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Ines Benaglio Castellani-Fantoni alias Memini
Mia

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


22-atton | attor-compo | compr-ell' | eloqu-idola | ier-maest | magag-perla | perme-ricom | ricon-serie | serpi-testo | tetra-zucca

     Capitolo
2002 I | cicca - è in scuderia, da ier sera, Non è uscito neppur 2003 II | farà per dire Milla!...~«Ieri ho pianto tanto pensando 2004 VI | inconscia preghiera, un ignaro appello alla compassione 2005 VIII| avvenire, e si congratulava ignobilmente con stesso. Marito ed 2006 VI | Rispose sempre a tuono, ignorando i sorrisi, ostinandosi a 2007 I | veniva su alla libera, ignorante come un ciuco, di tutto 2008 IV | facilmente le anime pure e ignoranti, la passione più innocente 2009 VIII| sempre, se non perdonate, ignorate dall'inesauribile indulgenza 2010 | II 2011 | III 2012 VI | pareva quasi farsi di nebbia, illanguidire nell'ombra cupa che andava 2013 VIII| polvere l'espressione era illeggibile.~Lo trasportarono, semivivo, 2014 VIII| incolume a casa, e vedendo illeso Giuliano, non aveva pensato 2015 VIII| d'una carrozza, Drollino illividiva, s'alzava, stava in ascolto 2016 II | di tutti i Santi, perchè illuminassero la mia mente e mi rivelassero 2017 IV | loro stanza.... E la camere illuminate e silenziose, la fuga delle 2018 IV | nella molle bianchezza che l'illuminava.~Un subito pensiero scosse 2019 VI | potente, ad una più salda illusione.~Egli la copriva di baci. 2020 VI | Quel «forse» biricchino, e illustrato da un sorriso maliziosetto, 2021 VI | sembiante, rimase per un momento imbarazzata, e l'esito della commissione 2022 VI | Il loro passato non li imbarazzava punto. Olga, colla sua semplicità 2023 V | Baronessa e la sua comitiva s'imbarcarono per Livorno.~Ma non prima 2024 VIII| , di mutar vita.... d'imbattersi in qualche distrazione nuova, 2025 VI | o pel viale Drollino si imbatteva col Duca. Giuliano non s' 2026 I | po' prepotente e quando imbizzarriva, tirava calci e mordeva. - 2027 II | Provò un gran dispetto, imbizzì colla forza cieca dell'abitudine. 2028 IV | signor Damelli, terribilmente imbrogliato e coll'aria d'un cane che 2029 VIII| crogiolandosi nel suo cantuccio e imitando scherzosamente la posa classica 2030 VIII| fervorosamente Drollino a imitarlo, a star allegro, ad assicurarsi.... 2031 IV | prevenire, studiandolo o immaginandolo.~Il cuore della bambina 2032 VIII| più seria di quanto s'era immaginata; non andava avanti che a 2033 VIII| Ma tutta queste vacue immaginazioni frullavano solo per un momento, 2034 VIII| cappelletta di mezzo una misera immagine a fresco del Redentore, 2035 II | sempre dei regalini, delle immagini sacre, belle, che non avevo 2036 II | Ora che aveva fatto quell'immane sforzo, era contento. Sì! 2037 I | di voler bene. Non faceva immensi progressi nello studio, 2038 IV | sbandirne il passato, a immergerla di nuovo nell'estasi delirante 2039 VIII| coscienza che, se me ne immischiassi, non sarei nulla più d'una 2040 VI | straordinario. Milla stava immota, tutta raccolta al suo posto, 2041 VIII| Cogli occhi spalancati, immoto, come impietrito, guardò 2042 VIII| come incisa, l'espressione immutabile d'una selvaggia determinazione.~ 2043 VIII| in un rustico seggiolone impagliato, lottava ostinatamente col 2044 V | faticosissimo. Il mare, sotto all'impalcato, diceva, nell'eccitamento 2045 VIII| Duca avrebbe tanto caro che imparassi. E ora, capisci, approfittando 2046 VI | Vedendola, aveva subito imparata una crudele lezione. Non 2047 V | stordita ha avuta Milla!... Imparerà a vestirsi, ciò le gioverà.... 2048 VIII| attaccherò alla giardiniera, e imparerò a guidare.~- Uhm! - disse 2049 II | quale la Provvidenza l'aveva impartito al barone Dornelli. E quel 2050 VIII| pregio dei prodotti. Le impartiva alcune fra le immense cognizioni 2051 VI | non si può vincerla, impattarla. La casa era in ordine, 2052 I | guardava ammirata, un po' impaurita forse da quella magrezza 2053 VIII| timore, che a lui, così impavido, riesciva inesplicabile. 2054 IV | sgarbata.... Alla lunga, s'impazientì. A lui non piacevano.... 2055 VI | calma.~La celebrità medica, impazientita alzò le spalle.~- Caro mio, 2056 I | Orsù, disse il Principe impazientito - hai capito di parlare? 2057 VIII| inorridito il Duca; - ma tu sei impazzito?~- No, - rispose Drollino, - 2058 VIII| dei fanali. Ma ciò non gli impedì di ravvisare Mia, l'americana, 2059 V | dissimulazione. Ma non potè impedirsi di osservare! E nell'osservazione, 2060 II | di cuore; il che non le impediva di darsi d'attorno perchè, 2061 IV | giovanotti eleganti, non impedivano che ogni tanto gli scappassero 2062 VIII| far ritorno...; se Mia s'impennasse, ed egli potesse salvare 2063 VI | Giuliano incominciava a impensierirsi, e il medico del villaggio 2064 V | non aveva sonno. Era quasi impensierito. Non triste, un po' irritato. 