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grassetto = Testo principale
Parte, Capitolo grigio = Testo di commento
2003 Rom, 4 | infinocchiare, nè agenti fiscali da intenerire, è meraviglioso
2004 Rom, Pro | lungo e faticoso noviziato fisico!? Quasi quasi mi verrebbe
2005 Nota, I | acque del cantore di Laura.~Fissa, la Retorica, non solo consentiva,
2006 Rom, Pro | si voltò da una parte a fissare il lontano profilo di Donna
2007 Rom, 2 | allogarsi con un padrone fisso, ed io medesimo ho di altri
2008 Rom, Pro | giorno, per provarle tutte, fissò gli occhi sul suo piccolo
2009 Rom, 4 | a stormo batteva a colpi fitti dalla chiesa, e Nunziata
2010 Nota, II | ne abbia uno particolare, fittizio, illusorio, per ciascun
2011 Rom, 1 | ultimo addio che il regal fiume volge repentinamente alla
2012 Rom, 1 | dai capelli, e si mise a fiutarla come per dire che era tutta
2013 Rom, 2 | ispendere! Ecco le lenzuola! Fiutate, sanno di bucato sì o no?
2014 Rom, 1 | aspettò subito qualche altro flagello sul genere del primo, ed
2015 Rom, 6 | Stella per dirle con voce flebile, interrompendo le ragazze:~—
2016 Nota, III | viaggiato su certi vapori di Florio, tanto quel segno vi ricorre
2017 Nota, III | discorsi erano tali da fargli fluire un po' più rapido il sangue,
2018 Rom, 4 | di rottami, e di piccoli focherelli tuttora accesi in terra
2019 Rom, 1 | Trasse di tasca due grandi fogli, ed ispirandosi agli esempi
2020 Rom, 3 | lo scrisse tosto su di un fogliolino.~— Imperocchè io, – seguitò
2021 Rom, 3 | Gli occhi di Giovannona folgoreggiarono, come se ne balenasse un
2022 Rom, 3 | fra un mese al più.~Addio folgori, addio poema, addio vendetta!
2023 Rom, 2 | il mio tesorone! La mia fontana d'oro! Mi vuoi bene ora
2024 Rom, 3 | Giovannona, che prese in mano una forca per cacciarsi, come Europa,
2025 Rom, 3 | cresciuti in modo eccessivamente formale) non aveva mai acquistato
2026 Rom, 4 | ferma dove cade, laddove il formen–tone, poco men che rotondo,
2027 Rom, 6 | senso di punzecchiatura e di formicolio a tutte le radici dei capelli
2028 Rom, 6 | per non sbagliarsi, una formula ringraziatoria che deve
2029 Nota, I | occhi proprii, quanto esser forniti d'un pajo d'occhiali altrui,
2030 Rom, 3 | vi ti accampi con tanta fortezza che il più sottile sillogismo
2031 Nota, III | ritenerti, sposandomi, punto più fortunata di nessun'altra donna; la
2032 Rom, 2 | secondo gli anni, ma noi fortunatamente ci abbiamo a bazzicare per
2033 Rom, Con | Beata dovete dire. Vi pajono fortune quelle che capitino tutti
2034 Rom, 1 | nascosto le scarpe e lo forzava così a camminare a piedi
2035 Rom, Pro | menoma disarmonia tra le forze dell'intelletto e quelle
2036 Rom, 1 | avrebbe potuto fare un uomo forzutissimo, primitivo, di poche parole
2037 Rom, 4 | dove cioè meno giungeva la fosca luce dell'incendio, che
2038 | fossimo
2039 Rom, 4 | affissi coperti di pannilini fradici intinti, e con un tal braciere
2040 Rom, 3 | che, ritornato ubbriaco fradicio dall'osteria, era stato
2041 Rom, 4 | della ruina s'aggiunge quel fragore quasi metallico e stridente
2042 Rom, 3 | cartapecora, una certa solenne fragranza come di lingua antica ed
2043 Nota, III | orfana e sola, dice subito, francamente: «Ti sposo perchè t'avrò
2044 Nota, I | le più rinomate fabbriche francesi siano ora in decadenza,
2045 Rom, Con | parlava!~— Sono un uomo franco io, e come non ho mai fatto
2046 Rom, 3 | colle daghe, cogli elmi, le frange ed i keppy.~In granajo andò
2047 Rom, 5 | compiacenza e poi, colla frase consacrata da millanta opere
2048 Rom, 5 | significa sempre piena di frastuono. Altrove, in giorno di lavoro,
2049 Rom, 1 | riverire il suo difficile fratel Pompeo, il quale, malcontento
2050 Rom, 2 | e se alla morte del mio fratellino essi non mi contentavano,
2051 Nota, II | fa, essa la critica, non freddamente, come farebbe un giudice
2052 Rom, 1 | a piedi nudi sui mattoni freddi; Giovannona apriva e chiudeva
2053 Rom, 1 | imbambolati...~Galeazzo se li fregò più volte con tutte due
2054 Rom, 2 | che egli tentava così di frenare la rivolta del gusto colla
2055 Nota, IV | di benefizio. Comincia a frequentar le biblioteche, si mette
2056 Nota, II | conservava un'ingenuità e una freschezza di sentimenti quasi infantile.
2057 Rom, 4 | smuovere, non ostante il frescolino che alitava intorno, tutti
2058 Rom, Pro | gli escisse più gaja e più frettolosa dal petto.~Ambizione? Non
2059 Nota, II | tuffa e si smorza; e il friggere dell'acqua è il riso che
2060 Rom, 3 | trovare migliore appicco per frodare Stentone della piccola fortuna
2061 Nota, IV | fanno perciò scrupolo di frodarlo come e quanto più possono.
2062 Rom, 6 | uomini nè le cose, non può fruttar molto, e però la contessa,
