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grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento
7012 Sfogl | non sarà nulla.~— Siamo le settembre, nevvero? Arrivederci alla
7013 Sfogl | posto e gusta il riposo del settimo giorno.~Dal mio sfogliazzo.~ ~
7014 Sfogl | sollecitudine, Clara, era con me più severa di prima. Mi sgridava per
7015 Sfogl | rappresentazioni gratis! Che aspetto severo in quell'uomo. Era la giustizia
7016 Sfogl | anmetria ’n person mit co. Sevflo? Anduma in galera, ma fee
7017 Sfogl | see minga cercaa!~Quello sfacchinamento incessante, crudele, che
7018 Sfogl | di figure e di pensieri sfacciatamente rubacchiati attraverso i
7019 Sfogl | sdrucciola. Ah! eccoli più sfacciati. Eccoli sul ventre che mi
7020 Sfogl | lingua. Giovanni, disperato, sfaceva e rifaceva il nodo con flemma
7021 Sfogl | Sbrendoli, sbrendoli che si sfacevano nell’agonia. Vedendoli stracciare
7022 Sfogl | mi vogava nel sangue e a sfasciare la faccia carnosa di Adele
7023 Sfogl | innamorate. Il suo occhio sfavillante, vagabondava nella dolcezza
7024 Sfogl | di tutto. Il maniscalco sferra i cavalli e sdenta gli uomini,
7025 Sfogl | compagni di sventura — alla sferza del solleone che li cuoceva?~ ~*~* *~ ~
7026 Sfogl | per ghermire, come quando sfiancavano per arrivare alla Croce
7027 Sfogl | casa vostra?~— Non mi fate sfiatare; è un anno che ci abito.
7028 Sfogl | irrompevano sul cielo come una sfida? E dell'edificio crollato
7029 Sfogl | tripudiava e si levava fiera sfidando Giove Pluvio. Zuffolando,
7030 Sfogl | prurito al palato. Poi una sfilata di formaggio e una fruttiera
7031 Sfogl | bocca in bocca, attraverso sfilate di corbellerie, di facezie,
7032 Sfogl | tutta quella poveraglia sfinita e moribonda. Ma che cosa
7033 Inc | timidezza, il cuore commosso, sfiorando i ricchi tappeti per sorprendervi
7034 Sfogl | seduto sul letto. Io ne sfioro coll’occhio la superficie
7035 Sfogl | finestra un organetto, si sfogava stracciando il primo libro
7036 Sfogl | sguardo sul cristallo, mi sfogliò per le pieghe, con quell'
7037 Sfogl | vagiti del neonato. E allora sfogo alla indignazione. — Ai
7038 Sfogl | quell’a solo. Esso dovrebbe sfondare il cielo. Ma perchè ve ne
7039 Sfogl | ai ninnoli e a quel lusso sfondolato che conduce a rovina se
7040 Sfogl | obbligarlo a fare degli sforzi mi ringraziava.~— I thank
7041 Sfogl | Lorenzo, quante illusioni sfrondate con questa mia apparizione?
7042 Sfogl | ultimi pampini e sui moroni sfrondati. Basta, Signore, basta!
7043 Inc | mattina,appena i miei passi sfrusciano nello studio, la voce sorda,
7044 Sfogl | dubbio, sapete, che me ne sfugga uno. Io li ho qui tutti.
7045 Sfogl | un reo impalpabile, che sfugge alle indagini degli uomini.
7046 Sfogl | rabbuiati, guardando alla sfuggita la tabelletta ove era stampato
7047 Post | che per accidente ci sono sfuggiti. Ma quando, quando potremo
7048 Sfogl | la candela — la cui luce, sfuggiva alla morte piegando. Impara,
7049 Sfogl | animali! Dal lenzuolo gli sfuggono la testa e i piedi, Che
7050 Sfogl | briglie alle spalle. Le sfuriate per dei minuti di ritardo,
7051 Sfogl | ingiuriato, tolse dallo sgabello sul quale metteva i suoi
7052 Sfogl | fabbricazione,» sedeva sullo sgabellotto, leggeva, sfogliava, conteggiava,
7053 Sfogl | era in vena e voleva farli sganasciare, faceva quello delle piscia,
7054 Sfogl | Palazzo di via Broletto, sgangherò dalle risa, come se io avessi
7055 Sfogl | che aveva fame, le dava sgarbatamente cinque, sei o sette soldi,
7056 Sfogl | paracarri, con dei buchi sgarbati che volevano essere occhi
7057 Sfogl | Sei troppo aspro, troppo sgarbato, troppo eccitabile.~ ~*~* *~ ~
7058 Sfogl | non saprei patire i vostri sgarbi. Ma posso dirvi che me ne
7059 Sfogl | sul mio ventre.~Cercai di sgarbugliarmi gli occhi, ma ricaddi nel
7060 Sfogl | disteso sui mattoni. Mi sgarbugliavo gli occhi per spiegarmi
7061 Sfogl | mio sventurato vicino uno sghembo di specchietto e mi sono
7062 Sfogl | catastrofe, ascoltavo lo sghignazzamento della folla, vedevo il carretto
7063 Sfogl | Ma il capo della geldra sghignazzava e sussultava. Abbiate pietà
7064 Sfogl | all'insù, l'occhiolino a sghimbescio sul becchime disperso. Si
7065 Sfogl | Sono stufo di aspettare sginocchiando la clemenza che non viene
7066 Sfogl | infazzolettate e vanno in chiesa a sginocchiare, a ringraziare Domineddio
7067 Inc | se dopo trenta giorni di sgobbamento in cose che ti dirò in altra
7068 Sfogl | le maniche e mettersi a sgobbare. Ma che mi parli tu di abnegazione?
7069 Sfogl | loro. Sentite, sentite come sgola la ragazzaglia. La sua voce
7070 Sfogl | strepito, senza urti, senza sgolate paesane. Talvolta qualche
7071 Sfogl | avesse minacciato di far sgomberare la sala.~Un po' coi gomiti
7072 Sfogl | centesimi d’inchiostro non vi sgomentate e vi fate largo urlando.
