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Giuseppe Cesare Abba
Cronache a memoria

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)
000-colle | collo-fuggi | fulmi-monta | monte-respi | resti-temut | tende-zuvu

     Capitolo
1 3| sezioni se ne contavano 40.000. Allora la Convenzione diede 2 1| austriaci e i francesi l'11 e 12 aprile 1796, quando 3 3| con 1200 granatieri della 117a mezza brigata, chiamata 4 3| di Monte Legino, dove con 1200 granatieri della 117a mezza 5 | 15 6 1| rivoluzione francese del 1789 vista da loro sorgere, e, 7 3| era stato preconizzato nel 1790, nei primi tempi della Rivoluzione, 8 3| Cesare, Cromwell». E nel 1791 un segretario di Mirabeau 9 1| della loro ritirata del 1799. E il giacobino taceva, 10 1| in quel Collegio dopo il 1850.~E un giorno d'estate del 11 1| conosciuto vivo fino al 1866 uno che nell'anno della 12 1| spade all'Italia dal 1848 al 1870. Le idee vinsero! E però 13 | 23 14 | 25 15 | 4 16 3| Convenzione disponeva solo di 5000 uomini sicuri, con 40 cannoni; 17 | 6 18 | 97 19 | 99 20 | a' 21 1| che il cannoniere non deve abbandonare il suo pezzo fino alla morte, 22 1| furono vinti, ma Dio non abbandonerà l'Italia». E cadde svenuto.~ 23 3| Italia non si poteva allungar abbastanza la mano per afferrarne l' 24 1| moriva nessuno. Vi veniva abbondante il benedetto granoturco, 25 2| d'Europa, città ricche, abbondanza. Stanchi di assaettarsi 26 1| due. I volghi chiamavano abbracciaglieri quei soldati, storpiatura 27 1| piagge nei colli, macchie d'abeti in quei monti lassù, e , 28 3| bisognerà un uomo superiore, abile, coraggioso, più alto de' 29 1| soldati avevano avuto l'abilità di fare la loro mostra in 30 1| convittori; dava il bando all'abito a coda, all'alta cravatta, 31 1| un po' più in verso l'abside era oggetto di vive gare; 32 1| convittore e principe dell'Accademia venti anni avanti e che 33 1| ritratti di principi delle Accademie tenute negli anni addietro. 34 1| terra, in un solco dell'accampamento. Caduto Napoleone, egli, 35 1| ai soldati, per vederli accamparsi, per trattenersi a parlar 36 2| Montezemolo dov'era Colli accampato, un triangolo di cui essi 37 2| entrato in casa a quel modo? Accennò agli ufficiali, e tutti 38 2| raggiungere l'esercito di Colli; e accertava che mentre Provera rispondeva, 39 1| era un diritto geloso, l'accettarla un atto di umiltà che piaceva 40 3| Convenzione.~E quel giorno accettò risolutamente il comando 41 1| donne che stanno filando accidiose al sole, dicevano che quest' 42 1| il rumor delle ruote sull'acciottolato. Allora se ne tornò in casa 43 2| padrone, non lo trovò a far le accoglienze. Quell'ometto, genovese 44 1| mette nel borgo, v'eran ad accoglierla molti che la condussero 45 1| parlassero italiano, e si accogliessero a scuola anche gli ebrei. 46 1| e si rimisero in marcia, accompagnati dai men paurosi, perché 47 3| undici secoli, mal si sarebbe acconciata a divenir città di provincia 48 2| mento sporto, i capelli acconciati sulla fronte grande. Vestito 49 2| Buonaparte sarebbe convenuto accordarlo quell'onore dell'armi; perché 50 2| ufficiale che conduceva così accorto ed ardito il suo battaglione 51 1| bene, vagava ancora qualche accusa. Come si era diportato a 52 3| della propria vita, e alle accuse caricategli addosso dagli 53 3| invilita nei secoli, avrebbe acquistato coscienza di sé per l'avvenire.~ 54 1| licenziato dall'esercito, s'era adattato a divenir guardaboschi del 55 1| Accademie tenute negli anni addietro. E avevano saputo che erano 56 1| maggiore, guardavano dove egli additava su certi monti che chiudevano 57 2| spelonca dove, cara leggenda, Adelasia visse i suoi amori con Aleramo. 58 1| difese, onde potersi fidare d'adoperarlo sul serio quando fosse tempo. 59 1| di Santorre, ond'egli si adoperasse per chi veniva dietro stentando, 60 2| delle Compagnie! Non fu adottata perché allora si era massai 61 | adunque 62 1| quel grido, le genti si affacciavano alle finestre interrogandosi 63 2| d'ogni soccorso, co' suoi affamati, con Del Carretto morto, 64 3| parve fatale. Qui da noi si affermò la sua figura dominatrice. 