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Ines Benaglio Castellani-Fantoni alias Memini
Mia

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


22-atton | attor-compo | compr-ell' | eloqu-idola | ier-maest | magag-perla | perme-ricom | ricon-serie | serpi-testo | tetra-zucca

     Capitolo
3006 III | larghezza della via gli permetta di oltrepassar l'attacco. 3007 IV | signor Damelli:~- Come mai si permette a un addetto alla tenuta 3008 VI | tue ubbie solite, e che io permettendolo avevo fatto una corbel....~ 3009 I | aveva un compagno, finì per permettere che il fiery boy giocasse 3010 III | lasciava che questa diceria si perpetuasse nella tenuta; forse lui 3011 II | fronte pensando alle venture perplessità del suo spirito quando si 3012 VIII| di verdura, colle lucide persiane inverniciate di recente.~ 3013 VIII| le giovava immensamente. Persisteva nella sua impresa, sostenuta 3014 VIII| ammirazione illimitata per quel personaggio così ben vestito e colle 3015 IV | Faceva il possibile onde persuadere gli astanti d'essere al 3016 VIII| era proprio felice. E per persuadersene non bastava forse vedere 3017 VI | una commedia che non la persuadeva. Ond'è che agli ospiti in 3018 I | probabilmente essi eran persuasi che ciò contribuisse assai 3019 VIII| ubbidirlo, e, in difetto di più persuasivi argomenti, le rovesciò addosso 3020 I | dolci a ufo, le recava delle pesche stupende rubate per lei 3021 I | colui, trascinare come un peso morto. Il cane di guardia 3022 VI | mezz'ora affaccendata di pettinature riedificate, di vitine assestate 3023 VI | non destarlo.~Mentre si pettinava, mandò giù la Carolina, 3024 II | quanto alla Baronessa Olga piacessero i dolci, le statuine di 3025 IV | s'impazientì. A lui non piacevano.... ecco!... era abituato 3026 V | Duca! lei qui?... - con una piacevolezza, una disinvoltura infinita. 3027 VI | azzurra non riescivano punto piacevoli. Eppure Milla continuava 3028 VIII| far delle trottate lunghe, piacevolissime. Ma che brava Milla!~- Ora 3029 VIII| sapesse?...~E si mise a piagnucolare: l'ubbriachezza in lui si 3030 III | di Milla e la fattoressa piagnucolavano, affettuosamente, parlando 3031 II | sega, lo scorrere della pialla, il rantolo quasi catarroso 3032 VIII| Astianello.~Giuliano districò pianamente le proprie dita dalle dita 3033 VI | greve ed ardente e narrare, piangendo, la sua sventura! Ella, 3034 VI | trovare più facili, più piani i rapporti col Duca.~Il 3035 IV | tutto quell'arruffio di piante arrampicanti, avvinghiate 3036 I | raggiunto il settimo anno! Che pianti, che disperazione quando 3037 I | India, cadute dagli alti piantoni. Dapprima, sgomentato, fuggiva 3038 VIII| Era saltato in legnetto di piazza e aveva tenuto dietro al 3039 VI | bravo, bravo - disse Milla, picchiando le manine una contro l'altra. - 3040 VIII| senza fine, in lontananza il picchio ripeteva a misurati intervalli 3041 VI | strappo alla corda, e la palla picchiò rumorosamente contro la 3042 VI | rammentava ora tante piccole, piccolissime cose?... perchè le recavano 3043 VIII| stazione.~Era un cimitero piccolissimo, brutto, una vera miseria 3044 VI | maravigliosamente su quel piedestallo di trapunto e sullo sfondo 3045 IV | alzò, e, camminando con un piedino calzato e l'altro no, venne 3046 VI | suo collo spariva nelle pieghe intralciate d'una grande 3047 II | orgogliosissima, del più delle dame piemontesi.~Giorno e notte pensava 3048 VI | quella bambina, indurla a pienamente tradirsi, ridere un poco 3049 VI | forte e formidabile nella pienezza vigorosa delle forme. Era 3050 I | Drollino! Veramente si chiamava Pietro, ed era figlio d'uno dei 3051 VI | le sta bene quel costume pifferaro...; ecco.... avrebbe bisogno 3052 II | nelle scuderie c'era un pigionante falegname; invece del nitrito, 3053 IV | a scavalcare, e a certe pigne di castagne d'India, che 3054 II | ben educato. Era tanto pigro, tanto indolente quel Giuliano! 3055 VI | altre dormono ancora.... che pigrone! E così, com'è andata la 3056 VI | nascosto, dietro uno dei pilastri. Anzi, lo fece chiamare.