| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Ippolito Nievo Il varmo IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
Capitolo
3002 I | ben temprato animo una sua singolar poesia dalla quale ci si 3003 III | scoppiavano a dritta e a sinistra, Pierino strideva come un' 3004 VIII| altri. E anche di questo sistema il Giorgetto fu maestro 3005 V | e semplicità, pure quel sito spirava la medesima semplicità 3006 V | quelle alate piastrelle si slancia a grandi valichi, e poi 3007 VII | covata di gattini non anco slattati, e misti con essi tre cagnuoli 3008 IX | volontà degli eredi dovette sloggiare, s'era già accapparrato 3009 VII | straripamenti delle fiumane a smagrirla, io non mi son tale da potervelo 3010 V | qualche fresca pastura ove smaltisse lo spavento e il raffreddore. 3011 VII | migliori accoglienze, senza smettere d'ammucchiare camicie, gonnelle 3012 VI | ragionevoli; e se tale felicità smonta rapidamente come la doratura 3013 VII | la torrò in groppa e la smonterà a due passi dal suo uscio.~— 3014 IV | serbava a sé che la parte soave d'un tal ministero, scaricandosi 3015 VIII| furono pronunciate così soavemente e accompagnate da una occhiata 3016 II | voce, che tanto vinceva in soavità l'ordinario suono delle 3017 II | pratiche, il mugnaio poté soccorrer la vedova senza troppo disagiarsi, 3018 II | e cosa vorreste dunque, soccorrere i morti e abbandonare i 3019 IX | che di molto non poteva soccorrerli e di poco si vergognava. 3020 VIII| ma sibbene il diavolo a soccorrermi — soggiunse il Giorgetto. — 3021 V | dal naso. Ora il frequente soffermarsi dei fanciulli in quella 3022 I | d'aria, il Comune ci ebbe soffiata la prima spesa, e gli ingegneri 3023 IX | grave delitto.~Per un lieve soffio di discordia, dice uno scrittore, 3024 IX | ripullulare i germi mal soffocati dell'infantile prepotenza. 3025 IX | nulla ritenere per sé, e soffrir tuttavia pazientemente i 3026 IX | lingua pestifera. E frequente soggetto di mormorazione le porgevano 3027 IV | impero da una parte, di soggezione dall'altra, e di birboneria 3028 VIII| lo sconciò per nulla il sogghignetto furbesco e benevolo che 3029 VI | diritto, anziché lasciarsi soggiogare, piegava a modo suo la Favitta; 3030 VIII| chiunque.~— Eh comare mia! — soggiungeva l'altra sospirando —, non 3031 III | quando s'incontrò sulla soglia colla Polonia: e costei 3032 VI | fanciulli paesani i quali sogliono essere ostinati nell'ira, 3033 V | leggiadria donna addormentata e sognante d'amore, la vita è tutta 3034 III | di giavedoni che ti fanno sognare ogni notte e sul proposito 3035 VIII| passioni i pensieri e perfino i sogni la spronavano ad una buona 3036 VIII| Polonia. Allora finalmente il sogno dorato di costei, del quale 3037 V | liquido strato, quasiché il solchetto segnatovi fosse, come pare, 3038 V | lo Sgricciolo saltavano solchi e fossati, bucavano serraglie 3039 IX | capitò a Glaunico coi quattro soldi raggrumolati in quel frattempo; 3040 IV | parte facea sprecar qualche soldo in ninnoli e in zuccherini, 3041 I | grappoli nereggianti ella solea già maturare d'anno in anno 3042 VIII| dal Verdi per variare un solenne assieme di accordi. Il Giorgetto 3043 IX | ogni domenica in qualche solitario renaio del Varmo; e in que' 3044 VIII| mattina; e la fanciulla solleticata nel suo orgogliuzzo dalla 3045 II | prospettiva, l'animo si solleva d'ogni tristezza; e il ponticello, 3046 V | avventore, parava innanzi il somarello percotendolo scherzosamente 3047 I | piú chiusa ed infinita; somigliante nella mia opinione alla 3048 I | e quei muschi tenebrosi somiglianti a velluto, onde sopra cervelli 3049 VIII| certo brulichio che molto somigliava a un rimorso. Il fatto sta 3050 VI | quali fra grandi e piccoli sommavano una dozzina. Ma la Favitta 3051 V | quando il lieve naviglio si sommergeva, facevano a gara nel salvare 3052 VIII| orgogliuzzo dalla ingenua sommissione del compagno, rispose che 3053 VII | folta erba infiorata alle sommità di mille colori nella quale 3054 IV | della Tina, cominciò ella a sonare a doppio colle orecchie 3055 VII | dèi minori d'Olimpo, vi sonnecchia nelle ore meridiane, e vi 3056 IV | prete, vegliava la bimba nei sonni meridiani, e sovente portavala 3057 VIII| il nonno mi vedesse far soperchieria a qualcuno cosí per grillo! 3058 VIII| altri due, poiché avvezzo a sopportare in silenzio le ire spaventose 3059 III | non so come io mi faccia a sopportarvi. Animo, animo! — continuò 3060 IX | quel delicato rispetto che sopprime tra nuovi parenti ogni asprezza 3061 IX | anni ed anni; ma il caso sopraggiunse a romper loro le gambe, 3062 IV | tutti cura e creanza; e soprammodo godevasi delle carezze che 3063 VII | coro colle loro vocine da soprani.