7073 Sfogl | credete che egli si sia sgomentato? Neanche per sogno. Alla
7074 Sfogl | si vedrebbe.~— Io non mi sgomenterei.~— Bravo. Voi, con un tocco
7075 Inc | blande, di gale; pieghettate, sgonfiate, orlate, che lasciano già
7076 Sfogl | tridente. Sù, dormiglione. Mi sgonfiavo di latte che mi passava
7077 Sfogl | che avevo incominciato a sgorbiare. Mi parve che le sue guancie
7078 Inc | per accidente la tua penna sgorbiasse? Le cellule facciali mi
7079 Sfogl | davanti in questa guisa. Sgorga pure o lagrima. Tu sei divina....
7080 Sfogl | sconclusionato, abborracciato, sgrammaticato pastone di lettere. Un imparaticcio
7081 Sfogl | ventiquattro aprile, voi vi siete sgravata di una bimba, l'avete strozzata
7082 Sfogl | Quando le ragazze si sono sgravate non possono uscire?~— Sicuro.
7083 Inc | schiena. Mi pareva d'essermi sgravato d'un gran peso. Le ubbìe
7084 Sfogl | Ma se si impedisse che lo sgraziato mettesse al mondo degli
7085 Sfogl | avesse perduta la pazienza sgridando.~— Scusi ho sbagliato, cercavo
7086 Sfogl | più severa di prima. Mi sgridava per delle piccolezze.~—
7087 Sfogl | quando ti pare di averne «sgroppate» le doghe interne. Quando
7088 Sfogl | senza rompermi le mani a sgrossare il granito?~Bruciato dallo
7089 Sfogl | porro sul naso, una bocca sguaiata che dava a chiunque l'orrore
7090 Sfogl | consiglio? Tirate via quelle sguaiate femmine dallo stanzino del
7091 Sfogl | mi disse il buon prete sguainando una lamuccia d’acciaio scintillante,
7092 Sfogl | di razza italianissima. Sgualinava come un moribondo e lasciava
7093 Sfogl | di quella giovinottaglia sguantata? Una mannaia che decreta.
7094 Sfogl | custodi, attiravamo gli sguardi. La gente si fermava, ci
7095 Sfogl | alla tregenda, la dentiera sguarnita, le occhiaie forate, le
7096 Sfogl | o l’uh di un cavallante, sguerciava l’occhio e tirava fuori,
7097 Sfogl | d'una biscia, e una madre sguisata in modo da non saper dire
7098 Sfogl | mazurka, da un valtzer, che sgusciano tra le schiene, che corrono,
7099 Sfogl | cercando il filo moribondo sgusciante dalla fessura della stalla.
7100 Sfogl | estremi della vita, facendole sgusciare le une sulle altre. Talvolta
7101 Sfogl | cristiano e pagano. Appena sgusciati dall’anticamera, ci si affacciava
7102 Sfogl | grido, un alto grido che sgusciava per gli ambulacri, strisciava
7103 Sfogl | dei fili di luce che gli sgusciavano dietro la schiena.~— Giorgio,
7104 Sfogl | scarpe? Juan, give him your shoes. Monsieur vuole molta polizia~
7105 Sfogl | table.~— Non così. Il the va sibilato puntando la lingua ai lebbiali.~—
7106 Sfogl | digrignava come una scimmia, sibilava come un serpente virgiliano,
7107 Sfogl | riuscii a capire un ette. Sibilavano, fischiavano, divoravano
7108 Sfogl | sommesso, affrettato, a sibili, a contorsioni, a parole
7109 Sfogl | Villa! Quando udiva quel sibilo a denti serrati, gli toccava
7110 Sfogl | sotto al cumulo delle nubi, sicchè potevo bene, per una mattina,
7111 Inc | bene — che il mio impiego è sicurissimo — e che sono occupatissimo
7112 Sfogl | investivano e bruciavano,~— Siedi e mangiamo, Giorgio.~La
7113 Sfogl | ti sradico e ti scaccio o sifilide celeste. Qua, qua del sublimato
7114 Sfogl | e non Balilla. Gioventù sifilitica la nostra. Gioventù ulcerata
7115 Sfogl | tre or. Vun ch'el metta la sighignœula in del peston della Francia
7116 Sfogl | bronzea, vizza, crespata, sigillata di lividure, imbruttita
7117 Sfogl | dappertutto comandate, imperate, signoreggiate? Per voi soli quei miracolosi
7118 Sfogl | finestra di una casuccia che signoreggiava per una bianchezza orribilmente
7119 Sfogl | popolata di signore e di signorine. Colle idee ortodosse che
7120 Sfogl | vada per una e venti. Ma sii puntuale, sai? Non c'è cosa
7121 Sfogl | formica della casa. Paziente, silenziosa si faceva quasi tutto da
7122 Sfogl | prendendosi il volume nelle mani. Silvio Pellico? Ferrevecchio!~Per
7123 Sfogl | soltanto assassinare il vostro simile. È delitto ancora più nefando
7124 Sfogl | gli dava su tutti i suoi simili delle superiorità incontestabili.
7125 Sfogl | Sossi vendeva il similoro, vale a dire anelli, spille,
7126 Sfogl | quei tuoi corsi lunghi, simmetrici, incrociati ad angolo retto,
7127 Sfogl | un generale? gli domandai simulando la celia e alzandomi di
7128 Sfogl | mente.~La mamma mi fissò per sincerarsi che non dicevo una bugia
7129 Sfogl | dovuto convincermi che sono sincere. Se tu avessi veduto la
7130 Inc | fanciullaggini! Piansi, singhiozzai, lambî, annegai nel caldo
7131 Sfogl | il contrario. Mi misi a singhiozzare come un fanciullone.~— Ma
7132 Sfogl | giaciglio della moribonda, singhiozzava. Mi prosternai al capezzale
7133 Sfogl | possa stare al posto del singolare. Se le parlavo poi di figure
7134 Sfogl | rispetto ai costumi sono nei singoli soci così immedesimati e
