Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Alfabetica    [«  »]
epoche 1
eppure 4
equilibrio 1
era 268
erano 48
eravamo 6
eravate 1
Frequenza    [«  »]
283 più
276 se
272 alla
268 era
263 con
261 della
247 gli
Paolo Valera
Alla conquista del pane

IntraText - Concordanze

era

                                                    grassetto = Testo principale
    Capitolo                                        grigio = Testo di commento
1 Inc | sprigionavate un sospiro che era tutta una promessa e, colle 2 Inc | tenerezza. ma che degl'anni? Era la prima volta che balbettavo 3 Inc | Vuoi che te lo provi? Ieri era l'onomastico di Don Giuseppe — 4 Inc | CARISSIMO ARTURO,~ ~Non era più possibile. Anche le 5 Inc | impotenza fisica e materiale. Io era stremato di tutto. Continuavo 6 Inc | appunto perchè l'anticamera era tutta piena della gente 7 Inc | avevamo sedici e che il mese era uno di quegli sgraziati 8 Inc | mese a vicenda. La cosa era naturalissima. Ma che diresti 9 Inc | confesso che ogni spazzolata era un fiotto di rabbia che 10 Inc | virgola che secondo lui non era a posto!~— Imbecilli! Ecco 11 Inc | sulla carne che bruciava. Era il dolore ammucchiato che 12 Inc | mano un pitale! Arturo, era il mio mondo che nabissava 13 Inc | lo ricopersi e il letto era fatto. Che c'era di male 14 Inc | il letto era fatto. Che c'era di male in fin dei conti? 15 Inc | qualche domestico. Via, era troppo! Disfatto, molle, 16 Inc | Meno male che la latrina era in casa. Riassettai, spolverai, 17 Inc | un sorriso intraducibile.~Era la prima volta che vedevo 18 Inc | nulla perchè mio marito era un repubblicano.~«Ella è 19 Inc | Gli ho già detto che era qui a letto.~— Bestia. Il 20 Inc | Avviluppata da quei bagliori, era divinamente superba.~— Dammi 21 Sfogl | Mentre per noi senzacasa, c'era addirittura appiccicata 22 Sfogl | stizziva. Povero vecchio! Lui era stato militare a sapeva 23 Sfogl | Corte d'Assise. Il delitto era abbominevole. Una donna 24 Sfogl | viscere un pugno di melma. Ma era egli possibile, possibile 25 Sfogl | tutta la vita! — A morte! — Era una voce sola. A tutti faceva 26 Sfogl | sfuggita la tabelletta ove era stampato il loro nome e 27 Sfogl | aspetto severo in quell'uomo. Era la giustizia in persona. 28 Sfogl | ansiosa, curiosa, pettegola, era tutta stivata, immagazzinata 29 Sfogl | soffocato, ma un singhiozzo che era tutta una storia, un singhiozzo 30 Sfogl | faceva dimenticare che io era per gioire della sua 31 Sfogl | corruzione la trasse alle Assise! Era il filo invisibile di Dio, 32 Sfogl | alla sbarra. Finalmente io era a due passi dalla gabbia 33 Sfogl | donne che di nome. Ma dunque era lei la fanciulla-mostro, 34 Sfogl | tramontare col sole. Chi era il colpevole che le aveva 35 Sfogl | dite a questi uomini, qual'era il vostro stato e quali 36 Sfogl | un cadavere.~Il ghiaccio era rotto — l'impressione profonda 37 Sfogl | aveva suscitato il P. M. era forse vinta — il pubblico 38 Sfogl | forse vinta — il pubblico era forse guadagnato, ma i giurati 39 Sfogl | Piansi ancora più forte. Era l'ambascia che mi usciva 40 Sfogl | che mi usciva liquefatta — era il martirio delle mie giornate 41 Sfogl | buttò via i cenci fin dove era possibile e col solito linguaggio 42 Sfogl | ripettinato da Rina, la quale si era inutilmente messa di proposito 43 Sfogl | l'opera sua.