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Ines Benaglio Castellani-Fantoni alias Memini
Mia

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


22-atton | attor-compo | compr-ell' | eloqu-idola | ier-maest | magag-perla | perme-ricom | ricon-serie | serpi-testo | tetra-zucca

     Capitolo
501 II | delle volute di fumo che, attorcigliandosi in alto, allungandosi, assottigliandosi, 502 VIII| tombe senza nome che lo attorniavano.... Era livido in volto 503 VIII| gli aveva generosamente attribuito. Non gli faceva caldo, 504 I | vocazione del ferito e alle sue attuali condizioni di salute. Lo 505 VI | si prestavano guari all'attuazione di questo desiderio, pensò 506 I | Trovava quell'ambizione un po' audace, ma giusta. Non si adirò 507 VI | che la fortuna arride agli audaci, e con un gesto appena percettibile 508 VI | talvolta delle benefiche audacie di questo genere.~La sera 509 VIII| vide colui che con atto di auducia disperata era giunto in 510 VIII| idea.~- Vuoi che ti faccia aumentare il salario? vuoi tornare 511 VI | Duchessa. La febbre era aumentata.~L'indomani, cadde la prima 512 I | raccomandata, completare, sotto auspici più favorevoli, l'educazione 513 I | c'era, bell'e pronto. Un austero convento, celebre come educandato, 514 VIII| cavalli, e io ti farò da automedonte, se non sdegni il mio legnetto 515 V | libro è bene spesso una voce autorevole, una specie di suggeritore 516 VIII| del suo biondo sigaro d'Avana giungeva sino alla macchia 517 VI | Russa.... Drollino fece avanzare i cavalli sino a che la 518 VIII| sulle ossa, che parvero avanzarsi sotto la pelle e sporgersi 519 VIII| da un groom in livrea, si avanzava alla sua volta.~- Giuliano! 520 VIII| bene così! più ritta.... Avanzi il ginocchio.... ora terrò 521 VI | sommessamente delle innumeri Ave Marie. La Duchessa non avvertiva 522 | avea 523 | averci 524 | avergli 525 VI | tornava in , si pentiva d'averla amata ancora, gli pareva 526 VIII| scudisciate! gli parve d'averle ricevute lui, attraverso 527 | averli 528 VI | scopriva tutto quanto il lucido avorio dei suoi denti. In quella 529 | avrai 530 | avresti 531 | avrò 532 VI | lontana sì, ma viva assai, avvalorata dall'invidia che, alla lunga, 533 VI | e la gioventù l'avevano avvalorato, con un assenso segreto...; 534 II | senza che nessuno se n'avvedesse.~. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ~ ~« 535 VIII| perchè dal cascinale non si avvedessero ch'egli si reggeva a stento 536 VIII| parlato di prezzo. Ma te ne avvedrai quando farai i conti col 537 V | fortunata audacia di confronti, avvedutamente cercati, con un'illimitata 538 I | che non si erano ancor avveduti di nulla, erano già intenti 539 VI | naturalmente, gli ultimi avvenimenti di quella fortunosa villeggiatura.~- 540 I | sempre con loro.~E così avvenne che, per otto anni seguiti, 541 VIII| andava ingolfando in certe avventure rustiche, tutt'altro che 542 V | Qualcuno parlò di una scena avvenuta fra lei e Giuliano per certe 543 VIII| cuor suo era tutt'altro che avversa alle occupazioni di Giuliano. 544 VIII| monete sul tavolo ma eran gli avversari che vincevano. Era facile, 545 | avverso 546 VI | immobile. Ella parve non avvertirlo; chiuse gli occhi. Giuliano 547 III | cappellone nero, come se avvertise un pericolo, si tira in 548 VIII| uscì senza che nessuno l'avvertisse, vestito dei panni suoi, 549 VIII| mentre il Duca, con una aria avvezza, dimenava trionfalmente 550 III | senza mai batterla, l'aveva avvezzata ad una straordinaria sensibilità 551 VIII| la cosa durò fatica ad avviarsi. Milla era terribilmente 552 I | Drollino, la piccola comitiva avviata a sorprendere i malviventi 553 V | per un momento le cose s'avviavano maluccio. Ma la moglie, 554 III | altro. E, a misura che s'avvicinava il giorno dell'arrivo, una 555 VIII| sollazzevoli.~E subito, colla voce avvinazzata, si pose improvvisamente 556 VIII| era gettato sulla cavalla, avvinghiandosele al morso, opponendo all' 557 IV | di piante arrampicanti, avvinghiate alla balaustra, s'agita, 558 I | terzo, quello a cui s'era avvinghiato Drollino, e che per isbarazzarsene 559 VI | alzò a sedere sul letto, s'avvinghiò colle braccia scarne al 560 II | ed era quello di vederlo avvinto nei lacci di quella sirena 561 V | vicina. - St..., come per avvisar l'altro. E avevan cambiato 562 VI | cameriera prediletta, ad avvisare che attaccassero subito 563 VIII| in scuderia e fu subito avvisato.