~— Sicché siamo ancora daccapo! — 3064 IX | mestava a due mani, e quando sopravveniva un poco di calma, subito 3065 V | a capo all'ingiú fossero sopravvenuti a ravvivare la compagnia.~ 3066 II | ringraziare solamente lui d'esser sopravvissuta all'inverno seguente. Ma 3067 I | e cosí fu commesso quel sopruso del quale pagheranno essi 3068 IV | trovavano il loro conto a sorbirli crudi e freschi, come si 3069 III | alla cucina col piccolo sordacchione sull'ora del pranzo; e lí 3070 IV | fatto sta che fratello e sorella di nome, lo erano poi di 3071 VII | fieno, che non le sembrano sorelle per nulla agli aridi e sassosi 3072 V | sollazzi. Né manca la varietà, sorgente principalissima di piacere, 3073 I | territorio da parecchie sorgenti, che forse pigliano via 3074 I | sicché lo vedi per maraviglia sorgere dritto e lucente, e vestirsi 3075 VII | esso è il vestibolo dove sorgono in giro gli sgabelli pegli 3076 II | cortile che la Polonia tutta sorridente e carezzevole giocarellava 3077 III | tozzo di polenta, senza né sorridere alle moine del mugnaio né 3078 III | addormentarono ambedue col sorriso sulle labbra. Ma il miglior 3079 VI | potea patire suggezione di sorta. Da sí lieve accusa germogliarono, 3080 III | gli domandò Simone tutto sospeso mentre la Tina cessando 3081 II | nei gravi frangenti, per sospetto, come diceva, della sua 3082 VIII| mia! — soggiungeva l'altra sospirando —, non dubitate che calerà 3083 VII | pel naso dalle donne —. E sospirò di cuore sopra questa parole, 3084 I | di lí a poco il piede gli sosterebbe quasi involontario; benché 3085 IV | difese, e cosí fra tante sottane anche il Pierino era giunto 3086 VI | impigliata nella balza d'un sottanino.~I due fanciulli s'accapigliarono 3087 VII | del suo meglio, come di sottecchi vedeva fare alle altre; 3088 I | che forse pigliano via per sotterranei meati dal vicino Tagliamento, 3089 I | armenti di brevi membra e sottili che morrebbero mugolando 3090 II | come diceva, della sua soverchia dottrina. Trattavasi della 3091 IX | addice a un animo virile il soverchio rispetto della voce pubblica, 3092 VI | seminati dall'alto come soverscio alle venture generazioni, 3093 V | tutto all'intorno si stende sovr'essi l'ombra fraterna dei 3094 VI | poiché avvezza sempre a spadroneggiare, non potea patire suggezione 3095 I | tanta apparente deformità si spande invisibile, e attragge l' 3096 VIII| riportata sopra se stessa spandeva un colore affatto nuovo 3097 V | cui non fossero saliti, né spanna di riva sulla quale non 3098 VIII| La Polonia rimase con due spanne di bocca, e fu in procinto 3099 III | della bimba, e i fagiuoli spappolatisi anch'essi per la bollitura 3100 IV | Polonia o Simone trovavano sparpagliate le oche per le vigne del 3101 IX | vecchi, contro la creanza spartana, cedono il posto ai piú 3102 VII | giovevole a sapersi circa lo spartimento del suo Comune; ed era poi 3103 III | diavoletto cosí nero lurido e sparuto, e quel mucchio di stracci 3104 IX | capitoletti; come il fanciullo si spassa col soffiare da una cannuccia 3105 IV | sedere chiaccherando e spassandosi sopra sponde tutte corrose 3106 V | se eroi greci e romani si spassarono scodando cani e cavalcando 3107 VI | Favitta e lo Sgricciolo se la spassavano lietamente, senza forarsi 3108 III | cotali lamentazioni le quali spaurirono un poco il bambino; onde 3109 V | pastura ove smaltisse lo spavento e il raffreddore. Cosí pure 3110 VIII| sopportare in silenzio le ire spaventose del nonno, pareva a lui 3111 VIII| indi apprestar le legna, e spazzar il focolare, e lo sterrato 3112 V | seduti colle gambe penzolone, specchiandosi nel laghetto purissimo e 3113 I | avventura non si erano mai specchiati in quelle sue acquette satiriche, 3114 II | casette di Glaunico nel suo specchio argentino e tremolante, 3115 VII | pentita, rispose o masticò una specie di grazie.~— Oh sei qui, 3116 III | sulle gambe e camminare alla spedita come se nulla fosse, si 3117 VI | Polonia; e cosí prese via speditamente costeggiando il Varmo, con 3118 II | febbre pestilenziale che spediva a Pieve assai gente della 3119 III | Sul fatto poi converrà spelargli quel musaccio, che è lordo, 3120 V | in quei siti la terra è spellata come una buona vecchia, 3121 VIII| falchetto un mese prima avea spennacchiato la Favitta e lo Sgricciolo.