30-assol | assum-celen | celia-devot | devoz-firma | fisca-intel | intem-mostr | motiv-pochi | poder-ricov | ricre-sdopp | secca-svari | svegl-volta | volte-zufol
grassetto = Testo principale
Parte, Capitolo grigio = Testo di commento
1002 Rom, 6 | aria, e per svegliarsi bene celiando con un vero cocchiere. Ma
1003 Nota, III | venuto, alle delizie del celibato? Io rispondere della felicità
1004 Rom, 6 | parlare ai contadini giovani e celibi, d'entrambi i sessi. – Tu
1005 Rom, 1 | dalla rabbia e si sfogò cenando.~Voi che non credete, provatevi
1006 Rom, 1 | Peppina che abbiamo già visto cenare con tutta la famiglia, era
1007 Rom, 2 | mostrata a dito per una cenciosa, ben castigata della sua
1008 Rom, 2 | relativamente buona. Nelle sue cene e nelle sue colazioni ci
1009 Rom, 5 | lasciate che aspetti le Ceneri! Allora, quando mio padre
1010 Rom, 3 | viaggio! E stia allegra cent'anni lei che può.~E Illustrissima
1011 Rom, 2 | spendo di mia testa un altro centesimo di suo, mi vuol far vedere
1012 Rom, 6 | con costei nella stazione centrale di Milano, e furono subito
1013 Rom, 5 | voce e gli atti della sin–cera nipotina quando negava ogni
1014 Nota, II | il fine vero, che tutti cercano affannosamente e nessuno
1015 Rom, 1 | Chi dunque avesse voluto cercarle nel viso la palese espressione
1016 Rom, 3 | amabile supposizione che essa cercasse misteriosamente la balia
1017 Rom, 5 | alle Celenze che l'hanno cercata.~— Ma mi ci vuole due ore
1018 Rom, 3 | quando tornate colla lettera, cercate di me. Troverete una mezza
1019 Rom, 3 | rispose la vecchia.~— Ebbene, cercatela, e se ve ne salta fuori
1020 Rom, Pro | pigliati quel calamaino, e cercati subito l'anagramma, e bello.~—
1021 Rom, 5 | non le basteranno, se ne cercherà un altro, ed io metterò
1022 Rom, Pro | per tutti coloro che vi cercheranno arcadici contadini, come
1023 Nota, I | hanno cura d'innestar nei cerchietti due vetri diversi, uno russo,
1024 Rom, Con | bastone. Era molto contenta. Cercò di un suo fidato barcajuolo
1025 Rom, 4 | precisamente la giornata delle cerimonie, e che Giovannona aveva
1026 Rom, 3 | dovuto tirar fuori i miei certificati, e correre in caserma.~—
1027 Rom, Pro | amico tuo, di un regolare certificato di buona condotta.~— Ho
1028 Nota, III | hai disteso innanzi questa cerulea bellezza d'acqua, ed io
1029 Rom, Con | fece più presto di Giulio Cesare. Venne con due chiavine
1030 Rom, 3 | delle campagne, e perchè ne cessasse il bisogno, dirò meglio,
1031 Rom, 6 | Invece, quando i singulti cessavano un momento di romperle il
1032 Nota, III | piacere non era altro che la cessazione del dolore e che il dolore
1033 Rom, 6 | combinato ogni cosa per la cessione del bifolco, per le fabbriche,
1034 Rom, 4 | una fattoria, e non una cesta di carboni da ardere! È
1035 Rom, 5 | una donna del suo medesimo ceto ch'ella conosca poco o,
1036 Rom, 5 | abbia mai visto. Non si cheta più. Ora la fortuna è capitata
1037 Rom, 6 | come una bimba pazza.~— Chetati, e non lustrarmi tanto.
1038 Rom, 2 | intendeva punto di lasciarla chiacchierare tranquillamente. Ora le
1039 Rom, 5 | udito benissimo che avete chiacchierato insieme continuamente. Che
1040 Rom, 3 | nessuno ha mai osato di chiamarle differentemente, come accadde
1041 Rom, Con | Nunziata verso Marchino. – Chiamatemi un po' mio marito.~— Costui
1042 Rom, 3 | procaccio. I contadini lo chiamavano Ritenete, e il suo viso
1043 Rom, Con | nulla:~— Ah sì, eh? Ah, mi chiami tata, eh? Vedrai fra qualche
1044 Rom, 2 | straccione ben vestito che noi chiamiamo il signor Concomodo, e che
1045 Rom, 5 | capace pensando alla mancia, chiamò forte Costantina e disse:~—
1046 Rom, 2 | fumatori stessi non sanno chiarir bene, ma che sentono, e
1047 Rom, 4 | appunto ci volevano per chiarirgli bene, con semplici e brevi
1048 Rom, 3 | degnevole e dimostrativo chiariva il soprannome, e spirava
1049 Rom, Pro | tutti.~Addio dunque amabili chiaroscuri, addio dolcissime e delicate
1050 Nota, III | con quel suo sistema di chiaroscuro... capovolto. Appena che
1051 Rom, 2 | parte, dopo le lagrime, il chiasso e le risate che fanno dimenticare
1052 Rom, Con | Giulio Cesare. Venne con due chiavine che parevano due cavastivali,
1053 Rom, 5 | avvicinarsi al predellino e chiedergli la carità.~— Avete una così
1054 Rom, Con | la porta di Niccolino a chiederne notizia. Rispose la madre
1055 Rom, 4 | madre e sei creature gli chiedessero ajuto inutilmente. – Chiamate
1056 Rom, 5 | giorno. Se non credete, chiedetelo qui a Gigino che ci conosce
1057 Rom, 3 | Che ci poss'io se me l'ha chiesta in moglie? Poteva bene non
1058 Rom, 2 | domande:~––– Quanto vale il chilo la farina gialla ora verso