65 3| quella per lui era l'ora di afferrare pei capelli la fortuna e 66 3| allungar abbastanza la mano per afferrarne l'avvenire e farglielo divenir 67 2| contegno irriverente. Ed egli, afferrato urlando un coltellaccio, 68 2| valligiani. Erano pieni d'altri affetti vivi e presenti. A ogni 69 1| che avevano avuto degli affettuosi riguardi pei costipati del 70 1| piccolo, gelosamente, e affidato perché lo propagasse a un 71 3| pensavano che bisognava affrettare la catastrofe, invece di 72 2| saliva per un pendio più agevole, potè arrivare sino alle 73 2| prese. I Francesi parevano agevoli quel giorno; due dei loro 74 1| Non v'era notizia che non aggiungesse luce dentro agli spiriti. 75 2| loro. Ma il generale aveva aggiunto di suo, che di qua dai monti 76 1| famiglie non povere, ma neppure agiate, alle quali venivano distribuiti 77 1| di patriarcale rispettata agiatezza.~Miseria vera dunque no, 78 1| piaceva ai ricchi e agli agiati, perché segnava la loro 79 1| stata nel borgo una grande agitazione e che le famiglie un po' 80 1| erano ancora nel borgo. Agiva così per sentimento suo 81 3| diverrà ubbidiente come un agnello; ma le bisognerà un uomo 82 3| mezzi da campare tra gli agricoltori, ricchezze tra la nobiltà 83 1| andare a qualche mestiere, o aiutati tiravano allora avanti se 84 1| era qualche industria che aiutava a vivere chi non lavorava 85 2| rischiava di far mancare gli aiuti a Masséna, se ne avesse 86 1| preti. Se mancava loro l'aiuto e rimanevano nel secolo, 87 2| O pensò alla casetta di Ajaccio, alla madre, al padre suo 88 2| con carri, con tronchi d'alberi tutti i passi al castello; 89 1| speranza di far di loro alcunché di più che non era stata 90 | alcune 91 1| di Francia, di Spagna, d'Alemagna e fin di Russia; ne sapevano 92 1| saremo davanti al comandante alemanno, parlerò io; il sindaco 93 2| Adelasia visse i suoi amori con Aleramo. Quella casetta laggiù in 94 3| di Danton, si era trovato alfin a lottare petto a petto 95 3| degli avi suoi - ritrovò alfine se stessa.~A Montenotte, 96 2| quel cavallino avesse le ali, tanto correva veloce, qua, 97 1| grandi potenze, alla Santa Alleanza, che forse glie li aveva 98 1| s'invitavano in brigate allegre tutto l'anno a festini, 99 2| quattordicesimo d'aprile del 1796, che allegrezza nel Quartier generale piantato 100 1| provinciali, questi partivano o allegri o mormorando secondo gli 101 2| vinceva le capre. Ma non era allegro quel giorno il Re. Forse 102 3| la catastrofe, invece di allontanarne gli effetti.~Buonaparte 103 3| per l'Italia non si poteva allungar abbastanza la mano per afferrarne 104 1| di Pio IX, salì sulle più alte cime dell'ideale a cantar 105 | altrettanti 106 1| dal tempo dei francesi, alzarono un po' la cresta; gli altri 107 2| nelle fondure del Letimbro, alzi gli occhi e saluti il profilo 108 1| idee vinsero! E però si ama anche senza conoscerlo uno 109 1| verso la sera di quella amara giornata s'era imbattuto 110 3| per l'avvenire.~Che egli amasse l'Italia appare da un suo 111 2| sotto gli occhi della donna amata!~Di quest'animo dovè essere 112 2| pioggia, un sergente molto amato da lui e campato poi vecchio 113 3| profitto della Francia. Egli amava l'Italia, ma con la prontezza 114 1| tenersi segreti, perché l'ambasciatore di Spagna lo avrebbe fatto 115 1| onde i migliori costritti ambivano d'essere destinati a quel 116 3| aristocrazia congiungeva l'orgoglio ambizioso del popolo sovrano. Non 117 2| che ci veniva dalla grande America, e ignorando il gran cuore 118 1| infedeltà al Re e le loro amicizie dal tempo dei francesi, 119 1| tanto denaro che vi si era ammassato. Allora novità lieta fu 120 2| quando una palla m'avrà ammazzato, allora dirai: ecco, il 121 1| terre che per contiguità l'amministrazione aveva messe a far parte 122 1| insieme, per chi vi fu e vi amò qualcuno o qualcosa.