7135 Sfogl | gli si diceva: «reverissi, sior Piero.» E se diceva qualcosa,
7136 Sfogl | oo vosà de stufim, tutt i sir.... Va, va, che se no, mi
7137 Inc | Ti chiami Giorgio?~— Sissignora.~— Bel nome.~— Piccino,
7138 Inc | delle istituzioni, dei sistemi, ti ricordi? Ma perchè allora
7139 Sfogl | ritornavano in gola. Rassegnato, slacciai la cordicelle, gettai indietro
7140 Inc | malsagomati nelle mutande slacciate, un magruzzo di stomaco
7141 Sfogl | braccia ignude, il corsetto slacciato fin dove spunta la linea
7142 Sfogl | che detestavate con degli slanci insuperabili! Dite, sono
7143 Inc | po' affagottata. Le s più slanciate, questo p un po' più sentito
7144 Sfogl | un’asta gigantesca che si slanciava sul cielo, circonfusa d’
7145 Sfogl | emisferici e girondolava, slargandosi, fin oltre la chiesa di
7146 Sfogl | solleticava alle tanaglie che slargavano e stringevano rabbiose o
7147 Sfogl | latte alla comunanza da slattare. E siccome quasi nessuna
7148 Sfogl | madre, le notti vegliate per slattarla e darle una esistenza rigogliosa,
7149 Sfogl | illustrato dal sole. Paiono marmi slavati dalla tempesta. Il più nasuto,
7150 Sfogl | alberi.~— Alt! ~Saltai giù, slegai il povero Lullo che slungava
7151 Sfogl | stomaco.~— Vagabondo!~Mi si slegò e con un calcio mi si urtò
7152 Sfogl | generazioni, non aveva mai potuto sloggiare dallo stanzone per mancanza
7153 Sfogl | rughe e s’incurva e va via slombata e si piega su sè stessa
7154 Sfogl | quattro ruote, su cui era slungata una casuccia a finestrole
7155 Sfogl | lui, si sente il cimitero. Smagrato, cadente, rattrappito, terreo,
7156 Inc | dopo. Scarmigliati, laceri, smagriti, affranti. Colla fronte
7157 Sfogl | Ma se i girovaghi avevano smaltita la loro scelpa (merce) e
7158 Sfogl | quisquilie, tutte civetterie, smancerie, ninnollerie. In mezzo a
7159 Sfogl | affollava ai suoi piedi e smaniava precipitando le labbra sulle
7160 Sfogl | alle sue lagrime, alle sue smanie, al suoi deliri. E coll'
7161 Sfogl | Mano mano che l’aurora si smantellava, la fiera che incominciava
7162 Inc | puoi averne idea. Ti ci smarriresti dietro per quarti d'ora,
7163 Sfogl | Ve la figurate tremante, smarrita davanti alla realtà di un
7164 Inc | gomiti sui cuscini di seta, smarrito dietro un corteggio di nubi
7165 Sfogl | lucido, sdrucciolevole e sì smarriva in una fuga di stanze.~Giovanni
7166 Inc | in un lago di rubini, di smeraldi, di topazi, dì berilli —
7167 Sfogl | bugia e curvò la testa senza smettere il lavorio mandibolare.~—
7168 Sfogl | dovevo giocare.» Ma non smetteva che morto. In una sola carambolata,
7169 Sfogl | sedez? Evla ancora cara? Am smia la mia gent, ch’i gneve
7170 Inc | piange e ti costringe a smoccolarle il naso e a rinsaccarle
7171 Sfogl | pellagrosa. Mi rispose con una smorfia. Aveva quattro figlie. Tutte
7172 Sfogl | occhiali, vedeva tutto: chi smorfiava, chi cuciva, chi non cuciva. «
7173 Sfogl | buon sangue. Non faccia lo smorfioso. Beva! Ne beva un altro
7174 Sfogl | labbra scolorate, guancie smorte, occhiaie bruciate.~— Ti
7175 Sfogl | incappellate dal fogliame smorto che s’ingarbuglia sull’angolo
7176 Sfogl | un altro vagabondo nella smorza d'acciaio, ci si diede uno
7177 Sfogl | indossavo una storica e smunta zimarra, tolta a qualche
7178 Sfogl | ancora di vederla. Col velo smunto che le incorniciava il viso
7179 Sfogl | nero, dal corno finissimo smussato contro.... contro che cosa
7180 Inc | del curato, permettimi di snebbiarti un altro punto. Ti rammenti
7181 Sfogl | pozioni scellerate, dopo uno snervamento di quindici, venti, cinquanta
7182 Sfogl | grassa, con degli stivali che snodavano la sua truculenza, con dei
7183 Sfogl | misteriosa. Ma io esitava a snudarmi le parti più basse, anche
7184 Sfogl | bene e come pregusto la soavità di questa frescura, pensando
7185 Sfogl | questi gioielli, il padre sobrio, il padre astemio di liquori,
7186 Sfogl | lungamente voluttuosamente socchiudendo le palpebre.~Al venerdì
7187 Sfogl | rubava i baci, una boccuccia socchiusa come un anello schiacciato
7188 Sfogl | attraverso i larghi delle imposte socchiuse, a tagliare i panni a chi
7189 Sfogl | poetizza la vita ma non la soccorre? Il pane l’ho veduto ammucchiato
7190 Sfogl | Sei anni dopo ho dovuto soccorrerlo con due lire. Povero segretario!~ ~
7191 Inc | divampano senza trovar modo di soddisfarle, allora la desolazione piomba
7192 Sfogl | altalenati di desiderii a mezzo soddisfatti. Ma i più belli, i più veri,
7193 Sfogl | cocenti — di letargo, di sofferenze, di tribulazioni. Oh signore,
7194 Inc | messi lì con garbo o restano soffermati sulle gambucce, colla graziosità
7195 Sfogl | occhialino in funzione, si soffermava con delle compiacenze ad
7196 Inc | un'anitra sul girarosto, a soffermò colle mani sulle reni a
7197 Sfogl | e signori, a ciò che ha sofferto, a ciò che soffre. E pensando
