30-assol | assum-celen | celia-devot | devoz-firma | fisca-intel | intem-mostr | motiv-pochi | poder-ricov | ricre-sdopp | secca-svari | svegl-volta | volte-zufol
grassetto = Testo principale
Parte, Capitolo grigio = Testo di commento
502 Nota, II | invece, la riflessione assume una parte più importante;
503 Rom, Pro | e tu te ne maschererai: assumerai questo nome come se fosse
504 Rom, Pro | anima dei contadini, e devi assumerne, colle fatiche e colle privazioni,
505 Rom, 3 | perchè la coscrizione non assumesse, almeno nelle campagne,
506 Rom, 3 | parvenza dei sogni, gli assunse meravigliosamente un ben
507 Rom, 1 | lasciar da parte la grand'aria assunta nel primo dialogo, e fare,
508 Rom, 5 | La imputazione era troppo assurda per non inspirare nell'accusato
509 Nota, II | indulgenza le contradizioni e le assurdità della vita»; l'altra del
510 Rom, Pro | guastato meco, e che ti devi astenere dal venirmi a trovare.~—
511 Rom, 2 | come faceva Ettore con Astianatte.~–– Vostra madre si è fatta
512 Rom, 2 | piaccia. Qual'è?~Nel dubbio astienti, – pensò cogli stoici il
513 Rom, 2 | la giunta del fumo, dell'astinenza e della morale. Pareva un
514 Nota, I | idealità essenziale. D'arte astrattamente non si può parlare, in quanto
515 Rom, 4 | parlare un pochino, così in astratto, degli infortunii di questo
516 Rom, 6 | campagna è fatta o pegli astuti che non si scoprono mai,
517 Rom, 3 | colla risposta:~— Fra poco attacca.~— Grazie.~Poi, voltandosi
518 Rom, 6 | di volta nel letto, per attaccar sonno più presto.~Ma Costantina
519 Rom, 5 | limitare, e fece di tutto per attaccarsegli ai panni.~L'altro, già fuor
520 Rom, 3 | stato Piangi che me ne ha attaccata un po'. Ne ha presa tanta
521 Nota, III | i due suddetti elementi, attaccati da poco in qua alla gioja
522 Rom, 4 | quel suo volto così bene atteggiato del più profondo interessamento!~
523 Rom, 5 | della misera sorte che lo attende di quello che non fosse
524 Rom, 1 | trascurate i vostri affari per attendere a quelli degli altri: perchè
525 Rom, 3 | plebe, che era rimasta ad attenderle fuor della stalla, e che
526 Rom, 6 | dovuto pagare due donne che attendessero ai miei bachi mentre veniva
527 Rom, 2 | di Costantina, la quale attendeva a scorciare il frumento,
528 Rom, 2 | pregandolo di stare più attento, – siamo andati avanti abbastanza
529 Nota, I | onore per ogni scrittore, attestato di buoni studii, di buona
530 Rom, 5 | a rifarmi la voce e gli atti della sin–cera nipotina
531 Rom, 4(2)| addormentata, e la grossa ed attigua fattoria di un ricco possidente
532 Rom, 5 | avesse trovato, in quell'attimo, il miglior modo di tirare
533 Rom, Pro | piccola scena che non abbia attinenza con ciò che dovremo dire
534 Nota, II | permetta alla volontà di attingere in lei come in un tesoro
535 Rom, 1 | portare le sue laboriose attitudini in un'altra casa, più rallegrata
536 Rom, 4 | alla confusione!~Costantina attorcigliò uno dei suoi lenzuoli fin
537 Rom, 3 | addio di qua, addio di là, attraversò il villaggio per andare
538 Rom, 1 | baritono mascolino al quale attribuire queste tre parole. Non c'
539 Rom, 5 | a confortarla nella sua attuale malinconia, e beati noi,
540 Rom, 6 | Sono pochissimi, e ti devi augurare che non ti scappino!...»~—
541 Rom, 2 | mangiare male.~Il vento aumentava, e il grido di un uomo,
542 Nota, I | modo dei Greci. Ma questi ausilii visivi erano almeno fabbricati
543 Rom, 1 | un po' fino a che punto, auspice la Fortuna, aveva saputo
544 Nota, II | ad ammirare. Dignitoso ed austero, egli, che senza stranezze
545 Rom, 1 | quattro, cinque bolli uno piú autentico dell'altro. Vedrete che
546 Rom, 6 | coll'uomo nuovo del prossimo autunno, nè troveresti mai, da quel
547 Rom, 5 | bicchiere i pochi sorsi avanzati in fondo ella mezzina.~—
548 Rom, 2 | o è fatica, e n'hanno d'avanzo; o è fumo d'amore, e tirano
549 Rom, 3 | Quasichè la corteccia di un avarone che si è fatta venire mezza
550 | avea
551 Rom, 6 | tornare a casa la sera all'avemaria. Un po' più di fegato che
552 Rom, 3 | mente di portare un po' d'avena ai cavalli! E il mio figliuolo
553 | avendolo
554 Nota, III | Per distrarmi, per non avercela più contro nessuno. Gran
555 Nota, III | graziosa maniera. E dopo avergliela raccontata, lo invita ad
556 Nota, IV | Un re la coscienza deve averla come gli altri, i suoi ministri,
557 Rom, 6 | generosamente la contessa dell'averle, come disse, cavato di sotto
558 | avermi
559 Rom, 1 | mi hai detto, e credo di averti capita bene. Ho passato
560 | avessimo
561 Rom, 5 | dell'incendio, tendeva ora avidamente le orecchie verso le finestre,
562 | avran
563 | avremo
564 Rom, 2 | lavora al chiuso non se ne avvede, ma la primavera ha sempre
565 Nota, I | seguiamo tuttavia, senza avvedercene, le sue regole e i suoi
