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Ines Benaglio Castellani-Fantoni alias Memini
Mia

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


22-atton | attor-compo | compr-ell' | eloqu-idola | ier-maest | magag-perla | perme-ricom | ricon-serie | serpi-testo | tetra-zucca

     Capitolo
3507 V | coda. Poi era successa una riconciliazione, e tutto era finito: gli 3508 VI | e divertentissima aveva ricondotto la comitiva ad ora tarda 3509 IV | di sconnesse parole, la ricondusse sulla soglia. Poi sciogliendosi 3510 VI | pistola a due canne, ed egli riconobbe subito la solita arma di 3511 IV | Eccellenza, si figuri, è proprio riconoscentissimo quel giovane, anzi mi ha 3512 IV | alla casa. E poi, bisognava riconoscere che aveva un'abilità straordinaria 3513 VI | parlato quasi a tutti, aveva riconosciuta la vecchia portinaia, salutata 3514 VIII| sua cavalla!... l'avrebbe riconosciuto fra mille. Sentì nel cuore 3515 VI | languido che la guardava ricordando, mandò un po' di fumo, che 3516 III | Duchessa, sorridendo, si ricordano.~Ma i bauli sono caricati, 3517 VIII| buona cavalla e un motivo di ricordarsi.... del passato. Oh! se 3518 IV | come conosceva tutti! S'era ricordata persino d'un vecchio mozzo 3519 VIII| preso Mia.... Allora mi sono ricordato, e volevo che Mia fosse 3520 VIII| e così forse.... si ricorderanno qualche volta di me....~- 3521 VIII| Piuttosto, per tenersi desta, ricorse al rosario. Ma nemmen questo 3522 II | quadro, il cui ricordo non lo ricreava punto. Era stato al corso, 3523 IV | migliori, ma su tutti trovò a ridire. Questo aveva la bocca dura, 3524 I | fiori. Sulla spianata, a ridosso della facciata principale, 3525 II | disinvoltura che aveva l'arte di ridurre tutto a un'espressione placida, 3526 VI | affaccendata di pettinature riedificate, di vitine assestate alle 3527 VIII| tutti nel botteghino, che si riempì subito d'un denso fumo di 3528 IV | anche a chi li governa e riempie la mangiatoia davanti a 3529 VIII| accaparrante poteva benissimo riescire una salvaguardia.~- Orsù - 3530 I | vicino, ma due di questi riescirono a porsi in salvo; il terzo, 3531 I | ciascuna a modo suo, eccellente riescita: Rowena era l'idolo della 3532 IV | il nuovo padrone non era riescito simpatico a nessuno, e lo 3533 VI | quella buona ragazza.... Si rifaceva con lui delle lunghe ore 3534 VI | poteva. Ma quella strada da rifare gli parve difficile, troppo 3535 VIII| certamente fatto gran caso del riferto della Carolina. Ma nella 3536 VIII| quanto; capisci?~- Ah! le rifiati tutto quanto.... Andiamo, 3537 VIII| tasche, io vado da lei, e le rifiato tutto quanto; capisci?~- 3538 VIII| piangere di contentezza, e non rifiniva di ringraziare suo marito. 3539 IV | aveva avuto l'ardire di rifiutarsi a cedergliela, gli dava 3540 VI | sua vecchia sarta, aveva rifiutato:~- No, grazie.~- Ah! - pensò 3541 VIII| splendidamente suscitando dei riflessi abbaglianti nei cristalli 3542 III | soddisfa. Però, con una riflessione degna del suo senno pratico, 3543 VIII| come sprofondato nelle sue riflessioni, si scosse bruscamente e 3544 VI | invernale, prolungato dal bianco riflesso della neve caduta e da quella 3545 VI | affettuosa, essa invece rifuggiva, quasi per istinto, da ogni 3546 VIII| spirito, all'estremo, s'era rifugiato in quel sogno, e aveva varcato 3547 VI | Poi, come se cercasse un rifugio più definitivo, tornò sull' 3548 VIII| una pronta ritirata, e si rifugiò nei solinghi recessi della 3549 VIII| terse il sudore che gli rigava le tempie, estrasse di tasca 3550 IV | finalmente, con molti giri e rigiri di frasi, finì col confessare 3551 V | Essenzialmente donna, nel sano rigoglio della sua imperiosa gioventù, 3552 VI | forte, sodo, dove la vita rigogliosa imperava.~Si guardarono 3553 VI | in quell'esattezza così rigorosa, lo sforzo era visibile. 3554 VIII| con Drollino stesso, aveva rigorosamente proibite le visite; eccettuate, 3555 VIII| Drollino - è affar mio e non ti riguarda.~- Ma, allora, perchè non 3556 VIII| di allusioni più o meno riguardose; ma tutte dirette a constatare 3557 VIII| sporgersi con un più marcato rilievo. Il volto assunse una tinta 3558 IV | che aveva fatto conto di rimaner celata, rannicchiata 3559 VIII| di precauzione, che Milla rimanesse a letto durante i primi 3560 VIII| apposta?... apposta?... perchè rimanessimo uccisi?~Drollino scosse 3561 I | dipendenti dalla villa, rimanevan colati dietro un folto boschetto 3562 VIII| quelli di casa sua. E ne rimanevano pochi ormai ad Astianello. 3563 I | bambina, non voleva saperne di rimaritarsi.