000-arden | ardes-bizza | bizze-cianc | cianf-croci | croll-eloqu | elucu-galop | gamba-incas | incav-lavar | lavat-misfo | missi-parec | parei-prefe | prega-ricch | ricci-sarto | sasso-setta | sette-stama | stamb-tombe | tombi-vince | vinci-zuppi
grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento
502 Sfogl | La sento gravitare sulle ardesie della mia soffitta piena
503 Sfogl | chiamare? Il prete. Una notte ardeva il cascinale del povero
504 Sfogl | hanno innalzato templi ed are e mi ti hanno confuso nel
505 Sfogl | frangeva sulle muraglie dell'Arena, come l'addio di un moribondo.~
506 Sfogl | paesani, che saliva acuta, argentina, carezzosa come un’alata
507 Sfogl | salute in mezzo alle risate argentine, alle canzoni allegre, alle
508 Sfogl | i pidocchi più grassi e argentini e le pulci più rosse, o
509 Sfogl | sulla caldaia e con dell'argilla molle lo suggellammo perfettamente.
510 Sfogl | due avrebbero potuto dare argomento ai cercatori della linea
511 Sfogl | imbotterellati di regole aride che provocano l’inappetenza
512 Inc | paesuccio il quale per quanto arido, per quanto angusto, racchiude
513 Sfogl | cortiluccio che vorrebbe arieggiare il giardino, cinto da una
514 Sfogl | bonheur.~Gli uffici ampi, arieggiati, con dei mobili a legno
515 Sfogl | dai vetri incannettati che arieggiava l’alcova e uno scalone largo,
516 Sfogl | mente dei canti interi dell'Ariosto! Sì, adesso mi ricordo.
517 Inc | gambucce, colla graziosità aristocratica del pavone. Quali manine
518 Sfogl | affatto propri. La loro arma di conquista per esempio,
519 Sfogl | Scaffali, leggii, tavoli, armadî, sedie, scrivanie e che
520 Sfogl | di mangiare. Aprivano l’armadione e addentavano un «grugno»
521 Sfogl | frangiati e ricamati. Gli armandolati, i diavolotti di menta,
522 Sfogl | Ascolta: «Testa del delitto, arme del diavolo. Quando voi
523 Sfogl | a dir vero, non erano in armonia cogli abiti ch'essa indossava.
524 Sfogl | La considerava meno di un arnese. Le diceva che aveva vergogna.
525 Sfogl | storia è comune. Vangò, arò, mietè, falcidiò e rimase
526 Sfogl | manger a leggere il Child Arold, tradotto, che mi aveva
527 Sfogl | cigolio gemebondo di un arpione.~Dall’altra sala che io
528 Sfogl | rassomigliava piuttosto alla scimmia arrabbiata, avevano tre scimmiotti
529 Sfogl | rami, s’attorcigliavano, arrapinavano e si rimpiattavano sotto
530 Sfogl | desiderio di vincere. Mi arrendo malconcio. Ma no, no! non
531 Sfogl | sapete perchè siete stata arrestata?~Io e con me tutta la platea,
532 Sfogl | orologio della vita e ne arrestava il pendolo.~Non mi commossi,
533 Inc | provocasse un mandato d'arresto contro un debitore.~— Un
534 Sfogl | I soci devono in tanti arretrati centoventimila. Respiriamo.
535 Sfogl | salva di capelli neri fini arricciolati che metteva voglia di soffocarvi
536 Sfogl | domenicali, io assisteva alle arrighe degli attori o dei saltimbanchi
537 Sfogl | prendere una cantonata non mi arrischiai a contraddirlo. Ero lì commosso
538 Sfogl | gioco. In certi momenti, arrischiava bottega e tutto sur una
539 Sfogl | lavora tutto il giorno, si arriva a casa più morti cha vivi,
540 Sfogl | permesso? Signor segretario, è arrivato il pagamento del socio Bernasconi.
541 Sfogl | settimana.~Lungo la predica, arrivava perfino a giurare che essa
542 Inc | subisco delle revulsioni e non arrivo sul suo uscio se non dopo
543 Sfogl | della famiglia alla sera, e, arrossisci! io giovine, vado giù dal
544 Sfogl | usciti allora allora dall’arrotino. Bastrini diceva giustamente
545 Sfogl | carnosa. La linfa che le aveva arrotondato il ventre, le era andata
546 Sfogl | camicia di forza e mettitela.~Arrovesciai colla spalla la giacca e
547 Sfogl | a strigliarmi i capelli arruffati, avevo della fanciulla,
548 Sfogl | Il suo libro non è che un arruffato, sconclusionato, abborracciato,
549 Sfogl | Questa la libertà degli arruffoni: questo il diritto di scelta:
550 Sfogl | mani callose, delle braccia arse dal sole, una faccia zigomata
551 Sfogl | fuori la lingua come i cani arsi dalla sete e il carretto
552 Sfogl | paga delle tempeste, delle arsure, delle gelature. Io non
553 Inc | l'ornitologia naturale e artificiale? Quali più belli, questi
554 Sfogl | di un Dio. Lo ama con un'ascensione che rasenta il delirio.
555 Sfogl | folla, rapita in un’estasi ascetica, cadeva ginocchioni, davanti
556 Sfogl | copersi col rocchetto.~— Asciugami!~Fui obbligato a premere.~—
557 Sfogl | stata voi, o Madama, ad asciugare le lagrime che il figlio
558 Sfogl | finita la parlata, senza asciugarsi la fronte, mentre io stordisco
559 Sfogl | batterli e torcerli di nuovo. Asciugati, appenderli ai cerchi di
