000-arden | ardes-bizza | bizze-cianc | cianf-croci | croll-eloqu | elucu-galop | gamba-incas | incav-lavar | lavat-misfo | missi-parec | parei-prefe | prega-ricch | ricci-sarto | sasso-setta | sette-stama | stamb-tombe | tombi-vince | vinci-zuppi
grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento
5006 Sfogl | Un bel spargiott franc, parei i mè car. Co ca costa st’
5007 Sfogl | che cosa c’entra questa parentesi colla vita girovaga? Dunque
5008 Sfogl | quel dondolio che vorrebbe parere distrazione, ninneggiante
5009 Sfogl | giù fino alla caviglia e parevo uno spilungone lungo lungo,
5010 Sfogl | atteins le jour, — Puisse un parfum, souvenir du jeune âge, —
5011 Sfogl | discorrerla. O miei compagni, o paria dell'istruzione, che sopportate
5012 Sfogl | scrive. Sono venti, trenta pariglie, portate da una mazurka,
5013 Sfogl | pendolo.~Non mi commossi, non parlai, non piansi. Versai due
5014 Sfogl | delle proprie funzioni. Parlando con me, usava il voi.~—
5015 Sfogl | Madama, vi ho raddolcita parlandovi di scandali, di tribunali,
5016 Inc | che ha urgente bisogno di parlarle....~— Mandalo a quel paese.
5017 Sfogl | sei qui, ai miei piedi, a parlarmi di te, e del bene che ci
5018 Sfogl | solleticavi istigandolo a parlarti delle sua imprese militaresche,
5019 Sfogl | Ma lui, credendo ch'io parlassi dormendo, mi tirò giù per
5020 Sfogl | illustre medico, finita la parlata, senza asciugarsi la fronte,
5021 Sfogl | posto del singolare. Se le parlavo poi di figure rettoriche,
5022 Inc | mercato, per esempio, se ne parlerebbe per chissà quanti anni e
5023 Sfogl | insegnato ai miei scolari.~— Parliamo d’altro Adele, che cosa
5024 Sfogl | uomini erano rinchiusi a parlottare, noi appostavamo volta a
5025 Sfogl | grappino Pietro. E poi un parlottìo, uno scalpiccìo, un gridìo
5026 Sfogl | calzoni consumati.~— At parluma con ti, sastu, plandron?
5027 Sfogl | mi lasciava andare colla parpuola uno scopazzone. Dossi invece
5028 Sfogl | signora ventava concitato sul parquet lucido, sdrucciolevole e
5029 Sfogl | altri più sgraziati, non vi parrebbe di risparmiare a tanti innocenti
5030 Sfogl | sentì dire dal prete della parrocchia: ohè, Santino, perchè non
5031 Sfogl | Ci si mise di mezzo il parroco, il sindaco, il segretario,
5032 Sfogl | acqua? Anche la moglie del parrucchiere! O mondo, o mondo ma la
5033 Sfogl | Torino, Torino, come mi sei parsa noiosa con quei tuoi corsi
5034 Sfogl | collo stesso accanimento, partecipato all'omicidio? La questione
5035 Sfogl | esclusi, perchè noi non si partecipava al saccheggio, non esisteva
5036 Inc | che si parlava della mia partenza? «Vedrete! là è un luogo
5037 Sfogl | indicativo presente passa al participio col verbo essere? Avete
5038 Sfogl | vivono in un mondo loro particolare, che percorrono lo stivale
5039 Sfogl | armata se ne va — e se non partisco anch'io....~— Sarebbe una
5040 Sfogl | altrimenti. Tra noi ci sono dei partiti. E dico noi per parlare
5041 Sfogl | Santi Padri, i Pensieri di Pascal, l'Eloisa di Rousseau, gli
5042 Post | letteraria? Quando diremo ai pasciuti: orsù, cessate. Il vostro
5043 Inc | dal pioppo, il gregge che pascola belando, la contadinella
5044 Sfogl | el ven dopo. Tocca su el pass.~Mi parve un avvertimento.
5045 Inc | come crede che mi guadagni passabilmente il vitto. Poveretta!~ ~ ~
5046 Sfogl | sale e pare che dica ai passanti: guardate! guardate chi
5047 Sfogl | baionetta nella schiena, passargli sopra intonando l'inno della
5048 Sfogl | mi dai settanta lire puoi passartela ancora liscia....~Il sangue
5049 Sfogl | castigami. E voi uomini, passatemi sopra, calpestatemi, flagellatemi.
5050 Inc | stipendio. Baie, mio caro. Sono passati due mesi. E non accusarmi
5051 Sfogl | vergine santissima addolorata! Passavo dalla zona torrida al polo
5052 Sfogl | inferiore al valore: Tutt i passer conossen minga el panigh.
5053 Sfogl | cinguettìo d'uccelli.~— Allora passerete, mi diss'ella nella vostra
5054 Sfogl | Grossi. La conclusione era la passioncella di cuore, rimasta allo stato
5055 Sfogl | Non ho mai visto donna più passiva di quella. Un’inerzia che
5056 Sfogl | desiderano il godimento. Passivatemi la frase. Non capite? Non
5057 Sfogl | infinito come l’attivo non è il passivo. Oh che ne dice lei, signor
5058 Inc | almeno quieti nelle ore dei pasti? Neppure. Il signor Gerolamo,
5059 Sfogl | in mezzo alle offelle, ai pasticci, ai panettoni, soprafatti
5060 Sfogl | una fetta di non so qual pasticcio, dei bomboni e una bottiglia