~— Rina, non era qui qualcuno?~Arcuò come 44 Sfogl | vedevano che buio pesto. Era dunque notte?~— Rina! Rina!.... 45 Sfogl | facesse sentire. O dunque dove era andata? Un po' piangendo, 46 Sfogl | cinque — quando il giorno era già alto.~Rina non era rientrata. 47 Sfogl | giorno era già alto.~Rina non era rientrata. Il suo letto 48 Sfogl | rientrata. Il suo letto era intatto, la sua veste 49 Sfogl | mi rispose. La sua faccia era sbattuta come se ritornasse 50 Sfogl | Chiamai immediatamente Rina.~Era un piccolo fattorino che 51 Sfogl | sobborgo di porta Tenaglia — mi era stato affittato un canile 52 Sfogl | quando tutto il vicinato era fuori sulle ringhiere, se 53 Sfogl | intanto che è calda. E non c'era verso di rifiutarla, poichè 54 Sfogl | schifo di noi.~Il diavoleto era al sabbato.~Il padre era 55 Sfogl | era al sabbato.~Il padre era un ottimo spaccalegna nella 56 Sfogl | mia mader. Con lee no gh'era de sbrottà ona malarbetta.~ 57 Sfogl | qualcuno la contraddiva, era un'ottima donna.~Quando 58 Sfogl | indiavolato dei sabbati, era quello in cui Gigia ed Elena 59 Sfogl | il prezzo di un busto?~Era allora che io prendeva l' 60 Sfogl | bottega? Ma il più delle volte era in prigione. Quella benedetta 61 Sfogl | non sapeva rispettarla. Era capace di tirar diritto 62 Sfogl | de la gola!~Invece Beppe era a pochi passi, che veniva 63 Sfogl | minutaglia maschia e femmina era anch'essa numerosa. Non 64 Sfogl | dalla ringhiera. Teresa era giù in corte, che con una 65 Sfogl | per dire, poichè lui non era che incaricato di riscuotere 66 Sfogl | lunga borsa di frustagno.~Era il suo grande lavoro — la 67 Sfogl | Sai, alla tua età io era già caporale.~— Caporale! 68 Sfogl | Senti questa. Una notte io era di guardia a Spielberg. 69 Sfogl | politicanti dell'epoca. Vi era allora Pellico Maroncelli, 70 Sfogl | t'ho detto, per chiappa. Era mia madre che pregava in 71 Sfogl | che so è che il silenzio era profondo e che in quel vasto 72 Sfogl | interrompermi e ricordati che io era ad occhi chiusi. Colle palpebre 73 Sfogl | allarme.~— Uno spettro.~— Era il prigioniero 998 che si 74 Sfogl | il prigioniero 998 che si era posto dietro la garretta 75 Sfogl | distribuzione della cena. Se era la sera del gran minestrone 76 Sfogl | propria parte. Se invece era la serata della polenta, 77 Sfogl | andarmene senza vederlo. Era disteso sullo sdraio, 78 Sfogl | addormentato.~Nella notte gli era venuto.... che cosa gli 79 Sfogl | venuto.... che cosa gli era venuto? Nessuno ha saputo 80 Sfogl | lo scosse per svegliarlo, era già freddo.~Il pasto i merciaiuoli 81 Sfogl | numero 43, al primo piano, era abitato da una famiglia 82 Sfogl | per una «che stava beneEra vero? Da quarant'anni, lungo 83 Sfogl | benessere. Tuttavia dessa era la sola che potesse dire: 84 Sfogl | dell'ospedale e nessuno si era mai coricato col vento nello 85 Sfogl | perchè la vita di entrambi era tutta compendiata in quattro 86 Sfogl | Ferdinando.