2063 Rom, 3 | sciabola ai fianchi e col fucile in spalla.~— Queste sono
2064 Nota, III | bisaccia le loro particolari e fugaci impressioni, per metterle
2065 Rom, 5 | che infilando, a scappa e fuggi, la strada che menava in
2066 Rom, 3 | imparerai a partire come un fuggiasco, senza procurarti la giusta
2067 Rom, 4 | bastonandole a furore perchè fuggissero di qua e di là, gridava
2068 Rom, 4 | mio bambino? E Peppina?~— Fuggono in paese.~— E le bestie?~—
2069 | fui
2070 Rom, 4 | pulire della cenere e della fuliggine tutta la mobilia schierata
2071 Rom, Pro | piccole passioni! Fumare, e fumar bene! Guardare in su, e
2072 Rom, 2 | qualche cosa di più alto che i fumatori stessi non sanno chiarir
2073 Rom, 6 | prova generale della sua funzione di vassalla pronta a recitare
2074 Rom, 2 | aceto, d'agresto, di tutto fuorchè di vino. Un'altro, bevendolo,
2075 Rom, 3 | Eppure tutto ora gli pareva furbesco, tutto animato di briosa
2076 Rom, 3 | ella non sia la più gran furbetta che imaginar si possa, e
2077 Rom, 1 | da coloro, e sono i più furbi, che si contentano come
2078 Rom, Con | noi subito ritorneremo.~Furbo l'amico!~*~* *~Addio,
2079 Rom, Pro | buscarmi dell'asino o del furfante. Voglio fumare i miei sigari
2080 Rom, 5 | prima e non dopo di quei due furfanti, bene o male non importa,
2081 Rom, 4 | trattarlo bene di matto furioso non poteva fare!~V'imaginate
2082 Rom, 4 | trovi nemmeno il più piccolo fuscellino di paglia) possono spegnersi
2083 Rom, 1 | l'amore della spola, del fuso e della zappa. Con una di
2084 Rom, 1 | un vestito completo di fustagno verdiccio, due stivaloni
2085 Rom, 5 | quasi trasformata in una gabbia di matti, e le sue pareti,
2086 Rom, 5 | voi non siete punto quel gabbiano degnissimo di fare l'ambo
2087 Nota, III | Bergamo innanzi al monumento a Gaetano Donizzetti un bel vecchio
2088 Rom, Pro | risposta gli escisse più gaja e più frettolosa dal petto.~
2089 Rom, 3 | campagna quanto sappiamo noi di galanteria.~— Ebbene, se non farà per
2090 Rom, 1 | tasca una enorme fetta di galantina, con esso l'aveva mangiata,
2091 Rom, 3 | andare lei ad insolentire i galantuomini, e non mandare gli altri.~
2092 Rom, 2 | seminata, e prospera.~— Povero galantuomo travestito da codino! –
2093 Rom, 1 | stretto alla stiva di una galea, non avrebbe potuto arrancare
2094 Rom, Con | difficile di trovare e dei galeotti non ancora presi e delle
2095 Rom, Con | che delle eccezioni? È in galera dove rappresentano la regola,
2096 Rom, 5 | umore, che gli era tornato a galla per forza:~— Ah, dunque,
2097 Rom, 3 | viso rifatto a nuovo, gli galoppava dietro tempestandolo di
2098 Nota, III | con la gota ferma sulla ganascia di esso e stringendolo pel
2099 Rom, 1 | disse, pigliandola pel ganascino. – Stentone si gratta il
2100 Rom, Con | celare, con le seguenti garbate parole, il più vivace ribollimento
2101 Rom, 3 | anche lui, come quello a cui garbava più assai di stendere liberamente
2102 Rom, 3 | siete scansati per evitare i gaudiosi suoi calci? Allora è come
2103 Rom, 3 | quelle meno italiane della Gazzetta di Mantova.~Che ampiezza
2104 Rom, 4(2)| duplice fatto è avvenuto a Gazzuolo Mantovano. Furono distrutte
2105 Nota, II | cricche o di conventicole. Geloso della sua libertà, che sapeva
2106 Rom, 6 | avevi al mondo un'anima gemella, mercè della quale avresti
2107 Rom, 3 | mia o dei vostri amori se Geminiano Gualtieri detto Piangi (
2108 Nota, I | all'altro per parecchie generazioni di nasi, finchè all'improvviso
2109 Rom, 6 | Senza uomo?~— Già. Ho un genero io che non ha voluto lasciare
2110 Rom, 6 | mese. Poi Nunziata perdonò generosamente la contessa dell'averle,
2111 Rom, Pro | teatro del mondo che quei generosi ponevano così sull'altare
2112 Rom, Pro | anima tranquilla e disutile. Generoso senza avvedersene, finiva
2113 Rom, Pro | poco dopo alla volta di Genova. Poi Galeazzo si mise a
2114 Rom, 2 | articolo del diritto delle genti.~Galeazzo lasciò sbollire
2115 Rom, 5 | che ci caveranno fuori una gentildonna quanto un'altra, e meglio.
2116 Rom, Pro | che pregiano gli uomini gentili, e dalle bionde che rintracciano
2117 Rom, 4 | dolore nel suo più rude e genuino aspetto!~
2118 Nota, I | Scandinavia, della Russia, della Germania, depositano nel mercato
2119 Rom, 3 | amorosamente che mai, come germogliavano certe giovanissime viti
2120 Rom, 1 | scherzando, predicando, gesticolando, in mano a Stentone, non
2121 Rom, 6 | alzandosi in piedi per gesticolare con più libertà.~— E che
2122 Rom, 3 | camminare di guardare e di gestire, che dieci anni di caserma
2123 Rom, 3 | osservare la compunzione gesuitica di molte donne sul fare