2065 II | direbbe il mondo s'egli, l'Imperatore, avesse a scomparire d'un 2066 VI | dove la vita rigogliosa imperava.~Si guardarono sorridendo. 2067 II | uno stato che, per quanto imperfetto, per quanto inferiore allo 2068 II | un ciambellano alla Corte imperiale di Russia, e aveva sposato 2069 V | sano rigoglio della sua imperiosa gioventù, ella subiva il 2070 VIII| Duchessa!~- Ah! - rispose impermalito l'ubbriaco - che maniere!... 2071 I | grandi progressi e non era impertinente spiritosa, ma che veniva 2072 VIII| Duchessa, gli venivano degl'impeti violentissimi d'avversione. 2073 IV | lui; ci voleva un altro impianto; ecco cosa ci voleva!~A 2074 VIII| Drollino condusse a buon fine, impiegandovi però più d'un quarto d'ora. 2075 I | valide vi trovavano sicuro impiego. E come andavano superbi 2076 I | rassegnarsi! Ma il Principe impietosito seppe assicurargli un posto 2077 VIII| la briglia, le sua dita s'impigliavano fra quelle della signora. 2078 II | tuttora le sue forme da Apollo impinguato, in quell'ora privilegiata 2079 VI | nessuno di quegli arghi implacabili che si chiamano: i nostri 2080 II | facendo una retraite e implorando l'aiuto speciale del Signore, 2081 VI | forse ella lo credeva.... implorare cionnullameno il suo perdono... 2082 I | minacciandolo d'una pedata. Implorò di poter passare la notte, 2083 VI | società. C'era rimasta, imponendosi o altrimenti, anche a dispetto 2084 III | landeau che un cocchiere imponente, guidando quattro massicci 2085 VI | obbediva a malincuore, gli imponesse quella parola d'adesione.~- 2086 VI | donna onesta si ribellava, imponeva silenzio all'amore. Essa 2087 IV | povero Principe, per un import....~- Basta! - disse il 2088 II | tu possiedi dello forbici impossibili.... Quanti anni abbiamo?~- 2089 IV | le gelosie, i vetri, le imposte e quanto diavolo c'era.~ 2090 VIII| frustino.~- Ha ancora bisogno d'impratichirsi un poco.... - soggiunse 2091 V | il creolo, era una fatica improba! La sua lunga esperienza 2092 V | conquistare intiero il futuro, improvvisarsi grande, prudente, generosa 2093 VIII| riaversi, fu sopra una barella improvvisata ricondotta alla villa. Il 2094 VI | Ma ora Milla, colle sue imprudenze, la metteva in una posizione 2095 VI | che punto si può gettare impunemente della polvere negli ocelli. 2096 VIII| rispose. Allora quella s'impuntigliò, e gli tenne dietro a Nizza. 2097 VI | sapiente, con quella sua inalterabile uguaglianza d'umore, l'aveva 2098 I | dove serbava gelosamente inalterate le costumanze e le tradizioni 2099 I | che la luna, liberandosi inaspettatamente dalle nubi, piovesse sul 2100 III | gran cosa, quell'annunzio inaspettato, quel vento di padrone nuovo, 2101 VI | Certo.... era capitata inattesa, e aveva veduto.... aveva 2102 II | Questo le insegnerebbe a inaugurare dei Viscontini francesi, 2103 II | pareti, giungendo mezzo inavvertita, sino a lui; s'insinuava 2104 VI | aveva avuto un testimone inavvertito, il domestico che aveva 2105 VI | sorprendere in una posa d'inazione. Voltò la testina intelligente, 2106 I | acutissimo. I fuggitivi erano incalzati da vicino, ma due di questi 2107 V | istupidita. Li guardava come incantata: erano abbastanza lontani 2108 VI | guardava fisso.... come incantato. Com'era bella e pallida.... 2109 IV | il primo mese era stato incantevole pel Duca, il suo nuovo amore 2110 VIII| avvide che questi era affatto incapace di raccapezzare dove metteva 2111 VIII| in fretta, ma Battista, incaponito in un'ideaccia tutta sua, 2112 IV | signor Damelli, ella ha l'incarico di pagare a quel ragazzo 2113 IV | rammarico, come un granello d'incenso, sull'altare del suo nume.~ 2114 VI | drappeggiati sulle spalle, di baffi incerati ed unghie brillantate, una 2115 VIII| entrambi d'indefinibili incertezze.~- Senti, Drollino - disse 2116 III | Drollino!~Drollino s'inchina profondamente, mentre una 2117 VI | cavalli, aspettò un'ora all'incirca sul piazzale deserto, ornato 2118 VIII| così alterati, recava, come incisa, l'espressione immutabile 2119 II | recano, tanto sono acri, incisivi, mordaci.~- Povero Giuliano! - 2120 II | signorine, quelle modeste cifre incognite, quegli insipidi indovinelli 2121 VIII| del disastro: ritrovatasi incolume a casa, e vedendo illeso 2122 VI | passarono così. Giuliano incominciava a impensierirsi, e il medico 2123 I | destinata a uno splendore incomparabile di avvenire. In quello, 2124 VIII| creature privilegiate, incomparabilmente pregevoli. Entrambe in quel 2125 VIII| bambina.