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Alberto Cantoni
L'illustrissimo

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


30-assol | assum-celen | celia-devot | devoz-firma | fisca-intel | intem-mostr | motiv-pochi | poder-ricov | ricre-sdopp | secca-svari | svegl-volta | volte-zufol

                                                            grassetto = Testo principale
     Parte, Capitolo                                        grigio = Testo di commento
1002 Rom, 6 | aria, e per svegliarsi bene celiando con un vero cocchiere. Ma 1003 Nota, III | venuto, alle delizie del celibato? Io rispondere della felicità 1004 Rom, 6 | parlare ai contadini giovani e celibi, d'entrambi i sessi. – Tu 1005 Rom, 1 | dalla rabbia e si sfogò cenando.~Voi che non credete, provatevi 1006 Rom, 1 | Peppina che abbiamo già visto cenare con tutta la famiglia, era 1007 Rom, 2 | mostrata a dito per una cenciosa, ben castigata della sua 1008 Rom, 2 | relativamente buona. Nelle sue cene e nelle sue colazioni ci 1009 Rom, 5 | lasciate che aspetti le Ceneri! Allora, quando mio padre 1010 Rom, 3 | viaggio! E stia allegra cent'anni lei che può.~E Illustrissima 1011 Rom, 2 | spendo di mia testa un altro centesimo di suo, mi vuol far vedere 1012 Rom, 6 | con costei nella stazione centrale di Milano, e furono subito 1013 Rom, 5 | voce e gli atti della sin–cera nipotina quando negava ogni 1014 Nota, II | il fine vero, che tutti cercano affannosamente e nessuno 1015 Rom, 1 | Chi dunque avesse voluto cercarle nel viso la palese espressione 1016 Rom, 3 | amabile supposizione che essa cercasse misteriosamente la balia 1017 Rom, 5 | alle Celenze che l'hanno cercata.~— Ma mi ci vuole due ore 1018 Rom, 3 | quando tornate colla lettera, cercate di me. Troverete una mezza 1019 Rom, 3 | rispose la vecchia.~— Ebbene, cercatela, e se ve ne salta fuori 1020 Rom, Pro | pigliati quel calamaino, e cercati subito l'anagramma, e bello.~— 1021 Rom, 5 | non le basteranno, se ne cercherà un altro, ed io metterò 1022 Rom, Pro | per tutti coloro che vi cercheranno arcadici contadini, come 1023 Nota, I | hanno cura d'innestar nei cerchietti due vetri diversi, uno russo, 1024 Rom, Con | bastone. Era molto contenta. Cercò di un suo fidato barcajuolo 1025 Rom, 4 | precisamente la giornata delle cerimonie, e che Giovannona aveva 1026 Rom, 3 | dovuto tirar fuori i miei certificati, e correre in caserma.~— 1027 Rom, Pro | amico tuo, di un regolare certificato di buona condotta.~— Ho 1028 Nota, III | hai disteso innanzi questa cerulea bellezza d'acqua, ed io 1029 Rom, Con | fece più presto di Giulio Cesare. Venne con due chiavine 1030 Rom, 3 | delle campagne, e perchè ne cessasse il bisogno, dirò meglio, 1031 Rom, 6 | Invece, quando i singulti cessavano un momento di romperle il 1032 Nota, III | piacere non era altro che la cessazione del dolore e che il dolore 1033 Rom, 6 | combinato ogni cosa per la cessione del bifolco, per le fabbriche, 1034 Rom, 4 | una fattoria, e non una cesta di carboni da ardere! È 1035 Rom, 5 | una donna del suo medesimo ceto ch'ella conosca poco o, 1036 Rom, 5 | abbia mai visto. Non si cheta più. Ora la fortuna è capitata 1037 Rom, 6 | come una bimba pazza.~— Chetati, e non lustrarmi tanto. 1038 Rom, 2 | intendeva punto di lasciarla chiacchierare tranquillamente. Ora le 1039 Rom, 5 | udito benissimo che avete chiacchierato insieme continuamente. Che 1040 Rom, 3 | nessuno ha mai osato di chiamarle differentemente, come accadde 1041 Rom, Con | Nunziata verso Marchino. – Chiamatemi un po' mio marito.~— Costui 1042 Rom, 3 | procaccio. I contadini lo chiamavano Ritenete, e il suo viso 1043 Rom, Con | nulla:~— Ah sì, eh? Ah, mi chiami tata, eh? Vedrai fra qualche 1044 Rom, 2 | straccione ben vestito che noi chiamiamo il signor Concomodo, e che 1045 Rom, 5 | capace pensando alla mancia, chiamò forte Costantina e disse:~— 1046 Rom, 2 | fumatori stessi non sanno chiarir bene, ma che sentono, e 1047 Rom, 4 | appunto ci volevano per chiarirgli bene, con semplici e brevi 1048 Rom, 3 | degnevole e dimostrativo chiariva il soprannome, e spirava 1049 Rom, Pro | tutti.~Addio dunque amabili chiaroscuri, addio dolcissime e delicate 1050 Nota, III | con quel suo sistema di chiaroscuro... capovolto. Appena che 1051 Rom, 2 | parte, dopo le lagrime, il chiasso e le risate che fanno dimenticare 1052 Rom, Con | Giulio Cesare. Venne con due chiavine che parevano due cavastivali, 1053 Rom, 5 | avvicinarsi al predellino e chiedergli la carità.