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Ippolito Nievo
Il varmo

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)
vanno-zufol

     Capitolo
3502 III | marito.~— Le scarpe nuove non vanno portate per questi pantani — 3503 VIII| lavoro s'andava sempre piú vantaggiando di nuove pratiche, e la 3504 VIII| Luigi, mentre io solo posso vantarmi d'aver imbroccato la vera 3505 IV | meglio. E certo Simone potea vantarsi d'essere stato il migliore 3506 I | sembra anco godere di questa varianza, e volgerla attorno gaiamente, 3507 VIII| magistero dal Verdi per variare un solenne assieme di accordi. 3508 I | aveano veduto sul fondo variopinto quelle lunghe chiome di 3509 I | angeli. Cosí quel calmo sole vassi morendo, e la lontana cerchia 3510 I | scorrente come rete per le vaste ghiaie del torrente; ed 3511 I | campane cosí affiocato per la vastità e per la distanza, da sembrare 3512 IX | poterono finire in pace la loro vecchiaia.~Volete saperla tutta?~Or 3513 VIII| andato, e quelle ottime vecchie infilzavano un rosario di 3514 III | cosí avrai due croci in vece di una; mentre trattandolo 3515 V | e la sabbia tenendo le veci di grano e di farina, sovente 3516 IV | Alla fine il mugnaio che vedea di mal occhio un tal andamento, 3517 VI | asciugare. Lo Sgricciolo vedendole sprizzar il sangue dalle 3518 III | lusinghe; e tosto la Tina vedendolo racconsolato si diede a 3519 II | che non facea meraviglia vederle fra le braccia un angelino 3520 V | bene all'erta; e appena vedessero un cotale guardarli di sbieco 3521 III | male accomodata. Quella vedete fu una gran festa pel Pierino! 3522 V | passavano per di e sempre li vedevano o fra le giuncaie o tra 3523 IX | accontentò di sposare una vedovella arcigna e appassita con 3524 IV | composto, come un prete, vegliava la bimba nei sonni meridiani, 3525 VII | dovere.~— Il Giorgetto!... Oh veh! sarà dove l'ha mandato 3526 VI | cervello con quegli spilli velenosi dal capolino lucente che 3527 I | tenebrosi somiglianti a velluto, onde sopra cervelli scarnati 3528 II | anguilla, e il resto si reca a vendere in una cesta per le ville 3529 V | valorosamente per trarre vendetta dell'altrui mala intenzione. 3530 I | e la cheta acqua se n'è vendicata, cred'io, burlescamente 3531 IX | non se ne accorgere e si vendicava sfuggendolo poi alla sua 3532 IX | quei pochi campi andarono venduti all'asta, e come agli altri, 3533 VII | scudi, come per l'appunto fu venduto sul mercato d'Egina, il 3534 VII | patriarcale, per questa cocciuta venerazione dell'antichità lo si conosceva 3535 | venire 3536 | venirle 3537 I | di quella foglia sottile, venosa, levigata, donde natura 3538 V | fiumana. Sgraziatamente delle ventiquattr'ore della giornata molte 3539 VIII| ai torti ricevuti, è per ventura meno tenace di quella degli 3540 VI | alto come soverscio alle venture generazioni, noi dobbiamo 3541 I | chiome di alica listata di verde e di nero, fluttuante a 3542 VIII| mastini tenuti in freno dalla verga del padrone. I tre fanciulli 3543 V | brontolamenti della mamma, le vergate del maestro, e l'ira dei 3544 V | acquaioli, sentendo nel cuore verginello l'incanto di quel romitaggio, 3545 I | vedersi, come silvestre verginetta, che non abbia né scienza, 3546 VII | sbassando gli occhi, quasi per vergogna di darsi a vedere pentita, 3547 VIII| cosacce, dicendo che doveva vergognarsi al vedersi superato in giudizio 3548 IX | soccorrerli e di poco si vergognava. Cosí svaní quell'ultima 3549 VI | ghiaia in tal atto di muta e vergognosa costernazione, che uno scultore 3550 V | percotendolo scherzosamente con una vermena; e questo sovente ricalcitrava, 3551 V | delle ninfee. I giunchi e le vermene si cullano pure tacitamente 3552 VIII| movimento, si poteva creder verosimile la favola del girasole. 