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grassetto = Testo principale
Parte, Capitolo grigio = Testo di commento
2506 Rom, 6 | oratorio col più inutile ed intempestivo multiloquio:~— Come? Non
2507 Rom, 1 | carte a qualcuno che se ne intenda, ma mi potranno dire tutti
2508 Nota, I | faranno sempre, finchè non s'intenderà che non bisogna partire
2509 Rom, 1 | tosto Nunziata, perchè s'intendesse bene che il capo di casa
2510 Rom, 1 | maniere, per timore che io non intendessi. Costoro invece... Basta!
2511 Rom, 1 | corbellature, anche quando non intendevano punto di corbellarla, studiavano
2512 Rom, 3 | pure mi dicono che tu t'intendi segretamente con Niccolino
2513 Rom, 2 | osservò l'altro col medesimo intendimento di prima.~Peppina credette
2514 Rom, 4 | infinocchiare, nè agenti fiscali da intenerire, è meraviglioso vedere come
2515 Rom, 1 | messo assieme una specie d'intenso incarnato, che tenea del
2516 Nota, IV | si vede - tanta serietà d'intenti.~Non ne han meno, certamente,
2517 Rom, Pro | fuori, ma il nostro medesimo intento porta seco la necessità
2518 Rom, 1 | accolto un forestiero mal intenzionato gli fece interrompere di
2519 Rom, 3 | andito s'empì della accorsa intera famiglia di Genoveffa, e
2520 Rom, 3 | del Trasferimento, gli uni intercalando a memoria, in mezzo al loro
2521 Rom, 3 | rozzo costume che suole intercedere fra gli abitatori delle
2522 Rom, 4 | atteggiato del più profondo interessamento!~Giovannona, pur di ricomporsi
2523 Rom, 3 | sposarvi, perchè una donna così interessata e che vada così bene per
2524 Rom, 6 | struggersi con altri Concomodi intermediari. Che bella cosa! Un padrone
2525 Nota, III | possibilmente ad uno stato intermedio che rappresenti come la
2526 Rom, 4 | innalza vittorioso a vampate intermittenti dove il tetto non lo costringe
2527 Rom, 5 | fuori espressamente per interporsi. – Pensa alle lenzuola,
2528 Rom, 6 | donna Stella, si fosse interposta, e a quando precisamente
2529 Rom, 4 | affumicato, gli raccontò della interpretazione del signor Concomodo, e
2530 Nota, III | io fossi tanto grullo da interrogarti sul conto tuo, me ne sapresti
2531 Rom, 6 | precisamente le nozze.~A interrogatorio finito, Maria si prese dietro
2532 Rom, 6 | dirle con voce flebile, interrompendo le ragazze:~— Senta. Che
2533 Rom, 1 | mal intenzionato gli fece interrompere di soprassalto quel brevissimo
2534 Rom, 3 | imbastiti, per paura che la interruzione glieli facesse poi passar
2535 Rom, 4 | ci tratta lui!~Quegli non intese, o non volle intendere.
2536 Nota, II | il pudore dell'arte sua intima e schietta, e - per quanto
2537 Rom, 6 | delle sue più odiose amiche intime, quando avessero saputo
2538 Rom, 4 | coperti di pannilini fradici intinti, e con un tal braciere a
2539 Rom, 6 | subito lì a sedere, come intontita:~— Viva la faccia di Coronaverde!
2540 Rom, Pro | per questo si sentiva meno intontito, come si suol dire. Guardò
2541 Rom, Pro | bisognava decidersi, ecco l'intoppo! Diceva tra sè e sè:~— Come
2542 Rom, 3 | indole sua, e come finta ed intrigante era nata, così si poteva
2543 Rom, 3 | guai al mondo se potesse intristire dove, aduggiando, bene o
2544 Rom, Pro | salute, a me delle mie rose, introduce di quando in quando una
2545 Rom, 5 | chi lo consigliava di far intromettere addirittura il signor sindaco,
2546 Rom, 5 | imagine di Pompeo tornò ad intrùdere per forza nelle sue meditazioni,
2547 Rom, 2 | fatica: ebbrezza che lo invade appena si principia a riscaldare,
2548 Rom, 4 | respinto giù dal tetto, invadeva tutta la corte e per poco
2549 Nota, III | dormire; ma con la mente invasa e sconvolta dal truce racconto
2550 Rom, 1 | docili e laboriose, tutte invase, come lei, dalla febbre
