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| Antonio Ghislanzoni In chiave di baritono IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
Capitolo
1 Stor | zolfanelli fulminanti data dal 1834. Un mazzetto di quegli zolfini 2 Stor | m'inganno, fu nell'anno 1838 che S.M. Apostolica l'imperatore 3 Stor | generalmente adottato verso il 1841. - Il giorno di Pasqua, 4 Stor | pubblico, e, innanzi al 1844, erano guardati di mal occhio 5 Stor | commercio sfoggiavano un lusso abbagliante, ma il cilindro obbligatorio 6 VI | monete che erano nel bacile, abbandonai il posto di portinaio, e 7 Corte| Dio! esclama la regina, abbandonandosi ad uno scoppio di infrenabile 8 VII | una risoluzione codarda! Abbandonarmi in tal momento! Disertare 9 VII | ricordavano le care famiglie abbandonate, le spose e i figliuoli 10 IX | stradale, pressochè tutti erano abbandonati alla mercè dei passanti. 11 IX | dalla fronte con disperato abbandono.~- Buon uomo! disse l'Ascolana, 12 Corte| carrozza coperta, a cortine abbassate. Passava molte ore rinchiuso 13 Corte| di infrenabile ilarità - abbassiamo i cristalli della carrozza - 14 Corte| telegramma, col volto livido e abbattuto giungeva nel mezzo della 15 | abbiano 16 Stor | di Ezio romano, in tale abbigliamento scendeva all'albergo dell' 17 Stor | persone di ambo i sessi, abbigliate nel semplicissimo costume 18 V | poterne ricavare quanto mi abbisognava per le spese di viaggio, 19 Corte| oggetto di scandalo e di abbominio... Tagliate, vi dico, o 20 Stor | Zini, contava settemila abbonati. - In piazza Castello si 21 Stor | servaggio straniero, che abborrissero l'Austria, erano in numero 22 VI | appressarsi corsi a lui, e lo abbracciai come un fratello; poi, tratti 23 VII | presso al sergente, e gli abbracciavano le ginocchia per fargli 24 IX | celebrare tre messe onde abbreviare il purgatorio ai poveri 25 VII | dell'estinta. Quel volto abbrunato dal sole, duro, irsuto, 26 XI | matrimonio. - Eravamo stanchi, abbrustoliti dal sole, in uno stato di 27 III | ridurre al servaggio e all'abbrutimento l'altra metà.~Le parole 28 IV | capo, o i preti avranno abbrutito di bel nuovo l'Europa coi 29 Corte| pregusta il trionfo di un'abile strategia - eccovi dinanzi 30 Corte| ospite. Quel discorsetto, abilmente redatto dal suo ministro 31 Stor | indossava arditamente gli abiti estivi. Il pantalone di 32 Corte| sopravvenuto nel carattere e nelle abitudini del principe. Quell'uomo 33 III | istituirono leggi severe di abnegazione, di lavoro perpetuo; si 34 Stor | venivano festeggiati degli aborti oggidì intollerabili. Il 35 Stor | ultimo si suicidavano coll'absinzio. Questa atroce bevanda si 36 VIII | compiuto, né io pretendo abusare più oltre della vostra carità. 37 IX | figlie, in moneta molto abusiva. - La povera madre, riportò 38 X | completamente. Da quanto mi accadde quel giorno, ho dovuto convincermi 39 Corte| ministri. Ogni qual volta gli accadesse di trovarsi in presenza 40 VI | prevenirlo degli inconvenienti accaduti. La mia breve arringa si 41 XI | sommità di Monte Mario, ove accampava un grosso distaccamento 42 Stor | degli oppositori pertinaci e accaniti. Molti padri di famiglia 43 IX | cattiva bestia, ch'egli voleva accarezzare d'un colpo al primo squillo 44 Corte| mano al naso e di tenervela accavallata con una pertinacia inesplicabile. 45 Stor | Scala non era permesso lo accedere senza l'abito nero e un 46 XI | del palazzo, dopo avermi accennato di seguirlo. - I soldati 47 VII | mezzo per giungervi. Là ed accennava una strada erta e dirupata) 48 XI | ogniqualvolta gli irritabili uditori accennavano di prender fuoco.~La discussione 49 IX | fronte come un devoto che accenni al segno della croce; ma 50 Corte| alcun suddito il menomo accenno di ironia all'indirizzo 51 Corte| colore dell'ambra.~Il re accese uno zigaro, assorbì voluttuosamente 52 Corte| natura aveva dato a codesto accessorio del volto principesco dei 53 IV | vi presentate - ella vi accetta per suo cavaliere - partite 54 Stor | teatro delle opere più o meno accette, e dettava articoli di arte 55 IX | campo santo, per ripulire l'acciajo sulla croce della povera 56 Stor | i riverberi delle fiamme acciecavano affatto il passeggiero. - 57 Stor | solennemente cattolica, io mi accingo ad un lavoro altrettanto 58 Corte| verso la città in mezzo alle acclamazioni del popolo ed al suono delle 59 Stor | dal Modena, ottenne fredda accoglienza. Si leggevano avidamente 60 II | diceva il sagrestano, vi accoglieranno come un fratello. Le sante 61 IX | giungere troppo tardi mi fece accogliere come un benefizio della 62 Corte| qualche cosa di inaspettato”.