000-arden | ardes-bizza | bizze-cianc | cianf-croci | croll-eloqu | elucu-galop | gamba-incas | incav-lavar | lavat-misfo | missi-parec | parei-prefe | prega-ricch | ricci-sarto | sasso-setta | sette-stama | stamb-tombe | tombi-vince | vinci-zuppi
grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento
2004 Sfogl | immediato il bisogno di crollare con un po’ di spirito, la
2005 Sfogl | altrettanto. Ma voi ridete e crollate le spalle o....~— Ma io,
2006 Sfogl | una sfida? E dell'edificio crollato quando il genitore vi sagrificava
2007 Sfogl | baule l’associazione.~— Cromwel!~— Un grosso capitale!~—
2008 Sfogl | che a quanto narrava la cronaca, erano state numerose, io
2009 Sfogl | a ridosso di quello dei cronici. I miei compagni di «sala,»
2010 Sfogl | mettevano cha il dorato, il croquet. Comparve il pollo rosolato
2011 Sfogl | dappertutto un subisso di crosticine piuttosto grigiotte. Le
2012 Inc | aveva veduto rosicchiare i crostini di pane che egli dimenticava
2013 Inc | mendicando la pietà di un crostino di pane.» Francamente, non
2014 Sfogl | Noi i summa ’la stoffa d’ crovatt. An s’la furia, ai guarduma
2015 Sfogl | uccide, fugatemi via questo cruccio dal cuore.~ ~*~* *~ ~Sono
2016 Sfogl | come al solito, la verità cruda — perchè a me preme di dare
2017 Sfogl | boccale di minestra in quattro cucchiaiate e a letto. Non hanno pensieri
2018 Sfogl | nerastre e gli danno una cucchiata di ghiaccio.~Infelice! Egli
2019 Sfogl | caporale; manovrare, spazzare, cucinare, lustrare, imbiancare, contare
2020 Sfogl | bollire una pugnata di zuccaro cucinato con dello zafferano per
2021 Sfogl | sudore del villano, quelle cucine sbuffanti la lussuria delle
2022 Sfogl | lettere. Un imparaticcio mal cucito — rimpolpettato di frasi
2023 Sfogl | Butta alle bietolone la cuffia e lo zoggolo e attaccati
2024 Inc | accarezzato dalla mente giovanile, cullato dalle aspirazioni, sorretto
2025 Sfogl | tabacco turco, mentre sul cumò opposto, voleva dispiegato
2026 Sfogl | stata la più avveduta delle cuoche.~— Quello no, datemi questo.
2027 Sfogl | bruciano, per le sue tempia che cuociono? Ma chi vi assicura, o signori,
2028 Sfogl | padrone era inesorabile colla cuocitura dello zuccaro. Chi non stava
2029 Sfogl | balordone, un ronzio sordo, cupo che mi annebbiano il pensiero
2030 Sfogl | frangeva su nel cavo della cupola. Il movimento evolutivo
2031 Sfogl | cui tocca. La polmonite va curata con degli antiflogistici.
2032 Sfogl | rassomiglianza.... Cavatemi dalla curiosità. Non siete voi certo Giorgio?~—
2033 Sfogl | collere, alle tue nequizie, ho curvata la fronte e ho baciata la
2034 Sfogl | rifugiavo in alcun luogo. Curvato sotto l'irruenza dei doccioni
2035 Sfogl | vinaccie lambiccate. Ti curvi e ne fai una mistura come
2036 Sfogl | Garibaldi, il mio angelo custode girò la cordicella su sè
2037 Sfogl | A piedi, in mezzo ai due custodi, attiravamo gli sguardi.
2038 Sfogl | ha daa de pesciad in del cuu! Pover ommasc!~Alle quattro
2039 Sfogl | soddisfazione di guarire S. M. lo Czar di tutte le Russie. Io non
2040 Sfogl | bon' anima. Quel me n'ha daa de pesciad in del cuu! Pover
2041 Sfogl | capitare ad un povero diavolo. Dacchè vivo di miseria, ho sempre
2042 Sfogl | il marito diceva: Maria dagliene una fetta intanto che è
2043 Sfogl | ascoltami: Se esisti perchè dài agli uni i patimenti, agli
2044 Sfogl | mercato, con una pelle di daino, continuava a pulire e a
2045 Sfogl | Rituffò il ciuffo nella damigiana che aveva davanti e versò
2046 Sfogl | cammina sorretta dalle dande? Perchè non triplicate il
2047 Sfogl | si rimproverava e diceva, dandosi dei pugni nello stomaco,
