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Alberto Cantoni
L'illustrissimo

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


30-assol | assum-celen | celia-devot | devoz-firma | fisca-intel | intem-mostr | motiv-pochi | poder-ricov | ricre-sdopp | secca-svari | svegl-volta | volte-zufol

                                                            grassetto = Testo principale
     Parte, Capitolo                                        grigio = Testo di commento
2003 Rom, 4 | infinocchiare, agenti fiscali da intenerire, è meraviglioso 2004 Rom, Pro | lungo e faticoso noviziato fisico!? Quasi quasi mi verrebbe 2005 Nota, I | acque del cantore di Laura.~Fissa, la Retorica, non solo consentiva, 2006 Rom, Pro | si voltò da una parte a fissare il lontano profilo di Donna 2007 Rom, 2 | allogarsi con un padrone fisso, ed io medesimo ho di altri 2008 Rom, Pro | giorno, per provarle tutte, fissò gli occhi sul suo piccolo 2009 Rom, 4 | a stormo batteva a colpi fitti dalla chiesa, e Nunziata 2010 Nota, II | ne abbia uno particolare, fittizio, illusorio, per ciascun 2011 Rom, 1 | ultimo addio che il regal fiume volge repentinamente alla 2012 Rom, 1 | dai capelli, e si mise a fiutarla come per dire che era tutta 2013 Rom, 2 | ispendere! Ecco le lenzuola! Fiutate, sanno di bucato sì o no? 2014 Rom, 1 | aspettò subito qualche altro flagello sul genere del primo, ed 2015 Rom, 6 | Stella per dirle con voce flebile, interrompendo le ragazze:~— 2016 Nota, III | viaggiato su certi vapori di Florio, tanto quel segno vi ricorre 2017 Nota, III | discorsi erano tali da fargli fluire un po' più rapido il sangue, 2018 Rom, 4 | di rottami, e di piccoli focherelli tuttora accesi in terra 2019 Rom, 1 | Trasse di tasca due grandi fogli, ed ispirandosi agli esempi 2020 Rom, 3 | lo scrisse tosto su di un fogliolino.~— Imperocchè io, – seguitò 2021 Rom, 3 | Gli occhi di Giovannona folgoreggiarono, come se ne balenasse un 2022 Rom, 3 | fra un mese al più.~Addio folgori, addio poema, addio vendetta! 2023 Rom, 2 | il mio tesorone! La mia fontana d'oro! Mi vuoi bene ora 2024 Rom, 3 | Giovannona, che prese in mano una forca per cacciarsi, come Europa, 2025 Rom, 3 | cresciuti in modo eccessivamente formale) non aveva mai acquistato 2026 Rom, 4 | ferma dove cade, laddove il formen–tone, poco men che rotondo, 2027 Rom, 6 | senso di punzecchiatura e di formicolio a tutte le radici dei capelli 2028 Rom, 6 | per non sbagliarsi, una formula ringraziatoria che deve 2029 Nota, I | occhi proprii, quanto esser forniti d'un pajo d'occhiali altrui, 2030 Rom, 3 | vi ti accampi con tanta fortezza che il più sottile sillogismo 2031 Nota, III | ritenerti, sposandomi, punto più fortunata di nessun'altra donna; la 2032 Rom, 2 | secondo gli anni, ma noi fortunatamente ci abbiamo a bazzicare per 2033 Rom, Con | Beata dovete dire. Vi pajono fortune quelle che capitino tutti 2034 Rom, 1 | nascosto le scarpe e lo forzava così a camminare a piedi 2035 Rom, Pro | menoma disarmonia tra le forze dell'intelletto e quelle 2036 Rom, 1 | avrebbe potuto fare un uomo forzutissimo, primitivo, di poche parole 2037 Rom, 4 | dove cioè meno giungeva la fosca luce dell'incendio, che 2038 | fossimo 2039 Rom, 4 | affissi coperti di pannilini fradici intinti, e con un tal braciere 2040 Rom, 3 | che, ritornato ubbriaco fradicio dall'osteria, era stato 2041 Rom, 4 | della ruina s'aggiunge quel fragore quasi metallico e stridente 2042 Rom, 3 | cartapecora, una certa solenne fragranza come di lingua antica ed 2043 Nota, III | orfana e sola, dice subito, francamente: «Ti sposo perchè t'avrò 2044 Nota, I | le più rinomate fabbriche francesi siano ora in decadenza, 2045 Rom, Con | parlava!~— Sono un uomo franco io, e come non ho mai fatto 2046 Rom, 3 | colle daghe, cogli elmi, le frange ed i keppy.~In granajo andò 2047 Rom, 5 | compiacenza e poi, colla frase consacrata da millanta opere 2048 Rom, 5 | significa sempre piena di frastuono. Altrove, in giorno di lavoro, 2049 Rom, 1 | riverire il suo difficile fratel Pompeo, il quale, malcontento 2050 Rom, 2 | e se alla morte del mio fratellino essi non mi contentavano, 2051 Nota, II | fa, essa la critica, non freddamente, come farebbe un giudice 2052 Rom, 1 | a piedi nudi sui mattoni freddi; Giovannona apriva e chiudeva 2053 Rom, 1 | imbambolati...~Galeazzo se li fregò più volte con tutte due 2054 Rom, 2 | che egli tentava così di frenare la rivolta del gusto colla 2055 Nota, IV | di benefizio. Comincia a frequentar le biblioteche, si mette 2056 Nota, II | conservava un'ingenuità e una freschezza di sentimenti quasi infantile. 2057 Rom, 4 | smuovere, non ostante il frescolino che alitava intorno, tutti 2058 Rom, Pro | gli escisse più gaja e più frettolosa dal petto.~Ambizione? Non 2059 Nota, II | tuffa e si smorza; e il friggere dell'acqua è il riso che 2060 Rom, 3 | trovare migliore appicco per frodare Stentone della piccola fortuna 2061 Nota, IV | fanno perciò scrupolo di frodarlo come e quanto più possono. 