~— 3122 VIII| ma che d'allora in poi sperava di non avervi piú nulla 3123 IX | sacrifizio di quel poveretto, e spergiura alla fede giuratagli. Lo 3124 IV | casalinghe, poiché l'era cosí sperto ed attento, che le sue piccole 3125 I | ci ebbe soffiata la prima spesa, e gli ingegneri giubilarono. 3126 VII | toccati, e di quanto avrebbe speso per accomodarli a modo suo 3127 V | non avea trovato nulla di spiacevole in questo nome di regalo; 3128 VI | accadde di incontrare, o di spiar tra la macchia il vincitore, 3129 V | una rischiosa sdrucciolata spicca un gran salto e si salva 3130 V | dire: «Altrove dilettiamo, spiccando in fieri contrasti, qui 3131 VII | dappocaggine, cominciò essa pure a spiccare un qualche pannolino e ad 3132 V | lenta, vi costruivano alla spiccia un molinello di canne; e 3133 V | Cionnonpertanto ho voluto spiegarmi per quegli sventurati che 3134 VI | forarsi il cervello con quegli spilli velenosi dal capolino lucente 3135 VII | mamma del Giorgetto prese a spingerla verso casa, mentre le due 3136 V | istecchi e frasconi, e lo spingerle nel rio dopo avervi imprigionata 3137 IX | accresceva la forza che ve li spingeva. Fortuna che il cielo dopo 3138 VII | Messo il capo nella cucina, spiò tutto all'intorno se alcuno 3139 I | quanto semplice o sgraziata, spira tuttavolta per chi la contempli 3140 V | pure tacitamente al lieve spirare dell'aura, quasi per mostrarsi 3141 V | semplicità, pure quel sito spirava la medesima semplicità e 3142 V | volare nell'alto, e poi come spiritelli innamorati tornare a un 3143 III | continuava con quel suo spiritino irrequieto e ridevole, il 3144 V | deserte aveva tregua quel loro spirito guerresco: e in onta alle 3145 II | presso ubbidiscono in materia spirituale alla Pieve di Rosa; e quivi 3146 IX | militare. Allora sí che splendettero di piena luce tutte le virtú 3147 VII | agricoltori si moltiplicano spontanee le più pompose bellezze 3148 VIII| in giunta un bel tocco di sposa non può dispiacere a chiunque.~— 3149 IX | mansueta, s'accontentò di sposare una vedovella arcigna e 3150 I | preghiere degli uomini si sposino arcanamente le benedizioni 3151 IX | parlare di nozze; ma lo sposo della Favitta non era piú 3152 VIII| altro da qualche ricciolino spostato.~— Sí, sí! — gridò la Polonia —, 3153 IV | e se da una parte facea sprecar qualche soldo in ninnoli 3154 IX | qualche ciarla. Già sarebbe sprecare il fiato dar loro ad intendere, 3155 VI | giacché a lei pareva essere sprecata la benevolenza verso di 3156 I | pertanto dalla nitida ghiaia sprizzano ad ogni passo le limpide 3157 VI | Lo Sgricciolo vedendole sprizzar il sangue dalle narici, 3158 IV | esserne diviso, poiché egli spronava la mente ad imparare, e 3159 VIII| pensieri e perfino i sogni la spronavano ad una buona e valorosa 3160 V | un micidiale saettame di spropositi. Alle prime volte pertanto 3161 V | innocente o malizioso giungeva a spruzzarli mentre essi zufolavano al 3162 VI | t'accorgere, che con due spruzzi costei è piú viva e pestifera 3163 V | tuffa a capofitto, e lo spruzzo ne zampilla in alto come 3164 VI | fatto del cappello scodella spruzzolò d'acqua il viso della morta; 3165 III | pollanca di stia, e voi, povero squartato, date l'idea di reggervi 3166 II | cantandole la nanna con uno squillo sí argentino di voce, che 3167 IV | vicendevole amore e nella piú squisita malizia. Una tal abitudine, 3168 VIII| frattanto per la diligenza e squisitezza del lavoro s'andava sempre 3169 IX | Virgilio l'Eneide collo stabilimento dei Troiani in Italia, perdonando 3170 II | gli arginelli, e in quella stagione le giornate costavano assai, 3171 VII | ove dovea prendere due staia di biada, ella a quel modo 3172 IV | cucina alla soffitta, dalla stalla alla cucina, dalla soffitta 3173 VIII| tornata a casa tolse dallo stallotto il branco degli agnelli, 3174 VIII| ditemi un poco chi seppe stamparla a quel modo?... Non son 3175 I | agli anitrocchi; e poi come stanca di libertà consente esser 3176 VI | fare non poteva, perché la stanchezza dello svenimento la impediva 3177 | stanno 3178 | starà 3179 | stare 3180 | starò 3181 III | ragionari, e seguitava a starsi muto e lagrimoso, finché 3182 | state 3183 III | ginocchia o presso alla tavola stavasi immergendo nelle nere pupillette 3184 I | luce tutta sua, come ogni stella ripete un nuovo chiarore 3185 V | lasciata pel cielo dalle stelle cadenti. E ciò basti in 3186 I | solco cresce l'olmo nodoso e stentato, sul quale la vite lentamente 3187 VIII| spazzar il focolare, e lo sterrato della casa —.