566 Rom, Pro | occhio senza che egli se ne avvedesse, ma egualmente durava a
567 Nota, III | dolse. Ma io sì che me ne avvedo bene, pur troppo, ora, che
568 Nota, I | gli occhiali e non se n'avvedono (o fingono di non avvedersene)
569 Rom, 3 | piccola manata di timo, ci s'avvedrebbe, appena entrati, che c'è
570 Rom, 2 | perdonato fin da quando se n'è avveduta; mio padre mi ha fatto piangere,
571 Rom, 4 | lui che primissimo si era avveduto del fuoco del fienile e
572 Rom, Con | simpatie delle anime nostre, avvegnachè...~E avanti così per tre
573 Nota, II | perchè questo sdoppiamento avvenga, bisogna che l'artista abbia
574 Rom, 3 | aveva perduto una parola s'avventò in punta di piedi fino all'
575 Rom, Pro | unire insieme lo spirito avventuroso dei tempi passati con quello,
576 Rom, 2 | mio padre mi ponesse in avvertenza mattina e sera, me lo dicevo
577 Nota, II | abbandonarsi a un sentimento, senza avvertir subito qualcosa dentro che
578 Rom, 2 | popolo minuto, come se ognuno avvertisse la grande opportunità di
579 Rom, 3 | donne circostanti, avrebbe avvertito una volta di più che tutto
580 Rom, 4 | portone di fuori e, come gente avvezza, afferrarono il primo recipiente
581 Rom, 5 | tutta la provincia, ha già avvezzato coll'andar del tempo gli
582 Rom, 5 | anche voi; omai ci sono avvezzo e non me ne ho più a male.~
583 Rom, 2 | la quistione agraria, già avviata dal quarantotto in poi,
584 Nota, I | in fondo, che un perpetuo avvicendarsi di maniere imitate, e che —
585 Rom, Pro | cugina, e facendo atto di avvicinarsela alla bocca.~— Adagio. Prima
586 Rom, 5 | a mano una grossa vacca, avvicinarsi al predellino e chiedergli
587 Nota, III | vilipeso? Molti anzi non se ne avvidero nemmeno... e me ne dolse.
588 Rom, 6 | innamorarmi! Ed ora, senza avvilirmi a chieder nulla a nessuno,
589 Nota, IV | studia, tanto più si sente avvilito e disorientato. Pensa allora
590 Rom, 4 | Piero si levò la giacca e ne avviluppò il figliuolo, che era quasi
591 Rom, 4 | volte noverato piangendo, s'avviò a passi cogitabondi verso
592 Rom, 5 | che è giusto all'ombra, e avvisa subito la contessa che s'
593 Rom, Con | Corri subito da Niccolino, e avvisalo che don Angelo ha già ripreso
594 Rom, 4 | spera! E tu allora dimmelo, avvisamelo prima.~— Perchè?~— Perchè
595 Rom, 6 | inutilmente. Quando venne ad avvisarmi del vostro arrivo, mi disse
596 Rom, 5 | ho chiamato appunto per avvisarvene. Ho leticato coi vostri
597 Rom, 5 | additatogli da Costantina, e avvisò del suo ritorno la vecchia,
598 Nota, III | ma capirai, te ne saresti avvista, e probabilmente non m'avresti
599 Rom, 6 | piano piano, come se avesse avvito paura che le pareti udissero:~—
600 Rom, Con | di sole che li desta e li avviva. Infatti Stentone e Marchino
601 Rom, 6 | volentieri dei medici e degli avvocati; adocchiate bene quand'è
602 Rom, 6 | anche del signore!~— Ma è un avvocato nato costei! – disse il
603 Rom, 4 | essendo un merito che le buone aziende assicuratrici sogliono pagare
604 Rom, 4 | creduto alla vista del foco in azione. Fin che covano, non c'è
605 Rom, Pro | voluttuosamente cogli occhi le spire azzurre che gli estivano di bocca;
606 Rom, Pro | bianchissime, con gli occhi azzurri e malinconici, pareva nato
607 Rom, 3 | Epeneto, Agape Chionia B..., Callimaco C..., Caralampio
608 Rom, 6 | che v'aspetta, per dinci Bacco! Dove volete andare?~Qui
609 Rom, 3 | rifatti, rese ben volentieri i baci della vecchia, e ne offerse
610 Rom, 3 | a vedere se c'è modo di baciar le mani all'Illustrissimo.~
611 Rom, 6 | dovette pur lasciargliela baciare.~— Oh che piacere ad acquistare
612 Rom, 3 | una mano a Don Angelo, per baciargliela, e togliersi d'affanno,
613 Rom, 3 | allungando il collo per baciarla in volto.~Maria che aveva,
614 Rom, 6 | se Peppina e Giovannona baderanno a me, noi non diremo niente,
615 Rom, 3 | espressiva, ma la pancia badiale, ma il perenne ed amorevole
616 Rom, 4 | giusto che egli dovesse bagnar la camicia per i dolci riposi
617 Rom, 5 | che torna Piero, andiamo a bagnarci la bocca. Stanotte s'è lavorato
618 Rom, 4 | finito, – facevate meglio a bagnare quanti lenzuoli avete, e
619 Rom, 2 | schivereste di star male poi.~Bagnarle!? Come?~— . . . . . . –~
620 Rom, 2 | colpa vostra. Se voi le bagnaste di quando in quando, stareste
621 Rom, 1 | ogni cosa con un mestolo bagnato, e poi, uno due e tre, ecco
622 Rom, 1 | cogli occhi dalle nevi del Baldo fino alle più modeste curve
623 Rom, 3 | folgoreggiarono, come se ne balenasse un poema di allegra vendetta.
624 Rom, 4 | spazio lasciato in loro balìa, lo persuase a tornare sul
625 Rom, Pro | volta che era in ballo, ballava meglio degli altri, e la
626 Rom, 3 | le figure, e che se ne è baloccata a suo talento, senza mai
627 Nota, III | altri originali come te!» Balza dal letto a camminare agitatissimo,