2124 Rom, 6 | Milano...~— Ma che memoria, Gesummaria! Non glien'è scappata neanche
2125 Rom, 4 | divideva il _fenile dalla casa, gettando le tegole soprastanti in
2126 Rom, 5 | giusto allora dall'osteria, e gettandosegli incontro a braccia aperte,
2127 Rom, 4 | Peppina! – rispose Piero gettandosi giù della scala, seguito
2128 Rom, 5 | pozzo, non mi ci voglio gettar davvero, ma dall'altro!...
2129 Rom, 3 | ha tentato più volte di gettarmi le braccia al collo, e tutto
2130 Rom, 5 | che jeri Don Angelo andò a gettarsi quasi fuori di sè nelle
2131 Rom, 3 | per tutta la notte.~Se tu getti dell'acqua contro un muro,
2132 Rom, 4 | tutta questa gente, e che gettino sulla stalla quanta più
2133 Rom, 6 | Vedo con piacere che il ghiaccio è rotto e a noi due ora,
2134 Rom, 3 | ora. Nunziata, con la sua ghigna di usuraja, metà carezzevole
2135 Rom, 4 | loro innanzi per boccone ghiotto; dividere il maiz dal frumento
2136 Rom, 1 | nè la parlantina, nè la ghiottoneria, nè le troppe smorfie che
2137 Nota, II | basso o alto poco importa, giacchè non è nè può essere il fine
2138 Rom, 1 | e borbottò, infilando la giacchetta:~— Non so niente. Non so
2139 Rom, 2 | vale il chilo la farina gialla ora verso Milano?~Il conte
2140 Rom, 2 | propositi, e quella tinta gialliccia che viene, coll'avanzar
2141 Rom, 1 | rimenasse infaticabilmente il giallo pane di tutti i suoi. A
2142 Rom, 6 | dentro un gran giro tutti i giardini pubblici e più di mezzo
2143 Rom, 5 | credete, chiedetelo qui a Gigino che ci conosce tutti due
2144 Rom, 3 | C..., Caralampio F..., e Giliosa R..., ed Eustocchia M...,
2145 Rom, 5 | ritrovo ora in una specie di gineprajo, e non so da che parte uscirne.
2146 Rom, 3 | che so io, una gala, un gingillo, una fettuccia, essa non
2147 Rom, 5 | dove la festa si soleva giocare alle bocce, e impancatosi,
2148 Rom, 4 | importa! Volete che vi abbiano giocato un tiro eguale solamente
2149 Rom, 2 | abbastanza bene. Pompeo giocava e beveva troppo anche allora,
2150 Rom, 3 | Natura, quando indovini, giocherellando, le più segrete ragioni
2151 Rom, 1 | suoi. A vederla, pareva un gioco, ma provarcisi bisognava,
2152 Rom, 5 | amorevolezze, e poi, con tutta la giocondità di cui era capace pensando
2153 Rom, 6 | caratteristiche, quando giocose o meste, ma non basse e
2154 Nota, III | via. Al vostro tempo le gioje e le angustie della vita
2155 Nota, III | approntereste voi!»~E in quel vero giojello che è il racconto Più persone
2156 Rom, Pro | Stella, traendo di tasca un giornale:~— Io ho qui il Corriere
2157 Rom, 3 | tutta la scienza che i due giornali, l'un contro l'altro armati,
2158 Rom, 4 | entrambi col ventilabro, e giovandosi del fatto che il grano,
2159 Rom, 3 | come germogliavano certe giovanissime viti seppellite da lui prima
2160 Rom, 3 | o di Paolo, di Rosa o di Giovanna.~Qua, qua dunque tutti a
2161 Rom, Pro | sorpresa, e men che meno giovarmi della tua stanchezza. A
2162 Rom, 2 | La mia buona testa mi ha giovato poco, – ripigliò Costantina
2163 Rom, 2 | mano come per dire che si giovava ben volentieri di lei, ed
2164 Rom, 5 | Capisco benissimo che il mio giovedì grasso non potrà durare
2165 Nota, III | gambe per natura, me ne gioverei, ma come non sono, i miei
2166 Rom, 3 | moglie ad uno smilzo e timido giovinetto del paese, suo allievo e
2167 Rom, 1 | raccontare i miei interessi ad un giramondo arrivato jeri, e che possiamo
2168 Nota, III | non vi verrà in mente una girandola animata, ovvero un'idra
2169 Rom, 3 | principiate così presto a girarmi nel manico. Io vi ho già
2170 Rom, 1 | pochissim'acqua, nel quale girava e rigirava il mestone come
2171 Rom, 6 | andate a fare un par di giri in Galleria. Poi su in carrozza
2172 Rom, 4 | nata dalla sua infruttuosa gita a Coronaverde. Bisognava
2173 Nota, II | freddamente, come farebbe un giudice spassionato, analizzandola;
2174 Rom, Con | Costui fece più presto di Giulio Cesare. Venne con due chiavine
2175 Rom, Pro | differenza che tra questo giulivo mendico e quei visi proibiti
2176 Rom, 4 | della scala, dove cioè meno giungeva la fosca luce dell'incendio,
2177 Rom, 1 | niente che fare con quelli di Giunone; erano anzi altrettanto
2178 Rom, Pro | stare, e che le conveniva giuocoforza di pensare al poi.~— Che
2179 Rom, 3 | nel momento buono, pensò giustamente che Giovannona doveva andare
2180 Rom, 1 | erano aimè, proporzionate e giuste. Aveva i capelli nericci
2181 Rom, 4 | presso e cominciò subito a giustificare il suo ritardo e a chiederle
2182 Rom, 3 | seguitò quello come per giustificarsi. – I signori del mio paese
2183 Rom, Pro | stanchezza di Maria, come giustissima, e non punto naturale, e
2184 Nota, IV | amministrato volentieri la giustizia, propiziato alla pace, bevuto
2185 | gl'