2048 Sfogl | uomo che lavora. Mesterasc danerasc! Capisci? Di' su non hai
2049 Sfogl | ghe borled in di ong te dann el rest. E pœu voi, el delegaa!
2050 Sfogl | sanava gli storpi, guariva i dannati, fugava dal corpo lo spirito
2051 Inc | in chiesa, non è egli un dannato dal cielo? In qualunque
2052 Sfogl | altro mezzo bicchierino.~— Danne un altro a me allora. Poichè
2053 Sfogl | puledri capricciosi. È una danza indefinibile. La si prova,
2054 Sfogl | biondino — uno dei più bravi danzatori alla «vivadio.»~Aveva un
2055 Sfogl | alla quale ho assistito, darà l'idea del come la sbracheria
2056 Sfogl | ginnastica, il movimento vi daranno forza. Benefattori, gente
2057 Post | scrittarelli effemminati prima di darli ai baci del rullo della
2058 Sfogl | mi è venuto il prurito di darlo in pubblico come un pendaglio
2059 Inc | incantata, imbambolata, senza dartene ragione. Guarda questa vetrina
2060 Sfogl | ahi!»~— Sta su, ch'at la daruma noi la biava.~Dovevano essere
2061 Sfogl | Giorgio, dite a Giovanni di darvi il grattugiato per la zia.~
2062 Sfogl | bisogno di chiaro, Marchini. Dateci delle candele, santo Dio.
2063 Sfogl | mi impresta una scarpa? Datela in mano al mio segretario
2064 Inc | stesso sacerdote. Ma e i davanzali e i balconi pavesati e i
2065 Sfogl | Macchiavelli, Tacito del Davanzati, la Grammatica del Puoti,
2066 Sfogl | tropp car ancora. I voui davla par nient. Piè, la mia bona
2067 Sfogl | Magenta.~Ritornando, io le davo il braccio e lei vi si abbandonava
2068 Sfogl | andava fuori dalla cinta daziaria prima d'averne ottenuto
2069 Sfogl | non maritate legalmente, debbono pagare trenta o quaranta
2070 Sfogl | il loro credito era stato debitamente registrato «e che si aspettava
2071 Sfogl | giornata è meglio avere dei debiti che avere delle ragazze.~
2072 Sfogl | famiglie che non siano in debito col padrone. È una brutta
2073 Inc | mandato d'arresto contro un debitore.~— Un ladro! un furfante!~—
2074 Sfogl | porto sicuro, non assalite i debitori — i veri nemici — i veri
2075 Sfogl | busecca — che egli aveva la debolezza di paragonare tutte le volte
2076 Sfogl | ai forti e prorompi sui deboli? Sì, sì, ne ho fino alla
2077 Inc | micchette nostrane ed ero debolissimo. Non mi sentivo neanche
2078 Sfogl | una società per lo meno in decadenza. Come sapete che i grandi
2079 Sfogl | la vantata tua bontà, la decantata tua giustizia, l’idolatrata
2080 Sfogl | tavolo.~— Good, very, good~Si decideva della mia sorte.~Il padrone,
2081 Sfogl | guancie alcuna emozione. Decisamente Madama era di sasso.~Finita
2082 Sfogl | come si compongono e si decompongono le passioni, so che devono
2083 Sfogl | mettevano una sete che il decotto non spegneva. Farneticavo,
2084 Sfogl | maggioranza è di una giovinezza decrepita. Porta già il suggello delle
2085 Sfogl | soddisfazione — vale a dire la decrescenza e la sazietà. E anche perchè
2086 Sfogl | sguantata? Una mannaia che decreta. Questa la libertà degli
2087 Sfogl | colendissimi amici. Voi potete decretare la sua morte seduta stante.
2088 Sfogl | austriaco, con una voce che decretava, mi metteva sullo scrittoio
2089 Sfogl | accettando umilmente i tuoi decreti di bronzo. A’ tuoi capricci,
2090 Sfogl | e con piacere ve l'avrei dedicata.~Siete stata voi, o Madama,
2091 Sfogl | Bell'esempi che te ghe dee ai tœi fiœu!~Non so mica
2092 Sfogl | che accrescono il popola deforme — il popolo obbligato a
2093 Inc | sere, ch'ella è una donna defraudata. Perchè le hanno dato marito
2094 Sfogl | risposto. Voi contate una «degenza» di quasi due mesi. Immaginatevi
2095 | degl'
