Parte, Capitolo
1 Nota, I| forse, l'avventura di quel povero campagnuolo, il quale, avendo
2 Nota, I| occhiali. E si sa che il povero uomo se ne venne in città
3 Nota, III| a trovare il cavallo, il povero bajo del colonnello, incassato
4 Nota, III| quante gliene racconta, quel povero bajo! Ch'era inglese, e
5 Nota, IV| l'amore tenerissimo del povero Pietro, prima legatore di
6 Rom, Pro| decaduta parente del suo povero marito. Costei si chiamava
7 Rom, Pro| affettuosamente del suo povero Piero, senza dirle, come
8 Rom, Pro| fine senza che l'ombra del povero morto fosse mai evocata
9 Rom, 1| smesso di dar dell'orso al povero marito, cioè a Domenico
10 Rom, 1| la vecchia. – Come il mio povero figliuolo maggiore. Va,
11 Rom, 1| Guarda, guarda questo povero diavolo qui solo solo, se
12 Rom, 2| pensò cogli stoici il povero signore e fu lì lì per dire.
13 Rom, 2| seminata, e prospera.~— Povero galantuomo travestito da
14 Rom, 2| rispose la ragazza. – È un povero cristiano mal imbarcato
15 Rom, 2| un uomo più ricco o meno povero di lei. Anche prima che
16 Rom, 3| della strada in viaggio, un povero ed ignoto passeggero, del
17 Rom, 3| affittuari se la pigliavano col povero Stentone perchè la bazza
18 Rom, 3| figura. Almeno il conte del povero Ippolito era nato pecorajo
19 Rom, 3| noja alla buon'anima del povero conte, ma ora, pur troppo,
20 Rom, 3| verso era una gran mummia, povero Don Angelo! Batteva le doppie,
21 Rom, 3| ridere il prossimo, col povero espediente dei nomi insoliti
22 Rom, 3| urlarono esse quando il loro povero Piero se ne era tornato
23 Rom, 3| tortoreggiare davanti al portone.~Il povero Piero non era ancora ben
24 Rom, 3| voluto mangiare vivo. Il povero Stentone, che adorava quel
25 Rom, 3| andarsene. Oh come era contento, povero ragazzo!~— È un pezzo che
26 Rom, 3| parve gajo e saporito quel povero prete! E che piacere a scrivere
27 Rom, 4| braccia un po' da tutti, col povero Galeazzo che meno pratico
28 Rom, 4| nel correre – mentre il povero Piangi, con tanta biancheria
29 Rom, 4| bello ancora era l'udire il povero Stentone, appena ridisceso,
30 Rom, 4| sciaguratissima notte. Ora il povero Ritenete era un essere impagabile
31 Rom, 4| inchieste che farne.~Il povero messo si contentò invece
32 Rom, 4| che si vede. Addio».~ ~Un povero diavolo che appena appena
33 Rom, 5| lasciato volentieri il suo povero grano in corte, e sarebbe
34 Rom, 5| Casanova quando appunto il povero Piangi stava versando la
35 Rom, 6| ecc.~Chi t'avesse detto, povero e buon parroco di Dolo,
36 Rom, 6| il re, si dice subito il povero re. Se noi altri, qualche
37 Rom, 6| mi ha dato mio marito!~— Povero Piangi! – sclamò Galeazzo. –
38 Rom, Con| facendo una stiacciata del povero bimbo.~Ma Peppina s'era
39 Rom, Con| inesorabile, e ben lo sapeva il povero tarlo piccolo, il quale,
40 Rom, Con| Illustrissimo lo facesse a me!~— Povero bimbo!~— È stata contenta
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