7198 Sfogl | bubbollano di freddo, si soffiano il naso e si scaldano le
7199 Inc | studio. Ma tu, mamma, hai soffiato troppo sui miei ideali perchè
7200 Sfogl | metteva rasente alla bocca, soffiava il bianchiccio e quasi quasi
7201 Sfogl | bue. Il ventinove pare un soffietto con rotto i fianchi, il
7202 Inc | fazzoletteria, pareti di calze, soffitti di mantili, casuccie intere
7203 Inc | un focolaio. L'ambiente soffoca, i ciottoli delle straduzze
7204 Sfogl | che caricavo e scaricavo, soffocai il recipiente a cannone
7205 Sfogl | arricciolati che metteva voglia di soffocarvi le dita, occhioni neri come
7206 Inc | piatta sulla schiena e come soffocata si scoperse di nuovo fino
7207 Sfogl | in lotta colla morte. Oh soffocatelo, tappategli la bocca, stringetelo
7208 Sfogl | Sentii dei tocchi lenti, soffocati dalle risate della tempesta.
7209 Inc | miei capelli selvaggi, mi soffocavate la bocca sulla bocca. Quale
7210 Sfogl | all'uomo che due parole: soffri e taci!~Girai, smemorato,
7211 Sfogl | che mi fai male. Anch’io soffro e anch’io ho avuto una mamma
7212 Sfogl | azzurra e tutta lei appariva soffusa in un incarnato che avvertiva
7213 Sfogl | Maria non vede che lui, non sogna che lui e non trema che
7214 Sfogl | da mezz’ora. Mi pareva di sognare. Sognavo che qualcuno mi
7215 Sfogl | emozioni, se ho aspirato, se ho sognato, dimenticando che io ero
7216 Sfogl | di loro.» Don Giovanni, sognava un’umanità senza rancori —
7217 Sfogl | ci sentivamo vicini, non sognavamo più nulla. Era molto se
7218 Sfogl | ora. Mi pareva di sognare. Sognavo che qualcuno mi stringeva
7219 Sfogl | risate beffarde e i tuoni solcavano lampeggiando, distendo sulla
7220 Sfogl | volevano essere occhi o dei solchi traversali che dovevano
7221 Sfogl | piegavano sotto al peso.~— Bel soldato in fede mia! Un uomo che
7222 Inc | in disparte e con certa solennità mi annuncia che mi ha trovato
7223 Sfogl | stringendoglielo, ce ne andavamo soletti, a bastionare la storia
7224 Sfogl | colore; due tessitrici, una solettista infaticabile — quattro,
7225 Sfogl | le inaffiava la faccia di solferino, con un mucchietto di margherite
7226 Inc | entrava nel vostro salotto solferino-pallido, le guancie imporporate
7227 Sfogl | corpo sociale aveva il verme solitario nel ventre che inghiottiva
7228 Sfogl | bontà innata — premurosi — solleciti — larghi di consigli — generosi
7229 Sfogl | fiata ancora. I granchi li solleticava alle tanaglie che slargavano
7230 Sfogl | strascioni! Ma se tu lo solleticavi istigandolo a parlarti delle
7231 Sfogl | percorro l’Asia e l’Europa per sollevare il genere umano da uno dei
7232 Sfogl | il mio pensiero potesse sollevarsi nel campo dello domande.
7233 Sfogl | caldi, mi facevano bene, mi sollevavano l'animo a una mestizia ineffabile
7234 Sfogl | queste miserie terrene io mi sollevo fino al vertice della questione,
7235 Sfogl | emettevano delle fiatate di sollievo. Gli aghi si fermavano nella
7236 Sfogl | letto cercai inutilmente la soluzione. Quando sarò uomo?~Infatti
7237 Sfogl | persona! È un prete che non somiglia punto alla moltitudine.
7238 Sfogl | popolo eunuco e fannullone, somigliano ai fuochi fatui. Passato
7239 Sfogl | posizione» di Angelo Picozzi di Sommacampagna.~Per regalarmi uno zigaro
7240 Sfogl | Questi sono trentacinque; sommali cogli altri e sarai sicuro
7241 Sfogl | i colli delle bottiglie sommerse.~— Guardale come bottiglie
7242 Sfogl | occhietti di basilisco, sommersi nelle increspature, un labbro
7243 Sfogl | derelitta che singhiozza sommessa.... Pensiamo che condannandola
7244 Sfogl | riusciva di guadagnare una sommetta discreta, aveva il coraggio
7245 Sfogl | consiglio, guardatevi dal veleno somministrato nel giulebbe. Se ne provano
7246 Sfogl | addosso come una vipera e mi somministrò una sfuriata di scappellotti.~—
7247 Sfogl | bogol? (orologio).~— L'è sonaa el mezzdì.~— Disi scià.
7248 Sfogl | e cadaveriche — la bocca sonata dalla morte. Potete pensare
7249 Sfogl | fuoco a scancio, si appende sonnacchioso alla fune, e il tin, ten,
7250 Sfogl | quattro anche quando il sole sonnecchiava sotto al cumulo delle nubi,
7251 Sfogl | piatto di peltro. — Garçon, sonner. Tamburellavo la gazzarra
7252 Inc | delle idee che ti turbano i sonni, dei fremiti che ti rimescolano,
7253 Sfogl | e la fà trottà innanz i soo trombetta~Quatter mes, anzi
7254 Sfogl | eccellenza.~Mi guardò di soppiatto e m’imparadisò di un sorrisetto
7255 Sfogl | inondandomi mi aiutate a sopportare rassegnato e quasi felice
7256 Sfogl | paria dell'istruzione, che sopportate filosoficamente i motteggi
7257 Sfogl | ingarbugliano, che legano e sopprimono.~— E voi buttate alle ortiche...~—
7258 Sfogl | pasticci, ai panettoni, soprafatti dalle piramidali colonne
7259 Sfogl | per aprire la scuola e per soprassello, numeravano i «corni» continui