560 Sfogl | del mio stato, mi aveva asciugato il corpo più ancora di quello
561 Sfogl | Giorgio, che cosa facevi?~— Asciugavo i bicchieri.~— Pulisciti
562 Sfogl | alle ondate calde che mi asciuttivano e mi mettevano una sete
563 Sfogl | o patrono, o salvatore, ascoltami: Se esisti perchè dài agli
564 Sfogl | petto come se avesse voluto ascoltarne il respiro, e vi rimaneva,
565 Sfogl | chiamavamo noi girovaghi, ascoltata l’arringa che non capivano,
566 Sfogl | protector. Oui. Ne vous ascoltate ces làches, ciarlatani de
567 Sfogl | poi un grande sacrificio! Ascoltatemi. Quando io sarò di là col
568 Sfogl | signor segretario....~— Ascolti almeno questo distico.~ ~
569 Sfogl | altre crocere e neppure ascoltiamo le brusche esclamazioni
570 Sfogl | quale dei due si doveva ascrivere lo sconcerto cerebrale di
571 Sfogl | alter pastizz cott in l’asee?~— Superbi!~ ~*~* *~ ~A
572 Sfogl | sei anni che percorro l’Asia e l’Europa per sollevare
573 Sfogl | dans tutta l’Europa et l’Asie a esercitare mon honorable
574 Sfogl | Tempi!~L'unico, il solo asilo che mi accogliesse senza
575 Sfogl | calligrafia — la dote degli asini — valgono assai più che
576 Sfogl | sentiamo il rantolo e l’asma delle altre crocere e neppure
577 Sfogl | sera che fui libero, lo aspettai e mi offersi. Mi rispose
578 Sfogl | Scantonammo dietro al Carmine.~— Aspettami due minuti.~Ridiscese con
579 Inc | d'ora, per una mezz'ora, aspettando il momento opportuno per
580 Sfogl | istituzioni come queste, che aspettano il loro sole che le riscaldi
581 Sfogl | illustre città, perchè sono aspettato a Londra per operare la
582 Sfogl | con me tutta la platea, aspettavamo la risposta rattenendo il
583 Sfogl | ombra, le orecchie tese che aspettavano un piede spietato per sciogliere
584 Inc | nel seno come un fascio d'aspidi da un cumulo di foglie.
585 Sfogl | compagni dal respiro. L’uno aspira come un mantice — l’altro
586 Sfogl | salutate, riverite dagli aspiranti, come tante signore. Talvolta
587 Sfogl | bianchi.~Li guardava e li aspirava lungamente voluttuosamente
588 Inc | sbocconcellava pel cielo, aspiravo una delle vostre cigarelle
589 Sfogl | mi fece sedere.~— Grazie.~Aspirò larghe boccate di fumo,
590 Sfogl | Sento le loro dita lunghe, aspre sulla coperta che mi sdrucciola.
591 Sfogl | le tue dita. Sei troppo aspro, troppo sgarbato, troppo
592 Sfogl | quello che mangiava lui. Assaggiai o meglio divorai di tutto.
593 Inc | sua bistecca per farmela assaggiare. Le sono anche adesso riconoscente.~
594 Sfogl | questione. Se invece di assalir noi con tanto accanimento,
595 Inc | fretta. Lo crederesti? M'assalirono dei timori. Sarà egli contento,
596 Sfogl | la bestia carbonchiosa è assalita da eserciti invisibili di
597 Sfogl | Non è delitto soltanto assassinare il vostro simile. È delitto
598 Inc | tranquilla quanto la nostra? Se assassinassero un uomo sul nostro mercato,
599 Sfogl | in mano ai ladri e agli assassini. Mi ricordo una volta in
600 Sfogl | coscrizione è una barbarie, un assassinio, un furto umano. Che legge
601 Sfogl | imprigionati nei loro cerchi assegnati, giù sdraiati alla rinfusa,
602 Sfogl | negli uffici per provocare l’assemblea e verificare i registri.
603 Sfogl | organo magno degli uomini più assennati del paese, mi canzonarono
604 Inc | Parlava come se il mio assentimento fosse stato inutile. Rientrato
605 Sfogl | imbracciavano le mani o assentivano colla testa. — Il presidente! —
606 Sfogl | menta,» del «persico,» dell'«assenzio,» del «triduo» e qualche
607 Sfogl | Passammo sei mesi assetandoci e dissetandoci ogni notte
608 Inc | coll'anima trionfante e assetata dei ventotto. Io cercando
609 Sfogl | di dormire?~Caricammo le assi e la cassetta sulla carriola
610 Sfogl | tante pallottole sur un’assicella e incominciammo a imbonire.~«
611 Sfogl | mangiarci sopra. Non ti potrei assicurare il fumo della pipa. A proposito,
612 Sfogl | più specialmente quelli assicurati, senza mai dimenticare,
613 Sfogl | i semestri e le annate d’assicurazioni, non si lasciava un momento
614 Sfogl | all'assassino, ma la gente assiepata sulla bottega dell'osteria
615 Sfogl | Indietro! Indietro!» Ma assiepati, urtantisi, mi si facevano
616 Sfogl | Il popolo accorreva, si assiepava, vi si calcava e rimaneva
617 Sfogl | via via. Poi, intanto che assistevo allo stillicidio di cinque
618 Sfogl | Una scena alla quale ho assistito, darà l'idea del come la
619 Inc | muraglie, dalle porte, dagli assiti. Una réclame incubo. Distese
620 Sfogl | intrecciano, piantati sull’assito come un fascio di fusti
621 Sfogl | che ho secco la gola.~— Mi associo alle conclusioni dell’onorevole
622 Sfogl | noi, l’inappettenza era assolutamente sconosciuta. Si aveva sempre
