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Annie Vivanti
L'apollinea fiera

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)
1-femmi | ferdi-prote | prova-york

     §
1 | 1 2 1| La Lettura” 1 agosto 1921.~ ~ Avevo sempre di queste 3 1| velo celeste, sullo sfondo abbagliante delle Alpi nevose e del 4 6| zenzero sotto la coda!” E abbandonò la redine mentre il soldato 5 5| cacciò in fuori il mento e abbassò gli angoli della bocca fino 6 4| mi getta al collo il suo abbraccio di grigia umidità. Mi ammalo; 7 6| conduceva, smarrita, dai neri abissi della disperazione alle 8 5| amica,signora Luzzatto, che abitava un piccolo appartamento 9 2| signore Serra-Zanetti che abitavano l’albergo. Ma poiché il 10 4| sua moglie mi sveste degli abiti irrigiditi e gelidi, e appena 11 6| Allora più che mai sentii di aborrire tutto e tutti e avrei voluto 12 6| fuor della veduta mia.~ ~Io aborro ed esecro la menzogna. Tutto 13 6| la valigia di Carducci.~ Acadde poi che, a metà strada del 14 2| montare ed io con entusiasmo accettai. Ma né lui né Carducci sapevano 15 4| Carducci arriva, più fosco e accigliato che mai. Mi guarda un pezzo 16 4| proprietario dell’ Albero Posta mi accoglie stupefatto, e corre a prepararmi 17 5| Tattersall il direttore ci accolse con agitata e premurosa 18 5| particolari non fummo d’accordo. Io lo volevo bianco con 19 4| senti….se devo morire….” ~ M’accorgo con un piccolo tremito che 20 2| allorché apparve Giacosa, che accorse e con pronta destrezza mi 21 4| la mano come se volesse additarmi a loro, grida:~ “Ecco la 22 6| lo avrebbe più stupito, o addolorato, che se io gli avessi detto: “ 23 2| unica volta che Carducci si adirò con Piero Giacosa, a cui 24 4| tisi nello sbocciare del’adolescenza – ed ella mi adora.~ “Signora 25 4| adolescenza – ed ella mi adora.~ “Signora Emilia….vieni 26 4| mattino mi sveglio gaia e affamata.~ Prendo il treno per Milano, 27 5| divieti me ne astenni. Gli afferrai la mano. “Quando?”~ “Subito” 28 2| No, no! “ eclamò Ciocca, afferrando la redine e trascinando 29 6| suo attendente. Maggiotto afferrò la redine, mentre il soldato 30 6| impossibile condurlo con me. Mi affondavo sempre più in difficoltà 31 5| ma il cavalier Rossi si affrettò a spiegare che il puledro, 32 5| della Forma ?” fece Carducci aggrottando le ciglia. “Non conosco. 33 5| direttore ci accolse con agitata e premurosa cortesia. Era 34 1| ferma, col cuore un poco agitato; mentre vedevo allontanarsi 35 6| bionda qual voi di cavalli~Agitatrice a riva più cortese!~ ~ ~ 36 1| La Lettura” 1 agosto 1921.~ ~ Avevo sempre di 37 | ah 38 | ai 39 4| Nuova York; Anselmo a Buenos Aires; Eva a Petermaritzburg. 40 6| scorgevo Carducci feroce che, aiutato dal prefetto, buttava via 41 5| provvidenziale. Un professore! Ci aiuterebbe nella scelta. Tanto più 42 2| di arrampicarmici con l’aiuto di una sedia portata da 43 6| menzogna. Con frusta e sprone aizzai la bestia già frenetica 44 6| finanziarie per far nutrire, albergare, governare Giosue Cavallo.~ 45 4| Martin il proprietario dell’ Albero Posta mi accoglie stupefatto, 46 4| sull’immensa cerchia di cime algide nel cielo freddo. Certo 47 1| the burning deck~Whence all but he had fled ... ~ ~Invano 48 1| e cavalleresco saluto.~ “Allasondisse. Ed io risposi inclinando 49 5| albergo Ancora dove sempre alloggiava e vi lasciò le valigie; 50 6| Caracciolo dove io avevo preso alloggio, fu uno sfilare di foschi 51 5| suo ufficio. Insieme si allontanarono. ~ Io mi volsi a uno stalliere 52 5| galoppo ci lanciammo a galoppo allungato, e veramente sentii il 53 1| sfondo abbagliante delle Alpi nevose e del cielo!~ Vidi 54 1| in rivista le sue truppe alpine. Vestiva il pittoresco costume 55 5| Pareva alato.~ Facemmo alt, e mentre io, ancora in 56 1| sussiego, sentenziai con voce alta e melliflua:~ ~Del pollo 57 6| frenetico. Invano con strappi alternati tirai e cedetti le redini, 58 6| mare.~ Quando fummo all’altezza della chiesa di San Ferdinando, 59 3| Sull’altipiano della Trinité una sera si 60 5| altro stallone, un morello altissimo, quasi gigantesco: breve 61 4| fredo che a duemila metri d’altitudine, e dove – non più difesa 62 | altrove 63 1| brillanti nel sole in cima all’altura.