Capitolo
1 Inc | colle vostre labbra.~Quanto male mi avete fatto, Bianca,
2 Inc | dovrebbe volere il mio male? Lui riverito, lui scodinzolinato,
3 Inc | era fatto. Che c'era di male in fin dei conti? Pensavo
4 Inc | grande macchione nero. Meno male che la latrina era in casa.
5 Inc | Ma che cosa ho fatto di male al buon Dio per infliggermi
6 Inc | di spremerlo senza farmi male?~Ero impigliato come un
7 Inc | Signora!~— Ti ho fatto male?~E come se le avessi detto
8 Sfogl| signori impiegati, quanto male fate ai poveri, colle vostre
9 Sfogl| fare il villano, eh, manco male. Quello lì è mestiere che
10 Sfogl| donna è causa di tutto il male che ci affligge, l'autrice
11 Sfogl| bruciate.~— Ti senti forse male?~Si mise un dito sulla boccuccia
12 Sfogl| libertà individuale, se il male è infinitamente maggiore
13 Sfogl| domandano ansanti: si è fatto male qualcuna?~— Nessuna.~— Ma
14 Sfogl| Non c'è cosa che mi faccia male quanto la «linosite.» Là,
15 Sfogl| vada a rubarlo? Andiamo male! Chi non ha cura della roba
16 Sfogl| mancie... Via, non starete male.» Ero la donnicciuola che
17 Sfogl| letto. O che forse è un male godersi qualche volta in
18 Sfogl| Non mi facciano alcun male. Sono un povero giovine....~—
19 Sfogl| Tacete, tacete, mi fanno male le vostre parole, mi fanno
20 Sfogl| tempia come se avesse un gran male alla testa.~— Ti senti male,
21 Sfogl| male alla testa.~— Ti senti male, le disse in inglese il
22 Sfogl| memoria che mi serve assai male. E dire che da giovine mi
23 Sfogl| stessa.~— Dunque non dico male quando invoco la legge Pica?
24 Sfogl| contraddizione. Ho fatto male? Già, io sono per l’eguaglianza.
25 Sfogl| la mamma. Taci che mi fai male. Anch’io soffro e anch’io
26 Sfogl| fermi al mio letto, mi fa male, mi mette addosso della
27 Sfogl| po’ di carità non farebbe male. Tiran su i polli con cura
28 Sfogl| gelature. Io non voglio dir male di nessuno. Ma un po’ più
29 Sfogl| poveraccio che si sente male, se aspetta il dottore,
30 Sfogl| muore come le mosche.~— Il male è in tutte le stalle?~—
31 Sfogl| filosofiche o che si dicesse male del prossimo. L’allegria
32 Sfogl| mangiare con lui. O bene o male, subivo la sorte del suo
33 Sfogl| paesano. «Non vi faccio male. Un piccolo foro.» Ma i
34 Sfogl| Bastrini la trattava troppo male. Ragionava con lei a schiaffi,
35 Sfogl| rappresentante il bene e il male abbracciato nella sua incoscienza.~ ~*~* *~ ~
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