2096 Sfogl | formentone? Chi, chi saprà degnamente eternarti o scottich, cresciuta
2097 Sfogl | va, fuggi, che tu non sei degno neppure di guardarla, neppure
2098 Sfogl | muggiti dei ruminanti — ultima degradazione degli organi vocali.~Terminata
2099 Sfogl | d'éclore. La conoscete? Déjà bien vieux, j'ai hâte de
2100 Sfogl | venni tradotto davanti al delegato il quale mi lasciò in libertà,
2101 Sfogl | malinconico. Rina con una delicatezza che non possono capire che
2102 Sfogl | gentiluomo. Aveva delle delicature. Invece di adoperare l’imperativo,
2103 Sfogl | più bell'acqua le forme delineate da una stoffa inglese che
2104 Sfogl | Affrontate o signori, i delinquenti, convinceteli e la nave
2105 Sfogl | aveva lasciato il posto al deliquio? O voi, signore, che siete
2106 Sfogl | infuriato la mano della delirante sull'innocente? Chi vi assicura
2107 Sfogl | sullo zoccolo del bagno deliranti nel fulvo.~— Va a prendermi
2108 Sfogl | il busto e febbrilmente deliraste sul mio collo, quel collo
2109 Sfogl | riparatore delle sventure umane; delirava davanti agli innumerevoli
2110 Sfogl | voi, vi entusiasmavate e deliravate e mi dicevate parole di
2111 Sfogl | alle sue smanie, al suoi deliri. E coll'animo lacerato,
2112 Sfogl | Un cervello che mi sono deliziato a frugare, a scuotere, a
2113 Sfogl | un’anitra allo spiedo alle delizie messianiche. O chi vuole
2114 Sfogl | cinquanta litter de «forta.» Dem, Giorg, tira giò el caldaron
2115 Sfogl | signore pietà per un povero demente. Ho offeso voi, ho offeso
2116 Sfogl(3)| Occorre dire che è stata demolita?~
2117 Sfogl | I tre cani invece erano demoni stizzosi intolleranti. A
2118 Sfogl | Pietro straziava col din! den! dan! Rintocchi funebri,
2119 Sfogl | va, che noo vœuj pù vedet denanz ai me œucc! Porca d'ona
2120 Inc | modo. Di mezzo a quei suoi dentini ghiotti, serrati, aguzzi,
2121 Sfogl | autentiche illustrazioni della dentologia. Macker, Bedinker, Sciuloff,
2122 Sfogl | mostra al pubblico) les dents.~Ces sont des misérables
2123 Sfogl | giusto quando assaliva e denudava i campi arati e seminati
2124 Sfogl | Io sono più spiccio. Denunciamoli all’autorità giudiziaria.
2125 Sfogl | franco e venti al giorno, deperiscono visibilmente. Col lutto
2126 Sfogl | come bottiglie di veleno.~Depose sullo scalotto la lanterna
2127 Sfogl | un certo gusto di tiranno depravato. «Chi fuma non è ammalato.»
2128 Sfogl | incuria o l’indulgenza fino ai deputati. «Animalacci zotici — liberalonzoloni
2129 Sfogl | Pensiamo ai quindici anni della derelitta che singhiozza sommessa....
2130 Sfogl | teatro anatomico. Povero derelitto, tu almeno hai finito di
2131 Sfogl | main aux mains qui vont descendre — Napoleon dans son tombeau.
2132 Sfogl(1)| avvertire che la casa che qui si descrive ha subito anch'essa le violenze
2133 Sfogl | cenceria che non resiste alla descrizione. Faccie dilavate dalla fame,
2134 Sfogl | Casalmaggiore, Mantova, Desenzano, Gavardo, Bagolino, in su,
2135 Sfogl | tre. Piazza Castello era deserta e in cielo si spegnevano
2136 Sfogl | gran viale selciato in un deserto, percosso a quando a quando
2137 Sfogl | Per esempio: gli uomini desiderano il godimento. Passivatemi
2138 Sfogl | boccettina, per coloro che desiderassero tenere in casa questo mio
2139 Sfogl | arrosto, vi ho ardentemente desiderati al mio desco, ma invano
2140 Sfogl | perdiana... Dagli uomini è desiderato il godimento. Va bene o
2141 Sfogl | furono tre mesi altalenati di desiderii a mezzo soddisfatti. Ma
2142 Sfogl | Un piccolo foro.» Ma i designati scappavano e lasciavano
2143 Sfogl | obbligava a mangiare la zuppa. A desinare quindici di polenta e otto
2144 Sfogl | si faccia colazione e si desini. A voi che importerebbe?
2145 Sfogl | aveva voglia. Ma io non desistetti. Li conciai ben bene in
2146 Sfogl | o mio Fernando, come è desolante la solitudine!...»~E questa,
2147 Sfogl | Povera Gigia, come era desolata quando aveva i piedini nelle
2148 Sfogl | creature sconcie, creature destinate ai più crudeli patimenti
2149 Sfogl | spremevano gli erbaggi fetidi destinati alla cisterna e le spugne
2150 Sfogl | il tempo, gli uomini, i destini ci hanno divisi e noi non
2151 Inc | scuola! A scuola, quando il destino mi dava in mano un pitale!
2152 Sfogl | notturno. Tutte le notti mi desto davanti al numero 998, che
2153 Sfogl | piangere. Ma ora che li ho desumati per riaverli davanti agli
2154 Inc | a difendere quattordici detenuti....~— Ma che cosa ho fatto
2155 Sfogl | avvedermene, senza una idea determinata, mi trovai sotto alla penna
2156 Sfogl | rispondeva che a periodi determinati. Il tempo imbronciato lo
2157 Sfogl | Washington. Ma ho sempre detestato la vita militare.~Alzarsi
2158 Sfogl | matrimoniale, quella catena che detestavate con degli slanci insuperabili!
2159 Inc | mano dell'uomo tenta di detronizzarlo? No. Perchè è lui che ha
2160 Sfogl | mangiava a Milano, nell’osteria detta Portalunga. Ona busecca
2161 Sfogl | tavolino, che scrivevo sotto dettatura, mentre il veterinario ed
2162 Sfogl | desse appartengono alle così dette «donn de gross». Vale a
2163 Sfogl | dei nomi cari alle anime devote. Il duca, poichè è un duca