~— Avete una così 1054 Rom, Con | la porta di Niccolino a chiederne notizia. Rispose la madre 1055 Rom, 4 | madre e sei creature gli chiedessero ajuto inutilmente. – Chiamate 1056 Rom, 5 | giorno. Se non credete, chiedetelo qui a Gigino che ci conosce 1057 Rom, 3 | Che ci poss'io se me l'ha chiesta in moglie? Poteva bene non 1058 Rom, 2 | domande:~––– Quanto vale il chilo la farina gialla ora verso 1059 Rom, 1 | remo, di quello che essa, china su di un pajuolo che pareva 1060 Rom, 2 | sulla testa del bimbo, e chinandosi a baciargli i capelli, rispose 1061 Rom, 6 | giornate. Giovannona si chinò verso la madre, e le disse 1062 Rom, 1 | pagarle dovrete fare dei chiodi, e dare in pegno casa e 1063 Rom, 3 | vediamo: «Epeneto, Agape Chionia B..., Callimaco C..., Caralampio 1064 Rom, Pro | Perchè no? Vedo che quando si chiude una porta si apre un portone 1065 Rom, 4 | vedere se erano uditi, e chiudendo un occhio, ed arricciando 1066 Nota, III | cuccetta, il Cantoni non può chiuder occhio. «C'è qualcuno che 1067 Nota, III | d'uomo intorno a noi, mi chiuderò a chiave nella mia bolgetta, 1068 Rom, 1 | Giovannona, in luogo di chiudersi modestamente nei tranquilli 1069 Rom, 1 | Dunque voi andate a letto e chiudetevi dentro. Io non mi muovo 1070 Rom, 1 | freddi; Giovannona apriva e chiudeva tutti i canterali in cerca 1071 Rom, 1 | lasciarglielo arrivare.~Giovannona chiuse un occhio su questo modo, 1072 Rom, 5 | Sappiamo che accade quando una ciarliera e finta abbia accanto una 1073 | ciascun 1074 Rom, 2 | l'anno innanzi con molta ciccia o poca. Quanto al pane, 1075 Nota, I | Orazio o di Ovidio o di Cicerone, che a lor volta avevano 1076 Nota, I | periodi, i periodi numerosi ciceroniani. Ma se la Retorica arrivava 1077 Nota, I | fabbrica Bourget-Stendhal et Cie, qualcuno, è vero, dei nostri 1078 Rom, 3 | e che abbia anche buona ciera e bellissimi denti.~Gli 1079 Rom, 1 | per le bestie, era entrato cigolando sotto il portico interno, 1080 Rom, 5 | la voglia di metterli a cimento, non istanno tanto a ragionare, 1081 Nota, III | La mia, purtroppo, è così cincischiata che è già un gran dire se 1082 Rom, 1 | impugnature, e valendosi del forte cinghione attaccato alle stanghe per 1083 Rom, 1 | due barche, e una bella cipolla in forma di orologio, tratta 1084 Rom, 6 | Spinacci, cavoli, finocchi, cipolle, radicchio, insalatina... 1085 Rom, 6 | fossero state tre romane al circo. Peppina e Costantina parevano 1086 Rom, 3 | Pompeo si trovò stretto in un circolo vizioso.~— Vedi, – seguitò 1087 Rom, Con | stato d'animo dove la muta e circospetta stupefazione l'aveva di 1088 Nota, III | Jerace, e un ometto smilzo e circospetto, con una faccia un poco 1089 Rom, 3 | chiacchiere delle donne circostanti, avrebbe avvertito una volta 1090 Rom, 3 | suoi miseri fabbriceri li citava tutti senza discrezione, 1091 Nota, IV | il reddito pei loro ozii cittadineschi più o meno delicati.~L'Illustrissimo 1092 Rom, 6 | Ma guarda queste birbe di cittadini come ci ridono in viso!~— 1093 Rom, 3 | Volete voi che una giovane civile, da me istituita, si possa 1094 Nota, I | tutte: commedie d'imitazione classica e commedie dell'arte; qua 1095 Nota, I | munirsi d'antiche lenti classiche per vedere a modo di Virgilio 1096 Nota, I | troppo! Prima s'imitavano i classici e ora gli stranieri. E ancora, 1097 Rom, 4 | trovassero modo di fargli bene classificare in capo tutti gli indizi 1098 Rom, 1 | così il magnanimo Pompeo, coccolato e lisciato da mattina a 1099 Rom, 3 | piacevolezza; perfino il più cocente supplizio di poco poi: quel 1100 Rom, 6 | Benedetta mille volte codesta bocca!~— «O ti vorresti 1101 Nota, III | avete? Perchè mi affisate a codesto modo?~— Penso che se vuoi 1102 Rom, 4 | anche il tal articolo del codice, o il tal paragrafo della 1103 Rom, 2 | galantuomo travestito da codino! – pensò l'altro fra di 1104 Rom, 3 | 10° di linea.~— 0 'l me cör! 0 'l me Piero! 0 'l me 1105 Rom, 5 | costui, all'usanza de' suoi coetanei, seguitava a battere il 1106 Rom, 4 | piangendo, s'avviò a passi cogitabondi verso la Casanova, e capitò 1107 Rom, 2 | sta per arrivare. Se vi coglie all'improvviso così sudato 1108 Rom, 1 | il collo davanti ad una cognatina in sottanucce, davanti ad 1109 Rom, 2 | Nelle sue cene e nelle sue colazioni ci siamo già imbattuti per 1110 Rom, Con | mezza lira al giorno. Le collane grosse? Non rendono nulla. 1111 Rom, Pro | hanno offerto giusto jeri il collegio di... non mi ricordo più 1112 Rom, 3 | gruppo si sciolse, e di collettivi che erano stati sul principio, 1113 Rom, 6 | città e sui laghi e sui colli i mal curati redditi delle 1114 Rom, 4 | più ne tiene e che, appena colmo, si porta subito a rovesciare 1115 Rom, 6 | il vecchio ambiente d'una colonia ingiustamente abbandonata, 1116 Rom, 3 | lucente, e larga, con le colonne di marmo, e le poste che 1117 Rom, 3 | addosso un bastante spruzzo di color locale: quel certo colore 1118 Rom, 4 | precipitosamente verso la sua diletta, colpita dalla sventura, nella pia 1119 Rom, 4 | fossero precisamente le case colpite. Importava di molto, direte 1120 Rom, 2 | più istintiva di tutte, lo colse tanto nel vivo da infervorarlo 1121 Rom, 3 | poste. C'è l'ammattonato a coltello, non nego, ma l'avrà fatto 1122 Rom, 1 | speranza di ingrassare il coltivato. Ma per ora, come vedete, 1123 Rom, 2 | nulla, nulla di nulla! Avevo côlto così nel segno che egli, 1124 Nota, I | educazione, la natura insomma, la coltura e il temperamento dell'artista, 1125 Rom, 3 | buona nuora obbedisce e non comanda.