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ATTO SECONDO
SCENA PRIMA.
Sala senza porte. - Un tavolo e due
scranne servibili. - Altri tavoli e sedili dipinti sul muro.
Baritono - alcune guardie.
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Barit.
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(alle guardie)
La regina vedeste? (breve
pausa)
Una risposta
Non mi attendo da voi - siete comparse...
E una comparsa non parlò
giammai...
Ite!... Solo esser voglio....
(le guardie volgono la faccia
verso le quinte, aspettando un cenno del direttore di scena).
Ah! no....
attendete....
(le guardie partono, urtandosi
e spingendosi l'una contro l'altra).
Dove vanno, perdio, questi
balordi?...
Io muti li credea - sono anche
sordi!...
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SCENA II.
Frate Profondo e Detti.
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Frate.
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Signor....
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Barit.
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Che vuoi?...
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Frate.
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Di favellarvi chiede
Primadonna... ma pria.... con
vostra pace...
Io pur vorrei....
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Barit.
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Che cosa?....
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Frate.
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Intrattenermi
Un istante con voi....
Quattro minuti almen....
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Barit.
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Parla: che vuoi?...
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Frate.
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Ch'io sono il basso - non
ignorate....
È necessario che m'ascoltiate....
Lo vuol.... lo esige.... l'onor
dell'arte....
Fui scritturato qual prima
parte....
E senza un'aria.... senza un
duetto....
Bella figura farei davver!
So che a Milano qualcuno ha detto
Che da gran tempo non ho più
voce....
Che fu menzogna, calunnia atroce,
Al dotto pubblico farò saper!...
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Barit.
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(da sè, reprimendosi)
Destino avverso! tremenda sorte!
Soffrir gli scandali d'una
consorte....
Vederla fremere d'iniquo
amore....
Andare in estasi per un
tenore....
Son cose orribili.... cose
nefande....
Cui non può reggere l'uman
pensier....
Pure un supplizio - v'è ancor più
grande,
Udir di un basso le
stonazioni....
E dover fingere per più ragioni
Che le sue note vi fan piacer!
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Frate
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(scostandosi da Baritono e muovendo per partire)
Risolvi, o principe!
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Baritono.
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Ho risoluto....
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Frate.
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Sai per qual scopo son qui venuto...
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Baritono.
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Chiaro parlasti....
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Frate.
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Cantar non vuoi
La cabaletta?
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Baritono.
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Da bravo! a noi!....
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a due voci.
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Le trombe squillano - dietro la
scena....
Un sorso d'acqua corriamo a ber
(si dividono ed entrano nei
panneggiamenti delle quinte, quindi ricompariscono colle spade sguainate,
urlando a tutta gola):
Ignoti nemici
Già invadon le
porte;
Di stragi, di
morte
L'istante è vicin!
(inginocchiandosi e moderando
la voce)
Gran Dio, benedici
Le nostre
bandiere;
(alzandosi impetuosamente e
raddoppiando le grida)
Le barbare schiere
Respingi al
confini
(rumori diversi dietro scena)
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Frate.
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Udisti?
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Baritono.
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Udii....
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Frate.
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Quale fragor?....
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Baritono
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(tendendo l'orecchio)
È un carro
Che nella via trapassa
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Frate.
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Ti inganni.... è la gran cassa....
Che del cannone il tuon da lungi imita....
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Baritono.
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La guerra cominciò....
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SCENA III.
Primadonna e detti.
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Primadonna.
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Vili.... è finita!
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(Tutti si arrestano, guardandosi l'un l'altro col massimo stupore.
Dalla gran cassa che va allontanandosi partono ancora dei colpi quasi
impercettibili - mentre l'orchestra a mezzo dei violini fa sentire il gemito
dei feriti e dei morenti)
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Baritono
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(avvicinandosi ad una finestra)
Sì.... la guerra è finita... Le
mie truppe
Son tutte là...
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Frate.
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Nessuno è morto?....
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Baritono.
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Io credo
Che nessun prese parte alla
battaglia....
Eppure.... oh! gioia! la vittoria è nostra....
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Primadonna
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(chinandosi verso l'orchestra)
Gemito di morenti.... udir mi parve....
Laggiù....
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Frate.
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Preghiam per essi - vi
prostrate....
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Baritono e Primadonna
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(inginocchiandosi con visibile ripugnanza)
Sempre così.... quando c'è in scena un frate!
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Frate
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(in piedi, alzando le braccia
al cielo)
Deh non andare in collera,
Signor, se tu mi
vedi,
Mentre costor si
prostrano,
Far l'orazione in
piedi.
Finchè un basso
profondo
Sorviverà nel
mondo,
Questo costume pio
Cangiarsi non
potrà....
Tu lo sopporta, o Dio....
Grande è la tua
bontà!
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Baritono - Primadonna
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(sottovoce)
Se buono è Iddio, del pubblico
Più grande è la bontà!
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Baritono
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(alzandosi)
D'inutili duetti e cavatine
Già troppo si abusò.... Tutti
mostrammo,
Qual nel primiero e qual nel
second'atto,
Chi siam, perchè cantiamo,
La specie e il rango che ciascun
teniamo.