~Verso 123 3| desiderio di conquista, amor della gloria. Farà suo proprio 124 1| dove spiravano un'aria amorevole di: lascia andare, che produceva 125 2| leggenda, Adelasia visse i suoi amori con Aleramo. Quella casetta 126 3| non è proporzionata all'ampiezza. Se l'Italia avesse avuto 127 1| quei poveri diavoli, di andarsene e tenersi segreti, perché 128 2| Millesimo e Cengio, per andarsi a congiungere con quelli 129 1| scuola. Entrò che pareva andasse all'altare per dirsi da 130 1| voi, meglio io; insomma andiamo tutti noi, disse alla fine 131 1| in Alessandria far morire Andrea Vochieri, colpevole d'essere 132 1| diceva che chi la sposasse andrebbe quasi a mettere il cappello 133 1| strappati in fretta, con gli anelli ancora alle dita e coi pendenti 134 2| travolto nella rotta dell'Angrogna s'era condotto, fuggendo, 135 2| quella valle dell'Erro , angusta, tetra, spaventosa. Dei 136 1| contadini uscivano dalle anguste convalli, scendevano dai 137 3| tempi della povertà, delle angustiose peripezie, delle mezze cadute, 138 1| aveva smorzate le ire. Gli animi di quei giovinetti non si 139 2| tre contrafforti che si annodano a quella specie di cono 140 2| destra, dove questa si annodava con la sinistra dei Piemontesi! 141 1| voluttuoso. Correvano le lettere anonime, comparivano scritterelli 142 1| sparire. E allora giunsero ansanti da quella parte alcuni contadini 143 2| moveva laggiù la sua cara antica visione.~Buonaparte aveva 144 3| azione. Dunque nulla di antipatriottico in un monumento che soltanto 145 1| borgata passò uno squadrone di Aosta cavalleria, che marciava 146 3| Buonaparte generale - aperse l'èra nova - in cui la Patria 147 1| pubbliche, le grandi strade aperte da Napoleone. Queste, sì, 148 3| Che egli amasse l'Italia appare da un suo lavoro preziosissimo 149 1| giardino dove era stato apparecchiato da rifocillarla. Ma non 150 1| sveglia di spiriti fu l'apparizione dei reggimenti che per le 151 1| Napoleone, e nel ventuno apparteneva all'esercito del Re. Aveva 152 1| dita e coi pendenti ancora appiccati: scellerate menzogne, messe 153 1| squadrone d'usseri ungheresi appiedati. Gli ufficiali raccolti 154 3| giacobino allora, ma dovette applaudirsi in se stesso di non aver 155 1| di Torino, essi si erano appostati in una delle giravolte della 156 1| ad essi doveva bastare d'apprendere a far di propria mano un 157 3| cui avrebbe prestissimo appresa la rassegnazione, per tornar 158 2| Certo il nemico gli si appuntava contro l'ala destra, 159 1| si chiudevano e si udiva aprire qualche uscio da via; venivano 160 1| Canata salì in cattedra. «Aprite Dante, Purgatorio, Canto 161 2| A ji spettruma in zima ar zuvu,~A i daruma 'r bragg 162 1| udire un signore parlare d'aratri, di concimi, di sementi! 163 1| sapevano più del sindaco, dell'arciprete, di tutti; e dicevano pure 164 2| nel dialetto originale, arde d'un patriottismo quasi 165 3| di Lepelletier, presero ardimento e deliberarono di marciare 166 2| che mancasse ai nemici l'ardire d'andar più urlarono 167 2| testa bella, malinconica e ardita di quel cavaliere. L'antico 168 3| malaticcio, ma singolare per l'arditezza delle sue viste e l'energica 169 1| alcuni volenterosi e più arditi, ritornate le vecchie usanze 170 2| conduceva così accorto ed ardito il suo battaglione contro 171 2| Bocchetta di Genova all'Argentiera più di cento miglia pei 172 3| nel trattato di Presburgo.~Argusta giustificazione, cui si 173 1| scoperti, venuti tempi d'arie nuove, lasciavano dire o 174 1| così, col cappello piumato, armati di carabine perfette, capaci 175 1| avevano letto Geremia; chi l'Arpa trobadorica, per aver udito 176 1| perfette, capaci essi di arrampicarsi fino ai tetti delle case 177 1| e minaccie senza volersi arrendere. Alla fine, per fame, offerse 178 2| Provera chinò il capo e si arrese.~ ~In quel giorno che fu 179 1| grammatichetta, e , o si arrestavano delusi, però sempre in tempo 180 2| sempre per borri selvaggi, si arriva a Dego, alle strette di 181 2| pendio più agevole, potè arrivare sino alle mura. E già con 182 2| Governolo, nel quarantotto), arrivato all'alba da Dego con duemila 183 2| suoi saliva... Ora Joubert arrivava da quella parte.~«Così dovrebbe 184 2| e li sbaragliava se non arrivavano Victor, Masséna, Menard, 185 2| sbandato da Montenotte, arrivò tempestando sopra i Francesi 186 2| di rovi; l'artiglieria si arrocciava, si piantava sui culmini, 187 1| secolo avanti. Con un po' d'arte, lo Stato e la Chiesa vi 188 1| brutto. Ma quella faccia asciutta, quasi smunta, dava l'idea 189 1| udì poi più Sordello, come ascoltando quella lettura, e la musica 190 1| le piazze, se fosse stato ascoltato. Giovane Italia! Che cosa 191 1| moltissimi anni. La genterella ascoltava, e poiché dalle cose nuove 192 1| discendi un momento. - Aspetta. - E in pochi istanti il 193 2| non avendo più cartocci, aspettavano con le baionette incrociate. 