~Allora la 3188 VI | impeto, ch'ella andonne stesa bocconi sulla ghiaia, come 3189 VII | sventolanti sulle corde, o stesi o ammonticchiati sull'erba, 3190 | stia 3191 V | la striscia, lucente di stile, prodotta dal loro scivolio, 3192 IX | degli spassi, egli ebbe la stima e l'affetto de' suoi padroni 3193 IX | tutta pace della coscienza, stimando che ogni male sarebbe da 3194 IX | quell'ingrato e continuamente stimolata dalla madre, scoppiò in 3195 V | davan loro dietro collo stimolo, quando un sassetto o innocente 3196 IV | pozzo, per risparmiare una stiracchiatura al bel bocchino della bimba. 3197 I | due strade comunali hanno stirato sulla cheta acqua del Varmo 3198 VIII| martellava il cervello la stizza di doversi confessare dammeno 3199 IV | di consueto, ma veramente stizzosa e melanconica. Sennonché 3200 VII | resto, al pari di quanti si stolgono nelle campagne dalle comuni 3201 VIII| continua, come quelle mezze stonature adoperate con bel magistero 3202 VII | avvoltolavano, s'ingruppavano, si storcevano insieme come un viluppo 3203 VII | per l'appunto l'andatura storica de' nostri antichi compagnuoli; 3204 IV | facile accidente poteva storpiarli, o, Dio no 'l volesse, stritolarli 3205 III | sparuto, e quel mucchio di stracci la Polonia si mise le mani 3206 IV | mirabilmente delle vesti molli o stracciate con mille bugie le piú diverse 3207 VI | loro trastulli con cento strambe volatine, e con un vivace 3208 VII | pergolati. Ad onta di tali stranezze il vecchio sapeva, come 3209 VII | dei tempi andati, o gli straripamenti delle fiumane a smagrirla, 3210 VII | sotto le ascelle, e i piedi strasciconi, come è per l'appunto l' 3211 V | carezzevolmente su quel liquido strato, quasiché il solchetto segnatovi 3212 III | la Polonia —, gli zoccoli stravolgono i piedi, e coi sandaletti 3213 III | già per quel briciolo di stregone si sarebbero scannati, e 3214 II | da stamattina? — tornò a strepitare la Polonia. — Via, prendete 3215 IV | fine perduta ogni pazienza strepitava contro essi in un tono piú 3216 VII | origine comunali, e perciò a stretto diritto divisibili un tanto 3217 III | dritta e a sinistra, Pierino strideva come un'aquila, la Tina 3218 II | modulando la propria voce, stridula per natura, con tanto artifiziosa 3219 IV | la giustizia e la carità strillando a perdifiato ogniqualvolta 3220 III | stupefatta a quel tumulto di strilli e di capriuole finí col 3221 VII | rispondere aspramente o stringendosi nelle spalle, la fanciulletta 3222 IX | o non credesse egli allo stringente bisogno dei genitori o fosse 3223 II | poiché in mal punto li strinse la bisogna di fabbricare 3224 V | curveggianti graziosetti; e la striscia, lucente di stile, prodotta 3225 IV | storpiarli, o, Dio no 'l volesse, stritolarli come due esili moscherini; 3226 IV | stato il migliore degli strologhi, quando alla moglie avea 3227 III | funzione! —~E diedesi a stropicciarlo con un certo avanzo di sacco, 3228 VIII| che le gorgogliava nella strozza; ma Simone invece se la 3229 Ded | diversissimi d'opera e di studi resti, pegno d'amicizia 3230 III | vivezza; e la Tina dapprima stupefatta a quel tumulto di strilli 3231 VII | malanno. Non era dunque da stupire per vederli uno per uno 3232 II | anche ad ogni voltata si stupisce di non veder la ruota volare 3233 I | non fece presa la paura di sturbar l'albergo d'una qualche 3234 VI | voi augellini di macchia a stuzzicare il falchetto! —~In queste 3235 III | racconsolato si diede a stuzzicarlo dandogli sul naso il cucchiaio 3236 IX | rammarico della giovine giunse a stuzzicarne l'orgoglio, onde ella pure 3237 IX | gli doleva di passare per subornatore della ragazza, e tutte le 3238 IX | Creatore; e questo per fortuna successe quando già lo Sgricciolo 3239 III | mano uno zingarello cosí sucido e selvatico che parea proprio, 3240 VII | tutto impiastricciato di sudore e di farina, la Favitta 3241 V | rimena a casa molle di nobili sudori, e pieno il capo di filosofiche 3242 VII | sempre le loro fantesche! — E suggellò questa bella massima con 3243 | sugli 3244 | sullo 3245 I | tenerissimo affetto a un suolo duro ed ingrato; là fra 3246 VII | vero galantuomo; e quando suonerà l'ora della cena le daremo 3247 VIII| doveva vergognarsi al vedersi superato in giudizio e in buona volontà 3248 VI | ragazzaglia del paesello. Troppo superbetta tuttavia per scendere ad 3249 VIII| marito —, un pocolino di superbia vi sta bene e ve la perdono; 3250 V | quale si leva piú alto né superbo né invidiato un qualche 3251 VII | scialavano allegramente. Convien supporre pertanto che a tal bisogna 3252 IX | dal mettersi un poco in sussiego, del che la donzella s'accorse 3253 IX | acquietare quei dolorosi sussulti.