000-arden | ardes-bizza | bizze-cianc | cianf-croci | croll-eloqu | elucu-galop | gamba-incas | incav-lavar | lavat-misfo | missi-parec | parei-prefe | prega-ricch | ricci-sarto | sasso-setta | sette-stama | stamb-tombe | tombi-vince | vinci-zuppi
grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento
2504 Inc | prosa avvocatesca e delle elucubrazioni letterarie da far venire
2505 Sfogl | occhi vitrei, le guancie emaciate e cadaveriche — la bocca
2506 Inc | sulle panche dove altri emaciati dalla fame pisolavano sulla
2507 Sfogl | e Giovanna erano già.... emancipate. Avevano già i loro ganzi —
2508 Sfogl | 000 Cavour. Muore Vittorio Emanuele? Inonda la Lombardia del
2509 Sfogl | tutta robba del diavol! Lui emettendo qualche versaccio: Robba
2510 Sfogl | luogo, si respirava, si emettevano delle fiatate di sollievo.
2511 Sfogl | Affezioni di petto, nevrosi, emicranie, fiacchite non sono da loro
2512 Sfogl | la torre dai finestroni emisferici e girondolava, slargandosi,
2513 Sfogl | in circolazione una nuova emissione di azioni? Nostra è la colpa
2514 Sfogl | acquavite. Fa prest che emm de tra insemma el mistrà
2515 Sfogl | exemple: Modestes fleurs, empressez-vous d'éclore. La conoscete?
2516 Sfogl | segretari. Sa, se a l’è nen en cœuj a l’è ’man. A vœj deve
2517 Sfogl | du jeune âge, — Ce jour encor me, reparler d'amour. Che
2518 Sfogl | Lo stesso in inglese: endive.~I tartufi erano la sua
2519 Sfogl | Subî una cura energica. Le pennellate d’olio di
2520 Sfogl | belle langue. Voyez vous un enfant, un bambino di dui anni,
2521 Sfogl | approvavo lo sue parole enfatiche.~— Oh, ma sentite. Avete
2522 Sfogl | là che diventerai un vero englishman.~E passava dal tu al noi
2523 Sfogl | carbonizzava, la testa come un peso enorme,sbattendo tre volte al minuto
2524 Sfogl | suole delle scarpe e delle enormi polentate che scomparivano
2525 | entrambe
2526 Inc | destra e a sinistra senza entrarvi.~— Uh, come sono gelate!
2527 Sfogl | Volevano che il loro figlio c'entrasse per qualche cosa nel mondo
2528 Sfogl | questa mia apparizione? Sono entrato straniero in mezzo a stranieri.
2529 Inc | nove incominciavo il giro. Entravo, sedevo sulle panche dove
2530 | Entro
2531 Sfogl | notte, io vicino a voi, vi entusiasmavate e deliravate e mi dicevate
2532 Sfogl | ardenti! Oh amore, oh santi, entusiasmi, oh desiderî febbrili, o
2533 Sfogl | Pietro compatto, serrato, entusiasta come i crociati. E in mezzo
2534 Inc | occorre che ti faccia la enumerazione dei piatti quotidiani. La
2535 Sfogl | riandando due date — due epoche — l'una non meno memorabile
2536 Sfogl | schiena di lei — quasi punto d’equilibrio — petto contro petto, guancia
2537 | eravate
2538 Sfogl | superficie e spruzzavano i fili d’erba che costeggiavano la riva.
2539 Sfogl | amara.» Vi si spremevano gli erbaggi fetidi destinati alla cisterna
2540 Sfogl | trovammo nella gazzarra delle erbivendole. Pareva la regina della
2541 Sfogl | qualche guardaroba teatrale, eredità di tutte le schiene che
2542 Sfogl | sconcertato sulla questione ereditaria, questione che in quell'
2543 Sfogl | la miseria e l’oziosità ereditarie. Perchè in fin dei conti,
2544 Sfogl | fede di mia madre, la fede ereditata, la darei al cane, se valesse
2545 Sfogl | bastoni, attraverso ai cinti erniarî, ai gambali, ai pettorali,
2546 Inc | e nell'altro, vedrete l'eroe di questa storia vera, in
2547 Sfogl | Mentana....~— Un pugno d'eroi che non è più.~— In nome
2548 Sfogl | La sua carriera di Ebreo Errante gli dava su tutti i suoi
2549 Post | appiccicare al volume la morbosa errata corrige degli svarioni che
2550 Sfogl | Dico che ha fatto un errore. O come si fa a suicidarsi?~—
2551 Inc | Asino, copia pure gli errori di questo gigante che ti
2552 Sfogl | febbrili, o voi tutti sensi esagitati, ditelo, ditelo quanta felicità
2553 Sfogl | la superficie e la natura esala il suo inno fecondatore!~—
2554 Sfogl | medaglie, come voi potete esaminare et j’ai été stato alla Corte
2555 Sfogl | come l'analisi chimica. È esatta o non è. Si è col vero o
2556 Sfogl | confortava dai lunghi e forzati esaurimenti. Ma avevo così da ingoiare
2557 Sfogl | centesimi al giorno — la festa esclusa.~— E i figli?~— Non interrompetemi:
2558 Sfogl | impiegati, io e il portiere esclusi, perchè noi non si partecipava
2559 Sfogl | sorella al secondo piano — escluso l'uscio in fondo del subaffittuario.
2560 Sfogl | il nome alla pagina più esecrata degli annali giudiziari:
2561 Sfogl | carbonchiosa è assalita da eserciti invisibili di parassiti
2562 Inc | aggiunto carne alla carne esibendo loro la prima mesata di
2563 Sfogl | È la professione che lo esige.~— Già!~— Fa presto pigrone,