628 Nota, III | uomini, ti assicuro io che li balzeresti di sella tutti, per paura
629 Rom, 3 | della sua camicia di tela bambagina gli si andavano socchiudendo
630 Rom, 2 | nostra storia: vale a dire un bambinone grande e grosso ancora vestito
631 Nota, II | lettura per ragazzi o d'una bambola da regalare alle sue piccole
632 Nota, III | Sacchetti, del Firenzuola o del Bandello; e i comenti e le variazioni
633 Rom, 3 | lo specioso pretesto, ho bandito dalla mia parrocchia i nomi
634 Rom, Pro | meglio degli altri, e la gran baraonda del sessantasei, trascinandolo
635 Rom, 2 | quietarsi anche lui, di barattarmi le carte in mano. Col pretesto
636 Rom, 2 | vecchia l'avrebbe subito barattata in una libbra di caffè per
637 Nota, II | delle sue lenti e del suo barbone, e lo amavano; perchè egli,
638 Rom, 4 | di meno, vale a dire la barca del pagliajo, il forno ed
639 Rom, Con | Cercò di un suo fidato barcajuolo e gli disse piano:~— Corri
640 Rom, 1 | stivaloni che parevano due barche, e una bella cipolla in
641 Rom, 3 | l'argine, incontro ad una barchetta che stava per toccar terra,
642 Rom, Con | imprimere nella sua voce baritonale, del bonissimo umore del
643 Rom, 1 | cercando da tutte le parti un baritono mascolino al quale attribuire
644 Rom, 6 | rammaricarsi finchè i primi barlumi dell'alba ruppero il bujo
645 Rom, 1 | potreste addormentarvi nel barroccino, e sareste egualmente sicuro
646 Rom, 3 | ambidue; sapeva a mente tutto Bartoli e tutto Passavanti, e un
647 Nota, III | pavimenti delle antiche basiliche, e poi pensa a Stenterello,
648 Rom, 1 | incontro con due occhi di basilisco, con le canne della gola
649 Rom, Pro | intenzioni parecchie volte non bastano, e talora, quando marito
650 Rom, Pro | gentiluomo, e come due non bastassero, lo arricchivano spietatamente
651 Nota, III | mai, e che voi solo non bastate più nè a far fermentare
652 Rom, 5 | Piero avrà messo famiglia, basterà la Casanova per tutti se
653 Rom, 5 | vedere a Maria. Se non le basteranno, se ne cercherà un altro,
654 Nota, I | veramente un chieder troppo. Basterebbe forse che, almeno, questi
655 Rom, 2 | vecchia. – Sei soldi non basterebbero nemmeno per un mezzo bimbo,
656 Rom, 4 | parve una grossa gomena da bastimento, e roteandolo più volte
657 Rom, 4 | spingeva fuor della stalla, bastonandole a furore perchè fuggissero
658 Rom, 3 | avrebbe assai più volontieri bastonato suo figlio piuttosto che
659 Rom, Con | trotterellare sopra il suo bastone. Era molto contenta. Cercò
660 Nota, II | apertamente alle così dette battaglie letterarie; ebbe il pudore
661 Rom, 3 | addirittura, per aliare in un batter d'occhio dal più remoto
662 Rom, 2 | di Pompeo, il dì del suo battesimo, cioè la bellezza di ventun'
663 Rom, 1 | V.~Battevano le undici, e Galeazzo, che
664 Rom, 1 | cosicchè la ragazza, nata e battezzata per Giovannina, aveva dovuto
665 Nota, III | potrà ben dire di essere battezzato due volte. Da bravo, raccontami
666 Rom, 2 | la strada era così poco battuta che per un buon tratto di
667 Rom, 4 | di campagna che egli avrà battuto per arrivare da Peppina
668 Rom, Pro | Giustissimo.~Due gran bauli, empiuti come Dio volle,
669 Rom, 6 | certo una buona trentina di bavare!~Intanto erano comparse
670 Rom, 3 | povero Stentone perchè la bazza era toccata a lui, e i braccianti,
671 Rom, 2 | fortunatamente ci abbiamo a bazzicare per casa in un'annata relativamente
672 Rom, 6 | Donna Stella principiò beatamente la sua allocuzione con una
673 Rom, 5 | quando s'impuntiglia, e beato voi che non lo abbiate da
674 Rom, 5 | posò l'indice sul pollice a becco d'oca, e scandendo uno per
675 Nota, III | smorfie all'ingenuo e a beffarlo, il monello della riflessione
676 Nota, I | fabbriche estere del vicino Belgio, della Scandinavia, della
677 Rom, Con | che lodevoli», ed esordiva bellamente:~— Voi intenderete senza
678 Rom, 2 | occhi.~Sì che era anche bellina quella povera figliuola!
679 Rom, 3 | certi altri invece, mollo bellini e molto ben torniti, rivelino
680 Rom, 6 | de' vizi un servitore così bellino! Mi piace più di voi, che
681 Rom, Con | corte due grandi mucchi di bellissime pietre. Stentone si scostò
682 Rom, 1 | schiacciare uno di quei sonni benedetti che trovano una creatura
683 Nota, IV | domanda se sia giusto e benefico e regale che non abbia a
684 Nota, IV | capitar questa sotto forma di benefizio. Comincia a frequentar le
685 Rom, 5 | tosto fine alle umanissime e benigne glosse. Tutti tacquero per
686 Rom, 3 | al più.~— Come stava?~— Benone.~— Che s'abbia proprio a
687 Nota, II | altra baracca. Non sapeva nè berciare nè improvvisare. I suoi
688 Rom, 5 | dovette dire ad uso di Bernardo Davanzati:~— No no, moglie
689 Rom, 4 | Concomodo. Eccolo che arriva in berretta da notte. Ascoltiamolo pure.