2164 Sfogl | pane. Comprenete? Dunque au diable cette tanaglià, parce que
2165 Sfogl | disgrazia maggiore. Di fuori i diaccioli, turbinati, si avventavano
2166 Sfogl | viaggiavamo coperti di brina, coi diacciuoli nei capelli e la bocca paonazza,
2167 Sfogl | profumi, moriva trasparente, diafana — là sul letto della carità
2168 Inc | réclame incubo. Distese di diamanti che riscintillano e faccettano
2169 Sfogl | sapete voi quale schianto ci diano al cuore? Io vorrei mi si
2170 Sfogl | Come doveva fare povera diavola?~— Concepisce un terribile
2171 Sfogl | ricamati. Gli armandolati, i diavolotti di menta, i canditi spumeggianti
2172 Sfogl | sotto la coltre, un po' dibattendomi coi fantasmi che popolavano
2173 Sfogl | spirito infernale che si dibatteva negli spasimi, che lottava
2174 Sfogl | serpentelli della ribellione mi si dibattevano nelle vene e il sangue agitato
2175 Sfogl | cristiano battezzato. Te lo dicano le mie ossa i miei abiti,
2176 Sfogl | bimbo, vedendoci, si curvò dicendogli: quij duu là in duu fiœu
2177 Sfogl | Con questa aggiunta: che dicendoglielo, mi avrebbe mandato via
2178 Sfogl | Dava calci alla sorella dicendola una mangiapane a tradimento —
2179 Sfogl | maturare i frutti promessi. E dicendovi così vi capovolgo la questione.
2180 Sfogl | segretario. Malgrado le dicerie e le bestemmie che si dicevano
2181 Sfogl | ha indignato.~— E se le dicessi che mi ha rimescolato le
2182 Sfogl | via Tenaglia. Talvolta ci dicevamo nulla. Lei tirava via col
2183 Sfogl | tua.~— Adesso sto meglio. Dicevi, dunque, di esserti maritato
2184 Sfogl | chirurgi» e di parecchie dichiarazioni di pazienti immaginari,
2185 Sfogl | della madre dell'accusata. Diciamolo addirittura: non poteva
2186 Sfogl | meritare il tuo elogio. A diciannove anni, con qualche istruzione,
2187 Sfogl | Senta come «cantavo» a diciotto anni; che versi facevo ai
2188 Sfogl | parlare del complesso. Taluni dicono che si sta benone a che
2189 Sfogl | di napoleonizzar troppo. Dieu joint sa main aux mains
2190 Inc | genio.» Una cara persona che difende i poveri gratis, un repubblicano
2191 Inc | stata nominata d'ufficio a difendere quattordici detenuti....~—
2192 Sfogl | fanciulla che non ha per difendersi che le lagrime. Pensiamo,
2193 Sfogl | il silenzio.~— L'avvocato difensore ha la parola.~Maria mandò
2194 Inc | scrittoio. Fortuna che la difesa è stereotipata. Se no si
2195 Sfogl | malgrado tutto, aveva dei difettacci imperdonabili in una volpe
2196 Sfogl | venti al giorno. Ma aveva un difettaccio maledetto, di non saper
2197 Sfogl | cosa avete da sbronciare? Diffatti ho notato che siete immalinconito.
2198 Sfogl | generale. — «Ma perchè queste differenze? O non siamo tutti uguali
2199 Sfogl | prima si invitavano, poi si diffidavano, poi si minacciavano e infine
2200 Sfogl | bubbonica che non perdona, si diffonde in tutti i paesi e entra
2201 Inc | ammucchiato che rompeva la diga, la tenerezza sventurata
2202 Sfogl | irrobustiscono tanto che digerirebbero il granito. Affezioni di
2203 Sfogl | ci si poteva adagiare a digerirla senza toccare i piatti.
2204 Sfogl | faccio io. Saltabecchi, digerisci e non ti addormenti.~— Mi
2205 Sfogl | tettoia e si spingevano digrignando i denti, fino alla criniera
2206 Sfogl | ruggiva come una leonessa, digrignava come una scimmia, sibilava
2207 Sfogl | vi si ubbriacava, vi si diguazzava e vi si ubbriacava ancora —
2208 Sfogl | aveva veduto una fanciulla dilagata di salute. Alta, flessuosa,
2209 Sfogl | cogli occhi orribilmente dilatati palparla e ravvolgerla in
2210 Sfogl | circonfusa d’una penombra che si dilatava fino alla base ciclopica,
2211 Sfogl | clamorose, larghe, che si dilatavano nella soddisfazione e passavano
2212 Sfogl | trapassò la pelle del bove che dilatò come trasognato le ciglia.
2213 Sfogl | alla descrizione. Faccie dilavate dalla fame, stremenzite
2214 Sfogl | percossa, battuta, la madre dileggiata, subissata dall'oratore
2215 Sfogl | canna ciliegia della sua diletta «Grisa,» mise la mano sul
2216 Inc | del pavone. Quali manine dilicate hanno dato vita a quella
2217 Sfogl | po’ prima e mettici della diligenza. Si tratta pure del tuo
2218 Sfogl | giornaciaccia per la poveraglia...~— Dillo a me!~— E a me!~— Tira via,
2219 Sfogl | bianchiccia stralunò in mezzo al diluvio. Saltando i guazzi, cadevo
2220 Sfogl | se non ne ho? gli dissi dimenando il dito nel vuoto.~Si commosse,
2221 Sfogl | vetro.~— Dammi il provino.~Dimenò la testa guardando i gradi
2222 Sfogl | aspirato, se ho sognato, dimenticando che io ero il domestico?
2223 Sfogl | sonno perduto e dalle cene dimenticate. Ripigliata, dopo tanta
2224 Sfogl | quella che un giorno avete dimenticato sull'uscio di casa vostra,
2225 Sfogl | feci dire due volte.~Non ti dimenticherò più o prima e saporita spanciata
2226 Inc | testa che quella signora dimenticò un po' della sua bistecca
2227 Sfogl | penne contro penne le ali dimesse, gorgogliando a sbalzi,
2228 Sfogl | quella ragazza avevo della dimestichezza. Alla mattina, senza darci
2229 Inc | coltre. Dovevano piacerle i diminutivi. Miccino, piccino, carino.~—
2230 Sfogl | noi allungavamo fino al diminutivo Dossiet; l’altro Balin,
2231 Sfogl | noiose. ~— Non importa, dimmele.~E io, senza accorgermi,