~Dodici minuti dopo, Milla, 564 VIII| parlare, con un piccolo gesto, avvisò il cocchiere che poteva 565 VIII| processi, nei consulti d'avvocati, tanto che mi diventi tu 566 VI | delle signore; parevano avvolgerla come il manto d'una regina 567 II | vesta da camera orientale avvolgesse tuttora le sue forme da 568 VI | riusciva. Mentre la Russa l'avvolgeva, con un tatto infinito, 569 VI | coricato su di una branda ed avvolto nel suo bigio mantellone, 570 VI | che gli pareva tendere ad azzoppare. Prese il berretto ed uscì, 571 VIII| e sul suo capo il cielo azzurreggiava intensamente, il sole irradiava 572 IV | accaduto che questa casa è una Babilonia, e che c'è bisogno di riforme 573 I | correndo; s'era alzato un baccano incredibile.~A un tratto 574 VIII| La Russa gli comanda a bacchetta, lo tratta come un imbecille, 575 VIII| di bocca. - Pedrolo.... badate un po' ai fatti vostri.~ 576 VI | drappeggiati sulle spalle, di baffi incerati ed unghie brillantate, 577 IV | quella luce dolce, senza bagliori, tutto pareva acquistare 578 V | ad ogni momento, oltre le balaustre di legno, e andavano a posarsi 579 VIII| rinnovava ogni momento. Balbettava sconnesse parole.... batteva 580 VIII| assai e aveva smesso ogni baldanza.~- Bravo! Calif; per l'appunto. 581 I | esposizioni ippiche. E allora che baldoria nella tenuta!~Il Principe 582 I | di proselitismo e le era balenato nell'animo che in quel ragazzo 583 VIII| sorriso scomparve in un baleno dal volto di Drollino e 584 VI | confusa, ma terribile, gli balenò nella mente.~E per salvarsi 585 VI | notte s'era fatta tardi ballando nel gran salone illuminato.... 586 VIII| quasi più - disse, facendo ballare fra le dita due o tre monete. - 587 VI | Le altre coppie non ballavano a quel modo, pallidi, in 588 VIII| ma aveva ancora la testa balorda, lo stomaco sconvolto, o 589 VIII| Tu? - disse finalmente, balzando indietro e tremando.~- Io.~- 590 VI | ami? - chiese l'ammalata, balzata in quel momento in una calda 591 III | dolore. E per non esser balzati di sella o dal legnetto 592 VIII| disperato, acutissimo.~Drollino balzò in piedi, s'avventò al vertice 593 V | sono le sciocche, le bambine che sono gelose.... io.... 594 II | porcellana, come si fanno alle bambole. - Dopo tutto.... Sì, veramente.... 595 I | capanna rustica con dei banchi e qualche seggiola, e questo 596 II | ho capito. La figlia d'un banchiere ebreo.~Diceva così per celia, 597 VIII| vicina e in vece sua stava al banco un ragazzotto mezzo addormentato.~ 598 III | si vede sventolare una bandiera rossa. Mia s'inquieta, sbuffa, 599 VIII| Si vegeta in questa baracca, in questo nido di.... colombini.~ 600 I | voler bene.~E in quella baraonda di casa, fra quell'andirivieni 601 IV | di vetro celeste, e quel barbone biondo! La Duchessa, quella 602 VI | maggiordomo; - che c'entri tu, bardassa, a far cotesti discorsi?~ 603 VIII| a riaversi, fu sopra una barella improvvisata ricondotta 604 VIII| misurati intervalli la sua barocca canzone, nell'erba del cimitero 605 I | teatrale d'idillio, colle loro barocche ringhiere ammantate da fitte 606 VIII| voleva provocar chiassi e baruffe in vicinanza dell'abitato. 607 VI | capriccio passeggero, senza base, senza conseguenze.... E 608 VIII| gentiluomo aveva poste le basi del modus vivendi per l' 609 I | giardino; davanti, il muro basso, rossiccio, interminabile 610 VIII| mantenerli tutti, non sarebbero bastate tre di quelle splendide 611 VIII| ricevuto sul collo un colpo di bastone.~Certo.... la cosa era semplicissima; 612 VI | consueta, nel giorno della battaglia.~Drollino vide tutto ciò. 613 I | luna color di sangue acceso battagliava con una irosa schiera di 614 VI | realtà una delle più aspre battaglie intime del suo povero cuore 615 VIII| accanitamente attaccata, la giovane battè una pronta ritirata, e si 616 III | il collo della cavalla, battendo leggermente sulla criniera. 617 II | uscio, e si celò dietro un battente, aspettando.~La libertà... 618 III | faceva ubbidire senza mai batterla, l'aveva avvezzata ad una 619 I | assordato, non vedeva l'ora di battersela e alla prima interruzione, 620 I | e chi non l'aveva, tutti battevan quella solfa. Gli parlavano 621 VIII| barcollando sulla strada, battuta dal lume di luna, in vicinanza 622 IV | dondolati da una subita bava di vento notturno; dalla 623 I | educazione. Ma gli era caro veder bazzicare per l'ampio dei grandi saloni 624 III | allegro, socievole, e non bazzicava coi suoi compagni più di 625 II | scala di marmo, salutando beffardamente il paffuto angiolo di stucco 626 VI | Olga lo aveva canzonato bellamente; dopo tutto!.... Mentre 627 VI | morse per un secondo le bellissime labbra.