690 Rom, 4 | bisogno di porre in capo il berrettino listato d'argento, e di
691 Rom, 3 | donnina, ed esse un gruppo di bersaglieri appena esciti dalla caserma.
692 Rom, 2 | vicina viottola.~— Non fate bestialità! – esclamò subito Costantina. –
693 Rom, 6 | chiesa – o se ti pare che beva un po' meno.~Voleva insomma
694 Rom, 2 | fuorchè di vino. Un'altro, bevendolo, avrebbe chiuso gli occhi
695 Rom, 2 | dopo il mangiar bene e il bever meglio non valga più la
696 Rom, 2 | lui.~Era uno scellerato beverone che sapeva di muffa, d'aceto,
697 Rom, 3 | per l'amor di Dio!~Maria bevette grosso, e la cordialità
698 Rom, 2 | abbastanza bene. Pompeo giocava e beveva troppo anche allora, ma
699 Rom, Pro | paga, dì quanto mangi e bevi, senza la qual condizione
700 Rom, 6 | vin bono, altro che tè! Beviamo noi intanto! Alla salute
701 Rom, 1 | luogo prima di notte, gli bi–sognò di raccomandarsi alle
702 Rom, 4 | di rossiccia si era fatta bianchissima, si potevano quasi numerare
703 Rom, Pro | titano ribelle, con le mani bianchissime, con gli occhi azzurri e
704 Nota, IV | Comincia a frequentar le biblioteche, si mette a studiare, ma
705 Rom, 6 | tre tazze da tè e cinque bicchierini da rosolio. Quando venne
706 Rom, 4 | dire che essa pareva una bicocca sinistramente imbandierata,
707 Nota, I | oppure in un occhio Nietzsche biconcavo e Ibsen biconvesso nell'
708 Nota, I | Nietzsche biconcavo e Ibsen biconvesso nell'altro.~Il male proviene
709 Rom, 1 | però dovette riporre i suoi biechi sospetti dentro di sè, e
710 Rom, Pro | scarponi sul noto figurino di Biella, e te li trascinerai dietro
711 Rom, 6 | futura cognata e la giovane bifolca; e finalmente Nunziata aveva
712 Rom, 3 | gli ha affittato alcune bifolche di terra, non di molto lontane
713 Nota, II | concezione; è come un'erma bifronte, che ride per una faccia
714 Rom, 3 | appena entrato ad una giovane bionda e ricciuta, piccola e grassoccia,
715 Rom, Pro | uomini gentili, e dalle bionde che rintracciano i forti.
716 Rom, 3 | Genoveffa, e di tutti i bipedi implumi del vicinato. Maria,
717 Rom, 2 | senza far pausa:~— Questa birba di Santello che ha una forza
718 Rom, 6 | Nunziata:~— Ma guarda queste birbe di cittadini come ci ridono
719 Rom, 3 | Illustrissimo: una risposta così birbona da far diventar lividi tutti
720 Rom, 5 | più bel servizio di quel birbone che ci ha dato foco. Se
721 Rom, 1 | dite pur subito: ecco una birichina che principia da ora a far
722 Rom, 3 | di lui col cavallo, col biroccino, e con una brenta di vino
723 Rom, 3 | ore perse faceva anche da birro e da procaccio. I contadini
724 Rom, 3 | questo) e una serqua di bisavoli in ottimo odore così a Vienna
725 Rom, 1 | portico interno, e fra i bisbigli delle donne, e il vociare
726 Rom, 3 | quel lusso intorno, che bisbiglio, che mormorio, che vociferazione
727 Rom, 6 | sono accorta, oggi! – le bisbigliò nell'orecchio Giovannona,
728 Rom, 2 | sempre nero, sempre cotto e biscottato in casa, sempre invisibile
729 Rom, Pro | qualche officina. Allora bisognerà pensare anche alla biancheria,
730 Nota, I | adattandole a gl'ideali e ai bisogni della vita d'una età ormai
731 Rom, 2 | ma chi di voi, o lettori, bistrattato a precipizio e dal freddo
732 Rom, Pro | molto bizzarro, e che questa bizzarria traspariva appunto dalla
733 Nota, II | stranezze esteriori, senza bizzarrie volute, senza capricci appariscenti,
734 Rom, Pro | sua cugina era molto molto bizzarro, e che questa bizzarria
735 Rom, 2 | poi, o si ferma, o si fa blanda, o si contenta di mostrare,
736 Rom, Con | simpatie vôlte miseramente in blandizie che non, come dovrebbero,
737 Nota, III | argomento d'una novella del Boccaccio o del Sacchetti, del Firenzuola
738 Rom, 2 | poveri personaggi, con una boccata d'aria fina, e senta però,
739 Rom, 5 | festa si soleva giocare alle bocce, e impancatosi, dirimpetto
740 Rom, Con | altre da inventare questi boja di signori?~— Smetti, disutilaccio,
741 Nota, III | chiuderò a chiave nella mia bolgetta, e chi mi vedrà spuntare
742 Rom, Con | male femmine non ancora bollate, ma a che pro' mostrarli
743 Rom, 5 | della polenta è già su che bolle.~Galeazzo tentennò un pochino,
744 Rom, 1 | Pianterò qui la lisciva bollente per dar mano a voi. Un bucato
745 Rom, 1 | con tre, quattro, cinque bolli uno piú autentico dell'altro.
746 Nota, III | dall'altra. Bell'accozzo di bollor subitaneo e di rigore critico
747 Rom, Pro | piuttosto tante piccole bomboniere, piene di fiori e piene
748 Nota, II | racconto. - E mi parete bonaccia. O sbaglio?~«— Se sbaglia!
749 Rom, 5 | avuto a male, ma io che son bonaccio, non ho saputo far altro
750 Rom, 5 | domandò Galeazzo sorridendo bonariamente, come quello che ormai,
751 Rom, 3 | non c'era Piero, sempre bonario, che si offriva di lavorare
