Capitolo
1 2| abbiano preso il posto dei romani. «Gli uomini, dice egli,
2 2| agitate fino dal tempo dei Romani; analizza le opinioni, le
3 4| VI era l'imperatore dei Romani. Vienna un'altra Napoli
4 4| Che diremo noi dei Romani? Tito Livio toglie ogni
5 4| città di Dio alla città dei Romani? Non l'avevano essi innalzata
6 4| essendo sciolti i Greci ed i Romani dall'obbligo di far concordare
7 5| gli Egizj, i Fenicj, i Romani, tutti i popoli dell'antichità
8 5| passava dalla Magna Grecia ai Romani; questi tanto ammirarono
9 5| vennero le deificazioni de' Romani imperatori, e se la faccenda
10 5| sotto il regno terrestre dei Romani, le loro profezie si voltano
11 5| terrestri dei Greci e dei Romani, degli Egizj e dei Fenicj.
12 5| dei Greci o l'Eliseo dei Romani raccoglierà tutti gli eletti,
13 5| prometta di liberarli dai Romani, come altri capi avevanli
14 5| Secondo Eusebio, cadono i Romani alla lor volta nel medesimo
15 6| Longobardi, tra i Greci e i Romani, di trasformare i sacerdoti
16 7| popoli simili ai Greci ed ai Romani. Insomma, il suo merito
17 7| simile alla conquista dei Romani compita nel medesimo torno
18 7| leggono in più scrittori romani, ben sapendo che altri autori
19 8| A questa prima origine i Romani ne aggiungevano la seconda
20 8| mostrare la credulità dei Romani, con non minore forza insiste
21 8| quindi la tolleranza dei Romani per tutte le religioni:
22 8| forse spenta la libertà dei Romani?~Quando Gesù Cristo appare,
23 8| paucitate martyrum, mostra che i Romani non distinguevanli neppure
24 8| bisogna sposare la causa dei Romani, che alla fine non si difendevano
25 8| altrove le conquiste dei Romani, altrove ancora il medio
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