Capitolo
1 Inc | galantuomo. Sua moglie, mi diceva una di queste sere, ch'ella
2 Inc | facchini? Il birbaccione me lo diceva sommesso appunto perchè
3 Sfogl| qualche ingiuria. — Senti, mi diceva, cosa lasciò scritto San
4 Sfogl| penseremo... E intanto che mi diceva questo, colla scarpa incantonava
5 Sfogl| vechio tagliere, il marito diceva: Maria dagliene una fetta
6 Sfogl| saluto — anche quando gli si diceva: «reverissi, sior Piero.»
7 Sfogl| reverissi, sior Piero.» E se diceva qualcosa, lo diceva in tono
8 Sfogl| E se diceva qualcosa, lo diceva in tono così brusco e in
9 Sfogl| colle lagrime nella voce, mi diceva sempre: Se sapesse com'era
10 Sfogl| Nando e Gigia, quando non diceva a quest'ultima: va a fare
11 Sfogl| cui Giovanni era assente, diceva a sè stessa imbrancandosi
12 Sfogl| ubbriacatura, si rimproverava e diceva, dandosi dei pugni nello
13 Sfogl| scuoteva furiosamente e mi diceva:~— Guarda animalaccio porco!
14 Sfogl| scoppiava come un uragano. Si diceva un uomo rovinato, un galantuomo
15 Sfogl| collo.~— E se non paghi, diceva egli asciugandosi la fronte
16 Sfogl| fermava, ci additava e ci diceva delle ingiurie a mezza voce,
17 Sfogl| Lamentati, lamentati, mi diceva stralunando gli occhi. Io
18 Sfogl| sulle viti. «Poveri noi, si diceva. Addio al buon vino che
19 Sfogl| impiegati. L’archivista mi diceva: faccia piacere di copiarmi
20 Sfogl| bianchi.~— È impossibile — si diceva — Serafino non è un coglione.~—
21 Sfogl| piagnocolosa del duca che diceva lemme lemme: Bene, bene,
22 Sfogl| non la vita. «Perchè, mi diceva, far sciupare tanto tempo
23 Sfogl| manica larghissima. Me lo diceva lui. «Ascolto perchè lo
24 Sfogl| più nulla. Era molto se si diceva: ti piacerebbe essere mia,
25 Sfogl| Madama Blaquer diceva che le «laniste» del lunedì
26 Sfogl| di cartello.~— Il lunedì, diceva la maestra, porta via quello
27 Sfogl| dentista, diplomato come diceva lui, nelle prime università
28 Sfogl| dall’arrotino. Bastrini diceva giustamente che così facevano
29 Sfogl| volte al giorno. Bastrini diceva che quando il lavoro c’era
30 Sfogl| e la bocca paonazza, mi diceva: mettiti quel sacco al collo
31 Sfogl| più. «Quando me la vedevo, diceva lui, rorida di freschezza,
32 Sfogl| considerava meno di un arnese. Le diceva che aveva vergogna. Se ritornava
33 Sfogl| parola, a soldi. Quando essa diceva che aveva fame, le dava
|