1059 Rom, 1 | remo, di quello che essa, china su di un pajuolo che pareva
1060 Rom, 2 | sulla testa del bimbo, e chinandosi a baciargli i capelli, rispose
1061 Rom, 6 | giornate. Giovannona si chinò verso la madre, e le disse
1062 Rom, 1 | pagarle dovrete fare dei chiodi, e dare in pegno casa e
1063 Rom, 3 | vediamo: «Epeneto, Agape Chionia B..., Callimaco C..., Caralampio
1064 Rom, Pro | Perchè no? Vedo che quando si chiude una porta si apre un portone
1065 Rom, 4 | vedere se erano uditi, e chiudendo un occhio, ed arricciando
1066 Nota, III | cuccetta, il Cantoni non può chiuder occhio. «C'è qualcuno che
1067 Nota, III | d'uomo intorno a noi, mi chiuderò a chiave nella mia bolgetta,
1068 Rom, 1 | Giovannona, in luogo di chiudersi modestamente nei tranquilli
1069 Rom, 1 | Dunque voi andate a letto e chiudetevi dentro. Io non mi muovo
1070 Rom, 1 | freddi; Giovannona apriva e chiudeva tutti i canterali in cerca
1071 Rom, 1 | lasciarglielo arrivare.~Giovannona chiuse un occhio su questo modo,
1072 Rom, 5 | Sappiamo che accade quando una ciarliera e finta abbia accanto una
1073 | ciascun
1074 Rom, 2 | l'anno innanzi con molta ciccia o poca. Quanto al pane,
1075 Nota, I | Orazio o di Ovidio o di Cicerone, che a lor volta avevano
1076 Nota, I | periodi, i periodi numerosi ciceroniani. Ma se la Retorica arrivava
1077 Nota, I | fabbrica Bourget-Stendhal et Cie, qualcuno, è vero, dei nostri
1078 Rom, 3 | e che abbia anche buona ciera e bellissimi denti.~Gli
1079 Rom, 1 | per le bestie, era entrato cigolando sotto il portico interno,
1080 Rom, 5 | la voglia di metterli a cimento, non istanno tanto a ragionare,
1081 Nota, III | La mia, purtroppo, è così cincischiata che è già un gran dire se
1082 Rom, 1 | impugnature, e valendosi del forte cinghione attaccato alle stanghe per
1083 Rom, 1 | due barche, e una bella cipolla in forma di orologio, tratta
1084 Rom, 6 | Spinacci, cavoli, finocchi, cipolle, radicchio, insalatina...
1085 Rom, 6 | fossero state tre romane al circo. Peppina e Costantina parevano
1086 Rom, 3 | Pompeo si trovò stretto in un circolo vizioso.~— Vedi, – seguitò
1087 Rom, Con | stato d'animo dove la muta e circospetta stupefazione l'aveva di
1088 Nota, III | Jerace, e un ometto smilzo e circospetto, con una faccia un poco
1089 Rom, 3 | chiacchiere delle donne circostanti, avrebbe avvertito una volta
1090 Rom, 3 | suoi miseri fabbriceri li citava tutti senza discrezione,
1091 Nota, IV | il reddito pei loro ozii cittadineschi più o meno delicati.~L'Illustrissimo
1092 Rom, 6 | Ma guarda queste birbe di cittadini come ci ridono in viso!~—
1093 Rom, 3 | Volete voi che una giovane civile, da me istituita, si possa
1094 Nota, I | tutte: commedie d'imitazione classica e commedie dell'arte; qua
1095 Nota, I | munirsi d'antiche lenti classiche per vedere a modo di Virgilio
1096 Nota, I | troppo! Prima s'imitavano i classici e ora gli stranieri. E ancora,
1097 Rom, 4 | trovassero modo di fargli bene classificare in capo tutti gli indizi
1098 Rom, 1 | così il magnanimo Pompeo, coccolato e lisciato da mattina a
1099 Rom, 3 | piacevolezza; perfino il più cocente supplizio di poco poi: quel
1100 Rom, 6 | Benedetta mille volte codesta bocca!~— «O ti vorresti
1101 Nota, III | avete? Perchè mi affisate a codesto modo?~— Penso che se vuoi
1102 Rom, 4 | anche il tal articolo del codice, o il tal paragrafo della
1103 Rom, 2 | galantuomo travestito da codino! – pensò l'altro fra di
1104 Rom, 3 | 10° di linea.~— 0 'l me cör! 0 'l me Piero! 0 'l me
1105 Rom, 5 | costui, all'usanza de' suoi coetanei, seguitava a battere il
1106 Rom, 4 | piangendo, s'avviò a passi cogitabondi verso la Casanova, e capitò
1107 Rom, 2 | sta per arrivare. Se vi coglie all'improvviso così sudato
1108 Rom, 1 | il collo davanti ad una cognatina in sottanucce, davanti ad
1109 Rom, 2 | Nelle sue cene e nelle sue colazioni ci siamo già imbattuti per
1110 Rom, Con | mezza lira al giorno. Le collane grosse? Non rendono nulla.
1111 Rom, Pro | hanno offerto giusto jeri il collegio di... non mi ricordo più
1112 Rom, 3 | gruppo si sciolse, e di collettivi che erano stati sul principio,
1113 Rom, 6 | città e sui laghi e sui colli i mal curati redditi delle
1114 Rom, 4 | più ne tiene e che, appena colmo, si porta subito a rovesciare
1115 Rom, 6 | il vecchio ambiente d'una colonia ingiustamente abbandonata,
1116 Rom, 3 | lucente, e larga, con le colonne di marmo, e le poste che
1117 Rom, 3 | addosso un bastante spruzzo di color locale: quel certo colore
1118 Rom, 4 | precipitosamente verso la sua diletta, colpita dalla sventura, nella pia