2564 Sfogl | trascriva questo rapporto. I più esigenti, erano il cassiere e il
2565 Sfogl | patriota ritornato dall’esiglio, ha pregustato tanta commozione!
2566 Sfogl | mestiere per tutti. Qui si esigono uomini e donne pazienti —
2567 Sfogl | stringendosi al labbro, il terzo esileo, a campanula, cha pareva
2568 Sfogl | Le piacevano quei colli esili e candidi che si tuffavano
2569 Sfogl(2)| Adesso non esiste più. Era piantato dove è
2570 Sfogl | partecipava al saccheggio, non esisteva quello spirito di sacrificio
2571 Sfogl | bizze dei primi due mesi non esistevano più. Mi si dava il buon
2572 Sfogl | potenza misteriosa. Ma io esitava a snudarmi le parti più
2573 Inc | calmati e aspetta che la mia esperienza giovi almeno alla tua causa.~ ~ ~
2574 Sfogl | tu Lorenzo una frase che esprima tutta l'angoscia. O mamma,
2575 | essendo
2576 | esser
2577 | esserci
2578 Sfogl | mamma! E difatti doveva esserla, se il superbo tipo che
2579 | esserti
2580 Inc | sui dirupi ove io cadevo estenuato. Facendone un volume, non
2581 Sfogl | rovesciane addosso all'esterno quattro o cinque altre secchiate
2582 Sfogl | quadri zeppi di attestati di estirpazioni felicemente compiute, di
2583 Sfogl | Clement (si cava la tuba), estrarre non è guarire, no, c’est
2584 Sfogl | divideva il terno prima dell'estrazione. Tutte le volte ritornavo
2585 Sfogl | movendole e irritando loro gli estremi della vita, facendole sgusciare
2586 Sfogl | completamente orbi e una femmina esuberantemente scrofolosa. Un padre malandato,
2587 Sfogl | sulle spalle paffute, l'esuberanza del seno nudata fino all'
2588 Sfogl | una mela.~Mamma, mamma, esulta dal terriccio. Finalmente
2589 Sfogl | potete esaminare et j’ai été stato alla Corte di Berlino.
2590 Sfogl | dei morti con dei requiem eternam che non finivano più. Mezz'
2591 Sfogl | Chi, chi saprà degnamente eternarti o scottich, cresciuta sotto
2592 Inc | Addio ebbrezze credute eterne. Noi non viviamo più del
2593 Sfogl | della sua croce eterna che eternizzò il suo sagrificio. La gente
2594 Sfogl | immaginare qualcosa di più eterogeneo e di più stomachevole che
2595 Inc | incastrati nella cartella etichettata: I grandi del Risorgimento.
2596 Sfogl | almeno lo dicevano le etichette.~— Per oggi voi, Giorgio,
2597 Sfogl | acuta? No. Di etisia. Morto etico come sua moglie. O dunque,
2598 Sfogl | Di gainite acuta? No. Di etisia. Morto etico come sua moglie.
2599 Sfogl | separarvi per sempre dal popolo eunuco e fannullone, somigliano
2600 Sfogl | canzone, senza i piedi dell'euritmia scandeva per lo spazio la
2601 Sfogl | Vaira che costa? Gnente. Eut lire. No, set; no, sinc;
2602 Sfogl | della campagna a dir loro evangelicamente che siamo tutti figliuoli
2603 Sfogl | insultano. Persone direi quasi evangeliche, di una bontà innata — premurosi —
2604 Inc | di dar retta al precetto evangelico, una bella mattina, uno
2605 Sfogl | ferro e non di gioventù evirata. Dove pranzi di solito?
2606 Sfogl | disdeut, diset, sedez? Evla ancora cara? Am smia la
2607 Sfogl | poi, vi ha inteneriti, evocando il dolore di una povera
2608 Sfogl | la mia mente si perde a evocare il lugubre dramma. Ve la
2609 Sfogl | a faccia col suo delitto evocato, faccia a faccia coi suoi
2610 Inc | avete lasciato alle mie evocazioni, perchè mi avete strappato
2611 Sfogl | della cupola. Il movimento evolutivo che andava senza quasi muoversi,
2612 Sfogl | birichine. Mes fleurs, par exemple: Modestes fleurs, empressez-vous
2613 Sfogl | ti ho veduto, durante le fabbri fameliche, atteggiato a
2614 Sfogl | nostre abitazioni, le nostre fabbriche, le nostre donne. Oh perchè
2615 Sfogl | atterrare l’uscio ed entrò col fabbro. Quale spettacolo! La madre
2616 Sfogl | la mandóla al collo. Le faccenduole della casa, i lavori dell'
2617 Inc | diamanti che riscintillano e faccettano e troneggiano in un lago
2618 Inc | rendeva orgoglioso — che ti faccettava il banchetto si perde nei
2619 Sfogl | che la rivoluzione.~— E facciamola una buona volta!~— In due?~—
2620 Sfogl | sulle mie spalle di peso.~— Facciamone un carabiniere, soggiunse
2621 | facciano
2622 Sfogl | della cassa, Pio IX, col suo faccione rubicondo proiettato sul
2623 Sfogl | scollacciatura raffaellesca. Quelle facciucce di paradiso, che disegnano
2624 | facendole
2625 Inc | ove io cadevo estenuato. Facendone un volume, non ho pensato
2626 | facendosi
2627 | facessero
2628 Sfogl | sfilate di corbellerie, di facezie, di lazzi, scambiandoci
2629 Sfogl | l'ultimo conto?~— No.~— Fach fœra la fattura. Questi
2630 Sfogl | milanese. Il primo era un ex facitore di bastoni che appariva
2631 Sfogl | costa nient. Am costa la fadiga at ciapela. Vaira? Vint