623 Sfogl | ingoiare per rifarmi delle assolute astinenze. Povero Giorgio!
624 Sfogl | tra loro battibecco: se assolvermi o condannarmi alla riforma.
625 Sfogl | rosicchianti, dei parassiti, degli assorbenti.~— Segui anche tu la china
626 Sfogl | parassiti implacabili che le assorbono l’ossigeno del sangue —
627 Sfogl | me ne dava qualche metro assottigliato, ne tagliavo fuori tanti
628 Sfogl | aveva dello stinco e che si assottigliava fino alla mano come la coda
629 Sfogl | la chiesa di S. Pietro, assumeva sempre più l’aria festiva
630 Sfogl | malgrado la notte, vedevamo un’asta gigantesca che si slanciava
631 Sfogl | burocratico. La sua cima va su astata a perdita d’occhi. Ma io
632 Sfogl | vedevo il carretto colle aste al cielo e provavo un bisogno
633 Sfogl | il padre sobrio, il padre astemio di liquori, il padre modello
634 Sfogl | guarire, Va curato cogli astringenti locali: calomelano, per
635 Sfogl | sulle ventiquattro, come un astronomo, a guardare in su e in giù,
636 Sfogl | di virginia, mi apriva l’astuccio:~— Via, via, si serva.~Se
637 Sfogl | cui anelli si perdono nell'atavismo più lontano Si congiungono
638 Inc | patito, voi il poeta e l'atleta che vi facesse trasognare
639 Sfogl | terra, che non siamo che atomi dimenticati in mezzo ai
640 Sfogl | avevano udito nulla di più atroce. I giovani imbracciavano
641 Sfogl | che vi porge l'acquavite, attaccandovi al manico della pompa?~—
642 Sfogl | veniva giù allungata dall'attaccapanni, le sue babbuccie erano
643 Sfogl | non è questo il luogo. Qui attacco soltanto la voglia al chiodo
644 Sfogl | sapete bene l'italiano, voi?~Atteggiai le labbra ad una affermazione.~—
645 Sfogl | durante le fabbri fameliche, atteggiato a un ghigno diabolico, a
646 Sfogl | Si de ma mort. ici, j'atteins le jour, — Puisse un parfum,
647 Inc | della vita, quando io mi attendeva da lei i conforti dovuti
648 Sfogl | altro.~Tutte le volte che attendevo alla fusione dello zuccaro
649 Inc | rincorsa per un'altra stanza. Attendo gli ordini in una specie
650 Sfogl | in grembo al Signore. Mi attengo quindi al soggetto principale
651 Sfogl | buona Rina.~— E adesso? mi attentai a dire. Devo uscire in questa
652 Sfogl | ancora una volta, ma state attenti. Mi raccomando.~E con pazienza
653 Sfogl | Non ci sono circostanze attenuanti.~L'accusata cadde riversa
654 Sfogl | per amor di Dio!~— Fece atterrare l’uscio ed entrò col fabbro.
655 Sfogl | sul suolo siccome trofei atterrati da un vento precipite, gli
656 Sfogl | in piedi come giganti in attesa di buttarcisi sopra. Risquillate,
657 Sfogl | ma invano le mie mascelle attesero. Sì, io son libero. Libero
658 Sfogl | trovato il sospirato, l’atteso specifico di questo lucido
659 Sfogl | ridicoli, tre quadri zeppi di attestati di estirpazioni felicemente
660 Inc | un po' d'acqua. Quando fu attillato, profumato, cincischiato,
661 Sfogl | L’è chi, l’è chi. In un attimo come stormo di uccelli,
662 Sfogl | terraglia nera, scese ad attingerne un altro e rinchiuse l'uscio
663 Sfogl | e i calzoni rimboccati, attingevo, scaraventavo, saltavo sulle
664 Sfogl | addosso con un calcio.~— Attingi una secchia d’acqua e dà
665 Sfogl | sua aria romantica, non ci attirava. Quelli che «posteggiavano»
666 Sfogl | in mezzo ai due custodi, attiravamo gli sguardi. La gente si
667 Sfogl | domanda: quali sono le vostre attitudini, le vostre disposizioni?
668 Sfogl | centoquarantacinque formelle.~ ~*~* *~ ~L'attività del padrone era straordinaria.
669 Sfogl | non è l’infinito come l’attivo non è il passivo. Oh che
670 Sfogl | illuminati da un fuoco attizzato, che dirigeva le sue lingue
671 Sfogl | occhioni fluttueggianti nell’attonitaggine beata e la bocca ghiotta,
672 Sfogl | no, sinc; pievla (qui l’attorciglia e la caccia in faccia al
673 Sfogl | vostro schiavo, vi risposi, attorcigliandomi nel morbido, nel profumo
674 Inc | vedo rovesciato sul ventre, attorcigliato come cadavere nelle coperte,
675 Sfogl | assisteva alle arrighe degli attori o dei saltimbanchi allineati
676 Inc | tutta una famiglia che attrae, abbaglia e dà le vertigini.
677 Sfogl | incamminai verso il corso, attraversando il Monte Napoleone, il Borgo
678 Sfogl | modo?~— Valicano monti, attraversano mari — se la intendono piuttosto
679 Sfogl | discerneva che un fumo bianco attraversato dalle palle di ghiaccio
680 Sfogl | mi pesa sull’anima e mi attristisce. Giovanotti, su su, cantate,
681 Sfogl | prostrandone le forze senza attutirne i sensi incandescenti. Ma
682 Sfogl | tribuno, l'uomo dai colpi audaci, il Wellington della battaglia
683 Sfogl | mano che era un piacere.~— Auf! L’abbiamo passata bella.~
684 Sfogl | e ci si metteva a tavola augurandoci di trovarci tutti al Natale