~Non già che gli fossero 3564 I | che, se il padrone non si rimaritava, tutta la tenuta, la villa, 3565 I | zoticona della sua balia, rimastale vicino sino a che ella avesse 3566 III | quattrini non glie n'eran rimasti molti. Si diceva però ch' 3567 VIII| ardevano lentamente alcuni rimasugli di legna umida, e una vecchietta, 3568 VIII| domandò ancora Battista con un rimasuglio d'inquietudine - questa 3569 VIII| cura la mano di Milla sulla rimboccatura del lenzuolo, poi quasi 3570 VIII| sensi, ravvisò Drollino.~Il rimbombo dello sparo aveva chiamata 3571 II | non c'è, è inutile, non si rimedia! Dunque (pensavo fra me) 3572 II | inverno a Parigi avrebbe rimediato.~Si sentì virtuoso; eminentemente 3573 VI | gioverebbe meglio d'ogni altro rimedio.~In quella entrò Giuliano, 3574 VIII| d'una donna, e che, per rimeritarla, l'aveva un tempo resa infelice, 3575 VI | cariche.~Drollino non pensò a rimettere in ordine i panni. Guardava 3576 V | il mobiglio delle camere, rimodernando da capo a fondo gli appartamenti. 3577 V | provare la puntura di certi rimorsi. Com'era stata scompiacente, 3578 VIII| diss'egli lietamente, rimovendo la cenere dall'estremità 3579 I | passione, i cavalli. Oh come rimpiangeva l'epoca anteriore alla disgrazia 3580 I | Stavolta gli onori e i rimpianti della partenza erano stati 3581 III | malaccorto, per avergli rimproverata con scherno quella codardia 3582 I | compose un'altalena, e le rimproverò la sua dappocaggine e la 3583 VIII| pure; sapessi quanto mi rincrebbe di non poter venir con te 3584 VIII| che non ha l'uguale. Vi rincrescerà, eh?~Drollino diede un guizzo 3585 VIII| mostrò, a dir vero, tutto il rincrescimento che Milla gli aveva generosamente 3586 VIII| appassionato di saluto.~S'alzò rinfrancato, ed in breve fu alla sua 3587 I | idillio, colle loro barocche ringhiere ammantate da fitte diramazioni 3588 IV | giovane, anzi mi ha detto di ringraziarla della sua generosa offerta.... 3589 VI | Duchessa.~Milla, lietissima, ringraziò con effusione Giuliano.... 3590 V | respinto sulle prime, e rinnegato aspramente, tollerato più 3591 V | mettendo la villa a soqquadro, rinnovando gli addobbi delle sale, 3592 V | giorni indispensabili per rinnovare quella loro antiquata camera 3593 VI | reazione, in quel subito rinnovarsi del suo amore per la donna 3594 VIII| vista gli facesse bene, rinnovasse in lui l'energia dello spirito.~- 3595 VI | mistero per la servitù; la rinnovata infatuazione del Duca non 3596 VIII| fronte pallida il sudore si rinnovava ogni momento. Balbettava 3597 I | tinello, dove alla sera si rinserrava l'argenteria.~Drollino capitanò 3598 VIII| lezioni alla Duchessa, e rinunciò a dare la progettata lezione 3599 I | sciancato! Si trattava dunque di rinunziare ai cavalli. Che colpo per 3600 II | divertimento il prender moglie, rìnunziare alla propria libertà per 3601 VIII| ravvedesse, chi lo sa, che rinunziasse a quel suo assurdo progetto.~ 3602 VI | poichè aveva generosamente rinunziato ad un altro genere di divertimento. 3603 III | cancelli, il treno si ferma e riparte un minuto dopo, ed in mezzo 3604 IV | inconvenienti! E anche le mandre, i riparti, i pascoli lasciavano molto 3605 VIII| affari che l'obbligarono a ripartire.~Milla, che sulle prime, 3606 VIII| altra voltabenchè, appena ripartito Giuliano, la Duchessa ricominciasse 3607 VI | scontento. - Drollino!~Poi, ripensandoci, cominciò a persuadersi.... 3608 I | quegli omaggi, e andava ripetendo: «Addio, arrivederci, grazie,» 3609 VIII| rassicurava la Duchessa, ripetendole, col suo accento vibrato, 3610 I | pel desinare, e seguita a ripetere: «È mia, è mia!»~- Dovrebbe 3611 VIII| limitato, le lezioni si ripetevano ogni giorno, benchè, a dir 3612 VIII| rompeva in uno scoscendimento ripido, terminando in un burrone 3613 V | come un saggio epicureo, si riposa e dice: godiamo, prima di 3614 VIII| sotto le coltri per finir di riposarsi; tanto, lui non aveva nulla 3615 VI | bellissimo nella sua attitudine riposata e serena. Essa richiuse 3616 VI | lasciassero riposare.~Milla aveva riposato...; ma ora era spossata.... 3617 VI | tepore dolce, e l'occhio si riposava in una semioscurità, rotta 3618 II | mia madre.~E la sua mente riposò in quest'idea.~Avevano finito 3619 VIII| che se lo sa stavolta, gli riprende tutti i soldi che gli ha 3620 VIII| L'antica tentazione riprese il suo impero sul cuore 3621 VI | sentimento così violento di ripulsione e d'orgoglio che per un 3622 IV | con suprema indifferenza.~Risalì in carrozza e si rivolse 3623 VIII| affari.~ ~Non si doveva risapere, eppure si riseppe. Fu per 3624 IV | posa in mezzo alle libere risate e alle libere frasi. Ma 3625 VIII| Allora soltanto il ragazzo si riscoteva, destandosi come al suono 3626 VIII| venne voglia di ridere, e rise infatti, celando il visino 3627 VI | con tutto l'impeto del suo risentimento, col bisogno di simpatia 3628 VIII| notava ancora in quel lembo riservato, ma era tuttora nell'ombra. 