1119 Rom, 4 | fossero precisamente le case colpite. Importava di molto, direte
1120 Rom, 2 | più istintiva di tutte, lo colse tanto nel vivo da infervorarlo
1121 Rom, 3 | poste. C'è l'ammattonato a coltello, non nego, ma l'avrà fatto
1122 Rom, 1 | speranza di ingrassare il coltivato. Ma per ora, come vedete,
1123 Rom, 2 | nulla, nulla di nulla! Avevo côlto così nel segno che egli,
1124 Nota, I | educazione, la natura insomma, la coltura e il temperamento dell'artista,
1125 Rom, 3 | buona nuora obbedisce e non comanda.~— Quella obbedire? Una
1126 Rom, 1 | nè fuori un'unica festa comandata senza un po' di sbornia,
1127 Rom, 3 | da lui medesimo, quando, comandato da Stentone, correva al
1128 Rom, 3 | e che se c'entrasse lei, comanderebbe a me.~— Non credo. Una buona
1129 Rom, 2 | delle sue principalissime comari, le gridò dal di dentro:~—
1130 Rom, 5 | tentennò un pochino, come combattuto dalla smania di rispondere
1131 Rom, 3 | varrebbero a togliere, e che si combina assai meglio col giubbone
1132 Rom, 5 | quando non s'è mai potuto combinarci nelle nostre massime? Dite
1133 Rom, 4 | muro di mezzo senza punto combinare insieme, per la qual cosa,
1134 Rom, 6 | quest'ora egli avrà già combinato ogni cosa per la cessione
1135 Nota, III | del cuore: volerti bene comecchessia e durabilmente. Che se poi
1136 Nota, III | Firenzuola o del Bandello; e i comenti e le variazioni dell'ometto
1137 Rom, 4(2)| di un ricco possidente da Comessaggio. (N. d. A.)~
1138 Nota, II | in Scaricalasino la Musa comica; come Paola, nell'altro
1139 Nota, II | intorno agli effetti or comici, or drammatici, or satirici,
1140 Rom, Pro | più da te.~— Maria, tu mi cominci a spaventare.~— Voglio vedere
1141 Nota, IV | sotto forma di benefizio. Comincia a frequentar le biblioteche,
1142 Rom, 6 | state invitate anche esse. Cominciamo da te, Peppina, – aggiunse,
1143 Rom, 5 | subito, io così giovine? Per cominciar a tribolare più presto?
1144 Rom, 6 | il bujo delle persiane, e cominciarono a disegnare le graziose
1145 Rom, 2 | un'altra cosa. Peppina ha cominciato a discorrere che era alta
1146 Rom, 3 | altrettanta da uomo a uomo!~Maria cominciava ad essere sulle spine. Non
1147 Rom, 6 | prese dietro tutta la sua comitiva, e recatasi in una camera
1148 Rom, 1 | rimprovero, tutti i suoi commensali.~Galeazzo la credette di
1149 Rom, 5 | scontorcendosi tutto nella sua comoda baracca, durava un po' di
1150 Rom, 4 | accanto, per inghiottire più comodamente la prima fetta di polenta
1151 Rom, 1 | della Casanova, e la soave compagna della sua vita gli era piombata
1152 Rom, 3 | ed ognuno di piantare i compagni e le compagne alla prima
1153 Nota, II | elementi, li coordina, li compara.~La coscienza non rischiara
1154 Rom, 3 | e poi, se egli non mi comparirà spontaneamente innanzi,
1155 Rom, 1 | come l'eternità.~Prima a comparire fu la madre, Nunziata, la
1156 Rom, 3 | pajono sempre piccole e non compariscono neanche d'estate quando
1157 Rom, 1 | avanti che voi ed io si comparisse al mondo.~— A far che?~Colle
1158 Rom, 2 | incontrato So anch'io che non comparivate mai! Dio sa che strada lunga
1159 Rom, 6 | di bavare!~Intanto erano comparse tre tazze da tè e cinque
1160 Rom, 2 | fatta anche a me.~— Bisogna compatirlo, – rispose la ragazza. –
1161 Rom, 5 | metto nei vostri panni, e vi compatisco, soprattutto perchè siete
1162 Rom, 3 | locuzione, e del più rotondo e compatto periodare.~Il buon uomo
1163 Rom, 6 | corpi non sarebbe stata la compenetrata anima vostra! Se non che
1164 Rom, 3 | quanto gli ci vuole per comperar due vacche. E se la vostra
1165 Rom, 3 | bastante pecunia in tasca per comperarle subito, che so io, una gala,
1166 Rom, 5 | viva e forte, e che l'ha comperata sono appena due settimane...~—
1167 Rom, 3 | tutte, quella ove Nunziata comperava il caffè, Stentone il sale,
1168 Rom, 3 | viaggiatori di terza classe si compiacciono talvolta nel vedere come
1169 Nota, II | innanzi alla quale chiama i compiacenti amici, perchè invitino,
1170 Rom, 5 | profittò ancora un pochino per compiacenza e poi, colla frase consacrata
1171 Rom, 6 | della loro vita, per non compiacersi del grottesco in ogni sua
1172 Rom, 2 | osservando, con pochissimo compiacimento, che fitta puntura di cuore,
1173 Rom, 6 | avresti unicamente potuto compiere i tuoi destini, e i suoi!
1174 Rom, 5 | Proprio settantanove?~— Compiuti per la Madonna delle Grazie.
1175 Nota, IV | muove profondi pensieri e complessi sentimenti. Così, in Pietro
1176 Rom, 1 | degli occhi, un vestito completo di fustagno verdiccio, due
1177 Nota, III | Questo conflitto, questa complicazione sentimentale lo indispettivano.
