000-arden | ardes-bizza | bizze-cianc | cianf-croci | croll-eloqu | elucu-galop | gamba-incas | incav-lavar | lavat-misfo | missi-parec | parei-prefe | prega-ricch | ricci-sarto | sasso-setta | sette-stama | stamb-tombe | tombi-vince | vinci-zuppi
grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento
1502 Sfogl | quanta chincaglieria, quante cianfrusaglie, quanti ninnoli e poppattoli
1503 Sfogl | nient. Am costa la fadiga at ciapela. Vaira? Vint lira, disdeut,
1504 Sfogl | invariabile: lassee stà de ciappà la ciocca o porchi de strascioni!
1505 Sfogl | st’ mercanzia rubaita al ciar d’la luna? Si voi andeve
1506 Sfogl | aveva trincato, era più ciarliero, più enfatico, spesso perfino
1507 Sfogl | Ho loro squadernato il ciarpame grammaticale. Più s’ingarbugliavano
1508 Sfogl | abbandonavano al vento le ciarpe, i fazzoletti e gli scialli
1509 | Ciascheduna
1510 Inc | parte del marciapiede un «ciavo, cavaliere» a un signore
1511 Sfogl | borghese. Io non aveva mai cibato tanta leccarderia e in tanta
1512 Sfogl | sentiva un veicolo o un cic ciac di frusta o l’uh di
1513 Sfogl | che la gente infittiva, il cicaleccio si faceva sempre più distinto.
1514 Inc | risposta. Riaprireste la cicatrice e mi fareste lacerare questi
1515 Sfogl | trincava dieci o dodici cicchetti di acquavite, ch'egli chiamava
1516 Sfogl | scatolone! Fanciulle appetitose, cicciose? Giorgio vi servirà ancora,
1517 Sfogl | mano — avesse avuto nome Cicerone, Omero, Svetonio, Virgilio
1518 Sfogl | dilatava fino alla base ciclopica, dalla quale usciva come
1519 Sfogl | tempo di guerra strumenti ciechi delle passioni altrui, delle
1520 Sfogl | vicini, sbattagliavano per cieli la letizia del venerdì santo —
1521 Inc | dei piatti quotidiani. La cifra è tutta una storia. Nell'
1522 Sfogl | all’ovile. La parlantina cifrata del segretario, fu una sbruffata
1523 Inc | aspiravo una delle vostre cigarelle profumate. Pensavo a voi,
1524 Sfogl | tuffarsi nell’olio — quegli il cigolio gemebondo di un arpione.~
1525 Sfogl | faceva uscire dalla canna ciliegia della sua diletta «Grisa,»
1526 Sfogl | ispirato. Il vecchio cappello a cilindro, il sortout nero, il cravattone
1527 Sfogl | parola le avevo frantumato la cimba del suo ideale, Un’altra
1528 Sfogl | sbrancicata dai pidocchi, dalle cimici e dalle pulci, passava per
1529 Sfogl | le pulci più rosse, o i cimicioni pigri che ammorbano l'aria.~
1530 Sfogl | che scoppiava candida nel cinabro.~Ci trovammo nella gazzarra
1531 Sfogl | Nossignore.~— Lascia le cincischerie alla gente che porta i guanti.
1532 Inc | fu attillato, profumato, cincischiato, passammo nello studio.~—
1533 Sfogl | dieci giorni? Non abbiamo lo cincischiature delle signore, noi!~ ~*~* *~ ~
1534 Sfogl | quell là su la riva de Porta Cines e per el Peppascia in di
1535 Sfogl | Lei, le braccia che mi cingevano, a stamparmi un bacio sulla
1536 Sfogl | sdrucciolano nei calzoni che si cinghiano ai lombi, impagliano i piedi
1537 Sfogl | ronzinante istupidito dalle cinghiate sulle orecchie.~ ~*~* *~ ~
1538 Inc | nutre. Volano, pispigliano cinguettano, intuonano melodiose canzoncine
1539 Sfogl | divoravano le parole. Era un cinguettìo d'uccelli.~— Allora passerete,
1540 Sfogl | correvano allo specchio, cinischiavano, si attorcigliavano le vesti
1541 Sfogl | campane e i campanoni delle cinquemila chiese disseminate nella
1542 Sfogl | misurarono dall'alto al basso, mi cinsero i fianchi, lo stomaco, mi
1543 Inc | fianchi che tante volte cinsi, per insegnarmi la via che
1544 Sfogl | sera, o andava fuori dalla cinta daziaria prima d'averne
1545 Sfogl | di bastoni, attraverso ai cinti erniarî, ai gambali, ai
1546 Sfogl | incrociati sul petto le larghe cintole bianche della giberna e
1547 Sfogl | lassee stà de ciappà la ciocca o porchi de strascioni!
1548 Sfogl | valtellinesi, un catenone ciondolato di oro doublé e una valigetta
1549 Inc | una grossa catena d'oro a ciondolo brillantato, dissi che avrei
1550 Sfogl | vostro nome?~— Giorgio.~— Ciorcio? A beautiful name. Capire
1551 Sfogl | mezzo paese. Conoscevo ogni ciottolo e tutto mi era diventato
1552 Sfogl | verde del prezzemolo, le cipollette rinchiuse in un cerchio
1553 Sfogl | Qua e là cianciafruscole, cipria, cavastivalucci, allacciaguanti
1554 Sfogl | forza, perchè non mettete in circolazione una nuova emissione di azioni?
1555 Sfogl | sobborghi o nei paesucoli che circondano Milano. Andavano via prima
1556 Sfogl | sbarazzò dell'eleganza che la circondava, indossò una veste di coltroncino
1557 Sfogl | si slanciava sul cielo, circonfusa d’una penombra che si dilatava
1558 Sfogl | colla paisaneria delle case circostanti.~— Addio Peder, saludem
1559 Sfogl | maggioranza. Non ci sono circostanze attenuanti.~L'accusata cadde
1560 Sfogl | e quella là inscì che cismoin? — tira innanz, voj sciavatta!
1561 Inc | occhi ingarbugliati dalla cispa, riunisce le labbra a culo