2551 Rom, 5 | ogni giorno, per lo meno, m'invecchia d'un anno! Sì, se fossi
2552 Nota, I | letteratura si possano rinnovare invecchiandole, riportandole cioè e adattandole
2553 Nota, III | perchè t'adopera, e quando invecchierai, ti venderà. Ti venderà
2554 Rom, 4 | parte dei contadini quando inveiscono, a tirare continuamente
2555 Rom, 2 | si ferma il core. Avesse inveito, mi avesse anche messo le
2556 Rom, 5 | curato, al punto che Piangi, invelenito da tutti i calci che gli
2557 Rom, Con | Ma ne hanno altre da inventare questi boja di signori?~—
2558 Nota, I | ingegno è superiore all'inventiva, che tutta quanta la storia
2559 Nota, II | si preoccupa affatto dell'invenzione. In un punto della sua novella
2560 Rom, 2 | più, e già il sangue gli inviava ogni momento delle fiammate
2561 Nota, III | avergliela raccontata, lo invita ad andarsene a riposare. «
2562 Nota, II | compiacenti amici, perchè invitino, gridando, il pubblico a
2563 Rom, 3 | io non l'ho mai visto. La invocate sempre. Anche or ora. V'
2564 Rom, 4 | quella maledetta luce che li involgeva a sprazzi di sotto in su,
2565 Rom, 5 | mezza strada, gli caddero involontariamente sopra Giovannona che seguitava
2566 Rom, 1 | tutta la malizia e tutta la ipocrisia!~*~* *~Ma a dispetto
2567 Rom, 5 | ancora passare, ma che un ipocrita, nella breve semplicità
2568 Rom, 3 | Almeno il conte del povero Ippolito era nato pecorajo davvero!
2569 Rom, 6 | moderno, toccando degli Irlandesi, e rimproverando molto diffusamente
2570 Rom, 2 | pioggerella minuta, il sole che irradia, e il vento che tutto rinnova.
2571 Nota, II | vostra espressione dolorosa irrigidirsi in una smorfia che vi farà
2572 Rom, 5 | sopra i baffi, tanto per isbuffare un po' senz'esser visto,
2573 Rom, 1 | pubertà, poichè la madre, per iscansar fatica, l'aveva messa a
2574 Nota, IV | contadini ch'egli mette in iscena sono studiati, dunque, a
2575 Rom, 5 | io stesso e a voce, e in iscritto, e se vuole anche davanti
2576 Rom, 3 | sale, Peppina la carta per iscrivere al suo Piero, e Genoveffa
2577 Nota, I | occhi, i quali tuttavia non isdegnarono spesso, anzi ebbero in pregio
2578 Rom, 4 | per la qual cosa, volendo isolare bene quella metà di travatura
2579 Rom, 4 | costruzione, dove non c'è di isolato che quel che preme di meno,
2580 Rom, 3 | per mostra, col sacco in ispalla e fra una marcia e l'altra.
2581 Rom, 1 | tasca due grandi fogli, ed ispirandosi agli esempi di Donna Stella,
2582 Rom, Pro | agli occhi della bellissima ispiratrice! In ogni modo, poichè era
2583 Rom, 2 | all'altro. Come questa non istà punto bene se non corre,
2584 Rom, 5 | metterli a cimento, non istanno tanto a ragionare, e picchiano.~—
2585 Rom, 3 | fosse morto il marito, non istava male davvero; ma la lingua
2586 Rom, 5 | uomo fosse tratto come per istinto a condurre i suoi amori
2587 Rom, 3 | una giovane civile, da me istituita, si possa veramente apprendere
2588 Nota, IV | psicologica e anche sociale, su l'istituzione del matrimonio; ho accennato
2589 Rom, 3 | giovinotto così garbato, così istruito, così degno di entrare nella
2590 Rom, 6 | lo spettacolo era molto istruttivo, e che quella prima gentilezza
2591 Rom, Pro | prepari ad un viaggio d'istruzione, e che non sai nemmeno tu
2592 Rom, 1 | zitta, l'altro ancora mezzo istupidito dal sonno, un bel migliajo
2593 Rom, 3 | quattro consoli del bello italo regno (quell'altro, non
2594 Rom, 1 | parecchi grossi incendii così iterati e così ben distribuiti da
2595 Rom, 6 | gleba e gli orrori della Jacquerie, e finalmente s'affacciò
2596 Nota, III | nobili figure scolpite dal Jerace, e un ometto smilzo e circospetto,
2597 Rom, 4 | su la estrema punta del labbro superiore, parve dire a