3629 VIII| confuso, ma tentando un risolino. - Ho capito. Eh, son traditori 3630 VIII| questo timore, Drollino risolse di ricondurre egli stesso 3631 VIII| sua mente, così logica e risoluta, invece della gratitudine, 3632 V | esperto.~- Non verrà! - disse risolutamente al fumo azzurro del suo 3633 VI | nome, cullato da quella risoluzione, s'acquietò in una malinconia 3634 VIII| fitta che Battista faceva risonare delle sue frasi sempre più 3635 VIII| squillo d'una moneta che risonava sul tavolo. Allora soltanto 3636 VIII| e provvedi a tutto onde risparmiarmi ogni briga?~Un profondo 3637 VIII| che ogni persona che si rispetta deve aver famigliari. I 3638 I | forme allampanate della rispettabile Miss Rhoda Spring, la governante 3639 I | acquartierata in un polpaccio rispettando le ossa. Gli venne estratta 3640 II | Santi, mi parve proprio che rispondessero di sì, e che facevo bene 3641 VI | qualche novità.~- Magari! - risposero in coro il più delle signore, 3642 VI | una di quelle elementari risposte, ch'egli giudicava sufficienti 3643 VI | signora non era al tutto ristabilita; stava però assai meglio. 3644 I | valore di quella parola, non ristavano dall'infiorare i loro discorsi 3645 V | languidamente Giuliano.~Essa ristette dallo scrivere, con una 3646 I | equino diede lietissimi risultati. Nessuno venne ad abitare 3647 VIII| forse.... ne vedrai il risultato.~- Oh! oh! - disse Giuliano, 3648 III | frementi.~Un lungo fischio risuona oltre i cancelli, il treno 3649 VI | ebbe un subito e febbrile risveglio delle forze. S'alzò a sedere 3650 VIII| Il treno era giunto, in ritardo però di quasi un quarto 3651 VI | della camera azzurra, e ritirarsi adagino, mentre la dolce 3652 III | arrivo precipitoso s'erano ritirate gridando. Drollino non si 3653 II | grave il suo cappello e si ritirava un tantino più frettolosamente 3654 II | la ninna nanna, scotendo ritmicamente la lunga poltrona americana 3655 VIII| prossimo piano uno stridore ritmico e incessante di grilli, 3656 VIII| sul terreno da parere il ritmo affrettato d'un ritornello 3657 VIII| paura. Ma questa ogni tanto ritornava, invincibile, e Milla, nei 3658 VIII| il ritmo affrettato d'un ritornello senza fine.~Milla aveva 3659 I | sprezzante poi, di volo, ritornò verso la scuderia.~Ci stette 3660 VIII| fazzoletto bianco, e lo ritraeva quindi macchiato di sangue. 3661 VIII| accorgimento estetico e della sua ritrosia, ne la castighiamo sforzandola 3662 IV | quel metodo, camminando a ritroso, a furia di baci, di sconnesse 3663 III | Milla si guarda attorno per ritrovare quel noto paesaggio. E in 3664 VI | più magra, e come ella la ritrovasse sempre immobile, cogli occhi 3665 VIII| tutte le fasi del disastro: ritrovatasi incolume a casa, e vedendo 3666 VIII| Sapevo solo che ora.... si ritrovavano a Genova, colla scusa dell' 3667 VIII| no, non va bene così! più ritta.... Avanzi il ginocchio.... 3668 III | Sono loro di certo. E tutti ritti in punta di piedi, per veder 3669 I | vedere quanta gente s'era riunita in corte, sotto il portico, 3670 VI | sera stessa si trovarono riuniti in cucina, attorno all'allegra 3671 I | qualche grande caccia che vi riuniva delle gaie brigate, occasioni 3672 I | mano alzata a far cenno, riusciron visibili ai ladri.~Questi, 3673 VIII| di della finestra, e riuscirono ad incontrarsi sotto il 3674 I | bene, più tardi sarebbe riuscita a condurre suo marito pel 3675 VIII| lagrimare ributtante, le frasi riuscivano smozzicate, e le parole, 3676 VIII| maneggio; ma sai, non vi riuscivo bene. Ho paura di non esser 3677 V | morale di sua moglie. La rivale, vinta e schernita, s'allontanava, 3678 VI | cordiali saluti, certa di rivederla presto, perfettamente guarita, 3679 II | povero Astianello, che non rivedo da dieci anni! Sarà certo 3680 II | allora soltanto tutto ciò si rivelasse a lui con un aspetto e un 3681 II | illuminassero la mia mente e mi rivelassero la volontà della divina 3682 V | profonda verginità morale aveva rivelato il Dio ignoto, quel Dio 3683 VIII| correre il rischio delle rivelazioni d'un mascalzone! E se moriva 3684 VIII| ti sei messo in capo di rivendicare quei possessi nel Genovesato, 3685 VI | Mia!... è partita!...~Il riverbero del lumicino di Sant'Antonio 3686 IV | riparo sulla facciata, pareva rivestirla d'un'immensa frescura d' 3687 I | partenza, mentre in scuderia si rivestivano dei finimenti i cavalli 3688 IV | avvicinarsi dei malfattori. Rivide, colla memoria, quelle tre 3689 VIII| presso alla fine, egli rivisse, l'estasi suprema di un' 3690 V | sorrideva, beata di sentirsi a rivivere e di vederlo tornato suo, 3691 VI | mentre pensava come potrebbe rivolgere a Milla una domanda anche 3692 VI | toccherebbe, quanti rimproveri gli rivolgerebbe Milla!