2186 Rom, 6 | medio evo tra i servi della gleba e gli orrori della Jacquerie,
2187 Rom, 3 | paura che la interruzione glieli facesse poi passar di mente.~—
2188 Rom, 6 | memoria, Gesummaria! Non glien'è scappata neanche una!~—
2189 Rom, 4 | che tinge di rossastro i globi di fumo che gli si son fatti
2190 Rom, 5 | alle umanissime e benigne glosse. Tutti tacquero per farsegli
2191 Nota, II | le fasi progressive e ne gode, raccosta i varii elementi,
2192 Rom, 2 | mezza la gioventù senza goder mai nulla, e che per ultimo
2193 Rom, 6 | Galeazzo aveva bensì voluto godere della sorpresa di quelle
2194 Nota, I | antichi - e lo disse già il Goethe - non fossero stati nuovi
2195 Rom, 2 | ingratitudine, e ridere una goffaggine. Si contentò di spolverarsi
2196 Rom, 6 | indipendentemente dalle sue goffaggini coll'Illustrissimo, sarebbe
2197 Nota, I | le commedie che - fino al Goldoni - si somigliano tutte: commedie
2198 Nota, III | avanti che ci fermiamo in golfo, quello potrà ben dire di
2199 Rom, 4 | fin che parve una grossa gomena da bastimento, e roteandolo
2200 Rom, 3 | ridere, s'appoggiava col gomito alla finestra, e posato
2201 Rom, 3 | benino; i mucchi erano due e gonfi abbastanza per tener tutti
2202 Rom, 5 | fuori, e poi mi toccherà di gonfiare la storia dell'incendio,
2203 Rom, 6 | Dom d'Milan! – gridarono gongolando le cinque donne, che s'erano
2204 Rom, 6 | principiato a scuotere le gonnelle, e a depositare a Milano
2205 Nota, III | la spalla, e lì, con la gota ferma sulla ganascia di
2206 Rom, 1 | principiato fin dalla mezzanotte a governare i buoi.~Colà le ore solevano
2207 Rom, 1 | voleva che questa casa, governata, condotta, sostenuta quasi
2208 Rom, 3 | prete e un buon maestro, governati entrambi dalla medesima
2209 Rom, 5 | abitatori ad un più accurato governo delle persone e delle vesti.~
2210 Rom, 6 | più presto si rifece dai Gracchi e dalla varia fortuna della
2211 Rom, Pro | voluttà della stanchezza, così gradevole ai giovani vigorosi, un
2212 Rom, 1 | Lombardia si affratellavano gradevolmente con le dolci modulazioni
2213 Rom, 6 | Costantina, mentre saliva la gradinata colle altre donne. –– Avevo
2214 Rom, 3 | giorno seguente (anche per gradire ad una giovane marchesina,
2215 Rom, 3 | non faccia complimenti, e gradisca il buon core, per l'amor
2216 Nota, I | carattere - ebbe in sommo grado: Alberto Cantoni.~ ~
2217 Rom, 3 | buono esempio nè la buona grammatica? Se non che la signorina
2218 Rom, 1 | raccapezzare chi era quel granatiere in sottane che lo tirava
2219 Rom, 1 | presto lasciar da parte la grand'aria assunta nel primo dialogo,
2220 Nota, III | come penetrato della tua grandezza. Non bastava. Ora mi fai
2221 Rom, 4 | del fuoco, erano dunque grandissimi, come accade quasi sempre
2222 Rom, 3 | tolse d'impiccio con suo grandissimo onore, tra gli applausi
2223 Rom, 4 | salvezza del frumento e del granturco.~Ma come salvarli entrambi
2224 Nota, IV | più magra e l'altra più grassa. Insomma mia moglie ha tutti
2225 Rom, 3 | e quelle sei, piccole e grasse, ammettevano concordemente
2226 Rom, 5 | benissimo che il mio giovedì grasso non potrà durare in eterno,
2227 Rom, 3 | bionda e ricciuta, piccola e grassoccia, la quale, agli anni ed
2228 Rom, 3 | accanto un ometto piccolo e grassotto che la guardava con le braccia
2229 Rom, Pro | vocina che più sottile e più grata sarebbe stato difficile
2230 Rom, 2 | accendere la pipa ogni mezz'ora, gratissimo a chi gliela aveva rimessa
2231 Rom, 1 | ganascino. – Stentone si gratta il capo, e se non lo ajuto
2232 Rom, 3 | benissimo, – rispose Galeazzo grattandosi l'orecchio, – ma ciò non
2233 Rom, 6 | il suo bracciante mezzo gratuito, ai suggerimenti del quale
2234 Rom, 4 | produrre effetti assai più gravi di quel che non si sarebbe
2235 Nota, III | parlando in quella sua graziosa maniera. E dopo avergliela
2236 Rom, 6 | cominciarono a disegnare le graziose curve delle belle tende.~
2237 Nota, III | buono, più amorevole, più grazioso meco? No. Ma ci sono i miei
2238 Nota, I | avevano veduto a modo dei Greci. Ma questi ausilii visivi
2239 Rom, 5 | andavano a nozze coll'abito greggio filato e tessuto con le
2240 Rom, 4 | viaggi verso casa sua, col grembiule pieno di salami, di piatti
2241 Rom, 6 | Costantina guardandosi in grembo, e dopo di aver già cambiato
2242 Rom, 1 | bambino in poi alla scarsa greppia della Casanova, e la soave
2243 Rom, 5 | tacere perchè gli altri gridano, ma in una cosa sola s'accordavano
2244 Rom, 3 | due voci ingrossate che mi gridavano dietro una per parte: «Ehi!
2245 Rom, 1 | piccoli quanto asciutti e grigi, e ne guizzava fuori uno
2246 Rom, 4 | moglie ed alla figlia colla grinta che fanno gli uomini i quali
2247 Rom, 6 | quale, s'è già detto, non si grogiolava mai tanto come quando poteva
2248 Rom, 3 | che veramente sarei molto grulla se non mi ci ponessi! vero
2249 Nota, III | stessa, ov'io fossi tanto grullo da interrogarti sul conto
2250 Rom, 3 | letterone a Maria, mentre due gruppi di politicanti, in abito