~Giovanni non era un Adone nel vero senso 87 Sfogl | parola. Ma preso in blocco, era un bell'uomo. Barba alla 88 Sfogl | diceva sempre: Se sapesse com'era bella la mamma! E difatti 89 Sfogl | della donna, cioè a dire era una fanciulla precoce. La 90 Sfogl | quel non so che di maschio, era la metà del pomo. Il trionfo 91 Sfogl | poverezza. Povera Gigia, come era desolata quando aveva i 92 Sfogl | e non finiva che quando era al «verde». Ciuco fatto, 93 Sfogl | tradimento — lei, poveretta, che era l'ordine della famiglia! 94 Sfogl | tranquilla!~La voce comune era che Giovanni fosse diventato 95 Sfogl | abbia mai saputa nessuno. Era innamorato di qualche donna 96 Sfogl | donna che non poteva avere o era stanco di trascinare un' 97 Sfogl | momenti in cui Giovanni era assente, diceva a stessa 98 Sfogl | seggiolone: tutto suo padre! Era egli una conseguenza della 99 Sfogl | pugni nello stomaco, ch'egli era un miserabile e il traditore 100 Sfogl | un altro. Di che malattia era morto? Di gainite acuta? 101 Sfogl | giornale commerciale al quale era abbonato il mio principale? 102 Sfogl | fruttivendolo girovaga. Ma non era una sorpresa per alcuno 103 Sfogl | paura che venga Battista.~Era il suo amante — una forlina 104 Sfogl | un modo tutto suo. Quando era a denari, Batliata non sapeva 105 Sfogl | povera Clotilde quando lui era in prigione. Non mangiava 106 Sfogl | mangiava più. Il suo da fare era di mettere assieme quanto 107 Sfogl | diabolico, a un ghigno che era tutt'un oltraggio alla mia 108 Sfogl | trattenesse alla superficie. Era dunque giusto che io non 109 Sfogl | toccasse e qualcuno, ma non c'era anima viva.~Poi, senza forse 110 Sfogl | Ma e «schiavo!» quello era un omaccio.... Io invece 111 Sfogl | mattana nella testa. Io era ancora in grazia di Dio 112 Sfogl | bevè e mi diede il resto.~Era la prima volta che mi mettevo 113 Sfogl | Accidenti, sta su ritto. Se era spirito stavi fresco.~La 114 Sfogl | L'attività del padrone era straordinaria. Lui lavorava 115 Sfogl | se te ghe giudizi? Noo l'era on alter viagg, quest chi? 116 Sfogl | vetreria vuota.~ ~*~* *~ ~Non era meno faticosa la giornata 117 Sfogl | bicchierini se o no il liquore era atto alla bevitura e via 118 Sfogl | bruciato. Il mio padrone era inesorabile colla cuocitura 119 Sfogl | capivo dal fumo denso, che era ben bene tostato, gli vuotavo 120 Sfogl | Avanti sempre.~E non c'era verso di fargli capire che 121 Sfogl | imbuto che riceveva tutto, era quello incanalato sul fiascone 122 Sfogl | spirito e tredici di acqua.~Era un va e vieni. Dalla «bastardella» ( 123 Sfogl | ventricolari. La metamorfosi si era completata o era per 124 Sfogl | metamorfosi si era completata o era per completarsi. Una 125 Sfogl | puntando i piedi a terra. Era così bello vedermi solo, 126 Sfogl | buon Dio si placasse.~Ma era deciso che doveva essermi 127 Sfogl | innanzi alla rovina. Tutto era a catafascio, tutto era 128 Sfogl | era a catafascio, tutto era andato alla malora. Scuotendo 129 Sfogl | profondamente di prima. Era ormai un anno che mi alzavo 130 Sfogl | le tre. Piazza Castello era deserta e in cielo si spegnevano 131 Sfogl | Dio santissimo! Ma chi era? Piangete! Qualcuno mi aveva 132 Sfogl | spessore di quattro dita.