Nella più vasta e ricca galleria
Del palazzo regal si aduni alfine
L'intera compagnia....
Il popolo vuo' dire, i senatori,
I militi ed il clero,
La Banca, il Parlamento, il
Ministero,
Il Consiglio di Stato....
E tutti quanti han dritto a
figurare
In un grande finale concertato.
(Volgendosi a frate profondo)
Venite voi?
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Frate.
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Vi pare
Che senza me si possa?....
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Baritono.
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Ebben, vi attendo....
(a Primadonna)
Dell'abito più splendido e
sfarzoso
Vanne e ti adorna.... Al fianco
del tuo sposo
Tu salirai sul trono....
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Primadonna.
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Un bel vestito
Di seta e d'oro io sfoggierò....
Di gemme
Sfavilleran la mia corona.... e
il petto....
Metterò un braccialetto....
(Che mi diè in dono il marchesin
Sanvito)
E quattro o cinque anelli in ogni dito....
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Frate.
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Tante ricchezze.... possedete? A
Dio,
Al dator d'ogni bene
L'inno di grazia ora innalzar
dovete....
(Mentre Primadonna fa per inginocchiarsi,
Baritono la afferra per un braccio e la trascina fuori della scena)
Sta a veder che costui,
Perchè è basso profondo,
Mi intuona adesso un'altra litania!
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Primadonna.
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Questa ci mancherebbe!
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Baritono.
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Andiamo via... (escono).
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Frate
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(avanzandosi verso la ribalta
colle mani alzate, come al solito)
Non c'è più religione a questo
mondo!....
(esce a passo lento).
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SCENA IV.
Grande sala. Tre lampadarii che
pendono dalla vôlta con moccoli fiammanti. - Altrettanti lampadarii dipinti
sulle tappezzerie. Due domestici in livrea collocano un trono alla destra dello
spettatore sul davanti della scena. Nel resto della sala i mobili brillano per
la loro assenza.
Comprimario - Comprimaria.
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Comprimario
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(dalla porta a destra).
Nessuno ancor....
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Comprimaria
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(dalla porta a sinistra).
Nessuno.
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Comprimario
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(vedendo Comprimaria).
Qualcuno è là....
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Comprimaria
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(vedendo Comprimario).
Qualcuno!
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Comprimario
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(avanzandosi).
Qual buon vento vi porta?
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Comprimaria.
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E voi perchè accorreste?
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Comprimario.
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Degli abiti di gala Baritono si veste....
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Comprimaria.
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Anche la Primadonna deve cambiar vestito....
Bisogna darle tempo....
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Comprimario.
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Benissimo! ho capito....
Ci vorrà molto ancora?...
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Comprimaria.
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Passai dal camerino
Mentre stava indossando il manto
d'ermellino....
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Comprimario.
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Poi, si sa bene, a prendere un
più vivace aspetto,
Convien di tempo in tempo rinfrescare il belletto....
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Comprimaria.
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Il pubblico frattanto, che nulla
ci comprende,
Crede che noi cantiamo e con pazienza attende....
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Comprimario.
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Tieni bassa la voce....
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Comprimaria.
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A gridar non mi arrischio....
Lasciam fare all'orchestra....
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Comprimario
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(voltandosi con vivacità).
Credo udir qualche fischio....
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Comprimaria.
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Un fischio!... un altro ancora mi par d'averne udito....
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Comprimario.
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Che pubblico imbecille!...
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Comprimaria
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(osservando verso la scena).
Baritono è vestito....
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Comprimario.
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Egli con Primadonna si avanza...
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Comprimaria
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(parlando verso le quinte).
Presto!... fuori!...
Venisse un colpo secco a tutti i fischiatori!
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Comprimario
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(inchinandosi verso la quinta)
Avanzatevi, o prence.... (sottovoce) (Il pubblico è
fremente).
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Comprimaria.
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Regina, a voi mi prostro....
(sottovoce) Vi pigli un accidente!
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SCENA V.
Baritono - Primadonna - Frate
profondo indi Coristi, Coriste e Comparse in costumi di tutte le epoche.
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Coro.
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Olà.... tutti accorriamo!
Il trono
circondiamo....
Cantiamo, urliam,
gridiamo....
Senza saper
perchè....
Evviva il nostro
principe!
Evviva il nostro
Re!...
(sottovoce, con mistero).
Egli è là....
Che vorrà?...
Che dirà?...
Che farà?...
Parlerà?...
Tacerà?
Mettiamci tutti in
giro.... e si vedrà!...
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Baritono
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(in piedi sui gradini del
trono).
Nessun mancò - Qual gaudio il cor
mi inonda
Nel vedere che il mio popolo
intero,
L'esercito ed il clero,
In un dì, come questo, di gran
gala,
Possan tutti adunarsi in una
sala!
Godo ancor che nell'ultima
battaglia
Non un perì de' prodi miei
soldati....
Partiron trenta.... e trenta son
tornati.
