000-arden | ardes-bizza | bizze-cianc | cianf-croci | croll-eloqu | elucu-galop | gamba-incas | incav-lavar | lavat-misfo | missi-parec | parei-prefe | prega-ricch | ricci-sarto | sasso-setta | sette-stama | stamb-tombe | tombi-vince | vinci-zuppi
grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento
8012 Sfogl | colla pioggia nei fori del tombino, mi lasciavano stordito
8013 Sfogl | girare sulle colline di S. Tommaso, di S. Fermo; spuntare sulle
8014 Sfogl | per la schiena, una faccia tonda, paffuta, rosea che rubava
8015 Sfogl | portata.~Ammonticchiò i tondi sulla stufa, riscontrò l'
8016 Sfogl | sul margine, rubicondo, tondo, v'incalza: andiamo signori!
8017 Sfogl | aver stranito la minutaglia tonfata nei tranelli grammaticali
8018 Sfogl | diceva qualcosa, lo diceva in tono così brusco e in termini
8019 Inc | rubini, di smeraldi, di topazi, dì berilli — tutta una
8020 Sfogl | signori! Venite via coi topi di libreria, coi casellari
8021 Sfogl | provincia a vendere la polvere topicida o la radice incartocciata
8022 Sfogl | a volta l’orecchio alla toppa.~— Hai sentito? Che cosa?~—
8023 Sfogl | un omone alto, ampio di torace, dal vocione simpatico e
8024 Sfogl | economia.~Si accesero due torce di resina.~— C’è anche il
8025 Sfogl | ginocchioni, sulla pietra a torcere a due braccia le vostre
8026 Sfogl | disposizione. Infelice! Si torcerebbe il viso come davanti a una
8027 Sfogl | Così. Prenditi in mano la torcia e fammi chiaro.~— Questa
8028 Sfogl | cittadino, io magistrato, torco gli occhi davanti a quella...
8029 Sfogl | Poveretta! Mi ridono sul muso e torcono via la testa come se presentassi
8030 Sfogl | Quanto volete di questi tordi?~— Cinquanta centesimi.~—
8031 Sfogl | quel collo che dicevate da torello, premendomi, ubbriacandomi,
8032 Sfogl | per domani. Quale nuovo tormento m’aspetta? Sono tutto gonfio.
8033 Sfogl | vegnuu in di corna de andà a torna con sto temp del diavol?
8034 Sfogl | che lima.~— Che raspa!~Tornando a casa, pensavo alle tempeste
8035 Sfogl | voi che mi avete detto che tornano tutte in favore delle anime
8036 Sfogl | che non ha il coraggio di tornare a casa, di venirvi davanti
8037 Sfogl | ragazzi del più vecchio, tornati dal lavoro, trovano il loro
8038 Sfogl | ricordanze, che so io? Sarei tornato indietro se il temporale
8039 Sfogl | i tridenti sulle spalle, tornavano a casa col sole che discendeva
8040 Sfogl | mestiere. Un garzone di tornitore diventa in subito il tiramantice
8041 Sfogl | quercia e stramazzato il toro e lasciato incolume il bovaro.
8042 Sfogl | popolari, ch'essa comperava dai torotela che venivano al mercoledì
8043 Sfogl | Perchè o cittadini del Torrazzo, non si era ancora rivelato
8044 Sfogl | Curvai la testa.~La signora, torreggiante nella sua veste di raso
8045 Sfogl | Il più alto, colui che torreggiava tramezzo alla tregenda,
8046 Sfogl | addolorata! Passavo dalla zona torrida al polo glaciale, senza
8047 Sfogl | dalle piramidali colonne del torrone di Cremona, apparivano annunciati
8048 Sfogl | La patria ha bisogno di torsi di ferro e non di gioventù
8049 Sfogl | Le spalliere di salice torte mi tagliavano gli omeri
8050 Inc | Quale? E con un giro lungo, tortuoso di parola condizionate,
8051 Sfogl | sospiro. Rincominciava la tortura della seconda edizione del
8052 Sfogl | storia. Ma se credessen i me tosann de fa la vaianascia, se
8053 Sfogl | denso, che era ben bene tostato, gli vuotavo sopra una secchia
8054 Inc | Nous disons tout, nour ne falsons~plus un
8055 Sfogl | scarpe.~Coi gomîti sulla tovaglia incrociò le dita.~— Eh,
8056 Sfogl | San Sempliciano, con una tovagliata di bacche da raspare. Il
8057 Sfogl | sdrucciolare fuori dall'orbita, tozza, con un porro sul naso,
8058 Sfogl | una nugolata di fumo dal trabuco.~— Il vostro nome?~— Giorgio.~—
8059 Sfogl | due bicchieri di vino, li tracannai uno dietro l'altro, strinsi
8060 Sfogl | trangugiavo un boccone e che tracannavo un bicchiere di barolino,
8061 Sfogl | Dio! Egli ha constatato le tracce delle dita sul feto! Un
8062 Sfogl | tirar diritto tre mesi e poi traccheta! o non entrava all'avemaria
8063 Sfogl | doublé e una valigetta a tracolla. Girava gli occhi, scappellava
8064 Inc | Non parlo per invidia, nè tradisco i proponimenti filati nelle
8065 Sfogl | pisciarolo con dei modi che tradiscono l’animo tuo infiammato.
8066 Sfogl | egli era un miserabile e il traditore della sua famiglia. O perchè
8067 Sfogl | donne di telettare. È un uso tradizionale tra i paesani — specie nel
8068 Sfogl | e con moto affrettato mi tradusse di seguirlo.~Tolse da un
8069 Sfogl | mondo. Bel compenso che ne traete. Domani, quando hanno ancora
8070 Inc | insegnandomi la dottrina cristiana, traeva queste conseguenze. E poichè