~C'era un mendicante còlto in flagrante 133 Sfogl | il basso profondo. Quando era in vena, ci fermavamo alla 134 Sfogl | bisbigliava o se qualcuno russava, era lui il primo che scuoteva 135 Sfogl | mie Prigioni, ma la mente era distratta. Pensavo a quel 136 Sfogl | gentilezza di pensieri, hein? Era un repubblicano che aveva 137 Sfogl | perdonavo. Si sa. Anche Berchet era un vittorioemanuellista, 138 Sfogl | Quando mi svegliai, il cielo era tutto grigio che metteva 139 Sfogl(2)| Adesso non esiste più. Era piantato dove è ora il Bottegone 140 Sfogl | fischiavano, divoravano le parole. Era un cinguettìo d'uccelli.~— 141 Sfogl | mi stringeva alle spalle. Era tanto magro quel cuoco!~— 142 Sfogl | al tatto che il pennuto era veramente grassoccio. Allora 143 Sfogl | sgolava per avvertire cha era calda, appena voltolata 144 Sfogl | grande sciupìo. Il brodo non era buono se non quando sentiva 145 Sfogl | il Beniamino. Il Signore era tutto contento quando andava 146 Sfogl | ringraziava.~— I thank you.~Era tutto cuore senza saperlo. 147 Sfogl | fazzoletti. Alla mattina, se era di buon umore, mi dava pel 148 Sfogl | avana.~— For you.~Bounfond era la formica della casa. Paziente, 149 Sfogl | signora. Madama, in casa, era il sole o la nebbia. Si 150 Sfogl | fatica a persuadermi che non era un sogno.~I signori facevano 151 Sfogl | dunque l'affezione di madama era puramente materna? E io 152 Sfogl | emozione. Decisamente Madama era di sasso.~Finita che l'ebbe, 153 Sfogl | qualche sollecitudine, Clara, era con me più severa di prima. 154 Sfogl | Il sindaco del paese era riuscito a farmi pervenire, 155 Sfogl | Si chiamava Lorenzo ed era un eccellente originale. 156 Sfogl | Garibaldi e vada! Quello era Leonida e Washington. Ma 157 Sfogl | che adoravo, da lei che era il mio Dio in terra? O va, 158 Sfogl | ogni ciottolo e tutto mi era diventato indiffente. Dove 159 Sfogl | vennero i crampi davvero. Era forse la preghiera della 160 Sfogl | malinconicamente il cencio savoiardo, era stivato da paesani e da 161 Sfogl | di spiegazioni. Il quadro era troppo commovente.~— Abbia 162 Sfogl | infocato dall'inferno. Il Paese era tutto in casa a recitare 163 Sfogl | gambe, a meditare se Iddio era sì o no giusto quando assaliva 164 Sfogl | metteva i brividi. Non c'era più nulla. La miseria sola, 165 Sfogl | arrotondato il ventre, le era andata ratta a ingrossarle 166 Sfogl | un risolino di scherno. Era morta!~Nella piena del dolore, 167 Sfogl | bravo giovanotto. Eh, quello era un tempo ancora.... C'era 168 Sfogl | era un tempo ancora.... C'era la mia povera Marta. Ve 169 Sfogl | scrissero che il mio discorso era «il rancidume degli imparaticci.» 170 Sfogl | poteva essere più generosi? Era meglio che le avessi date 171 Sfogl | L’ufficio di segreteria era il più elegante. Aveva del 172 Sfogl | che so altro.~Il mio posto era quello di copista. Secondo 173 Sfogl | collazioneremo» i prospetti del mese.~Era questa la più alta delle 174 Sfogl | raucedine. Mentre il più gentile era il signor Serafino, segretario. 175 Sfogl | negli anni giovanili, quand’era ristucco di mastri e di 176 Sfogl | che versi facevo ai venti!~Era per me un supplizio dal 177 Sfogl | cioccolatte. Il debole, era per una sua tragedia in 178 Sfogl | ispirato.