000-arden | ardes-bizza | bizze-cianc | cianf-croci | croll-eloqu | elucu-galop | gamba-incas | incav-lavar | lavat-misfo | missi-parec | parei-prefe | prega-ricch | ricci-sarto | sasso-setta | sette-stama | stamb-tombe | tombi-vince | vinci-zuppi
grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento
4006 Sfogl | vieni fuori con me. Ne hai lavate delle botti?~Accennai di
4007 Sfogl | linguaggio imperioso mi disse: lavati!~Per me che non toccavo
4008 Sfogl | Quando ti pare di averlo lavato ben bene, risciaqualo di
4009 Sfogl | lavoracchiavano per la domenica. L'una lavava nel secchione la calze che
4010 Sfogl | disinfettiamo la stalla, laviamo le rastrelliere, la mangiatoia,
4011 Sfogl | Svelt a mangià, svelt a lavorà. Massima veggia che m'ha
4012 Sfogl | quello in cui Gigia ed Elena lavoracchiavano per la domenica. L'una lavava
4013 Sfogl | si coricano dopo di esso. Lavorano come buoi al giogo, dormono
4014 Sfogl | nomignolo di spazzabaslott, lavoranti sarti, copisti d’avvocati,
4015 Sfogl | colori, agli arnesi per la lavorazione. Lui che segue gli avvenimenti
4016 Sfogl | on boggettin!~— Su, prest lavoree, che hin già tre or. Vun
4017 Sfogl | giornata nella stanza di lavorerio — l'officina della liquoreria.
4018 Sfogl | risparmierebbe l’ingrato lavorìo di recere la scoria che
4019 Sfogl | sono fisionomista quanto Lawater. Una volta che ho veduto
4020 Sfogl | meschini, o tribolati, o lazzari, o piagati, perchè vi ostinate
4021 Sfogl | mangiapani a tradimento, che «lazzaroni coll’osso nella schiena.»
4022 Sfogl | corbellerie, di facezie, di lazzi, scambiandoci la pacca,
4023 Sfogl | sibilato puntando la lingua ai lebbiali.~— The.~— Non ancora, ma
4024 Sfogl | sdraiandosi seco loro, talvolta leccandoli, talvolta facendosi leccare,
4025 Sfogl | non aveva mai cibato tanta leccarderia e in tanta copia. Il cuoco,
4026 Sfogl | toccare i piatti. Erano due leccardoni. Il cassiere, mangiando
4027 Sfogl | polverio bianco, ardente, leccato dal sole, si levava dietro
4028 Sfogl | Sicuro. Quello non maritate legalmente, debbono pagare trenta o
4029 Sfogl | che ingarbugliano, che legano e sopprimono.~— E voi buttate
4030 Sfogl | dei suoi trascorsi, per legare il nome alla pagina più
4031 Sfogl | carezzandomi i capelli.~Più giù, leggendo «mia cara mamma» mi riaccarezzò
4032 Sfogl | Scusi, ma non potrebbe leggermela domani. Ho due minute fitte,
4033 Sfogl | Doveva diventare un cappuccio leggiadro con una delle cocche uscenti
4034 Sfogl | va là, si passa il tempo leggicchiando o fingendo, e se per caso
4035 Sfogl | noce massiccio. Scaffali, leggii, tavoli, armadî, sedie,
4036 Inc | lettere?~— Sissignore.~— Leggile.~ ~ONOREVOLE SIGNORE,~ ~
4037 Sfogl | capiva o meglio stentava a leggiucchiare le canzoncine popolari,
4038 Inc | corbellato come gli avventori che leggono sulle pareti dei trattori «
4039 Sfogl | voglio rubare il pane ai legislatori, ma non posso tacere una
4040 Sfogl | frutto proibito è vero, ma legittimato, ma santificato da un amore
4041 Sfogl | le cose come sono col re legittimo alla testa. Sta a vedere
4042 Sfogl | intenerirsi.~— La trovarà l'uss de legn. Oh oo de vedella anca mì!~
4043 Sfogl | acqua — a portar giù dalla legnaia le fascine, a dar di frego
4044 Sfogl | Parava che qualcuno mi avesse legnato «alla più bella.»~Appena
4045 Sfogl | assieme. S’incuneavano i legni, si innastavano, si conficcavano
4046 Sfogl | tirò fuori il bestione e lo legò all’anello infisso al muro.
4047 Sfogl | tavoli, dei calamai, dei lembi di carta, delle penne d'
4048 Inc | che andava giù rotolato lentamente dalla villania d'un piede.
4049 Sfogl | coraggio. Sentii dei tocchi lenti, soffocati dalle risate
4050 Inc | la scrivania dai piedi di leone e una scrivania a intarsi
4051 Sfogl | alano, ruggiva come una leonessa, digrignava come una scimmia,
4052 Sfogl | Garibaldi e vada! Quello là era Leonida e Washington. Ma ho sempre
4053 Sfogl | Un Lullo piagato, magro, lercio, tassellato di mende e cicatrici,
4054 Sfogl | bastano. E lì a tirarsi per la lesina.~— Vedi Giorgio, come bisogna
4055 Sfogl | della signora.~— And so?~— Let us take him~Mi credetti
4056 Sfogl | alternati di febbri cocenti — di letargo, di sofferenze, di tribulazioni.
4057 Sfogl | sbattagliavano per cieli la letizia del venerdì santo — una
4058 Sfogl | il mio compagno, il mio lettaiuolo, mi urta brutalmente: sù
4059 Sfogl | valgono gli studi teologici e letterari, in mezzo a questo gregge
4060 Post | trattati come la marmaglia letteraria? Quando diremo ai pasciuti:
4061 Inc | avvocatesca e delle elucubrazioni letterarie da far venire il tifo, quell'
4062 Inc | tutto ciò che il suo fiuto letterario trovava splendido. Aveva
4063 Sfogl | romanzi. I romanzi sono nella letteratura quel che la donna è nella
4064 Sfogl | amministratori, se non bastano cento letti, mettetecene duemila. Ma
4065 Sfogl | i quaderni o i libri di lettura. Si incominciava circondati
4066 Inc | sotto al pergolato — sazî di letture. Voltati dalla mia parte.
4067 Sfogl | pungolo, trotterellavano levando il muso con dei muggiti