~Senonchè, con sua 3693 V | suo sguardo non paresse rivolta soltanto a loro.... Essi 3694 VI | interrogazioni che le venivano rivolte.~Ma, in fondo al cuore, 3695 VI | sorpresa, Milla non gli aveva rivolti rimproveri di sorta. Quand' 3696 VIII| perversa creatura, in piena rivoluzione contro le convenienze. Diceva 3697 VIII| di tempo. Finalmente si rizza, e, voltandosi, chiama:~- 3698 IV | freme, i fiori oscillano, rizzano le pendule teste sui rami 3699 IV | dei dipendenti.~Ma, appena rizzate, quasi tutte le teste ebbero 3700 VIII| Drollino era orribile a udirsi: roca, sibilante, con un suono 3701 VI | roderle la vita, come il verme rode la radice d'un fiore. Oh! 3702 VI | e il dolore che sentiva roderle la vita, come il verme rode 3703 I | dar pareri.~Drollino si rodeva (forte dei suoi bricioli 3704 VIII| qualche strofa di gentili romanze.~Era più che mai soave ed 3705 VIII| se un bel giorno colui mi rompesse proprio le tasche, io vado 3706 VIII| della via, il terreno si rompeva in uno scoscendimento ripido, 3707 VIII| fuggissero di conserva, e così a rompicollo li portassero lontano lontano.... 3708 II | farsi monaca era Contessa di Ronano, così ha serbato ancora 3709 IV | alla balaustra, come una rondine che, in tempo di bufera, 3710 I | mammolette e del ritorno delle rondini davanti a quella formidabile 3711 I | dai pressi della scuderia. Ronzava continuamente attorno all' 3712 I | da fitte diramazioni di rosai, di serenelle, di caprifoglie; 3713 IV | componevano nello sfondo roseo dell'ombrellino aperto, 3714 IV | qualche nota smarrita di rosignuolo.... L'aria era pregna d' 3715 VI | gote carnose, le tumide e rosse sue labbra.~Giuliano le 3716 I | davanti, il muro basso, rossiccio, interminabile delle scuderie.~ 3717 VIII| lontano interrotto canto di rossignolo.... le voci solitarie dei 3718 V | gote pallide passava un rossore di fiamma.~Il Duca alzò 3719 VIII| cavalline, che dibattendosi e rotolando, cadevano assieme. La carrozza, 3720 VI | riposava in una semioscurità, rotta ad intervalli dal chiarore 3721 VIII| smozzicate, e le parole, rotte, non avevan più senso.~Drollino 3722 VI | finestrina aveva i vetri rotti.~Aprì la cassapanca, e prese 3723 VIII| pareva quella d'un ferro rovente, l'impressione d'un bacio 3724 VIII| una donna.~Teneva il capo rovesciato all'indietro, il cappello 3725 IV | criticare a diritto e a rovescio.~- Eppure - concluse un 3726 VIII| persuasivi argomenti, le rovesciò addosso una furia di scudisciate.~ 3727 VIII| lentamente, trascinando nella sua rovina l'intonaco, che si andava 3728 IV | quale il Duca guidando, rovinava la bocca alle bestie. No.... 3729 I | ormai, mercè la sacra e rovinosa giustizia, cui dobbiamo 3730 VIII| paghe. E ora giocava così rovinosamente e pagava.... pagava....~ 3731 VI | la cassapanca, e prese a rovistare nei vecchi panni. A un tratto 3732 IV | biricchino, lui e la sua rozza.... per insegnargli....~ 3733 I | voleva, un giorno o l'altro, rubare un cavallo e poi scappare, 3734 I | recava delle pesche stupende rubate per lei con somma maestria 3735 I | adorava il suo padrone. Gli rubava i limoni è vero, ma per 3736 VIII| dell'ammalato.~Un vecchietto rubizzo rispose subito e per tutti:~- 3737 I | gualcivano al contatto della rude fustagnina di Drollino.~ 3738 VIII| begli occhi azzurri, alcune rughette, appena percettibili, s' 3739 VIII| erba era umidissima, e la rugiada si ostinava a serbar lucido 3740 III | cavalla. Ma udendo il treno rumoreggiare in lontananza Drollino si 3741 III | curiose.~Un nereggiamento rumoroso s'avvicina velocissimo, 3742 VIII| viale scricchiolare sotto le ruote del leggero equipaggio, 3743 II | alla Corte imperiale di Russia, e aveva sposato un barone 3744 III | compagni, meglio che colle rusticane beltà della tenuta, egli 3745 VIII| ingolfando in certe avventure rustiche, tutt'altro che perdonabili 3746 I | il giardino.~I fabbricati rustici dipendenti dalla villa, 3747 VIII| vecchietta, adagiata in un rustico seggiolone impagliato, lottava 3748 III | Passa avanti, - dice ruvidamente a Drollino.