~— Indovini dove era? Gliela do in mille. In 179 Sfogl | Mercantini, ma del quale non c’era neppure una strofe. Cane! 180 Sfogl | poco a poco la confidenza era diventata tale che cassiere 181 Sfogl | veterinario invece, a tavola, era più flemmatico. Si puntava 182 Sfogl | minute del segretario, che era l'anima di tutto, la sucietà 183 Sfogl | puntello tutti i giorni. Si era sempre a secco di quattrini, 184 Sfogl | rispondeva che il loro credito era stato debitamente registrato « 185 Sfogl | Il sistema di carteggio era questo: prima si invitavano, 186 Sfogl | si soffocava. La stanza era impregnata d'un odore di 187 Sfogl | Eh! eh! eh!~Il segretario era trasformato. Non era 188 Sfogl | era trasformato. Non era più l'omettino curvo sulla 189 Sfogl | dava strette di mano che era un piacere.~— Auf! L’abbiamo 190 Sfogl | dove ci si metteva? Se non era Corte d’Assise, per lo meno 191 Sfogl | il busillis.~— Un anno fa era forse ancora possibile.... 192 Sfogl | giudizio. Il mio stanzone era un po’ più chiesaiuolo. 193 Sfogl | un po’ più chiesaiuolo. C’era il resto della storia del 194 Sfogl | fiutava persino l’incenso. Era il luogo dove doveva 195 Sfogl | assicurazione in ispecie. C’era dunque di che predisporre 196 Sfogl | Serafino con un salamelecco.~Era lui.~Un omettino macilento, 197 Sfogl | entrare nella testa, ma c’era riuscito. , il premio 198 Sfogl | istituzioni più rachitiche. Ma era in tutti una sete rapace, 199 Sfogl | pretesto o con un altro, era sempre alla cassa. Il suo 200 Sfogl | cinque giorni. La sua casa era una voragine. Più ne portava 201 Sfogl | Madonna ! madonna! La replica era più crudele, più assassina. 202 Sfogl | basta! Ma l’infermiere era di bronzo.~— Perchè siete 203 Sfogl | Quale spettacolo! La madre era , pallida — con uno sberleffo 204 Sfogl | signori.» Nella confessione, era di manica larghissima. Me 205 Sfogl | tavolaccio su cui si studiava, era sempre unto, sempre sucido, 206 Sfogl | Per loro la pulizia non era un bisogno.~Appena i ragazzini 207 Sfogl | ripetetemi l’alfabeto.~— Era come se gli domandassi: 208 Sfogl | buon’anima, mi convinco che era davvero un asino. Se mi 209 Sfogl | sotto ai miei occhi, non mi era mai passato per la mente 210 Sfogl | letto la Divina Commedia! Era il massimo dei supplizi. 211 Sfogl | dei supplizi. E poi madama era troppo furba. Dietro i suoi 212 Sfogl | fate perdere la pazienzaEra più seccante di un secondino 213 Sfogl | mia, si chiama Adele, ed era forse la più giovine. Il 214 Sfogl | vergine, l’anima vergine. Era il senso che germogliava 215 Sfogl | non sognavamo più nulla. Era molto se si diceva: ti piacerebbe 216 Sfogl | Tuttavia una sera fui sorpreso. Era buio buio e pestavamo la 217 Sfogl | pelarlo.~Rinunciare al lunedì? Era più facile che rinunciassero 218 Sfogl | una volta. Il punto fisso era l’Albergo di Loreto — un 219 Sfogl | fuori di Porta Venezia. Era quello il ricettacolo delle 220 Sfogl | vaga!~Il pubblico maschile era anch’esso speciale e meriterebbe 221 Sfogl | conquista per esempio, non era l’eloquenza. Erano gli occhi 222 Sfogl | che vaniva ogni volta che era per ghermire. Perduta 223 Sfogl | parte. Qualche volta invece era curiosa e voleva sapere 224 Sfogl | superbo della passeggiata era quello che godevamo seduti 225 Sfogl | svoltò le maniche.