4068 Sfogl | Fa a modo mio Giorgio. Levati anche la camicia che ti
4069 Sfogl | linosa, la convertì in un «levato» di lucido da scarpe.~—
4070 Sfogl | non assisteva al parto la levatrice?~Una mano alla coscienza.
4071 Sfogl | dal momento che ci sono le levatrici che fanno pagare cinque
4072 Sfogl | grandi pagine. Quando gli levavo gli stivali senza obbligarlo
4073 Sfogl | usurpato la fama. Io mi levo dal gregge, squadrandoti
4074 Sfogl | non sono professore, nè dò lezioni di rosa, rosæ, oculus, oculi
4075 Sfogl | deputati. «Animalacci zotici — liberalonzoloni boriosi dei miei stivali.»~
4076 Sfogl | solo, il sole che inondava liberamente il cielo, mi metteva della
4077 Sfogl | da regina, mi obbligò e liberarmi dalle ciabatte scalcagnate
4078 Sfogl | gli cascò dal tavolo un libraccione che mi toccò la punta del
4079 Sfogl | Venite via coi topi di libreria, coi casellari ambulanti,
4080 Sfogl | incominciava il giro col libretto in mano e la lunga borsa
4081 Sfogl | Tanto, mi disse uscendo dal librivendolo, gli ho dato della zavorra.
4082 Sfogl | mezzo ai miei componimenti liceali. Mi doleva proprio. Non
4083 Sfogl | Sarebbe stato capace di licenziarmi issofatto. Tacendo, egli
4084 Sfogl | Tanto più che mi avrebbe licenziato lo stesso. Con questa aggiunta:
4085 Sfogl | le coscie, il deretano, liete di schiacciare sotto le
4086 Post | sciupano intere settimane a limare, a pulire, a leccare i loro
4087 Inc | straduzze a anguilla sembrano lime che raspano i piedi, e le
4088 Sfogl | regalano un arancio, un limone, un grappolo d’uva, un dolce.
4089 Sfogl | quali uscivano i liquori limpidi. Un lavoro di pazienza,
4090 Sfogl | spiava con quel suo occhio di lince.~— Le giuro che non celio.
4091 Sfogl | oblunga — ossea — dura nei lineamenti. Mi si vedevano le rientrature
4092 Sfogl | che una massa carnosa. La linfa che le aveva arrotondato
4093 Sfogl | sbattuti a sinistra, pallido, linfatico, con degli occhietti bigi,
4094 Sfogl | più assassina. La fiamma linguettando, mi ripiombava sulla sleppa
4095 Sfogl | babbuccie scivolanti come due linguette.~— Basta, Giorgio.~Sturò
4096 Sfogl | mi faccia male quanto la «linosite.» Là, stacca la camicia
4097 Sfogl | provocante. In piedi, i capelli lionati, giù disciolti sulle spalle
4098 Sfogl | delle vie, ai goccioloni lipemaniaci delle grondaie che mi percoteranno
4099 Sfogl | focolare. Appena cessava la lippemaniaca gocciolatura, accendevo
4100 Sfogl | scialbo, freddo, che andrà a liquefarmela in saccoccia, nelle scarpe,
4101 Sfogl | neve che incominciava a liquefarsi. Noi, senza punto curarci
4102 Sfogl | l'ambascia che mi usciva liquefatta — era il martirio delle
4103 Sfogl | mestolo ne affrettavo la liquefazione. Serviva per colorire il
4104 Sfogl | tra me e un pesatore di liquidi che sussultava dal cocchiume
4105 Sfogl | bambagie, inzuppata dans mon liquidò, votre dent le plus malatò
4106 Sfogl | lavorerio — l'officina della liquoreria. Mi toccava lavare e stralavare
4107 Sfogl | cavo un occhio. Parola di liquorista. Hai settanta lire? Se mi
4108 Sfogl | lire puoi passartela ancora liscia....~Il sangue del naso e
4109 Sfogl | sussultando, rompendosi sul marmo liscio, violentata dalla colonna
4110 Sfogl | sue fedine che vorrebbero listargli il petto, con quel dondolio
4111 Sfogl | sapete per quali ragioni il listino di borsa sale o discende.
4112 Sfogl | una e dieci? Non voglio litigare, vada per una e venti. Ma
4113 Sfogl | poichè dessa morì quando io litigavo ancora collo speziale e
4114 Sfogl | crespata, sigillata di lividure, imbruttita dall’avarizia,
4115 Sfogl | individuale sotto un'odiosa livrea, discendere al cenno di
4116 Sfogl | passioni altrui, delle altrui lizze, degli altrui rancori. Spianare
4117 Sfogl | brillanti che corruscavano i lobi che fiammeggiavano della
4118 Sfogl | curato cogli astringenti locali: calomelano, per esempio.
4119 Sfogl | celebrate nelle pagine della loccheria storica. Bisogna aver visto
4120 Sfogl | pesare una mezza libbra di locuste.~In casa erano tutti ghiotti
4121 Sfogl | fetta di panattone? Che lodato sia Gesù se almeno vi ha
4122 Sfogl | Passava le manuccie dalle lodole ai fagiani, fino a quando
4123 Sfogl | Se la giornata era stata loffia, si mangiava una tazzina
4124 Sfogl | con questa vitaccia che vi logora e vi spolpa e non vi lascia
4125 Sfogl | Voi altri genitori vi logorate la pelle per dar loro da
4126 Sfogl | diede una delle sue più logore.~— Grazie.~— Nothing~In
4127 Inc | questo galantuomo?~— Filippo Lomazzi.~— Peccato che sia destro.~—
4128 Inc | di dire, i francesismi, i lombardismi, i fiorentinismi —talvolta
4129 Sfogl | tra i paesani — specie nel Lombardo. Alle due del mattino il
4130 Sfogl | mangio che gigot. Metteci un lombo di vitella per la zia.~Sotto
4131 Sfogl | zolfanelli nella fabbrica del Lonati — la quale stava al Medici
4132 Sfogl | ondate, verso «Contrada Longa,» intonando la indegnamente
4133 Sfogl | di non so quante pinete. Lontani da ogni rumore, involati
4134 Sfogl | quattro strisce di pelli di lontra, il mazzocchio sormontato