~— Quella obbedire? Una 1126 Rom, 1 | fuori un'unica festa comandata senza un po' di sbornia, 1127 Rom, 3 | da lui medesimo, quando, comandato da Stentone, correva al 1128 Rom, 3 | e che se c'entrasse lei, comanderebbe a me.~— Non credo. Una buona 1129 Rom, 2 | delle sue principalissime comari, le gridò dal di dentro:~— 1130 Rom, 5 | tentennò un pochino, come combattuto dalla smania di rispondere 1131 Rom, 3 | varrebbero a togliere, e che si combina assai meglio col giubbone 1132 Rom, 5 | quando non s'è mai potuto combinarci nelle nostre massime? Dite 1133 Rom, 4 | muro di mezzo senza punto combinare insieme, per la qual cosa, 1134 Rom, 6 | quest'ora egli avrà già combinato ogni cosa per la cessione 1135 Nota, III | del cuore: volerti bene comecchessia e durabilmente. Che se poi 1136 Nota, III | Firenzuola o del Bandello; e i comenti e le variazioni dell'ometto 1137 Rom, 4(2)| di un ricco possidente da Comessaggio. (N. d. A.)~ 1138 Nota, II | in Scaricalasino la Musa comica; come Paola, nell'altro 1139 Nota, II | intorno agli effetti or comici, or drammatici, or satirici, 1140 Rom, Pro | più da te.~— Maria, tu mi cominci a spaventare.~— Voglio vedere 1141 Nota, IV | sotto forma di benefizio. Comincia a frequentar le biblioteche, 1142 Rom, 6 | state invitate anche esse. Cominciamo da te, Peppina, – aggiunse, 1143 Rom, 5 | subito, io così giovine? Per cominciar a tribolare più presto? 1144 Rom, 6 | il bujo delle persiane, e cominciarono a disegnare le graziose 1145 Rom, 2 | un'altra cosa. Peppina ha cominciato a discorrere che era alta 1146 Rom, 3 | altrettanta da uomo a uomo!~Maria cominciava ad essere sulle spine. Non 1147 Rom, 6 | prese dietro tutta la sua comitiva, e recatasi in una camera 1148 Rom, 1 | rimprovero, tutti i suoi commensali.~Galeazzo la credette di 1149 Rom, 5 | scontorcendosi tutto nella sua comoda baracca, durava un po' di 1150 Rom, 4 | accanto, per inghiottire più comodamente la prima fetta di polenta 1151 Rom, 1 | della Casanova, e la soave compagna della sua vita gli era piombata 1152 Rom, 3 | ed ognuno di piantare i compagni e le compagne alla prima 1153 Nota, II | elementi, li coordina, li compara.~La coscienza non rischiara 1154 Rom, 3 | e poi, se egli non mi comparirà spontaneamente innanzi, 1155 Rom, 1 | come l'eternità.~Prima a comparire fu la madre, Nunziata, la 1156 Rom, 3 | pajono sempre piccole e non compariscono neanche d'estate quando 1157 Rom, 1 | avanti che voi ed io si comparisse al mondo.~— A far che?~Colle 1158 Rom, 2 | incontrato So anch'io che non comparivate mai! Dio sa che strada lunga 1159 Rom, 6 | di bavare!~Intanto erano comparse tre tazze da e cinque 1160 Rom, 2 | fatta anche a me.~— Bisogna compatirlo, – rispose la ragazza. – 1161 Rom, 5 | metto nei vostri panni, e vi compatisco, soprattutto perchè siete 1162 Rom, 3 | locuzione, e del più rotondo e compatto periodare.~Il buon uomo 1163 Rom, 6 | corpi non sarebbe stata la compenetrata anima vostra! Se non che 1164 Rom, 3 | quanto gli ci vuole per comperar due vacche. E se la vostra 1165 Rom, 3 | bastante pecunia in tasca per comperarle subito, che so io, una gala, 1166 Rom, 5 | viva e forte, e che l'ha comperata sono appena due settimane...~— 1167 Rom, 3 | tutte, quella ove Nunziata comperava il caffè, Stentone il sale, 1168 Rom, 3 | viaggiatori di terza classe si compiacciono talvolta nel vedere come 1169 Nota, II | innanzi alla quale chiama i compiacenti amici, perchè invitino, 1170 Rom, 5 | profittò ancora un pochino per compiacenza e poi, colla frase consacrata 1171 Rom, 6 | della loro vita, per non compiacersi del grottesco in ogni sua 1172 Rom, 2 | osservando, con pochissimo compiacimento, che fitta puntura di cuore, 1173 Rom, 6 | avresti unicamente potuto compiere i tuoi destini, e i suoi! 1174 Rom, 5 | Proprio settantanove?~— Compiuti per la Madonna delle Grazie. 1175 Nota, IV | muove profondi pensieri e complessi sentimenti. Così, in Pietro 1176 Rom, 1 | degli occhi, un vestito completo di fustagno verdiccio, due 1177 Nota, III | Questo conflitto, questa complicazione sentimentale lo indispettivano. 1178 Rom, 2 | evitare nuovi guai, nuove complicazioni.~Di dove e da quando sia 1179 Rom, 1 | settimana. Voi invece, più complimentoso, forestiere, ed obbligato 1180 Rom, 3 | volta, le mille voci che lo compongono; ma di mattina, e senza 1181 Nota, III | quale assai più che non lo comportassero gli anni, e che è volgaruccio 1182 Nota, II | improvvisare. I suoi libri sono composti di materiali lentamente 1183 Nota, I | notte!~Questi occhiali si comprano, è ovvio dirlo, a Parigi: 1184 Rom, 1 | prender la caparra di mano al compratore e di metterla scherzando, 1185 Nota, I | a modo d'un altro?»~Ma comprendo che questo sarebbe veramente 1186 Nota, II | del Bonghi, più acuta e comprensiva: «Un'acre disposizione dello 1187 Rom, 1 | difilato, al mare.