~ In mezzo a loro un fluttuante 64 6| visione della sua faccia alzata a guardarmi; e odiai Ras 65 8| dove in quel giorno vidi alzato verso di me il suo viso 66 5| volesse”.~ La signora Luzzatto alzò gli occhi al cielo. “Meglio 67 6| Disertai. Come quegli amanti che dicono “Moriamo insieme” 68 6| la Via Mala – da Carducci amata e cantata – ed ivi precipitarmi 69 2| puerili e semplici. Le parole ambigue e le frasi a doppio senso 70 5| cavallerizza del Circo Equestre Americano; e lo fece ricondurre via. 71 2| tuttavia era legato da viva amicizia. Giacosa era spiritoso e 72 5| regalo”.~ “Ma allora ero ammalata”.~ “Io non prometto per 73 4| abbraccio di grigia umidità. Mi ammalo; ho la febbre, la tosse. 74 5| anche lui guardava assai ammirato la formidabile bestia.~ “ 75 1| boschi secondo il tuo solitoammonì severo. “Hai capito? Sta’ 76 6| e d’ira, di angoscia, d’amore e d’esecrazione che si prova 77 | ancor 78 5| qualche mese più tardi.~ Andai alla Stazione Centrale ad 79 6| vedermi cavalcare all’aperto. Andammo sui bastioni ed io gli passai 80 6| quanto era necessario per non andarci a fracassare contro l’equipaggio 81 5| cavalier Rossi, che ci saremmo andati.~ A tavola mi colse un dubbio.~ “ 82 5| avevo più nulla. Allora andavo a rinchiudermi in campagna 83 5| breve gesto di saluto se ne andò. Il professore mi salutò 84 1| Spero che frattanto non andrai a vagabondare pei boschi 85 5| fuori il mento e abbassò gli angoli della bocca fino a parere 86 6| morso, scudiscio e tacco per animarlo, per farlo inalberare come 87 6| Alula s’impennò, fremente, annaspando l’aria, rizzandosi quasi 88 7| lontano.~ Quando dopo molti anni, rividi Carducci, né io 89 4| grida:~ “Ecco la piccola Annie che se ne va, tutta sola, 90 6| danari in prestito; per lui annunciai sulle quarte pagine dei 91 6| E ci pensò. Appena annunciato l’arrivo di Carducci alla 92 6| la verità.~ Un giorno mi annunciò prossima una sua visita. 93 4| Ferruccio a Nuova York; Anselmo a Buenos Aires; Eva a Petermaritzburg. 94 6| nella chiesa….e si fermò ansimante, coperto di schiuma.~ ~* * * * *~ ~ 95 5| posteriori e uno alla gamba anteriore.~ “E’ magnifico!” esclamai.~ 96 5| E’ una nuova edizione d’antiche cose; e lo Zanichelli me 97 1| il gruppo nuovamente si aperse, una figura si staccò dalle 98 4| passa più, io, in una slitta aperta – ritta, rigida e gelata 99 6| voluto vedermi cavalcare all’aperto. Andammo sui bastioni ed 100 4| cielo freddo. Certo io gli appaio solinga e sperduta in tutto 101 5| Ad ogni nuovo cavallo che appariva io dicevo: “Voglio questo!” 102 5| che abitava un piccolo appartamento in via Borgo Spesso. Mi 103 5| puledro, un arabo puro sangue, apparteneva alla cavallerizza del Circo 104 5| abituale cipiglio; io mi appesi al suo braccio e uscimmo 105 4| e, maternamente, me lo applica sul petto. “Non vorrà mica 106 5| al galoppo sinistro, in appoggio e caracollo.~ Carducci ed 107 6| mostrare al prefetto certi suoi appunti, aprì la valigia; e il “ 108 6| prefetto certi suoi appunti, aprì la valigia; e il “ricordo 109 5| spiegare che il puledro, un arabo puro sangue, apparteneva 110 6| Giove tra la rotta~Nube ci arda e purifichi o che il torrente 111 6| davanti a noi, un brillìo d’argento e di rosso vivido: era la 112 6| fremente, annaspando l’aria, rizzandosi quasi volesse 113 2| un naso marrone, lungo e aristocratico, un ciuffo tagliato a frangetta 114 5| vidi che andava verso l’armadietto delle medicine il per cercare 115 4| mamma. I miei fratelli? Arnaldo è a Tokio; Ferruccio a Nuova 116 6| completamente rovinata. Per lui mi arrabattavo in una continua ricerca 117 2| ignominiosamente tentando di arrampicarmici con l’aiuto di una sedia 118 4| ella lo avverte.~ Carducci arriva, più fosco e accigliato 119 5| subito in via Borgo Spesso. Arrivai pallida e stravolta.~ “Cos’ 120 6| pensò. Appena annunciato l’arrivo di Carducci alla Villa, 121 2| come il cavallo volle, si arrivò all’albergo della Cascata. 