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Giuseppe Cesare Abba
Cronache a memoria

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)
tende-zuvu

     Capitolo
2503 2| tempo.~ ~Veggo dei segni di tende levate di fresco, e so che 2504 2| Così diceva quel vecchio tenendo gli occhi fissi come in 2505 1| Ponzone sui colli. Voleva tenerla per consegnarla al suo colonnello. 2506 2| sorelle e persone di più tenero desiderio, si facevano incontro 2507 1| diavoli, di andarsene e tenersi segreti, perché l'ambasciatore 2508 1| Cosseria». E disse ai ragazzi: «Tenete bene a mente che fu fatta 2509 1| il disprezzo dei maestri tenevano lontani dalla scuola, dove 2510 2| diroccate col loro coraggio, tennero fermo sino alla sera.~Il 2511 2| indovinato il grand'uomo, abbia tenuta poi sinché visse intatta 2512 3| soldato che nelle giornate di Termidoro lasciò travolgere i fratelli 2513 1| segnati gelosamente diviso dai territori degli altri Comuni. Nelle 2514 2| avventarono risoluti e gravi la terza volta.~Dal petto in i 2515 2| sapeva che qualcuno dei teschi nascosti fra i rovi che 2516 3| nobiltà da spogliare: ecco la tesi. «Vincere il nemico e farsi 2517 1| Carlo Alberto raccoglieva tesori e che a Torino avevano dovuto 2518 3| bisognava dipanare per ordirle e tesserle una vita nuova; e perciò 2519 | testé 2520 1| mostravano delle cicatrici testimonianze d'un gran coraggio, ma stringevano 2521 2| valle dell'Erro , angusta, tetra, spaventosa. Dei loro soldati 2522 2| pigliare la rivincita di quel tetro quarantanove! E non si rifletteva 2523 1| di arrampicarsi fino ai tetti delle case e i loro superiori 2524 2| verdi; e che bei nomi! Quel tetto che si vede laggiù, è d' 2525 1| pianura, alla sponda del Ticino, dove il cuore non poteva 2526 1| gli uscì gridato: Nos non timemus vos! Tutti tremarono, il 2527 1| fu scostato un poco quasi timidamente, e tra l'uomo da dentro 2528 1| del prossimo: interesse e timor di Dio, amare il Principe, 2529 2| fucilate, si sentirono come tirati dalla voragine della morte, 2530 1| da quei marchesi venivano titolati medici, chirurghi o almeno 2531 2| osato dirgli:~«Che vita le tocca, signor cavaliere, lei che 2532 2| Buonaparte e lo menzionava toccandosi il berretto; ma, ricordo 2533 2| Buonaparte non volle che fosse toccato.~Forse, in quel momento 2534 1| autorità, e, se le satire toccavano un po' in , perfino i 2535 1| negozio prima dell'ultimo tocco per le funzioni sacre? Guai 2536 3| gruppo. Comunque sia, l'onore toccò a lui. Entrare in Italia, 2537 3| delle sezioni. La storia non tollera supposizioni, sarà vero: 2538 3| conosciuto all'assedio di Tolone; era stato qualche volta 2539 1| zaino pieno di zafferano tolto nel saccheggio d'una città 2540 2| leggere la Capanna dello Zio Tom, piangendo a quel grido 2541 2| gioia; e cominciarono a far tombolar giù grandi massi che rovinando 2542 1| dietro il quale venivano tonfi sordi, certamente di pasta 2543 1| Passavano di quando in quando torme di puledri che drappelli 2544 2| file scure che parevano tormentate dal balenìo delle loro armi. 2545 2| tra faggi e castagni che, tormentati dai vènti marini, empiono 2546 2| tra questi monti, non ne tornano alla terra altrettanti in 2547 3| appresa la rassegnazione, per tornar italiana, contenta anche 2548 1| anno le rondini tardano a tornare e che è segno di sventura.