Parte, Capitolo
1 Nota, I| fabbriche francesi siano ora in decadenza, e che anzi
2 Nota, I| s'imitavano i classici e ora gli stranieri. E ancora,
3 Nota, II| cuore, nè di ridere davvero.~Ora, perchè questo sdoppiamento
4 Nota, III| avvedo bene, pur troppo, ora, che ce l'ho con me! Va,
5 Nota, III| non ci pativa nulla, ed ora te la pigli con te stesso,
6 Nota, III| cascar giù meglio dall'altra! Ora poi mi pare di essere il
7 Nota, III| grandezza. Non bastava. Ora mi fai discendere il sole
8 Nota, III| che si fa sentire, e che ora mi dà una stretta, ora mi
9 Nota, III| che ora mi dà una stretta, ora mi pesa quanto una macina
10 Nota, III| tuo padrone! Ti lusinga ora perchè t'adopera, e quando
11 Nota, III| contemporanei non sanno ora più essere nè ben contenti,
12 Nota, IV| critica letteraria; accennerò ora, brevemente, per finire,
13 Nota, IV| come e quanto più possono. Ora immaginate che questo Illustrissimo
14 Nota, IV| almeno apparentemente) ora più rosso ora più nero,
15 Nota, IV| apparentemente) ora più rosso ora più nero, a seconda dei
16 Nota, IV| simbolo, che nulla è più, ora deve firmare una condanna
17 Rom, Pro| numerati amici. Era dunque un'ora del più gajo teatro del
18 Rom, Pro| vero, – rispose egli, – ma ora, grazie a Dio, non mi ritrovo
19 Rom, Pro| umore, da un anno in qua!~— Ora può darsi perchè... Ma se
20 Rom, Pro| potremo parlare del rimanente. Ora basta.~Galeazzo escì dopo
21 Rom, Pro| giorni seguenti alla medesima ora di prima, forzandosi di
22 Rom, Pro| Maria sorridendo. – E a che ora hai passeggiato?~— Sono
23 Rom, Pro| ho visto molte cose che ora non voglio ripetere perchè
24 Rom, Pro| Perchè?~Te lo dirò dopo. Ora debbo raccontarti che Piero
25 Rom, Pro| lavorato fin che ho potuto, ed ora che son vecchio non mi rimangono
26 Rom, Pro| per lo spirito. Ci ripenso ora da tre mesi in qua, e ti
27 Rom, Pro| credette. Di fatto, mezz'ora dopo, il brillante sindaco
28 Rom, Pro| riscalderemo bene, ma a suo tempo. Ora basta che abbiate un po'
29 Rom, 1| sola ad alta voce e dire: «Ora anderemo a prender l'olio!
30 Rom, 1| anderemo a prender l'olio! Ora anderemo a spillar l'aceto!»
31 Rom, 1| mi duravano i quattrini. Ora son quasi a secco, ma possiedo
32 Rom, 1| verificare come mai mezz'ora prima gli avessero parlato
33 Rom, 1| di due buone miglia, ed ora, dopo tanto camminare, principiassero
34 Rom, 1| esso l'aveva mangiata, ed ora, sempre con esso, dava di
35 Rom, 1| per guardarla meglio; per ora non s'è visto che la pelle,
36 Rom, 1| la sua tenace astuzia.~Ora l'astuzia distrugge affatto
37 Rom, 1| birichina che principia da ora a far la santa per trovare
38 Rom, 1| senza mai avere, come avete ora, le viottole piene di sterponi,
39 Rom, 1| riscaldare con le buone; ed ora, come vedi, son cotto a
40 Rom, 1| ebbe quasi gusto. Almeno ora sapeva di che morte poteva
41 Rom, 1| di letto, per vedere che ora è alla finestra, guardando,
42 Rom, 1| un bel gridare «Su che è ora!» nelle orecchie di Galeazzo,
43 Rom, 1| jersera non mi parevate. Ma ora avete gli occhi tanto imbambolati...~