~Le terre comprese da questa subitanea svolta 1188 Rom, 3 | persone delle due famiglie, compresi Giovannona e Niccolino, 1189 Rom, 6 | di non vedere il viso compunto della vecchia, il supposto 1190 Nota, II | dell'umorismo: quella che comunemente si in Francia: «L'arte 1191 Rom, 1 | che hanno preso la prima comunione avanti che voi ed io si 1192 | comunque 1193 Nota, I | occhiali, alzò l'ingegno e concepì la peregrina idea che il 1194 Nota, II | prepara l'opera prima che sia concepita; poi, con le dolorose impazienze, 1195 Rom, Pro | meschini uditori di molti concerti, ma intanto sua zia perdette 1196 Nota, I | di forme, di vedute, di concezioni. Quasi tutta la letteratura 1197 Rom, 3 | aspettarsi una mezza dozzina di conciossiachè!~—Non avete capito? – ripigliò 1198 Rom, 2 | ragione di quelle ripetute e concitate parole.~— Venne il primo 1199 Rom, 4 | lo fece cadere a colpi concitati sopra il panchetto, senza 1200 Rom, Con | incendiario. Poi tirò a concludere, sciamando adagio adagio 1201 Rom, 3 | senza. «Almeno se muojo – ha concluso con gli occhi volti in su – 1202 Rom, 3 | pagar l'appendice al signor Conco... al signor segretario, 1203 Rom, 6 | da struggersi con altri Concomodi intermediari. Che bella 1204 Rom, 3 | piccole e grasse, ammettevano concordemente di avere preveduto peggio.~ 1205 Nota, IV | più, ora deve firmare una condanna di morte, deve aver su la 1206 Nota, I | cui vissero, e noi non ci condannassimo ad esser vecchi imitandoli; 1207 Rom, 3 | invidia è una mala pianta condannata a non adergersi che poco 1208 Nota, I | dati il temperamento, le condizioni, l'educazione, la natura 1209 Rom, 6 | e per poco bene che mi conduca anch'io qui nella casa della 1210 Nota, III | idea della futura prole lo conduce per ultimo davanti ai ritratti 1211 Rom, 3 | stata una sua figliuola, e conducendola a sedere nell'andito:~— 1212 Rom, Pro | apparirle in casa la sera, conducendole seco alcuni fidi e numerati 1213 Rom, 5 | Sì, – rispose Galeazzo conducendolo un po' fuori della gente, – 1214 Rom, 6 | scenata di cattivo gusto, e conduci le cose in modo che io stasera, 1215 Rom, 1 | figliuolo maggiore. Va, Pompeo, conducilo tu stesso, e dàgli il cuscino 1216 Rom, 5 | Galeazzo.~— Non è già mia, e la conduco a pascolare per due palanche 1217 Rom, 4 | un sotto l'altro, che lo conducono direttamente al pian terreno, 1218 Rom, 3 | finchè non gli è riuscito di condurmi in chiesa, e di farmi giurare 1219 Rom, 5 | persone con le quali stanno confabulando.~— Che Costantina vi piaccia.~ 1220 Nota, III | che il nostro clima gli si confaceva poco; e che si ricordava 1221 Rom, 1 | perder tempo, procurava di confermare la sua riputazione di figliuola 1222 Rom, 5 | Ognissanti di quest'anno, e confermarglielo io stesso e a voce, e in 1223 Rom, 6 | bene con chiunque altro. Confessalo almeno.~— Quasi quasi! – 1224 Rom, Pro | Altrimenti dovrei pregarti di confessare ai nostri amici che ti sei 1225 Rom, 5 | a quell'altro cane di confessarsi colle belle e colle buone 1226 Rom, 4 | colle buone oggi o domani a confessarti ingenuamente la mia disdetta!~— 1227 Rom, 4 | al mondo. Almeno che si confessi presto, se le preme l'anima 1228 Rom, 5 | buona volta anche me. Sì, lo confesso, io non era nato per questo 1229 Rom, 2 | Ma dite un po': siete il confessore della comunità, voi che 1230 Rom, 2 | discreto, che tutti mi si confidano volentieri.~— Bella discrezione! 1231 Nota, II | conoscenti, anzi amici che si confidavano in lui; amava l'ingenuità 1232 Nota, III | Cantoni accoglie quest'ultima confidenza, come s'accoglie, alle frutta, 1233 Rom, 2 | egli non avrebbe dato le confidenze di Costantina per quelle 1234 Rom, Pro | personaggi, mercè dei quali ci confidiamo unicamente di potervi offerire 1235 Rom, 2 | cristiano mal imbarcato che si conforta salutando tutti. Sono io 1236 Rom, 3 | meglio non farne nulla, confortandoci della privazione mercè del 1237 Rom, 2 | Sono io che non mi posso confortare in nessun modo.~Qui Galeazzo 1238 Rom, 5 | potreste... seguitare a confortarla nella sua attuale malinconia, 1239 Rom, 2 | lungo senza di me. Io mi confortavo assai vedendolo così mutato 1240 Rom, 2 | bene? – domandò Galeazzo confrontando attentamente i due visi 1241 Rom, 6 | entrambe; che quest'ultima, congedandosi da Peppina, se la strinse 1242 Rom, 6 | quella prima gentilezza coniugale, per essere in ritardo di 1243 Rom, 1 | III.~I conjugi Stentone (per dirla alla 1244 Nota, II | nei quali trovava sempre conoscenti, anzi amici che si confidavano 1245 Rom, 4 | che non è stato capace di conoscerne almeno uno!~— Lo avesse 1246 Nota, IV | io non dirò più nulla voi conoscete già l'arte del Cantoni, 1247 Rom, 1 | Giovannona, che era troppo conosciuta per poter fare la santa, 1248 Rom, 2 | intorno a Costantina. – Conosco già la vostra figliuola. 