~ 2549 1| il mare, ma non se, per tornarsene in Lombardia, fossero ripassati 2550 1| nel Collegio di Carcare fu tornata la scolaresca pel nuovo 2551 2| sembrano secoli, presso quel torrentello che va via luccicando come 2552 2| sto per dire, da tutte le torri feudali piantate su per 2553 1| sapeva un po' di più, «sono toscani, sono romani». Oh, quanti 2554 1| parlava dei generali La Tour e Bubna confusamente, poi 2555 3| nelle pagine in cui sono tracciate le linee della difesa d' 2556 1| su certo poggio, dove la tradizione ancor fresca diceva che 2557 1| che presto li metteva a tradurre il Da Kempis, per indurre 2558 3| generale conquistatore e trafficatore di popoli nel 1797. E ripensando 2559 2| o sei nomi che la storia tramandò? Pensiero cupo dei soldati 2560 1| stati in quello e vi stavano tranquilli, insegnando chi il mezzano 2561 1| civile si era rimessa nella tranquillità, proprio così come aveva 2562 1| di un Principe di Savoia trapiantatosi in Francia da moltissimi 2563 2| balenìo delle loro armi. Trasalivamo allo sbucare improvviso 2564 1| disgraziato pel bavero e lo trascinava in chiesa. Ciò per , 2565 1| infilar la via principale, trascorrerla fino all'altro capo facendo 2566 3| il grande storico Sorel! Trascrivo.~«Egli, Buonaparte, aveva 2567 3| magnificenza, compì la sua trasformazione in una democrazia veramente 2568 3| da lui di suo pugno. Vi tratta della configurazione della 2569 3| pel modo con cui l'aveva trattata da generale conquistatore 2570 1| imporre silenzio; però si trattava di casi in cui era difficile 2571 1| vederli accamparsi, per trattenersi a parlar con loro.~E venne 2572 2| quell'onore dell'armi; perché trattenuto alle falde di quella bicocca, 2573 1| largo, le quali facevano la trattura in casa nelle proprie bacinelle, 2574 1| correre, di volare, per vie traverse a Moncalieri, per mostrarsi 2575 2| impadronito del colle delle Traversine. Allora egli diè dentro 2576 | traverso 2577 3| giornate di Termidoro lasciò travolgere i fratelli Robespierre e 2578 2| Alessandria a Novara; e che travolto nella rotta dell'Angrogna 2579 2| il sei fiorile dell'anno tredicesimo repubblicano, ne scriveva 2580 1| ci sarebbe stato più da tremar tanto; non più dispotismo, 2581 1| che sovrattutto sapeva far tremare. Sotto di lui si raccoglieva 2582 1| Nos non timemus vos! Tutti tremarono, il parroco sospirò, ma 2583 1| generosi che per anni avevano tremato d'essere scoperti, venuti 2584 1| augurato di cuore la vittoria? Tremava di poter perdere per forza, 2585 1| vicino al capitano, questi tremò tutto, si piantò con le 2586 1| beati di cantare chi i Treni della nuova Gerusalemme, 2587 1| mazziniano, e in meno di trent'anni al posto di lui, comandante 2588 2| fanti, tremila cavalli, trenta cannoni e i suoi ventisei 2589 2| avanzi formarono poi la trentaduesima, nelle guerre napoleoniche 2590 2| monti; vi campeggiavano trentamila Piemontesi e cinquantamila 2591 1| dicevano fin di dove, di Trento. Così pure malignavano sul 2592 2| dov'era Colli accampato, un triangolo di cui essi occupavano il 2593 1| adunque dovevano aver fatto tribolare la gente. Ma c'era pure 2594 3| seduta aveva visto nelle tribune la figura di Buonaparte. 