~Mia si sente 3749 VIII| letto in modo abbastanza ruvido; ma il sonno dell'ubbriaco 3750 IV | sassolino diroccavano giù, ruzzolando in tutte le direzioni sulla 3751 II | Rhoda Lawson Spring - Lawson's cottage S.... shire~ ~«Mi 3752 I | parere che una donna ne sempre abbastanza. Ond'è 3753 VIII| cacciò sulle spalle come un sacco di biada, e, passando dalla 3754 VIII| stato capace di tutti i sacrifizi. L'ora della lezione era 3755 II | molto santa, d'una santità sagace e che vedeva abbastanza 3756 V | stagione in cui l'anno, come un saggio epicureo, si riposa e dice: 3757 VIII| sirena era andata ad una sagra vicina e in vece sua stava 3758 II | lo faceva volentieri quel sagrifizio, e per la vecchia casa, 3759 VIII| son capace di farle un salasso qui sui due piedi.~Giuliano 3760 VIII| così spossata com'era, sul saldo braccio del giovane maestro.~ 3761 VIII| ma disse dolcemente:~- Salga, signora Duchessa.~E quando 3762 VI | tanto bisognava pure che salisse a tener compagnia a sua 3763 VIII| ministro. Si mise pei campi, in salita, evitando di por piede sulla 3764 VIII| gli empi la bocca d'una salivazione sanguigna.~Giuliano aspettò, 3765 I | bazzicare per l'ampio dei grandi saloni quel nonnulla di bambina, 3766 II | paffute una sigaretta di Salonicco, senza decidersi ad accenderla.~ 3767 V | divertente e nuovo.~- Cosa ti salta in capo? - le chiese poscia.~ 3768 IV | cavalla il trotto, il galoppo, saltar una barriera, fermarsi repentina, 3769 VIII| un bell'impiccio se a me saltasse il ticchio.... Perchè, capisci, 3770 VIII| Duca e la Baronessa.... Era saltato in legnetto di piazza e 3771 VIII| gl'insetti si movevano, saltavano, si facevano strada, fra 3772 VI | alla signora.~- Sfido io, saltò su a dire la Teresa, sono 3773 I | compresero, e sorrisero.~- Salutami Mia... - continuò gravemente 3774 VI | riconosciuta la vecchia portinaia, salutata la fattora, poi aveva osservato 3775 I | secondo una manina bianca che salutava. L'agente, che era anch' 3776 VIII| aveva premurosamente recata. Salutò l'ammalato, e cercò d'intavolare 3777 VIII| poteva benissimo riescire una salvaguardia.~- Orsù - continuò con una 3778 VI | balenò nella mente.~E per salvarsi da quel pensiero, ne evocò 3779 VIII| bocca d'una salivazione sanguigna.~Giuliano aspettò, tremando 3780 VI | il povero cuore di donna sanguinava lentamente, in silenzio!...~ 3781 II | pochino dicano così perchè non sanno bene come sia. A me pare 3782 V | Essenzialmente donna, nel sano rigoglio della sua imperiosa 3783 I | libertà.~Oltre a queste due sante cose, il Principe amava 3784 II | Attualmente era molto santa, d'una santità sagace e che vedeva abbastanza 3785 VIII| sorelline. Ma noi, anzichè saperle grado del suo accorgimento 3786 VI | Olga, colla sua semplicità sapiente, con quella sua inalterabile 3787 VI | bigio mantellone, russava saporitamente.~In scuderia non c'erano 3788 VIII| forse, che non ti si paghi? Sappi, brutta faccia di pagnotta, 3789 VIII| ubbriaco - tanto bisogna che lo sappia.... un giorno o l'altro.... 3790 VIII| prime, e per la ragione che sappiamo, aveva fatto buon viso alle 3791 II | mondo, tutto quanto!~«Lei saprà senza dubbio.... già glielo 3792 VI | lontano lontano. Così non saprebbe nulla, non vedrebbe nulla 3793 VIII| rincresce.... Tanto, non saprei come fare a condurla ora.... 3794 V | Ancora il Viscontino?... Eh! sapremo!... Quando si dice il caso! 3795 VIII| tua generosa audacia.... Sapresti.... potresti dirmi chi?... 3796 | saranno 3797 | sarò 3798 VIII| Oltrepassandolo d'un trar di sassi, faceva un gomito con una 3799 IV | che per un soffio, per un sassolino diroccavano giù, ruzzolando 3800 V | gentilmente descritto nella calma sassone d'un nitido volume della 3801 VIII| straordinariamente docile e savia, guardava con vero piacere 3802 II | i dolci, le statuine di Saxe, le tazze di vieux Vienne, 3803 V | ancora?~No. Giuliano non sbadigliava.... almeno in presenza di 3804 V | molto attenta! Giuliano sbadiglierebbe ancora?~No. Giuliano non 3805 IV | causa apparente, un breve sbadiglio di Giuliano.~Un'idea terribile 3806 II | che avrei fatto un grande sbaglio! Ma allora m'era venuta 3807 III | pochi contadini attoniti e sbalorditi guardano lo splendido landeau 3808 IV | ad afferrarle l'anima, a sbandirne il passato, a immergerla 3809 III | caricati, e il Duca s'è sbarazzato del signor Damelli. - Milla! 3810 VIII| volto e teneva gli occhi sbarrati, ma sui tratti così alterati, 3811 II | della grata appoggiare sulle sbarre la fronte bianca e la sua 3812 IV | due mesi soltanto....~E sbarrò gli occhi con un'espressione 3813 VI | pallidissimo, gli occhi gonfi e sbattuti, con un gran cerchio livido. 3814 VI | ampio, coi parati di raso sbiadito spiccava netto. La bianchezza 3815 VIII| sensazione? Rimaneva come sbigottito da questa lotta interna, 3816 III | tanto Drollino la lascia sbizzarrire un po', osservando con occhio 3817 VIII| gradatamente, aveva continui sbocchi di sangue, ed ogni parola 3818 IV | il latino. L'ira gli era sbollita ormai, ed egli, annoiato 3819 VIII| ma colla tunica ancora sbottonata, lisciava col gomito il 3820 IV | quelle tre faccie sinistre sbucanti cautamente dall'oscurità 3821 VIII| attempata, ch'era allora allora sbucata da una prossima cucina. - 3822 VI | mandarino, e state zitto.