5061 Sfogl | bolletta,~O quai alter pastizz cott in l’asee?~— Superbi!~ ~*~* *~ ~
5062 Sfogl | L’orribile nel giallo. Patapunfeta! È nel cassone. Un cassone
5063 Sfogl | per lavare, scrostare i patelli dei vostri piccini, piangete
5064 Inc | colla mia ambascia, col mio patéma, mi gettai boccone sul letto.
5065 Sfogl | sboccano l'ave maria, il pater e il chirie al pianto sguaiato
5066 Sfogl | conseguenza della trasmissione paterna? Secondo me, sì. Poichè
5067 Sfogl | discendevano con cadenza patetica, per risalire nell'aria
5068 Sfogl | casa mia non voglio che si patisca. ~La mezza libbra di pane
5069 Sfogl | incendio di raggi sul sepolcro? Patisce la gotta — un malaccio che
5070 Sfogl | far loro osservare che io patisco i crampi e che ho gravissime
5071 Sfogl | lasciano irreggimentare: non patiscono il freno. Le loro ali starnazzano
5072 Sfogl | del tuo precetto: Poveri, patite chè il vostro regno non
5073 Sfogl | muraglie, con degli abiti patiti come le loro faccie e non
5074 Sfogl | gli indicibili spasimi che pativate dando alla luce una creatura!
5075 Sfogl | per vivere? Non vi pare un patricidio, permettere a degli sgorbi
5076 Sfogl | figli ai quali lascia in patrimonio il badile e la zappa. La
5077 Sfogl | sensazioni al cuore. Mai patriota ritornato dall’esiglio,
5078 Sfogl | versi sciolti. Un canto patriottico che sentiva è vero del Mercantini,
5079 Sfogl | cose umane? O Altissimo, o patrono, o salvatore, ascoltami:
5080 Inc | signora? Non vi mettete paurosa la mano gentile dove io
5081 Inc | i davanzali e i balconi pavesati e i mazzi e le corbe di
5082 Sfogl | Ahi! Ahi!» fatti coraggio, pazienta, fanciullo. Vedi, se io
5083 Sfogl | di tutto ciò che abbiamo pazientemente ascoltato.~A tredici anni
5084 Sfogl | fanciulle vispe, gaie, rosee, — pazzerelle, che disperdono buffate
5085 Sfogl | fossa? Chi lo sa. Forse sono pazzerelli ai quali i libri non hanno
5086 Sfogl | lesse il nome Arturo.~— Pazzerello — mi disse carezzandomi
5087 Sfogl | dimmi le ricordi queste pazzie, Clara, senza arrossire,
5088 Sfogl | peggio che la gragnuola pe’ paesani. Si è costretti
5089 Sfogl | numeravano i «corni» continui e peccaminosi, ch’essa faceva a quel «
5090 Sfogl | suo bene vi impediva di peccare. Quante volte, Madama, vi
5091 Sfogl | un bagno per lasciarvi le peccata e la memoria della sbordellatura.
5092 Sfogl | la pretrocrazia. Ma quali peccati possono commettere? Si alzano
5093 Sfogl | storia di questa grande peccatrice e vedremo che cosa resterà
5094 Sfogl | povero figlio è giunto al pedale del grand’albero burocratico.
5095 Sfogl | ricevete in compenso? Una pedata nel.... nella schiena. È
5096 Sfogl | Non sono le solite quattro pedate e le due ripetute colla
5097 Sfogl | case circostanti.~— Addio Peder, saludem la resgiora e la
5098 Sfogl | acqua. El conossi mi che pedinna che l'è!~Fummo interrotti
5099 Sfogl | bugigattolo al quinto piano, a pedulare da mane a sera. «Giorgio,
5100 Sfogl | de scarp che te perdet i pee.» Al sabbato non mancava
5101 Sfogl | cibo se aumenta in quantità peggiora in qualità. Non ci si dà
5102 Inc | la mia posizione se non è peggiorata non è neppure migliorata.
5103 Sfogl | testa!~— Dica testone. È un peggiorativo.~E dopo aver stranito la
5104 Sfogl | come se fossimo stati dei peggiori galeotti. Una bella signora
5105 Sfogl | domà de mangià! Và a fà la pelanda!» Ma perchè non si ribellava,
5106 Sfogl | prenderei io.~— O io, per pelarlo.~Rinunciare al lunedì? Era
5107 Sfogl | colla caratteristica della pellagrosa. Mi rispose con una smorfia.
5108 Sfogl | opinione su questo poetastro pellagroso?~— Dica.~— Per me non è
5109 Sfogl | un povero giovine....~— Pellascia grama, va!~Si udivano gli
5110 Sfogl | pagliaio e la cena agli eterni pellegrini della fame che vanno a battere
5111 Sfogl | parte prendiamo. Andiamo al Pellegrino? Mi ricordo di aver mangiato
5112 Sfogl | doveva rendere duttile la pelleria più ribelle. Non ridete.
5113 Sfogl | inquadrato da quattro strisce di pelli di lontra, il mazzocchio
5114 Sfogl | gruppo di cadaveri — il pellicano morto coi nati.~Rimasero
5115 Sfogl | volta e lo riconobbi pel neo peloso alla coppa.~— Quanto siamo
5116 Sfogl | franchi in un piatto di peltro. — Garçon, sonner. Tamburellavo
5117 Sfogl | che io le voglio con la peluria.~— E tre caffè. Giorgio,
5118 Sfogl | cogli occhi chiusi che pencolavo tra il sonno e la veglia —
5119 Sfogl | appetito di gola. La colazione pencolò sempre dai tredici ai quindici
