Parte, Capitolo
1 Nota, IV| così, santo Dio, così, che gusto c'è?» E gli capita una moglie
2 Rom, Pro| comuni amici si pigliavano il gusto di sottolineare l'aspro
3 Rom, 1| gliela facevano con un gusto matto.~Ma quando Giovannona
4 Rom, 1| lo avesse trovato di suo gusto; l'altra di starlo ad ascoltare
5 Rom, 1| programma, l'uomo di suo gusto non compariva più. Aveva
6 Rom, 1| sulle prime ci ebbe quasi gusto. Almeno ora sapeva di che
7 Rom, 2| di frenare la rivolta del gusto colla gentile occupazione
8 Rom, 2| dell'effetto, ci piglino gusto per un dato tempo, senza
9 Rom, 3| Il male fu che ci pigliò gusto anche lui, come quello a
10 Rom, 3| INTERMEZZO.~È una gran cosa il gusto che si pigliano certe persone
11 Rom, 3| capo scarico si piglia il gusto di sostenere che non hanno
12 Rom, 3| Anch'io vorrei dare il gusto a quella stomacosa di guardarla
13 Rom, 3| far caporale per il bel gusto di star via di sicuro altri
14 Rom, 3| testa che io lo faccia per gusto. Ditelo voi che mestiere
15 Rom, 5| metter fuori tutto.~— E ci ho gusto, vi ripeto. Non le voglio
16 Rom, 5| ne saran di peggio! Che gusto poi ci provi Domeneddio
17 Rom, 6| qualunque scenata di cattivo gusto, e conduci le cose in modo
18 Rom, 6| pensato continuamente al gran gusto, anzi alle precise parole
19 Rom, Con| buona fede? Ci hanno avuto gusto? – domandò Giovannona a
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