1178 Rom, 2 | evitare nuovi guai, nuove complicazioni.~Di dove e da quando sia
1179 Rom, 1 | settimana. Voi invece, più complimentoso, forestiere, ed obbligato
1180 Rom, 3 | volta, le mille voci che lo compongono; ma di mattina, e senza
1181 Nota, III | quale assai più che non lo comportassero gli anni, e che è volgaruccio
1182 Nota, II | improvvisare. I suoi libri sono composti di materiali lentamente
1183 Nota, I | notte!~Questi occhiali si comprano, è ovvio dirlo, a Parigi:
1184 Rom, 1 | prender la caparra di mano al compratore e di metterla scherzando,
1185 Nota, I | a modo d'un altro?»~Ma comprendo che questo sarebbe veramente
1186 Nota, II | del Bonghi, più acuta e comprensiva: «Un'acre disposizione dello
1187 Rom, 1 | difilato, al mare.~Le terre comprese da questa subitanea svolta
1188 Rom, 3 | persone delle due famiglie, compresi Giovannona e Niccolino,
1189 Rom, 6 | di non vedere nè il viso compunto della vecchia, nè il supposto
1190 Nota, II | dell'umorismo: quella che comunemente si dà in Francia: «L'arte
1191 Rom, 1 | che hanno preso la prima comunione avanti che voi ed io si
1192 | comunque
1193 Nota, I | occhiali, alzò l'ingegno e concepì la peregrina idea che il
1194 Nota, II | prepara l'opera prima che sia concepita; poi, con le dolorose impazienze,
1195 Rom, Pro | meschini uditori di molti concerti, ma intanto sua zia perdette
1196 Nota, I | di forme, di vedute, di concezioni. Quasi tutta la letteratura
1197 Rom, 3 | aspettarsi una mezza dozzina di conciossiachè!~—Non avete capito? – ripigliò
1198 Rom, 2 | ragione di quelle ripetute e concitate parole.~— Venne il primo
1199 Rom, 4 | lo fece cadere a colpi concitati sopra il panchetto, senza
1200 Rom, Con | incendiario. Poi tirò a concludere, sciamando adagio adagio
1201 Rom, 3 | senza. «Almeno se muojo – ha concluso con gli occhi volti in su –
1202 Rom, 3 | pagar l'appendice al signor Conco... al signor segretario,
1203 Rom, 6 | da struggersi con altri Concomodi intermediari. Che bella
1204 Rom, 3 | piccole e grasse, ammettevano concordemente di avere preveduto peggio.~
1205 Nota, IV | più, ora deve firmare una condanna di morte, deve aver su la
1206 Nota, I | cui vissero, e noi non ci condannassimo ad esser vecchi imitandoli;
1207 Rom, 3 | invidia è una mala pianta condannata a non adergersi che poco
1208 Nota, I | dati il temperamento, le condizioni, l'educazione, la natura
1209 Rom, 6 | e per poco bene che mi conduca anch'io qui nella casa della
1210 Nota, III | idea della futura prole lo conduce per ultimo davanti ai ritratti
1211 Rom, 3 | stata una sua figliuola, e conducendola a sedere nell'andito:~—
1212 Rom, Pro | apparirle in casa la sera, conducendole seco alcuni fidi e numerati
1213 Rom, 5 | Sì, – rispose Galeazzo conducendolo un po' fuori della gente, –
1214 Rom, 6 | scenata di cattivo gusto, e conduci le cose in modo che io stasera,
1215 Rom, 1 | figliuolo maggiore. Va, Pompeo, conducilo tu stesso, e dàgli il cuscino
1216 Rom, 5 | Galeazzo.~— Non è già mia, e la conduco a pascolare per due palanche
1217 Rom, 4 | un sotto l'altro, che lo conducono direttamente al pian terreno,
1218 Rom, 3 | finchè non gli è riuscito di condurmi in chiesa, e di farmi giurare
1219 Rom, 5 | persone con le quali stanno confabulando.~— Che Costantina vi piaccia.~
1220 Nota, III | che il nostro clima gli si confaceva poco; e che si ricordava
1221 Rom, 1 | perder tempo, procurava di confermare la sua riputazione di figliuola
1222 Rom, 5 | Ognissanti di quest'anno, e confermarglielo io stesso e a voce, e in
1223 Rom, 6 | bene con chiunque altro. Confessalo almeno.~— Quasi quasi! –
1224 Rom, Pro | Altrimenti dovrei pregarti di confessare ai nostri amici che ti sei
1225 Rom, 5 | nè a quell'altro cane di confessarsi colle belle e colle buone
1226 Rom, 4 | colle buone oggi o domani a confessarti ingenuamente la mia disdetta!~—
1227 Rom, 4 | al mondo. Almeno che si confessi presto, se le preme l'anima
1228 Rom, 5 | buona volta anche me. Sì, lo confesso, io non era nato per questo
1229 Rom, 2 | Ma dite un po': siete il confessore della comunità, voi che
1230 Rom, 2 | discreto, che tutti mi si confidano volentieri.~— Bella discrezione!
1231 Nota, II | conoscenti, anzi amici che si confidavano in lui; amava l'ingenuità
1232 Nota, III | Cantoni accoglie quest'ultima confidenza, come s'accoglie, alle frutta,
1233 Rom, 2 | egli non avrebbe dato le confidenze di Costantina per quelle
1234 Rom, Pro | personaggi, mercè dei quali ci confidiamo unicamente di potervi offerire
1235 Rom, 2 | cristiano mal imbarcato che si conforta salutando tutti. Sono io
1236 Rom, 3 | meglio non farne nulla, confortandoci della privazione mercè del
