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Paolo Valera
Alla conquista del pane

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


000-arden | ardes-bizza | bizze-cianc | cianf-croci | croll-eloqu | elucu-galop | gamba-incas | incav-lavar | lavat-misfo | missi-parec | parei-prefe | prega-ricch | ricci-sarto | sasso-setta | sette-stama | stamb-tombe | tombi-vince | vinci-zuppi

                                                         grassetto = Testo principale
     Capitolo                                            grigio = Testo di commento
5006 Sfogl | Un bel spargiott franc, parei i car. Co ca costa st’ 5007 Sfogl | che cosa c’entra questa parentesi colla vita girovaga? Dunque 5008 Sfogl | quel dondolio che vorrebbe parere distrazione, ninneggiante 5009 Sfogl | giù fino alla caviglia e parevo uno spilungone lungo lungo, 5010 Sfogl | atteins le jour, — Puisse un parfum, souvenir du jeune âge, — 5011 Sfogl | discorrerla. O miei compagni, o paria dell'istruzione, che sopportate 5012 Sfogl | scrive. Sono venti, trenta pariglie, portate da una mazurka, 5013 Sfogl | pendolo.~Non mi commossi, non parlai, non piansi. Versai due 5014 Sfogl | delle proprie funzioni. Parlando con me, usava il voi.~— 5015 Sfogl | Madama, vi ho raddolcita parlandovi di scandali, di tribunali, 5016 Inc | che ha urgente bisogno di parlarle....~— Mandalo a quel paese. 5017 Sfogl | sei qui, ai miei piedi, a parlarmi di te, e del bene che ci 5018 Sfogl | solleticavi istigandolo a parlarti delle sua imprese militaresche, 5019 Sfogl | Ma lui, credendo ch'io parlassi dormendo, mi tirò giù per 5020 Sfogl | illustre medico, finita la parlata, senza asciugarsi la fronte, 5021 Sfogl | posto del singolare. Se le parlavo poi di figure rettoriche, 5022 Inc | mercato, per esempio, se ne parlerebbe per chissà quanti anni e 5023 Sfogl | insegnato ai miei scolari.~— Parliamo d’altro Adele, che cosa 5024 Sfogl | uomini erano rinchiusi a parlottare, noi appostavamo volta a 5025 Sfogl | grappino Pietro. E poi un parlottìo, uno scalpiccìo, un gridìo 5026 Sfogl | calzoni consumati.~— At parluma con ti, sastu, plandron? 5027 Sfogl | mi lasciava andare colla parpuola uno scopazzone. Dossi invece 5028 Sfogl | signora ventava concitato sul parquet lucido, sdrucciolevole e 5029 Sfogl | altri più sgraziati, non vi parrebbe di risparmiare a tanti innocenti 5030 Sfogl | sentì dire dal prete della parrocchia: ohè, Santino, perchè non 5031 Sfogl | Ci si mise di mezzo il parroco, il sindaco, il segretario, 5032 Sfogl | acqua? Anche la moglie del parrucchiere! O mondo, o mondo ma la 5033 Sfogl | Torino, Torino, come mi sei parsa noiosa con quei tuoi corsi 5034 Sfogl | collo stesso accanimento, partecipato all'omicidio? La questione 5035 Sfogl | esclusi, perchè noi non si partecipava al saccheggio, non esisteva 5036 Inc | che si parlava della mia partenza? «Vedrete! è un luogo 5037 Sfogl | indicativo presente passa al participio col verbo essere? Avete 5038 Sfogl | vivono in un mondo loro particolare, che percorrono lo stivale 5039 Sfogl | armata se ne va — e se non partisco anch'io....~— Sarebbe una 5040 Sfogl | altrimenti. Tra noi ci sono dei partiti. E dico noi per parlare 5041 Sfogl | Santi Padri, i Pensieri di Pascal, l'Eloisa di Rousseau, gli 5042 Post | letteraria? Quando diremo ai pasciuti: orsù, cessate. Il vostro 5043 Inc | dal pioppo, il gregge che pascola belando, la contadinella 5044 Sfogl | el ven dopo. Tocca su el pass.~Mi parve un avvertimento. 5045 Inc | come crede che mi guadagni passabilmente il vitto. Poveretta!~ ~ ~ 5046 Sfogl | sale e pare che dica ai passanti: guardate! guardate chi 5047 Sfogl | baionetta nella schiena, passargli sopra intonando l'inno della 5048 Sfogl | mi dai settanta lire puoi passartela ancora liscia....~Il sangue 5049 Sfogl | castigami. E voi uomini, passatemi sopra, calpestatemi, flagellatemi. 5050 Inc | stipendio. Baie, mio caro. Sono passati due mesi. E non accusarmi 5051 Sfogl | vergine santissima addolorata! Passavo dalla zona torrida al polo 5052 Sfogl | inferiore al valore: Tutt i passer conossen minga el panigh. 5053 Sfogl | cinguettìo d'uccelli.~— Allora passerete, mi diss'ella nella vostra 5054 Sfogl | Grossi. La conclusione era la passioncella di cuore, rimasta allo stato 5055 Sfogl | Non ho mai visto donna più passiva di quella. Un’inerzia che 5056 Sfogl | desiderano il godimento. Passivatemi la frase. Non capite? Non 5057 Sfogl | infinito come l’attivo non è il passivo. Oh che ne dice lei, signor 5058 Inc | almeno quieti nelle ore dei pasti? Neppure. Il signor Gerolamo, 5059 Sfogl | in mezzo alle offelle, ai pasticci, ai panettoni, soprafatti 5060 Sfogl | una fetta di non so qual pasticcio, dei bomboni e una bottiglia 5061 Sfogl | bolletta,~O quai alter pastizz cott in l’asee?~— Superbi!