5120 Sfogl | darlo in pubblico come un pendaglio d’ipocrisia. Ma ahimè! non
5121 Sfogl | della vita e ne arrestava il pendolo.~Non mi commossi, non parlai,
5122 Sfogl | precipite, gli altri, i pennacchi immobili, accidentati al
5123 Post | debbo, come qualunque altro pennaiuolo, appiccicare al volume la
5124 Sfogl | stesso legno, malamente pennellata di vernice e un pugno di
5125 Sfogl | Subî una cura energica. Le pennellate d’olio di colcontiglia mi
5126 Sfogl | sembrava al tatto che il pennuto era veramente grassoccio.
5127 Sfogl | cielo, circonfusa d’una penombra che si dilatava fino alla
5128 Inc | Strada facendo mi commossi. Pensai che l'avvocato, per un sentimento
5129 Inc | I signori, lo sai, non pensano neanche che un giovine possa
5130 Sfogl | Potrebbe darsi che ci pensasse, disse una delle figlie.~—
5131 Sfogl | veterinario e il cassiere, non pensavano che alle spese di «trasferta»
5132 Sfogl | fino a domani? Domani ci penseremo... E intanto che mi diceva
5133 Sfogl | ha più risposto? Al resto penserò io. Andiamo a casa ingegnere?
5134 Sfogl | che di sentimentale, di pensieroso, di interessante, che piace
5135 Sfogl | santa madonna. Mio padre è pensionato da tre anni a mille due.
5136 Inc | pure pregata di ridurmi la pensione da cinquanta a trenta lire.
5137 Sfogl | uscio tre o quattro volte, pensò a uno dei soliti sanmicheli
5138 Post | rotte, non possiamo avere pentimenti neppure possiamo dolerci
5139 Inc | maliarde chimere se non vuoi pentirti domani. Lo so. A starsene
5140 Sfogl | entravano davvero, ma subito mi pentivo. Pensavo che venti centesimi
5141 Sfogl | de vous voir. Sentite la penultima quartina: Mais, près de
5142 Sfogl | risollevai. La sua testa penzolava come stroncata. Cacciai
5143 Sfogl | abbondante che gli andava penzolone fino al cavo delle gambe,
5144 Sfogl | un soffio Le saliere, le pepaiole, i panucci, il trinciante,
5145 Sfogl | Montavecchia coll'olio e col pepe.~Mi fece segno con la mano
5146 Sfogl | de Porta Cines e per el Peppascia in di Quadronn. Te se regordet
5147 Inc | la umanità. Leggi a Don Peppino queste ultime righe che
5148 Sfogl | sciorinavano le pezze di cotone, di percalle, di lana, di fustagno, l’
5149 Sfogl | distruggervi.»~ ~*~* *~ ~— Perche non siete a letto?~Mi alzai
5150 Sfogl | Mortara, Casale Monferrato, percorrendo tutti i paesi che fiancheggiano,
5151 Sfogl | E una zatteruccia da percorrere un lago increspato, di notte,
5152 Sfogl | battaglioni di formiche che mi percorrevano il corpo colle loro zampine
5153 Sfogl | Signori, sono sei anni che percorro l’Asia e l’Europa per sollevare
5154 Sfogl | mondo loro particolare, che percorrono lo stivale dall’orlo alla
5155 Sfogl | guardate la strada che abbiamo percorso noi. Fate altrettanto. Ma
5156 Sfogl | fanciulla-mostro, la donna percossa, battuta, la madre dileggiata,
5157 Sfogl | tuoi capricci, alle tue percosse, alle tue collere, alle
5158 Sfogl | ragazzaglia. La sua voce percote la mia parete come lo scoppio
5159 Sfogl | vi si precipitava sopra, percotendoli con moineria, strappando
5160 Sfogl | lipemaniaci delle grondaie che mi percoteranno le orecchie, che mi sdruccioleranno
5161 Sfogl | pioppi che si raddrizzavano perdendo rami. Ascolta, mio buon
5162 Sfogl | folleggiato insieme — io perdendomi nelle onde dei tuoi capelli
5163 Sfogl | urtarla, e vi si adagiò perdendosi fino al collo.~I capelli
5164 Inc | di voluttà. Voi suggevate perdendovi e io vi rimanevo perduto.
5165 Sfogl | ravvolgendosi colla schiena, perdendovisi con dei tru-tru di piacere.~
5166 Sfogl | basoffio in fretta senza perderne bricciola. Se avessi due
5167 Inc | ingropparsi, sparpagliarsi, perdersi in una scantonata; avvisi
5168 Sfogl | parve che le sue guancie perdessero l'incarnato e che lo riavessero
5169 Sfogl | on para de scarp che te perdet i pee.» Al sabbato non mancava
5170 Sfogl | ultimo calcio nel fianco perdetti i sensi~Dal mio sfogliazzo.~ ~
5171 Sfogl | stampato il loro nome e si perdevano nell'anticamera dei passi
5172 Sfogl | rispondete?~È tanto facile, perdiana... Dagli uomini è desiderato
5173 Sfogl | confusione di teste, che perdite di carretti e di carriuole,
5174 Sfogl | una parola, senza forse perdonarmi, senza dire un addio alla
5175 Sfogl | fatto.... Eh! eh! eh!.... Perdonate, ho la tosse: il segretario
5176 Sfogl | sapete che i grandi delitti perdonati, segnano il grado morale
5177 Sfogl | dans son tombeau. Ma gli perdonavo. Si sa. Anche Berchet era