4135 Sfogl | cafferín ai colonn de Sant Lorenz. Vinticinq litter: cinque
4136 Sfogl | punto fisso era l’Albergo di Loreto — un portone che potete
4137 Sfogl | agli occhi la elegantissima lorgnette filettata di oro concentrò
4138 Sfogl | fossi io, nevvero? Ohe, Lori, dammi un po’ di branda
4139 Sfogl | Maria scantonasse. Allora le lottiste, quelle che trovano sempre
4140 Sfogl | volta perfino a Iseo, a Lovere, alla gran fiera del bestiame.
4141 Sfogl | dei figurinai. Quasi tutti lucchesi, essi vi si fermano cinque
4142 Sfogl | Parmi di vederle ancora luccicare nel madreperlaceo del vostro
4143 Sfogl | loro nome — È fresco questo luccio? Guardate, Giorgio, quella
4144 Sfogl | vento. Io non schiudo «le luci,» ma la mia bocca dà inconsapevolmente
4145 Sfogl | qua e là tra gli uomini, luciccava qualche lagrima. Soltanto
4146 Sfogl | in un fiat, ve la ridarà lucida come il cristallo e nera
4147 Sfogl | ubbidire, portare lettere, lucidare gli stivali, battere i tappeti,
4148 Sfogl | degli occhietti bigi, senza lucidezza, con due striscie di peli
4149 Sfogl | l’ho sentito subito.~Il lucignolo avviluppato nell’onda bigia
4150 Sfogl | orecchie assalite dalla lue? Ora perchè questa bugiarda
4151 Sfogl | ascoltando «esempi» commoventi, lugubri, saporiti, che incantavano
4152 Inc | mascalzone?~«Mia figlia, Luigia Cáppula, è stata battuta
4153 Sfogl | si può uscire anche noi — lumache che han veduto una volta
4154 Sfogl | scurotta.~— Fateci dare un lume Marchini.~Don Giovanni drizzò
4155 Sfogl | attraversava la cantina e le botti lumeggiarono di un chiaro che moriva
4156 Sfogl | susurro confuso e quanti lumicini attraverso i vetri e gli
4157 Sfogl | zuccaro, divenuto della lunghezza della piazza. Io, mano mano
4158 Sfogl | che si distendeva in due lunghissime braccia infisse nel muro
4159 Inc | m'insinuo pei sentieri e lungi dai rumori cittadini e dalle
4160 Sfogl | braccia nude, miagolando, lupeggiando, continuava a filare il
4161 Sfogl | nome. Guardate i figli di Luraschi che è meno ricco di voi?
4162 Inc | fianchi poderosi. E la verzura lussureggiante, appare uno stupido verde
4163 Sfogl | quelle cucine sbuffanti la lussuria delle pancie — quelle stoffe
4164 Sfogl | incontro: e così? a l’è andada maa?— Pover bagaij! La madre,
4165 Inc | sapete. Oh no! Avrei paura di macchiare la pagina intessuta col
4166 Sfogl | le Storie fiorentine del Macchiavelli, Tacito del Davanzati, la
4167 Sfogl | cadere le orecchie gualcite e macchiettate di morelli.~— Vedete Giorgio,
4168 Post | ai baci del rullo della macchina. Noi, sdanaiati, dobbiamo
4169 Sfogl | un accidente? Ci sono le macchine.... denti di ferro. Non
4170 Sfogl | sono passato.~Entrammo nel macellaio in S. Clemente. Madama si
4171 Sfogl | viottolo che sbucava in via del Macello. Non appena mi fu possibile
4172 Sfogl | lasciano prostrati e vuoti a macerarti nel rimorso. La patria ha
4173 Sfogl | Pucca che dormiva come un macigno, circondata dai suoi cani
4174 Sfogl | si spianavano sugli occhi macilenti. Zampava a tic tac, sviando
4175 Sfogl | corrugate dalle febbri, maciullate dalle astinenze, fustigate
4176 Sfogl | illustrazioni della dentologia. Macker, Bedinker, Sciuloff, Ordiloff,
4177 Sfogl | sartina della scuola di madam Blaquer.~Quando mi spedavo
4178 Sfogl | tavolo di abete greggio, una madia dello stesso legno, malamente
4179 Sfogl | egli asciugandosi la fronte madida di sudore, ti cavo un occhio.
4180 Post | abbandoniamo ai combinatori madide d'inchiostro senza punto
4181 Sfogl | metteteci al loro posto delle madonne e dei santi. Non si urta
4182 Sfogl | vederle ancora luccicare nel madreperlaceo del vostro occhio le lagrime
4183 Sfogl | rammentava ai più baldanzosi la maestà del luogo. Inchiodato come
4184 Sfogl | Il lunedì, diceva la maestra, porta via quello che si
4185 Sfogl | stato di farmi nominare maestrucolo in paese. «Ma il comune
4186 | maggior
4187 | maggiori
4188 Sfogl | altra cha far loro sentir maggiormente il peso della poverezza.
4189 Sfogl | padre, io cittadino, io magistrato, torco gli occhi davanti
4190 Sfogl | letto: le calze finissime a maglia, serpeggiate da colori vivissimi,
4191 Sfogl | mendicante. Almanch chi se magna.~Dopo sei giorni di camerotto,
4192 Sfogl | miserabili davanti alla magnanimità dei tuoi perdoni!~Me la
4193 Sfogl | pigiato ad aspettare il gran mago della rappresentazione.
4194 Inc | nelle mutande slacciate, un magruzzo di stomaco nella camicia
4195 Sfogl | napoleonizzar troppo. Dieu joint sa main aux mains qui vont descendre —
4196 Sfogl | Dieu joint sa main aux mains qui vont descendre — Napoleon
4197 Sfogl | Sentite la penultima quartina: Mais, près de vous, fleurs au
4198 Sfogl | que come dites mon célébre maître, monsieur Clement (si cava
4199 Sfogl | un’entrata sulla cui cima maiuscolava il cartello dell’illustre
4200 Post | finirla con questi delitti maiuscoli e minuscoli, commessi solo
4201 Sfogl | Uh!~— Speciee! speciee ! Maladetto asen d'on asen, se ghe fudess
4202 Sfogl | aver presa la consegna dei malandrini e di averci registrati,