2062 Rom, 6 | uomini le cose, non può fruttar molto, e però la contessa, 2063 Rom, 3 | sciabola ai fianchi e col fucile in spalla.~— Queste sono 2064 Nota, III | bisaccia le loro particolari e fugaci impressioni, per metterle 2065 Rom, 5 | che infilando, a scappa e fuggi, la strada che menava in 2066 Rom, 3 | imparerai a partire come un fuggiasco, senza procurarti la giusta 2067 Rom, 4 | bastonandole a furore perchè fuggissero di qua e di , gridava 2068 Rom, 4 | mio bambino? E Peppina?~— Fuggono in paese.~— E le bestie?~— 2069 | fui 2070 Rom, 4 | pulire della cenere e della fuliggine tutta la mobilia schierata 2071 Rom, Pro | piccole passioni! Fumare, e fumar bene! Guardare in su, e 2072 Rom, 2 | qualche cosa di più alto che i fumatori stessi non sanno chiarir 2073 Rom, 6 | prova generale della sua funzione di vassalla pronta a recitare 2074 Rom, 2 | aceto, d'agresto, di tutto fuorchè di vino. Un'altro, bevendolo, 2075 Rom, 3 | Eppure tutto ora gli pareva furbesco, tutto animato di briosa 2076 Rom, 3 | ella non sia la più gran furbetta che imaginar si possa, e 2077 Rom, 1 | da coloro, e sono i più furbi, che si contentano come 2078 Rom, Con | noi subito ritorneremo.~Furbo l'amico!~*~*    *~Addio, 2079 Rom, Pro | buscarmi dell'asino o del furfante. Voglio fumare i miei sigari 2080 Rom, 5 | prima e non dopo di quei due furfanti, bene o male non importa, 2081 Rom, 4 | trattarlo bene di matto furioso non poteva fare!~V'imaginate 2082 Rom, 4 | trovi nemmeno il più piccolo fuscellino di paglia) possono spegnersi 2083 Rom, 1 | l'amore della spola, del fuso e della zappa. Con una di 2084 Rom, 1 | un vestito completo di fustagno verdiccio, due stivaloni 2085 Rom, 5 | quasi trasformata in una gabbia di matti, e le sue pareti, 2086 Rom, 5 | voi non siete punto quel gabbiano degnissimo di fare l'ambo 2087 Nota, III | Bergamo innanzi al monumento a Gaetano Donizzetti un bel vecchio 2088 Rom, Pro | risposta gli escisse più gaja e più frettolosa dal petto.~ 2089 Rom, 3 | campagna quanto sappiamo noi di galanteria.~— Ebbene, se non farà per 2090 Rom, 1 | tasca una enorme fetta di galantina, con esso l'aveva mangiata, 2091 Rom, 3 | andare lei ad insolentire i galantuomini, e non mandare gli altri.~ 2092 Rom, 2 | seminata, e prospera.~— Povero galantuomo travestito da codino! – 2093 Rom, 1 | stretto alla stiva di una galea, non avrebbe potuto arrancare 2094 Rom, Con | difficile di trovare e dei galeotti non ancora presi e delle 2095 Rom, Con | che delle eccezioni? È in galera dove rappresentano la regola, 2096 Rom, 5 | umore, che gli era tornato a galla per forza:~— Ah, dunque, 2097 Rom, 3 | viso rifatto a nuovo, gli galoppava dietro tempestandolo di 2098 Nota, III | con la gota ferma sulla ganascia di esso e stringendolo pel 2099 Rom, 1 | disse, pigliandola pel ganascino. – Stentone si gratta il 2100 Rom, Con | celare, con le seguenti garbate parole, il più vivace ribollimento 2101 Rom, 3 | anche lui, come quello a cui garbava più assai di stendere liberamente 2102 Rom, 3 | siete scansati per evitare i gaudiosi suoi calci? Allora è come 2103 Rom, 3 | quelle meno italiane della Gazzetta di Mantova.~Che ampiezza 2104 Rom, 4(2)| duplice fatto è avvenuto a Gazzuolo Mantovano. Furono distrutte 2105 Nota, II | cricche o di conventicole. Geloso della sua libertà, che sapeva 2106 Rom, 6 | avevi al mondo un'anima gemella, mercè della quale avresti 2107 Rom, 3 | mia o dei vostri amori se Geminiano Gualtieri detto Piangi ( 2108 Nota, I | all'altro per parecchie generazioni di nasi, finchè all'improvviso 2109 Rom, 6 | Senza uomo?~— Già. Ho un genero io che non ha voluto lasciare 2110 Rom, 6 | mese. Poi Nunziata perdonò generosamente la contessa dell'averle, 2111 Rom, Pro | teatro del mondo che quei generosi ponevano così sull'altare 2112 Rom, Pro | anima tranquilla e disutile. Generoso senza avvedersene, finiva 2113 Rom, Pro | poco dopo alla volta di Genova. Poi Galeazzo si mise a 2114 Rom, 2 | articolo del diritto delle genti.~Galeazzo lasciò sbollire 2115 Rom, 5 | che ci caveranno fuori una gentildonna quanto un'altra, e meglio. 2116 Rom, Pro | che pregiano gli uomini gentili, e dalle bionde che rintracciano 2117 Rom, 4 | dolore nel suo più rude e genuino aspetto!~ 2118 Nota, I | Scandinavia, della Russia, della Germania, depositano nel mercato 2119 Rom, 3 | amorosamente che mai, come germogliavano certe giovanissime viti 2120 Rom, 1 | scherzando, predicando, gesticolando, in mano a Stentone, non 2121 Rom, 6 | alzandosi in piedi per gesticolare con più libertà.~— E che 2122 Rom, 3 | camminare di guardare e di gestire, che dieci anni di caserma 2123 Rom, 3 | osservare la compunzione gesuitica di molte donne sul fare 2124 Rom, 6 | Milano...