~- 3057 VI | piacere il naso armato di pince-nez, nel fumo acremente profumato 3058 V | Nettuno, fare scampagnate alla Pineta, a Massa, a Lucca. Dio! 3059 VI | continuo e minuto della pioggia produceva un lieve strepito 3060 VIII| adombrato dalla breve falda d'un pioppino inglese, pareva quello d' 3061 IV | vivo chiaro di luna che, piovendo senza riparo sulla facciata, 3062 VIII| capigliatura, ed i capelli biondi piovono alla rinfusa sulla fronte, 3063 VI | quella giornata grigia, piovosa, nella atmosfera cupa dell' 3064 VIII| subito d'un denso fumo di pipe, e dell'eco di grossolane 3065 I | usando un certo linguaggio, pittoresco all'estremo, che strappava 3066 VIII| aperto il gesto come di chi pizzica le corde dell'arpa. - E 3067 IV | pigrizia naturale finirono di placarlo. Tralasciò di borbottare, 3068 VIII| della Méditerranée, et la place Massena, e il Restaurant 3069 VIII| calma di gentiluomo, la sua placidità di uomo forte, la sua stupenda 3070 VIII| lo vedeva giungere bello, placido, colla barba d'oro così 3071 VI | Duchessa, rannicchiata nel suo plaid, immersa in uno di quegli 3072 VI | assumere una apparenza di plausibità. Ed ora ella si compiaceva 3073 VI | disinvoltura superiore ad ogni plauso, s'alzò, e, col più amabile, 3074 I | irosa schiera di nuvoloni plumbei, che la volevano affogare. 3075 VIII| improvvisamente dal sonno plumbeo dell'ebbrezza, s'era buttato 3076 II | popola i Portici, via di Po e il Corso. Allora accendeva 3077 VIII| croce di legno, forte e poderosa, e bastava per tutti i morti 3078 V | moglie, certe esagerazioni poetiche del suo amore per lui gli 3079 I | faceva grande onore al suo poetico nome. La primavera di quella 3080 VIII| Volti, ora; aspetti.... poggi sul fianco, niente paura..., 3081 I | esistenza. Non s'occupava di politica, ma se se ne fosse occupato 3082 I | s'era acquartierata in un polpaccio rispettando le ossa. Gli 3083 II | fu nei palchetti e nelle poltrone un po' d'irrequietezza. 3084 III | il Duca; e sulla strada polverosa, stretta, fiancheggiata 3085 III | precisi. Alla stazione, alle 4 pom., il landau, con quattro 3086 VI | Mia, e per molte ore del pomeriggio nelle più lontane distese 3087 VI | presentandosele in tutta la pompa della sua felicità. E ora, 3088 VI | Milla, pareva ancor più pomposa e stranamente elegante. 3089 III | cavalli trottano rapidi e pomposi. Drollino è rimasto dietro 3090 II | per bene esce di casa e popola i Portici, via di Po e il 3091 I | prosperità e di guadagni per la popolazione di Astianello, e quasi tutte 3092 VIII| in salita, evitando di por piede sulla strada maestra, 3093 VIII| sull'allevamento, e sapeva porgerle in un modo che non era 3094 I | due di questi riescirono a porsi in salvo; il terzo, quello 3095 VI | scesero le cameriere; la portammo su.... Si riebbe a poco 3096 I | cavalcando sempre di carriera, portando il berretto in un modo speciale 3097 II | viaggio a Roma e veniva a portare alla reverendissima Madre 3098 VIII| per afferrarlo alla vita, portarlo via a forza, e quindi gettarlo 3099 VIII| ricordati stavolta, di portarmi il pan douce e i canditi. 3100 VIII| e così a rompicollo li portassero lontano lontano.... in un 3101 VIII| premuroso per lei, glielo portavano sempre via.... sempre.... 3102 VIII| hanno adesso? Il diavolo ci porti.~- Questo - rispose pacatamente 3103 II | esce di casa e popola i Portici, via di Po e il Corso. Allora 3104 II | fare una lunga sosta alla portiera della contessa Zeta, ma 3105 II | perch'egli ne facesse delle portiere; ma dalla finestra di fianco 3106 VI | riconosciuta la vecchia portinaia, salutata la fattora, poi 3107 VI | personcina scomparve dietro il portone, ingolfandosi nell'ombra 3108 IV | attorno alle madri, che posatamente pascevano, alzando ogni 3109 V | calde aspirazioni verso una posatezza, un'assennatezza da gran 3110 IV | sorriso lievemente estatico le posava sulle labbra ed ella riusciva 3111 V | giudizio delle rispettive loro posizioni, ogni idea dei suoi diritti; 3112 VIII| Credevi d'esser tu solo a possedere il segreto del signor Duca?~- 3113 VIII| capo di rivendicare quei possessi nel Genovesato, ti sei cacciato 3114 I | occorresse. Per Drollino il possessore di tutti quei cavalli, di 3115 | possiamo 3116 IV | occhi azzurri.~Faceva il possibile onde persuadere gli astanti 3117 VI | alludere discretamente alla possibilità d'uno stato interessante.~ 3118 II | lavoro.~- Mia cara mamma, tu possiedi dello forbici impossibili.... 3119 VIII| suo, il gentiluomo aveva poste le basi del modus vivendi 3120 VIII| poco a poco, accaparrati i posti migliori.~E ora.... anche 3121 VI | brigata. Giuliano solo, postosi dietro la Contessa Garbi, 3122 II | s'intende, appunto per poterla avvezzare a modo suo; denari 3123 I | piccolo, appena nato, per poterlo domare, educare.... Suo! 3124 | potrà 3125 | potrebbero 3126 | Potremmo 3127 | potute 3128 VIII| dottore.~- Sta male, eh! quel poveraccio? - chiese il medico, vedendo 3129 VIII| dimora dell'oblìo. Quelle povere tombe recavano patenti le 3130 VIII| fossa comune, quella dei poverissimi del comune. Al centro s' 3131 V | confondeva facilmente colla povertà e mentre trovava che l'amore 3132 VIII| Non c'è più bisogno di precauzioni! egli non può più farle 3133 VI | intollerabile?... La sera precedente a quella notte s'era fatta 3134 VIII| occhio.