~Di Giuliano non 628 VI | avvedersi che la cameriera belloccia e garbata avrebbe forse 629 III | meglio che colle rusticane beltà della tenuta, egli pareva 630 VIII| macchiato di sangue. Una benda bianca gli serrava di sbieco 631 IV | soggetti.... Già; con queste benedette razze italiane, è inutile, 632 VIII| via.... sempre.... quei benedetti affari!~Milla era veramente 633 VI | campagna hanno talvolta delle benefiche audacie di questo genere.~ 634 I | non li capiva e sorrideva benevolmente osservando quanto i nostri 635 VI | ex-rivale. Il suo programma era benevolo: guadagnare l'animo di quella 636 VI | umore!~- Certo.... - sclamò benignamente - veniva ogni giorno a chiedere 637 I | carattere di feudatario benigno. Si sa; ogni tanto una scappatina 638 VIII| coi denari di sua moglie, beninteso. E a te - domandò ancora 639 VI | Carolina non la davano a bere e i medici potevano dir 640 VIII| col capo coperto da una berretta scozzese e colla pipa in 641 VI | ribellarsi a lui. Un'acre bestemmia pareva destarglisi in bocca. 642 I | personale, digrignava i denti, bestemmiando come un Turco e per più 643 III | dell'allevamento. Ora non bestemmiava quasi più, ma continuava 644 VI | mente la Duchessa, a cui le bestemmie spiacevano tanto, e non 645 I | maternità, fissava la piccola bestiolina pelosa che ancora non sapeva 646 VI | si ricordava! Sorrise e bevette. Dopo tutto, che male c' 647 VI | grazie. Voi ne avete già bevuti cinque bicchieri... Veramente, 648 VI | altre!~Giuliano, che aveva bevuto del Johannisberg molto vecchio 649 IV | serenità luminosa della notte. Biancheggiava alta, chiusa, signorile, 650 VI | detto un giorno, tra due bicchierini di cognac: - La signora 651 VIII| immobile, davanti ad un bicchierino d'anisette.~Dietro la cortina 652 IV | nelle mandrie e le grandi biche del fieno maggengo profumavano 653 VI | branda ed avvolto nel suo bigio mantellone, russava saporitamente.~ 654 I | linguaggio di Milla.~Erano bimbi affatto e giocavano di gran 655 VIII| capigliatura, ed i capelli biondi piovono alla rinfusa sulla 656 IV | signorina d'innamorarsi di quel biondone spiantato che non sapeva 657 I | principale, una doppia gradinata, bipartendosi lateralmente da una fontanina, 658 VIII| cos'aveva detto di lui quel birbante di Battista. Drollino l' 659 I | sventar i loro progetti. - Ah! birbanti! - pensò con trasporto.... - 660 II | sintassi ed a quelle altre birberie così difficili della grammatica. 661 II | famiglia!~- Già, un monte di biricchini che non vogliono studiare, 662 IV | piede rosa (grande come un biscottino di Novara) della sua Milla.... 663 V | intimità dunque era finita. Bisognò unirsi a quei gruppi chiassosi 664 V | vana di fronte al carattere bizzarramente affettuoso di Milla, davanti 665 VIII| carattere aspro e orgoglioso, le bizze, l'indipendenza un po' selvatica 666 II | tanto sole e dei fiori a bizzeffe. Insomma, mi proverò a dirle 667 VIII| altra cosa! Mia aveva il boccato straordinariamente fino, 668 VIII| ardente, asciugò.~Si gettò bocconi sull'erba. Era appena fuori 669 VIII| Giuliano, e torniamo a bomba. Dicevo dunque che le mie 670 II | proporzioni fra l'impero di un Bonaparte e quello di una brillante 671 IV | di placarlo. Tralasciò di borbottare, e fu lui che calzò l'altra 672 VI | prima classe.~ ~- Ecco qua, borbottava in guardaroba, la vecchia 673 IV | giudicava severamente. Che boria! che fare sprezzante! E 674 I | rimanevan colati dietro un folto boschetto di cipressi e celavano alla 675 II | m'avessero data una gran botta al cuore.... non sapevo 676 IV | avuta tanta fortuna quella botte d'uomo con quella barba 677 VIII| parecchie ore della sera, in una botteguccia con spaccio di liquori, 678 VIII| scelto bene il colore verde bottiglia, e che felice idea quella 679 V | ascoltava. I tappi delle bottiglie volavano ad ogni momento, 680 I | ardire assai, si fece di bragia, gli occhi gli scintillarono 681 VI | servizio, coricato su di una branda ed avvolto nel suo bigio 682 V | punto mentre essa rispondeva bravamente:~- Sì, la Baronessa Olga.~ 683 I | era figlio d'uno dei più bravi cavallanti della tenuta. 684 IV | maestrìa, una sveltezza, una bravura ammirabili.~- Bravo, Drollino! - 685 I | Camilla (Milla per amore di brevità) fosse così timida e paurosa. 686 VIII| dice mai di no.... quel briccone! Sfido io, sfi....