~— Ma che memoria, Gesummaria! Non glien'è scappata neanche 2125 Rom, 4 | divideva il _fenile dalla casa, gettando le tegole soprastanti in 2126 Rom, 5 | giusto allora dall'osteria, e gettandosegli incontro a braccia aperte, 2127 Rom, 4 | Peppina! – rispose Piero gettandosi giù della scala, seguito 2128 Rom, 5 | pozzo, non mi ci voglio gettar davvero, ma dall'altro!... 2129 Rom, 3 | ha tentato più volte di gettarmi le braccia al collo, e tutto 2130 Rom, 5 | che jeri Don Angelo andò a gettarsi quasi fuori di nelle 2131 Rom, 3 | per tutta la notte.~Se tu getti dell'acqua contro un muro, 2132 Rom, 4 | tutta questa gente, e che gettino sulla stalla quanta più 2133 Rom, 6 | Vedo con piacere che il ghiaccio è rotto e a noi due ora, 2134 Rom, 3 | ora. Nunziata, con la sua ghigna di usuraja, metà carezzevole 2135 Rom, 4 | loro innanzi per boccone ghiotto; dividere il maiz dal frumento 2136 Rom, 1 | la parlantina, la ghiottoneria, le troppe smorfie che 2137 Nota, II | basso o alto poco importa, giacchè non è può essere il fine 2138 Rom, 1 | e borbottò, infilando la giacchetta:~— Non so niente. Non so 2139 Rom, 2 | vale il chilo la farina gialla ora verso Milano?~Il conte 2140 Rom, 2 | propositi, e quella tinta gialliccia che viene, coll'avanzar 2141 Rom, 1 | rimenasse infaticabilmente il giallo pane di tutti i suoi. A 2142 Rom, 6 | dentro un gran giro tutti i giardini pubblici e più di mezzo 2143 Rom, 5 | credete, chiedetelo qui a Gigino che ci conosce tutti due 2144 Rom, 3 | C..., Caralampio F..., e Giliosa R..., ed Eustocchia M..., 2145 Rom, 5 | ritrovo ora in una specie di gineprajo, e non so da che parte uscirne. 2146 Rom, 3 | che so io, una gala, un gingillo, una fettuccia, essa non 2147 Rom, 5 | dove la festa si soleva giocare alle bocce, e impancatosi, 2148 Rom, 4 | importa! Volete che vi abbiano giocato un tiro eguale solamente 2149 Rom, 2 | abbastanza bene. Pompeo giocava e beveva troppo anche allora, 2150 Rom, 3 | Natura, quando indovini, giocherellando, le più segrete ragioni 2151 Rom, 1 | suoi. A vederla, pareva un gioco, ma provarcisi bisognava, 2152 Rom, 5 | amorevolezze, e poi, con tutta la giocondità di cui era capace pensando 2153 Rom, 6 | caratteristiche, quando giocose o meste, ma non basse e 2154 Nota, III | via. Al vostro tempo le gioje e le angustie della vita 2155 Nota, III | approntereste voi!»~E in quel vero giojello che è il racconto Più persone 2156 Rom, Pro | Stella, traendo di tasca un giornale:~— Io ho qui il Corriere 2157 Rom, 3 | tutta la scienza che i due giornali, l'un contro l'altro armati, 2158 Rom, 4 | entrambi col ventilabro, e giovandosi del fatto che il grano, 2159 Rom, 3 | come germogliavano certe giovanissime viti seppellite da lui prima 2160 Rom, 3 | o di Paolo, di Rosa o di Giovanna.~Qua, qua dunque tutti a 2161 Rom, Pro | sorpresa, e men che meno giovarmi della tua stanchezza. A 2162 Rom, 2 | La mia buona testa mi ha giovato poco, – ripigliò Costantina 2163 Rom, 2 | mano come per dire che si giovava ben volentieri di lei, ed 2164 Rom, 5 | Capisco benissimo che il mio giovedì grasso non potrà durare 2165 Nota, III | gambe per natura, me ne gioverei, ma come non sono, i miei 2166 Rom, 3 | moglie ad uno smilzo e timido giovinetto del paese, suo allievo e 2167 Rom, 1 | raccontare i miei interessi ad un giramondo arrivato jeri, e che possiamo 2168 Nota, III | non vi verrà in mente una girandola animata, ovvero un'idra 2169 Rom, 3 | principiate così presto a girarmi nel manico. Io vi ho già 2170 Rom, 1 | pochissim'acqua, nel quale girava e rigirava il mestone come 2171 Rom, 6 | andate a fare un par di giri in Galleria. Poi su in carrozza 2172 Rom, 4 | nata dalla sua infruttuosa gita a Coronaverde. Bisognava 2173 Nota, II | freddamente, come farebbe un giudice spassionato, analizzandola; 2174 Rom, Con | Costui fece più presto di Giulio Cesare. Venne con due chiavine 2175 Rom, Pro | differenza che tra questo giulivo mendico e quei visi proibiti 2176 Rom, 4 | della scala, dove cioè meno giungeva la fosca luce dell'incendio, 2177 Rom, 1 | niente che fare con quelli di Giunone; erano anzi altrettanto 2178 Rom, Pro | stare, e che le conveniva giuocoforza di pensare al poi.~— Che 2179 Rom, 3 | nel momento buono, pensò giustamente che Giovannona doveva andare 2180 Rom, 1 | erano aimè, proporzionate e giuste. Aveva i capelli nericci 2181 Rom, 4 | presso e cominciò subito a giustificare il suo ritardo e a chiederle 2182 Rom, 3 | seguitò quello come per giustificarsi. – I signori del mio paese 2183 Rom, Pro | stanchezza di Maria, come giustissima, e non punto naturale, e 2184 Nota, IV | amministrato volentieri la giustizia, propiziato alla pace, bevuto 2185 | gl' 2186 Rom, 6 | medio evo tra i servi della gleba e gli orrori della Jacquerie, 2187 Rom, 3 | paura che la interruzione glieli facesse poi passar di mente.~— 2188 Rom, 6 | memoria, Gesummaria! Non glienscappata neanche una!