Parte, Capitolo
1 Nota, III| va che hai già fatto un bel guadagno. Ti sei sacrificato
2 Nota, III| a Gaetano Donizzetti un bel vecchio rubicondo e gioviale
3 Rom, Pro| nell'escir di letto. – Un bel cavallo da comperare, un
4 Rom, Pro| sposato più volontieri il suo bel cugino dai capelli crespi
5 Rom, Pro| andava d'accordo col suo bel nome: quello di volere sempre
6 Rom, Pro| pipa.~Galeazzo aveva un bel tenersi aggrappato all'unico
7 Rom, 1| il padre e lei, ebbero un bel fare per trattenerlo a tempo.~
8 Rom, 1| stesso modo di prima.~Era un bel pezzo di grazia di Dio,
9 Rom, 1| camminare, principiassero bel bello a discorrere di tre.~—
10 Rom, 1| quello? O ammazzarla un bel giorno a furia di botte,
11 Rom, 1| compariva più. Aveva un bel filare sedici ore il giorno
12 Rom, 1| il giorno l'inverno, un bel pretendere l'estate dai
13 Rom, 1| al suddetto mediatore: un bel pezzo di cristiano sui ventotto
14 Rom, 1| pegno casa e casamento. Bel modo il vostro di tenere
15 Rom, 1| manderò.~Giovannona ebbe un bel gridare «Su che è ora!»
16 Rom, 1| istupidito dal sonno, un bel migliajo di passi in aperta
17 Rom, 1| sentito parlare con tanto bel garbo jersera, ho pensato
18 Rom, 2| robaccia, come se fosse un bel sogno già destinato a dileguar
19 Rom, 2| a cena.~— Venite avanti, bel giovinotto, – sclamò Nunziata,
20 Rom, 2| riporlo a terra. – È un bel bimbo questo!~— Non è mica
21 Rom, 2| piace a nessuno, e se questo bel mobile di figliuolo avesse
22 Rom, 2| per farsi mostrare, dal bel principio, come valersi
23 Rom, 3| crederei.~— Sì? Non pare.~Così, bel bello, le dieci arrivarono
24 Rom, 3| donna gentile,che nel bel numero contava per due –
25 Rom, 3| cara mia, i denti hanno un bel dire, ma se l'amore vi desse
26 Rom, 3| avrebbe dato volentieri un bel pajo delle sue più belle
27 Rom, 3| casetta.~Maria aveva avuto un bel servirsi di cartaccia grossa,
28 Rom, 3| e il terso marmo del suo bel volto coprì il suo immediato
29 Rom, 3| spesso in cerca del più bel modo di volgere il discorso,
30 Rom, 3| Galeazzo non potè vedere nè il bel nasino volto all'in su,
31 Rom, 3| del mediatore, che è un bel pezzo d'uomo, e gli discorresse,
32 Rom, 3| degli Abeti.~— Lazzaro! Bel nome! Non m'era ancora venuto
33 Rom, 3| Angelo si sprofondava di bel nuovo nel vorticoso pelago
34 Rom, 3| finestra, e posato l'indice sul bel nasino, si poneva a meditare,
35 Rom, 3| dietro una per parte: «Ehi! bel mobile di un Milanese! O
36 Rom, 3| fatto far caporale per il bel gusto di star via di sicuro
37 Rom, 4| E questo appunto era il bel caso della povera Casanova,
38 Rom, 4| e Galeazzo comparvero di bel nuovo a casa, la campana
39 Rom, 4| di casa avevano ancora un bel che fare colla mobilia.
40 Rom, 4| aveva in mano or ora un bel pezzetto del pollo di jer
41 Rom, 4| bella cosa, tu avevi un bel dilatar le narici, un bel
42 Rom, 4| bel dilatar le narici, un bel parlare a scatti con un
43 Rom, 4| voltato, mandava fuori un bel pezzetto di lingua; come
44 Rom, 5| avrebbe potuto farci più bel servizio di quel birbone
45 Rom, 5| vestito così, ma ho fatto un bel guadagno a conoscere a fondo
46 Rom, 5| sicuro della sua vittoria. Bel capriolo! Giovannona mi
47 Rom, 5| latte fresco, gioventù, bel sangue, bei capelli...~—
48 Rom, 5| d'ossigeno perchè faceva bel tempo.~Mentre il nostro
49 Rom, 5| della mia Maria. Sono per il bel servizio che mi avete fatto.~
50 Rom, 6| passi di distanza il più bel legno che fosse intorno.~
51 Rom, 6| venute a Milano per darci bel tempo! Guarda guarda piuttosto
52 Rom, 6| era stato quello il più bel giorno della loro vita,
53 Rom, 6| signore gli era un gran bel me–stiere, quando Maria,
54 Rom, 6| quando ti sarai fatto fare un bel villino a cinquanta passi
55 Rom, 6| da molto tempo.~— Oh che bel Milano, oh che bel Milano!
56 Rom, 6| Oh che bel Milano, oh che bel Milano! Ma guarda Costantina
57 Rom, Con| miracoli come ho fatto io! Bel miracolo tu, infatti.~—
58 Rom, Con| ti voglio a tavola per un bel pezzo. Dammi braccio.~Era
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