122 1| nostro silenzio dei polli arrosto, supini in un’ insalata 123 5| Che non sia un principio d’arteriosclerosi!” mormorò.~ Scesi di sella, 124 1| ufficiale – un colonnello d’artiglieriarisplendente e magnifico.~ 125 6| mia angoscia a un poeta - Arturo Colautti – che era venuto 126 1| tremante; e al suo fianco ascesi il verde e ripido pendìo.~ 127 2| albergo uno dei suoi alti ed asimmetrici bucefali ed io salivo in 128 1| molto contenta.~ “Allora, aspetta qui. Vado a dirglielo”.~ 129 6| all’angolo della Villa ad aspettarmi; ebbi solo per un attimo 130 2| mosca che lo disturbava.~ “Aspettate, Cioccadissi “questo cavallo 131 1| ripido pendìo.~ La regina mi aspettava. Accanto a lei, ritto e 132 6| Carducci alla Villa, io che aspettavo, già troneggiante sul titanico 133 5| Mio padre mi mandava un assegno di duecento lire al mese; 134 1| tu, bada, di rispondere assennata e di non farmi sfigurare”.~ 135 2| dovevano essere degli scherzi assolutamente puerili e semplici. Le parole 136 5| sguardo e forse nel carattere, assomigli un poco a voi. Potremmo 137 8| suo nome.~ E che non gli assomiglia.~ 138 6| nessuno – ah! nessuno – che assomigliasse a quello donatomi dal poeta.~ 139 2| Ma “l’Orco” aveva subito assunto la sua fisonomia dei momenti 140 5| memore dei suoi divieti me ne astenni. Gli afferrai la mano. “ 141 6| mantenevano intorno a lui un’atmosfera di gravità e soggezione 142 6| corsa Maggiotto col suo attendente. Maggiotto afferrò la redine, 143 6| aspettarmi; ebbi solo per un attimo la visione della sua faccia 144 1| apprezzamenti generali sull’augusta dama, osservò:~ “Sì; Margherita 145 | avendo 146 | avessero 147 | Avete 148 | avrai 149 1| circostanze più semplici e negli avvenimenti più comuni della vita.~ 150 1| Questo certo non era un avvenimento comune. Parlare con una 151 1| di grandiose, ineffabili avventure anche nelle circostanze 152 4| Avverti Carducci”.~ Ed ella lo avverte.~ Carducci arriva, più fosco 153 1| mi colse. Più lo vedevo avvicinarsi al risplendente gruppo in 154 6| per lo più quelli che lo avvicinavano – intimiditi dal suo cipiglio 155 1| dirglielo”.~ E Carducci si avviò per la salita ripida e verde 156 5| Anzi, mandarono subito ad avvisare il proprietario, cavalier 157 2| cavalli di brum; e sempre avvistando qualche malinconico ronzino 158 6| e vedermi passare, sull’azzurro sfondo del Mediterraneo, 159 5| solita, gli diedi due grandi baci, uno di qua uno di sulle 160 5| il piaceredisse “di non baciarmi sempre nelle stazioni”. ~ 161 5| o tre volte la mano sui baffi prima di rispondere. Fu 162 1| fluttuante velo cerulo, un bagliore di chiome dorate: era Margherita 163 5| Specialmente mi colpì un magnifico baio con due belle calze bianche 164 5| grigi e morelli, cavalli baj, cavalli sauri, cavalli 165 6| Bruno Torri….). Davanti al balcone della casa in via Caracciolo 166 6| chitarra e canto. Il suo baldo passo caracollante mi conduceva, 167 5| occhi lampeggianti in cui balena nell’angolo il bianco iniettato 168 6| Giosue Cavallo invece di balzare grandiosamente nel buio 169 6| spaurita e rapita, e sognavo di balzargli in arcione un giorno e via! 170 6| mentre il soldato d’un salto balzò indietro.~ L’effetto dello 171 6| Maggiotto, lisciandosi la barba nera e fissando lo sguardo – 172 2| marciapiede colla testa bassa e un ginocchio ripiegato, 173 1| che narra del mozzo sul bastimento incendiato a cui il padre 174 5| cavalli? Avete denari che bastino?”~ “Sì, ne ho molti” disse 175 6| all’aperto. Andammo sui bastioni ed io gli passai davanti 176 1| poderosa figura col suo bastone ferrato e il gran cappello 177 6| il capo partì forsennato battendo scintille dai ciottoli del 178 5| gesto abituale d’impazienza battendosi un dito sul labbro per farmi 179 1| mancava il respiro e mi batteva rapidissimo il cuore. Laggiù 180 5| un magnifico baio con due belle calze bianche sulle gambe 181 5| classici. Pegaso….Chirone….Bellerofonte…. e vidi che Carducci si 182 6| in scuderia diventava una belva). Volevo fare un viaggio 183 4| il lardo esplicano i loro benefici effetti e al mattino mi 184 1| cameriere mi porgeva con benigno sussiego, sentenziai con 185 6| Maggiotto, allora capitano dei bersaglieri; oggi solennemente installato 186 5| ella, che aveva di tutte le bestie e in ispecial modo dei cavalli 187 5| baio con due belle calze bianche sulle gambe posteriori. ~ 188 4| in tutto quel grandioso biancheggiare, poiché d’improvviso, rivolto 189 5| nero, eccetto i calzerotti bianchi alle gambe posteriori e 190 1| feltro grigio alla Buffalo Bill.