~— 2189 Rom, 4 | che tinge di rossastro i globi di fumo che gli si son fatti 2190 Rom, 5 | alle umanissime e benigne glosse. Tutti tacquero per farsegli 2191 Nota, II | le fasi progressive e ne gode, raccosta i varii elementi, 2192 Rom, 2 | mezza la gioventù senza goder mai nulla, e che per ultimo 2193 Rom, 6 | Galeazzo aveva bensì voluto godere della sorpresa di quelle 2194 Nota, I | antichi - e lo disse già il Goethe - non fossero stati nuovi 2195 Rom, 2 | ingratitudine, e ridere una goffaggine. Si contentò di spolverarsi 2196 Rom, 6 | indipendentemente dalle sue goffaggini coll'Illustrissimo, sarebbe 2197 Nota, I | le commedie che - fino al Goldoni - si somigliano tutte: commedie 2198 Nota, III | avanti che ci fermiamo in golfo, quello potrà ben dire di 2199 Rom, 4 | fin che parve una grossa gomena da bastimento, e roteandolo 2200 Rom, 3 | ridere, s'appoggiava col gomito alla finestra, e posato 2201 Rom, 3 | benino; i mucchi erano due e gonfi abbastanza per tener tutti 2202 Rom, 5 | fuori, e poi mi toccherà di gonfiare la storia dell'incendio, 2203 Rom, 6 | Dom d'Milan! – gridarono gongolando le cinque donne, che s'erano 2204 Rom, 6 | principiato a scuotere le gonnelle, e a depositare a Milano 2205 Nota, III | la spalla, e , con la gota ferma sulla ganascia di 2206 Rom, 1 | principiato fin dalla mezzanotte a governare i buoi.~Colà le ore solevano 2207 Rom, 1 | voleva che questa casa, governata, condotta, sostenuta quasi 2208 Rom, 3 | prete e un buon maestro, governati entrambi dalla medesima 2209 Rom, 5 | abitatori ad un più accurato governo delle persone e delle vesti.~ 2210 Rom, 6 | più presto si rifece dai Gracchi e dalla varia fortuna della 2211 Rom, Pro | voluttà della stanchezza, così gradevole ai giovani vigorosi, un 2212 Rom, 1 | Lombardia si affratellavano gradevolmente con le dolci modulazioni 2213 Rom, 6 | Costantina, mentre saliva la gradinata colle altre donne. –– Avevo 2214 Rom, 3 | giorno seguente (anche per gradire ad una giovane marchesina, 2215 Rom, 3 | non faccia complimenti, e gradisca il buon core, per l'amor 2216 Nota, I | carattere - ebbe in sommo grado: Alberto Cantoni.~ ~ 2217 Rom, 3 | buono esempio la buona grammatica? Se non che la signorina 2218 Rom, 1 | raccapezzare chi era quel granatiere in sottane che lo tirava 2219 Rom, 1 | presto lasciar da parte la grand'aria assunta nel primo dialogo, 2220 Nota, III | come penetrato della tua grandezza. Non bastava. Ora mi fai 2221 Rom, 4 | del fuoco, erano dunque grandissimi, come accade quasi sempre 2222 Rom, 3 | tolse d'impiccio con suo grandissimo onore, tra gli applausi 2223 Rom, 4 | salvezza del frumento e del granturco.~Ma come salvarli entrambi 2224 Nota, IV | più magra e l'altra più grassa. Insomma mia moglie ha tutti 2225 Rom, 3 | e quelle sei, piccole e grasse, ammettevano concordemente 2226 Rom, 5 | benissimo che il mio giovedì grasso non potrà durare in eterno, 2227 Rom, 3 | bionda e ricciuta, piccola e grassoccia, la quale, agli anni ed 2228 Rom, 3 | accanto un ometto piccolo e grassotto che la guardava con le braccia 2229 Rom, Pro | vocina che più sottile e più grata sarebbe stato difficile 2230 Rom, 2 | accendere la pipa ogni mezz'ora, gratissimo a chi gliela aveva rimessa 2231 Rom, 1 | ganascino. – Stentone si gratta il capo, e se non lo ajuto 2232 Rom, 3 | benissimo, – rispose Galeazzo grattandosi l'orecchio, – ma ciò non 2233 Rom, 6 | il suo bracciante mezzo gratuito, ai suggerimenti del quale 2234 Rom, 4 | produrre effetti assai più gravi di quel che non si sarebbe 2235 Nota, III | parlando in quella sua graziosa maniera. E dopo avergliela 2236 Rom, 6 | cominciarono a disegnare le graziose curve delle belle tende.~ 2237 Nota, III | buono, più amorevole, più grazioso meco? No. Ma ci sono i miei 2238 Nota, I | avevano veduto a modo dei Greci. Ma questi ausilii visivi 2239 Rom, 5 | andavano a nozze coll'abito greggio filato e tessuto con le 2240 Rom, 4 | viaggi verso casa sua, col grembiule pieno di salami, di piatti 2241 Rom, 6 | Costantina guardandosi in grembo, e dopo di aver già cambiato 2242 Rom, 1 | bambino in poi alla scarsa greppia della Casanova, e la soave 2243 Rom, 5 | tacere perchè gli altri gridano, ma in una cosa sola s'accordavano 2244 Rom, 3 | due voci ingrossate che mi gridavano dietro una per parte: «Ehi! 2245 Rom, 1 | piccoli quanto asciutti e grigi, e ne guizzava fuori uno 2246 Rom, 4 | moglie ed alla figlia colla grinta che fanno gli uomini i quali 2247 Rom, 6 | quale, s'è già detto, non si grogiolava mai tanto come quando poteva 2248 Rom, 3 | che veramente sarei molto grulla se non mi ci ponessi! vero 2249 Nota, III | stessa, ov'io fossi tanto grullo da interrogarti sul conto 2250 Rom, 3 | letterone a Maria, mentre due gruppi di politicanti, in abito 2251 Rom, 3 | domandare quanti sono, quanto guadagnano, dove stanno, ecc. Son cugina 2252 Rom, 6 | tutto il giorno, tanto per guadagnare qualche cosa anche sulle 2253 Rom, 1 | riputazione faticosamente guadagnata al suo corredo di sposa 2254 Rom, 1 | figlio di madre possidente, e guadagnava più quattrini lui a furia 2255 Rom, 5 | sì, ma che egualmente mi guadagnerebbe