~Il lavoro che dopo il tempo 3254 VIII| amicizia; e in un delizioso sussulto del cuore ebbe la ricompensa 3255 IX | Sgricciolo in palma di mano, al sussurrarsi del suo sposalizio colla 3256 VII | cose furono altrettanti svagamenti del suo interno rammarico. 3257 IV | col suo cicalio, e sovente svagandolo, per modo che il mugnaio 3258 VII | servir d'esempio a questo svagato, che non vuol saperne di 3259 V | ed altri mille giochi li svagavano per le mezze giornate.~Aveano 3260 VI | Favitta non potendo piú svamparsi nelle continue chiassate 3261 IX | poco si vergognava. Cosí svaní quell'ultima lusinga, e 3262 IV | crescendo egli alle prime cosí svegliatino e dabbene, da non potersi 3263 VI | perché la stanchezza dello svenimento la impediva dal rizzarsi.~— 3264 VII | quei drappi di lino che o sventolanti sulle corde, o stesi o ammonticchiati 3265 V | voluto spiegarmi per quegli sventurati che non si deliziarono mai 3266 III | di voce —, ora spero che svezzerete dal latte la bimba! In verità 3267 IX | perché la ressa dei lavori lo sviò dalle immagini della disperazione. 3268 I | reduce da Napoli o dalla Svizzera, sarebbe indotto da quei 3269 | t' 3270 VIII| questa giunse a tanto da tacciar il poverino di ladreria 3271 V | era alla scuola, anziché tacere o intimidirsi rincarava 3272 III | casca e le va di traverso.~— Taci là almeno per oggi! — rispose 3273 IX | ella pure si chiuse in un tacito risentimento, e quando si 3274 IX | Giorgetto, e coloro che aveano tagliato i panni addosso al primo, 3275 VII | la polenta fumò tosto sul tagliere, e la frittata le tenne 3276 V | essere o prati od ortaglie. E talora, diviso con sassi un piccolo 3277 | talvolta 3278 IX | cuore la gelosia; anzi andò tant'oltre nel coraggio che richiesto 3279 VI | Sgricciolo, che se piú tarda, la laveremo in Varmo quella 3280 VIII| Come si può ben credere non tardarono essi a sgambettare per di 3281 IX | ma vi si accinse troppo tardi, e la forzata condiscendenza 3282 VII | partito, rispondendo senza tartagliare alle inchieste del Gaetano, 3283 VII | cuccagna; e teneva per le tasche, guardate da cenci e cordicelle, 3284 I | trovandosi impotente ogni tavolozza meglio ingegnosa a ritrarre 3285 VII | infarinato come un fantasma da teatro reggeva il sacco ad un uomo 3286 IX | la mano da stringere per tema d'insudiciarsela. Lo Sgricciolo 3287 V | Sgricciolo lunghi, violenti, temerari, si disegnavano sull'acqua 3288 VIII| Polonia; e cominciò tantosto a tempestare contro il marito, che con 3289 IV | della moglie, subito costei tempestava, che non c'era né testa 3290 IX | sentiva bollirsi nel seno piú tempestosa che mai l'angoscia di quella 3291 VII | dell'antro sibillino o d'un tempio domestico appena disertato 3292 II | affermare che nel pranzo delle Tempora ogni famiglia aggiunge alla 3293 I | chi la contempli con ben temprato animo una sua singolar poesia 3294 VIII| ricevuti, è per ventura meno tenace di quella degli uomini.~— 3295 IX | memorie; ed ogni speranza la tenea levata in quel Dio, che 3296 I | giunchiglia, e quei muschi tenebrosi somiglianti a velluto, onde 3297 V | molinello di canne; e la sabbia tenendo le veci di grano e di farina, 3298 III | alla peggio discese poi tenendosela in ispalla e ridacchiando 3299 IV | colle braccia aperte. Indi tenendosi per mano, e confidandosi 3300 IV | il diavolo dee per fermo tenere le gemme dei peccati. Alla 3301 VII | riporre il bucato; e la piú tenerella corse per le ova al pollaio; 3302 I | tranquille, abbarbicate da tenerissimo affetto a un suolo duro 3303 VII | e piuttosto lasciatemi tenerle un poco di compagnia.~— 3304 IX | di tenerezza e d'amore a tenerlo in vita, certo egli sarebbe 3305 III | non pareva di ragazzo sí tenero. Allora tosto la Polonia 3306 V | avvenga a quanti uomini tengono in mano un fiore di virtú, 3307 III | aggiunse egli cambiando tenore di voce —, ora spero che 3308 V | restasse escluso dal poter tentare le stesse cose con mezzi 3309 X | non seppimo resistere alla tentazione di conoscerli.