685 Sfogl | sentivo tratto tratto gli augurii che il cascinale scambiava
686 Sfogl | dovuto risuonare in quest'aula. Ma egli lo ha fatto apposta.
687 Sfogl | ristorata. Ma invece il cibo se aumenta in quantità peggiora in
688 Sfogl | per mancanza di quel certo aumento di benessere. Tuttavia dessa
689 Sfogl | ott, per gnent. Al prim ch’ausa la man. Là, par sett lire.6»~
690 Sfogl | dei baffi da ex sergente austriaco, con una voce che decretava,
691 Sfogl | e incoraggiato dalle più autentiche illustrazioni della dentologia.
692 Sfogl(5)| bozze di queste memorie autobiografiche, so che il Baggià è morto
693 Sfogl | sotto al panciotto come autografi preziosi. Rovistano, consultano,
694 Sfogl | lamento fioco come l’eco che avalla. «Ohi-mè! Ohi-mè!» E quel
695 Sfogl | accompagnato da qualche zigaro di avana.~— For you.~Bounfond era
696 Sfogl | fagotto della sua opera, gli avanzi della sua libidine? Ve la
697 Sfogl | centoventimila. Respiriamo. Un avanzo netto di quarantamila lire
698 Sfogl | lividure, imbruttita dall’avarizia, là distesa come un urlo.~—
699 Sfogl | dorsale di esse, sboccano l'ave maria, il pater e il chirie
700 Sfogl | traccheta! o non entrava all'avemaria della sera, o andava fuori
701 Sfogl | che li indorava.~— Quanta avena, don Giovanni!~Di dietro,
702 | avendo
703 | averci
704 | avergli
705 Sfogl | lagrime agli occhi? Senza averla mai veduta, io sentivo già
706 | averli
707 | avevate
708 Sfogl | mezzdì.~— Disi scià. Gh’avi de imprestamm del succher (
709 Sfogl | beata e la bocca ghiotta, avida, suggente baci, bussai all’
710 Sfogl | che vegnì dent adess?~— G’avii minga el bogol? (orologio).~—
711 | avuta
712 | avuti
713 Sfogl | vortice che ruggiva in fondo e avvallava come un esercito di voci
714 Sfogl | cuore. Povera mamma! E senza avvedermene, senza una idea determinata,
715 Sfogl | come se fosse stata la più avveduta delle cuoche.~— Quello no,
716 Sfogl | Poichè quel sangue nero, avvelena irrevocabilmente. Già non
717 Sfogl | sposo. Vi trovai Madama più avvenente, più formidabile. Il petto
718 Sfogl | Tra di loro i matrimonî avvengono spesso per simpatia, ma
719 Sfogl | lavorazione. Lui che segue gli avvenimenti funebri. Muore Cavour? Distribuisce
720 Sfogl | loro fiato graveolente, avventai un grido che turbò tutta
721 Sfogl | vicinato, i conoscenti per avventarlesi contro colla maledizione
722 Inc | nego. Il mio pensiero fu di avventarmisi e contendervi l'amore che
723 Inc | di pane e la a audacia, avventarsi sulla popolaglia inguantata,
724 Inc | convulsa e poco mancò che non m'avventassi su quel miserabile che mi
725 Sfogl | pugni stretti, che mi si avventava allo stomaco. Ladro! Dal
726 Sfogl | diaccioli, turbinati, si avventavano su questa o quello casa
727 Sfogl | codice.~ ~*~* *~ ~Gli altri avventizi, erano per lo più vecchi
728 Sfogl | E la sua bella faccia si avventò sull’orizzonte rabbuiata
729 Sfogl | naturale. Raccontava le sue avventure, le sue peripezie, i suoi
730 Inc | colazionando. Ma che ne sarebbe avvenuto? Misi in tasca la mesata
731 Sfogl | verbo e l’aggettivo dall’avverbio.~— Tommasino, lo è articolo
732 Sfogl | su el pass.~Mi parve un avvertimento. Difatti, la canaglia, si
733 Sfogl | fuori come un pazzo per avvertirci che è l'ora del pranzo.
734 Sfogl | soffusa in un incarnato che avvertiva la donna. Donna a quattordici
735 Sfogl | rivelarsi più crudele.~— L'avverto, signor avvocato, ch'io
736 Sfogl | rompendo in grida di gioia, si avvia all'osteria dei Tre Merli.
737 Sfogl | gioventù avesse una guida che l’avviasse addirittura sullo stradone
738 Sfogl | incalzava e parecchi si avviavano con passo svogliato nella
739 Sfogl | ricordarselo. Sfinito mi avvicinai a Ortensia e le presi la
740 Sfogl | dire le cose due volte.~Ci avvicinammo alla caldaia della lambiccatura
741 Sfogl | dovrebbe congiungere o meglio avvicinare le classi in lotta fra di
742 Sfogl | piangere.~ ~*~* *~ ~Mi sono avvicinato al gruppo illustrato dal
743 Sfogl | che impregnano l’aria.~Si avvicinò a una bella vacca grassotta,
744 Sfogl | annebbiano il pensiero e mi avviluppano in un sonno agitato. Quante
745 Sfogl | sentito subito.~Il lucignolo avviluppato nell’onda bigia e greve
746 Sfogl | grand’occhi vellutati, mi avviluppava nelle trine del suo collo
747 Sfogl | donne?~— Nossignora.~E mi avviluppò in una fiammata del suoi
748 Sfogl | mia opinione. Io sono d'avviso che se la gioventù avesse
749 Inc | rimarrà abbarbicato e morrà avviticchiato alle sua fede — la fede
750 Inc | copiando della brutta prosa avvocatesca e delle elucubrazioni letterarie
751 Sfogl | ragazzi e ragazzotti, tutti, avvoltolati nella stessa coperta, testa
752 Sfogl | godeva quand'ero piccino. M'avvoltolavo nel candido lenzuolo, m'