~ Subitamente un panico 191 6| Via, Valchirie, con voi la bionda qual voi di cavalli~Agitatrice 192 2| pensando o componendo….~ ~Bionde Valchirie, a voi diletta 193 6| forza avevo tirai le redini; bisognava rallentare la corsa, per 194 1| andrai a vagabondare pei boschi secondo il tuo solito” ammonì 195 1| qui finch’io torno”.~ ~The boy stood on the burning deck~ 196 5| l’impulso di gettargli le braccia al collo, ma memore dei 197 6| Alle sue domande rispondevo brevemente, evasivamente, ma non avevo 198 2| Giacosa era spiritoso e brillante e amava gli scherzi.~ A 199 1| un gruppo di ufficiali, brillanti nel sole in cima all’altura.~ 200 6| lontano davanti a noi, un brillìo d’argento e di rosso vivido: 201 5| forma del cavallo!”~ “Già” brontolò Carducci, crollando le spalle, “ 202 2| verso tutti i cavalli di brum; e sempre avvistando qualche 203 6| Lillo Catalano…. E il conte Bruno Torri….). Davanti al balcone 204 2| suoi alti ed asimmetrici bucefali ed io salivo in sella e 205 5| Balzano da due vale quanto un bue”.~ E questo mi raffreddò.~ 206 4| a Nuova York; Anselmo a Buenos Aires; Eva a Petermaritzburg. 207 4| monti, nel freddo e nelle bufere.~ Lo vedo ancora alla partenza, 208 1| cappello di feltro grigio alla Buffalo Bill.~ Subitamente un panico 209 6| balzare grandiosamente nel buio con lui.~ Volli che morisse? 210 4| stato così paziente e così buono con me”.~ “Va bene” dice 211 1| The boy stood on the burning deck~Whence all but he had 212 8| viso fiero, c’è un rigido busto di marmo che porta il suo 213 1| burning deck~Whence all but he had fled ... ~ ~Invano 214 6| che, aiutato dal prefetto, buttava via i pezzetti di legna 215 5| Rebecca?”~ Lo stalliere cacciò in fuori il mento e abbassò 216 6| donatomi dal poeta.~ La scelta cadde finalmente su di uno portatomi 217 5| scosse e sbalzi mi fece cadere il cappello e spuntare la 218 5| angolo il bianco iniettato di caffè. Entrò con passo danzante, 219 2| ed io cercai con furtivi calci di far impennare il cavallo 220 4| riappare con una boccia d’acqua calda in una mano e una grande 221 5| magnifico baio con due belle calze bianche sulle gambe posteriori. ~ 222 5| Era tutto nero, eccetto i calzerotti bianchi alle gambe posteriori 223 5| dissi subito che volevo cambiar nome al cavallo.~ “E che 224 1| sorriso. Fortuna volle che i camerieri entrassero nella sala portando 225 2| praterie, mentre Carducci camminava accanto senza parlarmi e 226 5| celebre cavallo del Cid el Campeador”.~ “Non mi piace affatto 227 6| Mala – da Carducci amata e cantata – ed ivi precipitarmi con 228 6| di pianoforte, chitarra e canto. Il suo baldo passo caracollante 229 5| O Sauro Destrier della Canzone”.~ “E’ troppo lungo” disse 230 4| Quando sotto alle nevi le capanne spariscono, piegano i pini, 231 3| pendere lungo le rocce i loro capelli sciolti”.~ “Sarà così” disse 232 4| prescrive altri rimedi. Al mio capezzale siede una dolce amica mia 233 1| solito” ammonì severo. “Hai capito? Sta’ fin che ti chiamo”.~ “ 234 6| lanciarmi dalla sella a capofitto nel mare.~ Quando fummo 235 5| ospite in casa della mia cara amica,signora Luzzatto, 236 5| sinistro, in appoggio e caracollo.~ Carducci ed io li fissavamo 237 5| nello sguardo e forse nel carattere, assomigli un poco a voi. 238 6| guastai coi miei parenti più cari a cui chiedevo costantemente 239 5| dalla stazione a cercare una carrozzella.~ Ma prima di salirvi Carducci 240 1| ricordai la poesia ingleseCasabianca”, che narra del mozzo sul 241 7| che cosa abbia pensato.~ I casi della vita mi trassero lontano.~ 242 4| carrozzaCiocca già a cassettaguardarmi con quegli occhi 243 5| Visconti Venosta a visitare il Castello Sforzesco”.