1249 Rom, 5 | compiacenza e poi, colla frase consacrata da millanta opere buffe, 1250 Rom, 4 | assicurata! Io ho avuto in consegna una fattoria, e non una 1251 Rom, 3 | filo per maggiore, minore e conseguente; traduceva Virgilio e Cornelio 1252 Rom, 4 | abitazione. Ne veniva di conseguenza che le travi del soffitto 1253 Rom, 2 | faticando sempre di più, non le consenta per così dire una escita; 1254 Nota, II | molto penosa che non vi consentirà più di seguitare a piangere 1255 Rom, 3 | così male in casa tua, e tu consentiresti così facilmente e con tanto 1256 Nota, I | Fissa, la Retorica, non solo consentiva, ma consigliava l'imitazione 1257 Nota, II | chiaro nell'animo altrui, conservava un'ingenuità e una freschezza 1258 Rom, 6 | manifestazione. Se non vi persuade, considerate ch'essi s'affidano più volentieri 1259 Nota, II | esteriori e superficiali sono le considerazioni che si sogliono fare intorno 1260 Nota, I | apparire; e finchè non si considererà l'opera della fantasia come 1261 Nota, I | levarsi una voce che ci consiglia di ritornare all'antico, 1262 Rom, 5 | prova ne sia che ho fino consigliato Piangi di darsi pace rinunziando 1263 Rom, 6 | due ragazze dirimpetto, – consigliò Galeazzo. – A proposito 1264 Nota, II | detto che nel progresso consista la felicità degli uomini.~ 1265 Nota, II | bene che l'originalità non consiste tanto nell'idea che spesso 1266 Rom, 2 | L'una si arrabbia e si consola con volubilissima e quasi 1267 Rom, 5 | più morto che vivo dalla consolazione, vedendosi porgere tre belle 1268 Rom, 3 | in famiglia tre o quattro consoli del bello italo regno (quell' 1269 Rom, 3 | piccata. – Chi era?~— Era il consueto e salutifero individuo che 1270 Rom, 2 | altrimenti rischiavamo di consumare mezza la gioventù senza 1271 Rom, 6 | doveva smaltirsi fino alla consumazione il mite Piangi.~Tutto perchè 1272 Rom, 2 | verso le sette una povera contadinella che arrivava di casa con 1273 Rom, 3 | peggiore. Chi ha vissuto nel contado lombardo intorno al '70, 1274 Rom, 3 | all'idea di prendere il contagio, e di non potere più rispondere 1275 Rom, 4 | pagare e ben volentieri in contanti) e mentre il sullodato segretario, 1276 Rom, 3 | gentile,che nel bel numero contava per due – non prese niente 1277 Nota, II | fermi per un pezzetto a contemplarvi, vedrete la vostra espressione 1278 Nota, III | Ne è venuto che i miei contemporanei non sanno ora più essere 1279 Rom, 4 | due colpi e la perfetta contemporaneità dei due fuochi, un altro, 1280 Rom, 1 | spalle un esile fagottino, contenente un po' di biancheria e una 1281 Rom, 3 | per toccar terra, e che conteneva il signor caporale Gervasi, 1282 Rom, Pro | vigorosi, un po' il piacere di contentar Maria, il fatto è che Galeazzo 1283 Rom, 5 | che m'affanno io solo per contentarci in tre!~Galeazzo non rispose 1284 Rom, Pro | del mio mezzajuolo? E devo contentarmi di fumare in pipa?~— Tu 1285 Rom, 1 | salute avrebbero bastato a contentarne due; ma essa, per quanto 1286 Rom, 5 | e peggio per voi se vi contentaste di Piangi!~Giovannona, che 1287 Rom, 6 | e mio padre si sarebbe contentato di due o tre mesi. Lui invece, 1288 Rom, 5 | avere succiato Pompeo, si contentava ben volentieri di Piangi.~— 1289 Rom, 6 | Costantina, come le più contente di rivederlo, si misero 1290 Rom, 3 | tranquilla, è ragionevole, io mi contenterei! Sissignore che Domeneddio, 1291 Rom, 1 | farvi sapere che se voi contenterete mio padre nei giorni di 1292 Rom, Con | che se voi due vi foste contenute diversamente, v'andrebbe 1293 Nota, I | sentiamo parlar di forma e di contenuto, come se la forma fosse 1294 Rom, 5 | intelajatura della finestra.~— Conterà assai! – rispose Piangi 1295 Rom, 6 | distanza, e che se egli si conterrà veramente bene un anno o 1296 Rom, 2 | le marchese e di tutte le contesse con le quali si era accapigliato 1297 Rom, 6 | Quando invece il padrone si contiene a modo tuo, con chi vuoi 1298 Rom, 4 | quello del granajo, così contiguo al centro del fuoco, erano 1299 Rom, 2 | patito tutti, ed ora si continua, lui ed io, per pagare il 1300 Rom, 3 | Galeazzo, esterrefatto, continuava a guardarlo negli occhi, 1301 Rom, 3 | fatto di visi ci manchino continui esempi e della prima specie 1302 Rom, Pro | mostra di non avvedersene e continuò a dire:~— Se sarai licenziato 1303 Rom, 3 | si poteva mettere dieci contr'uno che sarebbe anche morta. 1304 Nota, II | essere a un tempo violino e contrabasso; d'un uomo a cui un pensiero 1305 Rom, 2 | Galeazzo guardandosi bene dal contradirla, ed osservando, con pochissimo 1306 Nota, II | simpatica indulgenza le contradizioni e le assurdità della vita»; 1307 Nota, II | sentimentale, nella riflessione che contrasta al sentimento, o meglio, 1308 Rom, 1 | dove, per mandar avanti il contratto di quel , urlavano tutti 1309 Rom, 3 | che vociferazione di basse contumelie! L'invidia è una mala pianta 1310 Rom, 5 | il bisogno di mettermi in convalescenza da qualche altra parte. 1311 Rom, Pro | decidesse lei.