753 Inc | Erano i Ricordi di Massimo d'Azeglio. Che sia egli un mattoide
754 Inc | incastrarmi in una pubblica azienda? Amo credere e credo che
755 Sfogl | farmi piangere una buona azione. E soprattutto non fate
756 Sfogl | circolazione una nuova emissione di azioni? Nostra è la colpa se la
757 Sfogl | precipitarsi, ingarbugliarsi, azzuffarsi per ritornare perpendicolarmente
758 Sfogl | disopra delle tettoie si azzuffasse e che dopo la collutazione
759 Sfogl | vagabondava nella dolcezza azzurra e tutta lei appariva soffusa
760 Sfogl | milza. Terree, olivastre, azzurrate, calcinate, butterate, scarne,
761 Inc | verdi, gialle, turchine, azzurre, violette e qualche volta
762 Sfogl | goccie che si discioglievano azzurreggiando il liquido e con un solo
763 Sfogl | più che alla natura, all'azzurreggiatura di quel panorama che io
764 Sfogl | Bi-a ba, bi-o bo, — a, b, c, h, uno, due, tre: ammutinando,
765 Sfogl | appesa per le orecchie ad una bacca di ferro. La massaia che
766 Sfogl | ricoricai e malgrado il baccano che facevano tutti assieme
767 Sfogl | Sempliciano, con una tovagliata di bacche da raspare. Il secondo,
768 Sfogl | sedare il fracasso. Sentii la bacchetta percotere sul molle e sul
769 Sfogl | Muse, si scamiciò, ruppe le bacchette, accese il fuoco, risciaquò
770 Inc | e dà le vertigini. E qua bacheche a far disperare le fanciulle
771 Sfogl | disfoderato loro tutto il bachettame che serve a mettere insieme
772 Sfogl | fianco, la croce che ci fai baciare nelle ore critiche, non
773 Sfogl | ventarmi nelle orecchie — a baciarmi il viso, a buttarmi all’
774 Sfogl | la madre, voi che m’avete baciato con effusione e che mi stringeste
775 Sfogl | spiccargliele. Se la si baciava o se le si dicevano moine
776 Sfogl | faccia invacchita come un baco da seta.~ ~*~* *~ ~Ho dormito
777 Sfogl | dalla scienza col nome di bacterii. ~— Va bene don Giovanni,
778 Sfogl | lascia in patrimonio il badile e la zappa. La sua storia
779 Sfogl | udivano gli strascichi dei badili che caricavano e il ran
780 Sfogl | Cassa di Risparmio, con dei baffacci irritati che mettevano paura,
781 Sfogl | saludem la resgiora e la bagaia.~— Anca vu, neh?~— Ciao
782 Sfogl | a l’è andada maa?— Pover bagaij! La madre, l'amante, le
783 Sfogl | che nell'anno bisestile? Bagatelle, mio caro. Io non sono professore,
784 Sfogl | di lasciar stare queste baggianerie. Io ho i calli sulle mani
785 Sfogl | fœùra, perchè l'è bona de baglì e la g'a minga i danee de
786 Sfogl | minga i danee de pogà la baglidura.~— Mi disorientavo. Quando
787 Inc | segno.~Avviluppata da quei bagliori, era divinamente superba.~—
788 Sfogl | li richiuse. La baciai, bagnandola delle mie lagrime. Ortensia!
789 Sfogl | braccia al collo e mi bacia bagnandomi delle sue lagrime. Io me
790 Sfogl | colazione — Giorgio, fammi bagnare la zuppa. — Come si fa,
791 Sfogl | potessi alzarmi, verrei a bagnarti con la pezzuola le labbra.
792 Sfogl | loro manine nella polvere bagnata, inzaccherandosi fino alla
793 Sfogl | Sponga.~Mi curvai sul bagnato, asciugai ben bene e corsi
794 Sfogl | tiramantice del maniscalco o il bagnazuppe di qualche fabbrica. La
795 Sfogl | alla canna di gomma, al bagnomaria, ai vetri da riempire o
796 Sfogl | fregatina e in viaggio. Il «bagol» non lo prendevo che quando
797 Sfogl | Mantova, Desenzano, Gavardo, Bagolino, in su, in giù, di dietro,
798 Sfogl | per ghermire. Perduta nel bailamme, vi si ubbriacava, vi si
799 Sfogl | gent, ch’i gneve gnanch un bajocch in saccoccia. Se no, fiouj! (
800 Sfogl | la fà tant frecass, tant balardee,~e la fà trottà innanz i
801 Sfogl | valevo due soldi vestito! Balbettai un scusi....~— Ma che scusi
802 Sfogl | Intenerito, incapace di balbettare una parola di conforto,
803 Inc | Era la prima volta che balbettavo l'amore. Perchè non mi avete
804 Sfogl | allineati in una specie di balcone, col frastuono spaventevole
805 Inc | sacerdote. Ma e i davanzali e i balconi pavesati e i mazzi e le
806 Sfogl | invisibili per strozzare la mia baldanza? O essere impalpabile, ov’
807 Inc | puliscimi le scarpe. Le baldanze giovanili mi si risollevarono
808 Sfogl | non per la bancocrazia. Baldracche in falde....~— In nome dei
809 Sfogl | minaccia. Il primo pensiero che balenò nella testa di quegli infelici,
810 Sfogl | della baldoria, eccitate dai ballabili che sprigionava il verticale,
811 Sfogl | Ballavano come nessuno sa ballare. La fanciulla diviene cosa
812 Sfogl | braccia, discendono dai ballatoi scricchiolanti, a tentoni,
813 Sfogl | stordito. Il zin e zun mi ballava la mattana nella testa.
814 Sfogl | fanciulla diviene cosa del ballerino. Essa non ha che movimenti