in un anno più assai di 2256 Nota, I | colore, cioè secondo la moda. Guaj a chi sdegni e ricusi d' 2257 Rom, 3 | vostri amori se Geminiano Gualtieri detto Piangi (ho saputo 2258 Rom, 2 | lagrimoni le rigarono le guance. Costantina cacciò in furia 2259 Rom, 3 | da parere due mostre da guantai; con un naso tanto lungo 2260 Rom, 3 | sarebbe provata anche i guanti. Pompeo se la rideva coi 2261 Rom, 1 | gli chiese ad alta voce guardandolo in viso:~— Voi non sareste 2262 Nota, II | davanti a uno specchio, guardandovi; se riuscirete a star fermi 2263 Rom, 3 | prima, e quella che più guardano in cagnesco potete star 2264 Rom, 2 | rispondere, si era messo a guardarmi tra lo stupito e il sorridente, 2265 Rom, 5 | voi nei miei interessi? Guardatevene bene un'altra volta! Oramai 2266 Rom, 4 | Da solo! chi lo avesse guardato bene quando andava e veniva 2267 Nota, III | a non assumere la famosa guardatura di quel vedovo innamorato, 2268 Rom, 5 | apriranno la bocca e mi guarderanno i denti, come alle puledre! – 2269 Rom, 3 | quella intanto basta che guardiamo il parroco di Dolo.~Era 2270 Rom, Pro | immischia la mala fortuna e guasta ogni cosa. Il matrimonio 2271 Nota, III | miei simili che stanno per guastare la tua opera santa; c'è 2272 Rom, Pro | nostri amici che ti sei guastato meco, e che ti devi astenere 2273 Rom, 4 | di levare gli occhi per guatare come mettevano le cose in 2274 Rom, 1 | quanto asciutti e grigi, e ne guizzava fuori uno sguardo acuto 2275 Rom, 3 | sole che pigliar potea, guizzò la prima cogli occhi dentro 2276 Nota, III | Viaggio sentimentale o del Heine nei Reisebilder. E così 2277 Nota, I | occhio Nietzsche biconcavo e Ibsen biconvesso nell'altro.~Il 2278 Nota, II | corrispondenza tra loro e con l'idea-madre che le coordina. La volontà 2279 Nota, I | loro virtù, diciamo così, idealizzatrice, furono quelle della Ditta 2280 Nota, III | girandola animata, ovvero un'idra a tre soli tentoni, vorrà 2281 Nota, IV | disinteressamento e dell'ignoranza dei signori delle loro proprietà 2282 Rom, 4 | Milanese, ma bisognerebbe ignorare affatto che cosa diventi 2283 Rom, 5 | domandò Galeazzo, il quale ignorava che molti contadini sogliono 2284 Nota, III | occhio. «C'è qualcuno che ignori, - egli domanda, - lo stemma 2285 Rom, 4 | grave misfatto: cioè la ignota provenienza dei due colpi 2286 Rom, 3 | strada a due per due, cosa illecita presso la chiesa.~Ma 2287 Rom, 4 | già principiava altrove ad illuminare bene o male ogni cosa.~Ma 2288 Rom, 5 | Giovannona mi ha tolto d'illusione subito, raccontandomi di 2289 Nota, III | donna, così non mi sono mai illuso fino al punto di credere 2290 Nota, II | uno particolare, fittizio, illusorio, per ciascun uomo, o basso 2291 Rom, 3 | come di lingua antica ed illustre.~Don Angelo stava a sedere 2292 Rom, 6 | alla salute dei nostri Illustrissimi!~Dopo l'epitalamio in prosa, 2293 Rom, 3 | la più gran furbetta che imaginar si possa, e che talvolta, 2294 Rom, 4 | furioso non poteva fare!~V'imaginate la povera Casanova con tutti 2295 Rom, 6 | improvviso, ma non s'era mai imaginato che esse, vedendolo vestito 2296 Rom, 2 | tirano su le spalle; o è imaginazione, boria, utopia, e allora 2297 Nota, II | che organa le idee e le imagini in una forma armoniosa, 2298 Rom, 1 | ora avete gli occhi tanto imbambolati...~Galeazzo se li fregò 2299 Rom, 4 | una bicocca sinistramente imbandierata, la quale si preparasse 2300 Rom, 2 | Stentone dovette correre ad imbandire il desinare ai bovi, e così 2301 Rom, Con | abbiamo creduto bene di non imbandirvi che un unico delinquente, 2302 Rom, 2 | saprei, – rispose Galeazzo imbarazzato. – Io sono solo, e però 2303 Rom, 2 | un povero cristiano mal imbarcato che si conforta salutando 2304 Rom, 3 | faticosi endecasillabi, appena imbastiti, per paura che la interruzione 2305 Rom, 2 | abbiamo tutti quando ci s'imbatte nel popolo minuto, come 2306 Rom, 4 | quasi toccar terra, e s'imbatterono subito in Peppina che volava 2307 Rom, 2 | Ma io non mi sono mai imbattuto in una cosa eguale. Qui 2308 Rom, 4 | un anno che seguitavi ad imbeccare tua madre perchè facesse 2309 Nota, IV | nota ogni cosa, prendendo l'imbeccata dall'arguzia affettuosa 2310 Rom, 1 | prima che arrivi.~Giovannona imboccò subito il suo pastorale 2311 Rom, Con | determinare modernamente, imbrogliandola bene, l'antica e limpidissima 2312 Rom, 5 | un po' perchè era molto imbrogliato ad andare avanti, e un po' 2313 Rom, 5 | rivelaste invece per un imbroglione di cittadino, capace di 2314 Rom, 2 | vicenda, l'altra s'allieta e s'imbruna le tre, le quattro volte 2315 Nota, I | imitandoli; come se chi imita non neghi se stesso e non 2316 Nota, I | condannassimo ad esser vecchi imitandoli; come se chi imita non neghi 2317 Nota, I | avvicendarsi di maniere imitate, e che — insomma — cercando 2318 Nota, I | stato detto che la facoltà imitativa nella natura del nostro 2319 Nota, I | ancora, pur troppo! Prima s'imitavano i classici e ora gli stranieri. 