Parte, Capitolo
1 Nota, III| Il Cantoni accoglie quest'ultima confidenza, come s'accoglie,
2 Rom, 1| cosa, come se fosse stata l'ultima delle credenzone, lei, Giovannona!~
3 Rom, 2| una dopo l'altra, finchè l'ultima, come la più istintiva di
4 Rom, 2| avvertì subito, guardando l'ultima venuta, come non si potessero
5 Rom, 2| disse la vecchia dopo l'ultima foglia d'insalata. – Volete
6 Rom, 2| parole di Giovannona, l'ultima a dir di sì.~— Ma dunque, –
7 Rom, 3| ingrassata di molto dall'ultima volta che ci siamo viste.~—
8 Rom, 3| che Genoveffa e Peppina: l'ultima delle quali aveva profittato
9 Rom, 3| dal più remoto filare all'ultima siepe della fattoria.~Corse
10 Rom, 5| sapeste come mi ha trattato l'ultima volta che s'è discorso insieme.
11 Rom, 5| che menava in paese.~All'ultima svolta (era Dio che glielo
12 Rom, 5| Preposto? Chi, per darmi l'ultima spinta, s'è fin messo a
13 Rom, 5| fosse mia! È figlia dell'ultima vitella che ho visto nascere
14 Rom, 6| mano.~Nunziata che arrivò l'ultima, non già perchè ci andasse
15 Rom, 6| come le due ragazze. L'ultima non aveva dormito nulla,
16 Rom, 6| ravvivate entrambe; che quest'ultima, congedandosi da Peppina,
17 Rom, Con| probabilmente sarà stata anche l'ultima, che andavano a braccetto
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