B105) Se qualcuno potesse vedere con
l'acutezza che si dice avesse Linceo, che riusciva a vedere attraverso le
pareti e gli alberi, potrebbe mai trovare sopportabile di guardare un uomo come
il tanto celebrato Alcibiade, se riuscisse a vedere anche la totale miseria di
cui questi è composto? Onore e reputazione, le cose a cui solitamente l'uomo aspira più che ad ogni altra, sono piene di indescrivibile
stoltezza; infatti chi ha visto qualcuna delle realtà eterne giudica assurdo
faticare per tali scopi. Che cosa c'è tra le cose umane che viva a lungo o abbia una durata consistente? Soltanto per la
nostra debolezza e per la brevità della nostra vita, a mio giudizio, anche
queste ci appaiono grandi. (