Parte, Capitolo
1 Nota, I| un pajo d'occhiali. E si sa che il povero uomo se ne
2 Nota, I| leggere il pover'uomo, si sa che l'occhialajo, alla fine
3 Nota, II| quello delle intenzioni.~Egli sa bene che l'originalità non
4 Nota, II| con le sue stesse parole, sa bene che il tono del quadro,
5 Nota, III| venuto che oramai non si sa più nè che cosa veramente
6 Nota, IV| Bill. Il pover'uomo non sa da che parte rifarsi, perchè
7 Nota, IV| per ragion di Stato, che sa che l'etichetta va presa
8 Nota, IV| muovere; mentre lui non sa fingere e da quei fili si
9 Rom, 1| associazione delle idee, Dio sa quanto tempo avrebbe dovuto
10 Rom, 1| novellino, che arriva non si sa di dove, senza che gli altri
11 Rom, 2| nell'amor dell'opera.~Dio sa quanto tempo avrebbe durato
12 Rom, 2| non comparivate mai! Dio sa che strada lunga avrete
13 Rom, 2| questa carrettata!~E giù. Dio sa quante erano dall'alba in
14 Rom, 3| le mani e dove i piedi. Sa tanto lui di campagna quanto
15 Rom, 3| i denti:~— Buono che non sa chi sono, o altrimenti ci
16 Rom, 3| avevano con me?~— Chi lo sa? Forse perchè vi siete venduto
17 Rom, 4| che si tira dietro. Chi sa che non campiate tutti due
18 Rom, 5| colpa ce l'ha lei, questo si sa, ma mi dispiace egualmente,
19 Rom, 5| metterli al mondo non si sa. Io vado via. Mi riposo
20 Rom, 6| E cos'era dunque?~Chi lo sa! Una spia, probabilmente,
21 Rom, 6| le disse. – Dapprima, chi sa, potrebbe darsi che non
22 Rom, 6| di donna Stella per Dio sa che cosa, ed anche Nunziata
23 Rom, 6| volta, perchè no?~— Scusi, sa, ma mi pare che sbagli.
24 Rom, 6| Te lo do in mille!~— Chi sa mai!~— Si chiama Borgondofora!
25 Rom, 6| di mandare la nipote Dio sa dove, pensarono bene di
|