1562 Sfogl | francese, incominciava:~— Citoyens, messieurs! Perdonatemi
1563 Sfogl | ricchezze? Se non esisti perchè citrullescamente consumeremo il fuoco dell’
1564 Sfogl | dalla tasca.~Rituffò il ciuffo nella damigiana che aveva
1565 Sfogl | quella becerocrazia, a quella ciurmacciaglia che mette in piazza le cose
1566 Sfogl | spiedo? Giocoliere, illustre ciurmadore, sono caduto nella tua rete,
1567 Sfogl | che diritto escono questi ciurmadori a turbare l’ordine costituito?~—
1568 Inc | e dei poeti, a lasciarsi civettare dai giornali che capitombolano
1569 Inc | dalla vivezza dell'aria che civettava nei vostri riccioli scomposti
1570 Sfogl | Tutte quisquilie, tutte civetterie, smancerie, ninnollerie.
1571 Sfogl | quattro piedi con sveltezza civettuola, s’innalza a spirale e discende
1572 Sfogl | Si facevano delle risate clamorose, larghe, che si dilatavano
1573 Sfogl | insegnare alla borghesaglia i classici, guadagno cinque lire meno
1574 Sfogl | altre. Pure non è possibile classificarla per questa semplicissima
1575 Sfogl | Milano.~Comincierò dunque dal classificarle per mestieri: tre maritate,
1576 Sfogl | célébre maître, monsieur Clement (si cava la tuba), estrarre
1577 Sfogl | Entrammo nel macellaio in S. Clemente. Madama si fermò sui quarti
1578 Sfogl | aspettare sginocchiando la clemenza che non viene mai, stufo
1579 Sfogl | sarebbe contro di voi. La clericaglia vi chiamerebbe apostata
1580 Sfogl | aggiogato alla mangiatoia clericale con un’anima tanto impaziente
1581 Sfogl | odio inestinguibile della clerocrazia e dei suoi affiliati. Vi
1582 Inc | Pittigry? Ringrazia il mio cliente.~Si scambiarono due baci
1583 Sfogl | nitrato di potassio, acido cloridrico....~— Perchè non fate il
1584 Sfogl | un sole di bracia, fino a Clusone, attraverso rovi, giogaie,
1585 Sfogl | pietrone della ringhiera. I coabitatori di ciascuna, non sono mai
1586 Inc | dalle viscere, la mestizia coagulata che si rifrangeva ed usciva
1587 Sfogl | rosso, denso e correva giù coagulato nella secchia.~— Basta,
1588 Inc | scurotta, che riceveva la luce cobalto da una finestruola a mezza
1589 Sfogl | mettevano il grembiale o la cocca del fazzoletto da testa
1590 Sfogl | leggiadro con una delle cocche uscenti a lingua. Giovanni,
1591 Sfogl | liquidi che sussultava dal cocchiume di una botte.~— Come ti
1592 Sfogl | si sentiva i quattrini in coccia, entrava dal tabaccaio,
1593 Inc | Ma e da noi? Beppe, quel cocciuto che, non mette mai piede
1594 Sfogl | quando vedeva di quelle coccole rosse rosse, mi faceva un
1595 Sfogl | giorni alternati di febbri cocenti — di letargo, di sofferenze,
1596 Sfogl | violenza. Pigra, ghiotta, codarda. Stupidamente bella, stupidamente
1597 Sfogl | puramente materna? E io codardo l'ho abbiettata fino a credermi
1598 Sfogl | fiorentinescamente le parole, codesto è uno sciamannato cialtrone.
1599 Sfogl | riconosciuto? Qualche volta mi codiava coll'occhio, ma erano lampi.
1600 Sfogl | segretari. Sa, se a l’è nen en cœuj a l’è ’man. A vœj deve un
1601 Sfogl | diceva — Serafino non è un coglione.~— Ci andrò io. Vedrete
1602 Sfogl | solo per distinguere la cognata dal nipote, lo zio dal padre
1603 Sfogl | insegnagh polid i post e de fal cognoss de per tutt, che inscì dopo
1604 Sfogl | marameo!»~— L'è minga on coijon, l'è.~Io copiavo e tacevo.
1605 Sfogl | il 73. Antonio corre col colabrodo di rame colmo di ghiaccio.
1606 Inc | dimenticava sulle carte colazionando. Ma che ne sarebbe avvenuto?
1607 Sfogl | vostro. Vostre le nostre colazioni, le nostre cene, i nostri
1608 Sfogl | Le pennellate d’olio di colcontiglia mi fecero nascere dappertutto
1609 Sfogl | società è nelle vostre mani o colendissimi amici. Voi potete decretare
1610 Sfogl | compagnia di tutti que’ fiati colerosi su, addensati, cercanti
1611 Sfogl | guarderò sempre come un coleroso!~Giungo in faccia al lotto,
1612 Sfogl | Se si aveva bisogno di «collazionare» ero io la vittima.~— Giorgio,
1613 Sfogl | Giorgio, venga qua, che «collazioneremo» i prospetti del mese.~Era
1614 Sfogl | avevo della fanciulla, della collegiale — salvo, s'intende, il colore
1615 Sfogl | alle tue percosse, alle tue collere, alle tue nequizie, ho curvata
1616 Sfogl | ha messi al mondo e alla collettività un parassita immondo che
1617 Inc | presentai agli uffici di collocamento — vere fogne sociali ove
1618 Sfogl | azzuffasse e che dopo la collutazione si precipitasse a ondate.
1619 Sfogl | importava, se alle dieci essa mi colmava di carezze e di baci e se
1620 Sfogl | centesimo. Tutti fittaiuoli e coloni che non hanno più un cavolo.~—
1621 Sfogl | rinfresch» per el cafferín ai colonn de Sant Lorenz. Vinticinq
1622 Sfogl | Io ero tra i rustici colonnati del portico del cascinale,
1623 Inc | rosee, che avevano della colonnetta, prese la tazza o con delle
1624 Sfogl | svolgeva la poverezza del colono. Nulla, un tavolaccio, delle