~Dal conoscerli 3310 IX | passarono a bisbigli e a tentennate di capo, e terminarono col 3311 VIII| ringhiando, come due mastini tenuti in freno dalla verga del 3312 VI | solo esempio le lunatiche teorie dei cattivi profeti. Infatti 3313 IX | a tentennate di capo, e terminarono col dire apertamente che 3314 II | poiché la narrazione fu terminata levò gli occhi in essa, 3315 II | accorse che il consulto era terminato, e che riprincipiava una 3316 IV | Provvidenza non mise un termine alle sue larghezze verso 3317 V | tanto più che fatta la terna de' miei piaceri per tutta 3318 VII | aspettasse di minuto in minuto il terremoto, o qualche altro peggior 3319 I | coro di voci né celesti né terrene, nel quale alle preghiere 3320 VII | esso conquistato presso i terrieri il titolo di filosofo; il 3321 V | lí presso in un laghetto terso e tranquillo, dove le tinchioline 3322 V | senza accorgersene; e una terza dopo una rischiosa sdrucciolata 3323 VII | col cappello nero a larghe tese e a cupolino rotondo, col 3324 IX | che mai piú gli avrebbe teso la mano da stringere per 3325 IX | verso di persuaderlo a far testamento; e mentre il freddo gli 3326 VII | perché la presenza d'un testimonio le dava suggezione.~— Oh 3327 V | mala intenzione. Quella testolina di fanciulla covava, come 3328 IX | e roso di dentro da una tetra melanconia prestava i soliti 3329 II | sconnesse e fiorite, e il tetto è cosí ineguale e muscoso 3330 II | cominciano a scernere le tettoie di paglia, e i fumaiuoli 3331 VII | Buona sera, Favitta! — disse timidamente lo Sgricciolo entrando di 3332 VII | nel cuore un battito di timidezza femminile. Messo il capo 3333 V | terso e tranquillo, dove le tinchioline passeggiano volubili e mute, 3334 I | fugge all'occhio per mille tinte diverse sulle sponde del 3335 IV | Tina piangeva essa pure tirando la mamma per le gonne e 3336 IV | mulino. Tuttavia la petulante tirannella non usava sempre a male 3337 IX | ma son io invece a voler tirar innanzi, e certo essi non 3338 I | da quei primi aspetti a tirare innanzi; ed ecco che di 3339 VII | ella a quel modo avrebbe tirato innanzi volentieri un paio 3340 IX | vita ai loro eroi; onde io tirerò innanzi a far man bassa 3341 V | il naso a questi brutti tiri; ma i bricconcelli stavano 3342 V | Sgricciolo gonfi di questi titoli come d'altrettanti trofei, 3343 VII | conquistato presso i terrieri il titolo di filosofo; il quale, lo 3344 V | insegue lasciandosi quasi toccare e poi sfuggendo e cinguettando 3345 III | come parte di quel castigo toccasse a lei, e Simone poi fattosi 3346 IX | investita nel mulino sarebbe toccata da ultimo alla Favitta, 3347 VIII| e aver in giunta un bel tocco di sposa non può dispiacere 3348 VIII| rappattumarono con essi; e qui pure toccò al Giorgetto farla da paciere: 3349 II | un mulino che è lí presso toglie per nulla di vaghezza a 3350 V | possiede la notte; e costei, togliendogli a poco a poco la vista di 3351 III | senza comprenderle affatto, togliendole per una conferma delle sue 3352 V | a poco a poco con essi, togliendoli in santa pace come si piglia 3353 III | di sopra la Tina andò a toglierla da giacere, e vestitala 3354 IV | affliggere la sua piccinina col toglierle per tre ore del giorno la 3355 VI | della Polonia, finí col toglierselo addirittura nel mulino: 3356 VI | ontani. Questa compagnia tolleravano essi d'assai buon animo; 3357 III | il buon Signore non si è tolta quest'altra mamma in paradiso, 3358 VII | chiese, del perché non avesse tolto a compagno della sua gita 3359 V | silenziosa, qual penitente toltosi appena dal confessionale; 3360 IV | strepitava contro essi in un tono piú alto del fracasso della 3361 IX | erano da lei chiamati i topi di casa; e quando li udiva 3362 V | dritto come una freccia si torce voltolandosi leggiadramente, 3363 VI | uno sfogo alla bile col tormentare barbaramente quanti grilli 3364 VI | la fortuna. Finalmente al tornar dello Sgricciolo in campo, 3365 IX | Simone. In fin dei conti chi tornasse a Glaunico dopo venti anni 3366 VII | Favitta e il Giorgetto.~Tornate a casa, convenne ammannire 3367 II | finita, e soprattutto non tornatemi fra i piedi a torre consiglio; 3368 IV | essa poi quando fossero tornati in casa stava lo scusarsi 3369 VI | avvicendavano come in cavalleresco torneamento; ma se la forza era maggiore 3370 III | intenerito —, quella non tornerà piú qui fra noi, poiché 3371 IX | si raddrizzi in meglio o torni nella vecchia piaga, a seconda 3372 II | tornatemi fra i piedi a torre consiglio; ché poi quando 3373 V | e scivoletti sull'acqua, torrei ogni vaghezza alla schietta 3374 I | per le vaste ghiaie del torrente; ed ogni sassolino ed ogni 3375 I | illuminate dal tramonto le torri dei radi paeselli donde 3376 VII | bande col giumento, me la torrò in groppa e la smonterà 3377 V | volte pertanto vi fu chi torse il naso a questi brutti 3378 VII | dirla con lui, affettare la torta; ben inteso che ad esso 3379 VIII| dei fanciulli, circa ai torti ricevuti, è per ventura 3380 III | guardandolo con un certo fare torvo curioso e non pertanto benevolo. — 3381 V | santa pace come si piglia la tosse quando Dio ce la manda; 3382 VI | laveremo in Varmo quella faccia tosta?