~Accolga la maestà vostra, ecc., 63 Stor | a mezzo di uno specchio accollato in fondo del suo cappello 64 I | casa del console. Questi mi accolse con garbo - lesse la commendatizia, 65 Stor | Modena, fu al teatro Re male accolto; assai bene il Wallenstein. 66 VI | albergo del Marcuccio, dovetti accommiatarmi da quei bravi e generosi 67 X | Lesseps riuscirà a qualche accomodamento...?~- Io credo... Mortacci! 68 VI | polmoni e del cervello. Accompagnandomi ad una spinetta scordata, 69 VII | Marcuccio non volle più accompagnarci colla sua vettura.~Noi lasciammo 70 V | baiocco. Ora, come poteva io accompagnare la bella Ascolana senza 71 X | offrirle il braccio per accompagnarla nell'interno di un casolare 72 I | protettore...~Le guardie mi accompagnarono fino alla stazione del Commissario, 73 VI | pianoforte, trovare un maestro accompagnatore, destinare qualche galantuomo 74 VII | dall'alto del suo cavallo li accompagnava con sguardi di rimprovero 75 VIII | portiamo al camposanto. Voi l'accompagnerete, signora? Voi verrete a 76 I | partito del sacrista, e mi accordai seco per tutto che era da 77 IX | preti, quanto facili ad accordare indulgenza ai morti mediante 78 I | quali si terranno beati di accordarvi l'ospitalità. Che vi pare 79 II | cui diceva d'amarmi ella accordava i suoi favori al professore 80 I | singolarità del caso, vi si accorderà l'ingresso negli Stati di 81 I | guardando il cielo senza accorgermi che in quel momento io rappresentavo 82 VII | sergente come toro ferito.~Noi accorremmo al suo grido. Povero sergente! 83 Corte| violento. Il maggiordomo accorse nella stanza, e, vedendo 84 III | alle carezze, e più tardi s'accorsero di essersi addormentati 85 VIII | vedete, ora soltanto si sono accorti di aver perduta una sorella.~ 86 IV | Allora rientrai nella camera, accostai una sedia al letto della 87 Corte| si levò tutto tremante, e accostandosi col debito rispetto a re 88 VII | del mondo, e che più ci accostavamo alla capitale, più crescevano 89 VIII | minori figliuoletti mi si accostò, mi strinse la mano per 90 II | confessionale, ed io me ne sto accovacciato fiutando tabacco e coscienze. 91 IV | mio labbro ha proferito l'accusa contro l'uomo di cui porto 92 XII | libertà dell'altra - si accusano - vengono alle mani, - da 93 Stor | giovani poetanti inveivano acerbamente contro il gentile e melodioso 94 VIII | volte aveva nuotato nell'acqua fino alla pancia. Verso 95 VII | momento di sublime dolore avea acquistata una espressione di tenerezza 96 X | dianzi avevano legalmente acquistati. All'entrare della bellissima 97 V | labbra si animavano, la voce acquistava quel timbro da contralto, 98 VII | albero, ove poco dianzi aveva adagiata la sua piccola famiglia....~ 99 XII | alle prime battute dell'adagio, non concorse all'effetto 100 Stor | semplicissimo costume di Eva e di Adamo; La polizia austriaca non 101 XI | allegra corona.... Convien adattarsi alle circostanze... Siamo 102 Stor | nella lotta politica, si addensavano allora sulle teste dei poeti 103 VIII | strillavano i due bimbi, additando la fossa, e fissando gli 104 VII | padre! - sclamò l'Ascolana additandomi quel gruppo - Povero soldato!~- 105 Corte| occhi d'intorno, e poi fa di additarmi quale sia, fra tanti nasi, 106 VII | che il colonnello aveva additata.~- Figliuoli! figliuoli!... 107 VIII | sergente, nella chiesa dell'addolorata.~- Prima delle sei, saremo 108 III | tardi s'accorsero di essersi addormentati sovra un letamajo e d'aver 109 X | gambe ed il resto del corpo addormentato.~- Fra pochi minuti avremo 110 Corte| Vostra maestà comincia adesso a comprendere qualche cosa 111 X | vennero veduti nelle campagne adiacenti due o trecento soldati, 112 IV | tristezza che chiudeva l'adito ad ogni altra emozione. 113 X | nelle campagne d'Africa, adocchiava l'Ascolana furtivamente, 114 I | marchese perchè volesse adoperarsi in mio favore.~Il marchese, 115 VII | figliuoletti sotto un albero, si adoperava con preghiere e minacce 116 X | tempo il bicchiere.~- Donna adorabile!~- Donna fascinatrice!~- 117 III | sovra un letamajo e d'aver adorata una carogna inghirlandata 118 Stor | discussioni fra gli insanabili adoratori del passato e i fanatici 119 Corte| mite. I suoi sudditi lo adoravano. Assunto al trono in età 120 VII | i quali ti piomberanno adosso per ischiacciarti?~Fossero 121 Stor | paletot veniva generalmente adottato verso il 1841. - Il giorno 122 Stor | giornali e sulle postume adulazioni delle medaglie e dei marmi 123 I | bottega dello speziale si aduna la gioventù più animosa 124 VI | aggradevolmente la numerosa adunanza io dovetti in quella sera 125 Stor | giacchè mi pare d'aver già adunata materia sufficiente per 126 Stor | infonde lena al lavoro.