~ ~*~* *~ ~ 5062 Sfogl | L’orribile nel giallo. Patapunfeta! È nel cassone. Un cassone 5063 Sfogl | per lavare, scrostare i patelli dei vostri piccini, piangete 5064 Inc | colla mia ambascia, col mio patéma, mi gettai boccone sul letto. 5065 Sfogl | sboccano l'ave maria, il pater e il chirie al pianto sguaiato 5066 Sfogl | conseguenza della trasmissione paterna? Secondo me, sì. Poichè 5067 Sfogl | discendevano con cadenza patetica, per risalire nell'aria 5068 Sfogl | casa mia non voglio che si patisca. ~La mezza libbra di pane 5069 Sfogl | incendio di raggi sul sepolcro? Patisce la gotta — un malaccio che 5070 Sfogl | far loro osservare che io patisco i crampi e che ho gravissime 5071 Sfogl | lasciano irreggimentare: non patiscono il freno. Le loro ali starnazzano 5072 Sfogl | del tuo precetto: Poveri, patite chè il vostro regno non 5073 Sfogl | muraglie, con degli abiti patiti come le loro faccie e non 5074 Sfogl | gli indicibili spasimi che pativate dando alla luce una creatura! 5075 Sfogl | per vivere? Non vi pare un patricidio, permettere a degli sgorbi 5076 Sfogl | figli ai quali lascia in patrimonio il badile e la zappa. La 5077 Sfogl | sensazioni al cuore. Mai patriota ritornato dall’esiglio, 5078 Sfogl | versi sciolti. Un canto patriottico che sentiva è vero del Mercantini, 5079 Sfogl | cose umane? O Altissimo, o patrono, o salvatore, ascoltami: 5080 Inc | signora? Non vi mettete paurosa la mano gentile dove io 5081 Inc | i davanzali e i balconi pavesati e i mazzi e le corbe di 5082 Sfogl | Ahi! Ahi!» fatti coraggio, pazienta, fanciullo. Vedi, se io 5083 Sfogl | di tutto ciò che abbiamo pazientemente ascoltato.~A tredici anni 5084 Sfogl | fanciulle vispe, gaie, rosee, — pazzerelle, che disperdono buffate 5085 Sfogl | fossa? Chi lo sa. Forse sono pazzerelli ai quali i libri non hanno 5086 Sfogl | lesse il nome Arturo.~— Pazzerello — mi disse carezzandomi 5087 Sfogl | dimmi le ricordi queste pazzie, Clara, senza arrossire, 5088 Sfogl | peggio che la gragnuola pepaesani. Si è costretti 5089 Sfogl | numeravano i «corni» continui e peccaminosi, ch’essa faceva a quel « 5090 Sfogl | suo bene vi impediva di peccare. Quante volte, Madama, vi 5091 Sfogl | un bagno per lasciarvi le peccata e la memoria della sbordellatura. 5092 Sfogl | la pretrocrazia. Ma quali peccati possono commettere? Si alzano 5093 Sfogl | storia di questa grande peccatrice e vedremo che cosa resterà 5094 Sfogl | povero figlio è giunto al pedale del grand’albero burocratico. 5095 Sfogl | ricevete in compenso? Una pedata nel.... nella schiena. È 5096 Sfogl | Non sono le solite quattro pedate e le due ripetute colla 5097 Sfogl | case circostanti.~— Addio Peder, saludem la resgiora e la 5098 Sfogl | acqua. El conossi mi che pedinna che l'è!~Fummo interrotti 5099 Sfogl | bugigattolo al quinto piano, a pedulare da mane a sera. «Giorgio, 5100 Sfogl | de scarp che te perdet i pee.» Al sabbato non mancava 5101 Sfogl | cibo se aumenta in quantità peggiora in qualità. Non ci si 5102 Inc | la mia posizione se non è peggiorata non è neppure migliorata. 5103 Sfogl | testa!~— Dica testone. È un peggiorativo.~E dopo aver stranito la 5104 Sfogl | come se fossimo stati dei peggiori galeotti. Una bella signora 5105 Sfogl | domà de mangià! Và a la pelanda!» Ma perchè non si ribellava, 5106 Sfogl | prenderei io.~— O io, per pelarlo.~Rinunciare al lunedì? Era 5107 Sfogl | colla caratteristica della pellagrosa. Mi rispose con una smorfia. 5108 Sfogl | opinione su questo poetastro pellagroso?~— Dica.~— Per me non è 5109 Sfogl | un povero giovine....~— Pellascia grama, va!~Si udivano gli 5110 Sfogl | pagliaio e la cena agli eterni pellegrini della fame che vanno a battere 5111 Sfogl | parte prendiamo. Andiamo al Pellegrino? Mi ricordo di aver mangiato 5112 Sfogl | doveva rendere duttile la pelleria più ribelle. Non ridete. 5113 Sfogl | inquadrato da quattro strisce di pelli di lontra, il mazzocchio 5114 Sfogl | gruppo di cadaveri — il pellicano morto coi nati.~Rimasero 5115 Sfogl | volta e lo riconobbi pel neo peloso alla coppa.~— Quanto siamo 5116 Sfogl | franchi in un piatto di peltro. — Garçon, sonner. Tamburellavo 5117 Sfogl | che io le voglio con la peluria.~— E tre caffè. Giorgio, 5118 Sfogl | cogli occhi chiusi che pencolavo tra il sonno e la veglia — 5119 Sfogl | appetito di gola. La colazione pencolò sempre dai tredici ai quindici 5120 Sfogl | darlo in pubblico come un pendaglio d’ipocrisia. Ma ahimè! non 5121 Sfogl | della vita e ne arrestava il pendolo.~Non mi commossi, non parlai, 5122 Sfogl | precipite, gli altri, i pennacchi immobili, accidentati al 5123 Post | debbo, come qualunque altro pennaiuolo, appiccicare al volume la 5124 Sfogl | stesso legno, malamente pennellata di vernice e un pugno di 5125 Sfogl | Subî una cura energica. Le pennellate d’olio di colcontiglia mi 5126 Sfogl | sembrava al tatto che il pennuto era veramente grassoccio. 