2632 Sfogl | lo compativo.~— Lu ch'el faga piasè de intrigass in cà
2633 Sfogl | tutti i lati. «Prima de faghela al Balin!» Tuttavia, parecchie
2634 Sfogl | Guarda che vui minga che te faghet la slandra come quij alter.~
2635 Sfogl | il panciotto cosparso di fagioli valtellinesi, un catenone
2636 Sfogl | sera del gran minestrone di fagiuoli, verze, carote e patate,
2637 Sfogl | lasciavano il bruciore. — Vœuj fait su on sciscion, vœuj! Oppure
2638 Sfogl | insegnagh polid i post e de fal cognoss de per tutt, che
2639 Sfogl | mezzo alla biada, parte falciata e parte no. I manipoli mietuti,
2640 Sfogl | comune. Vangò, arò, mietè, falcidiò e rimase cretino e povero.
2641 Sfogl | la fronte e ho baciata la falda del piviale che mandava
2642 Sfogl | bancocrazia. Baldracche in falde....~— In nome dei martiri
2643 Sfogl | l’hoo fada anca mi, te de falla ti, l’han fada tutti. El
2644 Inc | che vengo subito subito. Fallo sedere nella sedia a bracciuoli
2645 Sfogl | di meliga, accendemmo un falò che andava su in alto a
2646 Sfogl | vera e questa è la verità falsa?~— Un bimbo appena svezzato.
2647 Inc | vedremo. Vengano pure dopo i falsi profeti a tentare, di svellere
2648 Inc | Nous disons tout, nour ne falsons~plus un choix, nous n'idéalisons
2649 Sfogl | di morire di consunzione famelica. Questo sono libero di fare.
2650 Sfogl | quantunque mi vi andassi famigliarizzando, non mi ci fermavo che alla
2651 Sfogl | questo distico.~ ~Guerra, famm, terremot, pesta, bolletta,~
2652 Sfogl | battendo le tre taccate secche, famose — celebrate nelle pagine
2653 Sfogl | per vedere quel tragico fanatismo religioso che rammentava
2654 Sfogl | nome. Ma dunque era lei la fanciulla-mostro, la donna percossa, battuta,
2655 Inc | boccone sul letto. Quante fanciullaggini! Piansi, singhiozzai, lambî,
2656 Sfogl | altro.~In quel minuto la fanciulleria indiavolava. Bi-a ba, bi-o
2657 Sfogl | faceva la delizia della mia fanciullezza, mi è diventata una implacabile
2658 Sfogl | misi a singhiozzare come un fanciullone.~— Ma sta zitto che passa
2659 Inc | grosso. Ed io ripeto queste fandonie alla mamma perchè, poveretta,
2660 Inc | A starsene in piazza a fanfalucare su ciò che può avvenire
2661 Inc | sprofondarsi nel Diritto, nel Fanfulla, nella Perseveranza, senza
2662 Inc | Angelo Strocchi. Ricordatelo. Fanne una fiammata.~ ~ ~ILLUSTRISSIMO
2663 Sfogl | sempre dal popolo eunuco e fannullone, somigliano ai fuochi fatui.
2664 Sfogl | io forse, come tutti quei fannulloni, scagliato la pietra su
2665 Sfogl | schiacciato le labbra ch’essa fantasticando, mi sparò a bruciapelo:~—
2666 | faranno
2667 Inc | giornata che porto col pesante fardello delle brusche giornate.
2668 Sfogl | Un corno. Noi tuoi panni farei fagotto.~— Disertare la
2669 Inc | Riaprireste la cicatrice e mi fareste lacerare questi fogliolini
2670 | farete
2671 Inc | spalle o agitava la mano farfugliando a mezza voce: «Ecco qua.
2672 | fargli
2673 Sfogl | Aveva dovuto sudare per fargliela entrare nella testa, ma
2674 Sfogl | fasciate dalla «ricetta,» i due farmachi che l’illustre chirurgo
2675 Sfogl | incanalavano nelle grondaie, farneticando di collera. Pin, pun, pan!
2676 Sfogl | il decotto non spegneva. Farneticavo, straparlavo, chiamavo dei
2677 | farvi
2678 Sfogl | occorreva loro per domani una fascetta per sorreggere se non altro
2679 Sfogl | radici» e di bottiglicine fasciate dalla «ricetta,» i due farmachi
2680 Sfogl | tela, dispiegavano le loro fascie a tre colori e infrascavano
2681 Sfogl | portar giù dalla legnaia le fascine, a dar di frego al pavimento —
2682 Inc | Pensavo a voi, pensavo al fascino dei vostri occhioni bagnati
2683 Sfogl | Per lui la religione è una fase ma non la vita. «Perchè,
2684 Sfogl | che noo l'è bonna che de fass mantegnì!~Fummo squadrati
2685 Inc | la cosa, che mi dia più fastidio. Non avere mai un minuto
2686 Sfogl | agi, vissuta in mezzo al fasto che non sapeva acconciarsi
2687 Sfogl | le bizzarrie di qualche fata. Quella d'oggi, invece,
2688 Sfogl | la festa dell'inferno, la fatalità delle nostre miserie.» —
2689 Sfogl | sostre lungo il naviglio dei Fate-bene fratelli di porta Nuova,
2690 Sfogl | era scurotta scurotta.~— Fateci dare un lume Marchini.~Don
2691 Sfogl | dirotto.~— Carabiniere, fatela tacere, State attenta, poiché
2692 Sfogl | stroncato dalla pioggia e dalle fatiche, perchè il mio pensiero
2693 Sfogl | Non era meno faticosa la giornata nella stanza
2694 Sfogl | tre bicchieri di vino d'un fato. Si capiva che cercavamo
2695 | fatte
2696 Sfogl | trovano sempre un ambo nei fatterelli del vicinato, lì in crocchio
2697 Sfogl | ciappa la carta e prepara i fattur.~— Adess bisogna preparà
2698 Sfogl | conto?~— No.~— Fach fœra la fattura. Questi sono venti litri