4203 Sfogl | Il ronzino era un povero malanno che chiamavano Lullo. Un
4204 Sfogl | no gh'era de sbrottà ona malarbetta.~Tolta questa sua furia
4205 Sfogl | rame colmo di ghiaccio. Il malato è seduto sul letto. Io ne
4206 Sfogl | liquidò, votre dent le plus malatò guarisce subìto, promptement.
4207 Sfogl | molle e andavano sopra a dei malaugurati sassi che mi facevano cacciar
4208 Sfogl | Ohi-mè! Ohi-mè!» E quel malaugurato din-dilin-din din-dilin-din,
4209 Sfogl | mia soffitta piena di una malavoglia nebbiosa. Me la sento sulla
4210 Sfogl | avrebbe mandato via colle ossa malconcie.~Cacciai il carretto nella
4211 Sfogl | desiderio di vincere. Mi arrendo malconcio. Ma no, no! non mi si dica
4212 Sfogl | gradi sotto lo zero. E già maledico al remollo, al guazzo giallastro
4213 Sfogl | risparmiare a tanti innocenti di maledire alla loro nascita e a chi
4214 Sfogl | lasciava passare occasione per maledirla.~— La vœuj pù in cà mia.
4215 Sfogl | parlava delle donne se non per maledirle o dir loro qualche ingiuria. —
4216 Sfogl | vado senza di voi? Oh no! Maleditemi, imprecate a voi, alla vostra
4217 Sfogl | avventarlesi contro colla maledizione sulle labbra? Ve la figurate
4218 Sfogl | bestemmie, da giuramenti, da maledizioni secche come il fulmine.~
4219 Sfogl | utopia di qualche cervello malescio?... Ditelo voi supremi amplessi,
4220 Inc | illuderti, non abbandonarti alle maliarde chimere se non vuoi pentirti
4221 Sfogl | fugava dal corpo lo spirito maligno, benediva la carta per bigatti,
4222 Sfogl | dai parenti, essa diventa malinconica. Che mai poteva passare
4223 Sfogl | cui frontale ondeggiava malinconicamente il cencio savoiardo, era
4224 Sfogl | asciutto e un pochino anche malinconico. Rina con una delicatezza
4225 Sfogl | originale. Subiva delle malinconie che lo incrudelivano per
4226 Sfogl | che proviamo per questo malinteso non è possibile — perchè
4227 Inc | coi pilucchi ribelli ai malleoli: ora che le scarpe piegano
4228 Sfogl | continuazione delle cause contro i malpagatori.~— Ed io cinquecento.~—
4229 Inc | affumicata, due randelli malsagomati nelle mutande slacciate,
4230 Sfogl | rispondere a quell'infame maltrattamento che con delle parole: «va
4231 Inc | posso più tollerare che si maltratti il mio sangue in quella
4232 Sfogl | nell’ingegno di quei due mammalucchi e godeva stropicciandosi
4233 Sfogl | fin dove spunta la linea mammellaria, curva sulla capace buca,
4234 Sfogl | sparpagliate, attraverso la mammelleria disseminata, sbucante rovesciata.
4235 Sfogl | dentista era risoluto e manaccione. A cena mi dava 5 o 6 soldi
4236 Sfogl | tremulanti le buttavano sopra manate di terra. Nessuna pappolata,
4237 Sfogl | persone affollano le crociere? Mancano ancora otto minuti alle
4238 Sfogl | sloggiare dallo stanzone per mancanza di quel certo aumento di
4239 Inc | lei.» Ma credi tu che gli mancassero guatteri, servitori e facchini?
4240 Inc | il suo albero. Guai se le mancassi. Dovrebbe provare anch'essa
4241 Sfogl | nove precise. Che nessuno manchi, vergine immacolata, perchè
4242 Sfogl | casa, accetto volontieri la mancia, scopo la scuola e il magazzeno
4243 Inc | nella rabbia convulsa e poco mancò che non m'avventassi su
4244 Inc | Giorgio. Qualche seccatura. Mandala al diavolo.~— È un prete.
4245 Inc | bisogno di parlarle....~— Mandalo a quel paese. Digli che
4246 Inc | corriere la biancheria sporca. Mandami a volta di corriere qualche
4247 Sfogl | mezzino» de scabbi (vino), mandando moccoli contra ai ghirla (
4248 Sfogl | fanno lo orecchie ai tomi, mandano gli amanuensi fin su negli
4249 Sfogl | se lo si fosse pregato di mandarcela. Scoppiò una tuonata che
4250 Inc | di fortuna che Dio vorrà mandarci. Il signor Gerolamo e la
4251 Sfogl | pensare ai figli e pane da mandarli a scuola? Ma tiro via, perchè
4252 Inc | Giulietta? Non ho mai potuto mandarlo in pace. Con quella gente,
4253 Inc | pane della vecchiaia per mandarmi a scuola! A scuola, quando
4254 Sfogl | maestro?~— L’ho.~— E allora mandatemelo, che Dio vi benedica. Datemene
4255 Sfogl | Consiglio per spiccare i mandati di pagamento.» Ma questo
4256 Sfogl | E dire che da giovine mi mandavo a mente dei canti interi
4257 Sfogl | senza smettere il lavorio mandibolare.~— In giornata è meglio
4258 Sfogl | Dille che sto bene e che le mando otto franchi. Tutto quello
4259 Sfogl | berretto a fettuccia e la mandóla al collo. Le faccenduole
4260 Sfogl | Tolta questa sua furia manesca che si impadroniva di lei,
4261 Sfogl | Niente!~Malgrado il modo manesco di correggere, tacqui.~—
4262 Sfogl | quand il è strappatò, on mange plus. Voi non potete pas
4263 Sfogl | coricati, io andava in sala à manger a leggere il Child Arold,
4264 Sfogl | vituperi e di sangue. Un mangiaborghesi! Tonio, va giù a prenderci
4265 Sfogl | mandare a spasso tutti questi mangiacarte.~— Canaglie! Mi hanno fatto
4266 Sfogl | e bruciavano,~— Siedi e mangiamo, Giorgio.~La madre distribuì
4267 Sfogl | alla sorella dicendola una mangiapane a tradimento — lei, poveretta,
4268 Sfogl | sentir lui, noi non siamo che mangiapani a tradimento, che «lazzaroni