2232 Sfogl | e contorsi gli occhi per dimostrare il dolore.~Le zucche quadrate,
2233 Sfogl | caro. Siete un ragazzo che dimostrate di avere in cassa del cuore.
2234 Sfogl | Signore! Pietro straziava col din! den! dan! Rintocchi funebri,
2235 Sfogl | mensa.~La zia, floscia, dinoccolata, cascante, la testa calva
2236 Sfogl | seguito.~Incominciavano a dipingerselo al martedì e tutti i giorni
2237 Sfogl | nuovo principale dentista, diplomato come diceva lui, nelle prime
2238 Sfogl | tosse: il segretario vi dirà il resto.... Eh! eh! eh!~
2239 Sfogl | trovavamo sulle scale e senza dirci il perchè, facevamo insieme
2240 Sfogl | dotte carte? A vederli, si direbbe che sono loro che buttano
2241 Sfogl | imbecilli tutta la vita, vi direbbero di più: vi chiamerebbero
2242 Post | marmaglia letteraria? Quando diremo ai pasciuti: orsù, cessate.
2243 Inc | era naturalissima. Ma che diresti se dopo trenta giorni di
2244 Inc | stringe tutti i giorni ma come dirglielo? I signori, lo sai, non
2245 Sfogl | un fuoco attizzato, che dirigeva le sue lingue al cielo incollerito,
2246 Sfogl | occhietti illuminati, la persona diritta come una volta. Vicino a
2247 Sfogl | venuto? Nessuno ha saputo dirmelo. Quando il compagno lo scosse
2248 Sfogl | convertito in una pioggia dirotta.~La stanza metteva i brividi.
2249 Sfogl | dell'accusata diventa pianto dirotto.~— Carabiniere, fatela tacere,
2250 Sfogl | dodici famiglie — delle quali dirsi come al solito, la verità
2251 Inc | resto diventa un'ubbia. A dirtela, l'ignoto alla mia età non
2252 Sfogl | Al.... non posso neanche dirtelo.~— Hai paura che io ti scrocchi
2253 Inc | lasciati e raccolti sui dirupi ove io cadevo estenuato.
2254 Sfogl | vernacolo, io.~ ~Che la me disa on poo, sciora cometta,~
2255 Sfogl | dell'insalata. Povero ventre disabusato ai cibi nutrienti, quanta
2256 Sfogl | perduto tutto. Quando si è discasi ancora due o tre gradini
2257 Sfogl | ricordo la mattina in cui discendendo le scale, ascoltai le donnicciuole
2258 Sfogl | indumenti sulle braccia, discendono dai ballatoi scricchiolanti,
2259 Sfogl | Ménelmontant, co’ suoi quaranta discepoli. Ampio di spalle, mente
2260 Sfogl | quella finestrucola. Non si discerneva che un fumo bianco attraversato
2261 Sfogl | ascolto il ruzzo plateale, ma discerno ancora la mamma e la sorella,
2262 Inc | capelli neri come la notte e discese fumando. La camicia le scappava
2263 Sfogl | All'indomani discesi in cantina col principale.
2264 Inc | avvocato, sbattuto, gli occhi discigliati che piangevano dall'orlo
2265 Sfogl | versò delle goccie che si discioglievano azzurreggiando il liquido
2266 Sfogl | i capelli lionati, giù disciolti sulle spalle paffute, l'
2267 Sfogl | bestione, ed io uno stupido a discorrerla. O miei compagni, o paria
2268 Inc | sentone, colla camicia che le discorreva dal seno, i capelli sciolti
2269 Sfogl | canzonarono e scrissero che il mio discorso era «il rancidume degli
2270 Sfogl | camminerebbe via senza tante discussioni sul lavoro accumulato e
2271 Sfogl | mia giornata oggi. Ho la disdetta. Lo sapevo che non dovevo
2272 Sfogl | ciapela. Vaira? Vint lira, disdeut, diset, sedez? Evla ancora
2273 Sfogl | facciucce di paradiso, che disegnano forme di cielo, in mezzo
2274 Sfogl | quel caravanserraglio dei diseredati al forno, dove nessuno aveva
2275 Sfogl | segretario. È lui che fa e disfa. Se ti prende sotto le sue
2276 Sfogl | siete un bravo ragazzo. Disfatevi del cilicio che vi fa sanguinare
2277 Sfogl | una semplice lezione, ho disfoderato loro tutto il bachettame
2278 Sfogl | Oh va! Anche da te mi disgiogo, Signore! Tu hai mentito
2279 Sfogl | altra prova più crudele, disgiungendomi da lei che adoravo, da lei
2280 Inc | Ma sì, saremmo stati disgiunti per sempre. Invece, appena
2281 Inc | delle lagrime. Un pianto che disgorgava abbondante, che discendeva
2282 Sfogl | se ingrassi il lardo e disgrassi le ossa, se scaldi le stufe
2283 Sfogl | ecco che piango anch'io. Disgraziate lagrime, siate voi solo
2284 Sfogl | questa la più alta delle disgrazie. Mi toccava leggere fino
2285 Sfogl | va, va; io ti abbandono disgustato. Io mi sottraggo alla tua
2286 Sfogl | nostre matrone, ma provi il disgusto di un olezzo che dà le vertigini,
2287 Sfogl | povera martire dell'amore, disillusa nel sogno di donna e di
2288 Inc | Continuavo a prostrarmi nelle disillusioni e negli eterni va e vieni
2289 Sfogl | col mio carretto fiacco e disilluso, come qualunque ronzinante
2290 Sfogl | paesano). Sinc lire. Ma disilo a gnun, fiolon del boja!
2291 Sfogl | così in ribasso?~— Ho un disimborso di 49.60 che adesso però
2292 Sfogl | ambiente. Purifichiamo l’aria, disinfettiamo la stalla, laviamo le rastrelliere,
2293 Sfogl | stivali.»~Umile, paziente, disinteressato con tutti, non sapeva darsi
2294 Sfogl | compitare con una certa disinvoltura e distinguere il nome dal
2295 Sfogl | un semplice monosillabo, disonorare per sempre una povera fanciulla
2296 Sfogl | quei ciarlatani ch’egli disonorava; davanti a quegli ordigni,
2297 Sfogl | data volontariamente al disonore? Col tuo amore, al tuo braccio,
2298 Sfogl | a questa miserabile che disonorerebbe il genere amano, se la virtù