2699 Sfogl | fannullone, somigliano ai fuochi fatui. Passato il calore che esce
2700 Sfogl | spinacci, di piselli, di fave, di broccoli, di patate
2701 Inc | nelle fredde sere davanti al favillìo dei ceppi che crepitavano:
2702 Sfogl | addormenti.~— Mi vorrebbe favorire quindici centesimi come
2703 Inc | sentimento generoso, volesse favorirmene una tazza. Brineggiava a
2704 Sfogl | figurate, per usare una frase favorita dal mio egregio avversario,
2705 Sfogl | ottico coll'accarezzatura de' favoriti. Indi, con voce commossa,
2706 Sfogl | saliva sulla scranna con una fazzolettata di chincaglieria. Coltelli
2707 Inc | architravi di tele, prati di fazzoletteria, pareti di calze, soffitti
2708 Sfogl | drin! L’elettrico d’entrata febbricitante, ci ha messo la penna tra
2709 Sfogl | questo reagente, questo febbrifugo potentissimo, mi ha messo
2710 Sfogl | entusiasmi, oh desiderî febbrili, o voi tutti sensi esagitati,
2711 Sfogl | spazzano le vie ingombrate di feccia. Ran! È l’unica risposta
2712 Inc | credenza.» La bugia che feconda la bugia inchiodandoti sulla
2713 Sfogl | a degli sgorbi umani, di fecondare creature sconcie, creature
2714 Sfogl | natura esala il suo inno fecondatore!~— Ma tu scherzi.~— Sfido,
2715 Sfogl | lastricato di carezze, feconde d’indicibili rapimenti mentre
2716 Sfogl | gente che lavora e che mi è fedele. La fedeltà è la prima cosa.
2717 Sfogl | lavora e che mi è fedele. La fedeltà è la prima cosa. Sei contento
2718 Sfogl | riveduto con quelle sue fedine che vorrebbero listargli
2719 Sfogl | co ai vœuja d’piè d’sold. Feie prest. Quand che mi i l’
2720 Sfogl | attestati di estirpazioni felicemente compiute, di lettere, di
2721 Sfogl | di fieno fino al collo e felicenotte. Mi ricoricai vicino a Pucca
2722 Sfogl | milioni di abitanti. Tribù felici!~ ~*~* *~ ~Bastrini appena
2723 Sfogl | compiute, di lettere, di felicitazioni di «celebri chirurgi» e
2724 Sfogl | che mette al compartimento femminino. Il resto è un desiderio.
2725 Sfogl | si mangi. Quand gh'è del fen in cassina, se lavora al
2726 Sfogl | nonna e padre di Gigia e Ferdinando.~Giovanni non era un Adone
2727 Sfogl | precipitando le labbra sulle ferite, abbracciandone il legno,
2728 Sfogl | entra che di sbieco dalle feritoie che trafiggono il lungo
2729 Sfogl | tutti lucchesi, essi vi si fermano cinque o sei e talvolta
2730 Sfogl | Quasi sempre voleva che ci fermassimo davanti a un laghetto ore
2731 Sfogl | Quando era in vena, ci fermavamo alla Cascina dei Pomi a
2732 Sfogl | di sollievo. Gli aghi si fermavano nella stoffa e il chiacchericcio
2733 Sfogl | famigliarizzando, non mi ci fermavo che alla festa. Mi alzavo
2734 Sfogl | disperde, senza che alcuno si fermi al mio letto, mi fa male,
2735 Sfogl | in S. Clemente. Madama si fermò sui quarti sanguinolenti,
2736 Sfogl | narravano a tetri colori la ferocia con cui la disgraziata soffocava
2737 Sfogl | tic, toc, come i piedi ferrati di Lullo; — ora una voce:
2738 Sfogl | nelle mani. Silvio Pellico? Ferrevecchio!~Per paura di prendere una
2739 Sfogl | una barba irregolare, la ferula in mano, rosso rosso come
2740 Sfogl | altri tempi sarebbe stato un fervente sansimonista. Conosceva
2741 Sfogl | meritavi la preghiera mia più fervida. Ma ahimè, la sazietà, gemella
2742 Sfogl | moribondo sgusciante dalla fessura della stalla. Ivi, girondolate,
2743 Sfogl | secchiate per restringerne le fessure, poi con due dita di acqua
2744 Sfogl | Maria.~— Stee ben, fee i bon fest.~— A vegnii scià a trovamm
2745 Sfogl | voci castrate. Il mondo festaiuolo lo si vedeva girare sulle
2746 Sfogl | sospirando. Tu mi hai strapagata.~Festeggiammo l'abito in un'osteria del
2747 Sfogl | assumeva sempre più l’aria festiva e solenne. I banchi dei
2748 Sfogl | salvo alcune sottrazioni festive — per l'avvenire.~Sicuro,
2749 Sfogl | si spremevano gli erbaggi fetidi destinati alla cisterna
2750 Sfogl | le tracce delle dita sul feto! Un dottore che faceva davvero
2751 Sfogl | medioevali, il berretto a fettuccia e la mandóla al collo. Le
2752 Sfogl | petto, nevrosi, emicranie, fiacchite non sono da loro conosciute.
2753 Sfogl | a casa col mio carretto fiacco e disilluso, come qualunque
2754 Sfogl | naso, mangiava la stoppa in fiamme, si tirava su dal gozzo
2755 Sfogl | Quando gliele presentai fiammeggianti e asciutte, buttò del prezzemolo
2756 Sfogl | corruscavano i lobi che fiammeggiavano della più bell'acqua le
2757 Sfogl | very good.~Portai via le fiamminghe e Giovanni entrò col prosciutto.
2758 Sfogl | percorrendo tutti i paesi che fiancheggiano, a qualche miglia di distanza,
2759 Sfogl | era quello incanalato sul fiascone dell' «amara.» Vi si spremevano