1237 Rom, 2 | Sono io che non mi posso confortare in nessun modo.~Qui Galeazzo
1238 Rom, 5 | potreste... seguitare a confortarla nella sua attuale malinconia,
1239 Rom, 2 | lungo senza di me. Io mi confortavo assai vedendolo così mutato
1240 Rom, 2 | bene? – domandò Galeazzo confrontando attentamente i due visi
1241 Rom, 6 | entrambe; che quest'ultima, congedandosi da Peppina, se la strinse
1242 Rom, 6 | quella prima gentilezza coniugale, per essere in ritardo di
1243 Rom, 1 | III.~I conjugi Stentone (per dirla alla
1244 Nota, II | nei quali trovava sempre conoscenti, anzi amici che si confidavano
1245 Rom, 4 | che non è stato capace di conoscerne almeno uno!~— Lo avesse
1246 Nota, IV | io non dirò più nulla voi conoscete già l'arte del Cantoni,
1247 Rom, 1 | Giovannona, che era troppo conosciuta per poter fare la santa,
1248 Rom, 2 | intorno a Costantina. – Conosco già la vostra figliuola.
1249 Rom, 5 | compiacenza e poi, colla frase consacrata da millanta opere buffe,
1250 Rom, 4 | assicurata! Io ho avuto in consegna una fattoria, e non una
1251 Rom, 3 | filo per maggiore, minore e conseguente; traduceva Virgilio e Cornelio
1252 Rom, 4 | abitazione. Ne veniva di conseguenza che le travi del soffitto
1253 Rom, 2 | faticando sempre di più, non le consenta per così dire una escita;
1254 Nota, II | molto penosa che non vi consentirà più nè di seguitare a piangere
1255 Rom, 3 | così male in casa tua, e tu consentiresti così facilmente e con tanto
1256 Nota, I | Fissa, la Retorica, non solo consentiva, ma consigliava l'imitazione
1257 Nota, II | chiaro nell'animo altrui, conservava un'ingenuità e una freschezza
1258 Rom, 6 | manifestazione. Se non vi persuade, considerate ch'essi s'affidano più volentieri
1259 Nota, II | esteriori e superficiali sono le considerazioni che si sogliono fare intorno
1260 Nota, I | apparire; e finchè non si considererà l'opera della fantasia come
1261 Nota, I | levarsi una voce che ci consiglia di ritornare all'antico,
1262 Rom, 5 | prova ne sia che ho fino consigliato Piangi di darsi pace rinunziando
1263 Rom, 6 | due ragazze dirimpetto, – consigliò Galeazzo. – A proposito
1264 Nota, II | detto che nel progresso consista la felicità degli uomini.~
1265 Nota, II | bene che l'originalità non consiste tanto nell'idea che spesso
1266 Rom, 2 | L'una si arrabbia e si consola con volubilissima e quasi
1267 Rom, 5 | più morto che vivo dalla consolazione, vedendosi porgere tre belle
1268 Rom, 3 | in famiglia tre o quattro consoli del bello italo regno (quell'
1269 Rom, 3 | piccata. – Chi era?~— Era il consueto e salutifero individuo che
1270 Rom, 2 | altrimenti rischiavamo di consumare mezza la gioventù senza
1271 Rom, 6 | doveva smaltirsi fino alla consumazione il mite Piangi.~Tutto perchè
1272 Rom, 2 | verso le sette una povera contadinella che arrivava di casa con
1273 Rom, 3 | peggiore. Chi ha vissuto nel contado lombardo intorno al '70,
1274 Rom, 3 | all'idea di prendere il contagio, e di non potere più rispondere
1275 Rom, 4 | pagare e ben volentieri in contanti) e mentre il sullodato segretario,
1276 Rom, 3 | gentile,che nel bel numero contava per due – non prese niente
1277 Nota, II | fermi per un pezzetto a contemplarvi, vedrete la vostra espressione
1278 Nota, III | Ne è venuto che i miei contemporanei non sanno ora più essere
1279 Rom, 4 | due colpi e la perfetta contemporaneità dei due fuochi, un altro,
1280 Rom, 1 | spalle un esile fagottino, contenente un po' di biancheria e una
1281 Rom, 3 | per toccar terra, e che conteneva il signor caporale Gervasi,
1282 Rom, Pro | vigorosi, un po' il piacere di contentar Maria, il fatto è che Galeazzo
1283 Rom, 5 | che m'affanno io solo per contentarci in tre!~Galeazzo non rispose
1284 Rom, Pro | del mio mezzajuolo? E devo contentarmi di fumare in pipa?~— Tu
1285 Rom, 1 | salute avrebbero bastato a contentarne due; ma essa, per quanto
1286 Rom, 5 | e peggio per voi se vi contentaste di Piangi!~Giovannona, che
1287 Rom, 6 | e mio padre si sarebbe contentato di due o tre mesi. Lui invece,
1288 Rom, 5 | avere succiato Pompeo, si contentava ben volentieri di Piangi.~—
1289 Rom, 6 | Costantina, come le più contente di rivederlo, si misero
1290 Rom, 3 | tranquilla, è ragionevole, io mi contenterei! Sissignore che Domeneddio,
1291 Rom, 1 | farvi sapere che se voi contenterete mio padre nei giorni di
1292 Rom, Con | che se voi due vi foste contenute diversamente, v'andrebbe
1293 Nota, I | sentiamo parlar di forma e di contenuto, come se la forma fosse
1294 Rom, 5 | intelajatura della finestra.~— Conterà assai! – rispose Piangi