2299 Inc | Nous disons tout, nour ne falsons~plus
2300 Sfogl | precipizio; gli uccelli, disorientati, si innalzavano gettando
2301 Sfogl | pogà la baglidura.~— Mi disorientavo. Quando le ragazze si sono
2302 Sfogl | prepotente che rigurgitava disotto alla stoffa fantasia e tutta
2303 Inc | matricolati, mi chiama in disparte e con certa solennità mi
2304 Sfogl | sdraiata nella vittoria, che dispensa promesse dal verdemare degli
2305 Sfogl | leggiadra vostra bocca, dispensiera audace di follie sensualizzate,
2306 Sfogl | generosi di parole dolci — dispensieri di speranze. Oh se sapeste
2307 Sfogl | pagamenti fatti. È dunque disperata la causa sociale? A me pare
2308 Sfogl | faceva irrompere pompando disperatamente.~— Fate adagio Giorgio.~
2309 Sfogl | uscenti a lingua. Giovanni, disperato, sfaceva e rifaceva il nodo
2310 Sfogl | porca!~Quali scene, quali disperazioni, quanto pianto versato e
2311 Sfogl | rosee, — pazzerelle, che disperdono buffate di salute in mezzo
2312 Inc | ADORATA MAMMA.~ ~Ma perchè disperi, perché dubiti? E puoi credere
2313 Sfogl | paesani che scorgeva qua e là dispersi nel polverìo bianco. E che
2314 Sfogl | sghimbescio sul becchime disperso. Si aspettava. Dalla terra
2315 Sfogl | dicesse «ehi Giorgio, vi dispiacerebbe venire da noi? Guardate,
2316 Sfogl | sul cumò opposto, voleva dispiegato a mezzo il Times, un giornalone
2317 Sfogl | spranghe di ferro. Poi si dispiegava un tappeto davanti e s’inghirlandava
2318 Sfogl | calpesta.~Invece di coricarmi, dispiegazzai la biancheria, i calzoni,
2319 Sfogl | un grammatico, il modo di disporre la tavola. In mezzo ci doveva
2320 Sfogl | vostre attitudini, le vostre disposizioni? Rispondete collo zero dell’
2321 Inc | proponimenti filati nelle dispute che facevamo sotto al pergolato —
2322 Sfogl | attraverso la mammelleria disseminata, sbucante rovesciata. Che
2323 Sfogl | non so che d’artistico, disseminato per tutto l’ambiente. Si
2324 Sfogl | numerose «scappate giovanili,» disseppellivano il suo parto prima del matrimonio —
2325 Sfogl | Pulvinare.~— Che cosa fai? mi dissero una voce e un piede che
2326 Sfogl | Passammo sei mesi assetandoci e dissetandoci ogni notte in un lago di
2327 Sfogl | piedi. Macero, cotto, in dissoluzione. Le scarpe squinternate,
2328 Sfogl | gioco crudele che aiutava a dissolvere la passione che mi vogava
2329 Sfogl | portare lo scompiglio e il dissolvimento. Ecco perchè io padre, io
2330 Sfogl | interiugulare. To’ gli si distaccano le unghie. Ulcerato alla
2331 Sfogl | grazia di affrettare il gran distacco o se per prolungare le giornate
2332 Sfogl | solcavano lampeggiando, distendo sulla carriuolata dei liquori
2333 Sfogl | sussistenza.~I sacconi erano distesi sul pavimento e la secchia
2334 Sfogl | Ascolti almeno questo distico.~ ~Guerra, famm, terremot,
2335 Sfogl | affittaletti — la classe che si distingue è proprio quella dei merciaiuoli
2336 Sfogl | metode facile est des plus distingués. Mi avete voi comprenuto (
2337 Sfogl | cicaleccio si faceva sempre più distinto. Gli accusatori volontari,
2338 Sfogl | Prigioni, ma la mente era distratta. Pensavo a quel fanciullo
2339 Sfogl | dondolio che vorrebbe parere distrazione, ninneggiante nelle sue
2340 Sfogl | casa, i lavori dell'ago, le distrazioni della campagna, non riescono
2341 Sfogl | mangiamo, Giorgio.~La madre distribuì il fettone ai figli ed uscì
2342 Sfogl | avvenimenti funebri. Muore Cavour? Distribuisce tanta materia per 30,000
2343 Sfogl | io allestivo il teatro, distribuiva i foglietti che annunciavano
2344 Sfogl | centesimi. Gli altri li distribuivo così: diciasette pel letto —
2345 Sfogl | nel momento, in cui il distributore ci portava i libri chiesti.
2346 Sfogl | ripristinare il rogo per distruggerle o che abbiate a scaraventarle
2347 Sfogl | uomini — non vi andrà sopra distruggervi.»~ ~*~* *~ ~— Perche non
2348 Sfogl | nella vita. Ti adescono, ti distruggono con delle fiammate che muoiono
2349 Sfogl | Bevi! Io non voglio essere disubbidita, capisci?~Tutta stillante,
2350 Sfogl | servi e di padroni e che la disuguaglianza delle classi è utopia di
2351 Sfogl | vecchio, ma podagroso, ma disusato, ma vostro padre? Parmi
2352 Sfogl | nel ridicolo. Se invece disvelate il vostro pubblico, il pubblico
2353 Sfogl | sold, i mè car. Mi ai leve dìt. Mi am costa nient. Am costa
2354 Sfogl | poliziotti mi lasciò andare una ditata sulle costole e l'altro
2355 Sfogl | che immiserisce e crepa? O diteci per quale via e con quale
2356 Sfogl | Non ancora, ma imparerete. Ditela tutt’assieme.~— Dinner is
2357 Sfogl | tanaglià, parce que come dites mon célébre maître, monsieur
2358 Sfogl | questa Clotilde?~— Ma se l'ho ditt: a Santa Caterinetta.~—
2359 Sfogl | di bronzo bruneggiato, la ditta: «Assicurazione del bestiame;»
2360 Sfogl | alla rovina. Ho visto delle Ditte andare alla malora e ne
2361 Inc | stretti dallo passioni che divampano senza trovar modo di soddisfarle,
2362 Sfogl | Allungata fino alla cintola sul divano che strisciava il pavimento,
2363 Sfogl | convertirsi il Duca. Davanti al divanuccio, un Giuda al vero, strangolato
2364 Sfogl | colline satolle, sradicando, divellendo, schiantando quercie, vigneti,