~ E con un breve 244 6| guerra. E il marchese Lillo Catalano…. E il conte Bruno Torri….). 245 6| oggi ricordare la folle catastrofe che lo spezzò, e che portò 246 6| compera, aveva voluto vedermi cavalcare all’aperto. Andammo sui 247 1| presentandosi in un fiero e cavalleresco saluto.~ “Allason” disse. 248 5| un fratello capitano di cavalleria.~ Al Tattersall il direttore 249 5| sangue, apparteneva alla cavallerizza del Circo Equestre Americano; 250 5| Babieca è il nome del celebre cavallo del Cid el Campeador”.~ “ 251 5| tardi.~ Andai alla Stazione Centrale ad incontrarlo. Molta gente 252 1| intorno alle due figure centrali.~ Quasi subito il gruppo 253 2| allontanarsi rapidamente ed io cercai con furtivi calci di far 254 4| di bianco e sull’immensa cerchia di cime algide nel cielo 255 | certi 256 1| loro un fluttuante velo cerulo, un bagliore di chiome dorate: 257 6| tre. Ma qui la somiglianza cessava. Ras Alula era un mite, 258 6| Neppure per un istante cessò dal suo trotto rigido e 259 2| cavallo non era di quelli ches’impennano. Era un cavallo 260 6| carriera per la passeggiata di Chiaia.~ Così a volo passai davanti 261 4| non ho potuto imparare a chiamare mamma. I miei fratelli? 262 6| Maggiotto. Il cavallo si chiamavaRas Alula”; era nero, era 263 1| capito? Sta’ fin che ti chiamo”.~ “Starò qui” diss’ io. 264 1| io colle altre signore, chiedemmo: “E che cosa rispondeste?”~ 265 6| miei parenti più cari a cui chiedevo costantemente danari in 266 5| vedendo il mio entusiasmo mi chiese se volevo provarlo.~ Mi 267 1| Peggio? Che cosa vuol dire?” chiesi io non poco mortificata.~ 268 6| strada era lunga – trenta chilometri! – ed era dura al trotto 269 5| molti nomi classici. Pegaso….Chirone….Bellerofonte…. e vidi che 270 6| italiano, di pianoforte, chitarra e canto. Il suo baldo passo 271 4| par di sentire che essi si chiudano amici e protettori intorno 272 6| pacato e soddisfatto; e chiudendo i denti sul labbro, repressi 273 2| stringere le mascelle e chiudere i pugni.~ “Misericordia!...” 274 5| del celebre cavallo del Cid el Campeador”.~ “Non mi 275 6| andava come il vento, pazzo, cieco, frenetico. Invano con strappi 276 5| sbalordita davanti ad una cifra simile. Tremila lire!....~ 277 5| Carducci aggrottando le ciglia. “Non conosco. I chi è? 278 4| sull’immensa cerchia di cime algide nel cielo freddo. 279 4| mamma…che dorme nel piccolo cimitero protestante di Milano.~ 280 | cinque 281 | ciò 282 | Cioè 283 6| con pendula coda e testa ciondolante.~ Io ero disperata.~ “Non 284 6| forsennato battendo scintille dai ciottoli del cortile, scivolando 285 | circa 286 5| apparteneva alla cavallerizza del Circo Equestre Americano; e lo 287 5| premurosa cortesia. Era circondato da molti uomini: maestri 288 2| un cavallo pensieroso e circospetto che ogni momento si fermava 289 1| ineffabili avventure anche nelle circostanze più semplici e negli avvenimenti 290 5| professore al mio fianco citò: “Balzano da tre, cavallo 291 2| lungo e aristocratico, un ciuffo tagliato a frangetta e una 292 5| professore suggerì molti nomi classici. Pegaso….Chirone….Bellerofonte…. 293 5| per cercare il termometro clinico.~ La convinsi con qualche 294 6| Se tu mi fai ancora di codeste stoltezze” gridò Carducci 295 6| angoscia a un poeta - Arturo Colautti – che era venuto a trovarmi. 296 2| totalmente il suo effetto e la collera di Carducci non si placò.~ 297 1| Carducci. Era un ufficiale – un colonnello d’artiglieria – risplendente 298 5| questo!” Specialmente mi colpì un magnifico baio con due 299 5| dissero che i cavalli si comperavano al Tattersall. Anzi, mandarono 300 6| nutrivo quel sentimento complesso fatto di passione e d’ira, 301 6| Giosue Cavallo mi aveva completamente rovinata. Per lui mi arrabattavo 302 2| gesticolando un poco, pensando o componendo….~ ~Bionde Valchirie, a 303 5| abbastanza ricco, caro Orco, per comprar cavalli? Avete denari che 304 6| menzogna. Tutto mi sembra comprensibile e perdonabile all’infuori 305 1| Tacemmo tutti, terrorizzati e compunti. Io non sapevo cosa fare 306 1| certo non era un avvenimento comune. Parlare con una regina! 