4269 Sfogl | due. E siamo in cinque a mangiarci sopra. Non ti potrei assicurare
4270 Sfogl | Bella età, ma hai ancora da mangiarne della polenta.~— Lo credo.~
4271 Sfogl | O senti, Nando, se si mangiasse un paio di stracchini di
4272 Sfogl | contento — quantunque non mangiassi che.... — Ma, aspettate,
4273 Sfogl | scoperte non sono privative dei mangiatori di greco e latino.~— Tu
4274 Sfogl | sdraiandosi seco lei mentr’essa mangicchiava una mela.~Mamma, mamma,
4275 Sfogl | agli uomini, a voi, unico mangime concesso ai poveri che non
4276 Sfogl | l’ammalato della febbre «mangina.» Divorerebbe il granito.
4277 Sfogl | vedertelo sulle ginocchia e di mangiucchiartelo come mangiucchiavi il padre?~
4278 Sfogl | di mangiucchiartelo come mangiucchiavi il padre?~Dal mio sfogliazzo.~ ~
4279 Sfogl | Nella confessione, era di manica larghissima. Me lo diceva
4280 Inc | miccino, mi comperi il manicotto?~— Pittigry? Ringrazia il
4281 Sfogl | da porta Nuova — in una maniera semplicissima. Il garzone
4282 Sfogl | risparmiato. Ho pagato in tanti manifesti, lettere stampate e articoli
4283 Sfogl | parte falciata e parte no. I manipoli mietuti, sul suolo siccome
4284 Sfogl | se non capitava questa manna, non si pagavano le mesate.~—
4285 Sfogl | giovinottaglia sguantata? Una mannaia che decreta. Questa la libertà
4286 Sfogl | a cenno di un caporale; manovrare, spazzare, cucinare, lustrare,
4287 Sfogl | dalla tasca e gli menava da manrovesci quanti erano i bicchierini
4288 Sfogl | resto la risposta. Col primo manrovescio mi manda un dente labbiale
4289 Sfogl | noo l'è bonna che de fass mantegnì!~Fummo squadrati da una
4290 Sfogl | denari che io sono stufo di mantenerti, porca!~Quali scene, quali
4291 Sfogl | fingere. Promettetemi di mantenervi silenziosi, operosi, quando
4292 Sfogl | toccava dove le toccava. La manteneva, se si può dire questa parola,
4293 Inc | fino a che i miei abiti mantenevano il colore, e non sentivano
4294 Sfogl | che io ero stato vestito, mantenuto e calzato per tre mesi coi
4295 Inc | promesso e da uomo d'onore manterrà, diavolo! Lo so anch'io
4296 Sfogl | non veduta da alcuno, vi manterrò fin che l'ingratitudine —
4297 Sfogl | flemmaticamente a ripassare col mantile i piatti di portata.~Ammonticchiò
4298 Inc | pareti di calze, soffitti di mantili, casuccie intere di maglie,
4299 Sfogl | Soresina, Casalmaggiore, Mantova, Desenzano, Gavardo, Bagolino,
4300 Sfogl | andava giù aggraziato, colla manuccia bianca che premeva continuamente
4301 Sfogl | e serena come una pagina manzoniana, a imporre a quelli e a
4302 Sfogl | sedia quel suo pancione a mappamondo e andare là, colla sua faccia
4303 Sfogl | e mezzo, ma l'ingegnere «marameo!»~— L'è minga on coijon,
4304 Sfogl | passar sotto. Nipoti di Marat. Brrr! Ha sentenziato bene
4305 Inc | MAMMA.~ ~Mi ci perdo fra una maraviglia e l'altra. Veicoli di ogni
4306 Sfogl | No? Allora hai ragione di maravigliarti.~Scantonammo dietro al Carmine.~—
4307 Sfogl | qualche movimento di fuga e «march, duma!»~A piedi, in mezzo
4308 Sfogl | che lo annunciavano dal marciapiedi del corso. Uno imbianchino
4309 Sfogl | perchè io amo, dove è il marciume, essere preceduto dall'inaffiatoio
4310 Sfogl | romanzeschi imparati nel Marco Visconti del Grossi. La
4311 Sfogl | nuovo orizzonte popolato di marenghi. «Sicuro, sicuro, paghino
4312 Sfogl | polizia. Poichè a Santa Margherita, entrati nello stanzone
4313 Sfogl | solferino, con un mucchietto di margherite che ventava. Mi metteva
4314 Sfogl | quaderno gualcito e giallo ai margini orecchiuti.~— Che cosa desidera
4315 Sfogl | Valicano monti, attraversano mari — se la intendono piuttosto
4316 Sfogl | campanile, le giovenche e la Marianna del cuore; quella canzone,
4317 Sfogl | per lo meno trecento di Marie.~— Io vi parlo della mia,
4318 Sfogl | moltiplicano. Ora se qualche volta marinano la predica, cosa volete
4319 Sfogl | quello il ricettacolo delle marinatrici di tutte le scuole. Appena
4320 Sfogl | rovina i mondi? Celebrato mariolo, ecco la tua impotenza.
4321 Sfogl | mi date neppure questi.~— Mariuolo! Qua queste sei mutte. Ci
4322 Sfogl | illustrato dal sole. Paiono marmi slavati dalla tempesta.
4323 Sfogl | mente, che io non voglio marmotte in casa mia. Se no, quella
4324 Sfogl | creditori con delle lagrime, marmottone? To', almeno piglia questo;
4325 Inc | un paio di guanti color marrone. Ah, un paio di guanti!
4326 Sfogl | lasciar fuori queste birbe in marsina?~Il conciliabolo diventava
4327 Sfogl | Incominciavano a dipingerselo al martedì e tutti i giorni se lo promettevano
4328 Sfogl | vita! — ora tre, quattro martelli che vincevano i chiodi:
4329 Sfogl | in cinque atti e in versi martelliani. I personaggi parlavano
4330 Sfogl | attento. Con due colpi di martello.... uno, due. Togli via
4331 Sfogl | falde....~— In nome dei martiri di Mentana....~— Un pugno
4332 Sfogl | usciva liquefatta — era il martirio delle mie giornate negre,
4333 Inc | ostrica. Non lo secco, non lo martirizzo con delle domande inutili,
4334 Inc | AMICO,~ ~— Chi è questo mascalzone?~«Mia figlia, Luigia Cáppula,