1295 Rom, 6 | distanza, e che se egli si conterrà veramente bene un anno o
1296 Rom, 2 | le marchese e di tutte le contesse con le quali si era accapigliato
1297 Rom, 6 | Quando invece il padrone si contiene a modo tuo, con chi vuoi
1298 Rom, 4 | quello del granajo, così contiguo al centro del fuoco, erano
1299 Rom, 2 | patito tutti, ed ora si continua, lui ed io, per pagare il
1300 Rom, 3 | Galeazzo, esterrefatto, continuava a guardarlo negli occhi,
1301 Rom, 3 | fatto di visi ci manchino continui esempi e della prima specie
1302 Rom, Pro | mostra di non avvedersene e continuò a dire:~— Se sarai licenziato
1303 Rom, 3 | si poteva mettere dieci contr'uno che sarebbe anche morta.
1304 Nota, II | essere a un tempo violino e contrabasso; d'un uomo a cui un pensiero
1305 Rom, 2 | Galeazzo guardandosi bene dal contradirla, ed osservando, con pochissimo
1306 Nota, II | simpatica indulgenza le contradizioni e le assurdità della vita»;
1307 Nota, II | sentimentale, nella riflessione che contrasta al sentimento, o meglio,
1308 Rom, 1 | dove, per mandar avanti il contratto di quel dì, urlavano tutti
1309 Rom, 3 | che vociferazione di basse contumelie! L'invidia è una mala pianta
1310 Rom, 5 | il bisogno di mettermi in convalescenza da qualche altra parte.
1311 Rom, Pro | decidesse lei.~Fu però esatto al convegno, e subito Donna Stella,
1312 Rom, 6 | vedere se in principio non ti convenga di lasciargli credere che
1313 Rom, 1 | vecchia di lei, aveva creduto conveniente di mettere subito le sue
1314 Nota, II | far parte di cricche o di conventicole. Geloso della sua libertà,
1315 Rom, Pro | anche le idee. Vedrai che ti converrà di lavorare del capo quanto
1316 Rom, 5 | Voi, in mezz'oretta di conversazione, con gente affatto nuova,
1317 Nota, II | quasi infantile. E nelle conversazioni fatte in quei rustici ritrovi
1318 Rom, 4 | seguitò Peppina con voce convulsa, – e poi vado a far sonare.
1319 Nota, II | tutto il congegno ne stride, convulso.~Ogni vero umorista è, dunque,
1320 Rom, 4 | tutti i vani e gli affissi coperti di pannilini fradici intinti,
1321 Rom, 4 | diamine erano saltati fuori a coppia dal portone, e di dove venivano
1322 Rom, 2 | pigliandolo scherzosamente pel coppino.~— È il suo nome. Non ne
1323 Rom, 3 | marmo del suo bel volto coprì il suo immediato proposito
1324 Rom, 4 | quanti lenzuoli avete, e a coprirne le porte e le finestre di
1325 Rom, 1 | non intendevano punto di corbellarla, studiavano meglio le occasioni
1326 Rom, 1 | continuamente contro le corbellature, anche quando non intendevano
1327 Rom, Pro | farai appendere due buone corde ad un'ottima trave di casa
1328 Rom, 3 | Maria bevette grosso, e la cordialità di quella donna le parve
1329 Rom, 3 | Don Angelo s'attaccò ad un cordone che gli pendeva sul capo,
1330 Rom, 2 | A voi. Ma almeno fatemi coricare immediatamente.~— Che dormiglione! –
1331 Rom, 1 | e Galeazzo, che si era coricato da più di tre ore, principiava
1332 Rom, 3 | privazione mercè del fatto che i coristi non erano che cinque, tutti
1333 Rom, 3 | conseguente; traduceva Virgilio e Cornelio Nipote, quello a digiuno
1334 Rom, 3 | il foco bruciano anche i corni? E così scura che d'inverno
1335 Rom, 4 | proprio delle tegole, dei cornicioni e dei calcinacci quando
1336 Nota, IV | suo manto regale e la sua corona, dei fili che la fanno muovere;
1337 Rom, 6 | bell'anima in due brutti corpi non sarebbe stata la compenetrata
1338 Rom, 5 | e il lungo e lanternuto corpicciuolo, divenne qualche cosa d'
1339 Rom, 2 | aveva il viso pallido, il corpicino sottile, e lo sguardo altrettanto
1340 Rom, 6 | elettissimi le cui sembianze corporee si aggirano pur troppo a
1341 Rom, Pro | si fosse mai dato cura di correrle incontro o almeno di porsene
1342 Rom, 4 | incendii: vale a dire che corressero subito a far la denunzia,
1343 Rom, 3 | Che uomini! Se c'ero io, correvo indietro, e li facevo scappare
1344 Rom, 2 | perchè gli umori sono già corrotti, e perchè anni sono ci si
1345 Rom, 1 | solennità di forme. Il breve corsetto bianco e la statura non
1346 Rom, 4 | certo che tutti sarebbero corsi a dar mano a quei poveri
1347 Rom, 1 | chiedeva della strada più corta, l'altra lo abituare sè
1348 Rom, 3 | detto la pelle! Quasichè la corteccia di un avarone che si è fatta
1349 Rom, 3 | sommessamente. – E con quanta cortesia si lascia guardare da noi
1350 Rom, 3 | volte alla cucina, alla corticella, e alla dispensa, prima
1351 Rom, 6 | poi qualche cosa, o taglia corto, o ripeti quel che ho detto
1352 Rom, 3 | settennio '59–66 perchè la coscrizione non assumesse, almeno nelle
1353 Rom, Con | ci aveva pensato. Proprio coserelle da ridere!~Finalmente, dopo