752 Nota, II | della vita»; l'altra del Bonghi, più acuta e comprensiva: «
753 Rom, 3 | pulito, e che aveva una bonissima figura.~— Non è mica cattivo, –
754 Rom, 6 | buone amiche, non è vero?~— Bonissime. Ora ti viene in mente?
755 Rom, 3 | adagiasse al proprio destino, borbottando fra i denti:~— Buono che
756 Rom, 1 | ad un discorso lungo, e borbottò, infilando la giacchetta:~—
757 Rom, 3 | pochissima simpatia per i borghesi rifatti, rese ben volentieri
758 Rom, 6 | Chi sa mai!~— Si chiama Borgondofora! Se fosse brutta, povera
759 Rom, 2 | spalle; o è imaginazione, boria, utopia, e allora per esprimere
760 Rom, 1 | andato a pelare i vimini coi boscajuoli. Se volete, do fiato al
761 Nota, IV | or sotto alle querce dei boschi sacri, e di là avrei amministrato
762 Rom, 3 | siepe da un lato, alcune bottegucce qua e là e, meno piccola
763 Rom, 2 | dita di acquerello da una bottiglia bianca ad un bicchiere,
764 Nota, I | monocoli della fabbrica Bourget-Stendhal et Cie, qualcuno, è vero,
765 Rom, 2 | imbandire il desinare ai bovi, e così Galeazzo e Costantina
766 Rom, Pro | tua, e ti addestrerai le bracccia tirandoti su e giù fin che
767 Rom, 6 | colla mano aperta sopra il bracciale della poltrona dove era
768 Rom, 4 | quando ne usciva con una bracciata piena, e trattarlo bene
769 Rom, 4 | fradici intinti, e con un tal braciere a fianco da cuocere le uova
770 Rom, 6 | Costantina parevano due brage, tant'erano rosse, e Giovannona
771 Rom, 4 | apriva la finestra, chi brancicava nel bujo, chi tentava inutilmente
772 Nota, II | determinato, bisogna che, per non brancolar nel vuoto, ne abbia uno
773 Nota, III | critica e felice notte; s'è brancolato molto tempo a non sapere
774 Rom, 1 | in un fannullone o in un brav'uomo. Vediamo piuttosto
775 Rom, 6 | rivisto volentieri. Su, da brave!~— Dove si va?~— Dalla contessa
776 Rom, 6 | nuovo, la balia ed io. Oh bravi! Vedo con piacere che il
777 Rom, 4 | fossero precipitati, per la breccia aperta poco prima, giù giù
778 Rom, 3 | col biroccino, e con una brenta di vino in corpo.~— Lo credo.
779 Nota, IV | letteraria; accennerò ora, brevemente, per finire, a due altri
780 Rom, 4 | chiarirgli bene, con semplici e brevi parole, i truculenti fatti
781 Rom, 2 | nel secondo giorno della brevissima scampagnata nostra: un giorno
782 Rom, Pro | villini del Lario e della Brianza non si possono dire campagne:
783 Rom, 4 | così sfortunata colla sua brianzola della prima volta. Dunque
784 Rom, 3 | vermiglia e sensuale, alquanto briccona.~— Favorite di entrare qui, –
785 Rom, 4 | morti tutti.~— Allora la bricconata è palese. Il nostro fuoco
786 Rom, 4 | una così nera e sottile bricconeria, finchè il signor Concomodo
787 Rom, 2 | contentò di spolverarsi le briciole di dosso mentre saltava
788 Nota, III | che il pensiero regga le briglie alla più incomposta manifestazione
789 Rom, Pro | fatto, mezz'ora dopo, il brillante sindaco di Abbiategrasso
790 Nota, III | dialogo scoppiettante di brio, le impressioni che quel
791 Rom, 3 | furbesco, tutto animato di briosa piacevolezza; perfino il
792 Rom, 1 | di sbornia, e un po' di briscola, e un po' di mora. O bella!
793 Rom, 1 | men di lei... vengono i brividi a pensarci!~E così il magnanimo
794 Rom, 3 | che se ci prende il foco bruciano anche i corni? E così scura
795 Rom, 4 | finestra. – Volete lasciarmi bruciare il grano?~— Ci penserà il
796 Rom, 4 | s'era sparsa la voce che bruciasse addirittura tutta Coronaverde,
797 Rom, 4 | luogo, senza avvertire che bruciava anche nel nostro fienile,
798 Rom, 4 | quei colpi a svegliarci, bruciavamo vivi. Oh Madonna santa che
799 Rom, 3 | assai bisogno di una bàlia) bruciò le sue navi e scrisse a
800 Rom, Pro | farsi voler bene e dalle brune che pregiano gli uomini
801 Nota, I | furono quelle della Ditta Brunetière. Più voga senza dubbio hanno
802 Rom, 3 | signora! È ancora vestita a bruno per la buon'anima del conte!
803 Rom, 2 | affrettatamente. La prima ora fu molto brusca, molto pesante, ma poi quel
804 Rom, Con | nell'alzarsi, e ricorrendo bruscamente ad un proverbio dei luoghi,
805 Rom, 5 | domandò Galeazzo con un brusco movimento del capo.~— Lasciatemi
806 Rom, 2 | squarciagola: «Salute!»~Era un uomo bruttino anzichenò, il quale stava
807 Rom, 1 | mandar innanzi il grande bucatone della primavera.~Erano in
808 Rom, 2 | viene che l'amore della buccolica si fa in tutti di altrettanto
809 Rom, 3 | gran paura di aver fatto un buco nell'acqua, e soprattutto
810 Rom, 5 | consacrata da millanta opere buffe, domandò quasi cantarellando:~—
811 Rom, 3 | espediente dei nomi insoliti e buffi. Un lapis, un taccuino,
812 Rom, 5 | sclamò Galeazzo tra il buffo e il serio.~— Un rimedio!?~—
813 Rom, 5 | ridere anche lei, come quei buffoni lì fuori in corte, che si