~Milla, con un atto inconsulto, gli stese la mano.... Ma 2126 II | signore, autorità vecchia, ma incontestata, di quel formidabile palazzo 2127 II | dito di Dio che ci ha fatti incontrare. Dice che farà di tutto 2128 IV | Giuliano.~Un giorno, però, s'incontrarono nel viale. La Duchessa rispose 2129 V | era impossibile che non c'incontrassimo quest'inverno.... E se viene?... 2130 III | essere privilegiato che aveva incontrata una fortuna di quella sorte?...~ 2131 I | giungendo, non avevano incontrato per nulla lo stesso aggradimento. 2132 VIII| tutte queste difficoltà le incontrava per Giuliano, per procurargli 2133 IV | per l'appunto.~Drollino incontrò un'altra volta la Duchessa, 2134 VI | viso di Drollino fosse poco incoraggiante, perchè Milla si sentì intimidita, 2135 IV | Duca non se ne accorse, e incoraggiato da un intimo sentimento 2136 VI | continuamente sul panno verde, e un incrociarsi non meno insistente di voci 2137 IV | prova di energia...? per incutere negli altri una salutare 2138 I | acutissimo sguardo prese a indagare, per quanto gli riesciva, 2139 VIII| benchè minima speranza: s'indeboliva gradatamente, aveva continui 2140 II | assumere una femminilità indecisa di contorni, disegnare nell' 2141 VIII| persuasa, che una occupazione indefessa, accaparrante poteva benissimo 2142 VIII| guardò, con un'espressione indefinibile.~- Come?... - mormorò - 2143 VIII| piena per entrambi d'indefinibili incertezze.~- Senti, Drollino - 2144 I | puledra, trascurava Milla indegnamente, era sempre in scuderia, 2145 IV | osservare ai compagni il modo indegno col quale il Duca guidando, 2146 III | capelli al vento, pareva un indemoniato. Mia era tutta bianca di 2147 VI | ad Astianello non era più indicata: le altre signore formavano 2148 I | simpatico... aveva certe qualità indicatissime pel suo mestiere. Oltre 2149 VIII| e prendeva a gustare l'indicibile soddisfazione del cavalcare. 2150 V | singolare corteo di purezze indicibili, di suprema poesia. Milla 2151 VIII| Guardi....~E col fazzoletto indicò stesso.~Giuliano non 2152 VI | ad esprimere il senso d'indignazione che la padroneggiava. Ma 2153 VIII| ringraziamenti, scuse. Non si indignò delle accuse del cameriere; 2154 VI | siete sempre stato molto indipendente, e avete voluto....~- No.... 2155 VIII| casaccio, cioè, tirando indiscretamente i filetti ora a destra, 2156 VIII| trovarle ora un tantino indiscrete. Ora per l'appunto, quando 2157 V | durante gli otto giorni indispensabili per rinnovare quella loro 2158 VIII| Duca non s'avvide di lui. S'indispettiva contro Mia che non voleva 2159 VIII| Nizza. La signora era un po' indisposta e usciva di rado. Un giorno, 2160 VI | premurosamente, con un terrore indistinto di quell'ora e di quell' 2161 I | affezionava tenacemente agl'individui della razza, e, se accadeva 2162 VI | che.... certi lontani indizi di tifoidea.... Dio guardi, 2163 VI | grave. Di tifoidea nessun indizio; la febbriciattola non cresceva, 2164 III | magnetica, i cavalli più indocili. Voleva! ecco tutto.~Era 2165 II | Era tanto pigro, tanto indolente quel Giuliano! Anzi, era 2166 II | di seduzione quella sua indolenza languida, dolce, gentile, 2167 I | accennare alla sua grande, indomabile passione, i cavalli. Oh 2168 I | animo che in quel ragazzo indomito ci fosse qualche cosa di 2169 I | manica della giacchetta indossata dal padre - vuoi che te 2170 VI | interna della giacca che indossava, poi ricacciò tutti assieme 2171 VI | Che c'è? chiese stizzosa, indovinando che la sua venuta aveva 2172 I | pettegolina, e che, giacchè sapeva indovinar così bene, più tardi sarebbe 2173 VI | ignoto. Ella sola l'aveva indovinata, e si guarderebbe bene di 2174 II | incognite, quegli insipidi indovinelli ammantati di bianco, di 2175 VIII| phaèton e che, impaziente dell'indugio, allungava ogni tanto il 2176 VI | animo di quella bambina, indurla a pienamente tradirsi, ridere 2177 IV | della tazza era bastata per inebbriare Milla; essa era ebbra d' 2178 VI | somigliava a un sospiro inebriante....~- Olga - disse il Duca 2179 IV | importa a lui, a quel giovane ineducato, mezzo zingaro, mezzo selvaggio, 2180 IV | bocca dura, quello il trotto ineguale.... quell'altro l'andatura 2181 II | che punto sua madre fosse inesorabile per tutto ciò che avrebbe 2182 VIII| un giudice che condanna inesorabilmente, alzò un dito.