2595 1| avviava a divenire un gran tribuno a Casale, a Torino. E i 2596 1| capitato di vedere un po' di tricolore. Nel 1846, all'avvento di 2597 1| spiegavano, e si volgevano a trinciar l'aria dalla parte dove 2598 3| degli emigrati) riapparirà trionfante, rimproverandoci i nostri 2599 3| che vincemmo, verranno, trionferanno e ci copriranno di disprezzo. 2600 2| si udì venir addosso quel trionfo di generali, andati a cercarlo 2601 2| castello e gli dànno forma di tripode. Joubert veniva dal contrafforte 2602 1| creduto.~Poi dopo lievi tripudi per Goito, per Pastrengo, 2603 1| menzogne, messe da persone tristi e matte nelle loro povere 2604 1| letto Geremia; chi l'Arpa trobadorica, per aver udito parlare 2605 2| con botti, con carri, con tronchi d'alberi tutti i passi al 2606 | Troppa 2607 | troppi 2608 1| verso di lui e noi veniva di trotto una carrozza. Quando passò 2609 2| rimanesse lunga qual era, per trovarla sottile nel punto da lui 2610 1| cercarlo, dove aveva creduto di trovarlo? Andarono invece i carabinieri 2611 3| poco; certo indovinò di trovarsi ad uno di quei momenti della 2612 3| lui. Entrare in Italia, trovarvi mezzi da campare tra gli 2613 1| 1830 e il 1848, avrebbe trovata la via di andar a morire 2614 2| feriti, fuggenti; ne furono trovati sin nel greto del Letimbro 2615 3| Nelle Memorie di Sant'Elena troviamo la relazione postuma del 2616 1| fatta perché gli uomini la trovino e vi si incontrino a farvi 2617 2| messo da padrone, non lo trovò a far le accoglienze. Quell' 2618 2| sopra l'altro sembrano un tumolo di chi sa qual uomo favoloso? 2619 2| grandezza sovrumana, quando tuonarono il giuramento di voler morir 2620 2| sui culmini, e di lassù tuonava: una festa che si faceva 2621 2| illustri o passati con la turba; tutti, o quasi morti oramai; 2622 2| si cacciava dinanzi come turbine i Francesi; e li sbaragliava 2623 1| regolarmente, quasi per turno, agli usci, dove i ragazzi 2624 2| spassagèe~In s'ra riva der mar;~U n'a sentì na certa vux;~ 2625 3| vigorosa che mai, diverrà ubbidiente come un agnello; ma le bisognerà 2626 1| egli stesso a mettere nell'ubbidienza la città e l'esercito. Ma, 2627 2| scompigliarono i Francesi, n'uccisero o ferirono più d'un migliaio 2628 2| lontana!~Bisognava aver uditi i vecchi, ultimi testimoni 2629 3| servizio, anche in piccolissimo ufficio», diceva questi dei Medici, 2630 2| Carcare, quasi a distanze uguali da Montenotte, da Dego e 2631 2| contento!» disse Causse con le ultime forze, e spirò consolato 2632 1| del suo negozio prima dell'ultimo tocco per le funzioni sacre? 2633 2| Dego, fatte per le stragi umane. Su quel colle di Magliani, 2634 2| Dolce ritorno di sentimenti umani nel cuor di quell'uomo che 2635 1| nella città vicina, per l'umanità, la rettorica, la filosofia, 2636 1| divenire di nuovo il vivere umilmente contenti nel posto che la 2637 1| l'accettarla un atto di umiltà che piaceva ai ricchi e 2638 1| fare quand'è di cattivo umore. Io dicevo tra me: Che cosa 2639 1| o mormorando secondo gli umori: ma tutti sentivano che 2640 2| anni!