~Aduniamo le nostre reminiscenze - 127 | adunque 128 II | contemplazione. La frescura dell'aere, le esalazioni profumate 129 Stor | coi versi: Luna, romito aereo, Tranquillo astro d'argento....~ 130 Corte| sì mite e manieroso, sì affabile ed espansivo, di giorno 131 Stor | tale interpellanza, mi si affaccia il caos... Dodici anni mi 132 II | nelle loro cellette. Mi affacciai alla finestra, e poggiati 133 II | Romagna, dappertutto si erano affacciate al mio sguardo scene atrocissime, 134 Stor | scendevano in sulla porta, o affacciavansi alle finestre, e colla voce 135 Stor | struzzo. La letteratura più affamata pranzava alla trattoria 136 VI | E dopo tante cure, tanti affanni, qual frutto?~Domandatelo 137 Corte| nasi inverosimili parve affascinarla. - Stette.... guardò.... 138 Corte| donne della regina parevano affascinate. Da quella folta di gonnelle 139 IX | istoria, mandò un ruggito, e afferrato un coltello, corse alla 140 Stor | salutati al corso con qualche affettazione di rispetto e berteggiati 141 III | colla dimenticanza di ogni affetto terreno, di indurare l'anima 142 Corte| tutte le persone a voi più affezionate propendono all'incrociamento 143 Corte| ai generali, ai miei più affezionati. Vi prometto che rideremo! 144 III | chiesero affetti alla donna, si affidarono ai sorrisi od alle carezze, 145 IV | miei mali, tant'è ch'io mi affidi interamente a voi. Sola, 146 IX | città di Monte Rotondo, affiggendo con mollica di pane biascicato 147 IX | ora, n'andrai tu stesso ad affiggerlo nelle vie più frequentate 148 IX | attoniti, come un fanciullo che affissi il sacco del cerretano per 149 Stor | caos... Dodici anni mi si affollano intorno, urtandosi, sospingendosi, 150 V | trasporto, tanto entusiasmo affollarsi dinanzi ad un avviso teatrale. 151 Stor | Filodrammatico. Le chiese erano affollatissime in ogni ricorrenza di triduo 152 IX | guardavano meravigliati e si affollavano intorno a lui per chiedergli 153 IX | alla muraglia come persona affranta dalla stanchezza.~Indossava 154 Stor | il quale, cieco d'occhi e affranto dagli anni, si era esclusivamente 155 Stor | Sabbatelli era insuperabile negli affreschi, Molteni era chiamato l' 156 VI | spettacolo di questa sera; voi vi affrettaste ad iscrivere il mio nome 157 Corte| annoiarmi colle tue economie; affrettati a dar gli ordini pel viaggio, 158 Stor | giardini; ma c'era pericolo ad affrontare, con quel simbolo in testa, 159 X | risparmiato quel barbaro affronto. Gli uffiziali ne offersero 160 X | decorato nelle campagne d'Africa, adocchiava l'Ascolana furtivamente, 161 Corte| spedirla alla maestà vostra aggiungendo quelle altre informazioni 162 Stor | preme, se non mi inganno, di aggiungere due nuovi volumi alle opere 163 XII | disordine e di anarchia. Aggiungerò - vedete come è ingenua 164 Corte| ordini pel viaggio, e guai se aggiungi parola!~Il ministro fece 165 Corte| grand'uomo od un gran naso: e aggiungiamo pure quest'altra sentenza 166 X | pareva che queste nuvole, agglomerandosi con incessante densità, 167 X | erano rimasti di fuori, agglomerati come caproni sotto la vampa 168 VI | entusiasmo.~Per intrattenere aggradevolmente la numerosa adunanza io 169 VI | porta d'uscita; l'uno s'aggrappa all'altro; chi urta, chi 170 VII | che tenendosi d'una mano aggrappata alla folta criniera della 171 Stor | raccapriccio. Tommaso Grossi, aggredito accanitamente dalla critica 172 Stor | illustri dei tempi nostri, aggregati alla Compagnia di Gustavo 173 III | poetiche. L'amore degli agi, del lusso, dei piaceri, 174 Stor | in maggior numero, ma l'agiatezza era minore assai nelle classi 175 X | dal battagliare per dar agio all'inviato di Francia signor... 176 VII | braccia il corpo amato - lo agita, lo stringe, lo scuote con 177 IV | doppiamente efficaci; che ad ogni agitar delle braccia e delle altre 178 III | guancie. Le sue labbra si agitarono mormorando una preghiera. 