307 1| e negli avvenimenti più comuni della vita.~ Questo certo 308 5| cinque cavalli venivano condotti a passo in giro alla pista, 309 2| giardino del Miravalle il conducente Ciocca da Pianazzo; teneva 310 6| baldo passo caracollante mi conduceva, smarrita, dai neri abissi 311 1| Sua Maestà m’incarica di condurla presso di lei”.~ “Grazie” 312 6| e ancora più impossibile condurlo con me. Mi affondavo sempre 313 1| che cosa rispondeste?”~ Confesso che attesi non senza trepidanza 314 6| Allora, giunta a Napoli, confidai la mia angoscia a un poeta - 315 6| Giosue Cavallo.~ Tutte le mie conoscenze mi consigliavano, chi una 316 5| incontrarlo. Molta gente lo conosceva e lo salutava. Come ero 317 5| filosofia con cipiglio da conoscitore sentenziò: “ Balzano da 318 5| aggrottando le ciglia. “Non conosco. I chi è? Sarà qualche pedanteria”.~ “ 319 6| Tutte le mie conoscenze mi consigliavano, chi una cosa chi l’altra.~ “ 320 6| con regale dignità, la sua consueta passeggiata a mare.~ Allora 321 6| marchese Lillo Catalano…. E il conte Bruno Torri….). Davanti 322 5| stalla che in cerchio ci contemplavano. ~ Allora davanti a noi 323 1| caro Orcodiss’io, molto contenta.~ “Allora, aspetta qui. 324 6| lontano. Ma Carducci ne fu contento.~ ~Via, Valchirie, con voi 325 6| lui mi arrabattavo in una continua ricerca di danaro; per lui 326 6| bocca…. la bestia in furore continuò la sua corsa! Fu miracolo 327 | contro 328 2| Trinité parevano essersi dati convegno in quell’ora su quella strada. 329 5| avessi trovato una scuderia conveniente. Avrei semplicemente pagato 330 5| mangiare in pace”.~ Sulla forma convenne con me: il cavallo doveva 331 5| termometro clinico.~ La convinsi con qualche difficoltà che 332 6| egli ripartì per Bologna convinto di avermi fatto il più meraviglioso 333 6| chiesa….e si fermò ansimante, coperto di schiuma.~ ~* * * * *~ ~ 334 2| rise. “Paese che vai …. corna che trovi” disse. E si volse 335 2| Mi pare che vi sia un corno di troppo”.~ Giacosa rise. “ 336 4| mi accoglie stupefatto, e corre a prepararmi un thé di tiglio 337 6| fu uno sfilare di foschi corridori: di morelli grandi e grossi, 338 4| vividi e sempre un poco corrucciati sotto l’ombra del grande 339 1| breve gonna scarlatta e corsetto di velluto nero; intorno 340 6| le redini io ti libero al corso….~Voliam sin che la folgore 341 5| con agitata e premurosa cortesia. Era circondato da molti 342 5| impazientiva. Allora tagliai corto.~ “Che ne direste, caro 343 6| più cari a cui chiedevo costantemente danari in prestito; per 344 6| Cavallo ci stava meglio e costava meno. Volevo restarmene 345 1| alpine. Vestiva il pittoresco costume gressonese: breve gonna 346 6| avevo il torcicollo e un crampo indescrivibile nel braccio 347 2| il cavallo di Ciocca onde creare una diversione. Ma il cavallo 348 1| tacendo. Il mio spavento crebbe. (Oh silenziosa selva d’ 349 5| balbettai smarrita. “Non crede che l’onorevole Riccardo… 350 1| gruppo in cima al colle e più cresceva la mia trepidazione. Pareva 351 2| i nembi natando, l’erto criniere, al cielo….~ ~ ~* * * *~ ~ 352 5| arrivateesclamai.~ Carducci crollò il capo. “Appunto. Non è 353 2| sole del tramonto; e in cuor mio pregai che nessuno c’ 354 4| abbia raccomandata alla cura dei giganti montani, e mi 355 | dalle 356 | dallo 357 1| apprezzamenti generali sull’augusta dama, osservò:~ “Sì; Margherita 358 6| con lui nella voragine….~ ~Dammi or dunque, apollinea fiera, 359 6| cui chiedevo costantemente danari in prestito; per lui annunciai 360 6| una continua ricerca di danaro; per lui mi guastai coi 361 5| di caffè. Entrò con passo danzante, alzando i piedi come se 362 5| in cima a una torre. Feci dapprima a passo il giro del maneggio; 363 5| flebilmente.~ “Ho pensato che ti darei un cavallo”.~ Un cavallo! 364 2| Trinité parevano essersi dati convegno in quell’ora su 365 1| Virtù veramente regale, ella dava, parlando, l’impressione 366 6| pagine dei giornali che davo lezioni d’inglese, tedesco, 367 | de’ 368 1| boy stood on the burning deck~Whence all but he had fled ... ~ ~ 369 6| aveva dato.. Forse non ero degna di una fine così gloriosa.