5178 Sfogl | alla magnanimità dei tuoi perdoni!~Me la trovai alle reni.~—
5179 Sfogl | mani, le gambe, i ventri perduti, confusi nella caldura che
5180 Sfogl | mele e di pesche, verde di pere e di poma cotogne, rifranto
5181 Sfogl | siede che in terra e che è perennemente in compagnia dei pidocchi.
5182 Sfogl | ai cercatori della linea perfetta, Gigia e Nando erano di
5183 Sfogl | uscio, io l’ho trovato un perfetto gentiluomo. Aveva delle
5184 Sfogl | verbali.~Aveva una calligrafia perfida. Alle volte mi ci perdevo
5185 Sfogl | che mi inseguivano colla perfidia e l’insistenza d'un poliziotto,
5186 Sfogl | più di me stesso.~Oh alla perfine permettimi che in questa
5187 Inc | dispute che facevamo sotto al pergolato — sazî di letture. Voltati
5188 Sfogl | passa una vettura. Vedo il pericolo e tento addossarmi al muro.
5189 Sfogl | dove si seppellivano i più pericolosi politicanti dell'epoca.
5190 Post | pulire, a leccare i loro perioducci giulebbati e rachitici.
5191 Sfogl | le sue avventure, le sue peripezie, i suoi amori, i suoi disinganni,
5192 Sfogl | protesto e faccio fare un'altra perizia.~— Facciamo cinquecento,
5193 Sfogl | ala mezzo strappata.~— Mi permetta di venire un'altra volta.~
5194 Sfogl | maresciallo.~— Intanto, mi permettano di far loro osservare che
5195 Sfogl | grande di questa che vi permetterà non solo di calcare i sassi
5196 Sfogl | che mi profondava senza permettermi d'avere conoscenza del mio
5197 Sfogl | tardi.~Insistei perchè la mi permettesse di andare con lei.~— Dove
5198 Sfogl | roba buona e nutriente.~— Permettete, ma chi può dire: questa
5199 Sfogl | niente i piccini! Ma sì! Permettetemi di accorciare perché ho
5200 Sfogl | delle cento lire che si «permettevano di inviargli.» Pucca, intanto
5201 Sfogl | signor avvocato, ch'io non permetto si insulti l'oratore della
5202 Sfogl | moschettata di pillacchere come le pernici, pelle frumentata, bronzea,
5203 Sfogl | Signori! La famiglia è il perno principale ed indistruttibile
5204 Sfogl | cisterna. Concimatela e fate un pero per quest’estate. Addio
5205 Sfogl | azzuffarsi per ritornare perpendicolarmente lunghi dal cielo alla terra.
5206 Inc | caratteri saltimbancheschi, che perseguitano il cittadino dalle muraglie,
5207 Sfogl | Addio religione che mi hai perseguitato dal giorno che ho abboccato
5208 Sfogl | chiamerebbe apostata e vi perseguiterebbe in tutti gli angoli del
5209 Sfogl | mistrà,» della «menta,» del «persico,» dell'«assenzio,» del «
5210 Sfogl | fatta a bella posta per una personcina ravissante, tutta nervi
5211 Sfogl | poi mi andavo sempre più persuadendo che avrei trovato qualcosa
5212 Sfogl | risvegliandomi, durai fatica a persuadermi che non era un sogno.~I
5213 Sfogl | mi sbalordiva ma non mi persuadeva. Stefano mi frugava negli
5214 Sfogl | lungo e magro come una pertica. Ha del cadavere e dal convalescente.
5215 Sfogl | lasciandone scappare dai pertugi innumerevoli, la caldezza
5216 Sfogl | vicende politiche possono perturbare per un momento l'ordine
5217 Sfogl | società. Ma, o signori, una perturbazione nel sacrario dalla famiglia
5218 Sfogl | paese era riuscito a farmi pervenire, passando per la questura,
5219 Sfogl | lo so. Ma quest’ombra mi pesa sull’anima e mi attristisce.
5220 Sfogl | sua attenzione tra me e un pesatore di liquidi che sussultava
5221 Sfogl | bianchiccio e quasi quasi lo pesava sulle dita.~— Quanto volete
5222 Post | corrige degli svarioni che ho pescato rileggendo, ahimè! la prosaccia
5223 Sfogl | venerdì invece si andava alla pescheria, in piazza S. Stefano.~La
5224 Sfogl | anima. Quel me n'ha daa de pesciad in del cuu! Pover ommasc!~
5225 Sfogl | hann impregnaa, ghe dan ona pesciada.~— Potrebbe darsi che ci
5226 Sfogl | signora Clara diventava una pesciaiola. Sapeva chiamarli tutti
5227 Sfogl | quindici di polenta e otto di pesciolini fritti o di merluzzo; a
5228 Inc | bile. Lui già non è che un pessimista. Un repubblicanone che,
5229 Sfogl | Guerra, famm, terremot, pesta, bolletta,~O quai alter
5230 Sfogl | Beppe fosse l'assassino. Col pestalardo uscì uno di loro a gridare:~—
5231 Sfogl | sorpreso. Era buio buio e pestavamo la neve che incominciava
5232 Sfogl | Uno spretato! Eh, via, peste! E a tutte l’ore, a tutti
5233 Sfogl | per buttarne fuori i vetri pesti, vedevo il padrone cogli
5234 Sfogl | religioso che rammentava i tempi pestiferi delle streghe e di frà Bernardo
5235 Sfogl | ma non vedevano che buio pesto. Era dunque notte?~— Rina!
5236 Sfogl | metta la sighignœula in del peston della Francia e l'alter