194 3| per mia sposa.~ [2] Li aspetteremo in cima al giogo. Darem 195 2| castello rovinato di Cosseria, aspettò l'assalto dei Francesi e 196 2| dove l'Appennino è più aspro e foresto, ed essi v'han 197 2| abbondanza. Stanchi di assaettarsi a morire per i greppi della 198 1| bravi i ministri a fargli assaggiare il sangue delle sentenze 199 2| d'aprile e ancor notte, assale Argentau: questi, superiore 200 2| Allora egli diè dentro assalendo quello di Castellazzo, e 201 2| In faccia ai più avanzati assalitori furono lanciate le interiora 202 2| corso a Dego, comandò d'assaltare il castello. Bannel, Quesnel 203 2| Francesi abbiano potuto assaltarlo. Aveva carte e libri tutti 204 1| suo esercito simulare gli assalti e le difese, onde potersi 205 1| che la Provvidenza aveva assegnato a ciascuno, solo migliorandoselo 206 3| comandava le forze dell'Assemblea, si lasciò sopraffare. Perciò 207 2| Augereau invelenito fece asserragliare con botti, con carri, con 208 2| suoni della parlata, nell'assiduità al lavoro. Che gioia per 209 3| un'età giusta, lo avrebbe associato all'impero, e allora gli 210 1| il Consiglio di Guerra e assolto, ma licenziato dall'esercito, 211 1| erano rimasti fedeli al Re assoluto in Novara, sostenuti dagli 212 1| veterano della Casa Real d'Asti. Egli chiese invece d'esser 213 1| divenir sindaco, erano cure astiose; vigilanti a vicenda, tirare 214 2| antichi reggimenti piemontesi, attelati sulle creste nude, lunghe 215 2| punto che egli aveva scelto attentamente due anni prima, nei due 216 1| rifocillarla. Ma non grida, non atti: silenzio e rispetto. La 217 | attraverso 218 2| menando alle difese un pugno d'audaci. Fu portato via morente. 219 1| contrari. A chi avrebbe augurato di cuore la vittoria? Tremava 220 1| correva come parola di buon augurio il nome di Santarosa, e 221 2| faccie care. La gran patria è augusta e dolce al pensiero; ma 222 1| signorilmente filosofia in un'aula, nella cui vòlta era dipinta 223 1| cominciò davvero.~Chi sentì l'aura nuova nel Quarantotto, già 224 3| nel 1797 non era ancora ad Austerlitz ma in una testa come la 225 2| aspetto pare che fosse un uomo austero. Aveva gli occhi grandissimi, 226 1| vai. Egli seguiva un suo autore ancora sconosciuto agli 227 1| o sonetti. Ma guai agli autori se venivano scoperti: se 228 2| scherno. In faccia ai più avanzati assalitori furono lanciate 229 2| generale còrso che si era avanzato sin , appunto il giorno 230 2| brigata, che con i loro avanzi formarono poi la trentaduesima, 231 | averli 232 | averne 233 1| Vincenzo Gioberti, e di avervi creduto.~Poi dopo lievi 234 | avete 235 3| in cui la Patria degli avi suoi - ritrovò alfine se 236 | avranno 237 3| poteva valutare quanti poi ne avrebber levati via il vapore e il 238 | avrei 239 | avuta 240 1| funzioni sacre? Guai se si avvedeva il brigadiere. Questi entrava, 241 1| brutti e delittuosi che avvenivano, per dir così, a portata 242 2| voragine della morte, e si avventarono risoluti e gravi la terza 243 1| tricolore. Nel 1846, all'avvento di Pio IX, salì sulle più 244 1| vecchio come un'eco. - Certo è avvenuta qualche grande sventura.~ 245 1| sue profezie avverate o da avverarsi; il padre Canata divenne 246 1| un volume di sue profezie avverate o da avverarsi; il padre 247 1| il non lasciar entrare l'avversario nel Consiglio del Comune, 248 3| governo».~Per esistere (avverte Napoleone), la prima condizione 249 1| piemontesi. Non bisogna avvezzarsi in nessun modo al sentimento 250 1| vittoria, e vi si erano avvezzati come a una specie di religione. 