8071 Sfogl | una mezz’ora, comparivano trafelati, gocciolanti, i piedi imbragacciati,
8072 Sfogl | sapeva il perchè gli uomini trafficano e una figlia venuta su folleggiante
8073 Sfogl | punte d’aghi infocate mi trafiggessero con lena rabbiosa. Che spasimi,
8074 Sfogl | giugulare e se non basta le trafiggo un setone al costato.~Mangiafagioli
8075 Sfogl | sbieco dalle feritoie che trafiggono il lungo pietrone della
8076 Sfogl | quarantina di stampiglie, ch'egli trafugava, come me, nel momento, in
8077 Sfogl | in chiesa per vedere quel tragico fanatismo religioso che
8078 Sfogl | memorabili di tutta la mia vita trambasciata. I pensieri vergini, il
8079 Sfogl | là, spesso cadeva nelle trame come l’ultimo scolaretto.
8080 Sfogl | casuccia a finestrole verdi, tramezzata come tutte le carovane dei
8081 Sfogl | alto, colui che torreggiava tramezzo alla tregenda, la dentiera
8082 Sfogl | in una splendida giornata tramontare col sole. Chi era il colpevole
8083 Sfogl | colla quale ho gustati i tramonti del sole rotolandomi seco
8084 Inc | Il silenzio dei viali, il tramonto del sole, il vento che mugge
8085 Inc | la mamma.~— Se l'ho! Mi tramulò la voce.~— Le vuoi tanto
8086 Sfogl | la minutaglia tonfata nei tranelli grammaticali e di essermi
8087 Inc | un fuoco nello stomaco. Trangugiai d'un fiato un bicchier d'
8088 Sfogl | cattiva dell’altra. Dopo aver trangugiato tante pozioni scellerate,
8089 Sfogl | la lingua a ciascuna che trangugiava.~— Dite al cuoco di portar
8090 Sfogl | le budella.~Mano mano che trangugiavo un boccone e che tracannavo
8091 Sfogl | terzo bicchiere ch'egli trangugiò colle lagrime.~— Vedrai
8092 Sfogl | Ospedale, o gente che dormite tranquillamente nel silenzio profondo delle
8093 Sfogl | intolleranti. A ogni contadino che transitava, a ogni vetturale che minacciava
8094 Sfogl | il loro «giro» a Magenta, transitavano Trecate, sbucavano attraverso
8095 Inc | venerazione per l'Altissimo, transustanziato nella persona del suo ministro?
8096 Sfogl | assicuro! ai la pagheve tranta lire pas men un sold, i
8097 Sfogl | febbre.~E coll’ultima parola trapassò la pelle del bove che dilatò
8098 Sfogl | cieca che non lasciava mai trapelare i moti convulsi che provavo
8099 Sfogl | fiato incandescente, si trascinava carponi fin sull'uscio,
8100 Sfogl | pietà pei vinti! Perchè trascorrete da baroni quelle vie selciate
8101 Sfogl | piedi il frutto dei suoi trascorsi, per legare il nome alla
8102 Inc | mattoide il mio principale? Ne trascrissi quarantadue. Quando gliele
8103 Sfogl | chiare. Il ragioniere: mi trascriva questo rapporto. I più esigenti,
8104 Sfogl | abbandono, qualche minuto trasecolata. Poi si levava con un sorriso
8105 Sfogl | alzando le ruote, l’orbo trasecolato nella preghiera che guardava
8106 Sfogl | serena, occhi pieni di pace trasfigurato come un Dio. E che concetto
8107 Sfogl | certificato che tutto si andava trasformando per non lasciare di Giorgio
8108 Sfogl | un’umanità abbracciata, trasfusa in un benessere generale. — «
8109 Sfogl | luce rossastra, allacciati, trasfusi, muti in una idea, in un'
8110 Sfogl | raccolta larga messe di trasia (moneta), la numerosa famiglia
8111 Sfogl | il colpevole che le aveva trasmesso quel bisogno precoce di
8112 Inc | bicchier d'acqua che mi trasmise il freddo per la schiena.
8113 Inc | l'atleta che vi facesse trasognare nei poderosi abbracciamenti.
8114 Sfogl | del bove che dilatò come trasognato le ciglia. Ansava come un
8115 Sfogl | Voi, circondata da veli trasparenti, vi siete alzata di scatto,
8116 Sfogl | di droghe medicinali, ti traspirazioni oleose di carname, di escrementi
8117 Sfogl | Clara, le dissi lasciandomi trasportare, io ti amo!~— Villano, mi
8118 Sfogl | occhi e mi sento, digiuno, trasportato alla battaglia. Ma o signori
8119 Sfogl | greve dei fiati e delle trasudazioni, pareva morisse.~— Ma io
8120 Sfogl | perchè mi sono promesso di trattare dei diversi problemi sociali
8121 Sfogl | Ma se glielo detto di trattarmi in confidenza? Diavolo,
8122 Sfogl(7)| detto nelle Battaglie, ove è trattata la questione sociale.~
8123 Post | commessi solo perchè non siamo trattati come la marmaglia letteraria?
8124 Sfogl | colla fuga. Bastrini la trattava troppo male. Ragionava con
8125 Sfogl | sestuplicandoli. Poi le ho tratteggiato un quadro a tinte fosche
8126 Sfogl | cavalletta. Questi peli servono a trattenere i pulviscoli che impregnano
8127 Sfogl | altro che un'áncora che mi trattenesse alla superficie. Era dunque
8128 Sfogl | Via, via, si serva.~Se mi tratteneva dopo le quattro per qualche
8129 Sfogl | pensiero indolenzito, mi trattenevano giù inchiodato. Mi riaddormentai
8130 Sfogl | amplesso. Indietro! Indietro! Trattenevo il fiato dalla paura. Ma
8131 Sfogl | suoi fili flessuosi e ne trattiene il calore, ma la paglia,