~Nel silenzio 2183 VI | non la più ignara delle inesperienze, e l'idea d'un cordiale 2184 VI | la debolezza d'un'anima inetta al dominio; era stato un 2185 VIII| Drollino afferrò l'ubbriaco, inetto ormai ad opporgli la minima 2186 II | che probabilmente, anzi inevitabilmente, un certo dispetto l'avrebbe 2187 VI | infagottavano punto come infagottano il più delle signore; parevano 2188 VI | Le sue pelliccie non l'infagottavano punto come infagottano il 2189 VIII| Giuliano il suo profeta infallibile e adorato? perchè non gli 2190 VI | la servitù; la rinnovata infatuazione del Duca non era certo sfuggita 2191 II | quanto imperfetto, per quanto inferiore allo stato religioso, era 2192 IV | perchè.... Quel fracasso infernale del tinello l'aveva stordito; 2193 VIII| continuò Milla, sempre più infervorata nei suoi progetti. - Ci 2194 VIII| pedante, grossolano. Si infervorava, parlandole di quelle cose 2195 I | giorni di letto l'avevano infiacchito assai; era magrissimo e 2196 VI | Sperava bene che non fosse infiammatoria.... non attaccaticcia....~- 2197 VIII| chiese il cocchiere, infilando i guanti di pelle rossa.~- 2198 VIII| Astianello.~In giardino ce n'è un'infinità, di tutte le qualità, di 2199 I | parola, non ristavano dall'infiorare i loro discorsi di quelle 2200 VIII| studiando la fisonomia inflessibile di Drollino, che neppure 2201 VI | chiederle, con una strana inflessione di voce, le notizie di quella 2202 VIII| ogni tanto come sotto l'influenza d'un principio d'ubbriachezza. 2203 VIII| I tratti s'affilarono, informandosi sulle ossa, che parvero 2204 VIII| quando l'agente venne ad informarla che il capo di scuderia 2205 VI | signora, la quale prese a informarsi minutamente della salute 2206 III | fortuna di quella sorte?...~Le informazioni giunsero poche e alla spicciolata, 2207 VIII| dal ciglio del burrone un informe gruppo di membra umane e 2208 VIII| muricciuolo.~No, non s'era ingannato. Sulla strada il sole batteva 2209 II | avvenire.... Ohimè, vede come m'ingarbuglio?... Insomma, le prometto 2210 III | recarsi alla villa. I viali inghiaiati, dar aria all'appartemento 2211 VI | occhi grondanti lacrime, ingiunse pacatamente: - Ora bisogna 2212 II | sarei mai aspettata, e all'ingiunzione fattami dalla Superiora 2213 V | perdonava a stessa l'ingiustizia cieca di quel dubbio.... 2214 VIII| spesso ubbriaco, e s'andava ingolfando in certe avventure rustiche, 2215 VI | scomparve dietro il portone, ingolfandosi nell'ombra mite e tiepida 2216 I | ombra; vi rimase, anzi s'ingolfò meglio nel buio, passando 2217 III | è lei... la signorina. Ingrandita, di certo, ma non tanto 2218 V | felicissimi.~Il Duca era ingrassato un altro po'; Milla invece 2219 VIII| vanno! E non bisognava star ingrognati, bisognava essere come lui, 2220 VIII| d'un salto, cogli occhi iniettati di sangue, pallido come 2221 I | favorevoli, l'educazione iniziata dalla povera Miss Spring. 2222 II | maniere che, invece, fanno innamorare. Un giorno, la Superiora 2223 VIII| perchè finirebbe?... sono innamorati cotti! La Russa gli comanda 2224 VI | suo povero cuore offeso e innamorato a un tempo. La religione 2225 | innanzi 2226 V | sterilità del cipresso s'innesta un ramo di rosa nel pieno 2227 I | chicchi così grossi, così innumerevoli che il povero interlocutore 2228 V | vi si eran sempre celati inoperosi. Essenzialmente donna, nel 2229 VIII| signora?~- Io? - gridò inorridito il Duca; - ma tu sei impazzito?~- 2230 VI | fece certamente apposta a inquietare e a stancare la Duchessa 2231 VI | momento, un dubbio l'aveva inquietata. Forse la malattia di Milla 2232 VI | un po' agitate, un po' inquiete.~- Veramente.... Milla si 2233 VI | Milla, ma certo è che la inquietò e la stancò orribilmente, 2234 VI | strano. Nel dolore delle sue inquietudini, del suo isolamento morale, 2235 VIII| un gruppo di contadini, inquilini del cascinale. Al giunger 2236 VIII| collettino ritto, fortemente insaldato, o compito alla chiusura 2237 VIII| via. Si rizzò colle mani insanguinate. Mia, in preda al suo parossismo 2238 VIII| vecchia, e, con quel cencio insanguinato, le accennò la porta.~La 2239 VIII| in cui gli veniva come un insano rammarico che Giuliano avesse 2240 VI | interpretazione dell'amore, era una insaziabile necessità di sacrifizio, 2241 VIII| immediata del suo zelo nell'insegnar l'equitazione alla Duchessa.... 2242 IV | lui e la sua rozza.... per insegnargli....~E le raccontò la storia, 2243 VIII| lui a metterla in sella, a insegnarle il maneggio delle redini, 2244 VIII| via ora, dopo che m'avevi insegnato a montar a cavallo.~Il giovane 2245 I | delle monache aristocratiche insegnavano un monte di belle cose a 2246 VIII| sapevano insegnarmi. Ma ora, m'insegnerai tu, nevvero?~- Io? - disse 2247 II | avrebbe provato. Questo le insegnerebbe a inaugurare dei Viscontini 2248 VIII| Cosa c'è?~- Subito, subito, insellare Mia per la signora Duchessa, 2249 VIII| trovò ad aspettarla Mia, già insellata e tenuta a mano da Drollino.~ 2250 VI | commettendo innocentemente un insensato e crudele suicidio.~Due 2251 III | dove la sua compagna, quasi inseparabile, era Mia!