1625 Sfogl | qualche pezza di cotone colorata. Chi vœur i fazzolett? Bei
1626 Inc | vestaglia festeggiata dai nastri colorati alla bottoniera, minacciosa
1627 Sfogl | fustagno e di cotone bianco e colorato. Ebbene, credete che egli
1628 Sfogl | liquefazione. Serviva per colorire il cognac, la Francia, il
1629 Sfogl | cartapecora del buon ragioniere si colorisce e prende un’aria da ispirato.~—
1630 Sfogl | al centro della parete un colossale S.Antonio, protettore del
1631 Sfogl | perdeva nel seno di due altre colossali, scosse il liquido per abitudine,
1632 Sfogl | macero, con una tosse a colpetti secchi secchi, andò all'
1633 Inc | vetrata e ricami. Quale coltellata nel cuore! Nol nego. Il
1634 Sfogl | una giornata in cui fummo colti dal temporale. Eravamo io,
1635 Sfogl | dita.~C'era un mendicante còlto in flagrante questua, un
1636 Inc | scarpe, sdrucciolò dallo coltri e là, in un catino d'acqua
1637 Sfogl | circondava, indossò una veste di coltroncino inglese bianchissima, incollettata
1638 Sfogl | che abbiamo inghiottita coma roba buona e nutriente.~—
1639 Sfogl | Sont mi chi inscì che comanda. E mi sont bonna de tegniff
1640 Sfogl | caduta delle foglie....~Comandai un altro mezzo litro, gridando
1641 Sfogl | diceste:~— Giorgio, se io ti comandassi di seguirmi fino a Parigi,
1642 Sfogl | tutto e che dappertutto comandate, imperate, signoreggiate?
1643 Sfogl | che quello che mi veniva comandato da lui. Viceversa poi, avevo
1644 Sfogl | agitato di teste come un comando: Ssss... Silenzio! basso!
1645 Sfogl | sacchi di pane — il pane comasco! E il portico? Pieno zeppo
1646 Sfogl | seconda elementare, per pura combinazione. Il padre un bel giorno
1647 Sfogl | di cadaveri e una rovina combusta. Ah no, no, che io ne morrei!~ ~
1648 Sfogl | la me disa on poo, sciora cometta,~che la fà tant frecass,
1649 Sfogl | che risuonavano, abbracci comici.~— Te le bigiada?~— Mi sì
1650 Sfogl | centesimo?~— Bisognerebbe cominciare a mandare a spasso tutti
1651 Sfogl | Nutritevi di scienza e cominciate ad attingere nelle vasche
1652 Sfogl | vendeva la merce all’incanto? Cominciavamo dal rovesciarla sulla tela
1653 Sfogl | e più cretina di Milano.~Comincierò dunque dal classificarle
1654 Sfogl | Commissione. Il sindaco, il comissario governativo, rappresentato
1655 Sfogl | con ti, sastu, plandron? Comm'at ciami?~Stordito com’ero
1656 Sfogl | dopo aver letto la Divina Commedia! Era il massimo dei supplizi.
1657 Sfogl | Tre bicchieri per ogni commensale. Uno a calice largo filettato
1658 Post | delitti maiuscoli e minuscoli, commessi solo perchè non siamo trattati
1659 Sfogl | Quel compatirla quando commetteva qualche stravaganza, quel
1660 Sfogl | sinistra.~— Dio cane! disse il commissario aspirando fiorentinescamente
1661 Sfogl | spiegazioni. Il quadro era troppo commovente.~— Abbia pazienza Giorgio.
1662 Sfogl | colletto, ascoltando «esempi» commoventi, lugubri, saporiti, che
1663 Sfogl | distesa come un urlo.~— State comode, mie care, disse loro don
1664 Sfogl | Autorità non sono qui a fare il comodo di voialtri — sbruzzaglia!~
1665 Sfogl | lagrime, siate voi solo compagne dei mio natale. Benedetta
1666 Sfogl | settimana, mi dava l'incarico di comparargli quattro grosse di zolfanelli
1667 Sfogl | avevo altro pel capo che la comparazione! E poi ero troppo stroncato
1668 Sfogl | Tuttavia, una sera, Maria non compare. Dalla fabbrica usciva alle
1669 Sfogl | quarto d’ora o una mezz’ora, comparivano trafelati, gocciolanti,
1670 Sfogl | ringhiera di ferro, che mette al compartimento femminino. Il resto è un
1671 Sfogl | cha il dorato, il croquet. Comparve il pollo rosolato allo spiedo,
1672 Sfogl | precipitasse a ondate. I più compassionevoli, ai lati, dicevano: cossa
1673 Sfogl | qualcuno?~Arcuò come un compasso, mi baciò la fronte stringendomi
1674 Sfogl | aveva potuto l’amore. Quel compatirla quando commetteva qualche
1675 Sfogl | per qual ragione, ma lo compativo.~— Lu ch'el faga piasè de
1676 Sfogl | cappello, usciva dalla massa compatta un respiro sentito, che
1677 Sfogl | irrompere in San Pietro compatto, serrato, entusiasta come
1678 Sfogl | vita di entrambi era tutta compendiata in quattro parole: lavoravano,
1679 Sfogl | non alla locanda Berrini, compensati dalla certezza di non venire
1680 Sfogl | su la pelle di cappone? Compera tanto come uno staio di
1681 Sfogl | i villani in buona fede, comperano per calmare il dolore dei
1682 Sfogl | Sono disceso a comperarmi mezza libbra di pane di
1683 Sfogl | canzoncine popolari, ch'essa comperava dai torotela che venivano
1684 Inc | personale.~— Di', miccino, mi comperi il manicotto?~— Pittigry?
1685 Sfogl | perchè bestialmente tu compia un’altra vendetta negra,
1686 Inc | e dalle battaglie che si compiace spaginare il libro vissuto.
1687 Sfogl | nemmanco cerco di farmi compiangere. E tuttavia ascolta se non
1688 Sfogl | il più intelligente. Sa compitare con una certa disinvoltura