~Fu però esatto al convegno, e subito Donna Stella, 1312 Rom, 6 | vedere se in principio non ti convenga di lasciargli credere che 1313 Rom, 1 | vecchia di lei, aveva creduto conveniente di mettere subito le sue 1314 Nota, II | far parte di cricche o di conventicole. Geloso della sua libertà, 1315 Rom, Pro | anche le idee. Vedrai che ti converrà di lavorare del capo quanto 1316 Rom, 5 | Voi, in mezz'oretta di conversazione, con gente affatto nuova, 1317 Nota, II | quasi infantile. E nelle conversazioni fatte in quei rustici ritrovi 1318 Rom, 4 | seguitò Peppina con voce convulsa, – e poi vado a far sonare. 1319 Nota, II | tutto il congegno ne stride, convulso.~Ogni vero umorista è, dunque, 1320 Rom, 4 | tutti i vani e gli affissi coperti di pannilini fradici intinti, 1321 Rom, 4 | diamine erano saltati fuori a coppia dal portone, e di dove venivano 1322 Rom, 2 | pigliandolo scherzosamente pel coppino.~— È il suo nome. Non ne 1323 Rom, 3 | marmo del suo bel volto coprì il suo immediato proposito 1324 Rom, 4 | quanti lenzuoli avete, e a coprirne le porte e le finestre di 1325 Rom, 1 | non intendevano punto di corbellarla, studiavano meglio le occasioni 1326 Rom, 1 | continuamente contro le corbellature, anche quando non intendevano 1327 Rom, Pro | farai appendere due buone corde ad un'ottima trave di casa 1328 Rom, 3 | Maria bevette grosso, e la cordialità di quella donna le parve 1329 Rom, 3 | Don Angelo s'attaccò ad un cordone che gli pendeva sul capo, 1330 Rom, 2 | A voi. Ma almeno fatemi coricare immediatamente.~— Che dormiglione! – 1331 Rom, 1 | e Galeazzo, che si era coricato da più di tre ore, principiava 1332 Rom, 3 | privazione mercè del fatto che i coristi non erano che cinque, tutti 1333 Rom, 3 | conseguente; traduceva Virgilio e Cornelio Nipote, quello a digiuno 1334 Rom, 3 | il foco bruciano anche i corni? E così scura che d'inverno 1335 Rom, 4 | proprio delle tegole, dei cornicioni e dei calcinacci quando 1336 Nota, IV | suo manto regale e la sua corona, dei fili che la fanno muovere; 1337 Rom, 6 | bell'anima in due brutti corpi non sarebbe stata la compenetrata 1338 Rom, 5 | e il lungo e lanternuto corpicciuolo, divenne qualche cosa d' 1339 Rom, 2 | aveva il viso pallido, il corpicino sottile, e lo sguardo altrettanto 1340 Rom, 6 | elettissimi le cui sembianze corporee si aggirano pur troppo a 1341 Rom, Pro | si fosse mai dato cura di correrle incontro o almeno di porsene 1342 Rom, 4 | incendii: vale a dire che corressero subito a far la denunzia, 1343 Rom, 3 | Che uomini! Se c'ero io, correvo indietro, e li facevo scappare 1344 Rom, 2 | perchè gli umori sono già corrotti, e perchè anni sono ci si 1345 Rom, 1 | solennità di forme. Il breve corsetto bianco e la statura non 1346 Rom, 4 | certo che tutti sarebbero corsi a dar mano a quei poveri 1347 Rom, 1 | chiedeva della strada più corta, l'altra lo abituare 1348 Rom, 3 | detto la pelle! Quasichè la corteccia di un avarone che si è fatta 1349 Rom, 3 | sommessamente. – E con quanta cortesia si lascia guardare da noi 1350 Rom, 3 | volte alla cucina, alla corticella, e alla dispensa, prima 1351 Rom, 6 | poi qualche cosa, o taglia corto, o ripeti quel che ho detto 1352 Rom, 3 | settennio '59–66 perchè la coscrizione non assumesse, almeno nelle 1353 Rom, Con | ci aveva pensato. Proprio coserelle da ridere!~Finalmente, dopo 1354 Rom, 4 | proprie, era come sempre costante e notevolissimo il fatto 1355 Rom, 4 | ma tutto ciò che accade costantemente ha sempre un suo particolar 1356 Rom, 2 | feste dop–pie, che solevano costare la vita ad un pollo tagliato 1357 Rom, 5 | che la sua adesione mi costasse quasi più pianti dei suoi 1358 Rom, 5 | biglietto, nel venire, mi è costato appena sei lire; qui nel 1359 Nota, IV | della commedia ch'egli deve costituzionalmente recitare e che gli altri 1360 Nota, IV | forma di Magna Carta o di costituzione. Egli domanda se sia giusto 1361 Rom, 2 | moglie e bambini tutti due, e costretti per giunta a lasciar la 1362 Nota, II | tre non ne sorgano che lo costringano a dir no, immediatamente 1363 Rom, 4 | intermittenti dove il tetto non lo costringe più, la luce si fa più viva, 1364 Rom, Con | zufolando, come chi vuole costringersi a tacere. Si poteva giurare 1365 Rom, 4 | Marchino, la quale era stata costrutta dopo, accanto al lavatojo, 1366 Rom, 4 | molte fattorie di vecchia costruzione, dove non c'è di isolato 1367 Rom, 3 | così gran parte del rozzo costume che suole intercedere fra 1368 Rom, 4 | del fienile, dove stava covando. Ma cosa seria doveva essere 1369 Rom, 4 | foco in azione. Fin che covano, non c'è naturalmente nulla 1370 Rom, 4 | altrimenti il fuoco può covare anche una settimana. Io 1371 Rom, 5 | Oh sfacciatone senza creanza! La pigliate con tanta aria?. 1372 Nota, I | della fantasia umana per creare un'opera superiore, più 1373 Nota, II | Ordinariamente, l'opera d'arte è creata dal libero movimento della 1374 Rom, 5 | Ogni volta che il re del creato si elevi, nelle bocche rustiche 1375 Rom, Pro | legalmente del tu. Le spagnolette crebbero presto di numero, e l'intero 1376 Rom, Pro | O è impossibile che ti credano veramente partito pel Capo.