8132 Inc | leggono sulle pareti dei trattori «domani si fa credenza.»
8133 Sfogl | essere occhi o dei solchi traversali che dovevano rappresentare
8134 Sfogl | perchè, facevamo insieme la traversata di piazza Castello fino
8135 Sfogl | l’ascella.~— È vero! Un travetto.~ ~*~* *~ ~Ci siamo. Una
8136 Sfogl | stanzuccia schiacciata dalle travi del tetto, con un insegnante
8137 Sfogl | stanzaccia affumicata fino ai travicelli e salnitrata torno torno
8138 Inc | ubbìe se ne erano andate travolte colle lagrime. Presi coperte
8139 Sfogl | che lei le dice come io trebbierei il riso. Che testa!~— Dica
8140 Sfogl | a Magenta, transitavano Trecate, sbucavano attraverso le
8141 Sfogl | ricchezza di due grosse trecce di capelli giù per la schiena,
8142 Sfogl | moglie del segretario a trecentosessanta. Le paesane, colla bambinaia
8143 Sfogl | ciò che i signori godono trecentosessantacinque volte in un anno? Per essere
8144 Sfogl | torreggiava tramezzo alla tregenda, la dentiera sguarnita,
8145 Sfogl | non sogna che lui e non trema che davanti a lui. Una sera
8146 Sfogl | schiena e due fianchi che tremavano. La regalò di non so quanti
8147 Inc | ansava, il vostro fanciullo e tremavate di non trovare l'amante.
8148 Sfogl | silenzio — forse nel sonno — ma tremenda, ma inaudita — ma spaventevole. ~—
8149 Sfogl | andava giù e le nostre mani tremulanti le buttavano sopra manate
8150 Sfogl | lire milanesi sono salite a trentadue. Un marengo, un franco e
8151 Sfogl | Un marengo, un franco e trentaquattro centesimi. Non muoio più.
8152 Inc | può avvenire lontano una trentina di miglia, a scaldarsela
8153 Inc | che si dilungano fino al trentuno. Quanti studi, quante addizioni,
8154 Sfogl | lavoro — la giornata più trepida delle sue settimane. Si
8155 Sfogl | dell'altra. Che momento, che trepidazione, signora! Voi mi metteste
8156 Sfogl | tenerezza in quel gaudio fugace, trepido, labbra sopra labbra, in
8157 Sfogl | robada! Alee fiœuij! Fatto il treppo (pubblico), il mio padrone
8158 Sfogl | de docteur-dentiste, avec très grand succès. Sur mes opérations
8159 Sfogl | cerchi di ferro, riempirli. Trevasare il filtrato nei cappucci
8160 Sfogl | Lombardia, incominciavano a Treviglio, si spargevano a Vaprio,
8161 Sfogl | storti, bistorti, a lama, a triangoli, a fili, a puntirolo, tutti
8162 Sfogl | mano e un lungo coltello a triangolo rientrante nell’altra, fingendo
8163 Sfogl | poverelli, o meschini, o tribolati, o lazzari, o piagati, perchè
8164 Sfogl | letargo, di sofferenze, di tribulazioni. Oh signore, signore che
8165 Sfogl | parlandovi di scandali, di tribunali, di giudici e quante vi
8166 Sfogl | si lasci scalducciare dai tribuni della piazza. Si troverà
8167 Sfogl | parola. Ma spiccava in lui il tribuno, l'uomo dai colpi audaci,
8168 Sfogl | dobbiamo regolarci col socio Trichella di Saronno che non ha più
8169 Sfogl | sventolavano del vessillo tricolore. I caffè, le capanne acquaiuole,
8170 Sfogl | dell'uragano. I villani, i tridenti sulle spalle, tornavano
8171 Sfogl | E semm nun i padron!~Ha trillato il campanello e io respiro.
8172 Sfogl | gran re. Evviva il re! Su trincate: evviva il re!... A proposito,
8173 Sfogl | compagnia, specie se aveva trincato, era più ciarliero, più
8174 Sfogl | trac un pif-puf e l'altro, trincava dieci o dodici cicchetti
8175 Sfogl | gambe incavallate, parlava trinciando l’aria. È il novellista
8176 Sfogl | pepaiole, i panucci, il trinciante, il forchettone a posti
8177 Sfogl | parlato del numero dei soci triplicandoli, dei pagamenti fatti ai
8178 Sfogl | dalle dande? Perchè non triplicate il capitale, perchè non
8179 Sfogl | involontariamente le mani. La tempesta triplicò i suoi furori. Io vedevo
8180 Sfogl | cucina mi scartocciò del tripolo, mi porse uno straccio,
8181 Sfogl | questa immensa mascella che tripudia, questo immenso lavatoio
8182 Sfogl | poliziotto, l'anima mia tripudiava e si levava fiera sfidando
8183 Sfogl | un giorno, Giorgio.». Fu tristamente profeta. Nevica sempre,
8184 Sfogl | nebbia, una indefinibile tristezza dappertutto. E la piovana
8185 Sfogl | quotidianamente la paglia trita, dormivano la moglie e il
8186 Sfogl | Mi guardò continuando a tritare una verza grossa come un
8187 Sfogl | effetto.» Delle tenaglie, dei trivellini, delle forbici, dei coltelli
8188 Sfogl | parolaccie: Fossili! Pio Albergo Trivulzio! Vecchioni! Quando ho sciorinato
8189 Sfogl | mietuti, sul suolo siccome trofei atterrati da un vento precipite,
8190 Sfogl | pugni.~— Impara a fare la troia!~— Ma perchè non lo mandi
8191 Sfogl | buttarcela addosso. «Non voglio troie!» O se la teneva, il ringraziamento
8192 Sfogl | infernale di un tamburo, di una tromba, soffocare la libertà individuale