5237 Sfogl | d’oro, l'altro a rosa dai petali che si addossavano stringendosi
5238 Sfogl | scoppio addolcito di un petardo che muore in cantina. Su,
5239 Sfogl | scacciato e ripreso? Se la petecchiale non ci avesse truffati del
5240 Inc | quando pisciano, quando peteggiano e ne fanno sai! — quando
5241 Sfogl | gentaglia ansiosa, curiosa, pettegola, era tutta stivata, immagazzinata
5242 Sfogl | manico a specchio, pettini, pettenine, cucchiai, scatole di tabacco,
5243 Sfogl | ancora imprigionato tra i petti e le schiene altrui.~— Io
5244 Inc | scarpe, lo spazzolo mentre si pettina, ed esce dicendo:~— Giulietta,
5245 Sfogl | grembiale. In inglese apron. Pettinatevi e mutatevi gli abiti. Non
5246 Sfogl | mostravo la faccia al sole, pettinato e ripettinato da Rina, la
5247 Sfogl | capelli ribellatisi alla prima pettinatura.~— Tieni a memoria una frase.
5248 Sfogl | Coltelli dal manico a specchio, pettini, pettenine, cucchiai, scatole
5249 Sfogl | erniarî, ai gambali, ai pettorali, ai lacci, al resto del
5250 Inc | arabescato, su cui batteva petulante una grossa catena d'oro
5251 Sfogl | grazie. Il secondo, colla petulanza delle sua laurea, passava
5252 Sfogl | dice lei, signor Santino?~— Peuh!~— Per esempio: gli uomini
5253 Sfogl | di fazzoletti e qualche pezza di cotone colorata. Chi
5254 Sfogl | butterate, scarne, rugose, pezzate dai patimenti. Vecchi e
5255 Sfogl | una ventina. I pagliericci pezzati e sporchi, si rasentano —
5256 Sfogl | Nella seconda, un baule pezzato di lastre di latta ruggine,
5257 Sfogl | scribacchiano centinaia di pezzettini di carta che numerizzano
5258 Sfogl | la furia, ai guarduma pa pi i mè car. Ai la vorie gnanca
5259 Sfogl | dei belli? Sapete, a me piacciono bianchi.~Li guardava e li
5260 Sfogl | nave che condurremo a Dio piacendo in porto sicuro, non assalite
5261 Inc | sotto la coltre. Dovevano piacerle i diminutivi. Miccino, piccino,
5262 Sfogl | ore guazzavano le oche. Le piacevano quei colli esili e candidi
5263 Sfogl | tribolati, o lazzari, o piagati, perchè vi ostinate a rimanere
5264 Sfogl | Diavolo. Ho sentito la voce piagnocolosa del duca che diceva lemme
5265 Sfogl | noi no. Ci vuol altro che piagnucolare sugli «orrori» che commette
5266 Sfogl | mogliaiuolo, in questo invidioso piagnulone infarcito di plebeismo puzzuleggiante
5267 Sfogl | pochi passi, che veniva pian pianino, col suo bottino
5268 Sfogl | Passeggiano impazienti sul pianerottolo o giù in galleria e si dilungano
5269 Sfogl | dove era andata? Un po' piangendo, un po' nascondendomi sotto
5270 Sfogl | tuo tumulo sconsolato a piangerti e a dirti che la tua immagine
5271 Inc | gli occhi discigliati che piangevano dall'orlo rosso, la guardava
5272 Sfogl | Lorenzo, o filosofo che piangi la morte di un ragno che
5273 Sfogl | pochi passi, che veniva pian pianino, col suo bottino sulla spalla,
5274 Sfogl | Giorgio?~— Pucca?~Riuscimmo a piantarci in prima fila. Il gabinetto,
5275 Sfogl | fuoco, inseguire il nemico, piantargli la baionetta nella schiena,
5276 Sfogl | che scintillava e me lo piantava con un là nella pancia.
5277 Sfogl | moglie e marito e vagiti o pianti dei parassiti che crescono.
5278 Sfogl | Voj, di' la verità, te pias a fa stoo mestee chi?~Rimasi
5279 Sfogl | compativo.~— Lu ch'el faga piasè de intrigass in cà soa.
5280 Sfogl | sullo sdraio, colle mani piatte su quella specie di coperta
5281 Sfogl | io e lui alla questua col piattello. «Da bravi, sciori. Tutto
5282 Inc | già delle code lunghe, a piazzali, superbe come i tacchini.
5283 Sfogl | sue sbornie e delle sue piazzate. Incominciava quando prendeva
5284 Sfogl | chi? questa che spazza le piazze e le case delle forze cresciute
5285 Sfogl | Massima veggia che m'ha piccà in del coo el me padron,
5286 Sfogl | poichè anche le figlie mi piccavano con una frase: Lascia, dicevano
5287 Inc | Presi coperte e lenzuola, picchiai cuscino contro cuscino,
5288 Inc | digiuni e non so a qual uscio picchiare. La questura mi ho dato
5289 Sfogl | fianchi, lo stomaco, mi picchiarono le costole ad una ad una,
5290 Sfogl | stremenzite dagli anni, picchiettate dai patimenti, corrugate
5291 Sfogl | di Cristo in croce e la piccionaia popolata di signore e di
5292 Sfogl | gli orsi, le gabbie dei piccioni, degli uccelli ammaestrati,
5293 Sfogl | prima. Mi sgridava per delle piccolezze.~— Giorgio, guardate questo
5294 Sfogl | Nando tossì per due minuti piegandosi sul ventre e ributtando