44 Rom, 1| Su, da bravo, intanto. Ora ci si vede benissimo.~E
45 Rom, 1| ingrassare il coltivato. Ma per ora, come vedete, non mi sono
46 Rom, 1| venite a desinare che è ora. Me ne vado.~E andò. Galeazzo
47 Rom, 2| affrettatamente. La prima ora fu molto brusca, molto pesante,
48 Rom, 2| immobile da più di un quarto d'ora su di una piccola stradella
49 Rom, 2| No, non c'è male, per ora.~— Dio voglia che lo possiate
50 Rom, 2| Oh cara la mia Maria!~— Ora pro nobis! – rispose Costantina
51 Rom, 2| II.~Ora che è mezzogiorno e che
52 Rom, 2| fatto che nella provincia ora da noi visitata non si mangia
53 Rom, 2| diventare una bella cosa. Ora i secoli ci hanno messo
54 Rom, 2| in mezzo alla cenere, ed ora che è appena lavato non
55 Rom, 2| chiacchierare tranquillamente. Ora le tirava le sottane, ora
56 Rom, 2| Ora le tirava le sottane, ora piangeva forte, ora tempestava
57 Rom, 2| sottane, ora piangeva forte, ora tempestava coi piedi. Finalmente,
58 Rom, 2| anche a lei fin quasi all'ora di mandarla a scuola, e
59 Rom, 2| il chilo la farina gialla ora verso Milano?~Il conte di
60 Rom, 2| qui?~— Venti centesimi, ora, e non c'è male, ma l'anno
61 Rom, 2| male. C'è poca religione, ora, e il pane che mangia uno,
62 Rom, 2| fontana d'oro! Mi vuoi bene ora perchè sei pieno di latte,
63 Rom, 2| pieno di latte, porcellino! Ora sì, eh?~E il bimbo a ridere.~—
64 Rom, 2| roba! Parliamo di pericoli ora che c'è una creatura di
65 Rom, 2| ve l'ha rubata di tasca! Ora intendo perchè stava così
66 Rom, 2| accendere la pipa ogni mezz'ora, gratissimo a chi gliela
67 Rom, 2| Lasciamo in pace la bambina che ora non ci ha che fare, ma chi
68 Rom, 2| come tagliata in due, ed ora se la batteva col manico
69 Rom, 2| col manico del falcetto, ora, per stirarsela, si rizzava
70 Rom, 2| ajutarli. S'è patito tutti, ed ora si continua, lui ed io,
71 Rom, 2| esplicita ed impaziente.~— Ora è tardi, – rispose Costantina, –
72 Rom, 2| vostro padroncino~— Lo sapete ora? L'ho nominato più di una
73 Rom, 2| non fossero (almeno per ora) già capitate a moltissime
74 Rom, 2| litigando. È in collera ora? È in pace? Non lo so, e
75 Rom, 2| bene la prima volta; ma ora, chi ne aveva colpa, dopo
76 Rom, 3| assai liscia fino a quell'ora. Nunziata, con la sua ghigna
77 Rom, 3| A chi? A vostra cugina ora che l'avete piantata? Ebbene,
78 Rom, 3| chiesa anche noi?~Fosse ora di benedizione, volentieri,
79 Rom, 3| di occuparsi troppo; no, ora si sapeva tanto bere chi
80 Rom, 3| invocate sempre. Anche or ora. V'ho udito io.~— Ebbene,
81 Rom, 3| anima del povero conte, ma ora, pur troppo, non c'è che
82 Rom, 3| l'avrà fatto Noè, perchè ora la sfido a trovare una sola
83 Rom, 3| sparte in fondo alla corte.~— Ora che siamo in famiglia, –
84 Rom, 3| III.~Ora, dopo le nuove leggi e il
85 Rom, 3| Dammi tempo un quarto d'ora, e parlerò come te. È da
86 Rom, 3| disse forte alla madre:~— Ed ora che si fa? Dove si mette
87 Rom, 3| espedienti!~Eppure tutto ora gli pareva furbesco, tutto
88 Rom, 3| Scrivevo già da mezz'ora in caffè, – seguitò a dire, –
89 Rom, 4| d'arma da fuoco, a quest'ora, dalla parte della casa