2760 Sfogl | Giorgio, quella tinca, fiata ancora. I granchi li solleticava
2761 Sfogl | interessato, stesse lì un minuto a fiatare.~Appena di sopra, mi piantò
2762 Sfogl | generosamente. Tirai una fiatata di soddisfazione. Mi sentivo
2763 Sfogl | respirava, si emettevano delle fiatate di sollievo. Gli aghi si
2764 Sfogl | grossa. Povera vecchia! Fiatava con dei rantoli che rompevano
2765 Inc | Dello stipendio non si fiatò. Restammo d'accordo che
2766 Sfogl | divenuto in seguito portiere di fiducia alla Cassa di Risparmio,
2767 Sfogl | e donne pazienti — senza fiele — senza muscoli ribelli —
2768 Sfogl | prepareranno la mamma all'amplesso figliale. Oh il mio cane! Ma quello
2769 Sfogl | evangelicamente che siamo tutti figliuoli di Cristo e che Cristo è
2770 Sfogl | anime e i corpi. Il dottore? Figuratevi, è a quattro miglia. Un
2771 Sfogl | cassina in del dì de Nàdàl.~— Figureves, Bortol!~Inghiottito fino
2772 Sfogl | le canzoni giulive delle filandiere che squillavano la gioconda
2773 Sfogl | lupeggiando, continuava a filare il nostro zuccaro, divenuto
2774 Sfogl | tirava su dal gozzo una filata di bindelli bianchi, rossi,
2775 Sfogl | Ero lì colla moglie che filava, i bambini tra le gambe,
2776 Inc | occhio celeste, bocca che filetta un sorriso quando va incontro
2777 Sfogl | elegantissima lorgnette filettata di oro concentrò lo sguardo
2778 Sfogl | commensale. Uno a calice largo filettato d’oro, l'altro a rosa dai
2779 Inc | chiama questo galantuomo?~— Filippo Lomazzi.~— Peccato che sia
2780 Sfogl | lavora, ma invece! Oh andate filosofi, andate!~In otto giorni,
2781 Sfogl | istruzione, che sopportate filosoficamente i motteggi della ragazzaglia
2782 Sfogl | facessero delle prediche filosofiche o che si dicesse male del
2783 Sfogl | cosa dirti, o Lorenzo, o filosofo che piangi la morte di un
2784 Sfogl | riempirli. Trevasare il filtrato nei cappucci più fitti,
2785 Sfogl | stralavare il panno dei filtri, specie di puff capovolti —
2786 Sfogl | La seta dell'abito e il filugello ruvido e campagnolesco della
2787 Sfogl | sei o sette soldi, con una filza di parolaccie: «Guadagnaten
2788 Sfogl | asperella e zin e zun e zun, fimo a quando ti pare di averne «
2789 Sfogl | gridavo: «A che menta, menta fina! Tutta di zucchero filato!
2790 Sfogl | come una mestizia — come il finale di un singhiozzo. Ma di
2791 Sfogl | amore in quella condizione finanziaria? Così è miei cari. Dopo
2792 Sfogl | slungata una casuccia a finestrole verdi, tramezzata come tutte
2793 Sfogl | gomiti sui mattoni di quella finestrucola. Non si discerneva che un
2794 Inc | riceveva la luce cobalto da una finestruola a mezza ruota — ingombrata
2795 Inc | pleonasmo. Tu non capisci queste finezze grammaticali. I fogli vennero
2796 Sfogl | rubi al padrone di casa che finge di non accorgersi, perchè
2797 Sfogl | va avanti. E due. Bisogna fingere. Promettetemi di mantenervi
2798 Sfogl | nell’altra, un amore che finì colla fuga. Bastrini la
2799 Sfogl | abbiamo gli stessi diritti.~— Finiamola, quanti ne abbiamo del mese?~—
2800 Sfogl | coperta del letto: le calze finissime a maglia, serpeggiate da
2801 Sfogl | picchiettato di nero, dal corno finissimo smussato contro.... contro
2802 Sfogl | sparite — ma seppellitevi — ma finitela con questa vitaccia che
2803 Sfogl | requiem eternam che non finivano più. Mezz'ora dopo, di tutta
2804 Sfogl | la vaga in dove l'è stada finna adess.~Ma poi, dallo sdegno
2805 Sfogl | Giorgio, fatevi dare tre finocchi.~ ~*~* *~ ~In poco tempo
2806 Sfogl | informaggiò ben bene dicendo fiocamente.~— Yes, It is very good.~
2807 Sfogl | traverso, mi giunge un lamento fioco come l’eco che avalla. «
2808 Sfogl | versaccio: Robba robada! Alee fiœuij! Fatto il treppo (pubblico),
2809 Sfogl | così.~C'erano le Storie fiorentine del Macchiavelli, Tacito
2810 Sfogl | il commissario aspirando fiorentinescamente le parole, codesto è uno
2811 Inc | francesismi, i lombardismi, i fiorentinismi —talvolta confondendo questi
2812 Sfogl | Grammatica del Puoti, i fioretti di S. Francesco, le vite
2813 Sfogl | aveva dovuto pagare due fiorini. «Il pane, figli, più è
2814 Sfogl | malora e ne ho visto altre fiorire. Io non amo i grandi passi
2815 Sfogl | oscure una manata di mughetti fioriti sul mio cuore.~ ~*~* *~ ~
2816 Sfogl | nocciuola, il nettapiedi fiorito d’un bonheur.~Gli uffici
2817 Sfogl | e il sangue gli usciva a fiotti, rosso, denso e correva
2818 Inc | che ogni spazzolata era un fiotto di rabbia che masticavo.~—
2819 Sfogl | bajocch in saccoccia. Se no, fiouj! (L’incantatore impazzisce
2820 Sfogl | mucche assicurate — che firmavano e approvavano tutto. Mentre