5295 Sfogl | funicella tanto forte da farmi piegare sul fianco. Mi scappò un «
5296 Sfogl | Mi pareva di essere lì piegato a raccogliere dei pezzi
5297 Sfogl | quell'abbondanza inaspettata, piegava un zinzino come il convalescente
5298 Inc | merletti, di blande, di gale; pieghettate, sgonfiate, orlate, che
5299 Sfogl | sasso.~Finita che l'ebbe, la piegò in quattro, dicendomi:~—
5300 Sfogl | Quelli che andavano in Piemonte, incominciavano il loro «
5301 Sfogl | quel momento pel povero Pieruccio? Non te lo saprei dire.
5302 Sfogl | che protendeva le mani pietosa, quasi avesse voluto provare
5303 Sfogl | se avesse voluto dirgli pietosamente: cessa! e colla gola serrata
5304 Sfogl | rovi, giogaie, sentieri, pietraie, mangiando del castrato
5305 Sfogl | che trafiggono il lungo pietrone della ringhiera. I coabitatori
5306 Sfogl | caricava la genovese e trac un pif-puf e l'altro, trincava dieci
5307 Sfogl | attraverso quelle fitte di carne pigiata e la portavano sussultante
5308 Sfogl | di convalescenti sono qui pigiati, a capannelli, in terra,
5309 Sfogl | si calcava e rimaneva lì pigiato ad aspettare il gran mago
5310 Sfogl | additò il concone della pigiatura colmo di vinaccie.~— Riempilo
5311 Sfogl | alfabeto. O chi volete che vi pigli, in nome del cielo? Tocca
5312 Sfogl | dico io che me ne intendo. Pigliati questa sleppa di vitello
5313 Inc | non lasciarmi sedurre. Mi pigliò per un altro verso. Hai
5314 Sfogl | ubbidiva se non alla violenza. Pigra, ghiotta, codarda. Stupidamente
5315 Sfogl | più rosse, o i cimicioni pigri che ammorbano l'aria.~Ho
5316 Sfogl | esige.~— Già!~— Fa presto pigrone, che la fiera è incominciata.
5317 Sfogl | quadro! Pelle moschettata di pillacchere come le pernici, pelle frumentata,
5318 Post | pagati a bellaposta per piluccare, mondare, rimpolpare qui
5319 Inc | alle articolazioni, coi pilucchi ribelli ai malleoli: ora
5320 Sfogl | all’ombria di non so quante pinete. Lontani da ogni rumore,
5321 Sfogl | filato all'ombra di quattro pini che irrompevano sul cielo
5322 Sfogl | spicchi d'aglio, qualche pinta di vino e che la vada! Non
5323 Sfogl | Francia, che sono queste due pinte... Stee attent! Sono della
5324 Inc | soddisfarle, allora la desolazione piomba grigia sul cuore e gli occhi
5325 Sfogl | ne morrei! A un segnale, piombare sulle biade mature, sui
5326 Sfogl | di allegrare anche quelli piombati nella mutria della bolletta.
5327 Sfogl | cime a terra e gli alti pioppi che si raddrizzavano perdendo
5328 Sfogl | tristezza dappertutto. E la piovana mi flagella da tre giorni
5329 Sfogl | il fiato caldo del buon piovano. Poveri ricordi! Voi soli
5330 Sfogl | mestizia rabbiosa quando piove! Un velo bigio che ondeggia
5331 Sfogl | conti, otto minuti? Una pipata per voialtri monatti. Oh
5332 Sfogl | fiammate accanto al babbo che pipava o nel grembiule della mamma
5333 Sfogl | panettoni, soprafatti dalle piramidali colonne del torrone di Cremona,
5334 Sfogl | nella vertigine, piegando, piroettando, zampando spesso come puledri
5335 Inc | banali.... Ascoltare quando pisciano, quando peteggiano e ne
5336 Sfogl | condiscendenza. Ci dai il pitale o il pisciarolo con dei modi che tradiscono
5337 Sfogl | vi faceva persino le sue pisciate.~— Tutto roba che fa bon
5338 Sfogl | carciofi, di spinacci, di piselli, di fave, di broccoli, di
5339 Inc | altri emaciati dalla fame pisolavano sulla nuova cucina che non
5340 Inc | natura che li nutre. Volano, pispigliano cinguettano, intuonano melodiose
5341 Sfogl | questura che imprigionava la pitoccaglia innocua e lasciava attorno
5342 Inc | comperi il manicotto?~— Pittigry? Ringrazia il mio cliente.~
5343 Sfogl | bellimbusto, che aveva, nè piú nè meno, considerato Maria
5344 Sfogl | nel vicolo della Pace — il pìù povero dei quartieri milanesi
5345 Inc | giornate! Vi udrò ancora o piumati amici, o unici compagni
5346 Sfogl | ho baciata la falda del piviale che mandava profumi in tuo
5347 Sfogl | a Como c’era davvero. I pivioni, come li chiamavamo noi
5348 Sfogl | stringere, a palpeggiare, a pizzicare.~— Ahi!~— Taci giù, saloppasch
5349 Sfogl | bicchierate di vino che pizzicava generosamente. Tirai una
5350 Sfogl | bianchissima, incollettata dal pizzo di Cantù e cosparsa di nastri
5351 Sfogl | aspettare che il buon Dio si placasse.~Ma era deciso che doveva
5352 Sfogl | ces làches, ciarlatani de place, che strappanò avec cette
5353 Inc | pourquoi on nous accuse de~nous plaire dans l'ordure.~ZOLA~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~
