Capitolo
1 1| via di un'idea, quando l'uomo sembra superiore alle battaglie
2 1| scismi e delle eresie: ivi un uomo solo parla, e porta il peso
3 1| distrugge, e che la mano dell'uomo ostinatamente rialza ad
4 1| condottieri del pensiero? Forse un uomo che scuote le moltitudini
5 1| principi della terra? Forse un uomo che le inquisizioni devono
6 1| insipida illustrazione; un uomo che si prosterna annualmente
7 1| orgoglio di un'opinione, un uomo che celebra in quattro lunghissimi
8 1| Ungheresi, tiranno in Italia, un uomo infine che umilmente proferisce
9 1| fosse concesso ad un solo uomo di rappresentarla al suo
10 1| il suo Platone. Un altro uomo era compagno della grandezza
11 1| superiore alle forze dell'uomo e additava l'esempio di
12 1| della scienza oltraggiata, l'uomo del nuovo regno terrestre.
13 1| storia della terra e dell'uomo, dei climi e delle civiltà,
14 1| spirito umano; sorga un uomo e Kant, Fichte, Schelling
15 1| diventa psicologia. Venga un uomo, ed Hegel, l'Aristotile
16 1| conoscere sè stesso nell'uomo. Venga un uomo, e la filosofia
17 1| stesso nell'uomo. Venga un uomo, e la filosofia penetra
18 2| prima accidentali per l'uomo, e ordinate solo sotto lo
19 2| in cui l'idea sceglie un uomo e lo destina ad essere come
20 2| lasciando solo il lavoro dell'uomo in mezzo agli atomi di Epicuro
21 2| di Cartesio».~Voi avete l'uomo, Giannone è nato, avete
22 2| dubbio divini perchè nessun uomo ragionevole non avrebbe
23 2| accogliere nelle sue mura un uomo che nega tutti gli articoli
24 3| forse l'istante in cui l'uomo rappresenta una città che
25 3| scorgeva poi altro che un «uomo torbido, irrequieto, di
26 4| più debole tra i duchi, l'uomo delle città libere, il protettore
27 4| non è forse concesso all'uomo di sostenere nel tempo stesso
28 4| giurisprudenza, di ogni erudizione; l'uomo che proponendo da ultimo
29 4| alla felicità dell'Uomodell'uomo; ma tosto Mandeville lo
30 4| antichi suoi abitatori, dell'uomo e della sua condizione e
31 4| napoletano, la fine celeste dell'uomo? si risalga pure a Cristo,
32 4| leggi.~Donde viene dunque l'uomo? Dalla sorgente stessa d'
33 4| Il solo privilegio dell'uomo, secondo Giannone si è quello
34 4| Perchè, secondo Giannone, l'uomo non si contenta di vivere,
35 4| selvaggio.~Stabilito che l'uomo è figlio della natura, Giannone
36 4| una il mondo mutevole e l'uomo sorto dalla più recente
37 4| immoto nelle sue leggi e l'uomo eterno come gli altri viventi.
38 4| Lucrezio ed altri forse sorge l'uomo in un'era di decadenza e
39 4| conquistate e perdute! o perchè l'uomo non sarebbe eterno come
40 4| sono mondane, e sorge l'uomo nella Genesi, dopo compito
41 4| aspettabile per causa dell'uomo. Perciò averlo fornito d'
42 4| E questo concetto dell'uomo trovasi nelle più antiche
43 4| mondo e la formazione dell'uomo per quanto ne fosse capace,
44 4| tutte le cose per uso dell'uomo e sua ragione. A questo
45 4| espone la formazione dell'uomo, poiche Iddio per l'uomo
46 4| uomo, poiche Iddio per l'uomo avevali creati affinchè
47 4| degli uomini stessi, così l'uomo presiedesse all'universa
48 4| nelle quali non si ha dell'uomo altro fine che di felicità
49 4| mondo e formazione dell'uomo, sua natura e suo fine secondo
50 4| si ebbe per riguardo all'uomo di solo regno terreno di
51 4| sul fine terrestre dell'uomo concorda colle dottrine
52 4| dottrina egiziana sul fine dell'uomo? I loro monumenti ci dicono,
53 4| all'origine del mondo, dell'uomo e di tutte le altre mondane
54 4| consistere la natura dell'uomo, e come fossero di conforme
55 4| sulla terra, incatenano l'uomo alla natura attuale, vi
56 4| il tentativo fatto da un uomo cui mancava l'erudizione
57 4| pagani l'opinione che l'uomo finiva colla morte.~Consultate
58 4| Dio quello che non è più uomo, come se per alcun modo
59 4| come se per alcun modo l'uomo aliti o respiri di altra
60 4| terrestre; pertanto era l'uomo antico terrestre, il suo
61 4| Istessamente spiegate voi l'uomo coll'anima una, indivisibile
62 4| del mondo, formazione dell'uomo e natura di questo spirito.»