2821 Sfogl | capire un ette. Sibilavano, fischiavano, divoravano le parole. Era
2822 Sfogl | persona. La sua voce è il fischio del serpente.» — E mentre
2823 Inc | frangono dinanzi all'impotenza fisica e materiale. Io era stremato
2824 Sfogl | piegarono davanti alle esigenze fisiche o l'«addio mia bella addio,»
2825 Sfogl | ai più crudeli patimenti fisici e morali, creature che domani
2826 Sfogl | ben dir io! Lo sai, sono fisionomista quanto Lawater. Una volta
2827 Sfogl | che vi faceva puntello e fissandomi mi diceste:~— Giorgio, se
2828 Sfogl | il forchettone a posti fissi. Il difficile fu al tovagliolo.
2829 Sfogl | non so mente.~La mamma mi fissò per sincerarsi che non dicevo
2830 Sfogl | spesa di un centesimo. Tutti fittaiuoli e coloni che non hanno più
2831 Sfogl | filtrato nei cappucci più fitti, guardare attraverso i bicchierini
2832 Sfogl | ninnollerie. In mezzo a loro, non fiuti il profumo patriarcale delle
2833 Inc | di tutto ciò che il suo fiuto letterario trovava splendido.
2834 Sfogl | dappertutto. E la piovana mi flagella da tre giorni come un castigo
2835 Sfogl | era un mendicante còlto in flagrante questua, un operaio tutto
2836 Sfogl | sfaceva e rifaceva il nodo con flemma inglese. Ma io non imparai
2837 Sfogl | cordoni tesi, lavoravano flemmaticamente a ripassare col mantile
2838 Sfogl | invece, a tavola, era più flemmatico. Si puntava il tovagliolo
2839 Sfogl | dilagata di salute. Alta, flessuosa, con una bracciata di capelli
2840 Sfogl | per bene, nelle tue pieghe flessuose, nei tuoi giri morbidi,
2841 Sfogl | dappertutto co' suoi fili flessuosi e ne trattiene il calore,
2842 Sfogl | restringe i tessuti rendendolo flessuoso e accarezzabile come la
2843 Sfogl | istituzione che gli anni faranno florida e che so, come la madre,
2844 Sfogl | Entrai nell’orticello, florido, pieno di verde, con una
2845 Sfogl | capo alla mensa.~La zia, floscia, dinoccolata, cascante,
2846 Sfogl | volte al minuto le orecchie floscie contro le mosche che lo
2847 Sfogl | prete. Il pio linguaggio fluisce al cuore come benefica rugiada.
2848 Sfogl | guardava cogli occhioni fluttueggianti nell’attonitaggine beata
2849 Sfogl | sotto al portico che le fo immediatamente un salasso
2850 Inc | non viviamo più del vostro foco. Ve lo sareste immaginato,
2851 Inc | il cervello diventa un focolaio. L'ambiente soffoca, i ciottoli
2852 Sfogl | donne. Ch’esse ritornino ai focolari, alle virtù antiche, alle
2853 Sfogl | veterinario. Il primo, un uomo foderato di grassa, con degli stivali
2854 Sfogl | là che la po' minga vegnì fœùra, perchè l'è bona de baglì
2855 Inc | l'altra. Veicoli di ogni foggia — dal brougham al tiro a
2856 Sfogl | il teatro, distribuiva i foglietti che annunciavano pomposamente
2857 Inc | uffici di collocamento — vere fogne sociali ove la miseria ha
2858 Inc | viene mai? Guardati dalle fole. A pancia vuota non si dipinge,
2859 Sfogl | bisogno d’aria fresca che mi folleggi pei capelli, pel collo,
2860 Inc | gentile dove io nascondevo folleggiando i trasporti. Sono troppo
2861 Sfogl | trafficano e una figlia venuta su folleggiante tra i vezzi, ai profumi,
2862 Sfogl | coltre di seta e d'aver folleggiato insieme — io perdendomi
2863 Sfogl | morbidi, nelle tue spire folleggiatrici. ~ ~*~* *~ ~La mia tosa
2864 Sfogl | bocca, dispensiera audace di follie sensualizzate, sulle mie
2865 Sfogl | altra, come se avesse voluto fòndergliele in una. Povera donna. Eppure
2866 Sfogl | giù a piangere come tante fontane. Se invece al così? rispondeva
2867 Sfogl | natale. Benedetta la vostra fonte, benedette voi che inondandomi
2868 Sfogl | madre, io, Giorgio, il tuo footman, scacciato e ripreso? Se
2869 Sfogl | incalza furiosamente nella foppa. Gigia, Nando e il gira-ruota
2870 Sfogl | qualche zigaro di avana.~— For you.~Bounfond era la formica
2871 Sfogl | dentiera sguarnita, le occhiaie forate, le spalle cave, i costati
2872 Sfogl | tenaglie, dei trivellini, delle forbici, dei coltelli circondati
2873 Inc | è impiegato del governo! Forbisciti la bocca. La nuova in paese
2874 Sfogl | corba delle stringhe, delle forcelle, degli zolfanelli o colla
2875 Sfogl | frustato il cervello col Forcellini, sui testi greci e latini,
2876 Sfogl | panucci, il trinciante, il forchettone a posti fissi. Il difficile
2877 Post | Gli altri, sostituiscono forestierismi, idiotismi, caccabaldole
2878 Sfogl | discendevano colla pioggia nei fori del tombino, mi lasciavano
2879 Sfogl | Era il suo amante — una forlina che amava a un modo tutto
2880 Sfogl | fatto centoquarantacinque formelle.~ ~*~* *~ ~L'attività del
2881 Sfogl | come un fascio di fusti di formentone? Chi, chi saprà degnamente
2882 Sfogl | For you.~Bounfond era la formica della casa. Paziente, silenziosa