2251 Rom, 3 | domandare quanti sono, quanto guadagnano, dove stanno, ecc. Son cugina
2252 Rom, 6 | tutto il giorno, tanto per guadagnare qualche cosa anche sulle
2253 Rom, 1 | riputazione faticosamente guadagnata al suo corredo di sposa
2254 Rom, 1 | figlio di madre possidente, e guadagnava più quattrini lui a furia
2255 Rom, 5 | sì, ma che egualmente mi guadagnerebbe in un anno più assai di
2256 Nota, I | colore, cioè secondo la moda. Guaj a chi sdegni e ricusi d'
2257 Rom, 3 | vostri amori se Geminiano Gualtieri detto Piangi (ho saputo
2258 Rom, 2 | lagrimoni le rigarono le guance. Costantina cacciò in furia
2259 Rom, 3 | da parere due mostre da guantai; con un naso tanto lungo
2260 Rom, 3 | sarebbe provata anche i guanti. Pompeo se la rideva coi
2261 Rom, 1 | gli chiese ad alta voce guardandolo in viso:~— Voi non sareste
2262 Nota, II | davanti a uno specchio, guardandovi; se riuscirete a star fermi
2263 Rom, 3 | prima, e quella che più guardano in cagnesco potete star
2264 Rom, 2 | rispondere, si era messo a guardarmi tra lo stupito e il sorridente,
2265 Rom, 5 | voi nei miei interessi? Guardatevene bene un'altra volta! Oramai
2266 Rom, 4 | Da solo! chi lo avesse guardato bene quando andava e veniva
2267 Nota, III | a non assumere la famosa guardatura di quel vedovo innamorato,
2268 Rom, 5 | apriranno la bocca e mi guarderanno i denti, come alle puledre! –
2269 Rom, 3 | quella intanto basta che guardiamo il parroco di Dolo.~Era
2270 Rom, Pro | immischia la mala fortuna e guasta ogni cosa. Il matrimonio
2271 Nota, III | miei simili che stanno per guastare la tua opera santa; c'è
2272 Rom, Pro | nostri amici che ti sei guastato meco, e che ti devi astenere
2273 Rom, 4 | di levare gli occhi per guatare come mettevano le cose in
2274 Rom, 1 | quanto asciutti e grigi, e ne guizzava fuori uno sguardo acuto
2275 Rom, 3 | sole che pigliar potea, guizzò la prima cogli occhi dentro
2276 Nota, III | Viaggio sentimentale o del Heine nei Reisebilder. E così
2277 Nota, I | occhio Nietzsche biconcavo e Ibsen biconvesso nell'altro.~Il
2278 Nota, II | corrispondenza tra loro e con l'idea-madre che le coordina. La volontà
2279 Nota, I | loro virtù, diciamo così, idealizzatrice, furono quelle della Ditta
2280 Nota, III | girandola animata, ovvero un'idra a tre soli tentoni, vorrà
2281 Nota, IV | disinteressamento e dell'ignoranza dei signori delle loro proprietà
2282 Rom, 4 | Milanese, ma bisognerebbe ignorare affatto che cosa diventi
2283 Rom, 5 | domandò Galeazzo, il quale ignorava che molti contadini sogliono
2284 Nota, III | occhio. «C'è qualcuno che ignori, - egli domanda, - lo stemma
2285 Rom, 4 | grave misfatto: cioè la ignota provenienza dei due colpi
2286 Rom, 3 | strada a due per due, cosa illecita lì presso la chiesa.~Ma
2287 Rom, 4 | già principiava altrove ad illuminare bene o male ogni cosa.~Ma
2288 Rom, 5 | Giovannona mi ha tolto d'illusione subito, raccontandomi di
2289 Nota, III | donna, così non mi sono mai illuso fino al punto di credere
2290 Nota, II | uno particolare, fittizio, illusorio, per ciascun uomo, o basso
2291 Rom, 3 | come di lingua antica ed illustre.~Don Angelo stava a sedere
2292 Rom, 6 | alla salute dei nostri Illustrissimi!~Dopo l'epitalamio in prosa,
2293 Rom, 3 | la più gran furbetta che imaginar si possa, e che talvolta,
2294 Rom, 4 | furioso non poteva fare!~V'imaginate la povera Casanova con tutti
2295 Rom, 6 | improvviso, ma non s'era mai imaginato che esse, vedendolo vestito
2296 Rom, 2 | tirano su le spalle; o è imaginazione, boria, utopia, e allora
2297 Nota, II | che organa le idee e le imagini in una forma armoniosa,
2298 Rom, 1 | ora avete gli occhi tanto imbambolati...~Galeazzo se li fregò
2299 Rom, 4 | una bicocca sinistramente imbandierata, la quale si preparasse
2300 Rom, 2 | Stentone dovette correre ad imbandire il desinare ai bovi, e così
2301 Rom, Con | abbiamo creduto bene di non imbandirvi che un unico delinquente,
2302 Rom, 2 | saprei, – rispose Galeazzo imbarazzato. – Io sono solo, e però
2303 Rom, 2 | un povero cristiano mal imbarcato che si conforta salutando
2304 Rom, 3 | faticosi endecasillabi, appena imbastiti, per paura che la interruzione
2305 Rom, 2 | abbiamo tutti quando ci s'imbatte nel popolo minuto, come
2306 Rom, 4 | quasi toccar terra, e s'imbatterono subito in Peppina che volava
2307 Rom, 2 | Ma io non mi sono mai imbattuto in una cosa eguale. Qui
2308 Rom, 4 | un anno che seguitavi ad imbeccare tua madre perchè facesse
2309 Nota, IV | nota ogni cosa, prendendo l'imbeccata dall'arguzia affettuosa
2310 Rom, 1 | prima che arrivi.~Giovannona imboccò subito il suo pastorale
2311 Rom, Con | determinare modernamente, imbrogliandola bene, l'antica e limpidissima
2312 Rom, 5 | un po' perchè era molto imbrogliato ad andare avanti, e un po'
2313 Rom, 5 | rivelaste invece per un imbroglione di cittadino, capace di
2314 Rom, 2 | vicenda, l'altra s'allieta e s'imbruna le tre, le quattro volte
2315 Nota, I | imitandoli; come se chi imita non neghi se stesso e non