~Mia era diventata 2252 VIII| nell'erba del cimitero gl'insetti si movevano, saltavano, 2253 II | riaffacciava adagino adagino, insinuandosi silenziosamente, strisciando 2254 VIII| raggio di luna che cercava d'insinuarsi all'interno disegnando sull' 2255 II | inavvertita, sino a lui; s'insinuava nei suoi pensieri, si confondeva 2256 VI | una piccante notizia s'insinuò fra una stanza e l'altra, 2257 II | da Giuliano, brillava l'insipida figura d'un Viscontino francese. 2258 II | cifre incognite, quegli insipidi indovinelli ammantati di 2259 VI | un incrociarsi non meno insistente di voci mascoline.~Olga 2260 VIII| continuò Milla, con soave insistenza, avevamo anche fissato di 2261 VIII| sorridere. L'altro non ardiva insistere, ma lo guardava, dubbioso.~- 2262 II | sproposito, enorme. Gli altri insistevano: diavolo! si sapeva positivamente 2263 VIII| smorfietta. - Sai che sei insoffribile con questi affari! Dacchè 2264 II | contrasto, colla tempra insolentemente energica di quella donna. 2265 VIII| partenza di Drollino e dell'insolenza di Battista.~Anche il conciliabolo 2266 II | un aspetto e un accento insopportabilmente nuovi. E mentre, disgustato, 2267 I | sarà? - disse il ragazzo insospettito ma senza paura. Era già 2268 I | ridente, i fiori olezzarono instancabili; invano nella serra maturarono 2269 I | labbruzze strette, riunite all'insù, le labbra pallide del fanciullo, 2270 I | Miss Spring era un angiolo insulare di zitellona, buona, ingenua, 2271 I | quella misura quasi come un insulto personale, digrignava i 2272 III | nessuno più s'attentava a intavolar trattative. Mia era l'orgoglio, 2273 VIII| riparato apponendo sulla intelaiatura qualche spesso foglio di 2274 VIII| patenti le traccie dell'intemperie; sulla cappelletta di mezzo 2275 VIII| spingendola, con certe mosse intempestive delle redini che dovevano 2276 III | parola, come se ella potesse intenderlo... dargli retta. Si faceva 2277 VIII| Come?... - mormorò - che intendi dire?...~- Sei curioso, 2278 VIII| frettolosamente, senza altro intendimento che di far pronto ritorno 2279 III | innanzi ad ossequiarla. Essa s'intenerisce. - Ah! signor Damelli, nevvero!... 2280 VIII| Oh! Drollino - disse intenerita la Duchessa - vuoi proprio 2281 VI | gli pareva d'abborrirla. S'inteneriva sulla sorte di sua moglie, 2282 II | convento; insomma io mi intenerivo pensando alla sua bontà 2283 VIII| per un secondo, con una intensità disperata.... Poi si ritrasse, 2284 V | cagionato da un timore intenso, essa volle, con un colpo 2285 I | personalmente, colla sua intercessione fortunata. Drollino, dacchè 2286 I | non meno malcontento, d'interessanti vedovelle. Egli non parlava 2287 VI | del pranzo, tutti (meno gl'interessati, s'intende) sapevano il 2288 IV | argomento dell'allevamento lo interessava sino ad un certo punto! 2289 I | innumerevoli che il povero interlocutore seccato a morte, stordito, 2290 V | ammiccando.~Poi uno degli interlocutori aveva fatto, accorgendosi 2291 VIII| fornir ragguagli: le lesioni interne erano così gravi da non 2292 VI | polso d'acciaio!~Qualcuno interpellò Drollino:~- Che te ne pare, 2293 VI | unicamente perchè l'aveva interpretato come una sfida di Giuliano. 2294 VI | volere ragionato, era la sua interpretazione dell'amore, era una insaziabile 2295 VI | ogni tanto, senza ardire d'interrogarlo. Nell'interno della vittoria 2296 VI | senso letterale delle varie interrogazioni che le venivano rivolte.~ 2297 VI | Muore, eh, muore davvero? - interrogo premurosamente il paggetto.~- 2298 VIII| nulla di buono. Il Duca lo interrogò ansiosamente.~- Mi spiace - 2299 VIII| ringraziamenti, e forse per interromperli chiese d'un tratto:~- E 2300 VIII| Drollino, fremendo, lo interrompeva, cercava di condurlo via 2301 III | palafrenieri ed i cavallanti interrompevano le loro faccende, per fermarsi 2302 VIII| distanza.... qualche lontano interrotto canto di rossignolo.... 2303 I | battersela e alla prima interruzione, se la batteva senz'altro. 2304 VIII| colpito dal suo generoso intervento e avrebbe data maggior importanza 2305 VIII| ignorava quella coraggiosa intervenzione e le sue fatali conseguenze. 2306 V | nessuna attrattiva di segreta intesa. Astianello si mutava; era 2307 I | o quattro voci di tuoni, intesi a soperchiarsi l'un l'altro. 2308 VIII| strana diceria, che aboliva intieramente il cacciatore di passere, 2309 V | avvenire, volle conquistare intiero il futuro, improvvisarsi 2310 VIII| quelle cose che per lui erano intimamente collegate alla forza, all' 2311 II | crudelmente alcuni dei suoi più intimi cortigiani, chiedendo loro 2312 VI | in corpo. Il domestico, intimorito, lo guardava ogni tanto, 2313 III | molto calcolo di Drollino.