3553 IV | mille bugie le piú diverse e verosimili, pescate in quel sacco dove 3554 VII | ciaramellando col Giorgetto il quale versava la crusca, mentre suo padre 3555 III | tramonto. Allora solamente versò nel piatto la pappa della 3556 | veruna 3557 Ded | A Francesco Verzegnassi~ ~Le immagini apprese all' 3558 VIII| garzonette all'uscire dai vesperi. Peraltro una simile querela 3559 IV | scusarsi mirabilmente delle vesti molli o stracciate con mille 3560 VII | pagane; poiché esso è il vestibolo dove sorgono in giro gli 3561 I | sorgere dritto e lucente, e vestirsi in primavera di quella foglia 3562 III | toglierla da giacere, e vestitala alla peggio discese poi 3563 VI | avrebbe fatto come le altre. Vestitasi dunque del suo meglio, scappò 3564 VIII| chiedermi o una pezzuola o un vestitino per essere invidiata dalle 3565 III | guardate con quegl'occhiacci di vetro? Via, rasciugatevi dunque 3566 I | rinvergina l'ultimo bacio sulle vette nevose, e le falde meno 3567 IX | cinque miglia sono un bel viaggio, onde il giovinetto non 3568 V | distinguevano dalla lunga ogni viandante e incontanente erangli addosso 3569 IV | per intercalare una certa vibrata maledizione alla sterilità 3570 IV | erano poi di fatto e nel vicendevole amore e nella piú squisita 3571 II | tanti, una poveretta sua vicina ch'era restata vedova con 3572 IX | onde si buccinava nelle vicinanze che l'avesse fatto un voto. — 3573 VI | animo; ma cosí non fu quando videro due occhietti vispi e puntuti 3574 IV | anzi cercava di saldarla viemaggiormente dicendo al fanciullo che 3575 IX | contribuí poco ad inasprire vieppiú la Favitta, nella quale 3576 II | e che riprincipiava una vieta filippica, la quale da un 3577 IV | quanto piú perigliosi e vietati. Di sguazzar nel rio immollandosi 3578 V | d'un certo senso poetico vietato alle menti volgari, dava 3579 | VII 3580 | VIII 3581 II | il consumo delle reti. Il villaggetto, come si vede, è ben lunge 3582 I | quasi accozzaglie del caso i villaggi; ma sopra tanta apparente 3583 II | passando al meschinissimo villaggio di Glaunico; e laberinti 3584 II | vendere in una cesta per le ville circostanti, sicché in capo 3585 VIII| non diano a marcire nella viltà. Levatasi essa prima del 3586 VII | storcevano insieme come un viluppo di serpentelli; e sopra 3587 I | tra verdi boscatelle di vimini; ché se qua e un rustico 3588 VIII| pascolo, sempre attenta col vincastro perché non si sbandassero 3589 II | argentino di voce, che tanto vinceva in soavità l'ordinario suono 3590 V | colle mani, né ceppaia di vinco su cui non fossero saliti, 3591 V | dello Sgricciolo lunghi, violenti, temerari, si disegnavano 3592 IX | sarebbe immaginato che quella vipera di fanciulletta dovesse 3593 IX | colla vittoria d'Achille, e Virgilio l'Eneide collo stabilimento 3594 IX | mal s'addice a un animo virile il soverchio rispetto della 3595 VIII| ricompensa della lunga e virtuosa mansuetudine; ma il meglio 3596 VIII| educate.~— Non lo dico per te, viscere mie — rispose leziosamente 3597 VII | contentezza gli ritondava il visino tutto impiastricciato di 3598 VIII| Sgricciolo gli rendevano la visita; e cosí a poco a poco l' 3599 V | fantasia; poiché non avendo mai visitati quei siti sotto la pioggia 3600 VII | la sua compagna avrebbe visitato l'ortaglia: ma gli raccomandò 3601 VII | Giorgetto presentò la piccola visitatrice alla mamma, alle zie, alle 3602 IV | qualche buco, e non già vispa ed allegra come di consueto, 3603 VII | volgendole incontro un musino vispo e rotondo tutto screziato 3604 III | desse un grave affanno.