~Ora si 687 I | si rodeva (forte dei suoi bricioli di esperienza), del suo 688 III | in guardia e raccoglie le briglie. Il landeau si ferma proprio 689 VI | baffi incerati ed unghie brillantate, una piccante notizia s' 690 II | gatto cinto da nitidissimi brillantini.~La Duchessa pareva contare 691 V | divertiva immensamente, fu brillantissimo, prodigò mille attenzioni 692 II | spesso occupato da Giuliano, brillava l'insipida figura d'un Viscontino 693 VIII| sicuro.~Non era più brillo, ma aveva ancora la testa 694 I | chiesa anglicana. L'intrepido brittanno, a 65 anni, sposava Miss 695 I | si susseguivano, con un brontolìo cupo e prolungato, tre o 696 II | La Duchessa si sgomentò e bruciò le sue navi.~- Quando la 697 I | malinconica, nella campagna, fatta brulla dal verno. Le caccie eran 698 VI | laggiù, in fondo, nelle brume della pianura.~Milla camminava 699 VIII| povera Mia!~Sulle sue gote brune, schizzò una lagrima. Ma 700 III | movimento d'impazienza quasi brutale, si volta. - Passa avanti, - 701 VIII| trovarsi con lei! - finì brutalmente Battista - con la Russa. 702 I | avrebbe dette più quelle brutte parole.~Si compresero, e 703 II | patrimonio s'era fatto una gran buca! Come colmarla? E qui l' 704 IV | non stava tanto bene. Si buccinava anzi che ci fossero delle 705 IV | confessare che aveva fatto un buco nell'acqua.~- Oh! Eccellenza, 706 IV | rondine che, in tempo di bufera, si stringe alla gronda.~- 707 IV | sciocchezze! Gli parevan così buffe che, quando poteva, evitava 708 VIII| bottega propriamente un bugigattolo scuro, stretto, sucidissimo. 709 VI | come stai? Sono scesa di buon'ora, nevvero? Le altre dormono 710 VI | La Duchessa s'alzò di buonissima ora, dopo avere, nell'incerta 711 VIII| il vinto era anch'esso di buonissimo umore e rideva, più rumorosamente 712 I | Dovrebbe chiamarla Mia! - disse burlando lo stalliere. - Domani glielo 713 VI | anch'esso aveva un po' del burlevole, un po' del patetico. - 714 I | qualchevolta i suoi cavalli, buscavano il premio alle esposizioni 715 VIII| interno della finestra. Il suo busto emergeva nello sfondo bruno 716 VIII| voltato bruscamente; per buttar via lo sigaro.~Una brezza 717 I | avevan tradito! E ora.... lo caccerebbero di casa, naturalmente, per 718 I | alla villa; qualche grande caccia che vi riuniva delle gaie 719 VIII| si prendesse la briga di cacciar quattro denti in gola, a 720 I | quel paradiso perduto e di cacciarsi in un cantuccio. Oh! non 721 VIII| possessi nel Genovesato, ti sei cacciato a capo fitto, nei litigi, 722 VI | ampia veste da camera di cachemir rosso cupo, e il suo collo 723 II | gli aveva dati i suoi due cachemires turchi, perch'egli ne facesse 724 I | Con questi, si sa, pane e cacio; ed egli preferiva assai 725 VI | caduta e da quella tuttora cadente, scendeva lento, in una 726 VI | produceva un lieve strepito cadenzato e susurrante. Finalmente 727 V | lasciava di quando in quando cader dalle labbra, Milla si sarebbe 728 VIII| succedesse qualcosa?... se cadesse?... se si facesse male?...~ 729 I | ammonticchiare le castagne d'India, cadute dagli alti piantoni. Dapprima, 730 I | quando imbizzarriva, tirava calci e mordeva. - Mi spiace a 731 IV | fra tutte, quella che non calcola, che spende, spande, sperpera 732 VIII| difetto di Mia, ne aveva calcolate le conseguenze, e s'era 733 VI | preghiere, di quel timore. Calcolava quanti giorni dovevano passare, 734 III | nella tenuta si faceva molto calcolo di Drollino.~Intollerante 735 VI | progredire, e pareva approvarne caldamente l'esecuzione; ma ogni tanto 736 V | umiliazione, aveva delle calde aspirazioni verso una posatezza, 737 IV | guardare, con quei loro occhi calmi e profondi, l'orizzonte 738 IV | camminando con un piedino calzato e l'altro no, venne a incontrar 739 IV | borbottare, e fu lui che calzò l'altra pantofolina celeste 740 VIII| Vada via, le dico, e mi cambi subito quella brutta cera, 741 II | dei denti finti, delle cambiali al 50 per cento. Sorrise 742 I | vecchio stalliere ad un camerata. - Chiedere una puledra, 743 VIII| una vera processione dei camerati della tenuta; ma ora il 744 VIII| lo portò nella propria cameretta, quella che occupava attualmente 745 VI | all'allegra fiammata del caminone. Drollino ci andò pure un 746 VI | su quella, guantata di camoscio, che Drollino teneva pronta 747 I | lo spazio immenso delle campagne apparterrebbero un giorno 748 V | splendidamente quella giornata campale, il Duca fu spiritosissimo, 749 VI | piano. Quando suonò la prima campana del pranzo, tutti (meno 750 VIII| Drelin, drelin, drelin.... la campanella della colazione!