2316 Nota, I | condannassimo ad esser vecchi imitandoli; come se chi imita non neghi
2317 Nota, I | avvicendarsi di maniere imitate, e che — insomma — cercando
2318 Nota, I | stato detto che la facoltà imitativa nella natura del nostro
2319 Nota, I | ancora, pur troppo! Prima s'imitavano i classici e ora gli stranieri.
2320 Rom, 4 | Piero, che avrebbe dovuto immaginarselo prima.~— In fienile.~— E
2321 Nota, IV | quanto più possono. Ora immaginate che questo Illustrissimo
2322 Rom, 3 | di lavorare degli altri.~Immaginatevi quell'uomo comodo di Galeazzo,
2323 Rom, 6 | piacere.~Nunziata non s'immaginava di certo di aver toccato
2324 Rom, Con | tiberi della tua promessa, m'immagino?~— No, veramente.~— E nemmeno
2325 Rom, 2 | con volubilissima e quasi immediata vicenda, l'altra s'allieta
2326 Rom, 3 | suo bel volto coprì il suo immediato proposito di rimanere ancora.~—
2327 Rom, 6 | di distanza, e neanche l'immenso premio di accostarle insieme,
2328 Rom, Pro | entrambi arar diritto, ci s'immischia la mala fortuna e guasta
2329 Rom, 2 | anni sono ci si è anche immischiato il buon volere degli agitatori;
2330 Rom, 5 | ragazzi, e gli altri utensili immobili e semoventi che ingombravano
2331 Rom, 3 | di raddrizzare le anime immortali e gli spiriti ragionevoli
2332 Rom, 6 | i conti, senza più oltre impacciarsi nelle cose mie.~— E subito
2333 Rom, 3 | giustificazioni, o con l'impacciato silenzio. E quella invece
2334 Rom, 3 | parte di Ebe e mia, che può impalmarsi con Niccolino mezzano quando
2335 Rom, 5 | soleva giocare alle bocce, e impancatosi, dirimpetto a Galeazzo,
2336 Rom, 6 | guai.~— Perchè Galeazzo imparasse a conoscere bene i suoi
2337 Rom, Con | di otto sillabe. Così le imparassero a memoria coloro che spendono
2338 Rom, 5 | in cinque giorni, non ho imparato che ad empire fossi ed a
2339 Rom, 3 | senza dirmi addio. Così imparerai a partire come un fuggiasco,
2340 Rom, 3 | ve lo voglio dire. Così imparerete a non pensare che a voi.~—
2341 Rom, 3 | Madrid, Maria fece onore alla impassibilità che aveva ereditato col
2342 Rom, 3 | reverendo? – chiese Galeazzo impaurito.~— Nulla. Voglio che vediate
2343 Rom, 2 | altrettanto esplicita ed impaziente.~— Ora è tardi, – rispose
2344 Rom, 2 | rimanere un altro po', sedette impazientita ad una finestra, e lì, presa
2345 Nota, II | concepita; poi, con le dolorose impazienze, con la inquietudine, con
2346 Rom, Pro | Ma due brutte cose gli impedivano di far valere quella sua
2347 Rom, 6 | per non sbagliare, s'è impegnato per sette!~Pareva un'altra,
2348 Rom, 6 | macchinalmente Nunziata, già molto impensierita all'idea di passare così
2349 Rom, 6 | Niccolino e la signora Ebe, impensieriti del passo tentato da Giovannona
2350 Rom, 3 | tosto su di un fogliolino.~— Imperocchè io, – seguitò a dire, –
2351 Nota, II | materiali dei suoi libri, e non impersonava mai, volutamente, le sue
2352 Rom, 2 | crescere, allora il conflitto imperversa negli animi, se non in piazza,
2353 Rom, 3 | quale per non sapere a chi impetrare misericordia, si adagiasse
2354 Rom, 3 | altra, Galeazzo si tolse d'impiccio con suo grandissimo onore,
2355 Rom, Pro | tacere. Non era donna da impiecosìrsi per così poco.~Finalmente
2356 Rom, 5 | storia dell'incendio, per impietosire il padrone. Andate via,
2357 Rom, 3 | Genoveffa, e di tutti i bipedi implumi del vicinato. Maria, che
2358 Rom, Pro | Allora tanto vale che ci s'imponga subito anche per noi, –
2359 Nota, I | nulla. E cominciò allora l'importazione degli occhiali stranieri.~
2360 Rom, Pro | dei tempi nuovi. Voglio importi, non già una missione perchè
2361 Rom, 3 | lettera raccomandata, e coll'importo d'un vaglia postale, tutta
2362 Rom, 4 | inverosimile, cioè nell'assoluta impossibilità di non aver poscia trapelato
2363 Rom, 1 | non ne cavate nemmeno le imposte, e verrà il momento che
2364 Nota, II | ma d'un tratto, mercè l'impressione che ne riceve. Questo, ripeto,
2365 Rom, Con | volubile e festoso che seppe imprimere nella sua voce baritonale,
2366 Nota, II | Non sapeva nè berciare nè improvvisare. I suoi libri sono composti
2367 Rom, 1 | piuttosto come vi ci mettete. Impugnate forte quel manico. Più giù
2368 Rom, 3 | in terra la vanga. Aveva impugnato bensì la carretta col cor
2369 Rom, 1 | stringendone fra le mani le impugnature, e valendosi del forte cinghione
2370 Rom, 5 | testa d'una villana quando s'impuntiglia, e beato voi che non lo
2371 Rom, 3 | propose di rimbalzo Maria per impuntigliare i suoi interlocutori a tener
2372 Rom, Pro | per qualche accidente non imputabile a te, ti potrò forse perdonare;
2373 Rom, 3 | soprannomi, ai quali va imputata così gran parte del rozzo
2374 Rom, 5 | questi bei momenti!~— La imputazione era troppo assurda per non
2375 Nota, IV | proprii sentimenti, che gli s'inacidiscono dentro sempre più; eppure -
2376 Rom, 2 | pajono fatte apposta per inasprire la gente. Ma intanto la
2377 Nota, II | dell'opera d'arte, non sono inattive. La volontà, per esempio,
2378 Nota, I | letterature romanze, sono incalcolabili. Il retore quasi sempre