~Mentre sbucciava il mandarino, mandò di sbieco 3823 III | bandiera rossa. Mia s'inquieta, sbuffa, accenna ad impennarsi, 3824 IV | accaduto?~- È accaduto - sbuffò il Duca, - è accaduto che 3825 I | il Principe non parlò di scacciarlo. Trovava quell'ambizione 3826 IV | tutti quanti, il vedere scacciato quel ragazzo. Sua Eccellenza 3827 II | prendessi moglie?»~Ma la scacciò subito subito, come una 3828 I | fiori, intenti a dar la scalata alla casa.~Peccato che la 3829 VI | altrimenti. Nello scender le scale, s'imbattè in una vecchia 3830 VIII| precedeva il Duca su una scaletta di legno, e poscia per un 3831 I | col giardino. Quelle due scalinate avevano una fisonomia gentilmente 3832 III | livrea frena a stento lo scalpicciare inquieto di una superba 3833 VI | ogni tanto, con un lieve scalpitio, accusando le proprie mosse 3834 VI | corritoio. Confessore e marito scambiarono un saluto cortesissimo.... 3835 VI | silenzio. Con Giuliano non scambiava che qualche rara e indifferente 3836 IV | abbronzati; mozzi e palafrenieri scambiavano certi sguardi, ch'erano 3837 IV | fermarsi repentina, poi tornare scambiettando al sito donde avea prese 3838 V | ora tarda al Nettuno, fare scampagnate alla Pineta, a Massa, a 3839 VI | sentiva nelle orecchie uno scampanio stridente. Vacillava, e, 3840 VI | dunque attonita e quasi scandalizzata quando udì che si trattava 3841 I | perchè Milla faceva un visino scandalizzato.... Alzò le spalle, con 3842 VIII| evitare, se si poteva, ogni scandalo. Gli s'accostò e lo chiamò 3843 V | naturalmente non s'erano potute scansare. L'isolamento, in un luogo 3844 V | placidamente - ero un po' scapato ai miei tempi. E per farmi 3845 VIII| dobbiamo far la figura di due scapestrati, nevvero, di due scappati 3846 IV | d'un cane che ha lasciata scappar la lepre, si presentò al 3847 I | rubare un cavallo e poi scappare, andarsene nella pianura 3848 IV | impedivano che ogni tanto gli scappassero detti certi maestosi strafalcioni, 3849 I | benigno. Si sa; ogni tanto una scappatina o a Parigi o a Torino, o 3850 IV | che mai, si affrettava a scappellare, vedendo che il Duca si 3851 I | prese per quel saluto, e scappellò profondamente. Era molto 3852 VI | piacere egli le avrebbe scaraventate in faccia al Duca.~Lo odiava 3853 IV | occupatissima a provarsi un paio di scarpettine ricamate; ma vedendo entrare 3854 VIII| in quel momento. Faceva scarti violenti che sconquassavano 3855 II | un poco, curiosando nella scatola da lavoro.~- Mia cara mamma, 3856 VI | angolo della cassapanca lo scatolino delle cariche.~Drollino 3857 I | pel giardino e bene spesso scavalcando un muricciuolo, capitava 3858 IV | un muricciuolo facile a scavalcare, e a certe pigne di castagne 3859 IV | disinvoltura, volle scendere, per scegliere un cavallo da sella, ch' 3860 VIII| di devi fare un piacere. Sceglimi in scuderia una bestia buona, 3861 VIII| Astianello. I nuovi servitori, scelti dal Duca, avevano a poco 3862 VIII| somiglino alle tue, ma ciò non scema la loro importanza, e un 3863 VIII| strada maestra passava, scendendo, davanti al piccolo cimitero. 3864 VI | disposto altrimenti. Nello scender le scale, s'imbattè in una 3865 VIII| frattanto, e fra mezz'ora scenderò.~E così accadde che Drollino 3866 II | non già verso il palco scenico, dove Mignon chiedeva dolcemente 3867 VI | subito anche il Duca.... scesero le cameriere; la portammo 3868 IV | Giuliano poteva già essere sceso in sala da pranzo ad aspettarla. 3869 I | raffinandosi, facendosi sempre più scevro d'egoismo. Oh! come aveva 3870 VI | la sera, quella valente schermitrice fu impareggiabile. Si mostrò 3871 I | che, vergognandosi, si schermiva. Le trine del candido abitino 3872 V | moglie. La rivale, vinta e schernita, s'allontanava, e il trionfo 3873 VIII| tentativo di sorriso agli scherzi e ai consigli del medico; 3874 VIII| suo cantuccio e imitando scherzosamente la posa classica d'un groom 3875 I | faceva animo parlando in tono scherzoso del fatto; chiedendo particolari. 3876 VI | intrinsichezza. Non sapeva, colla schiettezza ignara dell'animo suo prestarsi 3877 I | nessun sussiego, tutto schietto, alla mano, un po' all'antica, 3878 VIII| Vado , franco come uno schioppo, e le conto la storia. Signora 3879 VIII| del suo orologio.~Milla schiuse gli occhi e diede un sospiro.~- 3880 II | placida, facile, elementare, schiva-fatica, armonizzava, forse per 3881 VIII| Mia!