1354 Rom, 4 | proprie, era come sempre costante e notevolissimo il fatto
1355 Rom, 4 | ma tutto ciò che accade costantemente ha sempre un suo particolar
1356 Rom, 2 | feste dop–pie, che solevano costare la vita ad un pollo tagliato
1357 Rom, 5 | nè che la sua adesione mi costasse quasi più pianti dei suoi
1358 Rom, 5 | biglietto, nel venire, mi è costato appena sei lire; qui nel
1359 Nota, IV | della commedia ch'egli deve costituzionalmente recitare e che gli altri
1360 Nota, IV | forma di Magna Carta o di costituzione. Egli domanda se sia giusto
1361 Rom, 2 | moglie e bambini tutti due, e costretti per giunta a lasciar la
1362 Nota, II | tre non ne sorgano che lo costringano a dir no, immediatamente
1363 Rom, 4 | intermittenti dove il tetto non lo costringe più, la luce si fa più viva,
1364 Rom, Con | zufolando, come chi vuole costringersi a tacere. Si poteva giurare
1365 Rom, 4 | Marchino, la quale era stata costrutta dopo, accanto al lavatojo,
1366 Rom, 4 | molte fattorie di vecchia costruzione, dove non c'è di isolato
1367 Rom, 3 | così gran parte del rozzo costume che suole intercedere fra
1368 Rom, 4 | del fienile, dove stava covando. Ma cosa seria doveva essere
1369 Rom, 4 | foco in azione. Fin che covano, non c'è naturalmente nulla
1370 Rom, 4 | altrimenti il fuoco può covare anche una settimana. Io
1371 Rom, 5 | Oh sfacciatone senza creanza! La pigliate con tanta aria?.
1372 Nota, I | della fantasia umana per creare un'opera superiore, più
1373 Nota, II | Ordinariamente, l'opera d'arte è creata dal libero movimento della
1374 Rom, 5 | Ogni volta che il re del creato si elevi, nelle bocche rustiche
1375 Rom, Pro | legalmente del tu. Le spagnolette crebbero presto di numero, e l'intero
1376 Rom, Pro | O è impossibile che ti credano veramente partito pel Capo.~—
1377 Rom, 6 | moscovito! – rispose la balia, credendo così di spiegarsi meglio.~—
1378 Nota, III | troppo s' è riso ad ufo ed a credenza in altri tempi urge però
1379 Rom, 1 | fosse stata l'ultima delle credenzone, lei, Giovannona!~Se non
1380 Rom, 3 | non aveva dormito mai.~A crederci sarebbe un'altra superstizione,
1381 Rom, 3 | Ma il mio è di donna, crederei.~— Sì? Non pare.~Così, bel
1382 Nota, III | che sia.~Ma allora voi non crederete neppure che il Cantoni un
1383 Rom, 2 | a nessun costo. Ed io a credergli, povera minchiona!~Due grossi
1384 Rom, 3 | voleva perchè una donna e si credesse e potesse farsi credere
1385 Rom, 4 | di pieno. Costui, che li credeva entrambi di sopra con la
1386 Nota, I | d'una abbia perduto ogni credito. Degli occhiali, o meglio,
1387 Rom, 4 | chi degli accorsi li aveva creduti più grossi, e chi più piccoli,
1388 Nota, II | umorista, prima ch'egli crei un corpo d'immagine alla
1389 Rom, 1 | come un vivente castigo cresciutogli amorevolmente dalla Provvidenza.
1390 Rom, 1 | pensò. – Più si va e più crescono. Voglio provare a star fermo
1391 Nota, II | entrar mai a far parte di cricche o di conventicole. Geloso
1392 Rom, 5 | sindaco, chi di ricorrere cristianamente al signor curato, al punto
1393 Rom, Pro | accertarsene con più sicuro criterio avreste dovuto leggerle
1394 Nota, III | E invece di discorrere criticamente della natura, delle intenzioni,
1395 Rom, 4 | può, o fa il segno della croce, o si getta in ginocchio
1396 Rom, 3 | volta o l'altra la casa ci crolla addosso!~— Davvero?~— Non
1397 Rom, 1 | più, Stentone principiò a crollare tutte due le spalle come
1398 Rom, Con | tromba rotta! Ma il forno crollato! Ma la moglie che si poteva
1399 Rom, 3 | addosso!~— Davvero?~— Non crollerà precisamente perchè il signor
1400 Rom, 3 | volta per disgrazia, ed essa crollò mestamente il capo senza
1401 Rom, 1 | come prima, ma con ordinata cronologia, tutti i piccoli fatti delle
1402 Rom, 1 | santi. L'erba e la prima crosta le abbiamo già portate via
1403 Rom, 2 | Aveva già preso in mano il cucchiajo, allorchè questi fece atto
1404 Rom, 3 | quello della mantiglia, e una cucitrice aveva spôrto le mani per
1405 Nota, IV | unanime tra le poche opere culminanti della letteratura italiana
1406 Rom, 4 | tal braciere a fianco da cuocere le uova a dieci braccia
1407 Rom, 4 | apparentemente più desolata e più cupa quegli oggetti appunto dove
1408 Rom, 6 | laghi e sui colli i mal curati redditi delle loro campagne.
1409 Rom, 2 | donna?~Non ci badate. È una curiosona che avrà saputo del vostro
1410 Rom, 1 | bellezza che è la linea curva, per valersi più sbrigativamente
1411 Nota, III | Vivo di espedienti e di cuscinetti, io...~— Bella vita! - esclama
1412 Rom, Pro | medaglia che ti hanno dato a Custoza.~— Per farne che? – pensò
1413 | da'