5127 Sfogl | cielo, circonfusa d’una penombra che si dilatava fino alla 5128 Inc | Strada facendo mi commossi. Pensai che l'avvocato, per un sentimento 5129 Inc | I signori, lo sai, non pensano neanche che un giovine possa 5130 Sfogl | Potrebbe darsi che ci pensasse, disse una delle figlie.~— 5131 Sfogl | veterinario e il cassiere, non pensavano che alle spese di «trasferta» 5132 Sfogl | fino a domani? Domani ci penseremo... E intanto che mi diceva 5133 Sfogl | ha più risposto? Al resto penserò io. Andiamo a casa ingegnere? 5134 Sfogl | che di sentimentale, di pensieroso, di interessante, che piace 5135 Sfogl | santa madonna. Mio padre è pensionato da tre anni a mille due. 5136 Inc | pure pregata di ridurmi la pensione da cinquanta a trenta lire. 5137 Sfogl | uscio tre o quattro volte, pensò a uno dei soliti sanmicheli 5138 Post | rotte, non possiamo avere pentimenti neppure possiamo dolerci 5139 Inc | maliarde chimere se non vuoi pentirti domani. Lo so. A starsene 5140 Sfogl | entravano davvero, ma subito mi pentivo. Pensavo che venti centesimi 5141 Sfogl | de vous voir. Sentite la penultima quartina: Mais, près de 5142 Sfogl | risollevai. La sua testa penzolava come stroncata. Cacciai 5143 Sfogl | abbondante che gli andava penzolone fino al cavo delle gambe, 5144 Sfogl | un soffio Le saliere, le pepaiole, i panucci, il trinciante, 5145 Sfogl | Montavecchia coll'olio e col pepe.~Mi fece segno con la mano 5146 Sfogl | de Porta Cines e per el Peppascia in di Quadronn. Te se regordet 5147 Inc | la umanità. Leggi a Don Peppino queste ultime righe che 5148 Sfogl | sciorinavano le pezze di cotone, di percalle, di lana, di fustagno, l’ 5149 Sfogl | distruggervi.»~ ~*~* *~ ~— Perche non siete a letto?~Mi alzai 5150 Sfogl | Mortara, Casale Monferrato, percorrendo tutti i paesi che fiancheggiano, 5151 Sfogl | E una zatteruccia da percorrere un lago increspato, di notte, 5152 Sfogl | battaglioni di formiche che mi percorrevano il corpo colle loro zampine 5153 Sfogl | Signori, sono sei anni che percorro l’Asia e l’Europa per sollevare 5154 Sfogl | mondo loro particolare, che percorrono lo stivale dall’orlo alla 5155 Sfogl | guardate la strada che abbiamo percorso noi. Fate altrettanto. Ma 5156 Sfogl | fanciulla-mostro, la donna percossa, battuta, la madre dileggiata, 5157 Sfogl | tuoi capricci, alle tue percosse, alle tue collere, alle 5158 Sfogl | ragazzaglia. La sua voce percote la mia parete come lo scoppio 5159 Sfogl | vi si precipitava sopra, percotendoli con moineria, strappando 5160 Sfogl | lipemaniaci delle grondaie che mi percoteranno le orecchie, che mi sdruccioleranno 5161 Sfogl | pioppi che si raddrizzavano perdendo rami. Ascolta, mio buon 5162 Sfogl | folleggiato insieme — io perdendomi nelle onde dei tuoi capelli 5163 Sfogl | urtarla, e vi si adagiò perdendosi fino al collo.~I capelli 5164 Inc | di voluttà. Voi suggevate perdendovi e io vi rimanevo perduto. 5165 Sfogl | ravvolgendosi colla schiena, perdendovisi con dei tru-tru di piacere.~ 5166 Sfogl | basoffio in fretta senza perderne bricciola. Se avessi due 5167 Inc | ingropparsi, sparpagliarsi, perdersi in una scantonata; avvisi 5168 Sfogl | parve che le sue guancie perdessero l'incarnato e che lo riavessero 5169 Sfogl | on para de scarp che te perdet i pee.» Al sabbato non mancava 5170 Sfogl | ultimo calcio nel fianco perdetti i sensi~Dal mio sfogliazzo.~ ~ 5171 Sfogl | stampato il loro nome e si perdevano nell'anticamera dei passi 5172 Sfogl | rispondete?~È tanto facile, perdiana... Dagli uomini è desiderato 5173 Sfogl | confusione di teste, che perdite di carretti e di carriuole, 5174 Sfogl | una parola, senza forse perdonarmi, senza dire un addio alla 5175 Sfogl | fatto.... Eh! eh! eh!.... Perdonate, ho la tosse: il segretario 5176 Sfogl | sapete che i grandi delitti perdonati, segnano il grado morale 5177 Sfogl | dans son tombeau. Ma gli perdonavo. Si sa. Anche Berchet era 5178 Sfogl | alla magnanimità dei tuoi perdoni!~Me la trovai alle reni.~— 5179 Sfogl | mani, le gambe, i ventri perduti, confusi nella caldura che 5180 Sfogl | mele e di pesche, verde di pere e di poma cotogne, rifranto 5181 Sfogl | siede che in terra e che è perennemente in compagnia dei pidocchi. 5182 Sfogl | ai cercatori della linea perfetta, Gigia e Nando erano di 5183 Sfogl | uscio, io l’ho trovato un perfetto gentiluomo. Aveva delle 5184 Sfogl | verbali.~Aveva una calligrafia perfida. Alle volte mi ci perdevo 5185 Sfogl | che mi inseguivano colla perfidia e l’insistenza d'un poliziotto, 5186 Sfogl | più di me stesso.~Oh alla perfine permettimi che in questa 5187 Inc | dispute che facevamo sotto al pergolato — sazî di letture. Voltati 5188 Sfogl | passa una vettura. Vedo il pericolo e tento addossarmi al muro. 5189 Sfogl | dove si seppellivano i più pericolosi politicanti dell'epoca. 