8193 Sfogl | la fà trottà innanz i soo trombetta~Quatter mes, anzi cinq prima
8194 Sfogl | avesse volute non ascoltare e troncare la parola del presidente.~
8195 Sfogl | eternamente svettati ai tronchi infecondi e delle grosse
8196 Inc | riscintillano e faccettano e troneggiano in un lago di rubini, di
8197 Sfogl | chi siete, voi che passate tronfi come tacchini, sbuffando
8198 Sfogl | rifatto su in tutta la sua tronfia boria. Quanta morale in
8199 Sfogl | tant balardee,~e la fà trottà innanz i soo trombetta~Quatter
8200 Sfogl | inseguite dal pungolo, trotterellavano levando il muso con dei
8201 Sfogl | fest.~— A vegnii scià a trovamm stassira?~— Gavii minga
8202 Sfogl | ridiventava calmo. Una volta, trovandomi vicino a lui, lo salutai
8203 Sfogl | donna di intenerirsi.~— La trovarà l'uss de legn. Oh oo de
8204 Sfogl | a tavola augurandoci di trovarci tutti al Natale venturo,
8205 Sfogl | quando nel letto del padre trovarono un altro. Di che malattia
8206 Sfogl | queste paure, paura di trovarti in faccia al nulla? Non
8207 Sfogl | della miseria che uccide. Vi trovate domani senza minestra? Ricordate
8208 Sfogl | permise di innamorarsi di una trovatella e di sposarla. Come ho detto,
8209 Sfogl | tribuni della piazza. Si troverà contento. Glielo dice un
8210 Sfogl | saltatori di piazza? Vi troverete di tutto. E come no? Alti
8211 Sfogl | lo si impone.~— Eppure io troverò l’uomo. Anzi spero di averlo
8212 Inc | No, mio caro. Fra loro trovi dei giovani che come me
8213 Sfogl | mestiere, dove volete che trovino tanto entusiasmo? L'avvenimento
8214 Sfogl | schiena, perdendovisi con dei tru-tru di piacere.~Dal largo della
8215 Sfogl | delitto ancora più nefando trucidare barbaramente le istituzioni
8216 Sfogl | stivali che snodavano la sua truculenza, con dei baffi da ex sergente
8217 Sfogl | po' il francese.~— It is true ?~— È egli vero?~Curvai
8218 Sfogl | Io parlo chiaro. Qui si truffa.~— Io sono più spiccio.
8219 Inc | ancora il pudore di lasciarsi truffare. Ma d'altronde, quando ci
8220 Sfogl | petecchiale non ci avesse truffati del bimbo, frutto proibito
8221 Sfogl | egli rivelato un volgare truffatore di fama e un giudice cretino?
8222 Sfogl | un serpente virgiliano, tubava come una colomba, gorgheggiava
8223 Sfogl | versò il liquido in un lungo tubo di vetro.~— Dammi il provino.~
8224 Sfogl | in cucina ad aiutarlo.~Mi tuffai in un catino d'acqua, m'
8225 Sfogl | ubbriacavano nel voluttabro, tuffandovi il grifo e il deretano spelato
8226 Sfogl | sbracciarmi in faccia al sole, di tuffarmi nel naviglio, di scaraventarmi
8227 Sfogl | colli esili e candidi che si tuffavano e si rituffavano senza stancarsi
8228 Sfogl | da qualche settimana, mi tuffavo e rituffavo la testa col
8229 Sfogl | pagaa nissun?~Provai come un tuffo alla testa.~— No.~All'indomani,
8230 Sfogl | la scuola e il magazzeno tulle le mattine, lavo i piatti
8231 Sfogl | cercava la risposta sul labbro tumido della signora.~— And so?~—
8232 Sfogl | io mi inginocchi sul tuo tumulo sconsolato a piangerti e
8233 Sfogl | mandarcela. Scoppiò una tuonata che irruppe brontolando
8234 Sfogl | scrosciava in risate beffarde e i tuoni solcavano lampeggiando,
8235 Inc | artista, hai delle idee che ti turbano i sonni, dei fremiti che
8236 Sfogl | unica risposta che darei ai turbatori dell’ordine. Che ne dice
8237 Sfogl | malinconia gelata. Vedendola turbinare, ne provo anticipatamente
8238 Sfogl | maggiore. Di fuori i diaccioli, turbinati, si avventavano su questa
8239 Sfogl | involati alla gente, con un turbine di pensieri che non usciva
8240 Sfogl | graveolente, avventai un grido che turbò tutta la crociera. Bestemmiai
8241 Sfogl | proiettava il verde sulla parete turchina e una scrivania a dorso
8242 Inc | aranciate, verdi, gialle, turchine, azzurre, violette e qualche
8243 Sfogl | odio di quella buona gente turlupinata. Essa sbarrò loro un nuovo
8244 Sfogl | Monsieur, ch’essa aveva preso a tutoreggiare con qualche sollecitudine,
8245 Sfogl | all'altra? Oppure avevano tuttedue colle stesse forze, collo
8246 Inc | pane, il resto diventa un'ubbia. A dirtela, l'ignoto alla
8247 Sfogl | Una volontà stracca. Non ubbidiva se non alla violenza. Pigra,
8248 Sfogl | Allora avevo anche di queste ubbie! Ho accennato alla questione
8249 Inc | sgravato d'un gran peso. Le ubbìe se ne erano andate travolte
8250 Sfogl | da torello, premendomi, ubbriacandomi, ubbriacandovi?~Io vado,
8251 Sfogl | capire che le voleva bene che ubbriacandosi. — Bevi Clotilde, bevi e
8252 Sfogl | premendomi, ubbriacandomi, ubbriacandovi?~Io vado, madama, perchè
8253 Sfogl | e più di suo padre senza ubbriacarsi. Quando dormivamo nella
8254 Sfogl | porci, nel loro steccato, si ubbriacavano nel voluttabro, tuffandovi