2379 Rom, 1 | Aveste un solo compagno e s'incantasse, bella figura che fareste
2380 Rom, 6 | sorprese, ed io ho avuto incarico di dirvelo stamane, perchè
2381 Rom, 1 | assieme una specie d'intenso incarnato, che tenea del rubino, più
2382 Nota, III | povero bajo del colonnello, incassato sopra coperta fra quattro
2383 Rom, 5 | stato il vero movente degli incendiarii, la lezioncina gli stava
2384 Nota, III | hanno assunto aspetti così incerti e così trascolorati che
2385 Rom, 5 | rischiare il certo per l'incerto, finchè non ho toccato con
2386 Rom, 3 | nè di un membro nè di un inciso di tutti i discorsoni dell'
2387 Rom, 5 | ribattè Galeazzo per incitare l'altro a metter fuori tutto.~—
2388 Rom, 1 | tutte due le spalle come per incitarsi ad un discorso lungo, e
2389 Rom, 3 | pure non si sentiva punto inclinata verso le persone timide,
2390 Rom, 6 | il vestito ad uso degli Incogniti nelle commedie antiche».
2391 Rom, 2 | alla finestra, ma domani vi incollerò sopra una bella stesa di
2392 Rom, Pro | nobilissimo fine di levar l'incomodo?~Donna Stella non era ancora
2393 Rom, Pro | potervi offerire una meno incompleta cognizione di tutta una
2394 Nota, III | regga le briglie alla più incomposta manifestazione del sentimento...
2395 Rom, 6 | Maria, dopo molti discorsi inconcludenti, si volse alle frutta verso
2396 Rom, 1 | metter giù la pania, se t'incresceva. O ti pare di essere una
2397 Nota, III | chiusi e con le braccia incrociate sul petto, come quei vescovi (
2398 Rom, Con | Pompeo e Marchino. Quegli incrociò orizzontalmente le dita
2399 Rom, 2 | Concomodo.~Stentone cercava d'inculcare a costui la grandissima
2400 Rom, 2 | oro, e mio padre ha dovuto indebitarsi per ajutarli. S'è patito
2401 Nota, IV | alla pace, bevuto ai mani, indetto la guerra. Ma così, santo
2402 | Indi
2403 Nota, II | per esempio, quella sua indimenticabile Domenichina, di Scaricalasino:
2404 Rom, 6 | piega, e alla peggio, anche indipendentemente dalle sue goffaggini coll'
2405 Rom, 5 | valli a cercare ora quegli indiscreti che non tornan mai. Non
2406 Nota, II | turba e lo sconcerta e lo indispettisce. Provatevi un po' a piangere
2407 Nota, I | almeno, questi tali non s'indispettissero tanto, allorchè qualcuno
2408 Nota, III | complicazione sentimentale lo indispettivano. Quella lunga novella sui
2409 Rom, 3 | il consueto e salutifero individuo che mi salutava alla sua
2410 Rom, 4 | fumo solo dava ancora l'indizio più preciso del luogo donde
2411 Rom, Pro | affaticate, un po' per le braccia indolenzite, gli conveniva di mutar
2412 Rom, 1 | chiuso nel sacco.~Era, troppo indolenzito per poter dormire. Il suo
2413 Rom, 6 | verso il conte e disse:~Indovina un po', Galeazzo, di che
2414 Rom, 2 | idea gli venne?~— La posso indovinare, – rispose Galeazzo, il
2415 Rom, 3 | che anche mia madre ne ha indovinata una! – sclamò Giovannona
2416 Rom, 2 | sentirsi dire che aveva indugiato anche troppo.~Galeazzo rimase
2417 Rom, 6 | Vuol dire che tanto più indulgente sarà con noi. Parlo bene?~—
2418 Rom, Pro | delle mani si saranno bene indurite, vorrà dire che potremo
2419 Rom, 6 | Ma Nunziata, da quella industriosissima donna che era, aveva già
2420 Rom, 1 | magro ed ossuto che pareva l'inedia; ed insieme a costui apparvero
2421 Rom, Con | Il tarlo grosso era stato inesorabile, e ben lo sapeva il povero
2422 Rom, 2 | ahimè, possono alquanto infastidire all'atto pratico! Lasciamo
2423 Rom, 1 | uno stajo, non rimenasse infaticabilmente il giallo pane di tutti
2424 Rom, 6 | Costoro le comparvero davanti infatuate del Duomo ed anche un pochino
2425 Rom, 4 | conforto che viene agli infelici quando sentono arrivarsi
2426 Rom, Pro | matrimonio di Maria fu tra gli infelicissimi di tutti. In un tempo relativamente
2427 Rom, 4 | ogni sei giorni. ~Mandò all'inferno di tutto cuore il genere
2428 Rom, 5 | dicesse con un testone così inferocito? Un uomo che non la può
2429 Rom, 2 | colse tanto nel vivo da infervorarlo quasi nell'amor dell'opera.~
2430 Rom, 3 | mio paese s'erano tanto infiammati loro, che si sono tirati
2431 Rom, 3 | dispensa, prima di poter infilare la porta di strada, mentre
2432 Rom, 4 | fecero traboccare di roba, infilarono la stanga, e riapparvero
2433 Rom, 6 | e dopo, quando uscite, infilate a piedi quel porticone coperto
2434 Nota, I | propria guida, e come se infine non fosse meglio affermare
2435 Nota, III | donna; la seconda, di non infingerti mai quando per avventura
2436 Rom, 1 | Quando ebbe percorso all'infinito e per tutti i lati quel
2437 Rom, 4 | sul luogo nè signori da infinocchiare, nè agenti fiscali da intenerire,
2438 Nota, IV | leggere un giorno su una targa infissa a una porta: - «Dott. Nanni -
2439 Rom, 1 | meglio.~Anche Maria, prima di infliggergli quel po' di ricreazione,
2440 Rom, Pro | mattina a sera, riuscì ad infliggerla ai meschini uditori di molti
2441 Rom, 2 | aggiustatezza del soprannome inflitto all'agente.~— Ho sentito,
2442 Rom, Con | non aveva resistito all'influenza della moglie che nel solo
2443 Rom, Pro | due care persone, avevano influito a lor modo sull'animo di
