| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText | ||
| Alfabetica [« »] equipaggi 2 equipaggio 1 equitatore 1 era 150 èra 1 eran 4 erano 55 | Frequenza [« »] 178 mi 151 alla 151 più 150 era 128 con 116 gli 111 d' | Antonio Ghislanzoni In chiave di baritono IntraText - Concordanze era |
Capitolo
1 I | linguaggio del Commissario era talmente spiccio e risoluto, 2 I | ultime prove di eroismo. Era imminente la battaglia di 3 I | bettole, cassinaggi, tutto era ingombro d'armi e d'armati.~ 4 I | finito di parlare, la causa era già vinta e il mio trionfo 5 I | moneta.~Il Bussola, che era guercio, fissava in me l' 6 I | Un gran fiasco di vino era comparso in sul banco dello 7 I | zigaro sulla piazzetta.~Chi era il Birecchi? - -Chi era 8 I | era il Birecchi? - -Chi era il Bussola? - Il cavadenti 9 I | accordai seco per tutto che era da farsi.~ ~ ~ ~ 10 III | sommessamente alla porta. Era un frate, vecchio, dall' 11 III | dolce. Padre Domenico (tale era il suo nome di convento) 12 III | guardiano mi odiava; io era segnato a dito come un eretico, 13 IV | da pallida luce. La donna era coricata. Appena ci vide, 14 IV | che forse al cavadenti era apparsa un po' lugubre, 15 IV | Buon per me che il Birecchi era al mio fianco, e il Birecchi 16 IV | fianco, e il Birecchi non era uomo da smarrirsi. Egli 17 IV | che mi stava dinanzi, mi era scesa nell'anima una tristezza 18 IV | di principii severi, si era opposto a quelle nozze. 19 IV | egli rientrò, il suo volto era pallido, i capegli ritti 20 IV | marito poche ore innanzi era divenuto assassino.~- Basta, 21 IV | E pensa altresì che ella era coricata; che i gesti, i 22 IV | entusiasmo dell'Ascolana era al colmo.~Il Birecchi entrò 23 IV | che mai.~Il mezzogiorno era prossimo, ed io voleva giungere 24 V | espedienti.~ ~Il partito era preso. - Non restavami che 25 V | il letto, Adelaide - tale era il nome dell'Ascolana - 26 V | giovane ancora e robusto, era proprio vergogna. Andate, 27 V | già da quindici anni non s'era riaperto quel teatro a spettacoli 28 V | solenne dell'apertura, s'era veduta la popolazione di 29 VI | piffero...~La domenica fatale era giunta...~Suonavano le nove 30 VI | cui il povero figliuolo era minacciato di perdere il 31 VI | dentista la notte precedente era partito per Camerino!~Allora 32 VI | cassetta; e il mezzogiorno non era discosto, ed io mi sentiva 33 VI | bottiglia.~Alle otto ore la sala era illuminata. - Apersi la 34 VI | consolante.~Il Rubicone era passato - omai non si poteva 35 VI | Verso mezzanotte la sala non era più rischiarata che da un 36 VI | un solo lucignolo; ed io era giunto alle cadenze della 37 VI | sagrestano quella notte non s'era coricato. Quel dabben figliuolo 38 VII | austriaco pochi giorni innanzi era entrato vittoriosamente 39 VII | carabinieri, coi quali io mi era accompagnato, erano circa 40 VII | precedeva a cavallo la comitiva, era un gagliardo di cinquant' 41 VII | alla sua cavalcatura, si era legati dietro il dorso due 42 VII | che l'andare a Roma non era in quell'epoca la cosa più 43 VII | In quel piccolo esercito era entrata la sfiducia, che 44 VII | fratelli - Enrichetta non era più che una gelida larva. - 45 VII | risparmiando il sergente, era giunta fino al cuore della 46 VIII | Spoleto.