179 X | chi ha l'anima fortemente agitata. Alle galanterie francesi 180 V | convento coll'animo più agitato che mai. La risoluzione 181 Corte| si manifesta la più viva agitazione - allorquando re Piperio, 182 III | profittate delle attuali agitazioni politiche per fuggire da 183 Stor | esistesse. Eppure, qualcheduno agiva in secreto, qualcheduno 184 Corte| visitatori entrò il giorno due di Agosto nel porto della capitale. - 185 IX | in uova, ricotta, o latte agro e rappreso, che i pastori 186 IX | pietra del vecchio focolare aguzzò la lama del coltellaccio; 187 XII | profferiva parola. Io l'aiutai a salire in vettura; e stringendole 188 XI | fra il generale ed il suo aiutante maggiore, - io fui relegato, - 189 Corte| scostare, Sabetta.... Tu puoi aiutarmi a star serio... Poni il 190 IV | braccio più candido dell'alabastro, ne fece appoggio alla testa, 191 XI | sopratutto la sprezzante albagia di un ufficiale nel disconoscere 192 X | atterrati quattro o cinque alberetti, e li aveano disposti sul 193 III | lusinghi la pace apparente. Ove alberga l'odio, non può essere pace 194 IX | Sabine. Pagato il conto all'albergatore, non ci rimaneva più che 195 Stor | nella primavera del 1847. - Alberto Mazzucato scriveva pel teatro 196 | alcuna 197 Stor | scena illuminata tetramente. Alessandro Guerra, famoso equitatore, 198 XI | genere affatto opposto, alimentavano la impetuosa loquacità dei 199 Corte| da produrre il più vivo allarme nell'intero corpo diplomatico 200 XI | Champagne e l'Orvieto strinsero alleanza nelle nostre cantine... 201 XII | non contava che un solo alleato possibile, la Francia repubblicana.~ 202 XI | mio stato maggiore vi farà allegra corona.... Convien adattarsi 203 X | il postiglione agitando allegramente la sua frusta.~- Quante 204 Stor | la Rivista piemontese, l'Allgemeine ed altri pochi periodici 205 VII | sinistro rispose a quella breve allocuzione. Il volto del colonnello 206 II | pronta; il signore potrà alloggiare al convento finchè gli tornerà 207 IX | il trovare una camera da alloggiarvi. I volontarii dormivano 208 II | buona cameretta, ove sarete alloggiato come un.... frate.~Il sole 209 Stor | alberghi di tal rango, si alloggiava al prezzo di una lira al 210 Stor | Milano. - I Bergamaschi alloggiavano all'Agnello, i Lecchesi 211 VII | consiglio della paura, e allontanandosi a piccoli drappelli, si 212 VII | posto mano alle spade. Nell'allontanarsi, un di essi, nascosto dietro 213 IX | molestie o pericoli, si erano allontanati, nascondendo o portando 214 Corte| inchino fino a terra e si allontanò mormorando: “degno re dei 215 Corte| scommettere che il suo naso si allunga di due spanne!...~Di tal 216 Corte| non trovi la maniera di allungarti quattro dita quel tuo gramo 217 Stor | per l'arditezza delle sue allusioni antiaustriache. Il teatro 218 Corte| da poche innocenti parole allusive al ministro delle finanze: 219 III | fabbricarsi un asilo su qualche alpestre dirupo. Si istituirono leggi 220 X | Italiani al di là delle Alpi, que' malcapitati carrettieri 221 Stor | alla Scala nel Corrado d'Altamura e nella Saffo di Pacini. - 222 VIII | che allora scendeva dall'altare per la funebre cerimonia, 223 Corte| ottenuto, per dissimulare o alterare menomamente la verità. La 224 VII | eran state cagione di un alterco con tre o quattro soldatacci, 225 Stor | più ordini, riceveva, con alterezza principesca, principi visitatori. 226 X | labbra!~- Che profilo!~E nell'alternarsi di questi punti ammirativi, 227 Stor | Gazzetta di Milano portavano alternativamente i nomi di Lambertini, Piazza, 228 IX | quaglia, e levatala all'altezza del naso: quest'anno, soggiunse, 229 | altrettante 230 | altrettanti 231 | altrui 232 Stor | bastioni e sul Corso. L'alunno Antonio Cagnoni scriveva 233 Corte| avanzano... L'ambasciatore alza un grido - in tutta la sala 234 X | muli. I soldati francesi si alzarono tutti d'un salto, ed appostati 235 VI | migliaio di mani stavano alzate per applaudire, quando ad 236 VI | ordinai fosse immediatamente alzato il sipario, e appena scoccato 237 VI | funicella, il sipario si alzò fra nuove grida di entusiasmo.~ 238 XII | imbarazzo, si volse con amabili accenti al generale per 239 XIII | useremo a vostro vantaggio, amabilissima signora, se non foste vincolata 240 Stor | Ercole Durini, gentiluomo amabilissimo e ricco di ingegno.~Fra 241 II | Nell'epoca in cui diceva d'amarmi ella accordava i suoi favori 242 IV | vostro Carlo, e veggo che l'amate ancora...~- Se io l'amo!~ 243 IV | sette mesi un giovane che io amava con tutto il fervore dell' 244 IV | giustizia di Dio...~- Voi l'amavate davvero il vostro Carlo, 245 III | del lusso, dei piaceri, l'ambizione della gloria, della potenza, 246 I | tentazione... per un eroe ambizioso! Se un giorno si leggesse 247 Corte| grossi zigari del colore dell'ambra.~Il re accese uno zigaro, 248 Stor | grasso e al pesante.~Gli Ambrosiani non avevano ancora degenerato 249 Stor | imbarrazzante, contuttociò il popolo ambrosiano non potè mai divezzarsi 250 Stor | benefico, e il canonico Ambrosoli sedeva nell'atrio del teatro 251 Stor | uno spettacolo di pulci ammaestrate, le quali eseguivano diversi 252 IV | motto della signora:~- L'ammalata ha bisogno di rimaner sola.