90 Rom, 4| apparivano che piccole tracce, ora sì ed ora no, nell'estremo
91 Rom, 4| piccole tracce, ora sì ed ora no, nell'estremo lato del
92 Rom, 4| riposi del suo rivale.~Ma ora che la vecchia sta finalmente
93 Rom, 4| casa!~— Lasciate che vada ora, che è vuota! – proruppe
94 Rom, 4| più lunghi ancora.~— Ed ora che si fa? – domandò Piero,
95 Rom, 4| Stentone di prendersele, ora che erano tutte a fascio
96 Rom, 4| III.~Ora che la parte più importante
97 Rom, 4| rustico è già bell'e andata, ora che la casa di abitazione
98 Rom, 4| quasi fuor di pericolo, ora è il momento buono per il
99 Rom, 4| Nunziata principiava di buon'ora a stare attorno al signor
100 Rom, 4| colla luna che aspetta ora ad alzarsi laggiù, e coi
101 Rom, 4| e che so io.~— Ah così, ora ho capito bene!~— Ce n'è
102 Rom, 4| dar retta ai curiosi che ora, a disastro in parte scongiurato,
103 Rom, 4| quella sciaguratissima notte. Ora il povero Ritenete era un
104 Rom, 4| molto tempo?~— Più di un'ora, e fu poco avanti che arrivasse
105 Rom, 4| madre, aveva in mano or ora un bel pezzetto del pollo
106 Rom, 4| vecchia. – Ha liticato or ora con Ritenete, e poi è corsa
107 Rom, 4| Ho udito solamente che ora nominavano D. Angelo, ed
108 Rom, 4| nominavano D. Angelo, ed ora Niccolino.~— Guardate, –
109 Rom, 4| se la trovate.~–– Arriva ora. Vedo il suo fazzoletto
110 Rom, 4| Dov'è?~— Di là dalla siepe. Ora si vede tutta. Pare arrabbiata
111 Rom, 4| in tempo di gran secca. Ora il momento è così solenne
112 Rom, 5| mettersi a sedere un quarto d'ora, si sarebbe sorbito anche
113 Rom, 5| Dove vi siete seduto or ora a far colazione Lungo 'l
114 Rom, 5| altri: prenderò moglie. Ma ora!! Se Costantina, per disgrazia
115 Rom, 5| sviluppata, liberale come usa ora, oh avreste veduto che bell'
116 Rom, 5| E così io mi ritrovo ora in una specie di gineprajo,
117 Rom, 5| vado via. Mi riposo qualche ora dormendo questa notte, e
118 Rom, 5| che ho guadagnato lo sento ora, nei gomiti, con le botte
119 Rom, 5| ruine dell'incendio, tendeva ora avidamente le orecchie verso
120 Rom, 5| piangeva forte da un quarto d'ora, benchè fosse vestito dei
121 Rom, 5| Chi gli avesse detto mezz'ora prima che, pur di andarsene,
122 Rom, 5| queste precise parole: «Ora sta in te. Voglio sposarmi
123 Rom, 5| non lo smuovo un pochino ora, io dentro quest'oggi non
124 Rom, 5| quasi cantarellando:~— Ed ora, che si fa?~Qui Piangi posò
125 Rom, 5| tutto da me come faccio ora! Una donna che mangia bene
126 Rom, 5| Peppina?~— Sì, valli a cercare ora quegli indiscreti che non
127 Rom, 5| stende i lenzuoli lavati or ora, voi verrete con me qui
128 Rom, 5| foco è spento da più di un'ora, e che si spicci se vuole
129 Rom, 5| visto. Non si cheta più. Ora la fortuna è capitata alla
130 Rom, 5| sì, la giornata è lunga, ora, e ne avrei fatto di belle
131 Rom, 5| voi andate da Piero, che è ora. Ditegli che l'acqua della
132 Rom, 5| in tasca nessun vitello. Ora mangio un boccone e vo difilato
133 Rom, 5| elemosina, no in fe' di Dio, ma ora! Ora non mi rimangono che