5190 Post | pulire, a leccare i loro perioducci giulebbati e rachitici. 5191 Sfogl | le sue avventure, le sue peripezie, i suoi amori, i suoi disinganni, 5192 Sfogl | protesto e faccio fare un'altra perizia.~— Facciamo cinquecento, 5193 Sfogl | ala mezzo strappata.~— Mi permetta di venire un'altra volta.~ 5194 Sfogl | maresciallo.~— Intanto, mi permettano di far loro osservare che 5195 Sfogl | grande di questa che vi permetterà non solo di calcare i sassi 5196 Sfogl | che mi profondava senza permettermi d'avere conoscenza del mio 5197 Sfogl | tardi.~Insistei perchè la mi permettesse di andare con lei.~— Dove 5198 Sfogl | roba buona e nutriente.~— Permettete, ma chi può dire: questa 5199 Sfogl | niente i piccini! Ma sì! Permettetemi di accorciare perché ho 5200 Sfogl | delle cento lire che si «permettevano di inviargli.» Pucca, intanto 5201 Sfogl | signor avvocato, ch'io non permetto si insulti l'oratore della 5202 Sfogl | moschettata di pillacchere come le pernici, pelle frumentata, bronzea, 5203 Sfogl | Signori! La famiglia è il perno principale ed indistruttibile 5204 Sfogl | cisterna. Concimatela e fate un pero per quest’estate. Addio 5205 Sfogl | azzuffarsi per ritornare perpendicolarmente lunghi dal cielo alla terra. 5206 Inc | caratteri saltimbancheschi, che perseguitano il cittadino dalle muraglie, 5207 Sfogl | Addio religione che mi hai perseguitato dal giorno che ho abboccato 5208 Sfogl | chiamerebbe apostata e vi perseguiterebbe in tutti gli angoli del 5209 Sfogl | mistrà,» della «menta,» del «persico,» dell'«assenzio,» del « 5210 Sfogl | fatta a bella posta per una personcina ravissante, tutta nervi 5211 Sfogl | poi mi andavo sempre più persuadendo che avrei trovato qualcosa 5212 Sfogl | risvegliandomi, durai fatica a persuadermi che non era un sogno.~I 5213 Sfogl | mi sbalordiva ma non mi persuadeva. Stefano mi frugava negli 5214 Sfogl | lungo e magro come una pertica. Ha del cadavere e dal convalescente. 5215 Sfogl | lasciandone scappare dai pertugi innumerevoli, la caldezza 5216 Sfogl | vicende politiche possono perturbare per un momento l'ordine 5217 Sfogl | società. Ma, o signori, una perturbazione nel sacrario dalla famiglia 5218 Sfogl | paese era riuscito a farmi pervenire, passando per la questura, 5219 Sfogl | lo so. Ma quest’ombra mi pesa sull’anima e mi attristisce. 5220 Sfogl | sua attenzione tra me e un pesatore di liquidi che sussultava 5221 Sfogl | bianchiccio e quasi quasi lo pesava sulle dita.~— Quanto volete 5222 Post | corrige degli svarioni che ho pescato rileggendo, ahimè! la prosaccia 5223 Sfogl | venerdì invece si andava alla pescheria, in piazza S. Stefano.~La 5224 Sfogl | anima. Quel me n'ha daa de pesciad in del cuu! Pover ommasc!~ 5225 Sfogl | hann impregnaa, ghe dan ona pesciada.~— Potrebbe darsi che ci 5226 Sfogl | signora Clara diventava una pesciaiola. Sapeva chiamarli tutti 5227 Sfogl | quindici di polenta e otto di pesciolini fritti o di merluzzo; a 5228 Inc | bile. Lui già non è che un pessimista. Un repubblicanone che, 5229 Sfogl | Guerra, famm, terremot, pesta, bolletta,~O quai alter 5230 Sfogl | Beppe fosse l'assassino. Col pestalardo uscì uno di loro a gridare:~— 5231 Sfogl | sorpreso. Era buio buio e pestavamo la neve che incominciava 5232 Sfogl | Uno spretato! Eh, via, peste! E a tutte l’ore, a tutti 5233 Sfogl | per buttarne fuori i vetri pesti, vedevo il padrone cogli 5234 Sfogl | religioso che rammentava i tempi pestiferi delle streghe e di frà Bernardo 5235 Sfogl | ma non vedevano che buio pesto. Era dunque notte?~— Rina! 5236 Sfogl | metta la sighignœula in del peston della Francia e l'alter 5237 Sfogl | d’oro, l'altro a rosa dai petali che si addossavano stringendosi 5238 Sfogl | scoppio addolcito di un petardo che muore in cantina. Su, 5239 Sfogl | scacciato e ripreso? Se la petecchiale non ci avesse truffati del 5240 Inc | quando pisciano, quando peteggiano e ne fanno sai! — quando 5241 Sfogl | gentaglia ansiosa, curiosa, pettegola, era tutta stivata, immagazzinata 5242 Sfogl | manico a specchio, pettini, pettenine, cucchiai, scatole di tabacco, 5243 Sfogl | ancora imprigionato tra i petti e le schiene altrui.~— Io 5244 Inc | scarpe, lo spazzolo mentre si pettina, ed esce dicendo:~— Giulietta, 5245 Sfogl | grembiale. In inglese apron. Pettinatevi e mutatevi gli abiti. Non 5246 Sfogl | mostravo la faccia al sole, pettinato e ripettinato da Rina, la 5247 Sfogl | capelli ribellatisi alla prima pettinatura.~— Tieni a memoria una frase. 5248 Sfogl | Coltelli dal manico a specchio, pettini, pettenine, cucchiai, scatole 5249 Sfogl | erniarî, ai gambali, ai pettorali, ai lacci, al resto del 5250 Inc | arabescato, su cui batteva petulante una grossa catena d'oro 5251 Sfogl | grazie. Il secondo, colla petulanza delle sua laurea, passava 5252 Sfogl | dice lei, signor Santino?