5354 Sfogl | se la piccina che abbiamo plasmata col concorso delle vostre...
5355 Sfogl | immedesimato nella mia pelle, plasmato col mio corpo, piantato
5356 Sfogl | rosso e ne ascolto il ruzzo plateale, ma discerno ancora la mamma
5357 Sfogl | cuore, rimasta allo stato platonico. Al mercato di Quinzano,
5358 Sfogl | Give me a bottle, if you please.~E subito dopo:~— Crazie,
5359 Sfogl | maggioranza, noi siamo il plebiscito e noi vogliamo le cose come
5360 Sfogl | coniugazioni e di segnacasi e di pleonasmi. Li ho imbotterellati di
5361 Inc | quest'animale?»~— Un ne! È un pleonasmo. Tu non capisci queste finezze
5362 Sfogl | abiti, le ossa. Una cappa plumbea sulla testa e nella testa,
5363 Sfogl | opérations on donné à moi de mi plusieurs medaglie, come voi potete
5364 Sfogl | gli Uomini illustri di Plutarco, Paolo e Virginia e che
5365 Sfogl | levava fiera sfidando Giove Pluvio. Zuffolando, mi alzavo sulle
5366 Sfogl | conduce direttamente a Porta Po, a Torino. Torino, Torino,
5367 Sfogl | signore, ma vecchio, ma podagroso, ma disusato, ma vostro
5368 Sfogl | schiacciato di corallo e un tronco poderosamente sviluppato che portava la
5369 Sfogl | vedevano, si scambiavano poderose strette di mani, baci che
5370 Sfogl | inscì cara l’essenza, che te podet minga immaginas. Cinquanta
5371 Sfogl | la mia opinione su questo poetastro pellagroso?~— Dica.~— Per
5372 Sfogl | aveva avuto delle velleità poetiche negli anni giovanili, quand’
5373 Sfogl | libero — questa chimera che poetizza la vita ma non la soccorre?
5374 Sfogl | la g'a minga i danee de pogà la baglidura.~— Mi disorientavo.
5375 Sfogl | nella rete di seta rossa, poggiavano sullo zoccolo del bagno
5376 Sfogl | pazienza Giorgio. Facciamo una polentata insieme.~— Alla buona, senza
5377 Sfogl | delle scarpe e delle enormi polentate che scomparivano come palle
5378 Sfogl | dalle baracche di legno e il polentiere si sgolava per avvertire
5379 Sfogl | tuo piede che schiaccia i poli e rovina i mondi? Celebrato
5380 Sfogl | Buratton, regordet de insegnagh polid i post e de fal cognoss
5381 Inc | agli affari di borsa, alla politica, alle cariche amministrative,
5382 Inc | ha bisogno non si fa il politicante.~ ~ ~EGREGIO CITTADINO ED
5383 Sfogl | seppellivano i più pericolosi politicanti dell'epoca. Vi era allora
5384 Sfogl | nel pubblico.~— Le vicende politiche possono perturbare per un
5385 Sfogl | labbra. Il più tozzo dei poliziotti mi lasciò andare una ditata
5386 Sfogl | perfidia e l’insistenza d'un poliziotto, l'anima mia tripudiava
5387 Sfogl | pula dove spuleggiava il pollame e dove i tacchini facevano
5388 Sfogl | carne, di una coscia di pollastro, d’un po’ di verzura? Ditelo
5389 Sfogl | propalavano lo spavento e la polleria, dispersa, impaurita, sbucava
5390 Sfogl | Lasciate fare cui tocca. La polmonite va curata con degli antiflogistici.
5391 Sfogl | Passavo dalla zona torrida al polo glaciale, senza attraversare
5392 Inc | molle della carne sotto ai polpastrelli, mi procurava delle sensazioni
5393 Sfogl | nei rigagnoli gialli di poltiglia e m’inzaccheravo fino alla
5394 Sfogl | rosso-fiamma, sdraiato nella poltrona-letto, cercava la risposta sul
5395 Sfogl | poveretti che dormivano. «Poltronacci!» Guai a coloro che gli
5396 Sfogl | ore gioconde passate sul poltroncino a ghirlanda, mentre voi,
5397 Sfogl | puff che risospingevano, poltrone che accarezzavano al disopra
5398 Inc | mesi. E non accusarmi di poltroneggiare. Tutte le mattine, alle
5399 Sfogl | svillaneggiare, mentre il polverio bianco, ardente, leccato
5400 Sfogl | scorgeva qua e là dispersi nel polverìo bianco. E che gusto ad ammucchiarla,
5401 Sfogl | professorone che abbia sudato sui polverosi in quarto e in sedicesimo
5402 Sfogl | pesche, verde di pere e di poma cotogne, rifranto dal nero
5403 Sfogl | fermavamo alla Cascina dei Pomi a bere un cicchetto di «
5404 Sfogl | maschio, era la metà del pomo. Il trionfo della forma
5405 Inc | malessere, scesi a balzelloni, pompai a precipizio e risalii sempre
5406 Sfogl | colonna ch'io faceva irrompere pompando disperatamente.~— Fate adagio
5407 Sfogl | bocca mi sentivo capace di pompare e di eseguire lo scellerato
5408 Sfogl | sbordellatura. Ma la società, che pompeggia la generosità che non possiede,
5409 Sfogl | chiamato? Il prete. Il prete pompiere, il prete veterinario, il
5410 Sfogl | foglietti che annunciavano pomposamente il passaggio del celebre
5411 Sfogl | Sono della Giulietta in Pont Veder. A proposito, Enrichetta?
5412 Sfogl | fummo nell'ufficio di via Pontaccio, venni salutato con un pugno
5413 Sfogl | qualche sentenza d’autore che ponza. Per l'ora d'andarsene aveva
5414 Sfogl | io.~ ~Che la me disa on poo, sciora cometta,~che la
5415 Sfogl | incrociamenti che accrescono il popola deforme — il popolo obbligato
5416 Inc | compagnia di molti altri popolati di pidocchi. Te lo confesso.
5417 Sfogl | dibattendomi coi fantasmi che popolavano il mio letto, riuscii a
5418 Inc | credi tu per questo che la popolazione non sia tranquilla quanto
5419 Sfogl | loro diabolico concerto al popolino del numero****, sul Terraggio
5420 Sfogl | fare. Ditelo voi, scorze di poponi, quante volte le mie labbra
5421 Sfogl | nave navigherà col vento in poppa. Io ve lo dico. Io che di
5422 Sfogl | colla certezza di aver poppato agli stessi capezzoli, perchè
5423 Sfogl | cianfrusaglie, quanti ninnoli e poppattoli e quante pipe di radica,
5424 Sfogl | mi si mandò sul fienile por lasciar posto alle donne
5425 Sfogl | si piscia. Puah! Una vera porcheria. Ma intendetela una buona
5426 Sfogl | stà de ciappà la ciocca o porchi de strascioni! Ma se tu
5427 Sfogl | resistete al demonio che vi porge l'acquavite, attaccandovi