~Sulle sue gote brune, schizzò una lagrima. Ma subito, 3882 VIII| completamente ravveduto da quella sciagurata sorpresa dello scorso autunno. 3883 V | ed ella invece....~Uno sciaguratissimo giorno, era capitata da 3884 I | far poco o nulla, ma per scialare allegramente alle spalle 3885 I | ormai irrimediabilmente sciancato! Si trattava dunque di rinunziare 3886 VI | intralciate d'una grande sciarpa di trina fiamminga. L'energia 3887 VIII| sangue freddo nella calma scintillante di quello sguardo, certa 3888 III | le pare, vede due occhi scintillanti, una faccia bruna:~- Oh! - 3889 I | di bragia, gli occhi gli scintillarono in fronte, sulla sua mobile 3890 I | suo! suo!... gli occhi gli scintillavano d'entusiasmo.~Un giorno 3891 IV | donna felice.~- Oh! che sciocco è mai colui.... E tu, Giuliano, 3892 IV | ricondusse sulla soglia. Poi sciogliendosi per un momento si voltò 3893 III | Drollino.~Lui a briglia sciolta, coi capelli al vento, pareva 3894 I | mise pel fossatello, e, scivolando come una serpe per l'erba 3895 VIII| giunsero sulla spianata.~Erano scoccate le dodici; la villa dormiva 3896 VIII| n'è più, ce n'è ancora.~Scoccava già la mezzanotte, quando 3897 I | Milla; ma da questa a quello scoccò rapidamente uno sguardo 3898 VI | Che bestia era stato! uno scolaretto non ci sarebbe cascato più 3899 II | finestra, e cadeva sul velluto scolorito, ammaccato d'una poltrona 3900 VIII| Ogni traccia di malattia è scomparsa dal suo visino il quale 3901 VIII| minuti che Drollino era scomparso, quando Vincenzo, il cameriere 3902 V | certi rimorsi. Com'era stata scompiacente, egoista!~Ecco che obbligava 3903 VI | cara Milla.~Olga non si scompose per nulla. Celò a meraviglia 3904 VIII| del mattino le ha alquanto scomposta la capigliatura, ed i capelli 3905 VIII| quella fronte, ove piovevano scomposti i ricciolini d'oro.~Drelin, 3906 VIII| a me pure, la faccia da scomunicato che avevi tu, la sera, quando 3907 VI | una cosa da nulla.... uno sconcerto passeggiero, cagionato dal 3908 VIII| metteva i piedi. Era uno sconcio spettacolo quell'uomo che 3909 VI | salvare quella donna, che alla sconfinata vanità di lui offriva l' 3910 V | dimostrata al marito, riesciva a scongiurare il pericolo, mentre il marito, 3911 VIII| Faceva scarti violenti che sconquassavano l'americana, aveva la criniera 3912 II | però, pensando che quella sconsigliata, priva del divino aiuto, 3913 I | di Drollino. Era proprio sconsolata, quando ci pensava. E ci 3914 VI | è giusto....~- Ch'io le sconti, nevvero? - chiese Giuliano 3915 VIII| un intimo turbamento lo sconvolgeva tutto. Ma senza fermarsi 3916 VIII| di torbide fantasie gli sconvolse per un momento il cervello; 3917 VIII| testa balorda, lo stomaco sconvolto, o parlava con un fare melenso.~- 3918 VIII| discutere la questione - avranno scoperto qualche cosa di questo genere. - 3919 VIII| che io non venga a capo di scoprir qualcosa. Dev'essere un 3920 VIII| quell'istante fatale. Ma come scoprirlo questo strano nemico, come 3921 III | così poco, che le simpatie, scoraggiate, si smorzavano presto. In 3922 V | V.~ ~Tornarono sullo scorcio del settembre, nella molle 3923 VI | ancora scusare, perdonare, scordar tutto, che la consegnava 3924 VI | per la prima volta!~Non la scorderebbero così presto, quella sera. 3925 II | astianello.~ ~«PS. Non si scordi il nome.... Giuliano.»~ ~ ~ ~ 3926 II | stridere della sega, lo scorrere della pialla, il rantolo 3927 VIII| Sulle tempie del Duca scorrevano grosse goccie di sudore.~- 3928 VIII| terreno si rompeva in uno scoscendimento ripido, terminando in un 3929 II | cantato la ninna nanna, scotendo ritmicamente la lunga poltrona 3930 V | aver pagato all'eternità lo scotto d'un'umana esistenza.~Nel 3931 VIII| breve la sabbia del viale scricchiolare sotto le ruote del leggero 3932 VIII| noi fummo a Napoli, essa scrisse al padrone. Ma questi aveva 3933 V | non guardava mai nel suo scrittoio, come facevano le monache, 3934 II | quanti errori ci sono! Mi scriva presto, e mi creda la sua 3935 II | impiccio di should e would! Le scriverò per dirle quando si farà 3936 VIII| arrossata dal gelo, si scrostava lentamente, trascinando 3937 VI | profondamente.... senza scrupoli di sorta. Egli non era persuaso 3938 VI | che ancor non sapeva scrutare, dominare, s'allontanò.~ 3939 VIII| phaèton, d'afferrare lui lo scudiscio e di....~Ma si contenne. 