~E così parlando, precedeva il Duca su una scaletta 3135 II | alla quale bisogna far da precettore.... mentre.... è così facile....~- 3136 VIII| di spiccare un salto, di precipitarsi verso il phaèton, d'afferrare 3137 I | braccio facendosi, nella fuga precipitosa di colui, trascinare come 3138 I | inferriata, si diedero a fuggire precipitosamente. Allora, nel silenzio della 3139 III | che davanti a quell'arrivo precipitoso s'erano ritirate gridando. 3140 VIII| Mia, furente, fuggiva a precipizio per la discesa con degli 3141 VI | che non sia.... non si può precisar nulla per ora..., ma non 3142 III | nozze.~L'agente diede ordini precisi. Alla stazione, alle 4 pom., 3143 I | mio delle nozioni d'una precisione matematica. Il frutteto 3144 VIII| passeggere e i suoi tepori precoci! Maggio che sorride alla 3145 VIII| mani insanguinate. Mia, in preda al suo parossismo di terrore, 3146 VIII| persuasa, che non voglio predicar bene e razzolar male. Non 3147 VI | Carolina, la sua cameriera prediletta, ad avvisare che attaccassero 3148 I | della bambina. Miss Spring prediligeva l'ombra fitta e fresca degli 3149 VIII| ho fatta la mia figura, preferirei quasi di venir teco. Sono 3150 VI | è male, infatti; io però preferisco....~- Il Tokay, - suggerì 3151 VI | inquieto. Forse avrebbe preferita la scena.~Condusse le signore 3152 VIII| scontento, combattuto. Avrebbe preferito andarsene subito. Un segreto 3153 I | sa, pane e cacio; ed egli preferiva assai trovarsi in mezzo 3154 II | mie orazioni. Infatti, io pregai proprio di cuore, pensando 3155 VI | modo gentile, esitante..., pregandolo d'accettare, per far piacere 3156 II | cominciò a ragionare.... a pregare.... a spiegare.~- Sarei 3157 VI | delirante. E doveva aver pregato con una fede intensa, piena 3158 VIII| privilegiate, incomparabilmente pregevoli. Entrambe in quel momento 3159 II | Anzi, era uno dei suoi pregi, dei suoi mezzi di seduzione 3160 I | razze di cavalli inglesi e a pregiare sovra ogni altra, le puledre 3161 I | Astianello erano antiche e pregiate e costituivano una questione 3162 VI | anche esser signora senza pregiudizio d'ogni altra sua prerogativa. 3163 IV | rosignuolo.... L'aria era pregna d'un odore forte e grato 3164 VI | egli interruppe subito i preliminari e rimise la spiegazione 3165 VI | quella d'un guerriero che preme l'elsa della spada consueta, 3166 VI | ? E per l'appunto gli premeva immensamente d'avere in 3167 VIII| necessario.... perchè possa premunirmi.... per l'avvenire.~Drollino 3168 VI | continuava Olga, sempre più premurosa, - si vede che sei molto 3169 VIII| così compiacente, così premuroso per lei, glielo portavano 3170 II | se non ho nessuno che si prenda cura di me e mi voglia bene, 3171 V | lasciamo correre.... Come la prenderà lei?... Non verrà.... forse.... 3172 VIII| lasciasse Astianello, ch'egli si prendesse la briga di cacciar quattro 3173 II | passò per la mente: «Se prendessi moglie?»~Ma la scacciò subito 3174 VIII| signora...; scuserà se mi prendo questa libertà, ma ho visto 3175 V | piacere, assumeva talvolta le preoccupazioni d'un'angoscia. L'aveva fatto 3176 VIII| Duchessa, e Drollino si prepara ad accompagnarla.~Il mozzo 3177 V | dice: godiamo, prima di prepararci a morire.~La Duchessa aveva 3178 III | che dava sul terrazzino, e prepararlo per gli sposi. Il desinare 3179 VI | colazione comune non era ancora preparata; ma, in un cantuccio appartato 3180 IV | soavi, che si concretano nei preparativi d'una piccola culla....~ 3181 VI | sera. Il pranzo era stato preparato, non già nel salone grande, 3182 VI | di scuderia, disponeva e preparava gli attacchi, assegnava 3183 VI | pregiudizio d'ogni altra sua prerogativa. Accanto alla semplicità 3184 VIII| delle siepi l'avrebbero presa per una perversa creatura, 3185 II | lavoro in lana, ma il cuore, presago, le batteva, e le sue labbra 3186 III | sorride, arrossisce, e presenta il signor Damelli a Giuliano... 3187 VI | poter punire, mortificare, presentandosele in tutta la pompa della 3188 V | signora, che Giuliano aveva presentata a sua moglie, le usava mille 3189 II | intendente di casa gli aveva presentato un certo quadro, il cui 3190 VI | temperamenti femminili si prestano fatalmente. Questo bizzarro 3191 VI | schiettezza ignara dell'animo suo prestarsi ad una commedia che non 3192 VI | tramestio degli ospiti non si prestavano guari all'attuazione di 3193 VI | espressione comicissima, come un prestidigitatore che fa scomparire una pallina 3194 III | di Drollino perdeva ogni prestigio per l'orecchio di Mia. In 3195 I | egli aveva la crudeltà di pretendere ch'ella assistesse in giardino 3196 I | canzonavano quando egli pretendeva dar pareri.