~Si divisero 751 VIII| del vuoto, e la sua faccia campeggiava bene, così bianca, e con 752 II | il naso piccolo, un po' camuso, una bocca quasi da mora, 753 II | comanderebbe subito.... a Canavero.~Giuliano non se ne andò. 754 VI | della sua vita per poter cancellare dal suo passato quel momento 755 I | facevan capo ad un'ampia cancellata e all'entrata della villa. 756 VI | affari molto intricati, della cancelleria, s'intende.~Giuliano, quando 757 III | fischio risuona oltre i cancelli, il treno si ferma e riparte 758 V | irrequietudini delle spume candide, nel buio.~Finalmente, quell' 759 I | zitellona, buona, ingenua, candidissima; ma nel villagio e nella 760 I | schermiva. Le trine del candido abitino di mussola si gualcivano 761 VI | guardava, come affascinato il candore opaco del letto, tentava 762 VI | non va fatto così. Bisogna cangiar tattica. - Ordinariamente; 763 VIII| faccia di carta!~Ma di subito cangiò parere.~- A proposito, - 764 VI | una vecchia pistola a due canne, ed egli riconobbe subito 765 VIII| colazione. E il Vallon obscur? E Cannes? E Montecarlo? A proposito, 766 IV | Attorno al laghetto, nel canneto, qualche breve sussurro 767 II | po' d'irrequietezza. Molti cannocchiali erano appuntati, non già 768 VIII| si pose improvvisamente a cantare le prime strofe d'una canzonaccia.~- 769 II | quel pensiero gli avesse cantato la ninna nanna, scotendo 770 VIII| cantare le prime strofe d'una canzonaccia.~- Cristo! - sclamò a bassa 771 VIII| però quell'occasione di canzonare Milla, pei gusti vagabondi 772 VI | mai stato! E Olga lo aveva canzonato bellamente; dopo tutto!.... 773 I | squadrando Drollino con un fare canzonatorio... - Vuole la puledrina 774 IV | ch'erano vere salve di canzonatura. Il Duca non se ne accorse, 775 II | Abbasso in corte, la sega canzonava, col suo aspro gemito irritante. 776 I | giungere sino ai cavalli, lo canzonavano quando egli pretendeva dar 777 VIII| intervalli la sua barocca canzone, nell'erba del cimitero 778 VI | di questa entità, bisogna capacitarsene.~Egli alzò le spalle sorridendo.~- 779 I | entusiasta del fiery boy, s'era capacitata che Drollino aveva fatto 780 VI | che era un caratteraccio caparbio, insolente..., ma.... per 781 VIII| ha alquanto scomposta la capigliatura, ed i capelli biondi piovono 782 VIII| Battista - con la Russa. Capirai, tutte questo reticenze, 783 VI | modo che si sapesse, che si capisse, perchè la padrona aveva 784 II | per cui, capisci.... il capitale subito, e una gran tenuta 785 I | rinserrava l'argenteria.~Drollino capitanò la schiera dei famigli sino 786 IV | aveva nessuna smania di capitar tra i piedi di quell'eccelso 787 IV | che colui non avesse più a capitargli fra i piedi.~Colui, dal 788 VI | i due o i tre d'ottobre capitavano i conti Garbi, i primi fra 789 I | nella pianura illimitata. Capiterebbe Dio sa dove, ma intanto 790 I | cavallanti, forse perchè non capivano il pudico valore di quella 791 VIII| ordine della sua esistenza si capovolse negli ultimi sforzi della 792 VIII| traccie dell'intemperie; sulla cappelletta di mezzo una misera immagine 793 I | nella felpa bianca della cappottina da viaggio, coll'aria confusa, 794 I | rosai, di serenelle, di caprifoglie; era come un'invasione di 795 I | esercizio di tiro colla carabina Flaubert! Decisamente Camilla 796 VI | tenuta.... È vero che era un caratteraccio caparbio, insolente..., 797 I | pudicamente ogni sera, l'ossea carcassa e le forme allampanate della 798 VIII| fronte, adombrando quei cari occhi castani, pieni di 799 III | veduto in sella.~Mentre si caricano i bauli, Milla si guarda 800 III | ricordano.~Ma i bauli sono caricati, e il Duca s'è sbarazzato 801 VI | cassapanca lo scatolino delle cariche.~Drollino non pensò a rimettere 802 II | occhi azzurri, d'un azzurro carico di porcellana, come si fanno 803 VI | rimise in assetto, poi la caricò, pensando: - Servirà pel 804 V | elegantissima, tolta ad un carnet da ballo. E strettala fra 805 II | voluto che mai. Passò un carnevale delizioso, si divertì, fu 806 VI | sfiorava, tra le fresche gote carnose, le tumide e rosse sue labbra.~ 807 IV | giro del giardino sulla carretta del fieno! Ah! che povera 808 VIII| di . Anni addietro, un carrettiere ubbriaco s'era ucciso, precipitando 809 III | dove troverebbero le carrozze di casa per recarsi alla 810 VIII| dei bellissimi giuochi di carte di una facilità maravigliosa, 811 VIII| sta provando. Alquanto a casaccio, cioè, tirando indiscretamente 812 VI | scolaretto non ci sarebbe cascato più scioccamente.... E in 813 VIII| Pagarla.... sclamò Milla - che cascava dalle nuvole.... pagarla?... 