4335 Sfogl | inumano. Ci tratta come tanti mascalzoni. La sua parola è sempre
4336 Sfogl | Ecco, sento questa immensa mascella che tripudia, questo immenso
4337 Sfogl | cristallo terso, dei denti mascellari, incisivi, canini, dei pezzi
4338 Sfogl | strascee!~La minutaglia maschia e femmina era anch'essa
4339 Sfogl | erano per lo più vecchi masciadri che gironzavano nei sobborghi
4340 Sfogl | i vagoni immobili come masse di banditi in agguato e
4341 Sfogl | fittabili. Nelle grandi masserie, è costume di non negar
4342 Sfogl | volte che poteva, dai pugni massicci di Bastrini, quel ricorrere
4343 Sfogl | avevano dei mobili di noce massiccio. Scaffali, leggii, tavoli,
4344 Inc | carestia, vale un tesoro. Massime per voi che non avete nè «
4345 Sfogl | sêt, incœu.~— Van dà la mastegada?~Alzammo le mani.~— Semper
4346 Sfogl | pastone di roba malamente masticata, mi sentii una voglia inesorabile
4347 Inc | un fiotto di rabbia che masticavo.~— Giorgio, versami un po'
4348 Sfogl | giovanili, quand’era ristucco di mastri e di registri, mi mandava
4349 Inc | faceva serio, sfogliava il mastro delle «Ricerche» alzava
4350 Inc | dinanzi all'impotenza fisica e materiale. Io era stremato di tutto.
4351 Sfogl | in te parlerà il muscolo materno. E tu Ortensia, mia buona
4352 Inc | bella mattina, uno di questi matricolati, mi chiama in disparte e
4353 Sfogl | Tra di loro i matrimonî avvengono spesso per simpatia,
4354 Sfogl | conciliata colla catena matrimoniale, quella catena che detestavate
4355 Sfogl | nipote, lo zio dal padre o la matrina dalla moglie.~La loro forza
4356 Sfogl | rosseggiante di salute, l’aria matronale, gli sbuffi al seno agitato,
4357 Sfogl | patriarcale delle nostre matrone, ma provi il disgusto di
4358 Sfogl | tutta quella popolaglia matta, giovine sbrigliata, senza
4359 Sfogl | zin e zun mi ballava la mattana nella testa. Io era ancora
4360 Sfogl | teste più scariche, più matte, più sbrigliate della compagnia.
4361 Sfogl | Quando ero garzone, andavo matto per le «robbiole» È una
4362 Inc | Azeglio. Che sia egli un mattoide il mio principale? Ne trascrissi
4363 Sfogl | gambe. Doveva essere un mattone.~— Giorgio o Giorgio? Va
4364 Sfogl | risparmiasse la tempesta sull'uva matura. Ma fu come se lo si fosse
4365 Sfogl | nostre mani e quei campi maturati dai nostri compagni di sventura —
4366 Sfogl | di un importuno in via di maturazione, mentre i suoi occhi vedono
4367 Sfogl | segnale, piombare sulle biade mature, sui campi arati, sulle
4368 Sfogl | fanciullo. Il pianto di un uomo maturo che esce come uno sforzo,
4369 Sfogl | pariglie, portate da una mazurka, da un valtzer, che sgusciano
4370 Sfogl | luna, sbarbata, con una mazza di fazzoletti e qualche
4371 Inc | mestizia. Si buttò indietro un mazzo di capelli neri come la
4372 Sfogl | strisce di pelli di lontra, il mazzocchio sormontato da una corona
4373 Sfogl | orecchie. Mi si insinua pei meati e mi scortica il cuore.
4374 Sfogl | fermava sugli usci, domandava meccanicamente e militarmente il nome e
4375 Sfogl | domandato il perchè di quella medaglia a due faccie. La seta dell'
4376 Sfogl | a sè.~— Ti ha mandato il mediatore Battaini?~— Si.~— Se hai
4377 Sfogl | altra, infetta di droghe medicinali, ti traspirazioni oleose
4378 Sfogl | incollerisci. Porgi le medicine o i cibi da ingollare, in
4379 Sfogl | ex principale, l’illustre medico-chirurgo. In quel burlone aveva potuto
4380 Sfogl | giovanotto pallido, coi calzari medioevali, il berretto a fettuccia
4381 Sfogl | bambini tra le gambe, a meditare se Iddio era sì o no giusto
4382 Sfogl | zuccaro coll'acqua e col melasso, mi capitava alle spalle
4383 Sfogl | minga Zepp, ona brasciada de melgasch per i me besti? Me rincress
4384 Inc | pispigliano cinguettano, intuonano melodiose canzoncine che vanno proprio
4385 Sfogl | epoche — l'una non meno memorabile dell'altra. Che momento,
4386 Sfogl | belli, i più veri, i più memorabili di tutta la mia vita trambasciata.
4387 Sfogl | pagheve tranta lire pas men un sold, i mè car. Mi ai
4388 Sfogl | che sapeva il francese a «menadito.»~Arrossii fin nel bianco
4389 Sfogl | È tempo di finirla di menarci per il naso!~— Perchè si
4390 Sfogl | che gli altri l'avevano menata e rimenata sul focolare
4391 Sfogl | resto dalla tasca e gli menava da manrovesci quanti erano
4392 Sfogl | magro, lercio, tassellato di mende e cicatrici, ma un vero
4393 Inc | basiva ieri sul lastricato, mendicando la pietà di un crostino
4394 Sfogl | occhi, nella sua casa a Ménelmontant, co’ suoi quaranta discepoli.
4395 Sfogl | baloss. Te vedet adess? I menen in preson.~ ~*~* *~ ~Il
4396 Sfogl | risciaquò il calderotto e sudò e menò la farina in mezzo alle
4397 Sfogl | mi invitarono alle loro mense. Salvai una figlia al grande
4398 Sfogl | Mi contenni, ruminando mentalmente l'orazione pei morti. Quanta
4399 Sfogl | In nome dei martiri di Mentana....~— Un pugno d'eroi che
4400 Inc | della mia posizione per mentire. Egli ha giurato davanti
4401 Sfogl | rinchiusero fin sotto al mento. Poi, con gesto da regina,
4402 | mentr’