1689 Sfogl | estirpazioni felicemente compiute, di lettere, di felicitazioni
1690 Sfogl | omicidio? La questione è complessa e non tocca me a risolverla.
1691 Sfogl | deve ai propri membri un complessivo di lire ottantamila. Non
1692 Sfogl | monocola, avevano tre maschi completamente orbi e una femmina esuberantemente
1693 Sfogl | completata o era lì lì per completarsi. Una faccia oblunga — ossea —
1694 Sfogl | ventricolari. La metamorfosi si era completata o era lì lì per completarsi.
1695 Sfogl | dobbiamo salire per trovare il complice, anzi l'autore.~Voi sapete
1696 Sfogl | Ella mi vuol fare un complimento.~E dicendomi questa frase
1697 Sfogl | perchè se non conosco come si compongono e si decompongono le passioni,
1698 Sfogl | mille. In mezzo ai miei componimenti liceali. Mi doleva proprio.
1699 Sfogl | piedi; nel più piccolo, composto di due panche e un saccone
1700 Sfogl | plus rotare il vostro pane. Comprenete? Dunque au diable cette
1701 Sfogl | distingués. Mi avete voi comprenuto (risata del pubblico)? Pardonatemi
1702 Sfogl | labbra. Se avessi denari, ti comprerei un raspo d’uva per spremertelo
1703 Sfogl | dolore.~Le zucche quadrate, compresa quella del signor sindaco,
1704 Sfogl | Giovanni.~Passammo muti, compresi entrambi di quell’articolo
1705 Sfogl | soffocare, a dimenticare, a comprimere. Oh assai meglio il carcere,
1706 Sfogl | donna che uccide sè stessa.~«Compulsando la vostra coscienza, ricordatevi
1707 Sfogl | E soprattutto non fate comunella con alcuno, poichè anche
1708 Sfogl | giovani di mercantelli, comunemente conosciuti sotto il nomignolo
1709 Sfogl | lorgnette filettata di oro concentrò lo sguardo sul cristallo,
1710 Sfogl | doveva fare povera diavola?~— Concepisce un terribile progetto. Guardate
1711 Sfogl | a dare il loro diabolico concerto al popolino del numero****,
1712 Sfogl | Ma io non desistetti. Li conciai ben bene in un bicchierotto
1713 Sfogl | taglione. Guardate come m’ha conciato questo bue.~Era giù piatto,
1714 Sfogl | queste birbe in marsina?~Il conciliabolo diventava sempre più caldo.~—
1715 Sfogl | di giudici e quante vi ho conciliata colla catena matrimoniale,
1716 Sfogl | do invece alla cisterna. Concimatela e fate un pero per quest’
1717 Sfogl | esce di notte dal suolo concimato di carname, non vedete più
1718 Sfogl | gestire, quel vociare, quel concionare, quell’irrompere sui paesani
1719 Sfogl | colla febbre, con delle concitazioni, con dei ripicchi, con delle
1720 Inc | parola condizionate, venne a concludere che siccome il posto gli
1721 Sfogl | Visconti del Grossi. La conclusione era la passioncella di cuore,
1722 Sfogl | puliscila.~Poscia mi additò il concone della pigiatura colmo di
1723 Inc | che non ci registra tra i concorrenti se prima non abbiamo pagato
1724 Sfogl | della natura. Una coppia che concubineggiava in barba al matrimonio divino
1725 Sfogl | sommessa.... Pensiamo che condannandola faremo della figlia un numero
1726 Sfogl | battibecco: se assolvermi o condannarmi alla riforma. Ma vinse la
1727 Sfogl | raccapriccio; tutti la volevano condannata. I giurati entravano alla
1728 Sfogl | che nessun sputi parole condannate dalla religione. E più specialmente
1729 Inc | società grassa che mi ha condannato alle durezze della vita,
1730 Sfogl | sentire il peso della tua condiscendenza. Ci dai il pitale o il pisciarolo
1731 Sfogl | una tazzina di minestra condita con dieci centesimi di lardo,
1732 Sfogl | risotto in cagnon (lessato e condito nel burro), delle scodellate
1733 Inc | lungo, tortuoso di parola condizionate, venne a concludere che
1734 Inc | scapperebbe? Tu sai in quali condizioni io sono venuto a Milano
1735 Sfogl | importa. Mangiafagioli, conducimela fuori sotto al portico che
1736 Sfogl | dico. Sono le minuzie che conducono alla rovina. Ho visto delle
1737 Sfogl | Pellico Maroncelli, Andryane, Confalonieri, Pallavicino. Di guardia
1738 Sfogl | convincersi, che sua figlia rea e confessa, è veramente l'autrice di
1739 Sfogl | di cuore, signori.» Nella confessione, era di manica larghissima.
1740 Sfogl | attorcigliavano le vesti in confezione, si baciavano in bocca,
1741 Sfogl | come le bisce velenose per conficcarvi l’aculeo mentre passate —
1742 Inc | seminaristi.~Ma chi gli ha mai conficcato nella testa ch'io sia un
1743 Sfogl | legni, si innastavano, si conficcavano e si allacciavano colle
1744 Sfogl | conforto, senza un'anima cui confidare il segreto che cela nel
1745 Sfogl | ricordate, signora, quando mi confidavate il vostro amoretto filato
1746 Inc | regalavate di baci e di confidenze e di estasi non è che un
1747 Sfogl | fianco, da per tutto fino al confine dell’Italia centrale.~ ~*~* *~ ~
1748 Inc | fiorentinismi —talvolta confondendo questi per quelli. Come
1749 Sfogl | sur uno spazio brevissimo, confondendosi l’una dietro l’altra, senza
1750 Sfogl | patimenti. Vecchi e giovani si confondono per quell’aria vecchiona