8255 Inc | altra notte da suo marito ubriaco. Queste scene si ripetono
8256 Sfogl | acquavite, ch'egli chiamava uccellina. E siccome negli altri sei
8257 Sfogl | zia.~Sotto la tettoia dell'uccellivendola, pareva in casa sua. Passava
8258 Inc | qualche volta l'iride insieme. Uccellucci piccini, che spuntano dalle
8259 Sfogl | mani, chiamate e chiamate a uccidere delle altre gambe, delle
8260 Sfogl | sapevo che i grandi dolori o uccidono come il fulmine o non sono
8261 Sfogl | accusata?~Dappertutto si udì come un bisbiglio d'orrore.~—
8262 Sfogl | senzacasa, quando lì per lì, udii o mi parve di udire quattro
8263 Sfogl | sulla punta dei piedi. Non udimmo che un singhiozzo. Un singhiozzo
8264 Sfogl | Pellascia grama, va!~Si udivano gli strascichi dei badili
8265 Inc | nelle splendide giornate! Vi udrò ancora o piumati amici,
8266 Sfogl | è intollerante — come è uggioso e quanto soffre! Via, siate
8267 Inc | pei tessuti dorsali. All'Ugonotte, alla Rembrandt, alla Mousquetaire.
8268 Sfogl | pazzia ho creduto di essere uguale a voi. Flagellatemi!~Dal
8269 Sfogl | differenze? O non siamo tutti uguali davanti al Signore? Ve l’
8270 Sfogl | denari, con lui si mangiava ugualmente. Egli si vestiva da pagliaccio,
8271 Sfogl | sleppa di vitello bruciato. Uhm, come è buono. Che te ne
8272 Sfogl | sifilitica la nostra. Gioventù ulcerata che porta sotto la suola
8273 Sfogl | cicatrici, delle piaghe, delle ulceri, Una classe sudiciona che
8274 Sfogl | mandava fuori tali strazianti ululi, che i paesani accorrevano
8275 Sfogl | concetto grandiosamente umanitario che vi ha spronati a dare
8276 Sfogl | non è assai meglio la pace umida della fossa, dove tutto
8277 Sfogl | superficie dei tetti, un umidaccio che invade lo vie, le botteghe,
8278 Sfogl | senza punto curarci dell’umido che succhiavano i nostri
8279 Sfogl | boriosi dei miei stivali.»~Umile, paziente, disinteressato
8280 Sfogl | prosternato pregando e accettando umilmente i tuoi decreti di bronzo.
8281 Sfogl | mattina, se era di buon umore, mi dava pel primo il good
8282 Sfogl | urtando riuscii a sbucare e a uncinarmi alla sbarra. Finalmente
8283 Sfogl | Terdes? No. Dodes? Gnanca. Undes? Gnanca. Mezz marenghin,
8284 Inc | ancora o piumati amici, o unici compagni della mia giovinezza?
8285 Sfogl | angolo retto, dalle case uniformi, dalle tettoie filate filate,
8286 Sfogl | sul giaciglio quasi per unire lo stomaco alla schiena,
8287 Sfogl | quest'ultimi non possono unirsi se non dopo l'unione dei
8288 Sfogl | famiglia è il fascio che ci unisce davanti al domestico focolare
8289 Inc | illusi. Vuoi tu aggiungere un'unità alle migliaia di migliaia?
8290 Sfogl | dell'altra, tutte e due unite in un’ambascia, in un desiderio,
8291 Sfogl | loro ali starnazzano per l’universale libertà.~— In che modo?~—
8292 Sfogl | Non si urta coi principî universalmente accettati. Infine non si
8293 Sfogl | diceva lui, nelle prime università d’Europa, possedeva un carro
8294 Sfogl | nessuno. Tutti perché l'universo è un palpito incommensurabile.
8295 Sfogl | inzuppava le fettuccie nell'uovo al latte e madama si stringeva
8296 Inc | di là un signore che ha urgente bisogno di parlarle....~—
8297 Sfogl | mezz’ore, dell’ore cose urgentissime. E come imbocchi, Dio degli
8298 Inc | scolaresca sbracata che urla o piange e ti costringe
8299 Sfogl | Basta, Signore, basta! urlai, congiungendo involontariamente
8300 Sfogl | Rina! Con questa ultima urlata fui vinto, Spossato dalla
8301 Sfogl | annuncia con una scarica di urli disperati.~— Venga, venga
8302 Sfogl | Indietro!» Ma assiepati, urtantisi, mi si facevano più vicini
8303 Sfogl | vasca bucando l’acqua senza urtarla, e vi si adagiò perdendosi
8304 Sfogl | carrozze? Chi siete voi che mi urtate senza rialzarmi, che mi
8305 Sfogl | giorno? Datevi la mano — urtatevi se non avete coraggio —
8306 Sfogl | ballonzolato dalle onde e urtato a riva, mentre la madre
8307 Sfogl | vespe sullo zuccaro. Si urtavano, si davano gomitate alzando
8308 Sfogl | signora.~— And so?~— Let us take him~Mi credetti perduto.~—
8309 Sfogl | vivo.~Ve la figurate, per usare una frase favorita dal mio
8310 Sfogl | funzioni. Parlando con me, usava il voi.~— Scritturale, copiatemi
8311 Sfogl | per cento. Tanto, mi disse uscendo dal librivendolo, gli ho
8312 Sfogl | leggiadro con una delle cocche uscenti a lingua. Giovanni, disperato,
8313 Sfogl | fulminato.~Cercai l'uscio e uscî come cane santificato dallo
8314 Inc | dalle speranze. Ma quando usciamo dall'involucro, quando ci
8315 Sfogl | irrideva dal quadretta dell’usciolo dello spessore di quattro
8316 Sfogl | ciascheduno al nostro posto.~Uscirono colle guancie infervorate.
8317 Sfogl | Di sera, l’aspettavo che uscisse dalla scuola senza farmi
8318 Sfogl | propriamente per dirlo a voi. Ma uscite tutti da una caldaia. Non
