Parte, Capitolo
1 Rom, 1| pezzo nelle adiacenze di Coronaverde (che è il poetico nome della
2 Rom, 3| già levato a rumore tutta Coronaverde. Galeazzo, per loro merito,
3 Rom, 3| nervi da per tutto, ma a Coronaverde sotto mentite spoglie, e
4 Rom, 3| una saetta, da Milano a Coronaverde, via, siamo giusti, non
5 Rom, 3| bracciante della Casanova di Coronaverde venuto a vedere a nome della
6 Rom, 4| bruciasse addirittura tutta Coronaverde, al punto che il magnanimo
7 Rom, 4| dalla sua infruttuosa gita a Coronaverde. Bisognava bene che venisse
8 Rom, 5| bastantemente sudicia, ma a Coronaverde no, perchè il vivere nelle
9 Rom, 5| primó momento di andare a Coronaverde ad offerirsi. Quando poi
10 Rom, 5| altra metropoli sul fare di Coronaverde, gli accadde di vedere un
11 Rom, 6| chiese loro se venivano da Coronaverde.~— Sì.~— Senza uomo?~— Già.
12 Rom, 6| corse (adagino) fra Milano e Coronaverde.~Prima Maria, rassicurata
13 Rom, 6| più grossa dote di tutta Coronaverde!...~Ma intanto la vecchia
14 Rom, 6| ti faccia scordare di... Coronaverde. Ti assicuro che te lo meriti,
15 Rom, 6| amor tuo e di Stentone, ma Coronaverde più che di sfuggita non
16 Rom, 6| addosso. E per me gli usci di Coronaverde sono tre almeno: la vecchia,
17 Rom, 6| non dover più tornare a Coronaverde.~— Se gli hai detto tu stesso
18 Rom, 6| intontita:~— Viva la faccia di Coronaverde! Almeno là si dorme! – pensò
19 Rom, Con| Giovannona traversò così tutta Coronaverde raccontando forte forte
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