1751 Sfogl | me un'aria di vita che mi confortava dai lunghi e forzati esaurimenti.
1752 Inc | gioie, i miei dolori e tu mi conforterai, mi carezzerai, mi consiglierai
1753 Sfogl | più rimanevano a fare dei confronti. I vecchi giuravano sui
1754 Inc | dei nostri campi? Non c'è confronto. I nostri, appartengono
1755 Sfogl | schiacciato? Tutte quelle voci confuse, salivano mestamente e discendevano
1756 Sfogl | gambe, i ventri perduti, confusi nella caldura che esce da
1757 Sfogl | domestico focolare e ci congiunge indissolubilmente ai più
1758 Sfogl | Signore, basta! urlai, congiungendo involontariamente le mani.
1759 Sfogl | nell'atavismo più lontano Si congiungono e si moltiplicano — senza
1760 Sfogl | spasmodica di far bottino, congiunta a una spensierata incuranza
1761 Sfogl | ufficiale. Senza pensare che congiuravano contro l'avvenire del loro
1762 Sfogl | Sciuloff, Ordiloff, si congratularono meco e mi invitarono alle
1763 Inc | senza nome. Ho ricorso alla Congregazione di Carità. Ma non mi si
1764 Sfogl | cravatta color sangue di coniglio, la giacca sciancrata, i
1765 Sfogl | bagno di analisi logica e di coniugazioni e di segnacasi e di pleonasmi.
1766 Sfogl | lei e lui, gli illustri coniugi, genitori di Pucca e padroni
1767 Sfogl | incandescenti. Ma poi che mi conobbe, i suoi lunedì divennero
1768 Sfogl | stranieri. I più intimi, non mi conobbero e non mi salutarono. Giovanna,
1769 Sfogl | misfatto più grave ch'io mi conosca. Quella mano va recisa.~
1770 Inc | lui è uomo influente e conosce un mucchio di personaggi
1771 Sfogl | sono veterinari che non conoscendo bene la malattia carbonchiosa
1772 Sfogl | gli amici, il vicinato, i conoscenti per avventarlesi contro
1773 Sfogl | senza permettermi d'avere conoscenza del mio stato, mi aveva
1774 Inc | avete nè «benserviti» nè conoscenze che possano garantire di
1775 Sfogl | passano a miglior vita. Per conoscerla è necessario uno studio
1776 Sfogl | stato oltraggiato, senza conoscerlo, senza sapere il perchè,
1777 Sfogl | empressez-vous d'éclore. La conoscete? Déjà bien vieux, j'ai hâte
1778 Sfogl | un fervente sansimonista. Conosceva la storia e le teorie di
1779 Sfogl | mio mandorlo gentile! Le conosci tu queste incertezze, queste
1780 Sfogl | fiacchite non sono da loro conosciute. Ritornano in seno alle
1781 Sfogl | al valore: Tutt i passer conossen minga el panigh. Con me,
1782 Sfogl | senza ona gotta d'acqua. El conossi mi che pedinna che l'è!~
1783 Inc | per rifare me stesso, per conquistarmi il posto sociale a furia
1784 Sfogl | io. Sono tredici anni che consacro i miei studi a questa associazione
1785 Sfogl | maledetto, di non saper consegnare alla moglie l'intera settimana.
1786 Sfogl | Oppure: perchè non avete consegnate subito le lettere al signore?
1787 Sfogl | mutande, in abito borghese c consegnati a un tale che doveva essere
1788 Inc | centesimi di pane. Colla lettera consegno al corriere la biancheria
1789 Inc | padrone repubblicano, mi consegnò la seconda chiave dell'uscio
1790 Sfogl | che annerisce il tomaio conservandolo e ne restringe i tessuti
1791 Inc | che non l'abbia fatto per conservarmi il posticino sulla vostra
1792 Sfogl | alla bufera e che io la conserverò qui, nell’amuleto del cuore,
1793 Sfogl | saliera, cosa che veniva considerata come una disgrazia da Bounfond. «
1794 Sfogl | che aveva, nè piú nè meno, considerato Maria un oggetto di consumazione,
1795 Sfogl | ma non posso tacere una considerazione. O non vi paiono delitti
1796 Sfogl | separarmi, facevo delle tristi considerazioni sulla moria delle cose. «
1797 Sfogl | Il suo pane è di tutti. Consiglia, eccita, rianima. Prega
1798 Inc | conforterai, mi carezzerai, mi consiglierai e dividerai meco quel po'
1799 Sfogl | incuranza degli interessi dei consociati. Il veterinario e il cassiere,
1800 Inc | si rifrangeva ed usciva a consolare. Mamma, mamma, povera mamma. —
1801 Sfogl | canne. Bravi, così, così mi consolate. Più acuto, più acuto quell’
1802 Sfogl | so che di lavandino che consolava. Non ho potuto ingoiarne
1803 Sfogl | far loro distinguere le consonanti dalle vocali.~ ~*~* *~ ~
1804 Sfogl | principale ed indistruttibile del consorzio umano. La famiglia è il
1805 Sfogl | medico. Buon Dio! Egli ha constatato le tracce delle dita sul
1806 Sfogl | vostra abnegazione?~— Io constato un fatto solo. Che voialtri
1807 Sfogl | chiama. Veggo il gruppo «consulente» che passa nella sala S.
1808 Sfogl | autografi preziosi. Rovistano, consultano, postillano, fanno lo orecchie
1809 Inc | quattrocento lire che ti consumano in una scuola ove insegnando
1810 Sfogl | ultimo bottone dei calzoni consumati.~— At parluma con ti, sastu,
1811 Sfogl | considerato Maria un oggetto di consumazione, scompare per non farsi
1812 Sfogl | perchè citrullescamente consumeremo il fuoco dell’anima adorandoti?
