Parte, Capitolo
1 Nota, II| naturale disposizione del cuore e della mente a osservare
2 Nota, II| seguitare a piangere di cuore, nè di ridere davvero.~Ora,
3 Nota, III| desidero dal profondo del cuore: volerti bene comecchessia
4 Nota, III| qui il mio scelleratissimo cuore che si fa sentire, e che
5 Nota, IV| nulla dentro, nessuno in cuore, con cui aprire l'animo,
6 Rom, Pro| così ben secondate dal cuore onesto e dalla mente sottile:
7 Rom, Pro| petto che somigli ad un cuore, senza che un giorno o l'
8 Rom, Pro| dell'intelletto e quelle del cuore.~Galeazzo era troppo gentiluomo
9 Rom, Pro| e ti saluto con tutto il cuore».~Avrebbe potuto escire
10 Rom, 1| ne ringrazio con tutto il cuore.~— Non mi basta. Anche voi
11 Rom, 2| per esercitare il suo buon cuore anche con lui, non avrebbe
12 Rom, 2| compiacimento, che fitta puntura di cuore, anzi che po' di cotta doveva
13 Rom, 3| sostenere che non hanno cuore.~— È un pezzo che non vede
14 Rom, 4| Mandò all'inferno di tutto cuore il genere umano; diede ordine
15 Rom, 4| tanto li stropicciava di cuore, anzi rabbiosamente.~A un
16 Rom, 5| Giovannona che ha avuto cuore di dirmi queste precise
17 Rom, 5| signori non hanno il pelo sul cuore per nulla. Fanno sempre
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