251 1| presidi della Liguria si avviarono a Montenotte! Erano ancora 252 1| convittori grandi avevano osato avvicinarsi a qualcuno di quegli ufficiali, 253 1| di leggi o di medicina da avvocati e medici di reputazione, 254 1| suo Amedeo Ravina, poeta, avvocato, profugo, impiccato in effigie 255 2| nascosti fra i rovi che tutte avvolgono quelle mura cadute, poteva 256 3| e seguire il commento in azione. Dunque nulla di antipatriottico 257 3| non saranno più che delle azioni vergognose. Gli stranieri 258 1| cappello piumato, nero e azzurro i colori. Da tutto ciò una 259 2| settanta, il signor Fritz de B... fece la salita del castello 260 1| dando la buona sera, il babbo le ha detto: Portateli via. 261 1| trattura in casa nelle proprie bacinelle, e vendevano poi la seta 262 1| ne intendevano? I ricchi badassero divertirsi! E i ricchi si 263 2| perseguitato, perdendo bagagli, armi, soldati: miracolo 264 1| notti in veglie, in cene, in bagordi; poi la quaresima veniva 265 2| cartocci, aspettavano con le baionette incrociate. Allora gli Austriaci 266 1| illuminò la vetriata d'un balcone di quel palazzo, che poco 267 1| Solo il sindaco era un po' baldanzoso.~Vicino al borgo un mezzo 268 2| parevano tormentate dal balenìo delle loro armi. Trasalivamo 269 1| d'animo, disciplinati e baliosi: belle fanterie rosse, gialle, 270 2| dolere il cuore sin dei bambini. Pareva non vero che avessero 271 1| suoi convittori; dava il bando all'abito a coda, all'alta 272 3| addosso dagli italiani pel baratto di Venezia all'Austria, 273 2| d'un patriottismo quasi barbaro, ma grande? Per quei monti 274 1| qualcun altro che era stato barbetto e a ricordo di tutti s'era 275 1| con la testa un po' meno bassa.~E infatti verso il Quaranta 276 1| stessa. Ma ad essi doveva bastare d'apprendere a far di propria 277 1| questa non gli era neppur bastata. Non avevano visto tutti? 278 1| ravveduti; ma tacevano, e bastava lasciarli morire naturalmente 279 3| partecipato all'assalto della Bastiglia, poi era entrato alla Convenzione 280 1| reggimenti a fingervi le battaglie di Napoleone. Vi sarebbe 281 2| Valle dell'Olba con undici battaglioni, aveva creduto di poter 282 2| intimato di tacere: ma poi battendogli sulla spalla aveva soggiunto 283 2| cristallo incandescente, e in un batter d'occhio le forma leggiadra: - 284 1| cocchiere discese e andò a battere ad un uscio da dietro il 285 2| alla nuca, dalle falde che battevano sotto le polpe; con quella 286 3| due volte», aveva detto Baudot alla Convenzione nel 1794. 287 1| inebriavano di idealità nuove, beati di cantare chi i Treni della 288 2| l'Erede» e vi nasce la bellezza. Da generazioni, maschi 289 2| Carretto era un giovane bellissimo, non molto gagliardo ma 290 | benché 291 2| Allora Joubert, pesto e bendato nella faccia, gli menò una 292 1| Vi veniva abbondante il benedetto granoturco, che i langaioli 293 1| molto dubbio dei così detti beneficii lasciati dalla rivoluzione, 294 3| riserva d'uomini e di denaro a beneficio della Francia. Alla scuola 295 1| pagine della Battaglia di Benevento e dell'Assedio di Firenze, 296 3| questa era ancora quasi benevola e mite. Rivarol, uno dei 297 1| contadini, con tono di dominio benevolo; e questi parlando di loro 298 1| aveva le centomila lire in beni poteva già guardare molto 299 1| finzione piemontese era venuta benissimo. L'esercito di Novara era 300 1| senza cure d'altro, sereni, benveduti dalla gente del borgo, dove 301 1| ufficiali, dando loro di benvenuti a nome dei suoi parrocchiani. 302 1| quell'uomo, di parlare e di bestemmiare un po' il francese, di ricordare 303 2| un bicchier bell'e fatto, beviamo alla pace! -~ 304 2| divenuto così dal tanto sangue bevuto!~Lassù vidi Vittorio Emanuele 305 1| fanterie rosse, gialle, bianche, bei bersaglieri e cannonieri 306 2| nei campi, nei sentieri biancheggianti traverso i fianchi d'un 307 1| furono anche provveduti di biancheria, di calzatura, di denaro 308 1| grigio, due grandi mustacchi bianchi, due occhi che mi guardarono 309 2| era rimasto il cavallino bianco montato da quel giovane 310 2| la vostra noia! Ecco un bicchier bell'e fatto, beviamo alla 311 2| trattenuto alle falde di quella bicocca, rischiava di far mancare 312 1| a far di propria mano un biglietto od un conto. Ed erano già 313 1| nomi che era una grazia di bimbi. Ora parevano dar poca importanza 314 1| tempo. Era allora tutto biondo, giusto di forme, d'occhi 315 1| filosofia, quello galluppiano, bisbigliava che forse a udir troppi 316 1| colpo della Savoia, onde era bisognato disperdere lui e gli invasori 317 3| ubbidiente come un agnello; ma le bisognerà un uomo superiore, abile, 318 1| nella stessa città, Nino Bixio, rivoluzionario che quel 319 1| bronzo come i loro pezzi. Bocche da fuoco, sentivano dire 320 2| soffia dalla canna una bolla di cristallo incandescente, 321 1| pareva nemico; ma il sindaco bolliva, voleva dire, scoppiò: e 322 1| lassù si vedevano sin le bombe nell'aria e che la gran 323 1| ubbidire e pagare; disciplina bonaria da forti.