~ 370 6| Sarebbe stato un gesto degno di lui e di chi me l’aveva 371 5| disegnava tutto un intrico di delicate venature pulsanti. Il professore 372 5| qualche difficoltà che non deliravo. La pregai anzi di venire 373 | dello 374 5| lei?”~ “Rebecca!” ripetei desolata, volgendomi al professore.~ “ 375 5| direste, caro Orco, se gli dessimo il vostro nome? Mi pare 376 6| redini, invano strappai a destra e poi a sinistra, segandogli 377 2| che accorse e con pronta destrezza mi issò in arcione.~ “Che 378 5| Voglio chiamarlo: O Sauro Destrier della Canzone”.~ “E’ troppo 379 5| passo, al trotto, al galoppo destro, al galoppo sinistro, in 380 6| dinanzi alla regina: ella deve aver visto come un lampo 381 6| i polsi, riuscii a farlo deviare quanto era necessario per 382 2| Vivante, c’era il giovane Dezza, c’erano tutte le signore 383 4| e questo per lo stomaco” dichiara risoluta.~ Inorridisco.~ “ 384 5| Questo libro che tu dici”.~ “Ma no! ma no! Del colore 385 6| Come quegli amanti che dicono “Moriamo insieme” e poi 386 5| salutava. Come ero solita, gli diedi due grandi baci, uno di 387 4| altitudine, e dove – non più difesa dai miei giganti amici – 388 5| professore le esaminò con diffidenza.~ “Che non sia un principio 389 6| che faceva, con regale dignità, la sua consueta passeggiata 390 1| ero io) e il temporale si dileguò.~ ~* * * *~ ~ 391 2| Bionde Valchirie, a voi diletta sferzar de’ cavalli,~sovra 392 6| riuscivo a farlo galoppare, si dimenava nel molle movimento d’una 393 | dinanzi 394 5| tagliai corto.~ “Che ne direste, caro Orco, se gli dessimo 395 1| Allora, aspetta qui. Vado a dirglielo”.~ E Carducci si avviò per 396 1| improvviso. “Ella non aveva alcun diritto di fare simili apprezzamenti”~ 397 6| galoppo, per passeggiare e disciplinare Giosue Cavallo (che se stava 398 5| parlargli.~ Dopo che ebbero discusso varie cose io riparlai del 399 5| del morello fremente si disegnava tutto un intrico di delicate 400 6| una fine così gloriosa.~ Disertai. Come quegli amanti che 401 6| testa ciondolante.~ Io ero disperata.~ “Non si sgomenti” disse 402 6| smarrita, dai neri abissi della disperazione alle verdi vette del Monte 403 5| ricominciai.~ “Forse non vi dispiacerebbe se parlassimo un poco….del 404 5| d’hôtel e il direttore ci dissero che i cavalli si comperavano 405 5| chiamarlo Giosue Cavallo….per distinguerlo da Giosue Poeta”.~ Carducci 406 2| languido qualche mosca che lo disturbava.~ “Aspettate, Cioccadissi “ 407 2| incrociate all’inglese sulle dita. “Mi pare che vi sia un 408 5| impazienza battendosi un dito sul labbro per farmi tacere. 409 6| stava due giorni in scuderia diventava una belva). Volevo fare 410 2| di Ciocca onde creare una diversione. Ma il cavallo non era di 411 6| soddisfazione di Carducci e divertimento del prefetto.~ La strada 412 1| del cielo!~ Vidi il gruppo dividersi per lasciare il passo al 413 5| collo, ma memore dei suoi divieti me ne astenni. Gli afferrai 414 1| non si muove e le fiamme divorano anche lui.~ ~ ~ ~* “La Lettura” 415 1| perché le fiamme l’hanno divorato. Ed egli non si muove e 416 5| poco” disse la signora, con dolcezza ferma. “Mettiti subito a 417 1| m’interruppe subito colla domanda tutta femminile: Ma…. è 418 5| vicino. “Come si chiama?” domandai.~ “Francesco Impallomèni” 419 6| sovente del solito – per domandarmi notizie di Giosue Cavallo.~ ~ 420 6| mentito e ingannato. Alle sue domande rispondevo brevemente, evasivamente, 421 5| lo sodisse Carducci. “Domanderemo al cameriere del Savini. 422 4| avverti….”~ “Chi?”~ Chi? Me lo domando anch’io. Papà è a Yokohama 423 6| vado a Legnano” soggiunse “domattina, in carrozza col prefetto. 424 6| che assomigliasse a quello donatomi dal poeta.~ La scelta cadde 425 6| movimento d’una sedia a dondolo, con pendula coda e testa 426 6| il più meraviglioso dei doni; soddisfatto di sé, di me 427 1| Ma è anche .... veramente donna”.