~Drollino si 3197 VIII| curioso di sapere ciò che pretendi fare di quella bestia, tu 3198 VIII| saputo.... se avesse potuto prevedere.... Egli, che aveva fatto 3199 V | parve un'ammirabile misura preventiva. Nel terrore d'un pericolo, 3200 II | Può essere che egli avesse preventivamente desiderato di lanciarlo 3201 VIII| padrone. Stamane è venuto il prevosto, e gli ha fatto fare le 3202 II | diventava buia nel tramonto primaverile. La pendola suonò le otto 3203 VI | pranzo.~Naturalmente, le primizie dei commenti ebbero luogo 3204 I | abolizione dei privilegi di primogenitura.~E (incredibile ma vero) 3205 VIII| delicato organismo. Svenuta sui primordii del pericolo, ella non aveva 3206 I | decrepite ali una seconda principessa d'Astianello.~Eppure il 3207 I | governante inglese della Principessina. A dire vero, Miss Spring 3208 VIII| Duchessa Milla Lantieri dei Principi d'Astianello.~Giuliano districò 3209 VIII| discesa non fosse ancora principiata, mise Mia al passo.~Drollino, 3210 VI | dolcemente la Baronessa.~- Avevo principiato, ma ora non disegno più, 3211 VIII| lietamente.~Egli rimase di princisbecco.... quando ravvisò sua moglie; 3212 II | che quella sconsigliata, priva del divino aiuto, era una 3213 I | dobbiamo l'abolizione dei privilegi di primogenitura.~E (incredibile 3214 VIII| rispettive loro razze, creature privilegiate, incomparabilmente pregevoli. 3215 III | signorina?... questo essere privilegiato che aveva incontrata una 3216 II | ma di quelle che hanno il privilegio di percorrere nella vita 3217 VIII| immobile, morto forse o privo di sensi, ravvisò Drollino.~ 3218 V | profondità possibili e i probabili congegni di questo sentimento 3219 V | chi si trova a fronte d'un problema divertente e nuovo.~- Cosa 3220 VIII| onestà non era neppur più problematica ed egli, da qualche tempo 3221 V | chi sa che meraviglie per procacciare a lei il piacere di avere 3222 IV | gli rincresceva allora di procedere franco, di farle un saluto 3223 VIII| capo fitto, nei litigi, nei processi, nei consulti d'avvocati, 3224 VIII| cascina, c'era stata una vera processione dei camerati della tenuta; 3225 VI | Essa richiuse la porta, procurando di non far rumore, per non 3226 VIII| incontrava per Giuliano, per procurargli il piacere di una sorpresa. 3227 VI | malinconia spossata, che le procurò un po' di sonno.~Giuliano 3228 III | volontà tenace, le più ardite prodezze del suo mestiere. Era il 3229 IV | per quella cosa da nulla prodigava baci, carezze, soavità di 3230 I | affatto d'aver una bambina prodigio, e d'altronde era di parere 3231 V | immensamente, fu brillantissimo, prodigò mille attenzioni alle numerose 3232 VIII| costituivano il pregio dei prodotti. Le impartiva alcune fra 3233 VI | continuo e minuto della pioggia produceva un lieve strepito cadenzato 3234 II | corte, nello scuderie vuote, profanate, la sega andava in su o 3235 VI | spiacevano tanto, e non ardiva proferirne.... Eppure con quale piacere 3236 VIII| mozzo con molta simpatia professionale - capisco, sapete. Non c' 3237 VIII| era forse Giuliano il suo profeta infallibile e adorato? perchè 3238 VIII| quella cosa così gustosa e proficua. - Ce l'aveva amara con 3239 III | tremano un poco.... vedo dei profili in moto, delle labbra che 3240 VIII| Drollino; è ubbriaco.~Non volle profittare di quella circostanza, cimentandosi 3241 VIII| bianca ricamata, adorna d'un profluvio di fiocchi azzurri e fiorellini 3242 V | varietà psicologica, hanno profonde e stranissime forme. Si 3243 VI | proprio quel mal vezzo di profondere con chicchessia quelle sue 3244 VIII| che mai soave ed affabile, profondeva ai poveri vistose elemosine, 3245 VIII| celando il visino nella profumata bianchezza delle rose.~Egli 3246 VI | pince-nez, nel fumo acremente profumato della sigaretta. Poi d'un 3247 IV | biche del fieno maggengo profumavano l'atmosfera, accanto ai 3248 VIII| Duchessa, e rinunciò a dare la progettata lezione a Battista. Drollino 3249 V | non aveva più parlato dei progettati mutamenti nella famosa camera 3250 I | definitivamente. Aveva un certo progettino; voleva, un giorno o l'altro, 3251 VIII| rinunziasse a quel suo assurdo progetto.