134 Rom, 5| no in fe' di Dio, ma ora! Ora non mi rimangono che settantanove
135 Rom, 6| Ah buona lana che siete! Ora capisco perchè ci avete
136 Rom, 6| Cremona, starei male da ora.~— Mancano bimbi! La contessa
137 Rom, 6| E che se n'ha a fare ora di quei quattro stracci,
138 Rom, 6| sulle tube e sui fagottini, ora che siamo venute a Milano
139 Rom, 6| mai scordato il quarto d'ora vissuto in alto, sopra la
140 Rom, 6| il servidorame che stava ora girando attorno alla tavola.~
141 Rom, 6| consigli di vostra madre e che ora... riprovo.~— Davvero? E
142 Rom, 6| tè.~— Il tè di camomilla? Ora dovrebbe venire che c'è
143 Rom, 6| retta, la Casanova sarebbe ora tutta quanta in cenere.~
144 Rom, 6| ribattezzato per il tuo cocchiere. Ora pensaci tu. Risparmiami
145 Rom, 6| finta di innamorarmi! Ed ora, senza avvilirmi a chieder
146 Rom, 6| chieder nulla a nessuno, ora forse tornerei a casa con
147 Rom, 6| anima vostra! Se non che ora è troppo tardi per poter
148 Rom, 6| Parlo bene?~— Benissimo. Ma ora voglio rispondere parecchie
149 Rom, 6| e non lustrarmi tanto. Ora a te, Costantina. Tu resterai
150 Rom, 6| pigliami in parola subito. Ora a voi, vecchia ed umanissima
151 Rom, 6| subito piano, quasi fra sè:~— Ora posso dire di aver provato
152 Rom, 6| ghiaccio è rotto e a noi due ora, sposina bella! Voi avete
153 Rom, 6| un'altra, per il momento. Ora almeno poteva palparsi in
154 Rom, 6| più morbino che non abbia ora, poveretto.~— Che ha? Sta
155 Rom, 6| che pensò sempre, fino ad ora di mettersi a letto, che
156 Rom, 6| Niccolino a fargliela, ed ora doveva smaltirsi fino alla
157 Rom, 6| Galeazzo, e questi le diceva:~— Ora sarai contenta, spero, ma
158 Rom, 6| vuole che si dorma a quest'ora, non che si preghi, e tre
159 Rom, 6| non è vero?~— Bonissime. Ora ti viene in mente? Dormiamo,
160 Rom, 6| traditore davanti agli occhi, ma ora che sono qua... è un'altra
161 Rom, 6| Odimi dunque.~— Si principia ora? Speravo che tu stessi per
162 Rom, 6| dorme! – pensò tra sè.~*~* *~Ora accadde che anche la vecchia,
163 Rom, 6| con un vero cocchiere. Ma ora che disgraziatamente c'è
164 Rom, 6| scappata neanche una!~— A quest'ora egli avrà già combinato
165 Rom, Con| osteria.~— Chi se ne ricorda ora? Ma lo so quando voglio.
166 Rom, Con| lampo.~— La farina chiusa, ora che son qua io? – domandò
167 Rom, Con| esterrefatta.~— Già! già! Chiusa. Ora la nostra roba e quella
168 Rom, Con| poche idee, principiava ora a far testa anche nel campo
169 Rom, Con| disse:~— Ah, levi la cresta ora, carino, perchè tu sei su
170 Rom, Con| son giù? Bravo, bravo! Per ora mi bevo due o tre anni di
171 Rom, Con| stesso. Non hai detto or ora che sei suo amico? – sclamò
172 Rom, Con| pianto tanto in vita sua, ed ora gli capitava di dover anche
173 Rom, Con| Avevi tanta lingua un'ora fa per far arrabbiare le
174 Rom, Con| pettegole del paese, ed ora che ti parlo con tanta melodia,
175 Rom, Con| fatto eguale!~Punto.~ ~Mezz'ora dopo don Angelo, che era
176 Rom, Con| avanti così per tre quarti d'ora, trascorsi i quali la vecchietta
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