4403 Inc | Ma giova spesso anche la menzogna. L'ho pure pregata di ridurmi
4404 Sfogl | me li porse. Andavano a meraviglia. Mi regalò un paio di calzoni
4405 Sfogl | Dammi del tu come una volta.~Meravigliando, cercavo nella memoria,
4406 Sfogl | figure rettoriche, restava meravigliata e il mio io le si ingigantiva
4407 Sfogl | elastica e dai principii mercanteggiabili. Uno spretato! Eh, via,
4408 Sfogl | carboncino. Erano giovani di mercantelli, comunemente conosciuti
4409 Sfogl | lauro ambito dai poeti. I mercanti sciorinavano le pezze di
4410 Sfogl | patriottico che sentiva è vero del Mercantini, ma del quale non c’era
4411 Sfogl | mè car. Co ca costa st’ mercanzia rubaita al ciar d’la luna?
4412 Sfogl | quelli che si perdono pei mercati e le fiere di provincia
4413 Sfogl | una gala-principe.~— Grand merci.~Mi parve provasse un sentimento
4414 Sfogl | tuttavia ascolta se non dovrei meritare il tuo elogio. A diciannove
4415 Sfogl | poveri, mai come allora tu meritavi la preghiera mia più fervida.
4416 Sfogl | era anch’esso speciale e meriterebbe uno schizzo a carboncino.
4417 Sfogl | Oh io sono colpevole. Io merito la vostra ira, signoreiddio.
4418 Inc | drizzano davanti cariche di merletti, di blande, di gale; pieghettate,
4419 Sfogl | di pesciolini fritti o di merluzzo; a cena invariabilmente
4420 Sfogl | manna, non si pagavano le mesate.~— Siamo così in ribasso?~—
4421 Inc | indovino da queste zampate di mesca. Porci i preti, non sanno
4422 Sfogl | poichè dessa non faceva che mescere nel mio bicchiere colla
4423 Sfogl | strazia. O poverelli, o meschini, o tribolati, o lazzari,
4424 Sfogl | allo spiedo alle delizie messianiche. O chi vuole la mia parte
4425 Sfogl | quelle voci confuse, salivano mestamente e discendevano con cadenza
4426 Sfogl | e sono uomo che lavora. Mesterasc danerasc! Capisci? Di' su
4427 Sfogl | dunque dal classificarle per mestieri: tre maritate, lavandaie
4428 Sfogl | sperdeva nel buio dieci mestissimi colpi.~— Buonanotte, caporal
4429 Sfogl | vuotaggini ventricolari. La metamorfosi si era completata o era
4430 Sfogl | avambraccio, alle giunture, al metatarso, alle mani, alle tempia.
4431 Sfogl | Berlino. Parce que, mon metode facile est des plus distingués.
4432 Sfogl | mano che me ne dava qualche metro assottigliato, ne tagliavo
4433 Sfogl | Portalunga. Ona busecca che fà mett la bauscina! In compagnia,
4434 Sfogl | hin già tre or. Vun ch'el metta la sighignœula in del peston
4435 Sfogl | Io non mangio che gigot. Metteci un lombo di vitella per
4436 Sfogl | e pœu ciappa la brenta e mettegh dent vinticinq litter d’
4437 Sfogl | Sculacciavano sull'uscio, mettendo lo loro manine nella polvere
4438 Sfogl | e mi offersi. Mi rispose mettendomi al posto del cavallo.~—
4439 Sfogl | quattro le saccoccie per metter insieme venti o ventidue
4440 Sfogl | povera madre che ancora metterebbe la mano nel fuoco, per provare
4441 Sfogl | e un boccale di vino, lo metterebbero in grado di spaludare quattro
4442 Sfogl | dottore?~— Potendo, mi ci metterei al suo fianco. Ma veda,
4443 Sfogl | Giovanni, vi pulirete, vi metterete il grembiale e ritornerete
4444 Sfogl | io dottor Serafini, di mettermi i soci in saccoccia e nel
4445 Sfogl | discreta, aveva il coraggio di mettersela in tasca e di dire all’avversario:
4446 Sfogl | Ma no, ma no. Bisogna metterselo nella testa, bisogna. Lo
4447 Sfogl | produrre, farsi su le maniche e mettersi a sgobbare. Ma che mi parli
4448 Sfogl | trepidazione, signora! Voi mi metteste la mano nella mia, forse
4449 Sfogl | non bastano cento letti, mettetecene duemila. Ma gli spiantati,
4450 Sfogl | naiade del veterinario e metteteci al loro posto delle madonne
4451 Sfogl | cicchetto di «bionda.» Ci mettevamo la goccia sul palmo, una
4452 Sfogl | lire al mese, perchè ti metti i piedi nei giornali che
4453 Sfogl | bene? Io non voglio che vi mettiate a ripristinare il rogo per
4454 Sfogl | la polvere un po’ prima e mettici della diligenza. Si tratta