~Quel giorno che fu l'undecimo di aprile del 1796 Argentau, 2641 | uni 2642 3| stato fatto di non aver unificato l'Italia. O non aveva egli 2643 2| memoria di quel figurino, nell'uniforme e nel nome delle compagnie, 2644 2| selve; un migliaio rimasti uniti si ritirarono coi Francesi 2645 1| quasi tutti studenti dell'Università di Torino, furono anche 2646 1| donde infine agli studi universitari. Gli altri di mezza condizione, 2647 3| gli pare il migliore dell'universo: vede Taranto meravigliosamente 2648 1| gridando tra rullo e rullo: Urdin du scindic, a v' farz savèi 2649 2| irriverente. Ed egli, afferrato urlando un coltellaccio, si slanciò 2650 2| coi Francesi alle reni, urlanti per quelle gole. Che pensiero 2651 3| cima al giogo. Darem lor l'urlo del lupo.~Sono versi d'un 2652 2| Ma Augereau e Massena lo urtano improvvisi, irresistibili, 2653 3| frangente che doveva essere l'urto insurrezionale del giorno 2654 1| arditi, ritornate le vecchie usanze con certi privilegi feudali 2655 1| alemanni. Era questo il nome usato a designare la gente che 2656 1| regolarmente, quasi per turno, agli usci, dove i ragazzi erano mandati 2657 1| altro ruminato per via gli uscì gridato: Nos non timemus 2658 1| Filippo Mellana, che pareva uscire da una capigliatura soffocante 2659 1| di domenica. I contadini uscivano dalle anguste convalli, 2660 1| uomini, stava uno squadrone d'usseri ungheresi appiedati. Gli 2661 1| presto fossero passate le vacanze; se i mesi fossero stati 2662 3| griderebbe? Eppure sentivano vagamente che la speranza della nostra 2663 1| ne parlava ancora bene, vagava ancora qualche accusa. Come 2664 1| prima scuola; pochissimi per vaghe speranze seguivano i compagni 2665 2| dànno persino un senso vago dei tempi feudali. Udite?~ ~ 2666 1| il motto: Povera e nuda vai. Egli seguiva un suo autore 2667 1| da un altro sacerdote più valente, che presto li metteva a 2668 2| che passarono nella mia vallata, forse non tutti avevano 2669 2| illustri rammentati ancora dai valligiani. Erano pieni d'altri affetti 2670 2| sulle vette, in grembo ai valloncelli verdi; e che bei nomi! Quel 2671 3| sentimento d'uomo che non poteva valutare quanti poi ne avrebber levati 2672 1| fatto da loro il potersi vantare d'aver servito quell'uomo, 2673 1| altri che cominciavano a vantarsi di aver nel Ventuno tentato 2674 1| a ricordo di tutti s'era vantato d'aver da giovane seppellito 2675 3| ne avrebber levati via il vapore e il telegrafo; ma pieno 2676 2| chiamata la brava. So d'una vecchia incisione in legno che rappresenta 2677 1| soldati, benché tra loro si vedessero degli uomini in divisa militare, 2678 2| un'occhiata a sinistra. Li vedete quei massi che l'uno sopra 2679 2| sergente, dopo sessant'anni, vedeva ancora il parlamentario 2680 2| il ridotto.~ ~Di qui si vedono i punti estremi della linea 2681 2| fra le migliaia di teste vedute qui in quel giorno, nemmeno 2682 2| generale, indomabile. Ci siamo veduti quando fu il tempo.~ ~Veggo 2683 2| veduti quando fu il tempo.