814 V | cena di Viareggio.~Giuliano cascò dalle nuvole:~- La Baronessa 815 IV | chiese se stesse sempre nella casetta della scuderia.~Drollino 816 II | Giuliano, che in questi casi soleva prendere con aria 817 IV | in un'ampia douillette di casimirra bianca. E subito, alle spalle 818 IV | l'atmosfera, accanto ai casolari.~Drollino, osservava con 819 I | esser ferrati a ghiaccio, il casone non era guari riparato dal 820 VI | padrona è viva o morta.~- -Caspita! susurrò la Tonia, non hanno 821 V | accendersi.... Tout passe, tout casse, tout lasse! Chi sarà ora?... 822 III | Papà... - Sulle palpebre castane spunta una lagrima. Poi 823 III | cure, non richiami, non castighi violenti scudisciate 824 VIII| della sua ritrosia, ne la castighiamo sforzandola invece a crescere 825 II | pialla, il rantolo quasi catarroso del torno.~Parve a Giuliano 826 VI | semplicemente, ma in modo abbastanza categorico, se la Duchessa fosse ammalata 827 II | dispiacere (sarà forse una cattiveria?), sono contenta lo stesso, 828 I | camminare lente, con somma cautela, verso il fianco settentrionale 829 III | mai permesso a nessuno di cavalcarla di governarla ed era 830 VI | furia di lunghe, faticose cavalcate, al ritorno delle quali 831 III | per l'appunto, ch'era il cavalcatore più destro e più appariscente 832 III | Drollino, accennando la sua cavalcatura.~Milla stende la mano come 833 VI | le era seduto vicino, a cavalcioni su una sedia, e teneva posata 834 V | presentava alla sua volta i cavalieri del suo gruppo, e assicurava 835 I | Che colpo per il povero cavallante.... non poteva crederci, 836 I | pretesa; tra i ragazzi poi, i cavallantini in erba, era una cosa terribile. 837 IV | detto quel nome era uno dei cavallari. Per cui, senza rispondere 838 VIII| lei, per lei da un povero cavallaro che se ne andava. Non ebbe 839 I | sgambettavano i puledri delle cavalle ch'egli aveva ereditate 840 IV | monello, che cavalcava come un cavallerizzo, che si permetteva d'aver 841 I | che pareva il muso d'una cavalletta. Il male era che, per l' 842 VIII| gruppo di membra umane e cavalline, che dibattendosi e rotolando, 843 III | snello sulla sua bella cavallona, lo guarda attentamente, 844 IV | fu in groppa. Sciolse la cavezza, e si mise in moto. Con 845 VI | palle di legno appese alle cavezze.... che si urtavano contro 846 V | disarmata, con una doppia cecità di istinti, quella del cuore 847 VI | morse il cuore, e di subito, cedendo all'impulso primo, che ancor 848 IV | ostinato e per non aver voluto ceder Mia al suo Giuliano.~Un 849 IV | l'ardire di rifiutarsi a cedergliela, gli dava sui nervi. Tanto, 850 VIII| ribellione tremenda. Ma non cedette. Solo per esser più sicuro, 851 I | gliele faceva a suon di ceffoni e di tirate d'orecchio ed 852 IV | fatto conto di rimaner celata, rannicchiata nella suprema 853 V | e che vi si eran sempre celati inoperosi. Essenzialmente 854 II | frivolo, dietro il quale si celava forse un reciproco senso 855 I | boschetto di cipressi e celavano alla lor volta l'immediata 856 II | nulla di straordinario per celebrare l'era della sua riacquistata 857 III | agente. Il matrimonio sarebbe celebrato a Torino, il giorno tal 858 II | banchiere ebreo.~Diceva così per celia, sapendo a che punto sua 859 V | parte a delle allegre gite, cenare a ora tarda al Nettuno, 860 VI | Ordinariamente, non si cenava alla villa. Quel giorno, 861 VIII| lietamente, rimovendo la cenere dall'estremità dello sigaro.~- 862 VI | strada da fare per diventar censura, e la Russa conosceva molto 863 VIII| poverissimi del comune. Al centro s'alzava una buona croce 864 VIII| cambi subito quella brutta cera, che, se no, son capace 865 VIII| del signor Duca!~Andò a cercarlo la sera stessa, nel noto 866 VI | tutt'altro. Poi, come se cercasse un rifugio più definitivo, 867 V | confronti, avvedutamente cercati, con un'illimitata fiducia, 868 VIII| labbruzze strette, allungate cercavano le sue; una vocina festosa 869 VI | come una persona stanca che cerchi un appoggio, trattenne la 870 VI | e sbattuti, con un gran cerchio livido. Il labbro serbava 871 IV | nell'ombra, sforacchiata dai cerchiolini argentei che piovevano a 872 II | vestizione di Maria San Fermo; cerimonia che mi aveva fatto un grandissimo 873 I | stessa sua semplicità. Nessun cerimoniale, s'intende, nessun sussiego, 874 V | guardati, ridendo, con una cert'aria, ammiccando.