È pur gioconda la vittoria,
quando
Nessuno in campo muore....
Nè ferito riman....
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Frate
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(levando al cielo le mani).
Gloria al Signore!
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Bar.
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L'alta ragion che in così fausto
giorno
Tutti quanti vi appella a me
d'intorno
Nota forse vi è già....
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Coro.
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L'indoviniamo....
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Bar.
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Un grandioso final cantar dobbiamo....
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|
Coro.
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Un final! come si fa?
Il tenore non è qua....
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Primadonna
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(da sè, stralunando gli occhi).
A suo tempo egli verrà....
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Bar.
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Qual fragor! che mai sarà?...
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Primadonna
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(accorrendo verso una quinta).
È ben desso!...
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Bar.
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(balzando dal trono). Guardie.... olà!
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Frate
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(trattenendo Baritono che
porta la mano alla spada).
Ferma.... arresta.... per pietà!
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SCENA VI.
Tenore e Detti.
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Primadonna
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(correndo sul davanti della
scena abbracciata a Tenore).
Sei tu, mio bene?...
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Tenore.
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Sì....
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Tutti.
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Desso!...
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Bar.
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(arretrando colla mano sull'elsa della spada).
Oh furore!...
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|
Tutti.
|
Lui solo aspettavam!...
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Frate
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(levando le braccia al cielo).
Gloria al Signore!
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(rullo di timpani - i cantanti primarii si schierano sul davanti
del proscenio, - Breve silenzio).
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Tenore
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(fissando torvamente lo
sguardo nel Baritono).
Sì.... tornai.... Senza il tenore
Non si canta un
gran finale -
Son partito col
vapore....
Venni qui....
d'amor sull'ale....
Ma in un pezzo
concertato
Io sprecar non
voglio il fiato....
E finito questo a
solo,
Più un sospir non
metterò.
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Primadonna.
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Dell'orchestra nel fragore....
Non si intendon le
parole,
Al baritono, al
tenore
Si può dir ciò che
si vuole....
Ma in un pezzo
concertato
Io sprecar non
voglio il fiato....
Per morir
nell'ultim'atto
La mia voce io
serberò.
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Bar.
|
(portando la mano al pugnale).
Di trafiggere il tenore
Saria comodo il
momento....
La mia rabbia, il
mio furore
In vederlo io
freno a stento....
Ma sa ben lo
scellerato
Che in un pezzo
concertato
Se anche il
fulmine cadesse
Un tenor morir non
può.
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Frate.
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Per accrescere il fragore
Darò fiato a' miei
polmoni,
L'anatema del
Signore
Tempo è omai che
qui risuoni....
D'esser frate
alfin mi scordo....
E se Iddio fa spesso
il sordo,
Col cannon della
mia voce
Sordo appien lo
renderò.
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Coro.
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Della musica il successo
Tempo è omai che
si decida,
Dal maestro fu
promesso
Un regalo a chi
più grida....
Se passasse
inosservato
Il gran pezzo
concertato
Saria caso qual la
storia
Forse mai non
registrò.
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Baritono
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(volgendosi con vivacità).
Qual grido!...
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|
Tutti.
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Chi s'avanza?...
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SCENA VII.
Comprimario e Detti.
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Comprimario
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(a Baritono)
Signor....
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Baritono.
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Che vuoi da me?...
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Comprimario.
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Qualcun domanda
L'ingresso....
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Tutti.
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Chi sarà?... Gran
Dio! la banda?....
(All'improvviso si vedono spuntare dalla muraglia diversi
istromenti colla gran cassa in testa. - I suonatori, vestiti di costumi
bizzarri, si spingono innanzi urtando le coriste. - Agitazione generale. Gli
attori principali estraggono le spade, minacciandosi senza ferirsi. -
L'orchestra e la banda gareggiano di fragore).
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Tutti.
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Giorno d'orrore....
Giorno d'amore....
Giorno di
giubilo....
Giorno di duol.
Al mio
contento....
Al mio
spavento....
Gli astri
sorridono....
S'oscura il
sol....
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(silenzio generale).
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Tenore
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(accostandosi a Primadonna).
A mezzanotte....
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Primadonna.
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Dove?...
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Tenore.
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Nol so....
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Tutti.
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A mezzanotte!...
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Tenore
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(a Primadonna). Verrai?...
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Primadonna.
|
Verrò....
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Tutti.
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(colla massima forza,
slanciandosi verso la ribalta colle spade sguainate)
Giorno d'orrore....
Giorno d'amore....
Giorno di
giubilo....
Giorno di duol.
Al mio
contento....
Al mio
spavento....
Gli astri
sorridono....
S'oscura il
sol....
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(Tenore getta la spada ai
piedi di Baritono. - Questi vorrebbe avventarsi a Tenore, ma viene trattenuto
da Frate Profondo. - Primadonna sviene nelle braccia di Comprimaria.
Comprimario corre dietro a Tenore. - I coristi e la banda entrano nelle
muraglie e nelle tappezzerie col massimo disordine).
CALA IL SIPARIO.
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