8319 Sfogl | uno, due. Togli via l'usciuolo.~— Hai visto? Adesso dammi
8320 Sfogl | sere.~— Figurati!~Alle sei uscivamo di porta, lui dietro colla «
8321 Sfogl | colomba, gorgheggiava come un usignolo e diventava più lupo del
8322 Sfogl | donne di telettare. È un uso tradizionale tra i paesani —
8323 Sfogl | intenerirsi.~— La trovarà l'uss de legn. Oh oo de vedella
8324 Inc | annuncio il signore. Un usuraio che pretendeva provocasse
8325 Sfogl | la tua impotenza. Tu hai usurpato la fama. Io mi levo dal
8326 Sfogl | racchiudono i membri più utili del corpo umano, hanno desse
8327 Sfogl | disuguaglianza delle classi è utopia di qualche cervello malescio?...
8328 Sfogl | porca! Bonna domà de mangià! Và a fà la pelanda!» Ma perchè
8329 Sfogl | tard.~— Lassum stà che g'oo vacanza.~Ma lui, credendo ch'io
8330 Sfogl | gettando strida gemebonde, le vacche, inseguite dal pungolo,
8331 Sfogl | suo occhio sfavillante, vagabondava nella dolcezza azzurra e
8332 Sfogl | signori, che non sia stato il vagito primo che abbia infuriato
8333 Sfogl | Negli uffici vagolava un che tra di cristiano
8334 Inc | Più che a me stesso.~Vagolò cogli occhi sul soffitto
8335 Sfogl | di là della cancellata, i vagoni immobili come masse di banditi
8336 Sfogl | credessen i me tosann de fa la vaianascia, se sbaglien! El disi mi
8337 Sfogl | cadaveriche come la sua faccia vaiolata, malamente impersonato,
8338 Inc | Giovanni Sandretti da lei così valentemente difeso davanti ai signori
8339 Inc | senza manco salutarvi.~PAOLO VALERA.~~ ~CARA SIGNORA,~ ~Le
8340 Sfogl | venti centesimi potevano valere l'esistenza di un giovane.~—
8341 Sfogl | ereditata, la darei al cane, se valesse un osso o al diavolo se
8342 Sfogl | in cassa del cuore. Ma se valete ascoltare un consiglio,
8343 Sfogl | sorridendo — io che non valevo due soldi vestito! Balbettai
8344 Sfogl | libertà.~— In che modo?~— Valicano monti, attraversano mari —
8345 Sfogl | ciondolato di oro doublé e una valigetta a tracolla. Girava gli occhi,
8346 Sfogl | rappresentano in società due valori. Tu invece e i tuoi colleghi
8347 Sfogl | lasciato vivere.~Il signor Valsalina proprietario, uomo tozzo,
8348 Sfogl | panciotto cosparso di fagioli valtellinesi, un catenone ciondolato
8349 Sfogl | portate da una mazurka, da un valtzer, che sgusciano tra le schiene,
8350 Inc | Egli è scrupoloso e sa valutare il mandato che gli hanno
8351 Sfogl | pesare il doppio e provavo le vampe alle guancie, negli occhi,
8352 Sfogl | denari)? G'oo sêt, incœu.~— Van dà la mastegada?~Alzammo
8353 Sfogl | sa il loro padre. Io ho vangato e loro studieranno. Non
8354 Sfogl | La sua storia è comune. Vangò, arò, mietè, falcidiò e
8355 Sfogl | nel cuore, di un vero che vaniva ogni volta che era lì per
8356 Sfogl | Oppure si ingroppavano nel vano della finestra, gli occhi
8357 Sfogl | adorandoti? Se esisti dov’è la vantata tua bontà, la decantata
8358 Sfogl | quando spiegazzava tanta vanteria, si davano nei gomiti e
8359 Sfogl | questo immenso progresso di vaporiere, di fili telegrafici, di
8360 Sfogl | Treviglio, si spargevano a Vaprio, a Vestone, a Bergamo e
8361 Sfogl | crampi e che ho gravissime varicose alla coscia sinistra.~—
8362 Sfogl | saprei sopravviverle. Che mi varrebbe questa vita da servitore,
8363 Sfogl | scalzettai.~Si immerse nella vasca bucando l’acqua senza urtarla,
8364 Sfogl | cominciate ad attingere nelle vasche di Büchner e Moleschott.~
8365 Sfogl | sul letto la cassetta dei vasetti di vetro pieni di stoppa
8366 Sfogl | era profondo e che in quel vasto edificio che aveva del sepolcrale,
8367 Inc | mano alla polvere e poi vattene. Ciao. Avevo mangiato due
8368 Sfogl | confondono per quell’aria vecchiona che li imbozzachisce. Vicini
8369 Sfogl | grosso culo di polenta sul vechio tagliere, il marito diceva:
8370 Sfogl | metterei al suo fianco. Ma veda, l’umanità non tende più
8371 Sfogl | l'uss de legn. Oh oo de vedella anca mì!~Alla terza sera
8372 Sfogl | di un amoretto di bimbo, vedendoci, si curvò dicendogli: quij
8373 Sfogl | vita una malinconia gelata. Vedendola turbinare, ne provo anticipatamente
8374 Sfogl | per l’avvenire, l’uomo, vedendole, si sente crescere un interrogativo
8375 Sfogl | si sfacevano nell’agonia. Vedendoli stracciare la rotella che
8376 Sfogl | soddisfazione. Dico mi parve perchè vedendomi in blocco, disse a mezza
8377 Sfogl | della Giulietta in Pont Veder. A proposito, Enrichetta?
8378 Sfogl | ma vostro padre? Parmi di vederle ancora luccicare nel madreperlaceo
8379 Sfogl | a terra. Era così bello vedermi solo, sotto a quel rovescio
8380 Sfogl | saresti orgogliosa, Clara, di vedertelo sulle ginocchia e di mangiucchiartelo
8381 Sfogl | lontano, malgrado la notte, vedevamo un’asta gigantesca che si