~— Non mi laverete in Varmo, 3383 III | silenziosamente il suo bel tozzo di polenta, senza né sorridere 3384 III | la stanza inciampando e traballando ad ogni passo, ma pur seguitando 3385 IX | contro di lui chiamandolo traditore, e sconoscente, e giurando 3386 VII | sassosi seminati: ed è antica tradizione, che tale fosse una volta 3387 VI | cuore! — rispose la Favitta traendo per mano il compagno.~— 3388 III | vecchio Simone rientrò in casa traendosi per mano uno zingarello 3389 IV | presili per mano, se li traeva fuori ambidue, né correva 3390 IX | macina; sicché oltre a dover trafelarsi da mane a sera, il poverino 3391 V | buona vecchia, cosí essi pei trafori della macchia, o fra i radi 3392 VI | che questi dopo un mese tralasciò affatto di allogar a giornata 3393 VII | cani, e una cosí confusa trameschianza di legne accatastate, e 3394 VII | senza briga alcuna in quel tramestio: senonché per la prima volta 3395 V | limpidi e romiti lavacri si tramutavano dunque ogni dopo pranzo 3396 VII | gettato là alla rinfusa, e la tranquilla semplicità e la rosea salute 3397 I | genti robuste, semplici, tranquille, abbarbicate da tenerissimo 3398 V | ponte scorre gorgogliante e trarotta, ne sbuca fuori piana e 3399 V | giovarsene valorosamente per trarre vendetta dell'altrui mala 3400 X | andar giú per la china alla trasandata, come que' birichini che 3401 VIII| aveano miglior viso della trasandatezza e della petulanza. L'ambiziosetta 3402 X | del Varino ci aiutavano a trascinar innanzi d'un qualche minuto 3403 V | sull'una delle rive, dove trascorre un poco picchierellando 3404 VI | occhietti vispi e puntuti trasforare una siepe lí presso; e i 3405 III | quello, ridendo di questa sua trasformazione in ballo, e ragionando con 3406 V | rotondità, e il gesto non osa trasmodare per impazienza o per bile, 3407 III | tutto chiuso in sé e quasi trasognato. E cosí durò egli una buona 3408 IX | riparò in parte a tanto trasordine donando alla Favitta una 3409 I | e per l'aria salubre e trasparente piove da mane a sera il 3410 II | dopo la vigilia delle nozze traspirava l'intendimento di piegare 3411 IX | non ebbe pensiero che di trasportare colà le poche robicciuole.~ 3412 IX | son ito sempre innanzi, trastullandomi a veder piovere dalla penna 3413 VI | le cutrettole venivano a trastullarsi nei loro trastulli con cento 3414 VI | a trastullarsi nei loro trastulli con cento strambe volatine, 3415 III | croci in vece di una; mentre trattandolo colle buone e come se fosse 3416 II | sua soverchia dottrina. Trattavasi della sorte di quel povero 3417 IV | induceva sempre a mal fare, ora trattenendolo in discorsi e in sollazzi, 3418 IV | quando Simone cominciò a trattenere il fanciullo nel mulino; 3419 II | visto abbastanza quando si trattò delle chiaviche e del rio... —~ 3420 VIII| quegli attacci scomponeva le trecce della sua bimba, onde non 3421 V | rimanevano affatto deserte aveva tregua quel loro spirito guerresco: 3422 II | suo specchio argentino e tremolante, dove i caldi colori del 3423 VII | subito era per tutto un tremore ed una costernazione come 3424 IX | incanto pieno di lusinghe di tremori e di delizie. Cosí in onta 3425 I | proprio letto cambia in tremulo argento i molti fili d'acqua 3426 VII | E cosí mentre la stava trepida e dubbiosa, ecco che proprio 3427 VII | volta Simone, che dopo aver trimpellato per sette ore al molino 3428 VIII| proverbio latino dell'omne trinum perfectum non è affatto 3429 VIII| umilmente portasse l'onor del trionfo.