3940 I | col padre suo o solo. A scuola non ci voleva andare; veniva 3941 III | lagrima. Poi la sposa si scuote, sorride, arrossisce, e 3942 VI | l'agitazione nervosa che scuoteva tutta la sua povera personcina 3943 IV | di Milla una gran macchia scura, cioè il braccio del Duca. 3944 VI | di venire a raggiungerlo, scusandosi di non poter egli stesso 3945 VI | amore, che le faceva ancora scusare, perdonare, scordar tutto, 3946 I | po' stizzito, finiva collo scusarla, considerando che già.... 3947 VIII| fece ringraziamenti, scuse. Non si indignò delle accuse 3948 VIII| co' suoi dipendenti, non sdegnava di rivolgergli la parola, 3949 VIII| farò da automedonte, se non sdegni il mio legnetto da giovanotto.~ 3950 II | portinaio aveva un abito bleu, sdruscito in un modo orribile. E la 3951 VIII| Un gentile odore d'erba secca veniva dal vicino fienile, 3952 I | aveva raccomandato di non seccarla troppo, povera piccina, 3953 II | Ci pensò un poco. - Che seccatura - conchiuse sbadigliando - 3954 I | mezza voce, con un tono secco, stridente, come se masticasse 3955 VI | interruppe Giuliano, per secondare la Baronessa. - Giusto.... 3956 VIII| ciò era accaduto in pochi secondi. Il Duca aprì gli occhi, 3957 VI | vicino, a cavalcioni su una sedia, e teneva posata una mano 3958 VI | colazione in giardino. Olga, seduta in una poltrona americana, 3959 II | pregi, dei suoi mezzi di seduzione quella sua indolenza languida, 3960 VIII| adagiata in un rustico seggiolone impagliato, lottava ostinatamente 3961 V | ell'era l'avrebbe voluto segregar , in campagna e quella 3962 VIII| via Carignano.~Nei giorni seguenti diede ancora due o tre lezioni 3963 III | cacciatore a cavallo per seguire la carrozza: Drollino per 3964 I | avvenne che, per otto anni seguiti, la grandiosa villa rimase 3965 I | Drollino naturalmente aveva seguito il padre nella sua nuova 3966 VI | Milla si sentì intimidita, e seguitò, con una voce mite mite, 3967 IV | soddisfazione. Ordinò che sellassero la cavalla; voleva provarla.~ 3968 IV | e benchè Mia non fosse sellata, Drollino le fu in groppa. 3969 VI | stesso. Giunto a casa sua, sellò Mia, e per molte ore del 3970 IV | ineducato, mezzo zingaro, mezzo selvaggio, che se la dice e sta coi 3971 VIII| bizze, l'indipendenza un po' selvatica del suo passato. Il primo 3972 VI | Drollino, il quale, da quel selvaticone che sarebbe sempre, se ne 3973 VI | davanti serio, quasi cupo nel sembiante, rimase per un momento imbarazzata, 3974 VIII| strette strette, cogli occhi semi-chiusi.~Il Duca, quando riseppe 3975 VI | strisciò frettolosamente una semi-riverenza, e scappò via. Il medico 3976 VIII| mezza desta, colle labbra semiaperte, in una dolcezza quasi estatica 3977 VI | occhio si riposava in una semioscurità, rotta ad intervalli dal 3978 I | portava degli uccellini semivivi, dei gatti d'una magrezza 3979 VIII| illeggibile.~Lo trasportarono, semivivo, nella sua antica stanzetta 3980 VI | scese verso le otto, vestita semplicissimamente, e seguita dalla Tonia, 3981 V | di stessa, che in lei semplificava tutto, ad un punto eccessivo. 3982 VIII| contraddizione strana.... questa sensazione? Rimaneva come sbigottito 3983 II | compagne, ma pure, benchè senta tanto dispiacere (sarà forse 3984 VIII| del suo cuore. Tanto che, sentendosi così accanitamente attaccata, 3985 VI | altra volta.... - prese a sentenziare il maggiordomo.~- Muore, 3986 VI | un po' abbattuta.~- No, - sentenziò una vecchia signora. - Sarà 3987 VIII| in lui si faceva tenera, sentimentale! E nell'iterarsi di grotteschi 3988 II | quieta, dietro alla grata, a sentirlo parlare con una voce dolce 3989 II | povera mamma! Si figuri!... sentirmi a parlare della mia povera 3990 VIII| pagava....~Di , si sentivano correre le monete sul tavolo 3991 VIII| ricordi di quel giorno? Non mi sentivo bene, e rimasi a casa. Non 3992 VIII| Damelli, non ha proprio nessun sentore dei motivi, delle intenzioni 3993 IV | vuole.... insomma non può separarsene!~- No? - disse il Duca. - 3994 VI | dubitare. E giunta l'ora di separarsi pel riposo notturno, alcune 3995 VIII| cortina di cotone verde che separava dalla bottega propriamente 3996 I | consolarsi del dolore di quella separazione, l'immediato avvicinarsi 3997 VI | indomani, cadde la prima neve e seppellì nel bianco silenzio invernale 3998 II | rimasi...; credo che non seppi neppur salutare.... Ma la 3999 VIII| abbia paura, - continuò, serbando sempre quel funebre simulacro 4000 VIII| la rugiada si ostinava a serbar lucido lo zoccolo di pietra 4001 VI | scusa l'affezione da lei serbata alla sua vecchia sarta, 4002 II | di guardare delle altre sere; quinto, che il suo palco 4003 IV | un odore forte e grato di serenella.... e ve n'era infatti una 4004 IV | come addormentata, nella serenità luminosa della notte. Biancheggiava 4005 I | Ma, benchè si annoiasse seriamente, non gli passò neppur pel 4006 I | tratto il Principe, con una serietà affettata, - e tu non dici


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