8382 Sfogl | imprese militaresche, gli vedevi spianarsi la fronte come
8383 Sfogl | dare una raccomandazione... Vediamo, che cosa sapete fare?~—
8384 Inc | California e l'Eldorado. Vedili un anno, due anni dopo.
8385 Sfogl | terraglie e altro.~Uomini: due vedovi uno con figli, l'altro no;
8386 Sfogl | orecchie. Questo, Giorgio, si vedrebbe.~— Io non mi sgomenterei.~—
8387 Sfogl | Stiviere. Mi ricordo di averli veduti a frotte, in piedi, seduti,
8388 Sfogl | questa solitudine, questa vegetazione... Ve lo dico io che è una
8389 Sfogl | svelt a lavorà. Massima veggia che m'ha piccà in del coo
8390 Sfogl | chi corre e chi chiama. Veggo il gruppo «consulente» che
8391 Sfogl | di piatti.~— E pur inscì veghen, i me car fiœu! ci disse
8392 Sfogl | come la madre, le notti vegliate per slattarla e darle una
8393 Sfogl | orlati come se avessero vegliato l'intera notte sulle dotte
8394 Sfogl | allegro portato via dal veglione e mostrava inconsciamente
8395 Sfogl | ben, fee i bon fest.~— A vegnii scià a trovamm stassira?~—
8396 Sfogl | lati, dicevano: cossa te vegnuu in di corna de andà a torna
8397 | vel
8398 Sfogl | madre. Aprì gli occhi già velati dalla morte e li richiuse.
8399 Sfogl | incipienti, con un occhio velato dalla stanchezza, una barba
8400 Sfogl | sbucherebbero come le bisce velenose per conficcarvi l’aculeo
8401 Sfogl | grigi, che aveva avuto delle velleità poetiche negli anni giovanili,
8402 Sfogl | occhi nei suoi grand’occhi vellutati, mi avviluppava nelle trine
8403 Sfogl | qualche straccio. «Ven chi che vemm a tœu on para de scarp che
8404 Sfogl | insalatina indivia, riccia venata biancastra. Notai che tutti
8405 Sfogl | col rullo, incartoccia e vende alle mani ansiose i suoi
8406 Sfogl | o tre al mio padrone, ne vendevamo un subisso. Quel gestire,
8407 Inc | grandezza dell'amore e a vendicarmi di una società grassa che
8408 Sfogl | perchè ignorante perchè vendicatore e se non esisti mi palpo
8409 Sfogl | liberi da una belva e che la vendichi del massimo degli oltraggi
8410 Sfogl | la mia vignola.... L'ho venduta all'antivigilia del matrimonio.
8411 Inc | questa, non è il rispetto, la venerazione per l'Altissimo, transustanziato
8412 Sfogl | cinquanta passi fuori di Porta Venezia. Era quello il ricettacolo
8413 Sfogl | di questa setta come il veni Creator spiritus. «Quanta
8414 | veniamo
8415 Sfogl | coraggio di tornare a casa, di venirvi davanti in questa guisa.
8416 | venisse
8417 | venissero
8418 Inc | Io coll'entusiasmo dei vent'anni, voi coll'anima trionfante
8419 Sfogl | incollerito, spiegavamo le dita a ventaglio e fumavamo come biancheria
8420 Sfogl | aria fresca. Vieni, vieni a ventarmi nelle orecchie — a baciarmi
8421 Sfogl | facevano della coda una ventarola, i porci, nel loro steccato,
8422 Sfogl | colla terza o via fino alla ventesima. Hai capito? Ma bada di
8423 Sfogl | altro soffia come un bue. Il ventinove pare un soffietto con rotto
8424 Sfogl | Ventiquattro di spirito, ventisei di acqua e cinquanta grammi
8425 Sfogl | benedettina infilzavo le ventitre lettere. A be ce de e ef.
8426 Sfogl | saccoccia, per pagare quella ventosa che ci ha succhiato tutto
8427 Sfogl | tempesta. Il più nasuto, la ventraia nuda fino all’ombelico —
8428 Sfogl | testa, le mani, le gambe, i ventri perduti, confusi nella caldura
8429 Sfogl | avessero fatto le vuotaggini ventricolari. La metamorfosi si era completata
8430 Sfogl | contrastava colla protuberanza del ventricolo, con due spalle robuste,
8431 Sfogl | in nome delle presenti e venture generazioni. Poichè il lucido
8432 Sfogl | trovarci tutti al Natale venturo, allo stesso posto, per
8433 | venuta
8434 Sfogl | visitare e a redigere il verbale sulla bergamina Pinza —
8435 Sfogl | Scritturale, copiatemi questi tre verbali.~Aveva una calligrafia perfida.
8436 Sfogl | che dispensa promesse dal verdemare degli occhi, l’ho veduta
8437 Sfogl | suoi rappresentanti, un verdetto che la liberi da una belva
8438 Sfogl | casa erano tutti ghiotti di verdura o almeno se ne faceva un
8439 Sfogl | ai me œucc! Porca d'ona vergognascia! A dì che voreva no che
8440 Sfogl | provocare l’assemblea e verificare i registri. Tonio, mano
8441 Sfogl | è vero ottimo dottore?~— Verissimo.~ ~*~* *~ ~Io ero tra i
8442 Sfogl | il corpo sociale aveva il verme solitario nel ventre che
8443 Sfogl | che non fa pace che colla verminaia. Ora a quale dei due si
8444 Sfogl | malamente pennellata di vernice e un pugno di legna nell'
8445 Sfogl | Orsinuovi, Orsivecchi, Verolanuova, Quinzano, Soresina, Casalmaggiore,
8446 | verrà
8447 Sfogl | razzapaglia di braccianti, si verrebbe a casa coi carri vuoti.
8448 Sfogl | se io potessi alzarmi, verrei a bagnarti con la pezzuola
8449 | verrò