~La stalla era scurotta scurotta.~— Fateci 226 Sfogl | m’ha conciato questo bue.~Era giù piatto, sulle zampe, 227 Sfogl | delle gambe, si capiva che era di razza italianissima. 228 Sfogl | a quattro ruote, su cui era slungata una casuccia a 229 Sfogl | riveritissimi. Il ronzino era un povero malanno che chiamavano 230 Sfogl | sacra famiglia. Di notte era un lanternino. Tirava via 231 Sfogl | del povero Lullo. Non c’era che Pucca che sapeva rintanare 232 Sfogl | uh, Lullo.~Anche il borgo era nel sonno. Si vedevano disseminate 233 Sfogl | suoi cani prediletti. Ma era troppo tardi per dormire. 234 Sfogl | troppo tardi per dormire. Ora era un carro che passava preceduto 235 Sfogl | volta trovato il terreno, era subito messo assieme. S’ 236 Sfogl | immaginari, nelle quali era detto della sua «bravura» 237 Sfogl | Quando tutto era pronto, indossavo una storica 238 Sfogl | diceva che quando il lavoro c’era bisognava «metterci la pelle.» 239 Sfogl | pelle.» E il lavoro a Como c’era davvero. I pivioni, come 240 Sfogl | rovesciavano dalla parte d’onde era sbucato tanta disperazione. 241 Sfogl | tanta disperazione. Chi era? Un’indemoniata, un’infelice 242 Sfogl | L’osteria dei girovaghi era quella del «Coghetto» in 243 Sfogl | arrossire. Se la giornata era stata loffia, si mangiava 244 Sfogl | Fra noi, l’inappettenza era assolutamente sconosciuta. 245 Sfogl | prossimo. L’allegria in noi era naturale, spontanea, viva, 246 Sfogl | lastrico milanese. Il primo era un ex facitore di bastoni 247 Sfogl | Coi galantuomini noi si era onesti.~ ~*~* *~ ~Sossi 248 Sfogl | lasciavano sopra gli occhi. Non era sguaiato, si irritava 249 Sfogl | garzonaccio. Il dentista era risoluto e manaccione. A 250 Sfogl | Mi rammento di questa: era d’inverno e pioveva da quindici 251 Sfogl | specie se aveva trincato, era più ciarliero, più enfatico, 252 Sfogl | scompisciare la platea. C’era sempre in lui della mestizia 253 Sfogl | del Grossi. La conclusione era la passioncella di cuore, 254 Sfogl | Un lato del suo bel cuore era pur quello di ricordarsi 255 Sfogl | invece, come ho già detto, era un razzo continuo. Non sapeva 256 Sfogl | Qualche volta l’ultimo giuoco era il sacco dell’ovo. I paesani 257 Sfogl | co-co-dè. E due! Ma se era in vena e voleva farli sganasciare, 258 Sfogl | faccia agli spettatori che era una delizia. E quando si 259 Sfogl | come lui. Tanto più che era proverbiale nel mondo girovago 260 Sfogl | memoria. La sua pazzia, era d’incocciarsi al gioco. 261 Sfogl | o una bilia. Per dirla, era bravo alle carte e alla 262 Sfogl | cittadini del Torrazzo, non si era ancora rivelato il Volta 263 Sfogl | rendita annuale di un milione, era circondato da una cenceria 264 Sfogl | Se ritornava ubbriaco, era capace di prendersela a 265 Sfogl | il muscolo della volontà. Era molto se si alzava a scaraventargli 266 Sfogl | capelli. Poichè in Bastrini era una brutalità galeottesca. 267 Sfogl | come una pazza. Talvolta era una fanciullona che faceva 268 Sfogl | e fumava come un turco. Era allora che aveva per me


Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License