~Quando nel Collegio 324 3| incapace (intendeva dei Borboni), un corteggio insolente 325 1| empire le prigioni, fucilare borghesi e soldati, non più in effigie 326 1| al Tanaro, al Belbo, alle Bormide, erano state erette da antico 327 2| Francesi!~Giù, giù, sempre per borri selvaggi, si arriva a Dego, 328 1| occidente, e ne davano ai boscaiuoli e ai carbonari. A mezze 329 2| sino alle più basse piaggie boscose. Su in alto esultavano i 330 1| molto a farsi colpire. Un bottegaio non chiudeva bene l'uscio 331 2| invelenito fece asserragliare con botti, con carri, con tronchi 332 2| combattimento del Colletto, a far bottino della roba lasciata ivi 333 2| lanciate le interiora d'un bove sottratte alla fame di chi 334 1| seta che raccoglievano i bozzoli da tutti coloro cui non 335 2| palla nel petto, cadde nelle braccia dei suoi granatieri, molti 336 1| il cappello a luna, le brache corte neppur nel tempo dei 337 2| zima ar zuvu,~A i daruma 'r bragg du luvu!...[2]~ ~Per chi 338 2| dispersi andarono come lupi a branchi, alla ventura per le selve; 339 1| Per fortuna erano stati bravi i ministri a fargli assaggiare 340 1| morte, ed io aspetto». «Bravo!» aveva gridato il Duca, 341 3| ragionamento fatto da lui in quel brevissimo istante in cui Barras gli 342 1| all'altra s'invitavano in brigate allegre tutto l'anno a festini, 343 1| giusto di forme, d'occhi brillanti, quasi bello. Il suo baio 344 2| è un movimento, quasi un brulichio. È rozza l'incisione, ma 345 1| vissuto prima di quella brutta interruzione dei francesi 346 1| ognuno sapeva appena i fatti brutti e delittuosi che avvenivano, 347 1| ragazzi dicevano che era ben brutto. Ma quella faccia asciutta, 348 2| addosso e precipitarlo giù nei burroni. Ma Augereau e Massena lo 349 1| sapeva far altro che andare a caccia. E così nelle camerate non 350 2| poterono a stento fuggire, cacciandosi per quella valle dell'Erro 351 2| E non si rifletteva che, cacciata via l'Austria, il resto 352 2| volontari furono chiamati Cacciatori delle Alpi; ed ora in quel 353 2| quel momento Wukassovich si cacciava dinanzi come turbine i Francesi; 354 1| tutto l'anno a festini, a caccie, a sfide nel pallone. I 355 2| Dei loro soldati duemila caddero prigionieri, mille e cinquecento 356 1| reggerlo; credevamo che cadesse svenuto. Intanto vidi in 357 1| uno spigolo di pietra, per caduta da cavallo, passando un 358 1| carrozza che si fermò a Cairo, nella piccola piazza del 359 2| cappello era troppo alla calabrese. Ma i volontari furono chiamati 360 2| sera.~Il sole cominciava a calare quando Augereau, lasciato 361 1| come uno della gran milizia calasanziana cui fosse stata mutata sede: 362 1| dalla borgata, il convento Calasanziano, che le genti delle terre 363 1| nome del Principe aveva calato il prezzo del sale.~Poi 364 3| diventare potenza marittima». Calcola che ha un terzo di coste 365 3| poteva contare anche un calcolo come quello di cui disse 366 1| ma per gli amici fu una calda preghiera di Santorre, ond' 367 1| fornai che lavoravano al caldo. Verso l'alba era già sparso 368 1| provveduti di biancheria, di calzatura, di denaro chi non ne avesse, 369 1| andare a caccia. E così nelle camerate non si parlò d'altro per 370 2| Pensiero cupo dei soldati che camminano, collo zaino sul dorso, 371 1| aver più tante paure, a camminare finalmente con la testa 372 2| esercito di Colli, aveva camminato nella valle della Bormida 373 2| monti, lungo e disperato cammino; egli stesso si mise in 374 1| anni formarsi la nazione, e campa ancora a udir la menzogna 375 1| lassù. Ma egli si chiuse nel campanile della chiesa parrocchiale, 376 3| Italia, trovarvi mezzi da campare tra gli agricoltori, ricchezze 377 2| sergente molto amato da lui e campato poi vecchio sino al 1859, 378 2| cento miglia pei monti; vi campeggiavano trentamila Piemontesi e 379 2| duca di Montebello. Nel campo di Dego, la notte dopo il 380 3| nel famoso trattato di Campoformio, si lagnava a Sant'Elena 381 3| vi aveva fatto fare, nel canale di Malamocco.