2320 Rom, 4 | Piero, che avrebbe dovuto immaginarselo prima.~— In fienile.~— E 2321 Nota, IV | quanto più possono. Ora immaginate che questo Illustrissimo 2322 Rom, 3 | di lavorare degli altri.~Immaginatevi quell'uomo comodo di Galeazzo, 2323 Rom, 6 | piacere.~Nunziata non s'immaginava di certo di aver toccato 2324 Rom, Con | tiberi della tua promessa, m'immagino?~— No, veramente.~— E nemmeno 2325 Rom, 2 | con volubilissima e quasi immediata vicenda, l'altra s'allieta 2326 Rom, 3 | suo bel volto coprì il suo immediato proposito di rimanere ancora.~— 2327 Rom, 6 | di distanza, e neanche l'immenso premio di accostarle insieme, 2328 Rom, Pro | entrambi arar diritto, ci s'immischia la mala fortuna e guasta 2329 Rom, 2 | anni sono ci si è anche immischiato il buon volere degli agitatori; 2330 Rom, 5 | ragazzi, e gli altri utensili immobili e semoventi che ingombravano 2331 Rom, 3 | di raddrizzare le anime immortali e gli spiriti ragionevoli 2332 Rom, 6 | i conti, senza più oltre impacciarsi nelle cose mie.~— E subito 2333 Rom, 3 | giustificazioni, o con l'impacciato silenzio. E quella invece 2334 Rom, 3 | parte di Ebe e mia, che può impalmarsi con Niccolino mezzano quando 2335 Rom, 5 | soleva giocare alle bocce, e impancatosi, dirimpetto a Galeazzo, 2336 Rom, 6 | guai.~— Perchè Galeazzo imparasse a conoscere bene i suoi 2337 Rom, Con | di otto sillabe. Così le imparassero a memoria coloro che spendono 2338 Rom, 5 | in cinque giorni, non ho imparato che ad empire fossi ed a 2339 Rom, 3 | senza dirmi addio. Così imparerai a partire come un fuggiasco, 2340 Rom, 3 | ve lo voglio dire. Così imparerete a non pensare che a voi.~— 2341 Rom, 3 | Madrid, Maria fece onore alla impassibilità che aveva ereditato col 2342 Rom, 3 | reverendo? – chiese Galeazzo impaurito.~— Nulla. Voglio che vediate 2343 Rom, 2 | altrettanto esplicita ed impaziente.~— Ora è tardi, – rispose 2344 Rom, 2 | rimanere un altro po', sedette impazientita ad una finestra, e , presa 2345 Nota, II | concepita; poi, con le dolorose impazienze, con la inquietudine, con 2346 Rom, Pro | Ma due brutte cose gli impedivano di far valere quella sua 2347 Rom, 6 | per non sbagliare, s'è impegnato per sette!~Pareva un'altra, 2348 Rom, 6 | macchinalmente Nunziata, già molto impensierita all'idea di passare così 2349 Rom, 6 | Niccolino e la signora Ebe, impensieriti del passo tentato da Giovannona 2350 Rom, 3 | tosto su di un fogliolino.~— Imperocchè io, – seguitò a dire, – 2351 Nota, II | materiali dei suoi libri, e non impersonava mai, volutamente, le sue 2352 Rom, 2 | crescere, allora il conflitto imperversa negli animi, se non in piazza, 2353 Rom, 3 | quale per non sapere a chi impetrare misericordia, si adagiasse 2354 Rom, 3 | altra, Galeazzo si tolse d'impiccio con suo grandissimo onore, 2355 Rom, Pro | tacere. Non era donna da impiecosìrsi per così poco.~Finalmente 2356 Rom, 5 | storia dell'incendio, per impietosire il padrone. Andate via, 2357 Rom, 3 | Genoveffa, e di tutti i bipedi implumi del vicinato. Maria, che 2358 Rom, Pro | Allora tanto vale che ci s'imponga subito anche per noi, – 2359 Nota, I | nulla. E cominciò allora l'importazione degli occhiali stranieri.~ 2360 Rom, Pro | dei tempi nuovi. Voglio importi, non già una missione perchè 2361 Rom, 3 | lettera raccomandata, e coll'importo d'un vaglia postale, tutta 2362 Rom, 4 | inverosimile, cioè nell'assoluta impossibilità di non aver poscia trapelato 2363 Rom, 1 | non ne cavate nemmeno le imposte, e verrà il momento che 2364 Nota, II | ma d'un tratto, mercè l'impressione che ne riceve. Questo, ripeto, 2365 Rom, Con | volubile e festoso che seppe imprimere nella sua voce baritonale, 2366 Nota, II | Non sapeva berciare improvvisare. I suoi libri sono composti 2367 Rom, 1 | piuttosto come vi ci mettete. Impugnate forte quel manico. Più giù 2368 Rom, 3 | in terra la vanga. Aveva impugnato bensì la carretta col cor 2369 Rom, 1 | stringendone fra le mani le impugnature, e valendosi del forte cinghione 2370 Rom, 5 | testa d'una villana quando s'impuntiglia, e beato voi che non lo 2371 Rom, 3 | propose di rimbalzo Maria per impuntigliare i suoi interlocutori a tener 2372 Rom, Pro | per qualche accidente non imputabile a te, ti potrò forse perdonare; 2373 Rom, 3 | soprannomi, ai quali va imputata così gran parte del rozzo 2374 Rom, 5 | questi bei momenti!~— La imputazione era troppo assurda per non 2375 Nota, IV | proprii sentimenti, che gli s'inacidiscono dentro sempre più; eppure - 2376 Rom, 2 | pajono fatte apposta per inasprire la gente. Ma intanto la 2377 Nota, II | dell'opera d'arte, non sono inattive. La volontà, per esempio, 2378 Nota, I | letterature romanze, sono incalcolabili. Il retore quasi sempre 2379 Rom, 1 | Aveste un solo compagno e s'incantasse, bella figura che fareste 2380 Rom, 6 | sorprese, ed io ho avuto incarico di dirvelo stamane, perchè 2381 Rom, 1 | assieme una specie d'intenso incarnato, che tenea del rubino, più 2382 Nota, III | povero bajo del colonnello, incassato sopra coperta fra quattro 2383 Rom, 5 | stato il vero movente degli incendiarii, la lezioncina gli stava 2384 Nota, III | hanno assunto aspetti così incerti e così trascolorati che 2385 Rom, 5 | rischiare il certo per l'incerto, finchè non ho toccato con 2386 Rom, 3 | di un membro di un inciso di tutti i discorsoni dell' 2387 Rom, 5 | ribattè Galeazzo per incitare l'altro a metter fuori tutto.