63 4| tratta «della formazione dell'uomo secondo l'ipotesi di Cartesio.»
64 4| della distinzione fatta nell'uomo di sostanza estesa e di
65 5| privilegio che distingue l'uomo dagli altri animali consiste
66 5| volpe. Ma appunto perchè l'uomo s'innalza, può altresì cadere;
67 5| col fine terrestre dell'uomo, già volto ad infrenare
68 5| generalizzarla, quando ogni uomo è pur sempre un miscuglio
69 5| filosofi d'onde nasca l'uomo? d'onde venga il suo soffio
70 5| del regno terreno, dell'uomo corporeo, di un fine mondano;
71 5| porte? Qual è il fine dell'uomo? Quali saranno le nostre
72 5| misteriose che non lice all'uomo ripetere, audivit arcana
73 5| corpo; Giannone condanna l'uomo a star uomo; se non gli
74 5| Giannone condanna l'uomo a star uomo; se non gli garba la compagnia
75 6| sostiene che adorandola nessun uomo può dannarsi; gli onori
76 6| santificare per lo innanzi alcun uomo senza il permesso di Roma,
77 6| lui introdotta. Il buon uomo si fece frate anche esso.
78 6| alle sue leggi, e un sol uomo dispone della salvezza del
79 7| sè stesso, di conoscere l'uomo nella umanità, di trasformare
80 7| di Napoli considerano l'uomo come la regola dell'universo,
81 7| l'infante, perchè mai l'uomo del volgo si allontanano
82 7| Difatto vi compone egli l'uomo con due teorie distinte;
83 7| concittadino coll'altezza dell'uomo di genio sull'uomo d'ingegno:
84 7| dell'uomo di genio sull'uomo d'ingegno: ma su di che
85 7| Era il Marchese d'Ormea uomo abile, risoluto, rotto negli
86 7| natura alla prima età dell'uomo per fargli conoscere lo
87 7| aveva esperimentato ottimo uomo.~Benchè rozzo e senza lettere,
88 7| bandiera gridando: un grand'uomo, un grand'uomo, e felicitandosi
89 7| un grand'uomo, un grand'uomo, e felicitandosi della preziosa
90 8| compiere il lavoro che un sol uomo finirebbe in un giorno;
91 8| dottrina è un secreto che l'uomo può conoscere, ma che l'
92 8| fuori del mondo il fine dell'uomo, Toland le aveva pure, come
93 8| dalla natura al dominio dell'uomo.~Per spiegarsi chiaramente
94 8| romano di Cesarea, Felice (uomo detto avaro e servile da
95 8| natura, sulla formazione dell'uomo sull'eternità delle religioni,
96 8| decada, nè che l'età dell'uomo si abbrevii, nè che la sua
97 8| contro le finzioni dell'uomo. Ma d'altra parte egli osserva
98 8| egli osserva altresì che l'uomo è animale guerriero, avido
99 9| ipocrita per istinto, il triste uomo replica sempre con lettere,
100 9| ingiustamente perseguitato uomo che il regno abbia prodotto
101 9| guiderdone la successione dell'uomo unico nel sostenere i diritti
102 9| Giannone fosse un grand'uomo, magnus homo o per qual
103 9| secolo XVIII; se un sol uomo poteva abbracciarne i due
|