5428 Sfogl | siamo cambiati, gli dissi porgendogli la mano.~Me la strinse titubante.~—
5429 Sfogl | sacramenti — incollerisci. Porgi le medicine o i cibi da
5430 Sfogl | dall'orbita, tozza, con un porro sul naso, una bocca sguaiata
5431 Sfogl | A proposito, cameriere, portaci dai virginia. Fa così. E
5432 Sfogl | di vino. E mi tolsi dal portafoglio due lire.~— Scusa, sai,
5433 Sfogl | costoletta è «passata!» Tonio, portagliela giù a quell’animale di cuoco
5434 Sfogl | Milano, nell’osteria detta Portalunga. Ona busecca che fà mett
5435 Sfogl | ultima: va a fare la vacca e portami a casa i denari che io sono
5436 Sfogl | oste un paio di spazzole.~Portammo in Piazza il nostro tesoro,
5437 Sfogl | un pacco.~— Sei buono di portarlo?~Me lo caricai sulle spalle.~—
5438 Sfogl | col mantile i piatti di portata.~Ammonticchiò i tondi sulla
5439 Sfogl | ambulanti, colle biblioteche portatili, cogli affamati che andranno
5440 Sfogl | di qualche fabbrica. La portatrice di scatoloni della scuola
5441 Sfogl | vedevano, occhieggiando dal portello dello steccato, il forziere
5442 Sfogl | via e via. Miracoli un più portentoso dell’altro, dinanzi ai quali
5443 Sfogl | venti litri di mistrà che porterete al Bertolla; il fiasco della
5444 Sfogl | dell'anima? Perchè non mi porti la solita razione di pane,
5445 Sfogl | pubblico affollava sotto il porticato della Corte d'Assise. Il
5446 Sfogl | collera! Secondo lei, il mio portinaio.... Evvia! La mia serva....
5447 Sfogl | il nostro veterano.~Mi portò fuori la scranna e mi fece
5448 Sfogl | bianco lucido, divisi da portucce calettate, che giravano
5449 Sfogl | i gradi e dopo una lunga posa, ripreso il dialogo, che
5450 Sfogl | le pantofole ricamate sul posapiede rosso-fiamma, sdraiato nella
5451 Sfogl | quando presi moglie io non posi più piede in casa tua. Sai,
5452 Sfogl | prime università d’Europa, possedeva un carro a molle, lungo
5453 Inc | aveva tempo di scegliere? Possedevo un capitale di trentasei
5454 Sfogl | egli possibile essere in possesso delle facoltà normali? So
5455 Sfogl | pompeggia la generosità che non possiede, la respinge e le rammenta
5456 | post
5457 Sfogl | ogni giorno che una delle «poste» mi dicesse «ehi Giorgio,
5458 Sfogl | ci attirava. Quelli che «posteggiavano» la Lombardia, incominciavano
5459 Sfogl | Rovistano, consultano, postillano, fanno lo orecchie ai tomi,
5460 Sfogl | suppellettile femminile.~Stordito e postrato com'ero, lì sui due piedi,
5461 Sfogl | tartaro stibiato, nitrato di potassio, acido cloridrico....~—
5462 Sfogl | il fienile, ma il sonno potè più che il digiuno.~Quando
5463 | Potendo
5464 Sfogl | la statua del dolore. Non potendola vedere in faccia, guardai
5465 Sfogl | e non sapete quanto sia potente l’odio inestinguibile della
5466 Sfogl | per un nulla dava loro dei potentissimi schiaffi.~— Sont mi chi
5467 Sfogl | non sapevo più da quale potenza misteriosa. Ma io esitava
5468 Sfogl | mi si parli di volere e potere e soprattutto non mi si
5469 | Potevamo
5470 | Potrai
5471 | potremo
5472 Sfogl | la mia radice infallibile pour venti centimes, venti centesimi.
5473 Inc | idéalisons pas:~et c'est pourquoi on nous accuse de~nous plaire
5474 Sfogl | Pove-rami che son soldaa — pove rami che son soldaa!»~Che
5475 Sfogl | una pagnotta al giorno, Pove-rami che son soldaa — pove rami
5476 Sfogl | Madama, ad accogliermi poverello, a rimpinzarmi questo corpo
5477 Sfogl | facevano pensare a tante poverette madri che domani all'alba,
5478 Sfogl | Oh el me car signor di poveritt!» Che cosa diavolo gli fanno?
5479 Sfogl | Dopo aver trangugiato tante pozioni scellerate, dopo uno snervamento
5480 Sfogl | ributtando col vino una pozza di sangue.~Le foglie cadevano
5481 Inc | acconciatura. Allungò due braccia pozzettate, rosee, che avevano della
5482 Sfogl | la sua vita. Dove vai a pranzare? I poeti? Puttane! Dunque?~—
5483 Sfogl | paura che io ti scrocchi un pranzetto?~— Non è mica per questo,~
5484 Sfogl | di gioventù evirata. Dove pranzi di solito? Mio caro amico,
5485 Sfogl | urlando. Vero? Ma siamo pratici una buona volta! Se assalite
5486 Inc | dal cielo? In qualunque prato è la gramigna. Ma di chi
5487 Sfogl | insieme.~— Alla buona, senza preamboli, veh?~Arturo, colui che
5488 Sfogl | a lungo e sa pulire con precauzione. Lui, non va punto in cerca
5489 Sfogl | organi vocali.~Terminata la prece, si strigliano e si spalmano
5490 Sfogl | tutte le schiene che mi precedettero, m’annerivo la faccia colla
5491 Sfogl | illuminate dalla vendetta, mi si precipita sopra colla bocca e mangia
5492 Sfogl | ai suoi piedi e smaniava precipitando le labbra sulle ferite,
5493 Sfogl | il povero Serafini doveva precipitare e con lui l’associazione
5494 Sfogl | dopo la collutazione si precipitasse a ondate. I più compassionevoli,
5495 Sfogl | strangolata....~Si senti un sì precipitato, quasi avesse volute non
5496 Sfogl | trofei atterrati da un vento precipite, gli altri, i pennacchi
5497 Sfogl | scapucciare, fiutando i precipizi e sterzando a tempo. Quanta
5498 Sfogl | giovanotto che aveva la precisione dell'orologio. Entrava coll'
5499 Sfogl | dava 5 o 6 soldi lì sul predellino della carovana, intanto
5500 Sfogl | mica che si facessero delle prediche filosofiche o che si dicesse
5501 Sfogl | brutta storia. Io non le predico queste cose per non mettere
5502 Sfogl | circondata dai suoi cani prediletti. Ma era troppo tardi per
5503 Sfogl | ispecie. C’era dunque di che predisporre qualsiasi bigottone. Lo
5504 Inc | voluto un cimitero.~ La prefazione è l'anticamera degli imbrattacarta
5505 Sfogl | le statue più in voga e preferibilmente quelle un po' scollacciate.~—
5506 Sfogl | veniva in mente d'andarmene. Preferivo il pane di mistura all’astinenza
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