~Poi uno 875 VIII| sconvolse per un momento il cervello; gli parve di smarrire ogni 876 II | giorno o l'altro, facendo cessare quella triste cosa, e ispirando 877 VI | soggiunse: - Un poco di champagne, Baronessa?~- No, basta; 878 II | mettendosi per altro sentiero?... Chè.... non valeva la spesa; 879 VIII| sempre quel poveretto, non si chetava mai! Ecco che adesso chiamava 880 VIII| accomodato le cose alla chetichella.... e fanno figurare che....~- 881 VIII| non facevi che strillare e chiacchierare.~- Ah! sì, chiacchieravo? - 882 VIII| quei due scappati da casa chiacchierarono allegramente. Ma, quando 883 VI | a sostenerla, gridai.... chiamai; per fortuna, c'era gente 884 VI | arghi implacabili che si chiamano: i nostri domestici. Si 885 I | mia, è mia!»~- Dovrebbe chiamarla Mia! - disse burlando lo 886 I | temerari, se si vuole. Li chiamavano i diavoli d'Astianello, 887 VIII| Per bacco, mia cara, è chiara come il giorno. Voleva liberarsene; 888 VIII| villaggio. Non voleva provocar chiassi e baruffe in vicinanza dell' 889 VIII| luminosità quasi paurosa. Qualche chiazza di sangue qua e sulle 890 II | Corso. Allora accendeva un chibouk e sfogliazzava un romanzo. 891 I | ciò contribuisse assai al chic della professione. I più 892 VI | vezzo di profondere con chicchessia quelle sue squisite delicatezze 893 I | tempesta, ma così fatta, a chicchi così grossi, così innumerevoli 894 III | si ricorda di Mia, e gli chiede di Mia.~- Eccola - dice 895 II | amare.~- Perchè, perchè? - chiesero tutti a una voce. - Ah! - 896 VI | più testarda ostinazione, chiesti i suoi otto giorni.~Proprio 897 V | Caso?... davvero? - aveva chiesto un signore accennando, con 898 VI | madre! Se avesse potuto chinare sul seno d'una vera amica 899 I | che il Principe dovette chinarsi e ascoltare le sue sommesse 900 VI | spalliera della poltrona. Aveva chinata la sua faccia, così bionda 901 VIII| testolina bruna della bambina si chinava verso di lui; due labbruzze 902 VI | profumo irritante. Aveva una chioma splendidamente fulva, una 903 II | Sarei così contenta.... chiuderei gli occhi in pace! - La 904 VIII| eran tre notti che non chiudeva gli occhi! E ora quei poveri 905 VIII| poveri occhi stanchi si chiudevano irresistibilmente. Il rumore 906 VIII| insaldato, o compito alla chiusura da un nodo di cravatta color 907 VI | giri molli d'una mazurka di Chopin.... Le altre coppie non 908 II | una Zorodoff, figlia d'un ciambellano alla Corte imperiale di 909 VI | quelli di livrea, e qualche cianfrusaglia. Era un pezzo che non capitava 910 | ciascuna 911 I | mutando quartiere alla sua cicca - è in scuderia, da ier 912 VIII| fissarlo col suo occhio da ciclope, acceso dall'ardor della 913 V | Il suo amore, sempre più cieco, sempre più assoluto, diventava 914 II | signorine, quelle modeste cifre incognite, quegli insipidi 915 VIII| Montecarlo.~Egli aggrottò le ciglia e parve scontento.~- Oh, 916 VIII| amoerro, e facendo dimenar le cime alle rose, come se fossero 917 VIII| profittare di quella circostanza, cimentandosi con un uomo che non avrebbe 918 VIII| bacio mattiniero del sole, cinta di verdura, colle lucide 919 II | anello, un occhio di gatto cinto da nitidissimi brillantini.~ 920 VIII| idilica, colla sua verde cintura di arrampicanti. Vide il 921 VIII| disponeva sul frontale una ciocca della criniera di Mia.~Il 922 VIII| tormentava fra le dita paffute, i ciondoli del suo orologio.~Milla 923 VI | lo credeva.... implorare cionnullameno il suo perdono... giurarle, 924 I | dietro un folto boschetto di cipressi e celavano alla lor volta 925 V | sulla verde sterilità del cipresso s'innesta un ramo di rosa 926 | circa 927 VI | grigia serrava la campagna circostante, circuendo gli orizzonti 928 VI | la campagna circostante, circuendo gli orizzonti in una sfumatura 929 IV | donne ch'egli vedeva e in città non le somigliavano punto. 930 II | nessuno dell'high life cittadina ignorava che il Duca Giuliano 931 I | libera, ignorante come un ciuco, di tutto ciò che non fosse 932 VIII| certe raffinatezze, certe civetterie a cui per l'addietro non 933 VI | risuonava incessante il clic clac delle palle da bigliardo, 934 VIII| equivaleva ad un agitare della clessidra, quando gli ultimi granelli 935 VI | risuonava incessante il clic clac delle palle da bigliardo, 936 VIII| non era mai stata altiera co' suoi dipendenti, non sdegnava 937 VIII| gomito il pelo del cappello a coccarda. Un vecchio mozzo, col capo 938 III | rimproverata con scherno quella codardia della cavalla, s'era buscata... 