~— 1377 Rom, 6 | moscovito! – rispose la balia, credendo così di spiegarsi meglio.~— 1378 Nota, III | troppo s' è riso ad ufo ed a credenza in altri tempi urge però 1379 Rom, 1 | fosse stata l'ultima delle credenzone, lei, Giovannona!~Se non 1380 Rom, 3 | non aveva dormito mai.~A crederci sarebbe un'altra superstizione, 1381 Rom, 3 | Ma il mio è di donna, crederei.~— Sì? Non pare.~Così, bel 1382 Nota, III | che sia.~Ma allora voi non crederete neppure che il Cantoni un 1383 Rom, 2 | a nessun costo. Ed io a credergli, povera minchiona!~Due grossi 1384 Rom, 3 | voleva perchè una donna e si credesse e potesse farsi credere 1385 Rom, 4 | di pieno. Costui, che li credeva entrambi di sopra con la 1386 Nota, I | d'una abbia perduto ogni credito. Degli occhiali, o meglio, 1387 Rom, 4 | chi degli accorsi li aveva creduti più grossi, e chi più piccoli, 1388 Nota, II | umorista, prima ch'egli crei un corpo d'immagine alla 1389 Rom, 1 | come un vivente castigo cresciutogli amorevolmente dalla Provvidenza. 1390 Rom, 1 | pensò. – Più si va e più crescono. Voglio provare a star fermo 1391 Nota, II | entrar mai a far parte di cricche o di conventicole. Geloso 1392 Rom, 5 | sindaco, chi di ricorrere cristianamente al signor curato, al punto 1393 Rom, Pro | accertarsene con più sicuro criterio avreste dovuto leggerle 1394 Nota, III | E invece di discorrere criticamente della natura, delle intenzioni, 1395 Rom, 4 | può, o fa il segno della croce, o si getta in ginocchio 1396 Rom, 3 | volta o l'altra la casa ci crolla addosso!~— Davvero?~— Non 1397 Rom, 1 | più, Stentone principiò a crollare tutte due le spalle come 1398 Rom, Con | tromba rotta! Ma il forno crollato! Ma la moglie che si poteva 1399 Rom, 3 | addosso!~— Davvero?~— Non crollerà precisamente perchè il signor 1400 Rom, 3 | volta per disgrazia, ed essa crollò mestamente il capo senza 1401 Rom, 1 | come prima, ma con ordinata cronologia, tutti i piccoli fatti delle 1402 Rom, 1 | santi. L'erba e la prima crosta le abbiamo già portate via 1403 Rom, 2 | Aveva già preso in mano il cucchiajo, allorchè questi fece atto 1404 Rom, 3 | quello della mantiglia, e una cucitrice aveva spôrto le mani per 1405 Nota, IV | unanime tra le poche opere culminanti della letteratura italiana 1406 Rom, 4 | tal braciere a fianco da cuocere le uova a dieci braccia 1407 Rom, 4 | apparentemente più desolata e più cupa quegli oggetti appunto dove 1408 Rom, 6 | laghi e sui colli i mal curati redditi delle loro campagne. 1409 Rom, 2 | donna?~Non ci badate. È una curiosona che avrà saputo del vostro 1410 Rom, 1 | bellezza che è la linea curva, per valersi più sbrigativamente 1411 Nota, III | Vivo di espedienti e di cuscinetti, io...~— Bella vita! - esclama 1412 Rom, Pro | medaglia che ti hanno dato a Custoza.~— Per farne che? – pensò 1413 | da' 1414 Rom, 1 | pania il primo.~— Come siete dabbene! – disse volgendosi al suo 1415 Rom, 1 | ho già tastata più volte dacchè penso a te, e non mi è mai 1416 Rom, 3 | giubbone verdiccio che colle daghe, cogli elmi, le frange ed 1417 Rom, 1 | conducilo tu stesso, e dàgli il cuscino di Piero per 1418 Rom, 1 | come se fosse stata una Danaide innanzi alla botte.~— Di 1419 Rom, 3 | miseria che di panni!~Oh se la danarosa pizzicagnola, oh se l'agiata 1420 Rom, 6 | subentri l'invidia, siamo anime dannate finchè campiamo!~E via di 1421 Rom, 6 | che timido s'innurba~di Dante Allighieri.~— Ebbene, tenete 1422 Rom, 3 | sole ci avresti potuto far danzare attorno le ore come sopra 1423 Rom, 6 | alcune cose, – le disse. – Dapprima, chi sa, potrebbe darsi 1424 Rom, 4 | ognuno a stabilire, fin dapprincipio, come una specie di universale 1425 Rom, 3 | domenica: una giornata che ci darà molto da fare dal tocco 1426 Rom, Pro | mattutina.~— E poi?~— Poi darai fuori la voce che ti prepari 1427 Nota, II | fondo l'una l'altra daranno soddisfazione: tanto vero 1428 Rom, 6 | siamo venute a Milano per darci bel tempo! Guarda guarda 1429 Nota, IV | perchè, in fondo, egli non darebbe un dito solo di sua moglie 1430 Rom, 6 | veramente più bene, gli darebbero anche del signore!~— Ma 1431 Rom, Con | quella vacca , gliela daresti tu? Io no, veh, nemmeno 1432 Rom, 3 | moglie? Poteva bene non dargliela, e andate pur sicuro che 1433 Rom, 1 | fandonie avesse tentato di darle a bere. Qui stava il difficile, 1434 Nota, I | nata e si è sviluppata, dati il temperamento, le condizioni, 1435 Rom, Pro | vero, ma erano giovani e si davano legalmente del tu. Le spagnolette 1436 Rom, 5 | dire ad uso di Bernardo Davanzati:~— No no, moglie pari, e 1437 Rom, 2 | che bella soddisfazione debba essere per una ragazza quella 1438 Rom, 6 | voi; siamo dunque vostri debitori entrambi, e però ci siamo 1439 Nota, I | fabbriche francesi siano ora in decadenza, e che anzi più d'una abbia 1440 Rom, Pro | preso a vivere con una decaduta parente del suo povero marito. 