814 Rom, 2 | pezzuola di terra del conte di Buggerate.~— Di chi? – domandò Galeazzo
815 Nota, III | vuole raccontare una sua buja storia d'orrore...» - E
816 Rom, 2 | egoista, più sfacciata, più burbera di quel che era da bambina»,
817 Rom, 2 | la menoma intenzione di burlare, mentre raccoglieva ogni
818 Rom, 2 | da un'altra piuttosto che burlarsi di me in quella maniera,
819 Rom, 3 | lei con quelle minacce, si burlasse talvolta anche del mediatore,
820 Nota, II | drammatici, or satirici, or burleschi dell'umorismo. Per spiegarci
821 Rom, 1 | miglio, un canonico nel burro.~Date adunque le aspirazioni
822 Rom, 6 | Giovannona se ha speranza di buscar qualcosa. A me che sono
823 Rom, Pro | Non ho nessun bisogno di buscarmi dell'asino o del furfante.
824 Rom, 5 | rischio e il pericolo di buscarne lui di più salate assai.
825 Rom, 2 | mio figliuolo! Volevate buscarvi un reuma, per risparmiare
826 Rom, 3 | leva il vento come jeri, mi busco la tosse, e domattina non
827 Nota, IV | scolaretto inglese Bill Bush, abbiamo la morte di Bill
828 Rom, 4 | veniva a gambe larghe, col busto cacciato indietro, e col
829 Rom, 3 | obbedire? Una donna che mi butterebbe a terra con uno starnuto?
830 Rom, 3 | prese in mano una forca per cacciarsi, come Europa, in mezzo ai
831 Rom, 5 | occhi, a mezza strada, gli caddero involontariamente sopra
832 Nota, I | le parti comuni, ovvie, caduche, più determinata, semplificata,
833 Nota, II | futuri. In qualcuno di questi caffeucci egli dovette senza dubbio
834 Nota, I | sola.~E i danni che essa cagionò in ogni tempo non solamente
835 Rom, 3 | quella che più guardano in cagnesco potete star sicuri che è
836 Rom, Pro | Allora pigliati quel calamaino, e cercati subito l'anagramma,
837 Rom, 1 | vostra carretta di terra, calcandovela sopra fin che avete fiato,
838 Rom, 4 | dove il fieno sia stato calcato a forza nel più breve spazio
839 Rom, 4 | tegole, dei cornicioni e dei calcinacci quando vanno a rompersi
840 Rom, 2 | arrostita non sia più tanto calda. La prendete da voi, o ve
841 Rom, 1 | porta dell'andito con una caldaja in mano, e montando su su
842 Rom, 1 | armonizzati con le tinte calde del viso, dove il sole,
843 Rom, Con | donne, scendendo dal loro calessino, li videro entrambi occupati
844 Nota, IV | prima legatore di libri, poi calligrafo, poi maestrino, per il suo
845 Rom, 3 | Epeneto, Agape Chionia B..., Callimaco C..., Caralampio F..., e
846 Rom, 6 | allora soltanto, una soave calma s'insinuò dolcemente dentro
847 Rom, 1 | fermo per vedere se scemano.~Calò giù dalle spalle un esile
848 Rom, 4 | subito trovare la forza ed il calore che ci volevano per fare
849 Rom, Pro | il Grande. E poi?~— Poi calzerai un pajo di scarponi sul
850 Rom, 1 | umilissima di un fratello coi calzoni, sono cose che si capiscono,
851 Rom, 3 | ancora la ingiustizia dei cambi, ed erano ancora troppo
852 Rom, 6 | Anche il matrimonio non cambia più la testa alle persone.
853 Rom, 3 | disposizione.~Era una specie di cambiale a vista che Giovannona s'
854 Rom, 6 | alla tavola.~Il viaggio, il cambiamento d'aria, le impressioni artistiche
855 Rom, 2 | roba, – aggiunse come per cambiar discorso, – o debbo aspettar
856 Rom, 3 | naturalissima:~— L'avrà cambiata, – disse, – o l'avrà sempre
857 Rom, 4 | sorrisi.~— Chiunque, purchè cambiate. Un diavolo caccia l'altro.~—
858 Rom, Con | peso! Se ti offrissero in cambio quella vacca là, gliela
859 Rom, 5 | certa pazienza relativa. Cambiò di tono e disse:~— Via,
860 Nota, III | meno, allorchè si gettò nel camerino e si pose a sedere sopra
861 Rom, 3 | raccontò, parlando presto e camminando adagio, tutta la sua storia,
862 Rom, 2 | momento. Batte mezzogiorno. Camminiamo presto, chè il vento infuria.~—
863 Rom, 6 | prendere il tè.~— Il tè di camomilla? Ora dovrebbe venire che
864 Rom, 4 | coperto nella casetta del campanaro? È vuota fino a S. Michele,
865 Rom, 4 | essere lei quella, o le campane, alla tua morte, avrebbero
866 Rom, 1 | dopo, din din din din, i campanelli della grigia sonavano a
867 Rom, 1 | qua d'un albero e là d'un campanile, e se questo giovi all'ampiezza
868 Rom, 3 | taccuino, e ce ne avete finchè campate.~Ma Galeazzo voleva scrivere
869 Rom, Pro | Donna Stella, che se fosse campato sarebbe stato meglio per
870 Rom, 3 | vederlo fra un par d'anni se camperemo tutti tre. E questa le pare
871 Rom, 2 | e c'è una vedova, con un campetto di suo, che lo sposerebbe
872 Rom, 6 | siamo anime dannate finchè campiamo!~E via di seguito.~Volete
873 Rom, 4 | tira dietro. Chi sa che non campiate tutti due contro i vostri
874 Rom, 3 | che i moccoli ci ajutino a campucchiare un po' meglio.~
875 Rom, 6 | legno come questo! Brutte canaglie! Tutti signori, tutti ben
876 Rom, 1 | mesi con dentro tutta la canapa e tutti gli stoppacci. Bella