~Egli rimase scontento, 3252 VIII| la storia dell'alzano non progredì. Drollino, il quale era 3253 VI | Garbi, guardava l'acquerello progredire, e pareva approvarne caldamente 3254 VIII| vederlo, e inquieto del rapido progresso del male, si recava alla 3255 IV | direzione del corpo che la proiettava. Era l'ombra di Drollino.~ 3256 IV | egli, annoiato da quella prolissa difesa, si sentiva tornare 3257 I | quella di Milla, doveva prolungarsi sinchè i mesi diventassero 3258 IV | rispondere l'intendente; - ho promesso una somma enorme, ho detto 3259 VI | certe caccie maremmane, ma promettendo di tornare per riprenderla 3260 VIII| sfuggire un ehm che non prometteva nulla di buono. Il Duca 3261 II | disse tante belle cose, e promise che sarebbe tornata a trovarmi. 3262 III | osservazioni, di ricordi, di pronostici.... e il coro non faceva 3263 VIII| straordinariamente fino, le mosse pronte e leggere. Milla a poco 3264 V | cambiato discorso, con grande prontezza.~Allora essa sentì, per 3265 VI | silenzio pesante e misterioso, pronunziando una parola, che, da tempo 3266 VIII| sangue, ed ogni parola che pronunziasse equivaleva ad un agitare 3267 VIII| ad apprezzar Milla.... si proponeva di crearle un'esistenza 3268 VI | dire. Un giorno, uscì a proporre che si chiamasse un altro 3269 V | bambina era una donna. Gli propose d'invitare ad Astianello 3270 I | Drollino, quando udì quella proposta, fatta in tono di scherno. - 3271 I | venivano per conto dell'attuale proprietaria di tutte quelle immense 3272 | proprii 3273 VIII| poesia persino alla noiosa prosa dell'amore legittimo.~Egli 3274 I | sangue un po' di mania di proselitismo e le era balenato nell'animo 3275 I | era una fonte continua di prosperità e di guadagni per la popolazione 3276 I | era provveduta di siffatte prospettive consolanti, non si poteva 3277 VIII| allora allora sbucata da una prossima cucina. - Vedrà che cosa 3278 VIII| stanza giungeva ancora dal prossimo piano uno stridore ritmico 3279 VI | certo nucleo si ostinava a proteggere Olga, una bella donna, perdio, 3280 VIII| siccome è uno della casa, e lo proteggono a spada tratta, avranno 3281 III | è visibile e le teste si protendono, curiose.~Un nereggiamento 3282 VIII| una mano bruna, nervosa si protese con un gesto di minaccia 3283 VI | conseguenze.... E iterava proteste, ardenti e sincere, com' 3284 VIII| gusti vagabondi dei suoi protetti. Non si commosse nemmeno 3285 VIII| potuto soffrire colui; quel protetto del signor Duca!~Andò a 3286 VI | ed inquieto per il lungo protrarsi del colloquio, camminava 3287 IV | spasso..., per dare una prova di energia...? per incutere 3288 VIII| più, un cavallo che sta provando. Alquanto a casaccio, cioè, 3289 II | consigliò di aspettare per provarmi la vocazione! Ora m'avvedo 3290 IV | Milla era occupatissima a provarsi un paio di scarpettine ricamate; 3291 VIII| detto or ora: - Sii buona, e provati a dormire, hai bisogno davvero 3292 VIII| mi dispiacerebbe.... è un provento che mi garba.... E perchè 3293 II | a bizzeffe. Insomma, mi proverò a dirle tutto quanto; e 3294 II | così felice e contenta, provo come una specie di timore 3295 VIII| il villaggio. Non voleva provocar chiassi e baruffe in vicinanza 3296 IV | desiderare.... Penserebbe, provvederebbe lui; ci voleva un altro 3297 VIII| te ne occupi, che pensi e provvedi a tutto onde risparmiarmi 3298 I | Ma la Milla, che non era provveduta di siffatte prospettive 3299 V | modo suo, non a modo della prudenza e dell'antiveggenza. Amava 3300 II | Milla D'astianello.~ ~«PS. Non si scordi il nome.... 3301 V | essi una curiosa varietà psicologica, hanno profonde e stranissime 3302 II | disegnare nell'aria una mossa pudica di fanciulla, una semplicità 3303 I | ampio letto ove stendevansi pudicamente ogni sera, l'ossea carcassa 3304 I | forse perchè non capivano il pudico valore di quella parola, 3305 IV | arrossì profondamente con un pudore giocondo. E rispose: - Bene. - 3306 III | Dio! che tempesta di pugni s'era buscata colui!~ ~Davanti 3307 VI | Milla colla forza del suo pugno d'acciaio, l'aiutò a salire 3308 IV | a visitare i pascoli. Le puledrine erravano, sgambettando attorno 3309 VI | irrugginiti.~Lentamente prese a pulirla, la rimise in assetto, poi 3310 VIII| di piedi.~La stanza era pulita; le patate c'eran tuttora, 3311 VI | creduto un momento di poter punire, mortificare, presentandosele 3312 I | casa, naturalmente, per punirlo di aver osato tanto.~Ma 3313 II | Duchessa pareva contare i punti del suo lavoro in lana, 3314 V | soddisfazione, cominciò a provare la puntura di certi rimorsi. Com'era 3315 | puoi 3316 VI | un punto luminoso nella pupilla attenta di Mia.~- Mia! - 3317 V | mistico e singolare corteo di purezze indicibili, di suprema poesia. 