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Non disuguale potrà
ravvisarsi l'ecclesiastica polizia in quelle diocesi che al prefetto
pretorio dell'Illirico ubbidivano, cioè nella Macedonia e nella Dacia. La
diocesi di Macedonia, che abbracciava sei
provincie, cioè Acaia, Macedonia, Creta, Tessaglia, Epiro Vecchio ed Epiro Nuovo, ebbe ancora la città sua
principale che fu Tessaglia, dalla
quale il suo vescovo, come capo della diocesi, reggeva l'altre provincie, e sopra i metropolitani di
quella esercitava le sue ragioni esarcali. La diocesi della Dacia di
cinque provincie era composta: della Dacia
mediterranea e Ripense, Mesia Prima, Dardania
e parte della Macedonia Salutare. La varia fortuna di queste diocesi, e come per la maggior parte
passassero sotto il vescovo romano,
si racconterà quando del patriarcato di Roma trattaremo. E, potendo fin qui bastare ciò che
brevemente della polizia dello stato
ecclesiastico d'Oriente fin ora s'è detto, per la conformità ch'ebbe con quella dell'Imperio, passaremo in
Occidente per poter fermarsi in Italia, per iscorgere più da presso
gl'ingrandimenti del vescovo di Roma, che finalmente sottopose tutto
l'Occidente al suo patriarcato.
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