2883 Sfogl | pruriginava? Erano battaglioni di formiche che mi percorrevano il corpo
2884 Sfogl | Madama più avvenente, più formidabile. Il petto inquadrato da
2885 Sfogl | ammucchiato nelle vetrine dei fornai e il salame l’ho aspirato
2886 Sfogl | albergo, lo speziale, il fornaio chiusi. Guardammo a sinistra,
2887 Sfogl | avete le terribile prova fornita dal medico. Buon Dio! Egli
2888 Sfogl | faccio male. Un piccolo foro.» Ma i designati scappavano
2889 Sfogl | vœur cinquanta litter de «forta.» Dem, Giorg, tira giò el
2890 Sfogl | trovava tra la colonna dei fortunati che entravano davvero, ma
2891 Sfogl | tentennava la fede. Il Cristo, il fortunato Cristo, inchiodato, palpitante
2892 Sfogl | alla nebbia, rotta dalla fosca luce di un lampadino campagnolesco
2893 Sfogl | tratteggiato un quadro a tinte fosche sulla malattia bubbonica
2894 Sfogl | zavorra di tutti i governi. Se foss’io il Governo! La legge Pica
2895 Sfogl | grassoccio e nudo fino alla fossetta.~— Voi sapete bene l'italiano,
2896 Sfogl | testa delle parolaccie: Fossili! Pio Albergo Trivulzio!
2897 | fossimo
2898 Sfogl | stesso e scavizzola giù nel fosso. Bastrini mi avrebbe accoltellato.
2899 Sfogl | pestiferi delle streghe e di frà Bernardo Rategno. La folla,
2900 Sfogl | mezzo minuto per sedare il fracasso. Sentii la bacchetta percotere
2901 Sfogl | villani scaglionati, supini, fracidi di fatica, affocati dall’
2902 Sfogl | impotenza sul seggiolone fracido a schienale alto, non aveva
2903 Sfogl | libera discussione.~— Non fraintendiamoci. La loro è prepotenza. Noi
2904 Sfogl | si aspettava da due ore frammezzo al silenzio certosino. Nessuno
2905 Sfogl | Mi si. Un bel spargiott franc, parei i mè car. Co ca costa
2906 Sfogl | Puoti, i fioretti di S. Francesco, le vite dei Santi Padri,
2907 Inc | frase, i modi di dire, i francesismi, i lombardismi, i fiorentinismi —
2908 Sfogl | minga immaginas. Cinquanta franch per on boggettin!~— Su,
2909 Sfogl | fazzoletti e gli scialli frangiati e ricamati. Gli armandolati,
2910 Inc | Anche le volontà di ferro si frangono dinanzi all'impotenza fisica
2911 Sfogl | carretto all'aria, i vetri frantumati l'uno sull'altro, il cognac
2912 Sfogl | Con questa parola le avevo frantumato la cimba del suo ideale,
2913 Sfogl | ragazze hanno perduta la frasca ambita dalla gente per bene,
2914 Sfogl | una specie di balcone, col frastuono spaventevole dei piatti
2915 Sfogl | alla chetichella, come frati minori, da Tonio il sartore
2916 Sfogl | cometta,~che la fà tant frecass, tant balardee,~e la fà
2917 Inc | proprio freddo stamattina?~— Freddissimo. S'inghiottì fino agli occhi,
2918 Sfogl | legnaia le fascine, a dar di frego al pavimento — a lavar piatti,
2919 Sfogl | indiavolata di grandine. Batteva, fremendo, sui vetri, sulle tegole,
2920 Inc | imperiosità delle dita che fremevano colle vostre labbra.~Quanto
2921 Inc | ti turbano i sonni, dei fremiti che ti rimescolano, del
2922 Sfogl | Quest'ultima frase mette un fremito nel pubblico.~— Le vicende
2923 Inc | volte gustai secovoi la frenesia degli amplessi inenarrabili.~
2924 Sfogl | piaceri, gli spasimi e le frenesie.~ ~*~* *~ ~Io la vedo ancora
2925 Sfogl | burro che scoppiò in una frenetica risata.~Alle quattro, nella
2926 Sfogl | irreggimentare: non patiscono il freno. Le loro ali starnazzano
2927 Sfogl | pregusto la soavità di questa frescura, pensando a quell’altra,
2928 Inc | prese la tazza o con delle frignature la sorseggiò.~— Grazie~M'
2929 Sfogl | raccomando di non farmi una frittata. Va adagio! Mezz'ora più,
2930 Sfogl | polenta e otto di pesciolini fritti o di merluzzo; a cena invariabilmente
2931 Sfogl | burro), delle scodellate di frittura di fegato di manzo, qualche
2932 Sfogl | grande, generoso. Gioventù frolla, anemica, gioventù prostrata
2933 Sfogl | e le cime dei tetti o i frontali, sventolavano del vessillo
2934 Inc | Satiro. Lo si leggeva, sul frontone a caratteri d'oro. Fin cui
2935 Sfogl | gigantesche che dispiegavano i fronzoli in capacissime ombrelle.~—
2936 Sfogl | mie mani, ringagliarditi fronzuti fiorenti, provai un’effusione
2937 Inc | agli esami. Figurati quante frottole. Ma giova spesso anche la
2938 Sfogl | per sogno. Alla mattina ci frugammo in tutte e quattro le saccoccie
2939 Sfogl | che mi sono deliziato a frugare, a scuotere, a interrogare,
2940 Sfogl | mi persuadeva. Stefano mi frugava negli occhi — forse per
2941 Sfogl | cercavo nella memoria, frugavo nei ricordi, nella vita
2942 Inc | cumulo di cenere fredda. Frughiamola colle stesse molle. Nessun
2943 Sfogl | un bicchier d’acqua, la frugò, la rimescolò fino a farla
2944 Sfogl | pillacchere come le pernici, pelle frumentata, bronzea, vizza, crespata,