~ “Perché? Come mai?” chiesero 428 6| pensare che ho potuto farti un dono così bello. In cima alla 429 2| parole ambigue e le frasi a doppio senso gli erano odiose e 430 1| cerulo, un bagliore di chiome dorate: era Margherita che passava 431 4| più vicina è la mamma…che dorme nel piccolo cimitero protestante 432 6| vertebra della mia spina dorsale, e avevo il torcicollo e 433 6| apollinea fiera, l’alato dorso;~Ecco, tutte le redini io 434 2| quella strada. C’era il dottor Ry, c’era il professor Vivante, 435 2| non piacevano. O allora dovevano essere degli scherzi assolutamente 436 1| E alla regina che cosa dovrò dire?”~ “Non tocca a te 437 5| andati.~ A tavola mi colse un dubbio.~ “Ma siete abbastanza ricco, 438 5| mi mandava un assegno di duecento lire al mese; e ogni qualvolta 439 6| trenta chilometri! – ed era dura al trotto rigido del morello; 440 5| trotto molto alto, un po’ duro, che a scosse e sbalzi mi 441 | ebbe 442 | ebbero 443 | eccetto 444 | eccomi 445 2| Preferisco scendere”.~ “No, no! “ eclamò Ciocca, afferrando la redine 446 5| non lo leggi. E’ una nuova edizione d’antiche cose; e lo Zanichelli 447 4| esplicano i loro benefici effetti e al mattino mi sveglio 448 | Eh 449 5| celebre cavallo del Cid el Campeador”.~ “Non mi piace 450 3| nelle sue Opere col titolo Elegia del Monte Spluga.~ ~* * * *~ ~ 451 1| Fortuna volle che i camerieri entrassero nella sala portando maestosamente 452 5| bianco iniettato di caffè. Entrò con passo danzante, alzando 453 1| di queste immaginazioni epico-romantiche nella mente; mi figuravo 454 5| alla cavallerizza del Circo Equestre Americano; e lo fece ricondurre 455 6| andarci a fracassare contro l’equipaggio reale. ~ In un fulmine passammo 456 5| molti uomini: maestri d’equitazione, palafranieri, garzoni di 457 1| mi figuravo di essere l’eroina di grandiose, ineffabili 458 2| sovra i nembi natando, l’erto criniere, al cielo….~ ~ ~* * * *~ ~ 459 5| forse Babiecadisse l’erudito. “Babieca è il nome del 460 5| pulsanti. Il professore le esaminò con diffidenza.~ “Che non 461 4| mano.~ “Ma che mangiare!” esclama lei, ridendo; e, maternamente, 462 5| ondulation Marcel. “Questo!” esclamammo in coro tutti e tre; ma 463 2| ginocchio ripiegato, Carducci esclamava da lontano: “Lascia stare 464 6| stavo abbastanza bene per escogitare delle sciocchezze; così, 465 6| di angoscia, d’amore e d’esecrazione che si prova per chi ci 466 6| veduta mia.~ ~Io aborro ed esecro la menzogna. Tutto mi sembra 467 6| estenuante per chi è forzato ad eseguirlo. ~ Ma dalla carrozza Carducci 468 6| comparire e sparire le mie esili spalle e la coda sbandierante 469 4| kirsch, la boccia e il lardo esplicano i loro benefici effetti 470 2| pollo il vol…”.~ Ma non essendoci alcun pollo la frase mancò 471 | esser 472 | essersi 473 | essi 474 4| L’estate finì; e Carducci doveva 475 6| così bello a vedersi e così estenuante per chi è forzato ad eseguirlo. ~ 476 6| imperdonabile violazione d’etichetta! – per non oltrepassarla. 477 4| Anselmo a Buenos Aires; Eva a Petermaritzburg. La più 478 6| domande rispondevo brevemente, evasivamente, ma non avevo il coraggio 479 4| a scuola con sua figlia Evelinarapita dalla tisi nello 480 1| cose; e, passando dagli eventi del mattino ad apprezzamenti 481 6| attimo la visione della sua faccia alzata a guardarmi; e odiai 482 | Facemmo 483 | facendo 484 | facendosi 485 | facesse 486 | facessi 487 | facessimo 488 | fai 489 4| malattia mi permette la famigliarità) senti….se devo morire….” ~ 490 3| Carducci dicevo tutte le fanciullaggini che mi venivano in mente): 491 1| gridano: “Vieni! Sàlvati!” Al fanciullo fu detto: “Rimani”; ed egli 492 2| Io, che montavo come un fantino….~ Così, scortata da un 493 | fargli 494 | farò 495 | farti 496 6| cameriere della legna in fascina, e rompendola a pezzetti 497 2| nessuno c’incontrasse. Ma per fatalità tutti i villeggianti di 498 1| Carducci riprese la via; ma fatti pochi passi si fermò di 499 6| Allora fu per tutta Napoli un febbrile cercare di cavalli neri. ( 500 1| subito colla domanda tutta femminile: Ma…. è bella? “~ In coro,


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