7260 Sfogl | guarda il crocifisso che soprasta dal cassone — non so se
7261 Sfogl | se il superbo tipo che le sopravvisse aveva qualche po' di rassomiglianza.
7262 Sfogl | dirti che la tua immagine sopravvive alla bufera e che io la
7263 Sfogl | io sento che non saprei sopravviverle. Che mi varrebbe questa
7264 Sfogl | all'altro, passa a portar sopressi nella stiraria Benelli,
7265 Sfogl | entra. Quel pover vecc de sôra, adess che l'è su amalaa
7266 Inc | sfrusciano nello studio, la voce sorda, la voce che pare esca sempre
7267 Sfogl | sentito? Che cosa?~— Nulla.~— Sordone. Ci vado io.~— E tu?~— Maledetto.
7268 Inc | bocca sulla bocca. Quale sorgente inesauribile misteriosa
7269 Sfogl | di lontra, il mazzocchio sormontato da una corona di brillanti
7270 Sfogl | babele! Dietro a tutti questi sornacchi benedetti, a questi scapulari,
7271 Inc | fretta.~— Vieni avanti, sornione, Chiudevo gli occhi e mi
7272 Sfogl | il più difficile e il più sorprendente,» andavamo io e lui alla
7273 Sfogl | apposta. Egli ha voluto sorprendere il vostro animo già conturbato.
7274 Inc | sfiorando i ricchi tappeti per sorprendervi il pensiero che mi chiamava
7275 Sfogl | girovaga. Ma non era una sorpresa per alcuno la scomparsa
7276 Sfogl | Patrizio.~Un giorno siamo stati sorpresi dalla rivoluzione. I più
7277 Sfogl | domani una fascetta per sorreggere se non altro il seno? In
7278 Sfogl | madonna monumentale che sorreggeva la verginità del suo parto
7279 Sfogl | colle medaglie. Le madri sorreggevano i figli, gli uomini le donne,
7280 Sfogl | schiacciati dall'immensa mole che sorreggono sulla testa. Hanno della
7281 Sfogl | vostre... mani, cammina sorretta dalle dande? Perchè non
7282 Sfogl | generosi, quante volte ci avete sorretti mentre ci suggevamo il tripudio
7283 Inc | cullato dalle aspirazioni, sorretto dalle speranze. Ma quando
7284 Sfogl | sangue freddo di chiamarmi sorridendo — io che non valevo due
7285 Inc | acceso. Mi sorrise o parmi mi sorridesse. Ma in un altro modo. Di
7286 Sfogl | stufe e geli il ghiaccio, se sorridi ai forti e prorompi sui
7287 Sfogl | ora in cui tanti infelici sorridono del sorriso dei loro cari.~ ~*~* *~ ~
7288 Sfogl | precedeva il duca e dai sorrisetti che spargeva, si capiva
7289 Sfogl | tutti, nella sua immobilità, sorrisi, speranze, gioie, compiacenze. —
7290 Sfogl | la bocca che cercava la sorsata.~— Giorgio, fatemi pesare
7291 Sfogl | sole e la vita è dovunque a sorsate per tutti? Se sapeste o
7292 Inc | con delle frignature la sorseggiò.~— Grazie~M'inchinai. L'
7293 Sfogl | Mah!~— Beviamone un altro sorso. Giù Arturo!~— Mah!~— Adesso
7294 Sfogl | cappello a cilindro, il sortout nero, il cravattone nerissimo
7295 Sfogl | prigione. Quella benedetta sorveglianza, non sapeva rispettarla.
7296 Sfogl | seccante di un secondino lì a sorvegliare i condannati al silenzio.
7297 Sfogl | batuffoli calare a piombo, sospendersi, precipitarsi, ingarbugliarsi,
7298 Sfogl | muoversi, faceva un alt di sospensione. Le teste si rovesciavano
7299 Sfogl | sulle scalinate, come gente sospesa, che non ha tempo da perdere.
7300 Sfogl | innalzavano sopra quelle teste sospese spingendosi attraverso quelle
7301 Sfogl | teneramente.~— Grazie, mi disse sospirando. Tu mi hai strapagata.~Festeggiammo
7302 Sfogl | Finalmente egli aveva trovato il sospirato, l’atteso specifico di questo
7303 Sfogl | si era onesti.~ ~*~* *~ ~Sossi vendeva il similoro, vale
7304 Sfogl | strozzato.~— Corro da Tonio.~Sostai. Quanta negrezza! quanta
7305 Sfogl | viscere, in mezzo al buio, sostando coll'orecchio teso per riprendere
7306 Sfogl | degli aggettivi sì e no sostantivati che lasciavano il bruciore. —
7307 Sfogl | il verbo possa diventare sostantivo e come il plurale non possa
7308 Sfogl | figli, più è stantio e più è sostanzioso. Sono vecchi proverbi che
7309 Sfogl | ci marmorizzava la pelle, sostavamo suggellandoci una vittoria
7310 Post | trasporto di virgola. Gli altri, sostituiscono forestierismi, idiotismi,
7311 Sfogl | strapazzata. Anzi a ogni miglio mi sostituiva: «Lassa, che te saree strach.»
7312 Sfogl | ottimo spaccalegna nella sostra a due passi dalla porta,
7313 Sfogl | Tagliapietre in una delle sostre lungo il naviglio dei Fate-bene
7314 Sfogl | dovuma andé drinta mi el me sot segretari. Sa, se a l’è
7315 Sfogl | Quanta morale in questo sottaniere, in questo mogliaiuolo,
7316 Inc | orlo rosso, la guardava di sottecchi.~— Fa freddo?~Si soffia
7317 Sfogl | Bortol!~Inghiottito fino al sottogola dalla paglia, ascoltavo
7318 Sfogl | Non è vero. Ho voluto sottolineare una contraddizione. Ho fatto
7319 Sfogl | le rughe incipienti che sottolineavano gli occhi, le crispazioni
7320 Sfogl | divina? Perchè dunque mi sottoponi a un'altra prova più crudele,
7321 Sfogl | Abbiamo la strada sottoposta che alla sera è un mercato
7322 Sfogl | sagrificio non mi sarei sottoposto per una semplice stiracchiata