~Venezia! Ah! 382 2| grondante sudore, soffia dalla canna una bolla di cristallo incandescente, 383 2| soldati venivano lieti e cantando alla terra promessa.~ ~Cose 384 1| alte cime dell'ideale a cantar l'inno alla vita, alla patria, 385 1| giorni che Carlo Alberto era cantato da tutti i cuori, udivano 386 1| che forse a udir troppi canti per Carlo Alberto il Papa 387 1| genovesi senza sentirsi canzonare. Gaggia! gridavano loro 388 2| suonano da tutte le parti canzoni che cercano il cuore, fanno 389 3| Francia un uomo che fosse capace di vincere l'Europa, e di 390 1| armati di carabine perfette, capaci essi di arrampicarsi fino 391 2| quattro volte, ostinato a capacitarsi del come i Francesi abbiano 392 2| andava da lungi a leggere la Capanna dello Zio Tom, piangendo 393 3| ossia il 4 ottobre 1795, i capi del partito moderato nella 394 1| che pareva uscire da una capigliatura soffocante per guardar loro 395 1| confini di Lombardia, parve di capire che qualche storia stava 396 1| Provenzali; chi Legnano, chi i Capitani di ventura, chi Ferruccio. 397 1| o dove che gli fosse capitato di vedere un po' di tricolore. 398 1| altro per settimane, finché capitò nel borgo e nel Collegio 399 2| per i greppi vinceva le capre. Ma non era allegro quel 400 1| cappello piumato, armati di carabine perfette, capaci essi di 401 1| trovarlo? Andarono invece i carabinieri a cercar lui lassù. Ma egli 402 1| davano ai boscaiuoli e ai carbonari. A mezze le valli prosperavano 403 2| quei cappelli delle faccie care. La gran patria è augusta 404 1| dei grandi riguardi: erano cari alle grandi potenze, alla 405 1| mulattieri che andavano a caricar la vena dell'Elba nei piccoli 406 3| propria vita, e alle accuse caricategli addosso dagli italiani pel 407 1| sua, aveva portato nelle cariche e negli uffici uno spirito 408 1| che da duman er prinzi d' Carignan l'è nost Suvran. Dicevano 409 1| diritto a essere mantenuti per carità. Nell'ora dei pasti quei 410 2| tutto quello strazio di carne innominata per i cinque 411 1| a sfide nel pallone. I carnevali erano gare a chi durasse 412 2| grandissimi, il naso a filo, carnoso, il mento sporto, i capelli 413 1| quella città nascosto in una carrata di fieno. Nel Collegio faceva 414 2| asserragliare con botti, con carri, con tronchi d'alberi tutti 415 2| potuto assaltarlo. Aveva carte e libri tutti note nei margini; 416 2| tiravano. Essi, non avendo più cartocci, aspettavano con le baionette 417 1| di lui e che in tutti i casati ci fossero degli uomini 418 1| nelle mani del vescovo. Di casato quel forte era Cirio, ma 419 1| scorre un po' delle acque che cascano al Tanaro, al Belbo, alle 420 1| vicenda, tirare ciascuno a far cascare l'altro in disgrazia del 421 2| monotono, tedioso, come di cascate d'acque molte e lontane. 422 2| di Magliani, coronato di casette esultanti nella loro povertà 423 1| silenzio; però si trattava di casi in cui era difficile errare. 424 3| qualche dittatore creato dal caso».~La gran Caterina di Russia 425 2| e lontane. Si incontrano casolari ai varchi, sulle vette, 426 1| pioppetti lungo il fiume, castagneti a piagge nei colli, macchie 427 2| dentro assalendo quello di Castellazzo, e quasi senza contrasto 428 3| bisognava affrettare la catastrofe, invece di allontanarne 429 2| stabiliti sulla piccola catena d'alture che sorgono, come 430 3| creato dal caso».~La gran Caterina di Russia scriveva: «Cesare 431 1| come suol fare quand'è di cattivo umore. Io dicevo tra me: 432 1| mandato le sue guardie a catturarlo, senza riguardo alla bandiera 433 3| può considerare come la causa delle disgrazie che dové 434 1| disprezzavano in segreto, o cautamente in palese il Governo nuovo. 