~- 253 VI | riscontrare presso il letto d'un ammalato due medici d'egual parere 254 III | onde implorare di essere ammesso nell'ordine.~Padre Domenico 255 IV | potete risparmiarle; io non ammetto discolpe pegli assassini...~- 256 X | rispondeva con una disinvoltura ammirabile: I poveri soldati, che forse 257 Corte| principi dell'Asia anelano di ammirare e di inchinare... Se ciò 258 Stor | ginnastici; tutta Milano corse ad ammirarle. - Il Meneghino Moncalvo 259 Stor | muschio. La cattedrale, ammirata dagli stranieri, serviva 260 X | alternarsi di questi punti ammirativi, i miei ospiti si davan 261 Stor | suscitare i salaci istinti di un ammiratore. In letteratura, emergevano 262 Stor | esemplarissima e degna della massima ammirazione, era a quei tempi la rassegnazione 263 Corte| Stette.... guardò.... ammirò.... fu sul punto di cadere 264 Stor | Giuseppe Verdi era negata l'ammissione nel Conservatorio, dietro 265 IV | imbarazzo! S'io non fossi ammogliato, prenderei il vostro posto: 266 V | a quando io non l'avessi ammonita di far ritorno all'albergo. 267 IX | fortezza, in seguito all'amnistia del costituzionale Pio IX, 268 IV | amate ancora...~- Se io l'amo!~Rammenta, o lettore, l' 269 Stor | prescielti pei convegni amorosi. Verso le estremità del 270 II | m'inoltrava, l'eco delle ampie navate, che cupa ripeteva 271 XII | sinonimo di disordine e di anarchia. Aggiungerò - vedete come 272 IX | ultimo sospiro e l'ultimo anatema contro i sicarii della sua 273 I | della brigata, io me ne andai col Birecchi e col Bussola 274 IX | vetturino - e questa sera, andando a Civitacastellana, non 275 IX | fu mestieri attendere e andarla a cercare in altri luoghi. - 276 IV | apparisce, vi siete proposta di andarlo a raggiungere...~- Ne ho 277 Corte| nostre provincie e c'è d'andarne orgogliosi. Innanzi l'arrivo 278 VII | abbandonare il colonnello e di andarsene ove ciascheduno credesse 279 VIII | soffocando i singhiozzi; Ella è andata lassù a trovare la vostra 280 VI | proceder del tempo s'erano andati spegnendo ad uno ad uno, 281 X | vostra parte di bottino. Voi andavate a Roma per cantare, non 282 III | sepolto vivo in qualche andito segreto dell'ortaglia.... 283 IX | domattina di buon ora, n'andrai tu stesso ad affiggerlo 284 Stor | svariatissimi. Il cavaliere Andrea Maffei donava all'Italia 285 Corte| impopolarità a cui egli stesso andrebbe incontro apponendovi la 286 VIII | tornerà presto.... e voi andrete a stare con lei... e per 287 I | sagristano. - Domattina andrò io stesso a prevenire il 288 Corte| tutti i principi dell'Asia anelano di ammirare e di inchinare... 289 Stor | pubblica venerazione due angiolotti di legno. Le fanciulle da 290 IX | e la immeritata, lunga, angosciosa prigionia aveano maturato 291 XI | troppo comuni - tutti gli animali della creazione passano 292 IX | pulci, le zanzare, ed altri animaluzzi creati da Dio pel solletico 293 IX | un alberghetto, e quivi, animati dalla fede e dall'appetito, 294 IX | questa lugubre istoria, si animava di un ardore feroce, e i 295 V | come gemme; le labbra si animavano, la voce acquistava quel 296 III | le sue attrattive per le anime sensibili e poetiche. L' 297 I | si aduna la gioventù più animosa per prendere di comune accordo 298 VII | scaricato un colpo sull'animoso sergente.~Il buono e generoso 299 I | dell'esofago un quarto di anitra che io aveva inghiottito 300 Corte| privilegiato tratto tratto era annebbiata da una leggiera nubecola, 301 Stor | poeta avvocato Bazzoni si annegava nelle acque del Lario; tutti 302 Corte| consigliere intimo di re Piperio annodò, come vedremo, le fila che 303 Corte| principe di mal garbo: - non annoiarmi colle tue economie; affrettati 304 Corte| corte!... Presto! Gli si annunzi la nostra prossima visita!... 305 VII | paesani ci vennero incontro, annunziando al colonnello esser poche 306 IX | ricorsero al cardinale, e annunziandogli per iscritto il luttuoso 307 IX | rientrai nell'albergo per annunziarle il mal esito delle mie ricerche: - 308 VI | compunta. Egli veniva ad annunziarmi che i quattro pezzi di scelta 309 Corte| giorno in cui gli venne annunziato che il re di Citrulia muoveva 310 V | inchiostro di vari colori, annunziava agli abitanti di Grottamare 311 VI | io stringendogli la mano. Annunzieremo al pubblico la tua improvvisa 312 Corte| quando una voce da clarone annunziò l'entrata di re Piperio 313 Stor | da mano a mano, divorati ansiosamente dai giovani. Giusti e Leopardi 314 Stor | esistevano, dentro i bastioni, antagonismi feroci, come fuori, tra 315 Stor | tardi, faceva obliare le due antagoniste avventurate; il pitale della 316 Stor | arditezza delle sue allusioni antiaustriache. Il teatro Santa