4455 Sfogl | stacca la camicia di forza e mettitela.~Arrovesciai colla spalla
4456 Sfogl | Una muta. A l’è tropp car? Meza muta, ’n mutin, terdes centesim.
4457 Sfogl | insieme alle tre messe dopo mezzanotte e in casa, in una pace patriarcale,
4458 Sfogl | orologio).~— L'è sonaa el mezzdì.~— Disi scià. Gh’avi de
4459 Sfogl | di galba, si beveva un «mezzino» de scabbi (vino), mandando
4460 Sfogl | stipata nello stomaco da mezzora.~— Quanta poveraglia, Giorgione.
4461 Sfogl | legn. Oh oo de vedella anca mì!~Alla terza sera ero lì
4462 Sfogl | padrone, le braccia nude, miagolando, lupeggiando, continuava
4463 Inc | Ciao. Avevo mangiato due micchette nostrane ed ero debolissimo.
4464 Inc | bistecca e sbocconcella la micchettina al burro, mi fa leggere
4465 Sfogl | corpo colle loro zampine microscopiche — leggere, che mi titillavano
4466 Sfogl | avergli succhiato ben bene il midollo.~— Tonio, va a prendermi
4467 Sfogl | aspetti di precipitarsi sul miele? Animo! Voi siete giovane
4468 Sfogl | storia è comune. Vangò, arò, mietè, falcidiò e rimase cretino
4469 Sfogl | falciata e parte no. I manipoli mietuti, sul suolo siccome trofei
4470 Sfogl | strapazzata. Anzi a ogni miglio mi sostituiva: «Lassa, che
4471 Sfogl | calli, che induriscono i mignoli come la scaglia di una tartaruga.
4472 Sfogl | conosciuti anche sul lastrico milanese. Il primo era un ex facitore
4473 Sfogl | Così è miei cari. Dopo miledy, venne la sartina della
4474 Sfogl | la rendita annuale di un milione, era circondato da una cenceria
4475 Sfogl | regna e pensa per ventotto milioni di abitanti. Tribù felici!~ ~*~* *~ ~
4476 Sfogl | parlarti delle sua imprese militaresche, gli vedevi spianarsi la
4477 Sfogl | un giovane.~— I signori militari pagano soltanto la metà
4478 Sfogl | domandava meccanicamente e militarmente il nome e cognome dell'intestato
4479 Sfogl | Faccie che stringono la milza. Terree, olivastre, azzurrate,
4480 Inc | faremo colazione. Addio Mimì.~— Miccino.... ciao.~Mi
4481 Sfogl | il caffè, mi fece capire mimicamente che madama a minuti entrava
4482 Sfogl | vivadio.»~Aveva un bel minacciare, madama: vi manderò via —
4483 Sfogl | il presidente non avesse minacciato di far sgomberare la sala.~
4484 Sfogl | poi si diffidavano, poi si minacciavano e infine si passava la posizione
4485 Inc | colorati alla bottoniera, minacciosa come la vendetta, mi additaste
4486 Sfogl | che pelosa. Chi è quella minchiona che con quaranta lire in
4487 Sfogl | Se era la sera del gran minestrone di fagiuoli, verze, carote
4488 Sfogl | senza provare la benchè minima ripugnanza. Il caso faceva
4489 Sfogl | che mi hanno ridotto ai minimi termini? Io ho voluto, sapete,
4490 Sfogl | Si lasciava vedere sul miniscolo ballatoio, con tutte le
4491 Sfogl | La parola è al Pubblico Ministero.~— Signori! La famiglia
4492 Sfogl | dallo stomaco. Andate o ministri di morte, o gente senza
4493 Inc | transustanziato nella persona del suo ministro? Ci saranno dei miscredenti
4494 Sfogl | batt soa mader, el ga pù on minut de requia in sto mond. Ten
4495 Sfogl | io, te lo dico. Sono le minuzie che conducono alla rovina.
4496 Sfogl | bricciole di polenta e di minuzzolini di pane. Qualche volta,
4497 Sfogl | inchinava il naso come il miope e che colla penna d'oca
4498 Sfogl | alla Croce del gran Cristo miracoloso. Il Cristo che sanava gli
4499 Inc | ministro? Ci saranno dei miscredenti dei figli del diavolo, non
4500 Sfogl | che aggiungeva una nota misera alla miseria. Ma è stata
4501 Sfogl | tua onnipotenza, quanto miserabili davanti alla magnanimità
4502 Sfogl | les dents.~Ces sont des misérables qui guastanò le mestiere
4503 Sfogl | innocua e lasciava attorno la miseraglia che seccava maledettamente
4504 Sfogl | Dio, buono cogli afflitti, misericordioso coi peccatori, grande coi
4505 Sfogl | disgrazia da Bounfond. «Misfortune!»~Quando tutti erano coricati,
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