~— 2388 Rom, 1 | tutte due le spalle come per incitarsi ad un discorso lungo, e 2389 Rom, 3 | pure non si sentiva punto inclinata verso le persone timide, 2390 Rom, 6 | il vestito ad uso degli Incogniti nelle commedie antiche». 2391 Rom, 2 | alla finestra, ma domani vi incollerò sopra una bella stesa di 2392 Rom, Pro | nobilissimo fine di levar l'incomodo?~Donna Stella non era ancora 2393 Rom, Pro | potervi offerire una meno incompleta cognizione di tutta una 2394 Nota, III | regga le briglie alla più incomposta manifestazione del sentimento... 2395 Rom, 6 | Maria, dopo molti discorsi inconcludenti, si volse alle frutta verso 2396 Rom, 1 | metter giù la pania, se t'incresceva. O ti pare di essere una 2397 Nota, III | chiusi e con le braccia incrociate sul petto, come quei vescovi ( 2398 Rom, Con | Pompeo e Marchino. Quegli incrociò orizzontalmente le dita 2399 Rom, 2 | Concomodo.~Stentone cercava d'inculcare a costui la grandissima 2400 Rom, 2 | oro, e mio padre ha dovuto indebitarsi per ajutarli. S'è patito 2401 Nota, IV | alla pace, bevuto ai mani, indetto la guerra. Ma così, santo 2402 | Indi 2403 Nota, II | per esempio, quella sua indimenticabile Domenichina, di Scaricalasino: 2404 Rom, 6 | piega, e alla peggio, anche indipendentemente dalle sue goffaggini coll' 2405 Rom, 5 | valli a cercare ora quegli indiscreti che non tornan mai. Non 2406 Nota, II | turba e lo sconcerta e lo indispettisce. Provatevi un po' a piangere 2407 Nota, I | almeno, questi tali non s'indispettissero tanto, allorchè qualcuno 2408 Nota, III | complicazione sentimentale lo indispettivano. Quella lunga novella sui 2409 Rom, 3 | il consueto e salutifero individuo che mi salutava alla sua 2410 Rom, 4 | fumo solo dava ancora l'indizio più preciso del luogo donde 2411 Rom, Pro | affaticate, un po' per le braccia indolenzite, gli conveniva di mutar 2412 Rom, 1 | chiuso nel sacco.~Era, troppo indolenzito per poter dormire. Il suo 2413 Rom, 6 | verso il conte e disse:~Indovina un po', Galeazzo, di che 2414 Rom, 2 | idea gli venne?~— La posso indovinare, – rispose Galeazzo, il 2415 Rom, 3 | che anche mia madre ne ha indovinata una! – sclamò Giovannona 2416 Rom, 2 | sentirsi dire che aveva indugiato anche troppo.~Galeazzo rimase 2417 Rom, 6 | Vuol dire che tanto più indulgente sarà con noi. Parlo bene?~— 2418 Rom, Pro | delle mani si saranno bene indurite, vorrà dire che potremo 2419 Rom, 6 | Ma Nunziata, da quella industriosissima donna che era, aveva già 2420 Rom, 1 | magro ed ossuto che pareva l'inedia; ed insieme a costui apparvero 2421 Rom, Con | Il tarlo grosso era stato inesorabile, e ben lo sapeva il povero 2422 Rom, 2 | ahimè, possono alquanto infastidire all'atto pratico! Lasciamo 2423 Rom, 1 | uno stajo, non rimenasse infaticabilmente il giallo pane di tutti 2424 Rom, 6 | Costoro le comparvero davanti infatuate del Duomo ed anche un pochino 2425 Rom, 4 | conforto che viene agli infelici quando sentono arrivarsi 2426 Rom, Pro | matrimonio di Maria fu tra gli infelicissimi di tutti. In un tempo relativamente 2427 Rom, 4 | ogni sei giorni. ~Mandò all'inferno di tutto cuore il genere 2428 Rom, 5 | dicesse con un testone così inferocito? Un uomo che non la può 2429 Rom, 2 | colse tanto nel vivo da infervorarlo quasi nell'amor dell'opera.~ 2430 Rom, 3 | mio paese s'erano tanto infiammati loro, che si sono tirati 2431 Rom, 3 | dispensa, prima di poter infilare la porta di strada, mentre 2432 Rom, 4 | fecero traboccare di roba, infilarono la stanga, e riapparvero 2433 Rom, 6 | e dopo, quando uscite, infilate a piedi quel porticone coperto 2434 Nota, I | propria guida, e come se infine non fosse meglio affermare 2435 Nota, III | donna; la seconda, di non infingerti mai quando per avventura 2436 Rom, 1 | Quando ebbe percorso all'infinito e per tutti i lati quel 2437 Rom, 4 | sul luogo signori da infinocchiare, agenti fiscali da intenerire, 2438 Nota, IV | leggere un giorno su una targa infissa a una porta: - «Dott. Nanni - 2439 Rom, 1 | meglio.~Anche Maria, prima di infliggergli quel po' di ricreazione, 2440 Rom, Pro | mattina a sera, riuscì ad infliggerla ai meschini uditori di molti 2441 Rom, 2 | aggiustatezza del soprannome inflitto all'agente.~— Ho sentito, 2442 Rom, Con | non aveva resistito all'influenza della moglie che nel solo 2443 Rom, Pro | due care persone, avevano influito a lor modo sull'animo di 2444 Nota, I | a chi sdegni e ricusi d'inforcarseli, a chi si ostini a voler 2445 Rom, Pro | Quanto alla pipa, mi sono ben informata come pel rimanente, e so 2446 Rom, 6 | rivela chiaramente a paroleinformati destramente se muta sistema 2447 Rom, 5 | I latini ed i tedeschi informino.