~ ~Il giorno era tramontato, e già la luna 47 VIII | dì innanzi, il torrente s'era ingrossato a tal segno che 48 VIII | entrammo in Spoleto. Quivi era giunta una colonna mobile 49 VIII | dalla cima d'un monte, si era ingrossato nel discendere 50 IX | dove il giorno precedente era entrata la compagnia del 51 IX | generale Arcioni... La città era tutto in fermento. Anche 52 IX | raccontarci la sua istoria:~Era un antico carbonaro, il 53 IX | del costituzionale Pio IX, era tornato a Camerino per rivedere 54 IX | parecchi anni. La moglie era ita a Roma per supplicare 55 IX | consigliata a quel passo, si era fatto pagare la mediazione 56 IX | bestia, quand'egli giunse, si era già nascosta in un covo - 57 IX | infuocati. - La cattiva bestia era sfuggita sempre alle carezze 58 IX | di buona apparenza, che era nel mezzo della piazza grande. - 59 IX | provvigioni. L'Ascolana era prostrata di forze. Il nostro 60 IX | vecchio compagno più volte era caduto nel mezzo della via 61 IX | A Monte Rotondo, io mi era proposto di rinnovare lo 62 IX | innanzi - che ciascuno di noi era trascinato verso Roma da 63 IX | Ascolana, per amor del marito, era decisa di impugnare un fucile - 64 IX | imbandigione che ci stava dinanzi, era il segreto della nostra 65 IX | Dio de trà in Castell!~Non era una domanda esplicita, ma 66 IX | avvisi del concerto.~Bertoni era divenuto un uomo d'importanza. 67 IX | fucilati. Ma la nostra morte era stato un sogno dei carrettieri - 68 X | di Nerone.~ ~Il giorno s'era fatto già grande, e la nebbia 69 X | caliginoso. Nessun augello si era desto a salutare di gorgheggi 70 X | sonnolento. Talvolta ci era forza arrestarci per dar 71 X | a furia!~Il postiglione era bianco dalla paura; le redini 72 X | mani; la sua gran frusta era divenuta impotente; invece 73 X | stramazzò a terra.~Per noi non v'era più scampo. Alcuni dragoni 74 X | mia moglie.~La bugia era lanciata con buona intenzione. 75 X | facile immaginarlo. Lottare era esporsi a morte sicura. 76 X | della moglie. Ma io non era un marito, e i furbacchioni 77 X | occasioni. Se l'Ascolana non era meco, avrebbero forse gli 78 X | Al mio povero postiglione era toccata l'ugual sorte. Io 79 X | mangiò come forse mai gli era accaduto nella vita.~Era 80 X | era accaduto nella vita.~Era già il mezzogiorno, quando 81 XI | indescrivibile. Nella stanza non c'era che un solo letto - un letto 82 XI | da pranzo. Alla Ascolana era riserbato il posto d'onore 83 XI | io fui relegato, - come era da prevedersi - all'estremo 84 XI | fu servito lautamente; v'era copia di vivande squisite, 85 XII | infino alla vettura. Ella era pallida in volto, e a stento 86 XII | aria. Ma il coro che si era intercalato al recitativo 87 XIII | dall'a alla zeta quanto ci era accaduto.~~ ~ ~ ~ 88 Stor | legge - come vengono. - Cosa era Milano dal 1836 al 1848? - 89 Stor | 1848? - O piuttosto: qual era Milano? - A tale interpellanza, 90 Stor | il quale ordinariamente era prete. Il cappello a cilindro 91 Stor | pubblici giardini; ma c'era pericolo ad affrontare, 92 Stor | arcivescovo o il vicerè, non c'era alcuno che non levasse il 93 Stor | cappello. L'arcivescovo era tedesco e si chiamava Carlo 94 Stor | autorità illimitata. - C'era un casino di Nobili e un 95 Stor | otto soldi di Milano. Non era permesso fumare in alcun 96 Stor | dottor Francesco Regli, era letto avidamente. Luigi 97 Stor | teatrali nel Glissons: c'era un Bazar diretto dal Boniotti. 98 Stor | alberghi di lusso, la mensa era rischiarata da candele di 99 Stor | nel paesaggio; Sabbatelli era insuperabile negli affreschi, 100 Stor | negli affreschi, Molteni era chiamato l'imperatore dei 101 Stor | piccoli teatri. La Malibran era morta, la Pasta abbandonava 102 Stor | pantofola della Cerrito era pagata duecento franchi. 