3318 II | aveva presentato un certo quadro, il cui ricordo non lo ricreava 3319 I | se ne intendeva per lui e qualchevolta i suoi cavalli, buscavano 3320 VI | avrebbe forse parlato anche di qualcos'altro. Egli aveva ben poco 3321 | qualcun 3322 | Qualcuna 3323 VI | vivi e profondi, il quale, qualificandosi per un addetto della tenuta 3324 | qualsiasi 3325 | qualvolta 3326 | quaranta 3327 I | Astianello un bell'uomo sui quarantacinque anni, vedovo, con una sola 3328 VIII| era andato di nuovo per la quarta volta a Genova, onde conferire 3329 I | seggiola, e questo era il quartier generale della governante 3330 II | per poter affittare i quartieri migliori.... Bisognava trottare 3331 II | era che la cucina in quel quartierino ristretto si trovava a due 3332 I | suore, di due converse e di quattordici compagne, e parlava di farsi 3333 III | fatta la bella vita... e di quattrini non glie n'eran rimasti 3334 II | modi, di quella semplicità queta e in fondo orgogliosissima, 3335 VIII| s'andarono gradatamente quietando. Tutto ciò era accaduto 3336 VI | quindicina di cavalli. Stavano quieti. I più dormivano, alcuni 3337 VI | in quei giorni più di una quindicina di cavalli. Stavano quieti. 3338 I | finite educazioni, onorava le quintessenze di sangue bleu... ma, ecco 3339 II | guardare delle altre sere; quinto, che il suo palco fu affollatissimo. 3340 VIII| cancello di fronte al viale. E quivi per l'appunto vide Mia, 3341 IV | modo, con delle minaccie rabbiose di fare, di disfare, di 3342 IV | entrare Giuliano con quel viso rabbioso, si spaventò. S'alzò, e, 3343 VIII| batteva i denti.... rabbrividiva, smentendo, nel codardo 3344 VIII| era affatto incapace di raccapezzare dove metteva i piedi. Era 3345 VIII| di amazzone, e non sapeva raccapezzarsi in nulla. Era molto bellina 3346 VIII| ma il suo stato metteva raccapriccio. Nella sua lotta disperata 3347 III | Drollino si mette in guardia e raccoglie le briglie. Il landeau si 3348 VIII| coi capelli, strettamente raccolti sulla nuca, e adombrato 3349 I | non poteva esser meglio raccomandata, completare, sotto auspici 3350 I | finì; s'avvide che ogni raccomandazione era superflua. La faccia 3351 II | venivano, allegre, contente, a raccontarmi certe novità, io mi sforzavo 3352 IV | per insegnargli....~E le raccontò la storia, a quel modo, 3353 VIII| passato: il padrone s'era radicalmente corretto..., la malattia 3354 VI | vita, come il verme rode la radice d'un fiore. Oh! essa l'aveva 3355 V | certamente la pretesa di raffazzonare sua moglie a modo suo, in 3356 I | proprio elemento, esaltandosi, raffinandosi, facendosi sempre più scevro 3357 VIII| Essa metteva in opera certe raffinatezze, certe civetterie a cui 3358 II | in omaggio ai suoi gusti raffinati e dispendiosi. Ricominciare 3359 II | vogliono studiare, o di ragazzacci che fanno debiti.~Era veramente 3360 IV | Damelli. Non vede che quel ragazzaccio voleva far salire l'offerta?~- 3361 I | quel nome spiccio. Era un ragazzeto sui dieci anni, magrissimo, 3362 VI | soggiunse: - Puh! una buona ragazzetta!~- Oh, Giuliano! - insistè 3363 I | esageravano questa pretesa; tra i ragazzi poi, i cavallantini in erba, 3364 I | tiro a quattro, veder la ragazzina andare in estasi e contemplarlo 3365 V | rapidamente sul mare, bianco di raggi lunari, essa diceva a 3366 VIII| vedere il Viso illuminato, raggiante di Milla? Essa metteva in 3367 VI | le chiedeva di venire a raggiungerlo, scusandosi di non poter 3368 II | lunga infilata delle sale, raggiunse l'anticamera, e scese allegro 3369 I | vicino sino a che ella avesse raggiunto il settimo anno! Che pianti, 3370 VIII| certo in grado di fornir ragguagli: le lesioni interne erano 3371 II | E la Duchessa cominciò a ragionare.... a pregare.... a spiegare.~- 3372 V | così, e Milla era troppo ragionevole per non capire che Giuliano, 3373 VI | mano, bellissimo nel suo raglan bianco.~Si misero in via, 3374 VI | raccolta delle patate; ampie ragnatele si erano acquartierate fra 3375 IV | rizzano le pendule teste sui rami curvati ad arco. Anche loro 3376 VI | Eppure.... guardate se si rammentano di venire a vedere se la 3377 VI | intollerabile?.... perchè si rammentava ora tante piccole, piccolissime 3378 VIII| andremo a Nizza. E di Nizza ti rammenti?~- Sì - disse ancora Giuliano, 3379 VI | sommessa e carezzevole - rammento ora che Milla stava per 3380 V | del cipresso s'innesta un ramo di rosa nel pieno fermento 3381 IV | parlava. Gli serbava un po' di rancore, per essere stato così ostinato 3382 VI | pensava certamente a nutrire rancori verso un palafreniere che 3383 VIII| si moveva punto.... Stava rannicchiato appiè del muricciolo, silenzioso, 3384 VIII| adesso; il rumore dei suoi rantoli affaticati pareva diminuire. 