 | tuttavia
4493 | tuum
4494 III, II, Ital| nolite concedere, ne fumosum typhum saeculi in Ecclesiam Christi,
4495 III, II, Ital| episcoporum constituit aut tyrannico terrore ad obsequendi necessitatem
4496 II, 0, Int | disubbidienza di un solo, così per l'ubbidienza di un solo saranno resi
4497 II, 0, Int | portavano nella Giudea per ubbidire all'editto della numerazione
4498 III, II, 1 | popoli fossero esattamente ubbiditi, non avendo la Chiesa altre
4499 | Ubicumque
4500 | ubique
4501 II, 0, Int | filosofi epicurei e stoici udirono san Paolo che parlava di
4502 III, II, VI | romani, perché, tra' divini uffizi conculcato e rammentato,
4503 III, II, IV | metropolitani corrispondenti agl'uffiziali dell'Imperio, così ebbe
4504 III, II, Ital| Costantinopoli che potesse uguagliarla e molto meno con lei contender
4505 I, I, IV | che fossero mortali, e che ugual fosse in ciò la condizione
4506 III, II, VI | costituito d'innalzarlo pure ad uguali onori, concorrendo in lui
4507 I, II, III | immutabile est, nec ab sese ulla unquam varietate discedit,
4508 I, II, III | intellecta, nunquamque ullum usum ulli praebuerunt». E nella terza
4509 I, II, III | desierint, quae nunquam ab ullo homine visa sunt aut intellecta,
4510 III, II, VI | Ecclesiae sunt omnes, nec ullus est in eis commemoratus
4511 III, II, 1 | il quale al libro 15, c. ult. et 20, c.I, ci rende ancor
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