~ 3430 II | l'animo si solleva d'ogni tristezza; e il ponticello, e la riva 3431 IX | quando egli s'accorse del tristo effetto d'una tal maniera 3432 II | tempi meglio avventurati triturava del bel frumento, e cosí 3433 I | dalle folte campagne del Trivigiano col mal del quattrino nel 3434 V | titoli come d'altrettanti trofei, non rispondevano omai piú 3435 IX | Eneide collo stabilimento dei Troiani in Italia, perdonando ambedue 3436 VII | particolare, n'andarono via trottando con un bel chiaro di luna. 3437 VIII| mulino di Gradiscutta le trottò tutta notte pel capo. Siccome 3438 V | all'incontro della Favitta trottolavano via pettegoli curveggianti 3439 IV | ragazzi, che la Polonia non trovando piú dritto nelle cose del 3440 I | per quella volta indarno, trovandosi impotente ogni tavolozza 3441 IX | come vogliosa e valente di trovar il male perfino nel bene; 3442 II | già a consultare quando vi trovate innanzi due partiti, ma 3443 X | convenne confessare d'aver trovati due maestri! La comunanza 3444 V | di pentimenti io non ne troverò un secondo, oltre questo 3445 III | pari d'un colombo, purché trovi intorno a sé dolcezza e 3446 V | grandi valichi, e poi si tuffa a capofitto, e lo spruzzo 3447 V | granchiolini guazzavano nell'acqua tuffandovi entro i loro braccetti, 3448 | tuoi 3449 II | di Bertoldo, e capitò a turbare quella beata armonia una 3450 VII | pulcini, senza che ne fosse turbata per nulla quella repubblichetta 3451 V | oserebbe guardare arcigno e turbato a quella modesta solitudine, 3452 VII | mezzolano bianco, le brache turchine allacciate sopra il polpaccio, 3453 I | semplice o sgraziata, spira tuttavolta per chi la contempli con 3454 V | argento; come, dico, il mirar tuttociò componga il piú innocente 3455 VIII| confessare che l'ordine e l'ubbidienza aveano miglior viso della 3456 II | tutti i paeselli lí presso ubbidiscono in materia spirituale alla 3457 I | non abita le campagne piú ubertose e fiorenti. Là pertanto 3458 V | quali sono per l'appunto due uccelletti saltinfrasca che sembrano 3459 III | sull'ora del pranzo; e lí udendo piangere al di sopra la 3460 III | bocca e il mento della Tina udí questa tirata del fanciullo. — 3461 III | frittella, il fanciullo udì scalpitar gente nel cortile, 3462 VII | anche per lo stupore di udir accusato d'infingardaggine 3463 VII | tantosto contezza al Gaetano, e udito essere la figlia del mugnaio 3464 VIII| citare per modello: né vi si udivano piú pianti, improperi e 3465 V | riportarne questa; ma a cotale ufficio, pur troppo non molto lusinghiero, 3466 V | singolare, cosí spero che l'ugual cosa sia a molti altri avvenuta, 3467 VII | Tagliamento, e sono cosí uguali e feraci d'ottimo fieno, 3468 III | come il suo cuore le sue ultime lagrime.~— Sí, sí, proprio 3469 V | come l'occhio nella faccia umana dal quale l'espressione 3470 I | scapigliate le arborature, umili e cadenti le case, disadorne 3471 VIII| credo, vi fu eroe che piú umilmente portasse l'onor del trionfo.~ 3472 IX | operato sulla fanciulla di undici anni; ma vi si accinse troppo 3473 VII | Lascia pure, che la ruota ungerai dopo. Ecco, Gaetano, che 3474 X | contadini, pensarono di unirsi al nostro spasso; e pur 3475 IX | vecchia, tutto il paese si univa in una sola voce per portarlo 3476 IV | sua disavventura. Però fu universale maraviglia che un ragazzo 3477 VII | pulcinetti usciti pocanzi dell'uovo, e andavano via cacciando 3478 VII | era inquieta? — saltò su a urlare la Polonia per difendere 3479 VI | Sgricciolo per quelle sue urlate:~— Che? — gli disse —, sei 3480 VI | un palmo dalla riva, e lí urtatolo all'improvviso lo cacciò 3481 II | e la chiamarono come si usa la Tina; ma fuori della 3482 VIII| gravemente alla madre, cosa usassero fare a quell'ora le giovanette 3483 II | Dalla qual tenerezza non usata da lui dopo la vigilia delle 3484 VIII| meritava omaggi piú dell'usato; poiché la coscienza della 3485 V | quella vittima innocente: e usavano ricompensarla carezzandola 3486 VIII| fanciulla senza far motto uscí colle secchie e le riportò 3487 VIII| fra l'altre garzonette all'uscire dai vesperi. Peraltro una 3488 VII | Allora i due fanciulli uscirono fuori correndo e saltando, 3489 VII | saltellavano dei pulcinetti usciti pocanzi dell'uovo, e andavano 3490 VII | Favitta aveva una virtú; e ne usò sull'istante confessando 3491 | V 3492 Ded | sentimento, popolano di vaghi fantasmi il sacrario del 3493 II | cominciava nella sua cuna a vagire, e scoperto il petto dielle 3494 IX | gente e come vogliosa e valente di trovar il male perfino 3495 IV | Eppur tutta questa sua valentia non era che l'ombra d'un' 3496 IV | diritto d'asilo. Che se il valentuomo osava ribellarsi all'intromissione 3497 IV | predetto in quel zingarello un valevole aiuto nelle operazioni casalinghe, 3498 IV | bel mezzo della fiumana o valicarla camminando a ritroso dove 3499 V | piastrelle si slancia a grandi valichi, e poi si tuffa a capofitto, 3500 VII | come nei profondamenti vallicosi negletti dagli agricoltori 3501 VIII| spronavano ad una buona e valorosa conversione; né anche allora