Radegonda, 317 III | studiarono i codici della civiltà antica, per diffonderla poscia 318 VII | occupassero la città, le antiche ne sgomberavano, seguite 319 IX | tavola, e prelevando una anticipazione sui probabili incassi del 320 IX | raccontarci la sua istoria:~Era un antico carbonaro, il quale avea 321 I | prevenzioni sinistre, tutte le antipatie personali svaniscono dinanzi 322 Stor | proteste della popolazione antiquata, lo zolfanello venisse proscritto 323 Stor | bastioni e sul Corso. L'alunno Antonio Cagnoni scriveva la sua 324 III | frate levossi in piedi e aperse l'uscio di nuovo per spiare 325 Corte| arrestò - gli sportelli si apersero - e due scudieri genuflessi 326 V | non aveva osato parlarvi apertamente prima d'ora; ma il rimaner 327 XII | Ma, in nome di S. Pietro apostolo! che altro è mai questa 328 Stor | del secolo nostro mancò l'apoteosi dei carmi e dei quadri coreografici.~ 329 VI | musicale?~È più facile l'appaiare ad un carro una tigre ed 330 IV | le finestre dell'albergo, appannandole de' suoi sospiri.~ ~ ~ ~ 331 III | non vi lusinghi la pace apparente. Ove alberga l'odio, non 332 Stor | loro avere. Come i popoli appariscono ragionevoli e, diremo anche, 333 IV | lasciar quel luogo che mi appariva popolato di orribili spettri, 334 Stor | storici e le novelle storiche apparse dopo i Promessi Sposi e 335 IV | ci introdusse nel di lei appartamento.~Entrammo in una cameretta 336 XII | che quasi mi vergogno di appartenere alla specie. A che giovano 337 Stor | cani favoriti dalle signore appartenevano alla razza dei carlini o 338 III | dottrina, le generose idee appartengono alla umanità tutta intera - 339 III | fondatori degli ordini religiosi appartennero alla categoria dei disingannati; 340 IX | espiare il delitto di aver appartenuto alla setta. I preti lo avevano 341 XII | di tutti gli Italiani all'appello del pontefice, la conseguenza 342 Stor | coi poeti di appetito. Le appendici letterarie e teatrali della 343 IV | non ho fiutato mai il più appetitoso boccone di femmina...~Mi 344 X | a fianco, e mangiò coll'appettito convulso di chi ha l'anima 345 VII | auguro, morire sulla forca appiccati!~Così parlava il sergente, 346 Corte| studiare sopra una cartolina appiccicata al fondo del cappello, un 347 IX | spuntare dell'alba, noi ci appigliammo all'unico partito possibile, 348 VI | mani stavano alzate per applaudire, quando ad un tratto anche 349 Stor | scriveva delle opere musicali applaudite, su libretti del poeta Rotondi 350 Stor | dramma storico non sì tosto applaudito che obliato. Goldoni era 351 Stor | compresa che oggigiorno: si applaudivano con fanatismo degli insigni 352 Corte| il discorso e Sabetta di applicargli i tacchi alle estreme falangi 353 XI | tu possa di tua fantasia applicarle la musica.~ ~ ~ ~ 354 Stor | scapato e di mano pronta applicava due schiaffi sonori alla 355 Corte| augusto Piperio una seria applicazione; il nostro re ha troppo 356 V | con lui, il dabben uomo, appoggiandomi la destra in sulla spalla - 357 VI | tastone il cappello, chi appoggiandosi alle muraglie si trascina 358 Corte| cortine il gran naso del re, appoggiati con tutto il peso della 359 IX | strada, un vecchierello appoggiato alla muraglia come persona 360 V | me al passeggio. Ella si appoggiava al mio braccio, e tutta 361 VIII | camposanto; l'Ascolana si appoggiò al mio braccio, e rientrammo 362 Corte| stesso andrebbe incontro apponendovi la sua firma. Sì, noi lo 363 X | alzarono tutti d'un salto, ed appostati i fucili, si collocarono 364 Corte| tutta la istoria delle sue apprensioni... Narrò della fiera, insanabile 365 Corte| che scruta i pensieri e approfondisce i più intimi arcani di un 366 III | e la pace.~- Voi dunque approvate la mia risoluzione?~Il frate 367 XII | furtivamente delle occhiate d'approvazione - finalmente, i più avversi 368 Corte| direste che il principe abbia appunto, in quella fitta compagine 369 VII | strada erta e dirupata) apresi la valle di Tesino, per 370 Corte| seguito al principiare dell'aprile. Al momento del loro imbarco, 371 IX | giungere a Roma. Vi prego di aprirmi una partita di credito: 372 IV | in cui sperava dovesse aprirmisi il paradiso...”~Qui la bella 373 II | latini; quindi le porte si aprirono cigolando, e un frate dall' 374 Corte| augusto consorte era solito aprirsi interamente, non ebbe la 375 Stor | strato di mosche. In ogni via aprivasi un macello; i suini ed i 376 II | profumate dei cedri e degli aranci, la luna che grassa e rubiconda 377 I | sappiamo assumere innanzi agli arbitri dei nostri destini.