7323 Sfogl | piano, mi dimenticava del sottoscala — due ampi stanzoni che
7324 Sfogl | pareva che nascessero dal sottosuolo. Il convento delle Vergini,
7325 Sfogl | straparlavo, chiamavo dei nomi sottoterra, dicevo delle insulsaggini,
7326 Inc | scappava da tutte le parti e la sottoveste lunga, inamidata ondeggiava
7327 Sfogl | vigliaccheria l'uomo che si sottrae agli abbracciamenti più
7328 Sfogl | dal quale non mi potevo sottrarre che lasciandomi ingozzare
7329 Inc | aspirazioni da sanguisuga. Mi sottrassi con un urto. Il tacco dell'
7330 Sfogl | jour, — Puisse un parfum, souvenir du jeune âge, — Ce jour
7331 Sfogl | avevo la febbre, io ero sovraeccitato da una furia infernale.
7332 Sfogl | verso il re. Diventa Dio e sovrana essa stessa.~— Dunque non
7333 Sfogl | quarti sanguinolenti, sugli spaccati rossi, puntando col dito,
7334 Sfogl | che l’illustre chirurgo spacciava alle turbe «per far cessare
7335 Sfogl | mia bona gent. Un sold.» Spacciavamo così dodici o tredici «articoli»
7336 Sfogl | un uomo che ha cinto la spada del gran re. Evviva il re!
7337 Inc | battaglie che si compiace spaginare il libro vissuto. Vi dispiace,
7338 Sfogl | abbandonarmi!~ ~*~* *~ ~La finestra spalancata lasciava entrare una brezza
7339 Inc | quando russano. Vederti spalancate le finestre quando le vuoi
7340 Inc | Fortunatamente si scampanellava Vado, spalanco l'uscio e annuncio il signore.
7341 Sfogl | dai gradini bassi, dalla spalliera di marmo in cima alla quale
7342 Sfogl | ridiscenderla piena.~Le spalliere di salice torte mi tagliavano
7343 Sfogl | prece, si strigliano e si spalmano le treccie con olio di ravizzone,
7344 Sfogl | metterebbero in grado di spaludare quattro pertiche di terreno.~—
7345 Sfogl | dimenticherò più o prima e saporita spanciata borghese. Io non aveva mai
7346 Sfogl | uditorio.~ ~*~* *~ ~Queste spanciate e queste storielle, non
7347 Sfogl | spuntare dalla scorciatoia, si spandevano pei campi a gridare: el
7348 Sfogl | e più mi ci divertivo a spannar loro il sensualismo puotiano.
7349 Sfogl | nastri a tre colori allo sparato, rimboccò le maniche some
7350 Sfogl | chè non vogliamo «salato.»~Sparecchiai di nuovo e venne il cosciotto
7351 Sfogl | chiunque l'orrore delle gengive sparecchiate. Mano mano che la gente
7352 Sfogl | del pane. La mollica. la spargaveno a pallottoline sul tavolo
7353 Sfogl | duca e dai sorrisetti che spargeva, si capiva che il veterinario
7354 Sfogl | tragedia moderna, senza spargimento di sangue, consumata nel
7355 Sfogl | la fumna? Mi si. Un bel spargiott franc, parei i mè car. Co
7356 Sfogl | non avete coraggio — ma sparite — ma seppellitevi — ma finitela
7357 Inc | Un repubblicanone che, sparla degli uomini, delle istituzioni,
7358 Inc | rincorre muta per ingropparsi, sparpagliarsi, perdersi in una scantonata;
7359 Sfogl | le gambe e la braccia sparpagliate, attraverso la mammelleria
7360 Sfogl | dell’anno, lo passavamo sparpagliato. Quelli che andavano in
7361 Inc | precetti. Quando leggeva, sparpagliava dei fogliolini sui quali
7362 Sfogl | chi passava. — Varda che sparpatola! — e quella là inscì che
7363 Sfogl | irrequieta, chiassosa, giù sparsa pel cortile, o lungo le
7364 Sfogl | festa, in queste giornate sparse di tanta tenerezza, in quest’
7365 Sfogl | scaraventarle dalla rupe come a Sparta, o segar loro le parti generative, —
7366 Sfogl | alla convellatura dello spasimo.~ ~*~* *~ ~Capisco, fare
7367 Sfogl | una voglia infrenabile, spasmodica di far bottino, congiunta
7368 Sfogl | dolori spaventevolmente spasmodici, mentre il piccino nasce,
7369 Sfogl | pancino ingrossato, che sale a spaventarla, a surrecitarla, a rubarle
7370 Sfogl | mente di una bambola? Non vi spaventate o signori. Quella fanciullona
7371 Sfogl | fatta da chi? questa che spazza le piazze e le case delle
7372 Sfogl | conosciuti sotto il nomignolo di spazzabaslott, lavoranti sarti, copisti
7373 Sfogl | negli Abruzzi e so come si spazzano le vie ingombrate di feccia.
7374 Sfogl | una cannonata per farmi spazzar via l’ultima nebbia. Io
7375 Sfogl | quel tale che mi dava la spazzola, lo stivale e la scopa,
7376 Inc | calzoni e le scarpe, lo spazzolo mentre si pettina, ed esce
7377 Sfogl | alle mani ansiose i suoi specifici infallibili. Si faceva questo
7378 Sfogl | trovato il sospirato, l’atteso specifico di questo lucido magno che
7379 Inc | banchetto si perde nei piedi spedatì e a poco a poco esso non
7380 Sfogl | madam Blaquer.~Quando mi spedavo collo scatolone e mi ci
7381 Sfogl | non sono buono di parlare speditamente votre belle langue. Voyez
7382 Sfogl | sete che il decotto non spegneva. Farneticavo, straparlavo,
7383 Sfogl | era deserta e in cielo si spegnevano mano mano le capocchie che
7384 Sfogl | tuffandovi il grifo e il deretano spelato e schifosamente grasso,