103 Stor | pel teatro drammatico, un'era novella. Scrivevano per 104 Stor | applaudito che obliato. Goldoni era sempre gustato. Il repertorio 105 Stor | di Silvio Pellico, nè vi era alcuno che non sapesse recitarla 106 Stor | una fama napoleonica. - Era gustata la birra Tarelli, 107 Stor | fambros. Il caffè Mazza era rinomato per la confezione 108 Stor | grandi arsure dell'estate c'era un espediente sicurissimo 109 Stor | principe Emilio Belgioioso era un tenore stupendo, il conte 110 Stor | parecchi milionari. Saper nulla era lusso, moda l'inerzia e 111 Stor | ciocca.~La contessa Samayloff era la lionne di Milano. Una 112 Stor | fatto di equipaggi, non era permesso il tiro a sei che 113 Stor | per disdoro della curia era un prete. - In estate, le 114 Stor | La varietà delle monete era notevolissima e qualche 115 Stor | par una scala di legno, era più angusto, più sudicio 116 Stor | tabacchiera che ben tosto gli era restituita per cura dell' 117 Stor | mentre a Giuseppe Verdi era negata l'ammissione nel 118 Stor | diretto dal signor Racheli era nel massimo flore, e quivi 119 Stor | fotografia sulla carta non era peranco inventata od almeno 120 Stor | Conservatorio. Donizetti era maestro di Corte a Vienna, 121 Stor | affranto dagli anni, si era esclusivamente dedicato 122 Stor | vettura da Milano a Pavia; non era permesso di varcare senza 123 Stor | veglioni della Scala non era permesso lo accedere senza 124 Stor | maggior numero, ma l'agiatezza era minore assai nelle classi 125 Stor | Il vestito di seta non era sceso alla donna del popolo; 126 Stor | ma la massa del popolo era quattro volte più idiota. 127 Stor | nè leggevano. La musica era in fiore, ma assai meno 128 Stor | spendeva meno per vivere, ma era meno retribuito. Notevolissima, 129 Stor | della massima ammirazione, era a quei tempi la rassegnazione 130 Stor | sè medesimi che l'Austria era moderatissima, dacchè, potendo, 131 Corte| Piperio III, re dei Panami, era un principe saggio e di 132 Corte| privilegiato tratto tratto era annebbiata da una leggiera 133 Corte| di procelle. Quest'ombra era projettata da un naso, dal 134 Corte| che lampi fugaci. Piperio era amato dalla generalità, 135 Corte| generalità, nè giammai gli era accaduto di sorprendere 136 Corte| ad una frase in corsivo?~Era un bel mattino di maggio. 137 Corte| quell'atto, da pallido ch'era, l'augusto volto divenne 138 Corte| Eppure la frase terribile non era formata che da poche innocenti 139 Corte| sul pavimento. Tuttociò era accaduto in un lampo. Il 140 Corte| a cui l'augusto consorte era solito aprirsi interamente, 141 Corte| ed al popolo di Panamia, era lo strano cambiamento sopravvenuto 142 Corte| Canella, e dopo la regina, era la persona più influente 143 Corte| poche settimane, non vi era principe d'Asia il quale 144 Corte| primo ministro.~Il dispaccio era così concepito:~“Sire!~“ 145 Corte| che io non ho mancato, com'era debito mio, di ideare i 146 Corte| parlando, il re di Citrulia si era lasciato cadere sui cuscini 147 Corte| non udiva più nulla. Egli era intento a studiare sopra 148 Corte| Re Piperio sorrise. Egli era troppo lieto e superbo del 149 Corte| insanabile melanconia ond'era stato assalito.... Non dissimulò 150 Corte| stati. - Il suo stratagemma era semplicissimo: “Chiamate