~- No, 378 V | di tutti, si lasciava all'arbitrio degli spettatori. Il teatro 379 Corte| approfondisce i più intimi arcani di un cuore. Un giorno, 380 Stor | avidamente occhieggiati dalla arciduchessa, si compiaceva di imbarazzarla 381 Stor | interno del Duomo metteva all'Arcivescovado erano i punti prescielti 382 IV | orgoglioso carattere, l'indole ardente, la tenacità nei propositi, 383 Stor | ristretto di conoscenti. Tali ardimenti cominciavano verso l'anno 384 Corte| ad una mia domanda un po' ardita...~- Parla!... ti autorizzo...~- 385 Stor | dalla popolazione indossava arditamente gli abiti estivi. Il pantalone 386 Stor | volte alla settimana per l'arditezza delle sue allusioni antiaustriache. 387 Stor | Piatti, il Bottesini, l'Arditi, il Fumagalli.~Gli allievi 388 VII | dell'uomo, moderava i miei ardori colla saviezza del suo contegno. 389 VIII | villaggi delle Romagne, Arezzo, Perugia, Cortona, Assisi, 390 X | cantare.... al teatro.... dell'Argentina....~- La stagione non è 391 III | inerenti alla nostra fragile argilla. E nella solitudine del 392 Stor | Sposi e il Marco Visconti, arieggiavano lo stile di Manzoni e di 393 X | crudele, non avendo trovata arma alcuna, si guardarono in 394 I | era ingombro d'armi e d'armati.~Ecco, miei lettori, la 395 Stor | dell'Attila, con indosso l'armatura e le maglie di Ezio romano, 396 Stor | destava il più vivo all'arme nel pubblico. Correvano 397 XII | leggiero della testa, mostrò di arrendersi al mio ragionamento - altri 398 X | propria impotenza, e si arresero prigionieri. Fu visto allora 399 VII | Camerino e Tolentino, non arrestandoci che per prender cibo.~Giunti 400 I | sportelli, m'intimarono d'arrestarmi.~- Vorrei parlare al signor 401 X | intimarono ai conduttori di arrestarsi. Quali rimanessero i fieri 402 Corte| dagli specchi, non osava arrestarvi lo sguardo, e sempre in 403 Corte| ruggisce il re di Citrulia, arretrando fino al fondo della sala. 404 Stor | istoriche pubblicate dippoi, arrichì. Ma anche allora c'erano 405 VI | inconvenienti accaduti. La mia breve arringa si chiuse fra plausi d'entusiasmo. 406 Corte| Per mia parte non credo arrischiar troppo asserendo che quel 407 Stor | capitolo - l'impresa è molto arrischiata, ma io solo conosco l'alta 408 X | postiglione eravamo poco dianzi arrivati, si intese di bel nuovo 409 VII | vicino e noi. L'Ascolana arrossì, tremò di dispetto e di 410 Stor | Battaglia e diretta dal Morelli, arruolava sotto le sue bandiere il 411 Stor | baldacchino. - Nelle grandi arsure dell'estate c'era un espediente 412 IX | del cuore...~E quella voce articolava delle parole in un dialetto 413 Stor | modestissimo; il suo primo articolo verteva ordinariamente sulle 414 VI | casa del Birecchi, il solo artista che ancora mi rimanesse 415 Stor | musica, istituiva un giornale artistico letterario, l'Italia Musicale, 416 VIII | della valle di Tesino, si ascende per facile pendio tappezzato 417 Stor | Santa Radegonda, a cui si ascendeva par una scala di legno, 418 V | per me deliziosi, fra le ascetiche meditazioni del convento 419 VIII | assediati; e noi con occhio asciutto leggevamo ogni giorno il 420 Corte| incrociamo!~Chi vuol farsi ascoltare, procuri di non farsi capire - 421 III | per spiare se nessuno ci ascoltasse; poi abbassando la voce, 422 Corte| dei due regni disuniti, ascoltate la voce della giustizia 423 VII | a tanto; i disertori non ascoltavano più che il freddo consiglio 424 IV | porto il nome, è necessario ascoltiate anche le sue discolpe.~- 425 XII | tavola grassamente imbandita, aspettano tranquillamente l'ora di 426 VIII | delle sei, saremo là ad aspettarvi.~Il sergente ci ringraziò 427 IX | quale noi non ci saremmo aspettata. Il Sindaco della città 428 Stor | il Figaro e la Fama erano aspettati avidamente e letti da quanti 429 II | svagarsi nel paesello, entrare aspettato e desiderato nella casuccia 430 V | troppo abbiamo indugiato. Aspetteremo noi che i fratelli abbiano 431 III | fallaci, a cui giovanetti aspirammo con tanto ardore. L'uomo 432 IX | esplicita, ma piuttosto una aspirazione eloquente.~- Signore!.... 433 IV | d'idee, di speranze e di aspirazioni; allora cessò il ribrezzo 434 VII | furono interrotte da parole aspre ed odiose, che di un tratto 435 Stor | metà della popolazione non assaggiava carne che alla domenica 436 X | vedersi così inaspettatamente assaliti, è facile immaginarlo. Lottare 437 II | vestire l'abito religioso mi assaliva ad ogni tratto. Attraversando 438 Corte| lazzi democratici che lo assalivano. Egli si sentiva troppo 439 Corte| stavano per lanciarsi all'assalto dell'augusta proboscide, 440 IV | non ammetto discolpe pegli assassini...