~ ~Veggo dei segni di tende levate 2684 1| sindaco quella notte aveva vegliato sino al punto delle dodici, 2685 1| gli altri. Il padre Canata vegliava e pregava pace. Ma che dolore 2686 1| chi durasse più notti in veglie, in cene, in bagordi; poi 2687 3| avuto per confine il monte Velino, presso a poco all'altezza 2688 2| avesse le ali, tanto correva veloce, qua, , in cento punti: 2689 1| che andavano a caricar la vena dell'Elba nei piccoli porti 2690 3| delitti, facendone le proprie vendette, e governandoci come iloti, 2691 1| nelle proprie bacinelle, e vendevano poi la seta a comodo loro, 2692 2| tutti. Ond'egli, l'eroico vendicatore, dovè ritirarsi rotto, perseguitato, 2693 1| Dio, amare il Principe, venerare il Papa e la gerarchia, 2694 1| genovese. «Sono lombardi, sono veneziani» diceva la gente che ne 2695 1| Montenotte e di Dego, perché nel veniente settembre vi dovevano condurre 2696 | venir 2697 3| Egli, Buonaparte, aveva venticinque anni. Nato còrso, s'era 2698 2| trenta cannoni e i suoi ventisei anni. Tesoro non se ne parlava; 2699 1| a vivere come visse per ventisette anni con tre quarti di lira 2700 2| pennacchi, i diavoli e il vento». Così diceva quel vecchio 2701 2| madre, al padre suo che, ventotto anni avanti avrebbe fatto 2702 2| Nizza lungo il mare, con ventottomila fanti, tremila cavalli, 2703 2| mille dugento soldati della ventunesima e della centodiciassettesima 2704 1| sulle vette, dove già il verde si move. Ma la gente ha 2705 2| in grembo ai valloncelli verdi; e che bei nomi! Quel tetto 2706 2| gola, quando v'erano quasi vergini le foreste; e ne serbano 2707 3| straniero, e sigillerebbe la vergogna e la servitù della patria».~ 2708 3| saranno più che delle azioni vergognose. Gli stranieri che vincemmo, 2709 1| far guerra dai laureati veri.~La regione era povera per 2710 | verrà 2711 | verranno 2712 2| di cui essi occupavano il vertice formidabile.~Quel sergente, 2713 1| miglio, in un gran prato che verzicando già rallegrava l'occhio 2714 1| Intanto era venuta l'ora dei vespri; le vie erano quasi deserte, 2715 2| acconciati sulla fronte grande. Vestito dei panni d'allora, con 2716 1| militare, ma senz'armi; vestivano quasi tutti da signori e 2717 2| vive operoso un popolo di vetrai, antico, ricco, gentile. 2718 1| Quasi subito si illuminò la vetriata d'un balcone di quel palazzo, 2719 2| scampo che sopra quella vetta di Cosseria, e vi trasse 2720 2| marideja o da maridèe~Ra veui per ra me spusa.[1]~ ~Anche 2721 1| ritrovarlo: un altro aveva viaggiato con lo zaino pieno di zafferano 2722 1| istanti il cavaliere fu dal viaggiatore. Ciò che si dissero non 2723 2| ra me spusa.[1]~ ~Anche vibra talora la nota eroica.~ ~ 2724 1| andavano ai collegi nella città vicina, per l'umanità, la rettorica, 2725 2| per quelle vette lontane e vicine, possessioni antiche dalla 2726 2| con animo grande, saputi vicini da chi conosce tutta la 2727 2| sbaragliava se non arrivavano Victor, Masséna, Menard, Cervoni, 2728 | viene 2729 | vieni 2730 1| suoi ad amare la gran cosa vietata: l'Italia. Allora nella 2731 1| Rettore del Collegio glielo vietava. Anzi, questi, come gli 2732 1| sindaco, erano cure astiose; vigilanti a vicenda, tirare ciascuno 2733 1| Vi prosperavano pure i vigneti. E v'era qualche industria 2734 3| questa stretta, sarà più vigorosa che mai, diverrà ubbidiente 2735 2| nel rozzo ma pittoresco e vigoroso linguaggio di questi monti! 2736 1| Amedeo Ravina, d'un certo villaggio di quelle Langhe chiamato 2737 1| riottosi. I popolani, anche i villici, guardavano di malocchio 2738 3| vergognose. Gli stranieri che vincemmo, verranno, trionferanno 2739 1| aver letto il Primato di Vincenzo Gioberti, e di avervi creduto.