~Intollerante d'ogni lezione, aveva imparato 2314 VIII| trascinando nella sua rovina l'intonaco, che si andava quasi sfarinando. 2315 VIII| sacre parole; la mente le si intorpidiva nel sonno.~- Mia! sta quieta, - 2316 VI | collo spariva nelle pieghe intralciate d'una grande sciarpa di 2317 I | così maestosamente, così intrepidamente brutta. Con tutto questo 2318 I | della chiesa anglicana. L'intrepido brittanno, a 65 anni, sposava 2319 IV | ampiezza della vittoria e nell'intricata vicenda di trine bianche 2320 VI | riprenderla, per affari molto intricati, della cancelleria, s'intende.~ 2321 VI | da ogni dimostrazione d'intrinsichezza. Non sapeva, colla schiettezza 2322 VIII| a saperlo padrone, quell'intruso, quel gaudente, che tutto 2323 IV | malaugurata specie di passione che invade facilmente le anime pure 2324 VI | nell'ombra cupa che andava invadendo la stanza. Avrebbe voluto 2325 VI | villa. una grande malinconia invase al casa. Il Duca non si 2326 VIII| Guardandolo, però, pareva un poco invecchiato, e, sotto ai suoi begli 2327 VI | quieta; e suggerì di passar l'invernata nel Mezzogiorno. Poi se 2328 VIII| verdura, colle lucide persiane inverniciate di recente.~Egli mordeva 2329 V | trovò il coraggio strano, inverosimile di scendere deliberatamente 2330 I | piacere le frutta proibite! Invertita, ma pur sempre la scena 2331 VI | varie vicende di.... cuore l'invidiabile posto che occupava nella 2332 VIII| non è vero niente - urlò inviperita la Carolina, prendendo le 2333 V | per l'ottobre si potrebbe invitar qualcuno.~E lo guardava, 2334 V | una donna. Gli propose d'invitare ad Astianello la Baronessa 2335 VI | mente a quella sciocchina d'invitarla ad Astianello per farle 2336 VI | poco, nulla più. L'avevano invitata per far vedere che non la 2337 V | altre signore che abbiamo invitate.... - rispose Milla. Ma 2338 VI | conti Garbi, i primi fra gli invitati.~Giuliano era sulle spine. 2339 IV | rispondeva ad intervalli alla involontaria fissità degli sguardi di 2340 VI | di contraddizioni intime, involontarie forse, ma così patenti, 2341 VIII| continuò con una soave ipocrisia di pazienza - speriamo che 2342 VI | sorriso biricchino e un po' ipocrita.~- Non è vero che sia cattivo, 2343 VIII| combinavano certe insensate ipotesi. Se, per esempio, i loro 2344 I | premio alle esposizioni ippiche. E allora che baldoria nella 2345 VIII| di urtare i tronchi degl'ippocastani, in quell'ombra fitta che 2346 | ipso 2347 I | le puledre venuto dall'Irlanda, quella brava gente non 2348 I | Astianello e il suo amore irlandese. Di tutto le rincresceva, 2349 VIII| espressione che tentava d'essere ironica.~- Bisogna vedere il mondo.... 2350 I | acceso battagliava con una irosa schiera di nuvoloni plumbei, 2351 VIII| azzurreggiava intensamente, il sole irradiava la sua strada, la campagna 2352 VIII| Milla, nei suoi sgomenti irragionevoli, temendo sempre di cadere, 2353 VI | che scopriva una dentatura irregolare, ma d'un bianco lucente, 2354 IV | servigio....~- Queste sono irregolarità - interruppe il Duca - cose 2355 VI | tutte le corbellerie sono irreparabili, e che quella immensa, mastodontica 2356 IV | resto teneva una condotta irreprensibile.~Giuliano capì il latino. 2357 III | vede delle larghe spalle irrequiete e delle spalluccie fine 2358 II | nelle poltrone un po' d'irrequietezza. Molti cannocchiali erano 2359 V | posarsi sui dorsi e sulle irrequietudini delle spume candide, nel 2360 VIII| colle aspirazioni della sua irresistibile vocazione. E per due ore 2361 V | non voglio.... Poi rimase irresoluto, sopra pensiero.~- Puh! - 2362 I | immenso dolore d'essere ormai irrimediabilmente sciancato! Si trattava dunque 2363 V | affascinante che mai. E irritata anch'essa, malaccorta, impetuosa, 2364 V | impensierito. Non triste, un po' irritato. Pure, a Milla, pareva più 2365 II | odore di baccalà, che lo irritava al sommo.~- Che profumo! - - 2366 VI | vecchia, cogli acciai un poco irrugginiti.~Lentamente prese a pulirla, 2367 I | avvinghiato Drollino, e che per isbarazzarsene gli aveva sparato addosso 2368 VIII| temo che i polmoni siano in isconquasso. È un uomo andato.... questione 2369 VI | disse lentamente, con isforzo, come se una possa arcana, 2370 I | Principe! I cavallanti, poi, in ispecie formavano quasi una corporazione 2371 II | cessare quella triste cosa, e ispirando a Giuliano il pensiero di 2372 III | smorzavano presto. In complesso, ispirava più soggezione che simpatia. 2373 V | nostra Milla attinse un'ispirazione che le parve un'ammirabile 2374 II | signora grande, magra, che ispirerebbe molta soggezione, se non 2375 II | convento, mi chiedeva in isposa.