877 Rom, 3 | mise a tendere moltissimi canapi destinati a reggere il bucato
878 Rom, 4 | come tanti fiottolini di candido nevischio.~Omai la scena
879 Nota, IV | re la vede apparire così cangiata che per poco non la riconosce
880 Rom, 5 | petto, quanto stridula e canina in quelle di gola, domandò
881 Rom, 1 | occhi di basilisco, con le canne della gola che mandavano
882 Nota, III | quando uno se ne sta col cannocchiale perpetuamente appuntato
883 Rom, 1 | lontano quasi un tiro di cannone e già aveva visto che l'
884 Rom, 1 | un tordo nel miglio, un canonico nel burro.~Date adunque
885 Rom, 5 | opere buffe, domandò quasi cantarellando:~— Ed ora, che si fa?~Qui
886 Rom, 3 | Questo era l'andante maestoso cantato a gran voce dalla vecchia,
887 Rom, 3 | molto meglio di quello che canterebbero, una alla volta, le mille
888 Rom, 5 | si volse verso la porta canticchiando a denti stretti, mentre
889 Rom, 3 | gli vedeva prendere tante cantonate, aveva voglia di morir dal
890 Nota, I | fresche e dolci acque del cantore di Laura.~Fissa, la Retorica,
891 Rom, 4 | tuttora accesi in terra nei cantucci, e quando a guardare più
892 Rom, 3 | Impossibile! Un gentiluomo non canzona una signora. Che temesse
893 Rom, 2 | fiato in corpo. Che volete canzonare? Tredici ore di quel lavoro,
894 Rom, 3 | lasciato vedere. Che l'avesse canzonata? Impossibile! Un gentiluomo
895 Rom, 6 | più paurosa di una gentile canzonatura, sciupò miseramente il suo
896 Rom, 1 | gli riesciva di prender la caparra di mano al compratore e
897 Rom, Pro | matrimonio passati così al capezzale di due care persone, avevano
898 Nota, III | tu ti potessi vedere, non capiresti, come me, se tu abbia più
899 Rom, 4 | trovarne un altro più lungo a capirle, nonchè a ritenerle per
900 Rom, 6 | sono ragioni molto lunghe a capirsi da chi non ha studiato.~—
901 Rom, 3 | sposarmi per stare con te, capisci, e non già perchè tu mi
902 Rom, 6 | voi pretendevate che io capissi!! – proruppe Galeazzo con
903 Rom, 3 | un momento per vedere se càpita. Ha corso tanto che deve
904 Nota, IV | che rappresentano l'opera capitale e di maggior mole del Cantoni:
905 Nota, I | due cose, segnatamente, e capitalissime, alla nostra letteratura
906 Rom, 4 | fatto compiuto, e se non capitano poi sul luogo nè signori
907 Nota, IV | disgrazie, gli potesse anche capitar questa sotto forma di benefizio.
908 Nota, III | tutti, per paura che te ne capitasse uno. Tu sei buono, tu...
909 Rom, 2 | fossero (almeno per ora) già capitate a moltissime creature umane,
910 Rom, 3 | badare, me ne sarebbero già capitati parecchi. E tu per compenso
911 Rom, Con | in vita sua, ed ora gli capitava di dover anche ridere per
912 Rom, 4 | più lenzuoli e camicie le capitavan al bujo dentro alle mani,
913 Rom, Con | pajono fortune quelle che capitino tutti i giorni? Sapervi
914 Rom, 3 | Galeazzo escì dallo studio col capogiro, e s'affacciò più volte
915 Nota, IV | dovrebbe essere, questo capolavoro che s'intitola Un re umorista?
916 Rom, 2 | da un'altra parte!~Con un caporal tedesco di quella forza,
917 Nota, III | sistema di chiaroscuro... capovolto. Appena che questi discorsi
918 Rom, 3 | mani per raccogliere il cappellino come se avesse avuto in
919 Rom, 6 | vedete che è il Milanese in cappellone?~Ed entrambe si misero a
920 Rom, 5 | e lo condusse a lei. Un capretto che vada al macello non
921 Nota, II | bizzarrie volute, senza capricci appariscenti, avrebbe pure
922 Rom, 6 | la balia.~—Sarà stato un capriccio di Don Angelo, non è vero? –
923 Rom, 1 | volubilità per poi saltellare capricciosamente dall'uno all'altro episodio
924 Nota, II | nel tono, nelle variazioni capricciose del motivo sentimentale,
925 Rom, 5 | meno di pensare a Castel Capuano di Napoli, dove, pochi anni
926 Rom, 3 | Chionia B..., Callimaco C..., Caralampio F..., e Giliosa R..., ed
927 Nota, I | nascita, lo sviluppo ed i caratteri; finchè non si vedrà in
928 Rom, 6 | scene descrittive, quando caratteristiche, quando giocose o meste,
929 Rom, 4 | fattoria, e non una cesta di carboni da ardere! È mio dovere
930 Rom, Pro | qual tratto, e la sua mano carezzava lievemente il nero medaglione
931 Rom, Pro | non erano parole, erano carezze, erano musica soavissima.
932 Rom, 3 | ghigna di usuraja, metà carezzevole metà ferina, domandò all'
933 Nota, III | più morbidi e tanto più carezzevoli quanto più, seguitando egli
934 Rom, Pro | concluse Galeazzo, pigliando carezzevolmente la mano di sua cugina, e
935 Rom, 2 | dentro, allorchè principiò a caricare la gran madre antica nella
936 Rom, 3 | ridicolo come altrettante caricature che non si contentavano
937 Rom, 2 | farvi sapere che siete molto carina perchè lo saprete da voi.
938 Rom, 3 | Milanese, sarebbero stati (carini!) in gran perplessità. Ci
939 Rom, Con | Ah, levi la cresta ora, carino, perchè tu sei su ed io