435 1| sentisse d'aver l'animo da lui. Cavalcava grave al suo lato sinistro 436 3| criniera, non fu in sella alla cavalla focosa che spronò poi per 437 1| spremere dalla povera gente. Cavour, Cavaoro! Giocavano così 438 1| di neve è venuta come per celia e sparì. Se ne vede appena 439 1| più notti in veglie, in cene, in bagordi; poi la quaresima 440 2| Bormida tra Millesimo e Cengio, per andarsi a congiungere 441 2| della ventunesima e della centodiciassettesima mezza brigata, che con i 442 1| Gli altri, chi aveva le centomila lire in beni poteva già 443 3| Toscana, essa avrebbe un centro quasi egualmente vicino 444 3| d'esistenza per lei, che cerca la grandezza nel proprio 445 2| incontro alla Compagnia, cercando sotto quei cappelli delle 446 1| che si mettevano a girare cercandosi per sapere, e andavano dai 447 2| tutte le parti canzoni che cercano il cuore, fanno invidiare 448 1| Andarono invece i carabinieri a cercar lui lassù. Ma egli si chiuse 449 1| nulla. Gli spargitori e i cercatori di notizie terribili tacquero. 450 1| dell'Austria, e vecchio cercava ancora invano chi volesse 451 2| nei margini; interrogò, cercò. Ma tant'è, diceva, quell' 452 1| per farlo fucilare ancora, certissimo di far cosa giusta. È fatto 453 3| essere nascosto in quel cervello, in quel petto. Così lo 454 1| dentro agli spiriti. Né vi cessarono gli ardori neppure quando 455 1| prendeva apertamente, ma chetamente, col Primato: il Serio spagnuolo 456 1| appresso fu aperta. Chi chiama? chiese una voce. Io, Santorre, 457 1| parlando di loro godevano di chiamarli padroni. Ma li avrebbero 458 2| calabrese. Ma i volontari furono chiamati Cacciatori delle Alpi; ed 459 1| villaggio di quelle Langhe chiamato Gottasecca. Narravano che 460 1| colli che si profilano chiari sullo sfondo cupo dei monti, 461 1| forse non sarebbe possibile chiarire se si ponesse. Ma quando 462 3| così la Zarina, spirito chiaroveggente, divinatore. Essa morì prima 463 1| Se ne vede appena qualche chiazza sulle vette, dove già il 464 1| vicenda. Che cosa avete detto? chiedeva qualcuno al messo, personaggio 465 2| davvero, tanto che nel 1875 fu chiesto di per via di consoli, 466 2| lui, non gli permise di chinarsi a lasciar punire quell'ometto 467 2| Carretto morto, Provera chinò il capo e si arrese.~ ~In 468 1| a mettere il cappello al chiodo. I ricchi dunque si divertivano 469 1| venivano titolati medici, chirurghi o almeno flebotomi e procuratori 470 1| colpire. Un bottegaio non chiudeva bene l'uscio del suo negozio 471 1| cercar lui lassù. Ma egli si chiuse nel campanile della chiesa 472 1| molti mostravano delle cicatrici testimonianze d'un gran 473 2| morti compendiati in una cifra, tutto quello strazio di 474 2| dovessero morirvi contro chi si cimentasse nemico a passare. Quasi 475 3| disfatta della Convenzione cingerebbe di gloria la fronte dello 476 2| trentamila Piemontesi e cinquantamila Austriaci; questi condotti 477 2| alpini? Che bel rammentare il cinquantanove, e Torino, e i portici del 478 3| vendemmiatore, egli con quei cinquemila uomini e quei quaranta cannoni 479 3| vicino a tutti i punti della circonferenza; avrebbe unità di correnti, 480 2| tempo lo fu, e in quali circostanze. Ma nessuno vide mai nulla: 481 1| Di casato quel forte era Cirio, ma perché parlava sempre 482 3| città di provincia nella Cisalpina, sotto Milano capitale. 483 1| le famiglie elevate della cittadinanza: queste vivevano divise 484 1| spargere sangue di soldati e di cittadini, e che perciò egli s'era 485 1| la sera dei morti».~~ Due ciuffi di case sulle due rive della 486 3| già a pari con esse per la civiltà e per il sapere. E poiché 487 2| empiono le solitudini di un clamore monotono, tedioso, come 488 1| anni, poi passavano in una classe che si chiamava grammatichetta, 489 3| che il paese era nelle sue classi sociali medie, ben disposto 490 1| fede; romantico nudrito di classicismo, svegliò gli alunni suoi 491 3| correnti, di costumi, di climi, d'interessi locali».~Discorre 492 1| 1851, guardando largo da un cocuzzolo, la innumerevole moltitudine 493 1| dava il bando all'abito a coda, all'alta cravatta, alla 494 1| che non avevano smesso il codino, il cappello a luna, le 495 1| Modena presso il Duca suo cognato. Modena? Doveva essere la 496 2| luccicando come corresse argento colato, la chiamano «l'Erede» e 497 1| cristiana. E poi andavano ai collegi nella città vicina, per 498 1| possono più ripetere. E perciò collere nuove nel Collegio tra quei 499 1| lettere dell'Ortis, passi del Colletta; né il Rettore del Collegio 500 2| riposare dal combattimento del Colletto, a far bottino della roba


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