~— Peuh!~— Per esempio: gli uomini 5253 Sfogl | di fazzoletti e qualche pezza di cotone colorata. Chi 5254 Sfogl | butterate, scarne, rugose, pezzate dai patimenti. Vecchi e 5255 Sfogl | una ventina. I pagliericci pezzati e sporchi, si rasentano — 5256 Sfogl | Nella seconda, un baule pezzato di lastre di latta ruggine, 5257 Sfogl | scribacchiano centinaia di pezzettini di carta che numerizzano 5258 Sfogl | la furia, ai guarduma pa pi i car. Ai la vorie gnanca 5259 Sfogl | dei belli? Sapete, a me piacciono bianchi.~Li guardava e li 5260 Sfogl | nave che condurremo a Dio piacendo in porto sicuro, non assalite 5261 Inc | sotto la coltre. Dovevano piacerle i diminutivi. Miccino, piccino, 5262 Sfogl | ore guazzavano le oche. Le piacevano quei colli esili e candidi 5263 Sfogl | tribolati, o lazzari, o piagati, perchè vi ostinate a rimanere 5264 Sfogl | Diavolo. Ho sentito la voce piagnocolosa del duca che diceva lemme 5265 Sfogl | noi no. Ci vuol altro che piagnucolare sugli «orrori» che commette 5266 Sfogl | mogliaiuolo, in questo invidioso piagnulone infarcito di plebeismo puzzuleggiante 5267 Sfogl | pochi passi, che veniva pian pianino, col suo bottino 5268 Sfogl | Passeggiano impazienti sul pianerottolo o giù in galleria e si dilungano 5269 Sfogl | dove era andata? Un po' piangendo, un po' nascondendomi sotto 5270 Sfogl | tuo tumulo sconsolato a piangerti e a dirti che la tua immagine 5271 Inc | gli occhi discigliati che piangevano dall'orlo rosso, la guardava 5272 Sfogl | Lorenzo, o filosofo che piangi la morte di un ragno che 5273 Sfogl | pochi passi, che veniva pian pianino, col suo bottino sulla spalla, 5274 Sfogl | Giorgio?~— Pucca?~Riuscimmo a piantarci in prima fila. Il gabinetto, 5275 Sfogl | fuoco, inseguire il nemico, piantargli la baionetta nella schiena, 5276 Sfogl | che scintillava e me lo piantava con un nella pancia. 5277 Sfogl | moglie e marito e vagiti o pianti dei parassiti che crescono. 5278 Sfogl | Voj, di' la verità, te pias a fa stoo mestee chi?~Rimasi 5279 Sfogl | compativo.~— Lu ch'el faga piasè de intrigass in soa. 5280 Sfogl | sullo sdraio, colle mani piatte su quella specie di coperta 5281 Sfogl | io e lui alla questua col piattello. «Da bravi, sciori. Tutto 5282 Inc | già delle code lunghe, a piazzali, superbe come i tacchini. 5283 Sfogl | sue sbornie e delle sue piazzate. Incominciava quando prendeva 5284 Sfogl | chi? questa che spazza le piazze e le case delle forze cresciute 5285 Sfogl | Massima veggia che m'ha piccà in del coo el me padron, 5286 Sfogl | poichè anche le figlie mi piccavano con una frase: Lascia, dicevano 5287 Inc | Presi coperte e lenzuola, picchiai cuscino contro cuscino, 5288 Inc | digiuni e non so a qual uscio picchiare. La questura mi ho dato 5289 Sfogl | fianchi, lo stomaco, mi picchiarono le costole ad una ad una, 5290 Sfogl | stremenzite dagli anni, picchiettate dai patimenti, corrugate 5291 Sfogl | di Cristo in croce e la piccionaia popolata di signore e di 5292 Sfogl | gli orsi, le gabbie dei piccioni, degli uccelli ammaestrati, 5293 Sfogl | prima. Mi sgridava per delle piccolezze.~— Giorgio, guardate questo 5294 Sfogl | Nando tossì per due minuti piegandosi sul ventre e ributtando 5295 Sfogl | funicella tanto forte da farmi piegare sul fianco. Mi scappò un « 5296 Sfogl | Mi pareva di essere piegato a raccogliere dei pezzi 5297 Sfogl | quell'abbondanza inaspettata, piegava un zinzino come il convalescente 5298 Inc | merletti, di blande, di gale; pieghettate, sgonfiate, orlate, che 5299 Sfogl | sasso.~Finita che l'ebbe, la piegò in quattro, dicendomi:~— 5300 Sfogl | Quelli che andavano in Piemonte, incominciavano il loro « 5301 Sfogl | quel momento pel povero Pieruccio? Non te lo saprei dire. 5302 Sfogl | che protendeva le mani pietosa, quasi avesse voluto provare 5303 Sfogl | se avesse voluto dirgli pietosamente: cessa! e colla gola serrata 5304 Sfogl | rovi, giogaie, sentieri, pietraie, mangiando del castrato 5305 Sfogl | che trafiggono il lungo pietrone della ringhiera. I coabitatori 5306 Sfogl | caricava la genovese e trac un pif-puf e l'altro, trincava dieci 5307 Sfogl | attraverso quelle fitte di carne pigiata e la portavano sussultante 5308 Sfogl | di convalescenti sono qui pigiati, a capannelli, in terra, 5309 Sfogl | si calcava e rimaneva pigiato ad aspettare il gran mago 5310 Sfogl | additò il concone della pigiatura colmo di vinaccie.~— Riempilo 5311 Sfogl | alfabeto. O chi volete che vi pigli, in nome del cielo? Tocca 5312 Sfogl | dico io che me ne intendo. Pigliati questa sleppa di vitello 5313 Inc | non lasciarmi sedurre. Mi pigliò per un altro verso. Hai 5314 Sfogl | ubbidiva se non alla violenza. Pigra, ghiotta, codarda. Stupidamente 5315 Sfogl | più rosse, o i cimicioni pigri che ammorbano l'aria.