Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Alfabetica    [«  »]
entrava 1
entro 5
eppur 2
era 96
eragli 1
erangli 1
erano 11
Frequenza    [«  »]
101 ma
100 alla
99 piú
96 era
95 con
94 al
93 lo
Ippolito Nievo
Il varmo

IntraText - Concordanze

era

   Capitolo
1 II | giustizia di peso che l'era salito a gran rinomanza. 2 II | rinomanza. Mastro Simone ch'era il mugnaio se ne gloriava 3 II | che il maggiore il quale s'era accasato a parte, pure campavasela 4 II | molto volentieri. Quello era il bel tempo quando uno 5 II | del mugnaio anziché calare era cresciuta d'una bambina 6 II | burrasca; e tanto coraggio era rimasto al vecchio Simone 7 II | poveretta sua vicina ch'era restata vedova con un figliuolino 8 II | come potete credere non era il sentimento del cristiano 9 II | s'accorse che il consulto era terminato, e che riprincipiava 10 II | fuori dell'uscio, e non era egli a mezzo il cortile 11 II | sue parole, quanto questo era vinto alla sua volta in 12 II | usava col marito. Ma cosí era impastata quella femmina; 13 II | sceso dal paradiso qual era appunto la Tina.~ 14 III | fuggiva dalla stanza ov'ell'era per correre al mulino, o 15 III | si vedeva che l'anima sua era tutta nell'aspettazione 16 III | parlava con amore, e quando era sereno mi conduceva seco 17 IV | operazioni casalinghe, poiché l'era cosí sperto ed attento, 18 IV | all'orto, portando come gli era comandato il gomitolo del 19 IV | questa sua valentia non era che l'ombra d'un'altra perizia, 20 IV | al fanciullo che quella era la sua sorellina alla quale 21 IV | Polonia all'incontro non s'era per nulla ammorbidita nelle 22 IV | e in sollazzi, quando l'era al pascolo colle oche, ed 23 IV | la Tina di tali misfatti era causa principale, ne toccava 24 IV | di età e di criterio, pur era cosí arrendevole a quella 25 IV | sottane anche il Pierino era giunto a conquistare il 26 IV | costei tempestava, che non c'eratestacuore a tener 27 IV | ritroso dove il guado non era men dolce, tali erano i 28 IV | caccia di nidi, la Tina era maestra e incitatrice del 29 IV | si affiguravano, subito era un salutarsi scambievole 30 V | di scamparla, cosí fitta era la gragnuola, né almeno 31 V | mentre il suo maggiordomo era alla scuola, anziché tacere 32 V | pace a mille doppi, e l'era, si può dire, come l'occhio 33 V | cresciuti sempre insieme. Né v'era guado che non conoscessero, 34 V | compagnia.~Il loro gioco era alle volte di graffiar nel 35 V | filo della corrente ove la era meno lenta, vi costruivano 36 V | una infelice cavalletta era un lor consueto passatempo. 37 V | piacevolmente occupati si era quello di far passarini; 38 V | tutto, che la Favitta non era altrimenti una bambina, 39 VI | compiaciuto dell'opera propria; ed era in sua podestà sconfiggere 40 VI | davanti ai ginocchi. — Qui mi era fermato per prender piacere 41 VI | volgendosi alla Favitta ch'era accorsa in aiuto al compagno. 42 VI | torneamento; ma se la forza era maggiore dal lato del ragazzo, 43 VI | scavalcò la siepe donde era venuto; e la Favitta e lo 44 VI | chiusa e silenziosa che la era dapprincipio, si veniva 45 VI | qualche pugno, il che non era mai avvenuto per lo addietro. 46 VI | comune sventura. E questo era vero pur troppo, giacché 47 VI | davvicino, e di sapere chi egli era. Un giorno finalmente gettò 48 VI | dalla quale seppe ch'egli era nipote del vecchio mugnaio 49 VII | spartimento del suo Comune; ed era poi sempre sul chiedere 50 VII | cappello in un canto (il che era a lui, come a Giove l'aggrottar 51 VII | aggrottar delle ciglia), subito era per tutto un tremore ed 52 VII | altro peggior malanno. Non era dunque da stupire per vederli 53 VII | anche diceva che se la roba era venuta la doveva andarsene 54 VII | natura, cosí in quella casa era una copia d'ogni ben di 55 VII | buona pezza ritrarli, tanto era vago e singolare. Figuratevi 56 VII | screziato di belletta com'era ben di dovere.~— Il Giorgetto!... 57 VII | pensare che quel giorno l'era per l'appunto il sabbato. 58 VII | soggiunse una voce che era quella di Giacomo. — Porta 59 VII | ma mentre il Giorgetto era gongolante e discorsivo, 60 VII | tal quale scontento; ed era la coscienza, che sa distinguere 61 VII | passarono nell'orto, il quale era pieno di bei legumi e di 62 VII | da quella furbetta che la era, mascherando la consueta 63 VII | dessero attorno lietamente, era un vero piacere. In onta 64 VII | nonnone, la polenta non era peranco rovesciata; e certo 65 VII | confessando schiettamente che l'era venuta a visitare il Giorgetto 66 VII | narrò con garbo dove la era stata, e si dolse che per 67 VII | gli volse la schiena, com'era solita fare da un mese, 68 VII | giovinastro. — Sai che tua madre era molto inquieta, e che non 69 VII | l'avemmaria?...~— Chi? io era inquieta? — saltò su a urlare 70 VII | interponendosi nel diverbio ch'era per nascere, aperse le labbra 71 VIII| VIII~ ~Quella Favitta era un'augellina da macchia, 72 VIII| Peraltro una simile querela era troppo ridicola per dar 73 VIII| sorridendo che la Favitta era tanto bellina da essere 74 VIII| anch'io —.~Lo Sgricciolo era troppo contento d'aver trovato 75 VIII| compagno, rispose che l'era stata nel bel luogo; e che 76 VIII| concettino, come si vede, era abbastanza lusinghiero, 77 VIII| maraviglio che di sguaiata come l'era un sei mesi fa, la si sia 78 VIII| da quel porcile che la era, avea mutato faccia per 79 IX | che si chiama la morte; ed era naturale, poiché nel mondo 80 IX | persuaso e ostinato qual era vissuto passò nel bacio 81 IX | figliuolo. Esso per verità non era lontano dal primo piú di 82 IX | suoi amici di Glaunico, ed era molto che si potessero vedere 83 IX | quale in quel frattempo s'era arricchito d'assai. Ma i 84 IX | proprie braccia; ma la Polonia era cosí avvilita che quasi 85 IX | dalla sua letargia, e se non era la Favitta con un raddoppiamento 86 IX | quando già lo Sgricciolo era sfuggito alla leva militare. 87 IX | una buon matrimonio non era priva di fondamento: certo 88 IX | quella sua determinazione non era spoglia di fortezza, e siccome 89 IX | sposo della Favitta non era piú lo Sgricciolo, sibbene 90 IX | come un diciott'anni prima era venuto.~È dura cosa pur 91 IX | il quale tanto cristiano era da credere sempre bello 92 IX | separazione. Tuttavia l'era di buon sangue il poverino, 93 IX | eredi dovette sloggiare, s'era già accapparrato un posto 94 IX | di calma, subito il fuoco era rattizzato dalla sua lingua 95 IX | pel gran male che prima era stato.~Qui forse i lettori 96 X | allo scriverla, la strada era tutta un pendio. Io mi lasciai


Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License