939 VIII| rabbrividiva, smentendo, nel codardo abbandono di quel momento, 940 I | feroce e un implacabile codino. Lo era bensì per conto 941 VI | eh! - disse il dottore, cogliendo la palla al balzo - non 942 VI | balaustra del terrazzo, coglieva dei gelsomini; accanto a 943 VI | tra due bicchierini di cognac: - La signora ha paura della 944 I | dipendenti dalla villa, rimanevan colati dietro un folto boschetto 945 VIII| ai canditi, una splendida collana di corallo e una ventina 946 VIII| per lui erano intimamente collegate alla forza, all'ardore della 947 VIII| affatto le simpatie dei suoi colleghi. Non si poteva negare la 948 IV | della sua Milla.... Ma la collera non era completamente passata; 949 VIII| esile, così stretto nel collettino ritto, fortemente insaldato, 950 VIII| e il piano maestoso e i colli vicini, e tutto ciò le parve 951 II | fatto una gran buca! Come colmarla? E qui l'idea della dote 952 VIII| la cadevano sott'occhio. Colmava costantemente di fiori gl' 953 II | sua cara figliuola, e mi colmò di regali stupendi, che 954 II | del parere del marchese Colombi, che le accademie si fanno 955 VIII| baracca, in questo nido di.... colombini.~E strizzava gli occhi sorridendo 956 II | tumide, violenti di forma, di colorito, d'espressione.~Dirimpetto 957 I | questo sì, ma una casa colossale e delle ricchezze degne 958 I | una vasta spianata tutta coltivata a fiori. Di fronte alla 959 VIII| rassicurato, si ricacciò sotto le coltri per finir di riposarsi; 960 VIII| Egli rimase scontento, combattuto. Avrebbe preferito andarsene 961 V | artistiche tutte sue, sapeva combinare meravigliosamente quanto, 962 V | Livorno.~Ma non prima d'aver combinato coi bagnanti della Spezia 963 VIII| idee; nella sua mente si combinavano certe insensate ipotesi. 964 VI | soggiunse con un'espressione comicissima, come un prestidigitatore 965 VI | mandò un sospiro tra mesto e comico.~- Ahimè! - disse poscia 966 VIII| rispose Milla ridendo - cominciando da oggi. Ho la sella e tutto 967 II | momenti, non so da che parola cominciare per ringraziar il Signore. 968 VI | poco a poco i più creduli cominciarono a dubitare. E giunta l'ora 969 VI | animo suo prestarsi ad una commedia che non la persuadeva. Ond' 970 VI | assolutamente. Se no, si muore, commettendo innocentemente un insensato 971 VI | immensa, mastodontica ch'io commisi nel prender moglie....~Olga, 972 VIII| dei suoi protetti. Non si commosse nemmeno pel dono di Mia. 973 VI | ben poco per maggiormente commoverla. Infatti, la vista di quella 974 I | era creduto in obbligo di commuoversi per lui. Pure l'assenza 975 II | vecchia dama stava bene, comodamente, in quell'atmosfera d'una 976 I | poteva capacitarsi come una compaesana, per esempio, di Lady Rowena ( 977 VI | déjeuner.... A un tratto, Milla comparisce sulla soglia, pallida come 978 VI | mangiatoie.~Mia era ultima nel compartimento di destra, e dormiva stesa 979 VIII| obbedendo a quel gaio appello, comparve finalmente nel vano interno 980 VI | un ignaro appello alla compassione e alla simpatia. Essa era 981 VI | atrio in uno stato proprio compassionevole. Mentre si asciugava davanti 982 VI | lunghi.~- La comprendo e la compatisco, - mormorò dolcemente. Poi, 983 VI | ombra di reticenza.~I più compativano Milla, e fra questi erano, 984 VIII| gratitudine che valutava e compensava tutto il sacrificio di quel 985 I | abbi, oltre a questo, un compenso più duraturo. E voglio lasciarne 986 IV | carezze dell'occhio. E con una compiacenza, non meno paga e sincera, 987 VIII| gravi assai. Da tutti si compiangeva il giovane capo di scuderia, 988 VIII| avere....~Gli pareva di compiere un doloroso atto di giustizia. 989 VI | cui era toccato il facile còmpito di guidare quell'anima innocente 990 I | signora era da più anni compiuta ed era difficile persino 991 IV | Ma ora, la pace era completa. La facciata della villa 992 I | meglio raccomandata, completare, sotto auspici più favorevoli, 993 VIII| inquieto; gli affari si complicavano, ma egli voleva spuntarla 994 II | oggigiorno, piano, senza complicazioni, ben educato. Era tanto 995 VIII| E subito le fece mille complimenti, lodò il suo pensiero, il 996 II | placidamente, sorrise al futuro, e complimentò sua madre.~- Brava mamma! 997 I | un rialzo di terreno che componeva una vasta spianata tutta 998 IV | grazia soave della fisonomia componevano nello sfondo roseo dell' 999 III | compagni più di quanto lo comportassero le esigenze del comune mestiere. 1000 I | avrebbe creduto capace. Le compose un'altalena, e le rimproverò


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