~«Può immaginare, signora 2376 III | di governarla ed era istancabile nell'usarle infinite e delicatissime 2377 V | con una doppia cecità di istinti, quella del cuore e.... 2378 VI | una specie di avversione istintiva. La trovava più formidabile 2379 VIII| delle rose, mischiandosi in istrana guisa coi loro forti e vari 2380 V | astratta, confusa, quasi istupidita. Li guardava come incantata: 2381 IV | con queste benedette razze italiane, è inutile, ci sarebbero 2382 VIII| tenera, sentimentale! E nell'iterarsi di grotteschi singhiozzi, 2383 VI | senza conseguenze.... E iterava proteste, ardenti e sincere, 2384 | IV 2385 VI | Giuliano, che aveva bevuto del Johannisberg molto vecchio in onore della 2386 II | colla musica di Thomas: Kennst du das Land?; ma bensì verso 2387 VI | gran cerchio livido. Il labbro serbava ancora un po' di 2388 II | fu amabile, evitò ogni laccio, si congratulò molto con 2389 II | Duchessa ebbe una frase laconica:~- Corona chiusa!~Giuliano 2390 VIII| e continuò: in hac.... lacrimarum valle....~Di repente sul 2391 VI | smarrita cogli occhi grondanti lacrime, ingiunse pacatamente: - 2392 IV | con un grido d'allarme: al ladro.~Ma si trattenne, con uno 2393 I | compaesana, per esempio, di Lady Rowena (quella famosa morellona 2394 IV | pace infinita. Attorno al laghetto, nel canneto, qualche breve 2395 VIII| in fondo, non si poteva lagnare. Perchè, dunque, continuava 2396 VIII| grotteschi singhiozzi, in quel lagrimare ributtante, le frasi riuscivano 2397 I | dopo varii anni. La fattora lagrimava, la giardiniera anche lei, 2398 VI | occhi chiusi e con certi lagrimoni tanto fatti, sulle guancie. 2399 VI | intervalli dal chiarore di certe lampadine appese alle arcate della 2400 II | punti del suo lavoro in lana, ma il cuore, presago, le 2401 II | preventivamente desiderato di lanciarlo così ai quattro venti; può 2402 I | ladri!» E gridando, s'era lanciato su quello dei malfattori 2403 II | di Thomas: Kennst du das Land?; ma bensì verso un palco 2404 VI | di quell'occhio azzurro, languido che la guardava ricordando, 2405 I | esercitare una ospitalità larga, franca, veramente opulenta 2406 I | padre del deserto, godeva largamente e pacificamente dell'esistenza. 2407 III | conversazione..., vede delle larghe spalle irrequiete e delle 2408 III | aspettando che una maggior larghezza della via gli permetta di 2409 VIII| idea quella di quei bottoni larghi, dorati della giacchetta! 2410 VI | sfumatura di contorni d'una larva.~- Comanda la lucerna? - 2411 V | che non ho perso nulla.... lasciandola.~Il sigaro non si voleva 2412 I | disperazione quando dovette lasciarla! E ora, ecco, il suo amore 2413 I | facevano apposta a non lasciarlo giungere sino ai cavalli, 2414 VIII| Duchessa - vuoi proprio lasciarmi Mia?... Ma non ti rincresce.... 2415 I | compenso più duraturo. E voglio lasciarne la scelta a te. Dì su, ragazzo, 2416 VIII| indispensabile, prima ch'egli lasciasse Astianello, ch'egli si prendesse 2417 VI | bisogno di quiete e che la lascino stare in pace, ecco tutto.~- 2418 V | passe, tout casse, tout lasse! Chi sarà ora?... Ancora 2419 VIII| tempo in qua un'irritazione latente, ma incessante. Sentiva, 2420 I | gradinata, bipartendosi lateralmente da una fontanina, saliva, 2421 VI | medici potevano dir nomacci latini quanti ne volevano, ma il 2422 IV | irreprensibile.~Giuliano capì il latino. L'ira gli era sbollita 2423 IV | suocera della mia sorella di latte.... E ti piace a star ?~- 2424 VIII| suoi, bianco come un cencio lavato, e colla destra stretta 2425 I | Almeno se avesse potuto lavorare in scuderia! Ma i palafrenieri 2426 III | acceso dei suoi occhi, si legge una premura insolente d' 2427 VIII| lembi di vele, i tessuti leggeri dei cortinaggi, le bianche 2428 V | laggiù in convento, non leggeva mai le lettere delle sue 2429 VIII| delicata, acquistava una nuova leggiadria. Il collo pareva veramente 2430 VIII| traditori questi vostri vinetti leggieri; e poi un po' di rhum.... 2431 V | di chi lo abita. Una vera legione d'operai s'era stabilita 2432 VIII| noiosa prosa dell'amore legittimo.~Egli pensava così, e sul 2433 VIII| dolore, uno schianto di legnami che si spezzano, poi, in 2434 VIII| diventi tu pure un vero leguleio.~Rideva, così dicendo, e 2435 VIII| enfiando, come fossero lembi di vele, i tessuti leggeri 2436 VIII| Duchessa ricominciasse di gran lena le lezioni con Drollino. 2437 IV | che ha lasciata scappar la lepre, si presentò al cospetto 2438 VI | Giuliano ammirava tanto les toilettes!~Olga aveva fatto 2439 VIII| di fornir ragguagli: le lesioni interne erano così gravi 2440 V | stravolto di sua moglie lesse l'avvicinarsi d'una scena.