3385 VIII| dallo sforzo dello schianto rantoloso della tosse, ma tenendo 3386 IV | sguardi di lei, con certe rapide e molli carezze dell'occhio. 3387 VI | addosso a lei e poi fuggiva rapidissimamente.~All'arrosto, era quasi 3388 V | stabilita alla villa, e, con una rapidità quasi magica, l'interno 3389 I | in estasi e contemplarlo rapita, come avrebbe contemplato 3390 VI | più facili, più piani i rapporti col Duca.~Il loro passato 3391 V | non tarda a mettersi in rapporto. Nella sua ingenua ammirazione 3392 II | essere che l'ouff di Giuliano rappresentasse del pari un sospirone di 3393 VI | determinazione gliel'avesse rappresentata. Vedendola, aveva subito 3394 I | elemento femminile non era rappresentato che dalle guardarobiere 3395 IV | piccola, minuta, com'era, rappresentava per lui la gloria, la potenza, 3396 VI | non scambiava che qualche rara e indifferente parola. Era 3397 VIII| un occhio del capo.~È una rarità, s'intende. Quella onesta 3398 VIII| ad un tempo, con qualche raro: - Brava! - Milla si fidava, 3399 VIII| cimitero, che in un dato punto, rasenta la strada maestra fra Astianello 3400 III | leggermente sulla criniera. Mia si rassegna ed aspetta, ma colle orecchie 3401 I | poteva crederci, non sapeva rassegnarsi! Ma il Principe impietosito 3402 VIII| Giuliano, ch'era tornato a rasserenarsi, - e non si può saper niente 3403 II | come una foglia, ma poi mi rassicurai, quando, alla grata, vidi 3404 VIII| modo molto bizzarro e poco rassicurante. Ma subito si calmò, e si 3405 VI | Allora la Carolina volle rassicurarlo. Oh! oh!... non era già 3406 VI | mosse del capo, che non rassicurarono al tutto il Duca. Ma questo 3407 VIII| dominava, e, calmo egli stesso, rassicurava la Duchessa, ripetendole, 3408 IV | punto simpatica. Trovava che rassomigliava a certi musi di cavalli 3409 VI | lo disse con un accento rauco, quasi gutturale.~Allora 3410 VIII| Sperava che in quel tempo si ravvedesse, chi lo sa, che rinunziasse 3411 VI | ardente e sincero il suo ravvedimento. E in quella tempestosa 3412 VIII| Ma ciò non gli impedì di ravvisare Mia, l'americana, la barba 3413 VI | stranamente foggiato dai ricordi ravvivati dallo sciampagna, quella 3414 VIII| febbrili d'un antico ardore, ravvivato nell'attrattiva suprema 3415 VIII| stendevano addormentati ora e ravvolti nell'ombra notturna e infinita 3416 VIII| si distribuiva l'ultima razione di biada, il signor Damelli 3417 I | tenacemente agl'individui della razza, e, se accadeva la vendita 3418 I | rapida come lo scoppio d'un razzo, la voce di Drollino che 3419 VIII| non voglio predicar bene e razzolar male. Non voglio essere 3420 I | come avrebbe contemplato un re, seduto in trono. Una sola 3421 V | col pensiero, l'assieme reale delle proprie circostanze. 3422 VI | E in quella tempestosa reazione, in quel subito rinnovarsi 3423 VIII| fatto a sapere?~- Ch'egli si reca a Genova.... - ed esitò 3424 II | angiolo di stucco bianco che, recando sempre fra le mani il tulipano 3425 II | languidamente a sua madre, recandosi alle nari il fazzoletto 3426 II | corrodere le labbra che li recano, tanto sono acri, incisivi, 3427 I | Ma il tempo passava senza recare sulle sue decrepite ali 3428 VI | era atto a giovarle, o a recarle danno. Aveva saputo sino 3429 VIII| gli aveva premurosamente recata. Salutò l'ammalato, e cercò 3430 II | la mia cara amica Teresa Reccadei era uscita di collegio, 3431 VIII| suggestione, valeva a farlo recedere dal suo proposito.~Non insistette. 3432 VIII| si rifugiò nei solinghi recessi della guardaroba a piangere 3433 IV | rapidamente verso Milla, la recinse con un braccio alla vita. 3434 VIII| lato settentrionale del recinto l'erba era umidissima, e 3435 II | quale si celava forse un reciproco senso di stanchezza. Generalmente, 3436 VIII| Impossibile! - rispose recisamente Giuliano, mordendosi le 3437 III | con un no così brusco e reciso che ormai nessuno più s' 3438 VI | sai....~Oh! non la sapeva recitare quella lezione; così sublime 3439 I | abituarsi a quella vita di reclusa, a farsi adorare dalle sue 3440 VIII| vada per San Moritz.~- O a Recoaro, Lucca, Sorrento, Villa 3441 VI | suscettibilità, di ferire qualche recondita sensibilità di fibra....~ 3442 VIII| misera immagine a fresco del Redentore, arrossata dal gelo, si 3443 II | portava quasi sempre dei regalini, delle immagini sacre, belle, 3444 VIII| maneggio. Stavolta le portò in regalo un anello in brillanti, 3445 II | libertà.