~Ho 5316 Sfogl | esige.~— Già!~— Fa presto pigrone, che la fiera è incominciata. 5317 Sfogl | quadro! Pelle moschettata di pillacchere come le pernici, pelle frumentata, 5318 Post | pagati a bellaposta per piluccare, mondare, rimpolpare qui 5319 Inc | alle articolazioni, coi pilucchi ribelli ai malleoli: ora 5320 Sfogl | all’ombria di non so quante pinete. Lontani da ogni rumore, 5321 Sfogl | filato all'ombra di quattro pini che irrompevano sul cielo 5322 Sfogl | spicchi d'aglio, qualche pinta di vino e che la vada! Non 5323 Sfogl | Francia, che sono queste due pinte... Stee attent! Sono della 5324 Inc | soddisfarle, allora la desolazione piomba grigia sul cuore e gli occhi 5325 Sfogl | ne morrei! A un segnale, piombare sulle biade mature, sui 5326 Sfogl | di allegrare anche quelli piombati nella mutria della bolletta. 5327 Sfogl | cime a terra e gli alti pioppi che si raddrizzavano perdendo 5328 Sfogl | tristezza dappertutto. E la piovana mi flagella da tre giorni 5329 Sfogl | il fiato caldo del buon piovano. Poveri ricordi! Voi soli 5330 Sfogl | mestizia rabbiosa quando piove! Un velo bigio che ondeggia 5331 Sfogl | conti, otto minuti? Una pipata per voialtri monatti. Oh 5332 Sfogl | fiammate accanto al babbo che pipava o nel grembiule della mamma 5333 Sfogl | panettoni, soprafatti dalle piramidali colonne del torrone di Cremona, 5334 Sfogl | nella vertigine, piegando, piroettando, zampando spesso come puledri 5335 Inc | banali.... Ascoltare quando pisciano, quando peteggiano e ne 5336 Sfogl | condiscendenza. Ci dai il pitale o il pisciarolo con dei modi che tradiscono 5337 Sfogl | vi faceva persino le sue pisciate.~— Tutto roba che fa bon 5338 Sfogl | carciofi, di spinacci, di piselli, di fave, di broccoli, di 5339 Inc | altri emaciati dalla fame pisolavano sulla nuova cucina che non 5340 Inc | natura che li nutre. Volano, pispigliano cinguettano, intuonano melodiose 5341 Sfogl | questura che imprigionava la pitoccaglia innocua e lasciava attorno 5342 Inc | comperi il manicotto?~— Pittigry? Ringrazia il mio cliente.~ 5343 Sfogl | bellimbusto, che aveva, piú meno, considerato Maria 5344 Sfogl | nel vicolo della Pace — il pìù povero dei quartieri milanesi 5345 Inc | giornate! Vi udrò ancora o piumati amici, o unici compagni 5346 Sfogl | ho baciata la falda del piviale che mandava profumi in tuo 5347 Sfogl | a Como c’era davvero. I pivioni, come li chiamavamo noi 5348 Sfogl | stringere, a palpeggiare, a pizzicare.~— Ahi!~— Taci giù, saloppasch 5349 Sfogl | bicchierate di vino che pizzicava generosamente. Tirai una 5350 Sfogl | bianchissima, incollettata dal pizzo di Cantù e cosparsa di nastri 5351 Sfogl | aspettare che il buon Dio si placasse.~Ma era deciso che doveva 5352 Sfogl | ces làches, ciarlatani de place, che strappanò avec cette 5353 Inc | pourquoi on nous accuse de~nous plaire dans l'ordure.~ZOLA~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ 5354 Sfogl | se la piccina che abbiamo plasmata col concorso delle vostre... 5355 Sfogl | immedesimato nella mia pelle, plasmato col mio corpo, piantato 5356 Sfogl | rosso e ne ascolto il ruzzo plateale, ma discerno ancora la mamma 5357 Sfogl | cuore, rimasta allo stato platonico. Al mercato di Quinzano, 5358 Sfogl | Give me a bottle, if you please.~E subito dopo:~— Crazie, 5359 Sfogl | maggioranza, noi siamo il plebiscito e noi vogliamo le cose come 5360 Sfogl | coniugazioni e di segnacasi e di pleonasmi. Li ho imbotterellati di 5361 Inc | quest'animale?»~— Un ne! È un pleonasmo. Tu non capisci queste finezze 5362 Sfogl | abiti, le ossa. Una cappa plumbea sulla testa e nella testa, 5363 Sfogl | opérations on donné à moi de mi plusieurs medaglie, come voi potete 5364 Sfogl | gli Uomini illustri di Plutarco, Paolo e Virginia e che 5365 Sfogl | levava fiera sfidando Giove Pluvio. Zuffolando, mi alzavo sulle 5366 Sfogl | conduce direttamente a Porta Po, a Torino. Torino, Torino, 5367 Sfogl | signore, ma vecchio, ma podagroso, ma disusato, ma vostro 5368 Sfogl | schiacciato di corallo e un tronco poderosamente sviluppato che portava la 5369 Sfogl | vedevano, si scambiavano poderose strette di mani, baci che 5370 Sfogl | inscì cara l’essenza, che te podet minga immaginas. Cinquanta 5371 Sfogl | la mia opinione su questo poetastro pellagroso?~— Dica.~— Per 5372 Sfogl | aveva avuto delle velleità poetiche negli anni giovanili, quand’ 5373 Sfogl | libero — questa chimera che poetizza la vita ma non la soccorre? 5374 Sfogl | la g'a minga i danee de pogà la baglidura.~— Mi disorientavo. 5375 Sfogl | nella rete di seta rossa, poggiavano sullo zoccolo del bagno 5376 Sfogl | pazienza Giorgio. Facciamo una polentata insieme.