7385 Sfogl | ripiombava sulla sleppa spellata a bermi per mezzo minuto
7386 Sfogl | Uno è il mucchio della «spellatura» di corame, l'altro delle
7387 Sfogl | adesso, pensiamo al modo di spenderle bene. Da che parte prendiamo.
7388 Inc | allegro, quando tu sappia che spendo dieci lire solo per il letto.
7389 Sfogl | bottino, congiunta a una spensierata incuranza degli interessi
7390 Sfogl | ospitato. Ma la croce che ti spenzola dal fianco, la croce che
7391 Sfogl | siete vecchi, adesso che speravate qualche aiuto, crepate!
7392 Sfogl | più di questa terra. Ma io speravo — poiché sapevo che i grandi
7393 Sfogl | del Monastero Maggiore, sperdeva nel buio dieci mestissimi
7394 Sfogl | io troverò l’uomo. Anzi spero di averlo trovato.~— Come,
7395 Sfogl | come apprendista. Se avessi speso il tempo in un'officina,
7396 Sfogl | quadretta dell’usciolo dello spessore di quattro dita.~C'era un
7397 Sfogl | che col cucchiaio e che spetazza senza reticenze, mangi o
7398 Sfogl | si rompeva in faccia agli spettatori che era una delizia. E quando
7399 Sfogl | da bottega a casa — come spettri — come gente che non è già
7400 Sfogl | inconsapevolmente l'allarme.~— Uno spettro.~— Era il prigioniero 998
7401 Sfogl | a contorsioni, a parole spezzate, punteggiate, riandava tutta
7402 Sfogl | eh! eh! eh! perchè mi spiaceva questo fatto.... Eh! eh!
7403 Inc | alla mia età non mi sarebbe spiaciuto. Vivere di desiderî, di
7404 Sfogl | lizze, degli altrui rancori. Spianare il fucile, far fuoco, inseguire
7405 Sfogl | militaresche, gli vedevi spianarsi la fronte come un mare che
7406 Sfogl | per delle ombre che gli si spianavano sugli occhi macilenti. Zampava
7407 Sfogl | botte con un compagno e uno spiantato, messo in prigione, come
7408 Sfogl | spingeva giù alla siepe a spiccargliele. Se la si baciava o se le
7409 Sfogl | cancellare una parola. Ma spiccava in lui il tribuno, l'uomo
7410 Sfogl | si truffa.~— Io sono più spiccio. Denunciamoli all’autorità
7411 Sfogl | I giurati entravano alla spicciolata, gravi, rabbuiati, guardando
7412 Sfogl | di pane che stritolavano spiegando i quaderni o i libri di
7413 Sfogl | in punta di piede. Ho da spiegarvi come si fanno questi sanmicheli?~—
7414 Sfogl | bella, addio» a due voci spiegate, salutava l'amante e gli
7415 Sfogl | lingue al cielo incollerito, spiegavamo le dita a ventaglio e fumavamo
7416 Sfogl | rifacevo la lezione. Le spiegavo come il verbo possa diventare
7417 Sfogl | Io non avevo bisogno di spiegazioni. Il quadro era troppo commovente.~—
7418 Sfogl | lunedì. Ma le ragazze, quando spiegazzava tanta vanteria, si davano
7419 Sfogl | gagliardo nell’aria, quasi voce spietata che chiami al soccorso.
7420 Post | la prosaccia che vi ho spietatamente ammannita.~ ~
7421 Sfogl | delle mie giornate negre, spietate, che riceveva il suo crisma.
7422 Sfogl | che aspettavano un piede spietato per sciogliere il gruppo
7423 Sfogl | spuntone» (puntiruolo per spillare i vasi) alla canna di gomma,
7424 Sfogl | similoro, vale a dire anelli, spille, orecchini e certi gingilli
7425 Sfogl | cartine d’aghi, spilli, spilloni e andate dicendo. «Cosa
7426 Sfogl | vostri stipendî, ma non spilorciate sulla poveraglia che ha
7427 Sfogl | alla caviglia e parevo uno spilungone lungo lungo, magro magro.~—
7428 Sfogl | bicchiere, lo mise sotto alla spina di una botterella che si
7429 Sfogl | sempre carico di carciofi, di spinacci, di piselli, di fave, di
7430 Sfogl | sopra quelle teste sospese spingendosi attraverso quelle fitte
7431 Sfogl | irrompevano dalla tettoia e si spingevano digrignando i denti, fino
7432 Sfogl | si producono colla stessa spinta, colla stessa rapidità voluta
7433 Sfogl | a loro, in mezzo a loro, spira un malessere che strazia.
7434 Sfogl | civettuola, s’innalza a spirale e discende giù elegantemente
7435 Sfogl | prendevano per le membra spiritate, la innalzavano sopra quelle
7436 Sfogl | setta come il veni Creator spiritus. «Quanta fede in quel padre
7437 Sfogl | Le mie ali sono troppo spiumate perché io mi innalzi a volo
7438 Sfogl | che ahimè! doveva in una splendida giornata tramontare col
7439 Inc | al vecchio pioppo, nelle splendide giornate! Vi udrò ancora
7440 Inc | fiuto letterario trovava splendido. Aveva il debole per le
7441 Sfogl | vitaccia che vi logora e vi spolpa e non vi lascia una lagrima
7442 Inc | era in casa. Riassettai, spolverai, risciaquai con una certa
7443 Inc | disopra e ricevo un cencio per spolverare la poltrona a schienale
7444 Sfogl | scaraventò in faccia.~— Sponga.~Mi curvai sul bagnato,
7445 Sfogl | allegria in noi era naturale, spontanea, viva, arzilla, che balzava
7446 Inc | gli hanno inviati? Non è spontaneità religiosa questa, non è
7447 Sfogl | la nullaggine delle vie spopolate, un giorno, quando mi aspettavo
7448 Sfogl | piglia questo; to', brutto sporcaccione, birbante. Almeno te ne
