Parte, Capitolo
1 Nota, I| buttato già mezza bottega, gli domandò:~— Ma, insomma, sapete leggere?~
2 Rom, Pro| rimanere un pochino più, domandò timidamente il permesso
3 Rom, 1| sera!~— Dove andate? – gli domandò la vecchia.~— A cercare
4 Rom, 1| cavarne altro.~— E allora? – domandò vivacemente la ragazza.~—
5 Rom, 1| molto belle.~— Che cosa? – domandò Giovannona. – Che faccio
6 Rom, 1| empiendolo.~— Da me solo? – domandò l'altro – ponendosi pien
7 Rom, 2| di Buggerate.~— Di chi? – domandò Galeazzo pigliandolo scherzosamente
8 Rom, 2| permesso. E scriverò.~— Oggi? – domandò Stentone imprudentemente.
9 Rom, 2| Lo allattate ancora? – domandò Galeazzo che si era voltato
10 Rom, 2| gli volete molto bene? – domandò Galeazzo confrontando attentamente
11 Rom, 2| questo sfacciato sole? – domandò Galeazzo, obbedendo immediatamente.~—
12 Rom, 2| della ragione.~— Vedete? – domandò subito costei.~— Vedo e
13 Rom, 2| aria aperta.~— Come mai, – domandò egli mentre s'affrettavano
14 Rom, 3| carezzevole metà ferina, domandò all'alba al Milanese se
15 Rom, 3| si voltò indietro e gli domandò, sorridendo amabilmente:~—
16 Rom, 3| vaglia postale? È grosso? – domandò Nunziata.~— Così così. Otto
17 Rom, 3| di mente.~— Chi siete? – domandò senza smettere al suo visitatore,
18 Rom, 3| che siete caporale? – gli domandò Niccolino che non aveva
19 Rom, 3| piccolissima parte.~Che è questo? – domandò Piero fermandosi.~E gli
20 Rom, 3| come quelle degli altri? – domandò Giovannona molto piccata. –
21 Rom, 3| entro io coi carabinieri? domandò stizzita Giovannona, la
22 Rom, 4| svegliò di soprassalto, e domandò che fosse.~— Due colpi d'
23 Rom, 4| anche da noi.~— Dove? – domandò Piero, che avrebbe dovuto
24 Rom, 4| ancora.~— Ed ora che si fa? – domandò Piero, che per non lasciare
25 Rom, 4| spiegano i due colpi? – domandò Pompeo.~— Oh bella, il mal'
26 Rom, 4| da parte coi figliuoli, domandò a tutti sommessamente se
27 Rom, 4| E chi ci devo mettere? – domandò Costantina col più malinconico
28 Rom, 4| piantare coi letti in corte? – domandò Nunziata un po' aspramente.~—
29 Rom, 4| lunga, ferma, tagliente, gli domandò a mezza voce, con tutto
30 Rom, 5| avete a male? Di che? – domandò Galeazzo, il quale ignorava
31 Rom, 5| senz'esser visto, e poi domandò sommessamente:~— E così?~—
32 Rom, 5| Io? Come c'entro io? – domandò Galeazzo con un brusco movimento
33 Rom, 5| canina in quelle di gola, domandò ululando verso il di dentro:~—
34 Rom, 5| Parlate sul serio? – domandò Galeazzo sorridendo bonariamente,
35 Rom, 5| far presto.~— Davvero! – domandò Galeazzo maravigliatissimo.~—
36 Rom, 5| da millanta opere buffe, domandò quasi cantarellando:~— Ed
37 Rom, 5| balia.~— Io? Qua in corte? – domandò Costantina sbigottita.~—
38 Rom, 5| Perchè v'ho mandato? – domandò Giovannona rossa fino alle
39 Rom, 5| dovevo mandar io.~— Perchè? – domandò Galeazzo con un tono dal
40 Rom, 6| signora che vuol la balia? – domandò subito costei alzando molto
41 Rom, 6| ridono in viso!~— Perchè? – domandò Peppina.~— Mah! Forse perchè
42 Rom, 6| Avete poi fatto pace? – domandò forte Costantina, che aveva
43 Rom, 6| porticine.~— Hai inteso? — domandò Galeazzo al servitore che
44 Rom, 6| frutta verso Giovannona, e domandò:~— Si sta bene maritate?~—
45 Rom, 6| giovinotto o un vedovo? – domandò la vecchia.~— Un giovinotto,
46 Rom, 6| cosa s'è accorta oggi? – domandò la contessa alla vecchia.~—
47 Rom, 6| manieral...»~— Dove!? – domandò Nunziata, balzando in piedi
48 Rom, 6| posto.~— Presso di me? – domandò Costantina col fare di chi
49 Rom, 6| Angelo, non è vero? – le domandò Galeazzo.~— Sissignore.
50 Rom, 6| prima.~— In difficile? – domandò Maria.~— Già. In moscovito! –
51 Rom, Con| Ci hanno avuto gusto? – domandò Giovannona a Genoveffa nell'
52 Rom, Con| di rimanere a Milano? – domandò appena potè parlare il vecchio
53 Rom, Con| chiusa, ora che son qua io? – domandò la vecchia esterrefatta.~—
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