~Visse egli in questa maniera mutolo 3605 IX | persuaso e ostinato qual era vissuto passò nel bacio del Signore; 3606 IV | ed a strillare, onde non visti da nessuno continuavano 3607 II | modo vostro; e già lo si è visto abbastanza quando si trattò 3608 X | un qualche minuto questa vitaccia grulla e inconcludente, 3609 VII | accomodarli a modo suo tutti a viti e a pergolati. Ad onta di 3610 VI | in fronda, come dice il Vittorelli, per consolarla. Piú volte 3611 VI | strambe volatine, e con un vivace cinguettio fra i giunchi 3612 IX | perché potessero sempre vivere in pace. — Tu, vediaggiunse —, 3613 III | sé di quella improvvisa vivezza; e la Tina dapprima stupefatta 3614 II | i morti e abbandonare i vivi? Oh questa che l'è bella, 3615 VIII| volti al bene gli stessi vizi quando non diano a marcire 3616 IX | una certa genia di lettori viziati, la quale crederebbesi gabbata 3617 I | da sembrare un coro di voci né celesti né terrene, nel 3618 III | mo a che riesci col tuo vociare? — gridò Simone un po' risentito. — 3619 VI | mettere in rotta con una vociata amici e nemici, rimasero 3620 III | mugnaiopiangere alle vociate di sua moglie, rimanendo 3621 II | accigliata conchiuse con una vocina di miele:~— E cosí, cara 3622 VII | miagolavano in coro colle loro vocine da soprani.~— Sicché siamo 3623 | voglio 3624 | vogliono 3625 IX | opinione della gente e come vogliosa e valente di trovar il male 3626 V | due fanciulli di animali volatili in acquaioli, sentendo nel 3627 VI | trastulli con cento strambe volatine, e con un vivace cinguettio 3628 | volea 3629 | volendo 3630 | voler 3631 IX | pazienza sapeva farsi ben volere da tutti; e inoltre, povero 3632 III | Pierino, ecco che senza volerlo gli si allentarono le braccia, 3633 | voleva 3634 V | poetico vietato alle menti volgari, dava anche a divedere, 3635 III | animo! — continuò ella volgendo le spalle tutta dispettosa 3636 VII | Giorgetto? — fece colui volgendole incontro un musino vispo 3637 I | godere di questa varianza, e volgerla attorno gaiamente, e balzellar 3638 VIII| aveano trovato il bandolo di volgerlo in ischerzo; e cosí ella 3639 III | e Simone gli diceva: — Volgiti in qua birboncello! Non 3640 | vollero 3641 II | seguente. Ma poi le cose volsero al minor male, e racquistata 3642 II | proprio che gli anni vi voltano il cervello! Fortunaaggiunse 3643 VII | ravviandosi pel cortile; e voltasi donde partiva il romor 3644 II | del caso; ed anche ad ogni voltata si stupisce di non veder 3645 V | come una freccia si torce voltolandosi leggiadramente, e pare proprio 3646 III | intendere pel fanciullo, e voltosi a questo senza badare agli 3647 IX | la Favitta d'indole piú volubile assai della propria, cosí 3648 V | tinchioline passeggiano volubili e mute, e l'occhio potrebbe 3649 VIII| mala femmina cominciò a vomitare contro di lui le piú brutte 3650 III | tirata del fanciullo. — Ah tu vorresti inviarmi al paradiso?... 3651 | vostri 3652 IX | vicinanze che l'avesse fatto un voto. — Peccato! — aggiungevano —, 3653 | vuoi 3654 VIII| cosí la Polonia dopo aver vuotato la padella, si volse al 3655 VII | nipote, il nome di Byron e di Washington; aveva oltracciò un grifo 3656 | X 3657 V | capofitto, e lo spruzzo ne zampilla in alto come pennacchio 3658 VII | petto, e raddoppiando di zelo lo guardavano paurosamente. 3659 VIII| dubitate che calerà un qualche zerbinotto di Camino, o Dio no '1 voglia 3660 VII | visitatrice alla mamma, alle zie, alle cugine, le quali tutte 3661 VII | polpaccio, e i risonanti zoccoloni di legno, aveva proprio 3662 VII | legumi e di citriuoli e di zucche; ed anco non mancavano i 3663 IV | qualche soldo in ninnoli e in zuccherini, o se imbandiva la panata 3664 V | a spruzzarli mentre essi zufolavano al buon bere dell'armento.


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