Parte, Capitolo
1 Nota, III| ci hai a pensar tu. Sarà peggio per te». E che notte passa
2 Nota, III| meglio nè che cosa fosse il peggio, finchè principiarono ad
3 Rom, Pro| principiava a capire e, peggio ancora, principiava a spiegare;
4 Rom, Pro| e Dio voglia che non sia peggio per loro». – Ho detto fra
5 Rom, 1| quel dì, urlavano tutti peggio di prima.~— Vado, – disse,
6 Rom, 1| per amore dei confetti, o peggio ancora per amor del prossimo?
7 Rom, 1| squartare che di sposarmi?~— Peggio. Viene da te per farsi vedere
8 Rom, 2| così al vostro paese? Tanto peggio. Vedete lì la mia Peppina?
9 Rom, 2| si guadagna tempo, o alla peggio la vuol pigliar davvero,
10 Rom, 2| che da ragazzi hanno fatto peggio di lui, e che dopo, subito
11 Rom, 3| le labbra, per paura di peggio.~— Voi ridereste volentieri,
12 Rom, 3| concordemente di avere preveduto peggio.~Ma tutti, anche gli uomini,
13 Rom, 3| non fosse così, sarebbe peggio. Mettiamo per un momento
14 Rom, 4| di domandarle che cosa di peggio gli avrebbe potuto fare
15 Rom, 5| sarebbe sorbito anche qualcuno peggio di Pompeo.~— Ci penso io. –
16 Rom, 5| il solo, e ce ne saran di peggio! Che gusto poi ci provi
17 Rom, 5| Pompeo scriverebbero certo peggio di te.~— Non c'è Piero?
18 Rom, 5| ch'ella conosca poco o, peggio ancora, che non abbia mai
19 Rom, 5| di meno, per me tanto, e peggio per voi se vi contentaste
20 Rom, 6| Se non ci fosse, sarebbe peggio.~Galeazzo, che aveva udito,
21 Rom, 6| Giovannona. – Ho fatto di peggio, io. Gli ho dato dell'Arlecchino
22 Rom, 6| ben'altra piega, e alla peggio, anche indipendentemente
23 Rom, Con| disutilaccio, che poteva andar peggio. E fatti risovvenire piuttosto
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