~ 2441 VI | afferrare nulla più del senso letterale delle varie interrogazioni 2442 I | conduceva bene e che le sue letture riescivano meno interrotte 2443 VIII| questo capriccio me lo voglio levare. Sissignore, giocherò anch' 2444 III | padrone nuovo, che si era levato così repentino nell'atmosfera. 2445 I | volle fatalità che la luna, liberandosi inaspettatamente dalle nubi, 2446 VIII| finivano allora allora di liberare Drollino.~L'infelice giovane 2447 VIII| chiara come il giorno. Voleva liberarsene; non sapeva come, e te l' 2448 II | la prima gioia della sua liberazione, questa cominciò a parergli 2449 I | governava più i cavalli liberi, ma vedeva gli altri, li 2450 II | avesse in animo d'uscirne libero; può essere che la perifrasi 2451 II | mai viste le uguali, e dei libri devoti che formavano la 2452 I | allevamento equino diede lietissimi risultati. Nessuno venne 2453 VI | onore della Duchessa, era di lietissimo umore!~- Certo.... - sclamò 2454 VIII| casa era tornato il tempo lieto. Quello delle scene era 2455 V | signore accennando, con un lievissimo moto del mento, Giuliano 2456 II | qualche ora, nessuno dell'high life cittadina ignorava che il 2457 VIII| stanzetta della cascina, al limitare dei pascoli.~ ~La Duchessa 2458 IV | cognizioni in proposito, limitate al dispendioso sì, ma ristretto 2459 VIII| maestro!~Siccome il tempo era limitato, le lezioni si ripetevano 2460 III | Mia aveva oltrepassati i limiti della tenuta e vistosissime 2461 VIII| quella cara donnina. Si limitò dunque a chiedere impetuosamente 2462 IV | classica bellezza delle sue linee.~- To! pensò il Duca! ecco 2463 VIII| botteguccia con spaccio di liquori, situata alla estremità 2464 VIII| perdita di qualche migliaio di lire farà venire, a me pure, 2465 VIII| tunica ancora sbottonata, lisciava col gomito il pelo del cappello 2466 I | mozzi erano in continua lite con quel ragazzotto insolente, 2467 VIII| cacciato a capo fitto, nei litigi, nei processi, nei consulti 2468 VIII| quale s'accusava, sotto un lividore quasi violaceo, il colore 2469 IV | crudamente bianche di quel locale.~La casa era immersa in 2470 III | dirimpetto alla stazione, la locomotiva è visibile e le teste si 2471 I | discorsi di quelle energiche locuzioni. Era un'abitudine, un vezzo 2472 I | sprezzava le doti cospicue, lodava le finite educazioni, onorava 2473 VIII| fece mille complimenti, lodò il suo pensiero, il suo 2474 II | subito, e una gran tenuta in Lombardia. Un carattere adorabile, 2475 VI | del pomeriggio nelle più lontane distese dal pascolo, suonò 2476 VIII| vacillante, che si esauriva lottando ad un tempo contro l'ombra 2477 II | una vedova! Ci sarebbe da lottare col.... fu.... poveretto. 2478 VIII| sovrumana. L'uomo ed il cavallo lottarono un momento, poi s'udì un 2479 VIII| rustico seggiolone impagliato, lottava ostinatamente col sonno. 2480 IV | braccio alla vita. Essa non lottò, lasciò andare il capo all' 2481 IV | occhi di Milla venne un luccicore umido.~- Oh! papà.... povero 2482 VIII| scarne nocche delle dita. La lucernetta, in cui l'olio veniva meno, 2483 VIII| cinta di verdura, colle lucide persiane inverniciate di 2484 V | colla punta degli stivalini lucidi certi poveri fiorellini, 2485 VIII| Inquieta, s'alzò, attizzò il lucignolo della lucerna e s'accostò 2486 IV | addormentata, nella serenità luminosa della notte. Biancheggiava 2487 VIII| quieto e profondo, d'una luminosità quasi paurosa. Qualche chiazza 2488 VI | Antonio accendeva un punto luminoso nella pupilla attenta di 2489 V | sul mare, bianco di raggi lunari, essa diceva a stessa:~- 2490 II | romanzo. Ma tant'è eran lunghette quelle ore.~Il suo salotto 2491 VIII| terribilmente impacciata nella sua lunghissima gonnella di amazzone, e 2492 I | grande così, guarda, come Lupo, il mastino di guardia! 2493 I | Astianello, ed essi erano lusingatissimi della loro denominazione 2494 I | profondamente. Era molto lusingato, e Drollino, accanto a lui, 2495 VI | Giuliano, guardando cogli occhi lustri quel viso fresco, forte, 2496 III | questo paesaggio vede la macchietta immobile di un palafreniere 2497 VIII| come il congegno d'una macchina che, spazzata, stride sotto 2498 VI | con un gesto nervoso e macchinale, tentava di togliersi i 2499 IV | orgoglio, quella specie di madonnina bianca.... Almeno fosse 2500 IV | sgambettando attorno alle madri, che posatamente pascevano, 2501 I | uomo come gli altri. Era maestà infinita, senza pari. E 2502 I | formidabile persona, così maestosamente, così intrepidamente brutta. 2503 IV | scappassero detti certi maestosi strafalcioni, che la Duchessa 2504 I | rubate per lei con somma maestria e non lieve pericolo, dal 2505 IV | compiuto in un momento, con una maestrìa, una sveltezza, una bravura


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