2365 Inc | frase che ancora non mi so divellere dalla mente?~— Dunque è
2366 Sfogl | toccare la spalla.~— Giorgio?~Divenni rosso come un gambero cotto.
2367 Sfogl | potuto distinguere la voce.~Diventammo bianchi.~— È impossibile —
2368 Sfogl | raccapezzo più. Le mie idee diventano un macchione. Che cosa ho
2369 Sfogl | dì che voreva no che la diventass ona slandra de casott e
2370 Sfogl | rappresentare la bocca. Le mani diventavano di fuoco, la faccia di brace,
2371 Sfogl | Alfabetico inglese. Va là che diventerai un vero englishman.~E passava
2372 Inc | Ortensia, se ci fosse Ortensia, diventerebbe pazza. Le hai tu vedute
2373 Inc | Quello che so di certo, è che diventerò impiegato «d'ordine.» Mi
2374 Inc | indebolisci nei desideri e diventi l'inerzia che cammina. Il
2375 Sfogl | sarebbero mai e poi mai divenute sarte di cartello.~— Il
2376 Sfogl | colonna del portico. Eravamo divenuti l’ammirazione dei villani.
2377 Sfogl | promesso di trattare dei diversi problemi sociali nel volume
2378 Sfogl | fatto apposta per farla divertire. Il carretto all'aria, i
2379 Sfogl | ingarbugliavano e più mi ci divertivo a spannar loro il sensualismo
2380 Sfogl | al 69. La scolaresca si divide in due mezzi cerchi. Io
2381 Sfogl | appena mi vide, mi squadrò, dividendo la sua attenzione tra me
2382 Inc | carezzerai, mi consiglierai e dividerai meco quel po' di fortuna
2383 Sfogl | quel gramo giaciglio che dividevo col loro figlio, pagavo
2384 Sfogl | sa ballare. La fanciulla diviene cosa del ballerino. Essa
2385 Sfogl | ma la rompo sai. Io mi divincolo dalle tue strette e passo
2386 Sfogl | minuti indicibili, trasporti divini e voi occhioni pieni di
2387 Sfogl | concubineggiava in barba al matrimonio divino e legale e che rassomigliava
2388 Sfogl | giusto che colui che ha diviso il tripudio delle gioie,
2389 Sfogl | figli ed uscì con loro.~Divorammo senza scambiarci una parola.~
2390 Sfogl | Più ne portava e più ne divorava. Una famiglia la sua, cresciuta
2391 Sfogl | della febbre «mangina.» Divorerebbe il granito. Egli continua
2392 Inc | sui quali noterellava la dizione, la frase, i modi di dire,
2393 Sfogl | bene in un bicchierotto dl linosa, ruppi colle mani
2394 Inc | quando si va sotto alla doccia.~— Dammi una spazzolata
2395 Sfogl | Curvato sotto l'irruenza dei doccioni che mi inseguivano colla
2396 Sfogl | mon honorable mestiere de docteur-dentiste, avec très grand succès.
2397 Sfogl | Quattordes? No. Terdes? No. Dodes? Gnanca. Undes? Gnanca.
2398 Sfogl | di averne «sgroppate» le doghe interne. Quando ti pare
2399 Sfogl | limone, un grappolo d’uva, un dolce. Quei nomi, quelle lagrime,
2400 Post | pentimenti neppure possiamo dolerci di qualche plebeismo che
2401 Sfogl | mai qualcuno dei membri si dolesse del più e del meno.~Quasi
2402 Sfogl | componimenti liceali. Mi doleva proprio. Non è mica un capolavoro.
2403 Sfogl | tu almeno hai finito di dolorare e di patire.~ ~*~* *~ ~Il
2404 Sfogl | Guadagnaten porca! Bonna domà de mangià! Và a fà la pelanda!»
2405 Sfogl | Romana, battono alla porta e domandano ansanti: si è fatto male
2406 Sfogl | cassone — non so se per domandargli la grazia di affrettare
2407 Sfogl | Che cosa voglio? E me lo domandata? Ma non sapete chi sono
2408 Sfogl | quanto grossolano, mi ero domandato il perchè di quella medaglia
2409 Sfogl | o sulle ampie strade ci domandavamo: E Dossi? Povero Dossi!
2410 Sfogl | quattrini, A quelli che domandavano il pagamento delle bestie
2411 Sfogl | siete così cattivo? Gli domandavo sfinito dal dolore.~— Eh,
2412 Sfogl | quando nei dopopranzi domenicali, io assisteva alle arrighe
2413 Inc | di otto serve e quattro domestici. Ma non sono posti per lei.»
2414 Sfogl | Portai immediatamente il mio domicilio in una cascina a tre miglia
2415 Sfogl | sginocchiare, a ringraziare Domineddio di aver loro lasciata un'
2416 Sfogl | scapigliata, colla stessa dondoleggiatura graziosa, in guisa che l’
2417 Sfogl | listargli il petto, con quel dondolio che vorrebbe parere distrazione,
2418 Sfogl | appartengono alle così dette «donn de gross». Vale a dire che
2419 Sfogl | succès. Sur mes opérations on donné à moi de mi plusieurs medaglie,
2420 Sfogl | non starete male.» Ero la donnicciuola che divideva il terno prima
2421 Sfogl | spuntavano omiciattoli o donnuccie che gli alberi m'involavano
2422 Sfogl | all'Ippodromo2, quando nei dopopranzi domenicali, io assisteva
2423 Sfogl | avete dell’intelligenza.~Un dopopranzo fu meco più crudele. Negli
2424 Sfogl | in cassina, se lavora al doppi e pussée de gust. Va a prenderti
2425 Sfogl | al disopra dei lombi, una dormeuse che pareva fatta a bella
2426 Sfogl | pane e coltello, perchè dormi con me a cinque lire al
2427 Sfogl | qualche tempo i miei affetti dormicchiavano seppelliti dalla miseria.
2428 Sfogl | sulla guancia del libro e dormigliare le ore perdute. La consegna —
2429 Sfogl | manico del tridente. Sù, dormiglione. Mi sgonfiavo di latte che
2430 Sfogl | domande. Piatto così com'ero, dormii forse un paio d'ore. Quanti
2431 Sfogl | dell’Ospedale, o gente che dormite tranquillamente nel silenzio
2432 Sfogl | senza ubbriacarsi. Quando dormivamo nella stessa cuccia e lei