~— Alla buona, senza 5377 Sfogl | delle scarpe e delle enormi polentate che scomparivano come palle 5378 Sfogl | dalle baracche di legno e il polentiere si sgolava per avvertire 5379 Sfogl | tuo piede che schiaccia i poli e rovina i mondi? Celebrato 5380 Sfogl | Buratton, regordet de insegnagh polid i post e de fal cognoss 5381 Inc | agli affari di borsa, alla politica, alle cariche amministrative, 5382 Inc | ha bisogno non si fa il politicante.~ ~ ~EGREGIO CITTADINO ED 5383 Sfogl | seppellivano i più pericolosi politicanti dell'epoca. Vi era allora 5384 Sfogl | nel pubblico.~— Le vicende politiche possono perturbare per un 5385 Sfogl | labbra. Il più tozzo dei poliziotti mi lasciò andare una ditata 5386 Sfogl | perfidia e l’insistenza d'un poliziotto, l'anima mia tripudiava 5387 Sfogl | pula dove spuleggiava il pollame e dove i tacchini facevano 5388 Sfogl | carne, di una coscia di pollastro, d’un po’ di verzura? Ditelo 5389 Sfogl | propalavano lo spavento e la polleria, dispersa, impaurita, sbucava 5390 Sfogl | Lasciate fare cui tocca. La polmonite va curata con degli antiflogistici. 5391 Sfogl | Passavo dalla zona torrida al polo glaciale, senza attraversare 5392 Inc | molle della carne sotto ai polpastrelli, mi procurava delle sensazioni 5393 Sfogl | nei rigagnoli gialli di poltiglia e m’inzaccheravo fino alla 5394 Sfogl | rosso-fiamma, sdraiato nella poltrona-letto, cercava la risposta sul 5395 Sfogl | poveretti che dormivano. «PoltronacciGuai a coloro che gli 5396 Sfogl | ore gioconde passate sul poltroncino a ghirlanda, mentre voi, 5397 Sfogl | puff che risospingevano, poltrone che accarezzavano al disopra 5398 Inc | mesi. E non accusarmi di poltroneggiare. Tutte le mattine, alle 5399 Sfogl | svillaneggiare, mentre il polverio bianco, ardente, leccato 5400 Sfogl | scorgeva qua e dispersi nel polverìo bianco. E che gusto ad ammucchiarla, 5401 Sfogl | professorone che abbia sudato sui polverosi in quarto e in sedicesimo 5402 Sfogl | pesche, verde di pere e di poma cotogne, rifranto dal nero 5403 Sfogl | fermavamo alla Cascina dei Pomi a bere un cicchetto di « 5404 Sfogl | maschio, era la metà del pomo. Il trionfo della forma 5405 Inc | malessere, scesi a balzelloni, pompai a precipizio e risalii sempre 5406 Sfogl | colonna ch'io faceva irrompere pompando disperatamente.~— Fate adagio 5407 Sfogl | bocca mi sentivo capace di pompare e di eseguire lo scellerato 5408 Sfogl | sbordellatura. Ma la società, che pompeggia la generosità che non possiede, 5409 Sfogl | chiamato? Il prete. Il prete pompiere, il prete veterinario, il 5410 Sfogl | foglietti che annunciavano pomposamente il passaggio del celebre 5411 Sfogl | Sono della Giulietta in Pont Veder. A proposito, Enrichetta? 5412 Sfogl | fummo nell'ufficio di via Pontaccio, venni salutato con un pugno 5413 Sfogl | qualche sentenza d’autore che ponza. Per l'ora d'andarsene aveva 5414 Sfogl | io.~ ~Che la me disa on poo, sciora cometta,~che la 5415 Sfogl | incrociamenti che accrescono il popola deforme — il popolo obbligato 5416 Inc | compagnia di molti altri popolati di pidocchi. Te lo confesso. 5417 Sfogl | dibattendomi coi fantasmi che popolavano il mio letto, riuscii a 5418 Inc | credi tu per questo che la popolazione non sia tranquilla quanto 5419 Sfogl | loro diabolico concerto al popolino del numero****, sul Terraggio 5420 Sfogl | fare. Ditelo voi, scorze di poponi, quante volte le mie labbra 5421 Sfogl | nave navigherà col vento in poppa. Io ve lo dico. Io che di 5422 Sfogl | colla certezza di aver poppato agli stessi capezzoli, perchè 5423 Sfogl | cianfrusaglie, quanti ninnoli e poppattoli e quante pipe di radica, 5424 Sfogl | mi si mandò sul fienile por lasciar posto alle donne 5425 Sfogl | si piscia. Puah! Una vera porcheria. Ma intendetela una buona 5426 Sfogl | stà de ciappà la ciocca o porchi de strascioni! Ma se tu 5427 Sfogl | resistete al demonio che vi porge l'acquavite, attaccandovi 5428 Sfogl | siamo cambiati, gli dissi porgendogli la mano.~Me la strinse titubante.~— 5429 Sfogl | sacramenti — incollerisci. Porgi le medicine o i cibi da 5430 Sfogl | dall'orbita, tozza, con un porro sul naso, una bocca sguaiata 5431 Sfogl | A proposito, cameriere, portaci dai virginia. Fa così. E 5432 Sfogl | di vino. E mi tolsi dal portafoglio due lire.~— Scusa, sai, 5433 Sfogl | costoletta è «passataTonio, portagliela giù a quell’animale di cuoco 5434 Sfogl | Milano, nell’osteria detta Portalunga. Ona busecca che mett 5435 Sfogl | ultima: va a fare la vacca e portami a casa i denari che io sono 5436 Sfogl | oste un paio di spazzole.~Portammo in Piazza il nostro tesoro, 5437 Sfogl | un pacco.~— Sei buono di portarlo?~Me lo caricai sulle spalle.~— 5438 Sfogl | col mantile i piatti di portata.