1441 Rom, 6 | grossa, – riprese l'altra decidendosi, – e sono già due o tre 1442 Rom, 2 | O lui, così giovine, si deciderà a piantarla, e allora meglio, 1443 Rom, 2 | ostante non mi sapevo mai decidere a fargli osservare che gran 1444 Rom, 3 | capire che se voi non vi deciderete assai prima dei sei mesi 1445 Rom, Pro | aveva capito, ma bisognava decidersi, ecco l'intoppo! Diceva 1446 Rom, Pro | possibile: di lasciare cioè che decidesse lei.~Fu però esatto al convegno, 1447 Rom, 4 | andata, fra noi due, a chi si decideva prima, o doveva essere lei 1448 Rom, 6 | tanto come quando poteva deciferar qualche cosa a qualcheduno.~— 1449 Rom, 3 | farsi vedere in piazza colla decima parte di quel lusso intorno, 1450 Rom, 3 | vista che Giovannona s'era decisa a stillare per due ragioni: 1451 Rom, Pro | adagio adagio alla più gran decisione per lui possibile: di lasciare 1452 Rom, 2 | semplicità. – Ma ho già deciso, e quest'agosto, dopo l' 1453 Rom, 2 | Curiosi i filantropi che declamano tanto contro la polenta! 1454 Rom, 2 | contadini, – per dare il declivio ai due lati della terra 1455 Nota, IV | testamento a scrivere un libro da dedicare alla memoria del piccolo 1456 Rom, 1 | di quelle ragazze che si degnano ancora di mungere una vacca, 1457 Rom, 3 | Ritenete, e il suo viso degnevole e dimostrativo chiariva 1458 Rom, 5 | siete punto quel gabbiano degnissimo di fare l'ambo con Piangi 1459 Rom, 3 | garbato, così istruito, così degno di entrare nella tua famiglia?~ 1460 Rom, 3 | ed Eustocchia M..., e Deidamia P..., e Verosia C...» Son 1461 Rom, 1 | suoi interlocutori, col deliberato proposito di snidarne fuori 1462 Nota, II | e vivo, e ne raccoglieva delicatamente l'alito, cioè l'idealità 1463 Rom, Pro | chiaroscuri, addio dolcissime e delicate mezze tinte; noi stiamo 1464 Nota, IV | cittadineschi più o meno delicati.~L'Illustrissimo è il signore, 1465 Rom, 4 | questo assai probabilmente delittuosi, non si voglia tener conto 1466 Rom, 2 | partiti dal polo. Insomma una delizia, e noi ce ne accorgeremo 1467 Nota, III | primo imbecille venuto, alle delizie del celibato? Io rispondere 1468 Nota, II | riflessione diventa come un demonietto che smonta il congegno dell' 1469 Rom, 2 | Sapete bene che ho pochi denari.~— E voi state al fresco! 1470 Nota, IV | la sua parte. Quando ella depone la porpora, muta però anche 1471 Nota, I | Russia, della Germania, depositano nel mercato di Francia: 1472 Rom, 6 | scuotere le gonnelle, e a depositare a Milano la polvere di mezza 1473 Rom, 3 | come se avesse avuto in deposito la misericordia di Dio.~— 1474 Rom, 1 | far vendere quanto, delle derrate, apparteneva al mezzajuolo, 1475 Rom, 6 | aspetti di queste scene descrittive, quando caratteristiche, 1476 Nota, I | si dovesse narrare e come descrivere, così, in genere, e come 1477 Nota, I | vani e diversi, e tutte le descrizioni, varie anch'esse e di tempo 1478 Nota, II | estinguerà mai la facoltà di desiderare, e non è pur troppo detto 1479 Rom, 5 | Che volete! L'ho tanto desiderata io, quella ragazza, che 1480 Rom, 2 | secondo momento, e noi invece desideriamo di poterci occupare del 1481 Rom, 4 | penombra apparentemente più desolata e più cupa quegli oggetti 1482 | desse 1483 Rom, Con | primo raggio di sole che li desta e li avviva. Infatti Stentone 1484 Rom, Pro | estivano di bocca; fumare per destarsi bene il mattino, fumare 1485 Nota, II | il sentimento ch'essa gli destava, vivificava poi l'immagine 1486 Rom, Con | divina, come quella che era destinata a muovere tutte le anime 1487 Rom, 2 | parole erano evidentemente destinate a Nunziata, ma Genoveffa 1488 Rom, 3 | tendere moltissimi canapi destinati a reggere il bucato al sole.~ 1489 Rom, 6 | unicamente potuto compiere i tuoi destini, e i suoi! A lei la nozione, 1490 Rom, 6 | chiaramente a parole – informati destramente se muta sistema di vita – 1491 Nota, I | necessariamente, la legge che la determina e le carattere, la legge 1492 Nota, II | ragione umana un fine chiaro e determinato, bisogna che, per non brancolar 1493 Nota, II | miei vantaggi. Ognuno mi detesta per quel che gli dico in 1494 Nota, II | un poco amata, un poco detestata secondo i momenti, non ho 1495 Rom, 6 | ed a maggiori spese del detestato signor Concomodo, quanto 1496 Nota, I | dei Provenzali, prima, che dettaron le Leggi d'amore, e tutti 1497 Rom, 2 | Peppina in ballo! Chi ve l'ha dettol~–– Lei. E ho capito benissimo 1498 Rom, 3 | quando uno dorme male, gli si deturpano in vista le cose belle.~ 1499 Rom, 6 | Maria mi ripigli a fare il Deus ex machina, voglio dar moglie 1500 Nota, I | letteraria, d'obbedienza devota alle norme scolastiche, 1501 Rom, 3 | uomo così giovane, e così devoto della Santa Vergine, io


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