~- Signore... vi hanno 441 II | All'indomani i penitenti assediano il confessionale, ed io 442 I | storiche di quei tempi1.~Roma assediata da soldati francesi, napoletani 443 VIII | bivaccavano sui baluardi assediati; e noi con occhio asciutto 444 XII | repubblica di Roma faceva assegnamento sul vostro appoggio morale 445 IX | nostra bolletta colettiva - l'assenza assoluta di quel vile metallo, 446 Corte| credo arrischiar troppo asserendo che quel naso è gravido 447 I | già vinta e il mio trionfo assicurato.~Quand'io cavai dalla borsa 448 Corte| corrotto dal mio oro, mi assicurava l'altro ieri che il naso 449 Corte| Qual'è l'uomo, per poco sia assiduo lettore di giornali, che 450 IV | della Ristori; uniscile assieme, e saprai qual fosse l'accento 451 IX | apparenze non lo avessero assimiliato a Diogine. Ma del Savon 452 VIII | Arezzo, Perugia, Cortona, Assisi, Macerata, Foligno, tutte 453 IX | degli amici, i quali ne assisteranno. Con un segno della mano 454 Stor | gusto facevano a gara per assistere a quello spettacolo. La 455 IV | e gli amici che avevano assistito alla cerimonia, il mio sposo 456 XII | moderatamente liberale, all'assolutismo più dispotico.~Il generale 457 Corte| Piperio tutti gli allarmi assopiti, bastarono tre parole del 458 Corte| Il re accese uno zigaro, assorbì voluttuosamente un primo 459 Stor | urtandosi, sospingendosi, assordandomi l'orecchio di grida diverse. 460 I | figliuoli della natura, sappiamo assumere innanzi agli arbitri dei 461 Corte| suoi sudditi lo adoravano. Assunto al trono in età giovanissima, 462 XII | tratto vediamo trionfare l'assurdo, e la follia distruggere 463 VII | salute vigorosa, la lunga astinenza dai diletti di amore, più 464 Stor | romito aereo, Tranquillo astro d'argento....~I romanzi 465 IV | reti o dai vincoli in cui l'astuzia femminile sa avvilupparlo.~ 466 Stor | Nabucco, si palesava un nuovo atleta dell'arte musicale, il maestro 467 X | pecore che in quella cieca atmosfera camminavano a ritroso, urtando 468 Corte| più favorevoli condizioni atmosferiche, non impiegano in quel lungo 469 IX | del povero Lazzaro negli atri di Epulone, ci scosse le 470 Stor | Tutti i dotti si scatenarono atrocemente contro lui, ma il pubblico 471 Stor | allora si rinnovarono scene atroci e balorde, non molto dissimili 472 II | affacciate al mio sguardo scene atrocissime, alla cui memoria la calma 473 Stor | calze e delle sottane più atte a deprimere che a suscitare 474 VII | al sentimentale, essa si atteggiava da eroina - io parlava d' 475 V | dovetti passare a Grottamare, attendendo la completa guarigione della 476 Stor | sulle testimonianze poco attendibili dei giornali e sulle postume 477 VI | paese! Bravi figliuoli! Attenti al bacile!... Ah! sta bene! 478 X | quali a tal uopo avevano atterrati quattro o cinque alberetti, 479 VI | intervenire allo spettacolo - indi attesi rassegnato l'ora di recarmi 480 Stor | colle sue satire piene di attico sale. Un Lafontaine venuto 481 Stor | una rappresentazione dell'Attila, con indosso l'armatura 482 IX | stendeva la forchetta per attirare sul suo piatto una coscia 483 Corte| vederlo di profilo, quel naso attirava l'attenzione, e poteva provocare 484 Stor | circuito dei bastioni. La attivazione della ferrovia fra Monza 485 IX | giustizia - prese una parte attivissima al trattenimento, incaricandosi 486 Stor | al pubblico il bilancio attivo e passivo delle proprie 487 IX | fissò in volto due occhi attoniti, come un fanciullo che affissi 488 IV | una forza magnetica mi attrasse di bel nuovo verso colui 489 II | assaliva ad ogni tratto. Attraversando i fertili gioghi della Toscana 490 Stor | marciapiedi, frattanto, erano attraversati da rigagnoli che non sentivano 491 IX | esile, dal volto sparuto, attraversò la sala col passo lento 492 VI | testimonio della mia partenza, ed augurarmi ancora una volta il buon 493 XI | cantine... Ciò mi è di buon augurio per le future relazioni 494 VII | possiate, com'io di cuore ve lo auguro, morire sulla forca appiccati!~ 495 Corte| Lo zigaro è caduto dalle auguste labbra. La mano convulsiva 496 Corte| la lunghezza del vostro augustissimo naso, misurandolo colla 497 V | erano fino a quel giorno aumentate di un solo baiocco. Ora, 498 Corte| degni accordarmi un piccolo aumento di fondi segreti - mi pare 499 X | Ascolana mi seguiva come un automa. Ci avanzammo verso un ponte 500 VII | qualche cosa di solenne e di autorevole. Poiché fummo giunti a Colle 501 Stor | repertorio di Scribe e d'altri autori francesi godeva pieno favore. 502 Stor | il Bolza, godevano di una autorità illimitata. - C'era un casino 503 Corte| ardita...~- Parla!... ti autorizzo...~- Sapete voi dirmi esattamente