1813 Sfogl | del Duomo, di morire di consunzione famelica. Questo sono libero
1814 Sfogl | cannoni sulle capanne dei contadi, lasciando un mucchio di
1815 Sfogl | presentò a sua moglie, una contadina nata fatta. I piedi nudi,
1816 Sfogl | sentito, che riassumeva contadinescamente il piacere di vederlo libero
1817 Sfogl | minuto ci coronavamo di contadini. Si buttava sulle mani,
1818 Sfogl | persona. E che c'è di strambo? Contami su. E la mamma, e Ortensia?
1819 Sfogl | cucinare, lustrare, imbiancare, contare uno due uno due al cenno
1820 Inc | avere i bocconi di pane contati. Mancherebbe! in mezzo agli
1821 Sfogl | nelle famiglie povere, pei contatti del letto comune, avveniva
1822 Sfogl | sgabellotto, leggeva, sfogliava, conteggiava, gestiva interrompendosi
1823 Sfogl | letto come una statua che contempla l'opera sua.~— Rina, non
1824 Sfogl | per avere il piacere di contemplarla qualche minuto in più. «
1825 Sfogl | le forme. Non avevo mai contemplato tanta bellezza. La dovizia
1826 Sfogl | una madonna a fianco, che contemplava dalla muraglia quella poverezza
1827 Inc | pensiero fu di avventarmisi e contendervi l'amore che schiantavate
1828 Sfogl | tempia, quasi la sua testa contenesse un incendio. Che cosa poteva
1829 Sfogl | ingrossarle lo guancie. Mi contenni, ruminando mentalmente l'
1830 Sfogl | infuriava la strofinatura e si contentava di dire: l’è giovin. Mi
1831 Sfogl | mela, che so io? Voi vi contentereste, nevvero? Purchè si faccia
1832 Sfogl | miei ideali non sono quelli contenuti nel codice dell'etica borghese.
1833 Inc | dir nulla a mia madre del contenuto di questa lettera. A lei
1834 Sfogl | saluto.~Me gli inchinai.~Continuammo non so quanti giorni a salutarci
1835 Inc | come se le avessi detto di continuare, mi prese tra le gambe,
1836 Sfogl | temporalizzata. Ma voi continuate ad allontanarvi e l’eco
1837 Inc | Io era stremato di tutto. Continuavo a prostrarmi nelle disillusioni
1838 Sfogl | soprassello, numeravano i «corni» continui e peccaminosi, ch’essa faceva
1839 Sfogl | col lenzuolo tra i denti, contorcersi nei dolori spaventevolmente
1840 Sfogl | rattenere i muscoli irritati e contorsi gli occhi per dimostrare
1841 Sfogl | affrettato, a sibili, a contorsioni, a parole spezzate, punteggiate,
1842 Sfogl | convulsioni, la testa divina contorta sulla spalla destra, il
1843 Sfogl | arnesi, i vostri ordigni contorti, lunghi affilati, puntuti,
1844 | contra
1845 Sfogl | spesso facendo nel suono il contrabasso, nel canto il basso profondo.
1846 Sfogl | colonna, a ondate, verso «Contrada Longa,» intonando la indegnamente
1847 Sfogl | cantonata non mi arrischiai a contraddirlo. Ero lì commosso sulla pagina
1848 Sfogl | Dunque? Ma non voglio contraddirvi don Giovanni. I miei figli
1849 Sfogl | lei, appena qualcuno la contraddiva, era un'ottima donna.~Quando
1850 Sfogl | voluto sottolineare una contraddizione. Ho fatto male? Già, io
1851 Sfogl | vivo, poiché la mano si contraeva e tentava di agguantare.
1852 Sfogl | una eleganza corretta, che contrastava colla protuberanza del ventricolo,
1853 Sfogl | uomo quando uno dei membri contravviene allo statuto? Avuto voi
1854 Sfogl | sorprendere il vostro animo già conturbato. Ha voluto sbigottirvi schiacciando
1855 Sfogl | che è una desolazione. La convalescenza, secondo me, dovrebbe essere
1856 Sfogl | grossi creditori si diedero convegno negli uffici per provocare
1857 Sfogl | mi titillavano fino alla convellatura dello spasimo.~ ~*~* *~ ~
1858 Sfogl | nelle grosse fiere dove conveniva quasi tutto il battaglione
1859 Sfogl | nascessero dal sottosuolo. Il convento delle Vergini, che è, credo,
1860 Sfogl | là tutti, noi girovaghi convenuti al mercato del venerdì.
1861 Sfogl | Roma e l’olio di linosa, la convertì in un «levato» di lucido
1862 Sfogl | là il luogo dove doveva convertirsi il Duca. Davanti al divanuccio,
1863 Sfogl | il temporale non si fosse convertito in una pioggia dirotta.~
1864 Sfogl | povera madre riuscisse a convincersi, che sua figlia rea e confessa,
1865 Sfogl | signori, i delinquenti, convinceteli e la nave navigherà col
1866 Sfogl | Mio padre, buon’anima, mi convinco che era davvero un asino.
1867 Sfogl | stropicciai le mani colla ferma convinzione che avevo sudato abbastanza.~—
1868 Inc | si strinsero nella rabbia convulsa e poco mancò che non m'avventassi
1869 Inc | serrai la gola colle dita convulse.~Voi, indietreggiando, piantata
1870 Sfogl | lasciava mai trapelare i moti convulsi che provavo internamente
1871 Sfogl | inchiodato, palpitante di convulsioni, la testa divina contorta
1872 Sfogl | ottimo amico! Preso dal convulso, andai ad appoggiare i gomiti
1873 Sfogl | veggia che m'ha piccà in del coo el me padron, bon' anima.
1874 Sfogl | accanimento, noi che siamo i cooperatori di questa vostra nave che
1875 Sfogl | fredde, quando viaggiavamo coperti di brina, coi diacciuoli
1876 Sfogl | diceva: faccia piacere di copiarmi questo specchietto. Le raccomando