1414 Rom, 1 | pania il primo.~— Come siete dabbene! – disse volgendosi al suo
1415 Rom, 1 | ho già tastata più volte dacchè penso a te, e non mi è mai
1416 Rom, 3 | giubbone verdiccio che colle daghe, cogli elmi, le frange ed
1417 Rom, 1 | conducilo tu stesso, e dàgli il cuscino di Piero per
1418 Rom, 1 | come se fosse stata una Danaide innanzi alla botte.~— Di
1419 Rom, 3 | miseria che di panni!~Oh se la danarosa pizzicagnola, oh se l'agiata
1420 Rom, 6 | subentri l'invidia, siamo anime dannate finchè campiamo!~E via di
1421 Rom, 6 | che timido s'innurba~di Dante Allighieri.~— Ebbene, tenete
1422 Rom, 3 | sole ci avresti potuto far danzare attorno le ore come sopra
1423 Rom, 6 | alcune cose, – le disse. – Dapprima, chi sa, potrebbe darsi
1424 Rom, 4 | ognuno a stabilire, fin dapprincipio, come una specie di universale
1425 Rom, 3 | domenica: una giornata che ci darà molto da fare dal tocco
1426 Rom, Pro | mattutina.~— E poi?~— Poi darai fuori la voce che ti prepari
1427 Nota, II | fondo nè l'una nè l'altra daranno soddisfazione: tanto vero
1428 Rom, 6 | siamo venute a Milano per darci bel tempo! Guarda guarda
1429 Nota, IV | perchè, in fondo, egli non darebbe un dito solo di sua moglie
1430 Rom, 6 | veramente più bene, gli darebbero anche del signore!~— Ma
1431 Rom, Con | quella vacca là, gliela daresti tu? Io no, veh, nemmeno
1432 Rom, 3 | moglie? Poteva bene non dargliela, e andate pur sicuro che
1433 Rom, 1 | fandonie avesse tentato di darle a bere. Qui stava il difficile,
1434 Nota, I | nata e si è sviluppata, dati il temperamento, le condizioni,
1435 Rom, Pro | vero, ma erano giovani e si davano legalmente del tu. Le spagnolette
1436 Rom, 5 | dire ad uso di Bernardo Davanzati:~— No no, moglie pari, e
1437 Rom, 2 | che bella soddisfazione debba essere per una ragazza quella
1438 Rom, 6 | voi; siamo dunque vostri debitori entrambi, e però ci siamo
1439 Nota, I | fabbriche francesi siano ora in decadenza, e che anzi più d'una abbia
1440 Rom, Pro | preso a vivere con sè una decaduta parente del suo povero marito.
1441 Rom, 6 | grossa, – riprese l'altra decidendosi, – e sono già due o tre
1442 Rom, 2 | O lui, così giovine, si deciderà a piantarla, e allora meglio,
1443 Rom, 2 | ostante non mi sapevo mai decidere a fargli osservare che gran
1444 Rom, 3 | capire che se voi non vi deciderete assai prima dei sei mesi
1445 Rom, Pro | aveva capito, ma bisognava decidersi, ecco l'intoppo! Diceva
1446 Rom, Pro | possibile: di lasciare cioè che decidesse lei.~Fu però esatto al convegno,
1447 Rom, 4 | andata, fra noi due, a chi si decideva prima, o doveva essere lei
1448 Rom, 6 | tanto come quando poteva deciferar qualche cosa a qualcheduno.~—
1449 Rom, 3 | farsi vedere in piazza colla decima parte di quel lusso intorno,
1450 Rom, 3 | vista che Giovannona s'era decisa a stillare per due ragioni:
1451 Rom, Pro | adagio adagio alla più gran decisione per lui possibile: di lasciare
1452 Rom, 2 | semplicità. – Ma ho già deciso, e quest'agosto, dopo l'
1453 Rom, 2 | Curiosi i filantropi che declamano tanto contro la polenta!
1454 Rom, 2 | contadini, – per dare il declivio ai due lati della terra
1455 Nota, IV | testamento a scrivere un libro da dedicare alla memoria del piccolo
1456 Rom, 1 | di quelle ragazze che si degnano ancora di mungere una vacca,
1457 Rom, 3 | Ritenete, e il suo viso degnevole e dimostrativo chiariva
1458 Rom, 5 | siete punto quel gabbiano degnissimo di fare l'ambo con Piangi
1459 Rom, 3 | garbato, così istruito, così degno di entrare nella tua famiglia?~
1460 Rom, 3 | ed Eustocchia M..., e Deidamia P..., e Verosia C...» Son
1461 Rom, 1 | suoi interlocutori, col deliberato proposito di snidarne fuori
1462 Nota, II | e vivo, e ne raccoglieva delicatamente l'alito, cioè l'idealità
1463 Rom, Pro | chiaroscuri, addio dolcissime e delicate mezze tinte; noi stiamo
1464 Nota, IV | cittadineschi più o meno delicati.~L'Illustrissimo è il signore,
1465 Rom, 4 | questo assai probabilmente delittuosi, non si voglia tener conto
1466 Rom, 2 | partiti dal polo. Insomma una delizia, e noi ce ne accorgeremo
1467 Nota, III | primo imbecille venuto, alle delizie del celibato? Io rispondere
1468 Nota, II | riflessione diventa come un demonietto che smonta il congegno dell'
1469 Rom, 2 | Sapete bene che ho pochi denari.~— E voi state al fresco!
1470 Nota, IV | la sua parte. Quando ella depone la porpora, muta però anche
1471 Nota, I | Russia, della Germania, depositano nel mercato di Francia:
1472 Rom, 6 | scuotere le gonnelle, e a depositare a Milano la polvere di mezza
1473 Rom, 3 | come se avesse avuto in deposito la misericordia di Dio.~—
1474 Rom, 1 | far vendere quanto, delle derrate, apparteneva al mezzajuolo,
1475 Rom, 6 | aspetti di queste scene descrittive, quando caratteristiche,
1476 Nota, I | si dovesse narrare e come descrivere, così, in genere, e come
1477 Nota, I | vani e diversi, e tutte le descrizioni, varie anch'esse e di tempo
1478 Nota, II | estinguerà mai la facoltà di desiderare, e non è pur troppo detto
1479 Rom, 5 | Che volete! L'ho tanto desiderata io, quella ragazza, che
1480 Rom, 2 | secondo momento, e noi invece desideriamo di poterci occupare del
1481 Rom, 4 | penombra apparentemente più desolata e più cupa quegli oggetti
1482 | desse
1483 Rom, Con | primo raggio di sole che li desta e li avviva. Infatti Stentone
1484 Rom, Pro | estivano di bocca; fumare per destarsi bene il mattino, fumare
1485 Nota, II | il sentimento ch'essa gli destava, vivificava poi l'immagine
1486 Rom, Con | divina, come quella che era destinata a muovere tutte le anime
1487 Rom, 2 | parole erano evidentemente destinate a Nunziata, ma Genoveffa
1488 Rom, 3 | tendere moltissimi canapi destinati a reggere il bucato al sole.~
1489 Rom, 6 | unicamente potuto compiere i tuoi destini, e i suoi! A lei la nozione,
1490 Rom, 6 | chiaramente a parole – informati destramente se muta sistema di vita –
1491 Nota, I | necessariamente, la legge che la determina e le dà carattere, la legge
1492 Nota, II | ragione umana un fine chiaro e determinato, bisogna che, per non brancolar
1493 Nota, II | miei vantaggi. Ognuno mi detesta per quel che gli dico in
1494 Nota, II | un poco amata, un poco detestata secondo i momenti, non ho
1495 Rom, 6 | ed a maggiori spese del detestato signor Concomodo, quanto
1496 Nota, I | dei Provenzali, prima, che dettaron le Leggi d'amore, e tutti
1497 Rom, 2 | Peppina in ballo! Chi ve l'ha dettol~–– Lei. E ho capito benissimo
1498 Rom, 3 | quando uno dorme male, gli si deturpano in vista le cose belle.~
1499 Rom, 6 | Maria mi ripigli a fare il Deus ex machina, voglio dar moglie
1500 Nota, I | letteraria, d'obbedienza devota alle norme scolastiche,
1501 Rom, 3 | uomo così giovane, e così devoto della Santa Vergine, io
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