940 Rom, Pro | fra i suoi rettori.~— No, carissimi, – soleva rispondere. –
941 Nota, III | Oh se tu sapessi, mio carissimo amico, che po' po' di serpenti
942 Rom, Pro | firmare il manifesto del Carnevalone: Lazzaro degli Abeti. Non
943 Rom, Pro | gentiluomo per tentar di carpirle, prima del tempo, la più
944 Rom, 1 | fienile, ed inoltrandosi carpone fin vicino al sacco, si
945 Rom, 1 | appaltatore possa prendere un carrettante novellino, che arriva non
946 Rom, 2 | tocca di ribaltare questa carrettata!~E giù. Dio sa quante erano
947 Rom, Con | così gajo, e dell'allegra carrozzata con un conte a cassetta.
948 Rom, 6 | ammirativamente.~— Guarda quante carrozze! Dov'è la nostra? – chiese
949 Rom, 3 | avuto un bel servirsi di cartaccia grossa, un bell'alterare
950 Rom, 3 | odore dei volumi legati in cartapecora, una certa solenne fragranza
951 Rom, 1 | e dare in pegno casa e casamento. Bel modo il vostro di tenere
952 Rom, Pro | rappresentante della nobile casata, dovette fare da testimonio
953 Rom, 2 | cucina locale, o se no ci si casca ogni secondo momento, e
954 Nota, I | occhiali, tanto che, se cascano, felice notte!~Questi occhiali
955 Rom, 6 | il piede avanti per non cascare indietro, aveva ajutato
956 Rom, 2 | due volte), a desinare si cascava quasi sempre nei medesimi
957 Rom, 3 | io glielo ho detto.~— Vi caschi la lingua! E lui?~— Mi ha
958 Nota, I | Divina Commedia. In quale casella determinata allogarla? È
959 Nota, I | da per tutto, nelle varie caselle. - E tutte le narrazioni,
960 Rom, 6 | altro servitore!~— È nuova, caspita! Non sai che è entrato in
961 Rom, 1 | il lettone di piuma, la cassapanca, e un intero esercito di
962 Rom, 5 | guardando un po' nei tuoi cassetti, un po' nei miei, l'occorrente
963 Rom, 3 | entrambi dalla medesima e casta massaja, e fermi ambedue
964 Rom, 2 | mio, e mi ha portato le castagne secche. Dopo siamo cresciuti
965 Rom, Pro | cugino dai capelli crespi e castani, ma il più non esclude il
966 Rom, 5 | potè a meno di pensare a Castel Capuano di Napoli, dove,
967 Rom, 2 | dito per una cenciosa, ben castigata della sua ambizione. Chi
968 Rom, 1 | fattoria, come un vivente castigo cresciutogli amorevolmente
969 Rom, 6 | Giovannona cosa diventerà la tua casupola, tu che hai bisogno di molto
970 Nota, III | la cuccetta gli sembra un cataletto: si mette fermo fermo cogli
971 Rom, 3 | antichità gentile. Cotesto è il catalogo dei nati, da quando fui
972 Rom, 3 | altro che umorismo, e quei cataplasmi di nomi arrugginiti gli
973 Rom, 2 | saliva e scendeva da una categoria all'altra secondo gli anni,
974 Rom, 2 | vanno divisi in due grandi categorie: quelli che riescono sempre
975 Rom, 1 | volge repentinamente alla catena delle Alpi di dove è uscito,
976 Rom, 4 | punto badare alle due lunghe catene viventi, che mandarono tosto
977 Rom, 6 | miglior punto per vedere la Cattedrale.~Galeazzo, che l'aveva fatto
978 Rom, 2 | bisognerebbe almeno che le cattive annate non venissero mai
979 Rom, 6 | rispettosa distanza. Le cautissime viaggiatrici si voltarono
980 Rom, 5 | Galeazzo, e poi, da uomo cauto che avesse già pensato al
981 Rom, 4 | potere scendere, passò a cavalcioni sopra il suo letto nuziale,
982 Rom, 6 | o prestate orecchio alle cavalleresche epopee che soglion leggere
983 Nota, I | commedie dell'arte; qua i poemi cavallereschi, e via dicendo. - È stato
984 Rom, 6 | fossi pratico? Sono stato in cavalleria, fidatevi. Ma dov'è Piangi?~—
985 Rom, 5 | sfuriata, non gli potei cavar altro che un no continuo,
986 Rom, 4 | Poi, come uomo abituato a cavare quanti più poteva servizi
987 Rom, 3 | il momento non c'era da cavarle altro, e Galeazzo, che se
988 Rom, 5 | fosse da trenta e che ci cavaste da vivere non me ne dareste!~—
989 Rom, Con | chiavine che parevano due cavastivali, aprì, cavò fuori, e fece
990 Rom, 1 | da due anni in qua non ne cavate nemmeno le imposte, e verrà
991 Rom, 3 | quando ho visto che non ci cavavo nulla, gli ho detto che
992 Rom, 5 | bene, e son sicuro che ci caveranno fuori una gentildonna quanto
993 Rom, 5 | il doppio del vecchio, ci caverei da stare bene un anno. Già
994 Rom, 1 | ruvida e sgarbata, una voce cavernosa di basso profondo:~— Fate
995 Rom, 5 | testimoni. Altrimenti non ci cavo nulla. Ma sarà qualche cosa
996 Rom, Con | parevano due cavastivali, aprì, cavò fuori, e fece per andarsene,
997 Rom, 6 | tutte le stagioni! Spinacci, cavoli, finocchi, cipolle, radicchio,
998 Rom, 2 | modestia, oh allora fidatevi, cè n'è anche da buttar via.~
999 Rom, 3 | in un modo o nell'altro cederà.~— Ma allora perchè dite
1000 Rom, 3 | voi.~Qui se non volò un ceffone fu un vero miracolo di Dio.~—
1001 Rom, 5 | partire quando piacerà alle Celenze che l'hanno cercata.~— Ma
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