1877 Sfogl | usava il voi.~— Scritturale, copiatemi questi tre verbali.~Aveva
1878 Inc | alla Corte d'Appello mi copierai le pagine segnate in rosso.~
1879 Sfogl | al labbro.~Riprendemmo il coppello, lo rimettemmo sulla caldaia
1880 Sfogl | dalla barba prolissa che gli copriva lo stomaco. Egli che mi
1881 Sfogl | qualche caso. Ho visto qualche coraggioso. Ma ohimè! quale stracciatura!
1882 Sfogl | un anello schiacciato di corallo e un tronco poderosamente
1883 Sfogl | mucchio della «spellatura» di corame, l'altro delle vinaccie
1884 Inc | all'indomani mi trovavo corbellato come gli avventori che leggono
1885 Sfogl | bocca, attraverso sfilate di corbellerie, di facezie, di lazzi, scambiandoci
1886 Sfogl | anche sulla tua fossa un corbello di semprevivi. Addio.~ ~*~* *~ ~
1887 Sfogl | mio angelo custode girò la cordicella su sè stessa e il sangue
1888 Sfogl | Rassegnato, slacciai la cordicelle, gettai indietro la stuoia
1889 Sfogl | addio funebre, un addio di cordoglio, che salutava i prati, il
1890 Inc | del secondo piano, tiro un cordone a gnocchi che traduceva
1891 Sfogl | rigide e le sue mani dai cordoni tesi, lavoravano flemmaticamente
1892 Sfogl | soa. Mi sont bonna mi, de coreggi. Se de no el sa come va
1893 Sfogl | mezzo alla soffitta e si corica sul pagliericcio coi bimbi
1894 Sfogl | mattina prima del sole e si coricano dopo di esso. Lavorano come
1895 Sfogl | Misfortune!»~Quando tutti erano coricati, io andava in sala à manger
1896 Sfogl | ospedale e nessuno si era mai coricato col vento nello stomaco.
1897 Sfogl | soprassello, numeravano i «corni» continui e peccaminosi,
1898 Sfogl | soddisfazione pronunziarono in coro la parola omicida: abile!~—
1899 Sfogl | mazzocchio sormontato da una corona di brillanti che corruscavano
1900 Sfogl | bindelli e in un minuto ci coronavamo di contadini. Si buttava
1901 Sfogl | la veste impossibile o il corpetto che non aveva più forma.
1902 Sfogl | deve salvare le anime e i corpi. Il dottore? Figuratevi,
1903 Sfogl(5)| Ora che correggo le bozze di queste memorie
1904 Sfogl | io e il mio principale, corremmo subito a bere un cicchetto
1905 Sfogl | forno. E mi entusiasmava correndo sotto ad abboccarne i fiocchi
1906 Sfogl | oggi? Oggi che ho letto la Correspondance... Eh mio caro Béranger,
1907 Sfogl | signore alto, di una eleganza corretta, che contrastava colla protuberanza
1908 Post | strafalcioni che abbiamo corretti e quelli che per accidente
1909 Post | altri, i lavaceci, hanno correttori speciali, pagati a bellaposta
1910 Sfogl | altre in punta di piedi, correvano allo specchio, cinischiavano,
1911 Sfogl | tisicuzzo di campanile e non corri tra i servi della campagna
1912 Post | volume la morbosa errata corrige degli svarioni che ho pescato
1913 Inc | ricchissime o quello di corrispondente inglese in una grossa casa
1914 Sfogl | avreste aiutato a sbrigare la corrispondenza dei miei elettori, a tradurre
1915 Sfogl | Qua, qua del sublimato corrosivo. Io voglio, io voglio guarire.
1916 Inc | affranti. Colla fronte corrugata, cogli occhi incassati,
1917 Sfogl | picchiettate dai patimenti, corrugate dalle febbri, maciullate
1918 Sfogl | corona di brillanti che corruscavano i lobi che fiammeggiavano
1919 Sfogl | una frustata e riprende la corsa al galoppo. Volevo vociare,
1920 Sfogl | le braccia ignude, il corsetto slacciato fin dove spunta
1921 Inc | seta, smarrito dietro un corteggio di nubi che si sbocconcellava
1922 Sfogl | materia. Finalmente! Il corteo ha svoltato per la via del
1923 Sfogl | oggetti, dicendo parole cortesi alle bellocce che vi lasciavano
1924 Sfogl | vociando pei vicoli e pei cortili dalla poveraglia: strascee!
1925 Sfogl | girone di passeggio. Un cortiluccio che vorrebbe arieggiare
1926 Sfogl | fanciullona che faceva vedere le cosce per sentirsi dire: belle!
1927 Sfogl | indegnamente celebrata canzone dei coscritti di tutti i paesi.~«Una pagnotta
1928 Sfogl | terminava il mostro, avevano due cosi, due mostriciattoli, due
1929 Sfogl | nella sua alcova. Erano le cosidette giornate nervose. Perfino
1930 Sfogl | novero di quelle celebrità cosmopolite che passano colle loro scoperte,
1931 Sfogl | incollettata dal pizzo di Cantù e cosparsa di nastri a tre colori allo
1932 Sfogl | felicità trovavamo là, soli, al cospetto di una lampada che proiettava
1933 Sfogl | fui e sono testimonio dei costanti sagrificî fatti da quest'
1934 Sfogl | forate, le spalle cave, i costati ad arco, mi protendeva le
1935 Sfogl | le trafiggo un setone al costato.~Mangiafagioli tirò fuori
1936 Sfogl | lire.6»~Di questi tagli che costavano due e cinquanta o tre al
1937 Sfogl | spruzzavano i fili d’erba che costeggiavano la riva. Se aveva della
1938 Sfogl | sei minuti la gamba sulla costiera del materazzo — proprio
1939 Sfogl | ciurmadori a turbare l’ordine costituito?~— Scusi, signor cassiere.