815 Sfogl | raggiante di gioia, il fanciullo ballonzolato dalle onde e urtato a riva,
816 Sfogl | andavano nel suo seno a ballottargliele, senza che essa se ne desse
817 Sfogl | ha messo nella testa un balordone, un ronzio sordo, cupo che
818 Sfogl | fiœu cattif, che han faa el baloss. Te vedet adess? I menen
819 Sfogl | con un colpo sul muro.~— Balossaia porca, che noo l'è bonna
820 Sfogl | forzato. Avere un’idea che balza, un cuore che sente, un’
821 Sfogl | giacca, gilè e un tocch d’balzana pa la vostra fumna. Ai leve
822 Sfogl | scacciandomi dalle sue braccia e balzando in piedi come una vipera.
823 Sfogl | spontanea, viva, arzilla, che balzava fuori vestita alla buona
824 Sfogl | colla moglie che filava, i bambini tra le gambe, a meditare
825 Sfogl | verginità del suo parto in un bamboccio sculacciato. Al disopra
826 Sfogl | passare per la mente di una bambola? Non vi spaventate o signori.
827 Inc | scipite, le narrazioni più banali.... Ascoltare quando pisciano,
828 Sfogl | occhiellare o dietro un banco d'orefice fare la pulitora.~
829 Sfogl | entusiasmo se non per la bancocrazia. Baldracche in falde....~—
830 Sfogl | vagoni immobili come masse di banditi in agguato e infilammo lo
831 Sfogl | davanti all'editto che li bandiva per otto giorni, provarono
832 Sfogl | dagli ombrelloni e dalle baracche di legno e il polentiere
833 Sfogl | che c’è da stupire per un Baradello.~La Camerlata dormiva. Il
834 Sfogl | ancora più nefando trucidare barbaramente le istituzioni appena svezzate;
835 Sfogl | Alle due coi libri sotto al barbazzale, strisciò nel vuoto un mezzo
836 Sfogl | fare in Biblioteca quelle barbe bianche, quei capelli brizzolati,
837 Sfogl | bicchiere di vino.~— È un barbera coi fiocchi, te lo dico
838 Sfogl | minori, da Tonio il sartore e barbitonsore — la quarta o la quinta
839 Sfogl | non è Ugo, non è il mio barbone? Il mio Ugo mi sarebbe già
840 Sfogl | signore e alla zia — una barbottona incontentabile. Avete con
841 Sfogl | così gli toccava spesso di barcollare sulle gambe. Che scene appena
842 Sfogl | commozione! Andavo innanzi barellando come un ciuco. Entrai nell’
843 Sfogl | tracannavo un bicchiere di barolino, respirava in me un'aria
844 Sfogl | vinti! Perchè trascorrete da baroni quelle vie selciate colle
845 Sfogl | sdraia sopra leggera leggera, barricandovi e pungendovi colle sue mille
846 Sfogl | irriverentemente il famoso Ponte di S. Bartolomeo, ove il crocifisso schiantò
847 Sfogl | burlone. Tuttavia le sue barzellette non facevano scompisciare
848 Sfogl | che si dilatava fino alla base ciclopica, dalla quale usciva
849 Sfogl | con degli occhietti di basilisco, sommersi nelle increspature,
850 Sfogl | stessa incoscienza per cui basisce, mette in piazza i «segreti»
851 Inc | Giorgio — un pitocco che basiva ieri sul lastricato, mendicando
852 Sfogl | cotto da due giorni e me lo basoffio in fretta senza perderne
853 Sfogl | a snudarmi le parti più basse, anche perchè avevo perduto
854 Sfogl | scalone largo, dai gradini bassi, dalla spalliera di marmo
855 Sfogl | Era un va e vieni. Dalla «bastardella» (catino di rame) allo «
856 Sfogl | resto non monta, se non basteranno tre mesi, ve ne pagherò
857 Sfogl | ce ne andavamo soletti, a bastionare la storia eterna dei baci.
858 Sfogl | perchè non mi sono lasciato bastonare!...~Il subaffittuario mi
859 Sfogl | dico. Accidenti, vuoi una bastonata? Aspetta.~Sentii cadere
860 Sfogl | loro teste.~ ~*~* *~ ~Il batacchio impazzava per lo spazio
861 Sfogl | suo. Quando era a denari, Batliata non sapeva farle capire
862 Sfogl | el te castigarà, veh! Chi batt soa mader, el ga pù on minut
863 Sfogl | lenzuolo, m'infarinavo, battagliavo secolei e me ne faceva delle
864 Sfogl | conveniva quasi tutto il battaglione zingaresco. A Como, a Brescia,
865 Sfogl | quando mi pruriginava? Erano battaglioni di formiche che mi percorrevano
866 Sfogl | ha mandato il mediatore Battaini?~— Si.~— Se hai voglia di
867 Sfogl | Napoleone, scricchiolò le dita e battè il piede. — va! Mi mandò
868 Sfogl | risvegliato una mattina battendosi la fronte in faccia al sole
869 Sfogl | ossigeno del sangue — parassiti battezzati dalla scienza col nome di
870 Sfogl | Piova o non piova, noi ce la battiamo. Ci alzammo per tempissimo.
871 Sfogl | è gonfia!~Ci fu tra loro battibecco: se assolvermi o condannarmi
872 Sfogl | la numerosa famiglia dei battistrada faceva sciambola (allegria).
873 Inc | orecchie: Giorgio! Giorgio! Batto colle nocche all'uscio.~—
874 Sfogl | nevica, nevica. Ne vedo i batuffoli calare a piombo, sospendersi,
875 Sfogl | che mucchi di casse, di bauli, di pertiche, di sacchi;
876 Sfogl | Ona busecca che fà mett la bauscina! In compagnia, specie se