2945 Sfogl | uva che doveva pagarci del frumentone gelato nelle viscere della
2946 Sfogl | veicolo o un cic ciac di frusta o l’uh di un cavallante,
2947 Sfogl | mano e la lunga borsa di frustagno.~Era il suo grande lavoro —
2948 Sfogl | bestemmia e un hip!, dà una frustata e riprende la corsa al galoppo.
2949 Sfogl | gli occhi. Io che mi sono frustato il cervello col Forcellini,
2950 Sfogl | essere il trionfo delle frutta e dei dolci. Al lato destro
2951 Sfogl | riscaldi per maturare i frutti promessi. E dicendovi così
2952 Sfogl | sfilata di formaggio e una fruttiera gialla di albicocche, rossa
2953 Sfogl | secondo piano, la figlia del fruttivendolo girovaga. Ma non era una
2954 Sfogl | ufficiale. Invece di essere fucilato fui fatto caporale. Lo credi?
2955 Sfogl | altrui rancori. Spianare il fucile, far fuoco, inseguire il
2956 Sfogl | Maladetto asen d'on asen, se ghe fudess minga mi.... No l’è bon
2957 Sfogl | tenerezza in quel gaudio fugace, trepido, labbra sopra labbra,
2958 Sfogl | questo silenzio che m’uccide, fugatemi via questo cruccio dal cuore.~ ~*~* *~ ~
2959 Sfogl | storpi, guariva i dannati, fugava dal corpo lo spirito maligno,
2960 Sfogl | vile, o infame Giorgio, va, fuggi, che tu non sei degno neppure
2961 Sfogl | vecchio dalla fronte alta che fuggiva sotto ai capelli grigi,
2962 Sfogl | te che da parecchi mesi fuggo i teneri abbracci della
2963 Sfogl | tutto il cielo nereggiato da fughe di nubi, parve per un fiat,
2964 Sfogl | del bagno deliranti nel fulvo.~— Va a prendermi il caffè.
2965 Sfogl | tiranno depravato. «Chi fuma non è ammalato.» Dottore,
2966 Sfogl | dall’alto la loro gaiezza, i fumaioli scalcinati o scappellati
2967 Sfogl | spiegavamo le dita a ventaglio e fumavamo come biancheria in crociera.
2968 Sfogl | lampaduccie sporche che fumavano il fungo in un bagliore
2969 Sfogl | nell'aria come un addio funebre, un addio di cordoglio,
2970 Sfogl | sporche che fumavano il fungo in un bagliore moribondo.~—
2971 Sfogl | signora, l'occhialino in funzione, si soffermava con delle
2972 Sfogl | fannullone, somigliano ai fuochi fatui. Passato il calore
2973 Sfogl | E poi madama era troppo furba. Dietro i suoi occhiali,
2974 Sfogl | scuse. Montava su tutte te furie e se ne andava suggellando
2975 Inc | anno ci sono ammazzamenti, furti, ribalderie.» Niente di
2976 Sfogl | barbarie, un assassinio, un furto umano. Che legge è mai questa
2977 Inc | cosa mi è venuto su, un furuncoletto.~— Sei buono di spremerlo
2978 Sfogl | volte che attendevo alla fusione dello zuccaro coll'acqua
2979 Sfogl | maciullate dalle astinenze, fustigate dai malanni. Cenci.... ma
2980 Sfogl | Chi batt soa mader, el ga pù on minut de requia in
2981 Sfogl | bugiarderie inventate per gabbare....~— Non mi parli dei rossi, —
2982 Sfogl | io era a due passi dalla gabbia Cercai immediatamente l'
2983 Sfogl | le scimmie, gli orsi, le gabbie dei piccioni, degli uccelli
2984 Sfogl | insulse — preci fatte per gabellare la poveraglia che supinamente
2985 Sfogl | sono cinque: a e i o u,~— Gaetanino, quante sono le vocali?~—
2986 Sfogl | tin tin, ten ten, rompe gagliardo nell’aria, quasi voce spietata
2987 Sfogl | diavoleto di carezze, di gagnolii, di squittii che rompevano
2988 Sfogl | per delle fanciulle vispe, gaie, rosee, — pazzerelle, che
2989 Sfogl | bicchierini che aveva bevuto.~— Gaijnon vecc e senza giudizi! Bell'
2990 Sfogl | che malattia era morto? Di gainite acuta? No. Di etisia. Morto
2991 Sfogl | con un’altra mi fece una gala-principe.~— Grand merci.~Mi parve
2992 Sfogl | chiodo di un centesimo.~Coi galantuomini noi si era onesti.~ ~*~* *~ ~
2993 Sfogl | Lasciandovi vedere nuda come Galatea, più superba e più vezzosa
2994 Sfogl | tante altre di quelle che il galateo non mi permette di ripetere. —
2995 Sfogl | mangiava una tazzina di galba, si beveva un «mezzino»
2996 Inc | merletti, di blande, di gale; pieghettate, sgonfiate,
2997 Sfogl | Bastrini era una brutalità galeottesca. Nei suoi trasporti, l’ho
2998 Sfogl | fossimo stati dei peggiori galeotti. Una bella signora che teneva
2999 Inc | nessuno vuol saperne di un galeotto, vuol ella, onorevole signore,
3000 Sfogl | sul pianerottolo o giù in galleria e si dilungano in catene
3001 Sfogl | Fanno una buona raccolta di gallette e chi è che si mette in
3002 Sfogl | tutto. Imitava il canto del gallo, latrava come un alano,
3003 Inc | ricettaccolo di menzogne. Si galoppa dietro a un sogno accarezzato
3004 Sfogl | perduta. I suoi pensieri galoppano dietro agli ideali della
3005 Sfogl | frustata e riprende la corsa al galoppo. Volevo vociare, volevo
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