~Allo spettacolo del Regio, quella sera, ci fu nei 3446 VI | sua faccia, così bionda e regolare, verso di lei, tuffando 3447 VI | questi, quel po' di rimorso relativo che s'era andato formando 3448 VIII| tutta quanta la tenuta la relazione dell'avvenimento aveva suscitate 3449 VI | innamorato a un tempo. La religione aveva dato un consiglio; 3450 VIII| quindi gettarlo in un angolo remoto del giardino a smaltire 3451 II | ouff!... La signora di Rèmusat, nelle sue agro-dolci Memorie 3452 II | Dice che farà di tutto per rendermi contenta, che esaudirà i 3453 II | serena, di buon umore, che la rendeva adorabile; quarto, che aveva 3454 VIII| lacrimarum valle....~Di repente sul volto di Drollino si 3455 VIII| occhio di Drollino s'era repentinamente fissato su di lui con una 3456 VIII| questa sorpresa.~Drollino represse una specie d'amaro sorriso, 3457 VI | brivido forte, ma tosto represso, agitò per un secondo la 3458 VIII| rimeritarla, l'aveva un tempo resa infelice, l'aveva quasi 3459 VI | Era esausta di forze, ma resisteva, e in quella lotta, che 3460 IV | dubbio il servizio da lui reso, tempo addietro, alla casa. 3461 V | nacque un pensiero. Fu respinto sulle prime, e rinnegato 3462 VIII| sibilante che Drollino faceva respirando, non bastava più a tenerla 3463 IV | stordito; era uscito per respirare un po' d'aria fresca, e 3464 III | ed in mezzo ad un po' di ressa, emerge dalla porta della 3465 II | animo di farmi monaca, e di restar sempre qui con queste buone 3466 I | coscia. Il poveretto ebbe a restare coricato per quaranta giorni 3467 VIII| et la place Massena, e il Restaurant français, dove abbiam fatta 3468 VIII| affatto. È una sorpresa; resterai con tanto di naso.~E rideva, 3469 IV | allevatore e domatore.... e nel resto teneva una condotta irreprensibile.~ 3470 VIII| Russa. Capirai, tutte questo reticenze, che sugo hanno adesso? 3471 II | tre giorni, facendo una retraite e implorando l'aiuto speciale 3472 I | solo, strisciando come un rettile, finchè giunse quasi accanto 3473 II | e veniva a portare alla reverendissima Madre Superiora un rosario 3474 VI | martellavano; ed egli alzava, riabbassava, trattenendolo, il cane, 3475 II | alcuni giorni prima, si riaffacciava adagino adagino, insinuandosi 3476 I | mezzo al giardino su un rialzo di terreno che componeva 3477 VI | fu d'un balzo a terra. Rialzò il mantice e abbassò il 3478 VI | susurrante. Finalmente Milla riapparve. Si fermò un istante sulla 3479 II | aveva tanto bisogno di esser riattata. La Baronessa forse non 3480 VIII| Duchessa, che cominciava a riaversi, fu sopra una barella improvvisata 3481 VI | Drollino.~- Miracolo! ribattè la giovane.... E sarà per 3482 VI | aveva avuto anch'esso la sua ribelle parola.~Il crepuscolo invernale, 3483 III | a capo delle bestie più ribelli, un metodo ch'egli non insegnava 3484 VIII| occhi, e, paga, col cuore riboccante di gratitudine e di dolcezza 3485 VIII| pettinata, si sentiva fremere e ribollire il sangue? Oh, no! non s' 3486 VIII| quasi un fremito di conscio ribrezzo.~ ~Il treno era giunto, 3487 VIII| singhiozzi, in quel lagrimare ributtante, le frasi riuscivano smozzicate, 3488 VI | del suo sfogo, si lasciò ricadere sui guanciali con un gesto 3489 VI | oppose; senz'avvedersene, ricadeva invincibilmente nella obbedienza 3490 VIII| matinèe di mussola bianca ricamata, adorna d'un profluvio di 3491 IV | provarsi un paio di scarpettine ricamate; ma vedendo entrare Giuliano 3492 II | il fazzoletto coll'orlo ricamato a colori vivaci.~- È venerdì! - 3493 I | amore, un po' per forza, fu ricambiato.~- Oh! - disse il Principe - 3494 VIII| poco sul tentennare, poi ci ricascò.... meglio di prima. Ecco 3495 V | meravigliosamente quanto, oltre alla ricchezza, rivela in un appartamento, 3496 I | giardino era, come dissi, ricchissimo di fiori. Sulla spianata, 3497 VIII| capo a quindici giorni, ricevette delle lettere d'affari che 3498 II | Lantieri, sapendo che avevo ricevuta una così buona educazione 3499 VIII| scudisciate! gli parve d'averle ricevute lui, attraverso alla vita! 3500 VI | affare urgentissimo, la richiamava a casa. E, caso singolare, 3501 III | ribellione, non cure, non richiami, non castighi violenti 3502 VIII| solo punto della via che richiedesse un po' d'attenzione in chi 3503 II | raffinati e dispendiosi. Ricominciare ancora, tornare nella stessa 3504 VIII| ripartito Giuliano, la Duchessa ricominciasse di gran lena le lezioni 3505 VIII| sulla fronte.~- Dunque - ricominciò Milla - dove andiamo? a 3506 IV | il fu signor Principe, in ricompensa d'un importante servigio....~-


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