Capitolo
1 2| apparenza ciechi come la fede e fortuiti come l'ignoranza;
2 4| gli resisteva colla cieca fede, trovava in lui redivivi
3 4| miracoli del Vangelo, la fede dei primi cristiani, e la
4 4| contemplato coll'occhio della fede, e che cadeva per la prima
5 4| testamento la riduce appunto alla fede nel regno terreno comune
6 4| pericolante edifizio della fede, è per lui un vano sofisma.
7 5| dei famosi loro poeti, la fede di queste cose per ciò che
8 5| evocazione delle ombre, che era fede e delitto nei tempi di Saulle,
9 5| inutile esaltazione della fede abbandonata da tutti, la
10 5| all'urgenza di una nuova fede per riordinare le dissestate
11 5| colle buone opere e colla fede; basta il credervi fermamente
12 5| ancora meglio si conosce la fede de' primi cristiani quando
13 5| pietra angolare della nuova fede.~Prima di Cristo, Giobbe
14 5| tranguggi col dono della fede, e sforza il lettore a prendere
15 5| predicazione, inane la nostra fede..., e a che servirebbe allora
16 5| sottentra all'Olimpo. La fede è profonda, la predicazione
17 5| la poesia crescente della fede, e S. Agostino trasporta
18 5| prorompe colla vittoria della fede; le moltitudini fatte cristiane
19 6| protetti; ogni difensore della fede contro l'eresia della Germania
20 6| donne martiri che per la fede di Cristo sprezzarono non
21 6| della scienza contro la fede.~Che siate credenti o increduli,
22 7| deve sempre precedere la fede e le opere. L'astuzia, la
23 8| nulla di comune tra la fede e la scienza, cui il volgo
24 8| del papato, che trionfa la fede grazie alla sistematica
25 9| quelli dei misteri della fede; ma Napoli l'obbliga a perorare
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