877 Sfogl | bianco che non perdeva la bava, una cravattuccia bianca
878 Sfogl | infilzavo le ventitre lettere. A be ce de e ef. Ricordatevi
879 Sfogl | mese?~— Ventiquattro.~— Bè, se ci pagassimo subito,
880 Sfogl | suo seno che divampava, a beatarmi e a perdere di vista a poco
881 Sfogl | voi supremi amplessi, ore beatizzate nella battaglia, minuti
882 Sfogl | sapere, mes amis, che io j’ai beaucoup voyagé dans tutta l’Europa
883 Sfogl | Giorgio.~— Ciorcio? A beautiful name. Capire voi francese?~—
884 Sfogl | occhiolino a sghimbescio sul becchime disperso. Si aspettava.
885 Sfogl | vorrei far vedere io a quella becerocrazia, a quella ciurmacciaglia
886 Sfogl | della dentologia. Macker, Bedinker, Sciuloff, Ordiloff, si
887 Inc | inflessione satanicamente beffarda. — Voi non siete che un
888 Sfogl | pioggia scrosciava in risate beffarde e i tuoni solcavano lampeggiando,
889 Inc | di qualche fanciulla, le beffe di qualche domestico. Via,
890 Sfogl | colorata. Chi vœur i fazzolett? Bei fazzolett! Tanto l’uno che
891 Inc | pioppo, il gregge che pascola belando, la contadinella che tira
892 Sfogl | segretario. L'ingegnere Belchamè, lungo e magro come una
893 Sfogl | ti, l’han fada tutti. El bell el ven dopo. Tocca su el
894 Sfogl | la canaglia, si intascò bellamente le mancie e a me non diede
895 Post | correttori speciali, pagati a bellaposta per piluccare, mondare,
896 Sfogl | Un bel giorno il nostro bellimbusto, che aveva, nè piú nè meno,
897 Sfogl | dicendo parole cortesi alle bellocce che vi lasciavano sopra
898 Sfogl | verdetto che la liberi da una belva e che la vendichi del massimo
899 Sfogl | allibire, senza provare la benchè minima ripugnanza. Il caso
900 Sfogl | Benedetta la vostra fonte, benedette voi che inondandomi mi aiutate
901 Sfogl | raccomando.~E con pazienza benedettina infilzavo le ventitre lettere.
902 Sfogl | di pagamento.» Ma questo benedetto Consiglio non si radunava
903 Sfogl | andarsene senz’essersi fatto benedire il suo rotolo di carta bigattesca.
904 Sfogl | corpo lo spirito maligno, benediva la carta per bigatti, dava
905 Sfogl | eri il mio granaio, il mio benefattore e tuttavia io ho potuto
906 Sfogl | movimento vi daranno forza. Benefattori, gente pia, uomini di cuore,
907 Sfogl | linguaggio fluisce al cuore come benefica rugiada. È caritatevole,
908 Sfogl | ingratitudine che si riceve a beneficare certa gente! O Giorgio miserabile,
909 Sfogl | date a qualche istituto di beneficenza. Almeno almeno sarei riuscito
910 Sfogl | inginocchiavano a ringraziare Dio dei «benefici ricevuti nella giornata»
911 Sfogl | sopressi nella stiraria Benelli, per esempio: Come la zolfonellista —
912 Sfogl | e sulla trasmissione dei beni? Quei poveri villani, santo
913 Sfogl | poco tempo ero diventato il Beniamino. Il Signore era tutto contento
914 Inc | per voi che non avete nè «benserviti» nè conoscenze che possano
915 Sfogl | perdonavo. Si sa. Anche Berchet era un vittorioemanuellista,
916 Sfogl | tempo, nessuno della casa Beretta aveva ricorso al giaciglio
917 Sfogl | centigradi.~— Lo chiama il signor Bergalli.~Aveva gli occhiali sur
918 Inc | smeraldi, di topazi, dì berilli — tutta una famiglia che
919 Sfogl | été stato alla Corte di Berlino. Parce que, mon metode facile
920 Sfogl | sulla sleppa spellata a bermi per mezzo minuto il sangue.
921 Sfogl | pestiferi delle streghe e di frà Bernardo Rategno. La folla, rapita
922 Sfogl | arrivato il pagamento del socio Bernasconi. Oppure: come dobbiamo regolarci
923 Sfogl | col fermo proposito di non berne che un bicchierino e non
924 Sfogl | tragedia della famiglia Berretta. Morto il padre, muore la
925 Sfogl | turbò tutta la crociera. Bestemmiai contro Iddio.~ ~*~* *~ ~
926 Sfogl | quelle notturne gioie, senza bestemmiare al mio nome, senza adirarti
927 Sfogl | brasciada de melgasch per i me besti? Me rincress andà in cassina
928 Sfogl | tutto. Quando il medico bestiale andava alla cassa colla
929 Sfogl | che ti ho fatto io, perchè bestialmente tu compia un’altra vendetta
930 Sfogl | Lo so io? Entro in una bettola col fermo proposito di non
931 Sfogl | il liquido per abitudine, bevè e mi diede il resto.~Era
932 Sfogl | bottiglia di vino — anzi bevei — poichè dessa non faceva
933 Sfogl | formaggio di capra eccellente e bevendo l’acqua che fa venire il
934 Sfogl | chiacchierare avrete sete. Bevete. Alla nostra salute. ~—
935 Sfogl | coraggio entrambi.~— Mah!~— Beviamone un altro sorso. Giù Arturo!~—
936 Sfogl | il liquore era atto alla bevitura e via via. Poi, intanto
937 Sfogl | idee ortodosse che avevo bevute, non esitai ad ammucchiarle
938 Sfogl | fanciulleria indiavolava. Bi-a ba, bi-o bo, — a, b, c,