8450 Sfogl | diavol! Lui emettendo qualche versaccio: Robba robada! Alee fiœuij!
8451 Sfogl | quell’asino di Picozzi — un versaiuolo sversato — un bufonchione
8452 Inc | che masticavo.~— Giorgio, versami un po' d'acqua. Quando fu
8453 Sfogl | sapone pregno di olezzi e a versarvi le goccie odorose.~Poi mi
8454 Sfogl | le lagrime che il figlio versava per la madre, voi che m’
8455 Sfogl | Cane! E poi senta come so verseggiare in vernacolo, io.~ ~Che
8456 Sfogl | ballabili che sprigionava il verticale, salutate, riverite dagli
8457 Sfogl | terrene io mi sollevo fino al vertice della questione, allora,
8458 Sfogl | continuando a tritare una verza grossa come un pugno. Del
8459 Sfogl | minestrone di fagiuoli, verze, carote e patate, due uomini
8460 Sfogl | Marchini. Avete in casa dei vescicanti?~— No, don Giovanni.~— Non
8461 Sfogl | stiracchiargliele come due vesciche e stringergliele l’una sull’
8462 Sfogl | del moro, cadevano come vespe sullo zuccaro. Si urtavano,
8463 Sfogl | frontali, sventolavano del vessillo tricolore. I caffè, le capanne
8464 Sfogl | gambe impoltigliate, una vesta di cotone sdruscita, delle
8465 Sfogl | facevano tutti assieme nel vestirsi, mi riaddormentai più profondamente
8466 Sfogl | Pallavicino. Di guardia si restava vestiti e si tenevano incrociati
8467 Sfogl | mangiava ugualmente. Egli si vestiva da pagliaccio, coi calzoni
8468 Sfogl | mangiavano, dormivano e si vestivano. Il loro cuore dev'essere
8469 Sfogl | si spargevano a Vaprio, a Vestone, a Bergamo e su su per cinquanta
8470 Sfogl | Come la va, il nostro veterano.~Mi portò fuori la scranna
8471 Sfogl | ignoranza. Sissignori, ci sono veterinari che non conoscendo bene
8472 Sfogl | sciorinata come nel negozio di un vetraio. In «ragioneria,» una madonna
8473 Inc | vendetta, mi additaste la vetrata e ricami. Quale coltellata
8474 Sfogl | trascinare a casa colla vetreria vuota.~ ~*~* *~ ~Non era
8475 Inc | dartene ragione. Guarda questa vetrina femminile Ricche vesti imbottite
8476 Sfogl | veduto ammucchiato nelle vetrine dei fornai e il salame l’
8477 Sfogl | re! Io non sono salito in vetta alla tua Superga a sberrettarmi,
8478 Sfogl | lotto, mentre passa una vettura. Vedo il pericolo e tento
8479 Sfogl | venuta su folleggiante tra i vezzi, ai profumi, ai ninnoli
8480 Sfogl | Galatea, più superba e più vezzosa di lei, abbandonando la
8481 Sfogl | giudizi? Noo l'era on alter viagg, quest chi? ma già a vialter
8482 Sfogl | divoravano. Con Lullo si viaggiava sicuri. La sua carriera
8483 Sfogl | giornatone fredde, quando viaggiavamo coperti di brina, coi diacciuoli
8484 Sfogl | udire quattro piedi che viaggiavano verso l'uscio. Mi trovai,
8485 Sfogl | mercato e alla notte un gran viale selciato in un deserto,
8486 Inc | a noia. Il silenzio dei viali, il tramonto del sole, il
8487 Sfogl | bollente al cervello. Il lacchè vibrato — inesorabile, mi rischiaffeggiava
8488 Inc | saremmo provati un mese a vicenda. La cosa era naturalissima.
8489 Sfogl | fremito nel pubblico.~— Le vicende politiche possono perturbare
8490 Sfogl | nessuno della numerosa vicinanza ignorava, da quel momento,
8491 Sfogl | Dopo tanti anni e tante vicissitudini ho toccato col piede la
8492 Sfogl | da San Agostino, da Borgo Vico e irrompere in San Pietro
8493 Sfogl | Infilammo un vicolettaccio di siepi, di brughiere,
8494 Sfogl | portico, si entrava in un vicoletto oscuro e si entrava in casa
8495 Sfogl | cenciaiuoli che vanno vociando pei vicoli e pei cortili dalla poveraglia:
8496 Sfogl | herr, quando si è stati a Víenna? Il mio capitano, che mi
8497 Sfogl | La conoscete? Déjà bien vieux, j'ai hâte de vous voir.
8498 Sfogl | campagne novaresi e «battevano» Vigevano, Mortara, Casale Monferrato,
8499 Sfogl | badate, Io non accuso di vigliaccheria l'uomo che si sottrae agli
8500 Sfogl | divellendo, schiantando quercie, vigneti, pali, boschi e tutto ciò
8501 Sfogl | anni. Quando avevo la mia vignola.... L'ho venduta all'antivigilia
8502 Sfogl | vocione simpatico e dalla mano vigorosa come una morsa. Si girava
8503 Sfogl | Giorgio miserabile, o Giorgio vile, o infame Giorgio, va, fuggi,
8504 Sfogl | attenzione del portiere. Povero Villa! Quando udiva quel sibilo
8505 Inc | rotolato lentamente dalla villania d'un piede. Mi risollevai
8506 Sfogl | cielo mi guardi dal dire villanie alla sventura. Ma non è,
8507 Sfogl | anch'io....~— Sarebbe una viltà.~— Un corno. Noi tuoi panni
8508 Sfogl | stessa cuccia e lei aveva la vinaglia fin negli occhi, si metteva
8509 Sfogl | Bello, perchè la bellezza vince, buono perchè è lui che
8510 Sfogl | non ho più desiderio di vincere. Mi arrendo malconcio. Ma
8511 Sfogl | tre, quattro martelli che vincevano i chiodi: tac, tic, toc,
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