~ 2740 1| dentro negli austriaci, a vincerli in qualche grossa battaglia, 2741 2| un baio che per i greppi vinceva le capre. Ma non era allegro 2742 3| forse intuirlo già tutto nel vincitore di Montenotte.~Il Buonaparte 2743 1| quali da vinti, quali da vincitori, si udivano dei signori 2744 2| al generale Marbeuf che vinse i Còrsi, se gli fosse entrato 2745 1| dal 1848 al 1870. Le idee vinsero! E però si ama anche senza 2746 1| che tornavano da Genova vinta, nei borghi di qua dell' 2747 3| accettato una rivoluzione anche violenta; e c'erano più numerosi 2748 1| temi che facevano andar in visibilio i giovanetti, solo a sentirli 2749 1| erano venuti da Torino a visitare e a studiare i luoghi di 2750 1| ripulire e dai corridoi meno visitati portar bene in vista il 2751 3| nostra rivoluzione?~Le nostre vittorie, il nostro sangue non saranno 2752 1| comparivano scritterelli vituperosi che, tanto per dar loro 2753 1| signorilità ed il gran decoro, viveva per la disciplina un po' 2754 1| della cittadinanza: queste vivevano divise da invidie e da odii 2755 2| il berretto; ma, ricordo vivissimo in cui si compiaceva, gli 2756 3| configurazione geografica un vizio capitale che si può considerare 2757 1| Alessandria far morire Andrea Vochieri, colpevole d'essere mazziniano, 2758 1| mezzana che aveva qualche voglia, possibilità o speranza 2759 | voglio 2760 1| Genova, e poi di correre, di volare, per vie traverse a Moncalieri, 2761 1| loro superiori quasi di volarvi. E ognuno si gloriava che 2762 1| sconciare il latino. Ma alcuni volenterosi e più arditi, ritornate 2763 | voler 2764 | volesse 2765 1| dicevo tra me: Che cosa avrà? Volgevamo verso il ponte, senza parlare. 2766 1| dei costipati. Anche il volgo si dilettava di questa stolta 2767 2| rifugio, egli nemmeno si volse. Allora Joubert, pesto e 2768 1| filosofia in un'aula, nella cui vòlta era dipinta la sua scienza 2769 1| pareva tener in tasca un volume di sue profezie avverate 2770 1| Genova; né se gli esageratori voluttuosi del male soggiungevano che 2771 1| era uno studio oscuro, ma voluttuoso. Correvano le lettere anonime, 2772 2| sentirono come tirati dalla voragine della morte, e si avventarono 2773 | vos 2774 | vostra 2775 1| andare al destino cui s'erano votati: del Quarantanove vi passò 2776 3| alla Convenzione ed aveva votato per la morte del Re, dopo 2777 2| li ca canta a n'è pa per vui,~R'è dona marideja.~O marideja 2778 | vuol 2779 | vuole 2780 2| mar;~U n'a sentì na certa vux;~Chi a r' è sa li ca canta?~ 2781 2| lasciata ivi dagli Austriaci di Wallis, fuggiti senza sconfitta. 2782 1| viaggiato con lo zaino pieno di zafferano tolto nel saccheggio d'una 2783 1| soldati dovevano avere gli zaini pieni di gioielli, di mani 2784 1| si diceva in proverbio, a zappare il sale, pochi ne erano 2785 3| questo». Diceva così la Zarina, spirito chiaroveggente, 2786 1| cui ordini erano esecutori zelanti in basso il sindaco, il 2787 2| eroica.~ ~A ji spettruma in zima ar zuvu,~A i daruma 'r bragg 2788 2| leggere la Capanna dello Zio Tom, piangendo a quel grido 2789 1| teste. Ma furono fatte star zitte dal buon senso.~A poco a 2790 1| sindaco promette di star zitto. Vedremo, mormorò il sindaco.~ 2791 2| ji spettruma in zima ar zuvu,~A i daruma 'r bragg du


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