939 Sfogl | fanciulleria indiavolava. Bi-a ba, bi-o bo, — a, b, c, h, uno, due,
940 Sfogl | paone, quasi a mostrarmi la biacca gialla delle pareti e il
941 Sfogl | Ci trovammo in mezzo alla biada, parte falciata e parte
942 Sfogl | segnale, piombare sulle biade mature, sui campi arati,
943 Sfogl | insalatina indivia, riccia venata biancastra. Notai che tutti e tre erano
944 Sfogl | tossì e sotto ai riflessi biancastri del lampione sbatacchiò
945 Sfogl | mobigliato.~L'acqua si alzava biancheggiando, sussultando, rompendosi
946 Sfogl | che signoreggiava per una bianchezza orribilmente bianca, ascoltai
947 Sfogl | in una cannonata e a luce bianchiccia stralunò in mezzo al diluvio.
948 Sfogl | alla bocca, soffiava il bianchiccio e quasi quasi lo pesava
949 Sfogl | veste di coltroncino inglese bianchissima, incollettata dal pizzo
950 Sfogl | Aperse il portamonete, biascicò dei numeri e lo richiuse.~—
951 Sfogl | ch'at la daruma noi la biava.~Dovevano essere le tre.
952 Sfogl | casellari ambulanti, colle biblioteche portatili, cogli affamati
953 Sfogl | carni prelibate e con quelle bicchierate di vino che pizzicava generosamente.
954 Sfogl | on'anima che ghe porta un biccier d'acqua!~Ma dove è questa
955 Sfogl | per un uomo. Butta alle bietolone la cuffia e lo zoggolo e
956 Sfogl | benedire il suo rotolo di carta bigattesca. Che ubbriacatura religiosa,
957 Sfogl | maligno, benediva la carta per bigatti, dava a tutti, nella sua
958 Sfogl | linfatico, con degli occhietti bigi, senza lucidezza, con due
959 Sfogl | lucignolo avviluppato nell’onda bigia e greve dei fiati e delle
960 Sfogl | abbracci comici.~— Te le bigiada?~— Mi sì e ti?~— Anca mi.~—
961 Sfogl | rabbiosa quando piove! Un velo bigio che ondeggia alla superficie
962 Sfogl | giorno. Il padrone, coi biglietti delle «ordinazioni» e il
963 Inc | destro.~— C'è altro?~— Un bigliettino con su personale.~— Di',
964 Sfogl | legge. Presentagli questo biglietto, salutamelo caramente e
965 Sfogl | vergine immacolata, perchè i bigotti si alzano di buon mattino.
966 Sfogl | stato militare a sapeva bilanciare il companatico col valore
967 Sfogl | tutto sur una carta o una bilia. Per dirla, era bravo alle
968 Sfogl | vi siete sgravata di una bimba, l'avete strozzata e dispersa
969 Sfogl | corica sul pagliericcio coi bimbi che si stringe al seno.~
970 Sfogl | Anduma in galera, ma fee del bin la mia gent. Tanto ai dovuma
971 Sfogl | tre, volano alla fabbrica Binda in porta Romana, battono
972 Sfogl | lettere stampate e articoli biografici, quattro e cinque mila lire....
973 Sfogl | a bere un cicchetto di «bionda.» Ci mettevamo la goccia
974 Sfogl | nelle onde dei tuoi capelli biondi — fini — muschiosi — tu,
975 Sfogl | battere tre volte il tacco del biondino — uno dei più bravi danzatori
976 Inc | principale.» Un'aria da ispirato. Biondo di capelli e di barba, fronte
977 Sfogl | sapete leggere. «Il cascinale bipartito.» È tanto chiaro!~Se si
978 Inc | servitori e facchini? Il birbaccione me lo diceva sommesso appunto
979 Sfogl | to', brutto sporcaccione, birbante. Almeno te ne ricorderai
980 Sfogl | devono lasciar fuori queste birbe in marsina?~Il conciliabolo
981 Sfogl | questo vecchio mondaccio birbone. Un povero diavolo di giovine
982 Sfogl | accento e un linguaggio birbonescamente nè italiano nè francese,
983 Sfogl | a memoria le sue ariette birichine. Mes fleurs, par exemple:
984 Sfogl | Maiester! maiester!~— Birichini, guardate di non cascare.
985 Sfogl | levava dietro ai carretti, ai birocci, ai veicoli che insolentemente
986 Sfogl | Dappertutto si udì come un bisbiglio d'orrore.~— Maria Alferozzi,
987 Sfogl | venir giù a frotte dal Bisbino, scavizzolare da monte Olimpino,
988 Sfogl | preti sbucherebbero come le bisce velenose per conficcarvi
989 Sfogl | mano come la coda d'una biscia, e una madre sguisata in
990 Inc | abbondante, che discendeva bisciato sulle guancie come olio
991 Sfogl | a sinistra delle cascine Biscioia e Biscioina venire alla
992 Sfogl | delle cascine Biscioia e Biscioina venire alla mia volta, sotto
993 Sfogl | fare un abito che nell'anno bisestile? Bagatelle, mio caro. Io
994 Sfogl | le portate come il vostro bisnonno, come il vostro nonno, come
995 Sfogl | ch'el gavaria inscì tant bisogn de la soa tosa, el po' morì
996 Sfogl | non paga un centesimo?~— Bisognerebbe cominciare a mandare a spasso
997 Sfogl | cristiano è di accudire ai bisogni della famiglia? Dio non
998 Sfogl | mani.~— Semper inscì quij biss de la madonna!~— Ah, ma
999 Sfogl | ferri ad ago, acuti, storti, bistorti, a lama, a triangoli, a
1000 Sfogl | cavalle inquiete, nè la bizza d’inalberarsi per delle
1001 Sfogl | ninnolava o mi raccontava le bizzarrie di qualche fata. Quella
|