2433 Inc | il tittillìo pei tessuti dorsali. All'Ugonotte, alla Rembrandt,
2434 Sfogl | allungavamo fino al diminutivo Dossiet; l’altro Balin, un pseudonimo
2435 Sfogl | po’ di calligrafia — la dote degli asini — valgono assai
2436 Inc | veramente non è una delle mie doti. Ma a chi non scapperebbe?
2437 Sfogl | vegliato l'intera notte sulle dotte carte? A vederli, si direbbe
2438 Inc | lui che insegnandomi la dottrina cristiana, traeva queste
2439 Sfogl | catenone ciondolato di oro doublé e una valigetta a tracolla.
2440 Sfogl | profondo inchino). Parce que dovete sapere, mes amis, che io
2441 Sfogl | contemplato tanta bellezza. La dovizia della carne superbamente
2442 Sfogl | spronati a dare le vostre dovizie all’ospedale maggiore? Ma
2443 Sfogl | letto due mesi! Dove si dovrebbero mettere gli ammalati nuovi
2444 Sfogl | tuttavia ascolta se non dovrei meritare il tuo elogio.
2445 Sfogl | accusati, mentre forse noi non dovremmo trovare che degli sventurati,
2446 Sfogl | bin la mia gent. Tanto ai dovuma andé drinta mi el me sot
2447 Sfogl | avvocati, il doppio delle quote dovute alla società — a quella
2448 Inc | attendeva da lei i conforti dovuti alla gioventù.~ ~GIORGIO ~~
2449 Sfogl | nel pancione un paio di dozzine, facendo scoppiettare la
2450 Sfogl | gent. Tanto ai dovuma andé drinta mi el me sot segretari.
2451 Inc | vesti imbottite che ti si drizzano davanti cariche di merletti,
2452 Sfogl | stiratura — una stiratura da far drizzare i capelli — e diciasette —
2453 Sfogl | rattenendo il respiro. I più alti drizzarono la testa e si reggevano
2454 Sfogl | lume Marchini.~Don Giovanni drizzò in aria quel suo naso sfogato
2455 Sfogl | quell’altra, infetta di droghe medicinali, ti traspirazioni
2456 Inc | Ma perchè disperi, perché dubiti? E puoi credere che io me
2457 Sfogl | spendere centocinquanta o duecento lire, non vi mancherebbe
2458 Sfogl | cento letti, mettetecene duemila. Ma gli spiantati, i senzaletti,
2459 Sfogl(5)| cinque o sei anni. Me ne duole. Anche perchè i girovaghi
2460 Sfogl | una delle gugliette del Duomo, di morire di consunzione
2461 Sfogl | indomani, risvegliandomi, durai fatica a persuadermi che
2462 Sfogl | nonno, come vostro padre. Dure, secche, che tagliano la
2463 Inc | che mi ha condannato alle durezze della vita, quando io mi
2464 Sfogl | ingollare un boccone di pane duro. Mi faceva scappare l'appetito,
2465 Sfogl | Volta che doveva rendere duttile la pelleria più ribelle.
2466 Sfogl | dorato che campeggiava sull’ebano e nell’inquadratura color
2467 | ebbe
2468 | ebbero
2469 Sfogl | il fuoco nella gola e l'ebbrezza nei sensi.~Negai colla testa.~—
2470 Sfogl | idillio dei nostri anni in ebollizione! Rammentandomi d’Adele,
2471 | ecc.
2472 Sfogl | casa e si abbandonava agli eccessi. Batteva senza misericordia
2473 Sfogl | pane è di tutti. Consiglia, eccita, rianima. Prega coi peccatori,
2474 Sfogl | troppo sgarbato, troppo eccitabile.~ ~*~* *~ ~E anche tu, suor
2475 Sfogl | nel fitto della baldoria, eccitate dai ballabili che sprigionava
2476 | eccomi
2477 Sfogl | forza muscolare e una testa: eccovele, le metto a vostra disposizione.
2478 Sfogl | fleurs, empressez-vous d'éclore. La conoscete? Déjà bien
2479 Sfogl | che sono stati come me all’école, aux universités. Giustamente,
2480 Sfogl | e giorno per giorno, le edificano un mondo che ahimè! doveva
2481 Sfogl | soli quei miracolosi palagi edificati dalla plebe, quei cavalli
2482 Sfogl | dell'epoca tale del tale editore! E quel povero martire di
2483 Sfogl | Questa mane davanti all'editto che li bandiva per otto
2484 Sfogl | ventitre lettere. A be ce de e ef. Ricordatevi che le vocali
2485 Sfogl | giustamente che così facevano più «effetto.» Delle tenaglie, dei trivellini,
2486 Sfogl | scusi....~— Ma che scusi d'Egitto! Dammi del tu come una volta.~
2487 Sfogl | sulla pietra che io avevo egregiamente pulita. Indi con un coltello
2488 Sfogl | male? Già, io sono per l’eguaglianza. A ciascuno la sua parte
2489 Sfogl | altre. Tutti i lunedì erano eguali. Ciascheduna compariva alla
2490 Sfogl | delle «poste» mi dicesse «ehi Giorgio, vi dispiacerebbe
2491 Sfogl | quadrifronte — tali dalla coscienza elastica e dai principii mercanteggiabili.
2492 Inc | di non insudiciarmi gli elastici, sai?~Parlava come se il
2493 Inc | intravveduto la California e l'Eldorado. Vedili un anno, due anni
2494 Sfogl | a spirale e discende giù elegantemente sulle gambe che paiono di
2495 Sfogl | seno, sospeso agli occhi la elegantissima lorgnette filettata di oro
2496 Sfogl | otto anni, nella seconda elementare, per pura combinazione.
2497 Sfogl | Aveva fatto con me le scuole elementari. Me lo ricordavo pei suoi
2498 Sfogl | andarvici tutti i giorni, elessi il mio scranno vicino alla
2499 Sfogl | corrispondenza dei miei elettori, a tradurre a correggere,
2500 Sfogl | personaggio.~Drin, drin, drin! L’elettrico d’entrata febbricitante,
2501 Sfogl | non dovrei meritare il tuo elogio. A diciannove anni, con
2502 Sfogl | i Pensieri di Pascal, l'Eloisa di Rousseau, gli Uomini
2503 Sfogl | conquista per esempio, non era l’eloquenza. Erano gli occhi e le gambe:
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