1940 Sfogl | di lingua.~— Uh, questa costoletta è «passata!» Tonio, portagliela
1941 Inc | sbracata che urla o piange e ti costringe a smoccolarle il naso e
1942 Sfogl | Nelle grandi masserie, è costume di non negar mai il pagliaio
1943 Sfogl | labbra e i capelli sulla cotenna ostiata. Ho della forza
1944 Sfogl | verde di pere e di poma cotogne, rifranto dal nero inchiostro
1945 Sfogl | bolletta,~O quai alter pastizz cott in l’asee?~— Superbi!~ ~*~* *~ ~
1946 Sfogl | persona, è un bigottone di tre cotte, dal quale non si ottiene
1947 Sfogl | altro. Ed anche voi, polli cotti arrosto, vi ho ardentemente
1948 Sfogl | rimpiattavano sotto al fogliame come covo di merli.~— Che età quella,
1949 Sfogl | coll’occhio la superficie cranica. La vedo calare e risorgere
1950 Sfogl | rimasti sulla superficie del cranio, appena mi vide, mi squadrò,
1951 Sfogl | cilindro, il sortout nero, il cravattone nerissimo intrecciato nell’
1952 Sfogl | non perdeva la bava, una cravattuccia bianca e una redingote che
1953 Sfogl | I suoi versi suonano e creano ad un tempo.~Mi stringeva
1954 Sfogl | bocca in mezzo all'aria, al creato. Un sentimento nuovo, continuo,
1955 Sfogl | questa setta come il veni Creator spiritus. «Quanta fede in
1956 Inc | accidentati. Ma dunque il Creatore è egli assente quando la
1957 Sfogl | che g'oo vacanza.~Ma lui, credendo ch'io parlassi dormendo,
1958 Inc | dei trattori «domani si fa credenza.» La bugia che feconda la
1959 Sfogl | delle donne romane....» Lo credereste? Invece di applausi, ho
1960 Inc | con una certa fretta. Lo crederesti? M'assalirono dei timori.
1961 Inc | tozzo più abbondante. E non crederli, veh! tutti tamburini della
1962 Sfogl | la solita storia. Ma se credessen i me tosann de fa la vaianascia,
1963 Sfogl | mi guardò e forse non mi credette. Non importa. Me ne diede
1964 Sfogl | che mi dava la pappa, ma credilo, qualche volta, invece del
1965 Sfogl | soci quintuplicandoli e dei crediti che vanta l’Assicurazione
1966 Inc | sussulto. Addio ebbrezze credute eterne. Noi non viviamo
1967 Sfogl | nel cimitero squallido di Crema. C’eravamo là tutti, noi
1968 Sfogl | angoli dell’avvenire. Sì, o Cremonesi, il redentore dei piedi
1969 Sfogl | umana che immiserisce e crepa? O diteci per quale via
1970 Sfogl | speravate qualche aiuto, crepate! È la solita storia. Ma
1971 Sfogl | respirava di lei e con lei o si crepava di noia, quand'essa stava
1972 Inc | credermi un poco di buono? Creperà dalla bile. Lui già non
1973 Inc | al favillìo dei ceppi che crepitavano: ecco i risultati dei tuoi
1974 Inc | spruzzata da un bagliore crepuscolare, inchinata sulla tastiera,
1975 Sfogl | negli orecchi degli animali crescano per nulla? Baie. La provvidenza
1976 Sfogl | salutarci con una simpatia crescente.~— Che libro legge? mi domandò
1977 Sfogl | dolorose. È un contadino di Crescenzago — vicino del mio vicino.
1978 Sfogl | anni già tigre! Il mio odio cresceva.~— Sapete di qual delitto
1979 Sfogl | un cerchio d'aglio o il crescione accanto al sedano o al cerfoglio.~—
1980 Sfogl | Giorgio che un rachitico — cresciuto nel mondo opaco dell'ignoranza
1981 Sfogl | frumentata, bronzea, vizza, crespata, sigillata di lividure,
1982 Sfogl | una bracciata di capelli crespi sciolti per la schiena e
1983 Sfogl | gaiezza naturale in una crestaina, avevano lasciato posto
1984 Sfogl | plebe, più povera e più cretina di Milano.~Comincierò dunque
1985 Sfogl | digrignando i denti, fino alla criniera intristita del povero Lullo.
1986 Sfogl | spietate, che riceveva il suo crisma. E poi ho a dirla? Quei
1987 Sfogl | lasciò scritto San Giovanni Crisologo: «La donna è causa di tutto
1988 Sfogl | sottolineavano gli occhi, le crispazioni visibili che incominciavano
1989 Sfogl | Adess, quella povera crista, tocca a lee. I ommen, quand'
1990 Sfogl | nell’anellone tempestato di cristalli come quelli che aveva alle
1991 Sfogl | sei imbevuta di precetti cristiani. Il tuo linguaggio sente
1992 Sfogl | je vous le giurò, davanti Cristò — mon protector. Oui. Ne
1993 Sfogl | ci fai baciare nelle ore critiche, non ti suscita nulla, non
1994 Inc | felice, come il vecchio crivellato dagli anni e dalle battaglie
1995 Sfogl | ostentava una rigidezza croata. Non parlava che difficilmente
1996 Sfogl | anni come il numero della crocera e quattro figli ai quali
1997 Sfogl | rantolo e l’asma delle altre crocere e neppure ascoltiamo le
1998 Sfogl | zeppo di medaglie, corone, crocette, reliquie, agnusdei di argento,
1999 Sfogl | serrato, entusiasta come i crociati. E in mezzo a questa nota
2000 Sfogl | quante persone affollano le crociere? Mancano ancora otto minuti
2001 Sfogl | chiodo della memoria, per crocifiggerlo nel terzo volume: in mezzo
2002 Sfogl | affacciava in una ampia «crocifissione di Gesù Cristo,» ritto sull’
2003 Sfogl | quale venni insignito del crocione che potete ammirare nel
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