~Ammonticchiò i tondi sulla 5439 Sfogl | ambulanti, colle biblioteche portatili, cogli affamati che andranno 5440 Sfogl | di qualche fabbrica. La portatrice di scatoloni della scuola 5441 Sfogl | vedevano, occhieggiando dal portello dello steccato, il forziere 5442 Sfogl | via e via. Miracoli un più portentoso dell’altro, dinanzi ai quali 5443 Sfogl | venti litri di mistrà che porterete al Bertolla; il fiasco della 5444 Sfogl | dell'anima? Perchè non mi porti la solita razione di pane, 5445 Sfogl | pubblico affollava sotto il porticato della Corte d'Assise. Il 5446 Sfogl | collera! Secondo lei, il mio portinaio.... Evvia! La mia serva.... 5447 Sfogl | il nostro veterano.~Mi portò fuori la scranna e mi fece 5448 Sfogl | bianco lucido, divisi da portucce calettate, che giravano 5449 Sfogl | i gradi e dopo una lunga posa, ripreso il dialogo, che 5450 Sfogl | le pantofole ricamate sul posapiede rosso-fiamma, sdraiato nella 5451 Sfogl | quando presi moglie io non posi più piede in casa tua. Sai, 5452 Sfogl | prime università d’Europa, possedeva un carro a molle, lungo 5453 Inc | aveva tempo di scegliere? Possedevo un capitale di trentasei 5454 Sfogl | egli possibile essere in possesso delle facoltà normali? So 5455 Sfogl | pompeggia la generosità che non possiede, la respinge e le rammenta 5456 | post 5457 Sfogl | ogni giorno che una delle «poste» mi dicesse «ehi Giorgio, 5458 Sfogl | ci attirava. Quelli che «posteggiavano» la Lombardia, incominciavano 5459 Sfogl | Rovistano, consultano, postillano, fanno lo orecchie ai tomi, 5460 Sfogl | suppellettile femminile.~Stordito e postrato com'ero, sui due piedi, 5461 Sfogl | tartaro stibiato, nitrato di potassio, acido cloridrico....~— 5462 Sfogl | il fienile, ma il sonno potè più che il digiuno.~Quando 5463 | Potendo 5464 Sfogl | la statua del dolore. Non potendola vedere in faccia, guardai 5465 Sfogl | e non sapete quanto sia potente l’odio inestinguibile della 5466 Sfogl | per un nulla dava loro dei potentissimi schiaffi.~— Sont mi chi 5467 Sfogl | non sapevo più da quale potenza misteriosa. Ma io esitava 5468 Sfogl | mi si parli di volere e potere e soprattutto non mi si 5469 | Potevamo 5470 | Potrai 5471 | potremo 5472 Sfogl | la mia radice infallibile pour venti centimes, venti centesimi. 5473 Inc | idéalisons pas:~et c'est pourquoi on nous accuse de~nous plaire 5474 Sfogl | Pove-rami che son soldaapove rami che son soldaa!»~Che 5475 Sfogl | una pagnotta al giorno, Pove-rami che son soldaa — pove rami 5476 Sfogl | Madama, ad accogliermi poverello, a rimpinzarmi questo corpo 5477 Sfogl | facevano pensare a tante poverette madri che domani all'alba, 5478 Sfogl | Oh el me car signor di poveritt!» Che cosa diavolo gli fanno? 5479 Sfogl | Dopo aver trangugiato tante pozioni scellerate, dopo uno snervamento 5480 Sfogl | ributtando col vino una pozza di sangue.~Le foglie cadevano 5481 Inc | acconciatura. Allungò due braccia pozzettate, rosee, che avevano della 5482 Sfogl | la sua vita. Dove vai a pranzare? I poeti? Puttane! Dunque?~— 5483 Sfogl | paura che io ti scrocchi un pranzetto?~— Non è mica per questo,~ 5484 Sfogl | di gioventù evirata. Dove pranzi di solito? Mio caro amico, 5485 Sfogl | urlando. Vero? Ma siamo pratici una buona volta! Se assalite 5486 Inc | dal cielo? In qualunque prato è la gramigna. Ma di chi 5487 Sfogl | insieme.~— Alla buona, senza preamboli, veh?~Arturo, colui che 5488 Sfogl | a lungo e sa pulire con precauzione. Lui, non va punto in cerca 5489 Sfogl | organi vocali.~Terminata la prece, si strigliano e si spalmano 5490 Sfogl | tutte le schiene che mi precedettero, m’annerivo la faccia colla 5491 Sfogl | illuminate dalla vendetta, mi si precipita sopra colla bocca e mangia 5492 Sfogl | ai suoi piedi e smaniava precipitando le labbra sulle ferite, 5493 Sfogl | il povero Serafini doveva precipitare e con lui l’associazione 5494 Sfogl | dopo la collutazione si precipitasse a ondate. I più compassionevoli, 5495 Sfogl | strangolata....~Si senti un sì precipitato, quasi avesse volute non 5496 Sfogl | trofei atterrati da un vento precipite, gli altri, i pennacchi 5497 Sfogl | scapucciare, fiutando i precipizi e sterzando a tempo. Quanta 5498 Sfogl | giovanotto che aveva la precisione dell'orologio. Entrava coll' 5499 Sfogl | dava 5 o 6 soldi sul predellino della carovana, intanto 5500 Sfogl | mica che si facessero delle prediche filosofiche o che si dicesse 5501 Sfogl | brutta storia. Io non le predico queste cose per non mettere 5502 Sfogl | circondata dai suoi cani prediletti. Ma era troppo tardi per 5503 Sfogl | ispecie. C’era dunque di che predisporre qualsiasi bigottone. Lo 5504 Inc | voluto un cimitero.~ La prefazione è l'anticamera degli imbrattacarta 5505 Sfogl | le statue più in voga e preferibilmente quelle un po' scollacciate.~— 5506 Sfogl | veniva in mente d'andarmene. Preferivo il pane di mistura all’astinenza


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