2444 Nota, I | a chi sdegni e ricusi d'inforcarseli, a chi si ostini a voler
2445 Rom, Pro | Quanto alla pipa, mi sono ben informata come pel rimanente, e so
2446 Rom, 6 | rivela chiaramente a parole – informati destramente se muta sistema
2447 Rom, 5 | I latini ed i tedeschi informino.~*~* *~Quando Galeazzo,
2448 Rom, 3 | lega coi mezzajuoli, e se m'informo di queste cose a scapito
2449 Rom, 4 | così in astratto, degli infortunii di questo genere.~Gli incendii
2450 Rom, 4 | appena tor–nata dalla sua infruttuosa gita a Coronaverde. Bisognava
2451 Rom, 2 | Camminiamo presto, chè il vento infuria.~— E se non cessa, torneremo
2452 Nota, III | una parte quanti più posso ingannevoli miraggi e per limare dall'
2453 Rom, 3 | cittadino che saprà certo ingegnarsi meglio di noi.~— Come mai
2454 Rom, 3 | bisognava sentire come s'ingegnava!~— Dite alla vostra padroncina, –
2455 Rom, 2 | Gesù Maria! Quanto a me, m'ingegnerei in ogni modo, perchè la
2456 Rom, 2 | ingoja una soluzione di sal d'Inghilterra; Galeazzo invece si salvò
2457 Rom, 3 | adagio, tutta la sua storia, ingiungendogli poscia di andare al paese
2458 Rom, 6 | vecchio ambiente d'una colonia ingiustamente abbandonata, ti farà stare
2459 Rom, 3 | viaggio, durava ancora la ingiustizia dei cambi, ed erano ancora
2460 Rom, 2 | gli occhi ad uso di chi ingoja una soluzione di sal d'Inghilterra;
2461 Rom, 5 | anche un po' della rabbia ingojata prima, e non per anco smaltita
2462 Rom, 5 | immobili e semoventi che ingombravano l'aja, s'aperse il varco
2463 Rom, 2 | fetta dell'unico majale ingrassato anno per anno, e le santissime,
2464 Rom, 2 | schifiltoso sarebbe stata un'ingratitudine, e ridere una goffaggine.
2465 Rom, Con | recente personificazione dell'ingrato consorte, disse:~— Ah, levi
2466 Rom, 3 | ammirazione, per riverire ed ingraziarsi il grosso! Che differenza
2467 Rom, 5 | polenta ed acqua.~Il solenne ingresso di Pompeo con seguito, mise
2468 Rom, 3 | fatta, ho sentito due voci ingrossate che mi gridavano dietro
2469 Rom, 4 | Il foco, più libero, s'innalza vittorioso a vampate intermittenti
2470 Rom, 5 | nato per questo genere di innamoramenti che pajono malattie, e se
2471 Rom, 6 | chi avrei fatto finta di innamorarmi! Ed ora, senza avvilirmi
2472 Rom, 3 | e potesse farsi credere innamorata morta.~Galeazzo si guardò
2473 Nota, I | innumerevole armento di scimmie innamorate che vanno, sospirose, in
2474 Nota, I | quali però hanno cura d'innestar nei cerchietti due vetri
2475 Rom, 3 | nipote, la quale si burla innocentemente di lei con quelle minacce,
2476 Rom, 1 | sul punto di dargli dell'innocentino che aveva paura della sua
2477 Nota, I | assistiamo alla sfilata d'un innumerevole armento di scimmie innamorate
2478 Rom, 6 | col villan che timido s'innurba~di Dante Allighieri.~— Ebbene,
2479 Rom, 1 | che dava nel fienile, ed inoltrandosi carpone fin vicino al sacco,
2480 Rom, 3 | Galeazzo apparì a sera inoltrata con un cipiglio da fare
2481 Rom, 3 | delle sue più belle lenzuola inoperose per poter rispondere che
2482 Nota, II | dolorose impazienze, con la inquietudine, con l'ostinazione, agita
2483 Rom, 6 | finocchi, cipolle, radicchio, insalatina... oh sia pure benedetta
2484 Nota, III | lasciarmi qui solo, con la mia insanabile propensione al ragionamento!
2485 Rom, Pro | domandato di meglio che di inscriverlo subito fra i suoi rettori.~—
2486 Rom, 6 | avessero bisogno di una insegnante di economia politica. Poi
2487 Nota, I | Retorica arrivava finanche a insegnare ai poeti come dovessero
2488 Nota, I | perchè la Retorica appunto insegnava come si dovesse narrare
2489 Nota, I | Il retore quasi sempre insegnò da noi al poeta secondo
2490 Nota, III | bene agguerrito contro alle insidie delle illusioni stesse!
2491 Rom, 6 | proprio lo devo dire, m'ha insinuato di pigliargli il posto.~—
2492 Rom, 6 | soltanto, una soave calma s'insinuò dolcemente dentro di lei,
2493 Rom, 4 | poco, credette bene di non insistere e di andare docilmente a
2494 Rom, 3 | Giovannona doveva andare lei ad insolentire i galantuomini, e non mandare
2495 Rom, 3 | povero espediente dei nomi insoliti e buffi. Un lapis, un taccuino,
2496 Rom, Con | compagnia, tanto la cosa ha dell'insolito, per non dire del solenne
2497 Rom, 5 | era troppo assurda per non inspirare nell'accusato una certa
2498 Rom, 1 | fenice delle massaje, e poi, instupidendolo continuamente, aveva fatto
2499 Rom, 1 | Provvidenza. Essa lo aveva instupidito da giovine quando facevano
2500 Rom, 6 | sulle spese di viaggio, intascate anticipatamente. Tutte (
2501 Nota, II | odorosa, ma il fiore lasciava intatto e vivo, e ne raccoglieva
2502 Rom, 5 | tutta rannicchiata dietro l'intelajatura della finestra.~— Conterà
2503 Rom, Pro | disarmonia tra le forze dell'intelletto e quelle del cuore.~Galeazzo
2504 Rom, Pro | davvero. Sei onesto, sei intelligente, e s'è fatto con meno. Ma
2505 Rom, 6 | quasi! – sospirò appena intelligibilmente Costantina, con un filo
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