7449 Sfogl | sui pali le lampaduccie sporche che fumavano il fungo in
7450 Sfogl | I pagliericci pezzati e sporchi, si rasentano — tanto l'
7451 Sfogl | nessuno!~E chiuse loro lo sportello in faccia.~Durante l'assenza,
7452 Sfogl | innamorarsi di una trovatella e di sposarla. Come ho detto, io non ho
7453 Sfogl | pranzo agghindato come uno sposo. Vi trovai Madama più avvenente,
7454 Inc | lunga, interminabile di spostati che fanno ressa sull'uscio
7455 Sfogl | e si allacciavano colle spranghe di ferro. Poi si dispiegava
7456 Inc | tassa d'iscrizione. I più sprecano i denari. Ma io mi sono
7457 Sfogl | E non si risovvenne che spremendosi i cavalloni della fronte.~—
7458 Inc | furuncoletto.~— Sei buono di spremerlo senza farmi male?~Ero impigliato
7459 Sfogl | comprerei un raspo d’uva per spremertelo chicco a chicco nella bocca
7460 Sfogl | fiascone dell' «amara.» Vi si spremevano gli erbaggi fetidi destinati
7461 Sfogl | non scorgo che un angolo sprepontato del letto. Vedo delle teste
7462 Sfogl | eccitate dai ballabili che sprigionava il verticale, salutate,
7463 Inc | lampeggianti nella dolcezza lattea, sprigionavate un sospiro che era tutta
7464 Sfogl | grandiosamente umanitario che vi ha spronati a dare le vostre dovizie
7465 Sfogl | tempaccio! Viene giù una spruzzaglia che stanca. Ho fame — mi
7466 Inc | ragione, caro Arturo, di spruzzarti d'acqua gelata, quando ti
7467 Inc | sfuriata dei baci. Voi, spruzzata da un bagliore crepuscolare,
7468 Sfogl | starnazzavano alla superficie e spruzzavano i fili d’erba che costeggiavano
7469 Sfogl | destinati alla cisterna e le spugne imbevute di tutto ciò che
7470 Sfogl | in margine alla pula dove spuleggiava il pollame e dove i tacchini
7471 Sfogl | quante pipe di radica, di spuma di mare, di gesso! Mano
7472 Sfogl | diavolotti di menta, i canditi spumeggianti il bianco del risucchio,
7473 Sfogl | corsetto slacciato fin dove spunta la linea mammellaria, curva
7474 Inc | Uccellucci piccini, che spuntano dalle ali o mettono fuori
7475 Sfogl | Andavano via prima che spuntasse il sole colla corba delle
7476 Sfogl | poverezza dell'inverno, spuntavano omiciattoli o donnuccie
7477 Sfogl | di andarvene?~— Prima che spunti l’aurora.~— Vi ci mettete
7478 Sfogl | catino di rame) allo «spuntone» (puntiruolo per spillare
7479 Sfogl | Respirano, respiriamo. Gli fanno sputare degli sgorbi di sangue con
7480 Sfogl | col vostro disprezzo e mi sputate sulla schiena senza dirmi:
7481 Sfogl | mi andava tra i denti, lo sputavo fuori. Mio padre si stizziva.
7482 Sfogl | nessuno bestemmi, che nessun sputi parole condannate dalla
7483 Sfogl | voglio più. Se esisti ti sputo in faccia, perchè crudele,
7484 Sfogl | e lo sbadiglio. Ho loro squadernato il ciarpame grammaticale.
7485 Sfogl | Quella è la ragioneria. Squaderniamo i suoi libri — che sono
7486 Sfogl | Arturo.~— Parli, sono io.~Lo squadrai un'altra volta e lo riconobbi
7487 Sfogl | di stivaletti, li squadrò squadrandomi i piedi e me li porse. Andavano
7488 Sfogl | Io mi levo dal gregge, squadrandoti i pugni serrati. Ma se non
7489 Sfogl | de fass mantegnì!~Fummo squadrati da una fila di guardie in
7490 Sfogl | morsicare. Guai al monello che squadrava loro le pugna. Uno dietro
7491 Sfogl | in mezzo al fumo che si squagliava sotto alla grondaia, il
7492 Sfogl | sabbato sera nel cimitero squallido di Crema. C’eravamo là tutti,
7493 Sfogl | il soffitto incrostato a squama increspata dal coltello.~—
7494 Sfogl | una musica di ghisa che squassava l’aria, sbalzava nei cervelli,
7495 Sfogl | giulive delle filandiere che squillavano la gioconda allegrezza dei
7496 Sfogl | dissoluzione. Le scarpe squinternate, scalchignano e fanno acqua.
7497 Sfogl | carezze, di gagnolii, di squittii che rompevano l’aria.~—
7498 Sfogl | sulle colline satolle, sradicando, divellendo, schiantando
7499 Sfogl | Oh ma finalmente io ti sradico e ti scaccio o sifilide
7500 Sfogl | di teste come un comando: Ssss... Silenzio! basso! tasii.~
7501 Sfogl | giorni per «trovarmi» uno «stabile» lavoro.~Dal mio sfogliazzo.~ ~
7502 Sfogl | Ma di che Maria? Nello stabilimento ce ne saranno per lo meno
7503 Sfogl | quanto la «linosite.» Là, stacca la camicia di forza e mettitela.~
7504 Sfogl | della biancheria sporca, staccai la mia giacca e diedi, come
7505 Sfogl | caporale!~Pareva gli si staccasse lo stomaco. In questa frase,
7506 Sfogl | accendevo un fuoco generoso, staccavo il papà dei paiuoli, vi
7507 Sfogl | Che la vaga in dove l'è stada finna adess.~Ma poi, dallo
7508 Sfogl | di tutto quanto dava la stagione.~— Giorgio, fatevi dare
7509 Sfogl | di ottone, di piombo, di stagno! Oh che babele, oh che babele!
7510 Sfogl | Compera tanto come uno staio di carbone coi denari della
7511 Inc | carino.~— Fa proprio freddo stamattina?~— Freddissimo. S'inghiottì
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