~*~*       *~Quando Galeazzo, 2448 Rom, 3 | lega coi mezzajuoli, e se m'informo di queste cose a scapito 2449 Rom, 4 | così in astratto, degli infortunii di questo genere.~Gli incendii 2450 Rom, 4 | appena tor–nata dalla sua infruttuosa gita a Coronaverde. Bisognava 2451 Rom, 2 | Camminiamo presto, chè il vento infuria.~— E se non cessa, torneremo 2452 Nota, III | una parte quanti più posso ingannevoli miraggi e per limare dall' 2453 Rom, 3 | cittadino che saprà certo ingegnarsi meglio di noi.~— Come mai 2454 Rom, 3 | bisognava sentire come s'ingegnava!~— Dite alla vostra padroncina, – 2455 Rom, 2 | Gesù Maria! Quanto a me, m'ingegnerei in ogni modo, perchè la 2456 Rom, 2 | ingoja una soluzione di sal d'Inghilterra; Galeazzo invece si salvò 2457 Rom, 3 | adagio, tutta la sua storia, ingiungendogli poscia di andare al paese 2458 Rom, 6 | vecchio ambiente d'una colonia ingiustamente abbandonata, ti farà stare 2459 Rom, 3 | viaggio, durava ancora la ingiustizia dei cambi, ed erano ancora 2460 Rom, 2 | gli occhi ad uso di chi ingoja una soluzione di sal d'Inghilterra; 2461 Rom, 5 | anche un po' della rabbia ingojata prima, e non per anco smaltita 2462 Rom, 5 | immobili e semoventi che ingombravano l'aja, s'aperse il varco 2463 Rom, 2 | fetta dell'unico majale ingrassato anno per anno, e le santissime, 2464 Rom, 2 | schifiltoso sarebbe stata un'ingratitudine, e ridere una goffaggine. 2465 Rom, Con | recente personificazione dell'ingrato consorte, disse:~— Ah, levi 2466 Rom, 3 | ammirazione, per riverire ed ingraziarsi il grosso! Che differenza 2467 Rom, 5 | polenta ed acqua.~Il solenne ingresso di Pompeo con seguito, mise 2468 Rom, 3 | fatta, ho sentito due voci ingrossate che mi gridavano dietro 2469 Rom, 4 | Il foco, più libero, s'innalza vittorioso a vampate intermittenti 2470 Rom, 5 | nato per questo genere di innamoramenti che pajono malattie, e se 2471 Rom, 6 | chi avrei fatto finta di innamorarmi! Ed ora, senza avvilirmi 2472 Rom, 3 | e potesse farsi credere innamorata morta.~Galeazzo si guardò 2473 Nota, I | innumerevole armento di scimmie innamorate che vanno, sospirose, in 2474 Nota, I | quali però hanno cura d'innestar nei cerchietti due vetri 2475 Rom, 3 | nipote, la quale si burla innocentemente di lei con quelle minacce, 2476 Rom, 1 | sul punto di dargli dell'innocentino che aveva paura della sua 2477 Nota, I | assistiamo alla sfilata d'un innumerevole armento di scimmie innamorate 2478 Rom, 6 | col villan che timido s'innurba~di Dante Allighieri.~— Ebbene, 2479 Rom, 1 | che dava nel fienile, ed inoltrandosi carpone fin vicino al sacco, 2480 Rom, 3 | Galeazzo apparì a sera inoltrata con un cipiglio da fare 2481 Rom, 3 | delle sue più belle lenzuola inoperose per poter rispondere che 2482 Nota, II | dolorose impazienze, con la inquietudine, con l'ostinazione, agita 2483 Rom, 6 | finocchi, cipolle, radicchio, insalatina... oh sia pure benedetta 2484 Nota, III | lasciarmi qui solo, con la mia insanabile propensione al ragionamento! 2485 Rom, Pro | domandato di meglio che di inscriverlo subito fra i suoi rettori.~— 2486 Rom, 6 | avessero bisogno di una insegnante di economia politica. Poi 2487 Nota, I | Retorica arrivava finanche a insegnare ai poeti come dovessero 2488 Nota, I | perchè la Retorica appunto insegnava come si dovesse narrare 2489 Nota, I | Il retore quasi sempre insegnò da noi al poeta secondo 2490 Nota, III | bene agguerrito contro alle insidie delle illusioni stesse! 2491 Rom, 6 | proprio lo devo dire, m'ha insinuato di pigliargli il posto.~— 2492 Rom, 6 | soltanto, una soave calma s'insinuò dolcemente dentro di lei, 2493 Rom, 4 | poco, credette bene di non insistere e di andare docilmente a 2494 Rom, 3 | Giovannona doveva andare lei ad insolentire i galantuomini, e non mandare 2495 Rom, 3 | povero espediente dei nomi insoliti e buffi. Un lapis, un taccuino, 2496 Rom, Con | compagnia, tanto la cosa ha dell'insolito, per non dire del solenne 2497 Rom, 5 | era troppo assurda per non inspirare nell'accusato una certa 2498 Rom, 1 | fenice delle massaje, e poi, instupidendolo continuamente, aveva fatto 2499 Rom, 1 | Provvidenza. Essa lo aveva instupidito da giovine quando facevano 2500 Rom, 6 | sulle spese di viaggio, intascate anticipatamente. Tutte ( 2501 Nota, II | odorosa, ma il fiore lasciava intatto e vivo, e ne raccoglieva 2502 Rom, 5 | tutta rannicchiata dietro l'intelajatura della finestra.~— Conterà 2503 Rom, Pro | disarmonia tra le forze dell'intelletto e quelle del cuore.~Galeazzo 2504 Rom, Pro | davvero. Sei onesto, sei intelligente, e s'è fatto con meno. Ma 2505 Rom, 6 | quasi! – sospirò appena intelligibilmente Costantina, con un filo


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