2598 Rom, 1 | ogni notte. I contadini più laboriosi, quando arrivano ad una
2599 | laddove
2600 Rom, 2 | entrambi che quella piccola ladreria avrebbe finito in bottega
2601 Nota, IV | spietato attraverso il fattore ladro e parassita, con cui trattano;
2602 Rom, 6 | spendere nelle città e sui laghi e sui colli i mal curati
2603 Rom, 6 | udito nulla.~— Si sarà forse lagnato dei miei rimproveri d'un
2604 Rom, 2 | povera minchiona!~Due grossi lagrimoni le rigarono le guance. Costantina
2605 Rom, 4 | fiammette principiano a lambire muri e pilastri ed a spingersi
2606 Rom, 1 | campagne vicine avevano avuto a lamentare parecchi grossi incendii
2607 Nota, II | fra sè e con gli amici si lamentasse dell'indifferenza dei lettori -
2608 Rom, Pro | escire in querimonie ed in lamentazioni, ma non ne volle sapere,
2609 Nota, III | antipatie, ne è una prova lampantissima.~Il lunatico eroe di questa
2610 Rom, Con | per andarsene, tutto in un lampo.~— La farina chiusa, ora
2611 Rom, 6 | piedi, gli disse:~— Ah buona lana che siete! Ora capisco perchè
2612 Nota, II | come un'allodola perchè lanci un trillo nel sole, senza
2613 Rom, 1 | fu lì lì per rompere una lancia in difesa del suo Re, ma
2614 Nota, III | disputare tra loro, e poi si lanciarono una sfida: si proposero
2615 Rom, 6 | anni fa, cioè senza occhi languidi e senza discorsi sentimentali.
2616 Rom, 5 | faccia scialba, e il lungo e lanternuto corpicciuolo, divenne qualche
2617 Rom, 3 | nomi insoliti e buffi. Un lapis, un taccuino, e ce ne avete
2618 Rom, Con | Giovannona con una certa dolcezza lardellata d'ironia.~— Altro è scrivere,
2619 Rom, 4 | andava e veniva a gambe larghe, col busto cacciato indietro,
2620 Rom, 1 | dentro con tutta la forza del larghissimo petto, ne trasse alcune
2621 Rom, 1 | Domeneddio aveva pensato bene di largire a lei sola quanta vita e
2622 Rom, Pro | nostri soliti villini del Lario e della Brianza non si possono
2623 Rom, 3 | persuadervi che egli ci lascerà per lo meno la pelle. Ha
2624 Rom, Con | sorellina e poi vedrai se le lascerò fare altri miracoli come
2625 Rom, 4 | tu hai troppa ragione, ma lasciami parlare, ma ascoltami un
2626 Rom, 4 | volete, ma è così.~E così lasciamola, senza punto badare alle
2627 Rom, 6 | chi vuole udire ogni cosa, lasciando credere nello stesso tempo
2628 Rom, 5 | senza dir niente a nessuno, lasciandovi in pegno il mio fagottino,
2629 Rom, 6 | volente o nolente, dovette pur lasciargliela baciare.~— Oh che piacere
2630 Rom, 1 | altri si sono prestati a lasciarglielo arrivare.~Giovannona chiuse
2631 Rom, 2 | non intendeva punto di lasciarla chiacchierare tranquillamente.
2632 Rom, 3 | facilmente e con tanto piacere a lasciarmelo sposare, che veramente sarei
2633 Rom, 3 | aspettarsi anche questa, a lasciarvi dire!~La signorina Ebe,
2634 Rom, 3 | l'ho supplicato che mi lasciasse in pace, e quando ho visto
2635 Rom, 6 | buono e così religioso, lasciateci andare dentro un momentino!~—
2636 Rom, 4 | di ravvivarne gli spiriti lassi, col forte alito del suo
2637 Rom, 4 | rinfusa, anzi alla mesco–lata, lungo i due buchi aperti
2638 Rom, 3 | adagio dalla stalla con a làtere la sua dama d'onore, e subito
2639 Nota, I | nostra, ma prima anche alla latina e quindi, o più o meno,
2640 Rom, 5 | om, e diventa il uomo. I latini ed i tedeschi informino.~*~* *~
2641 Rom, Con | Io no, veh, nemmeno col lattone accanto!~E Piangi a ridere!
2642 Rom, 3 | non ha mai benedetto un lattonzolo più bello di questo, ma
2643 Rom, 3 | cacciò dentro un boccone di lattuga, come se avesse avuto voglia
2644 Nota, I | dolci acque del cantore di Laura.~Fissa, la Retorica, non
2645 Nota, IV | fronte ricinta di edera e di lauro, avrei voluto porre il mio
2646 Rom, 2 | per tornare di corsa dalle lavandaje, con una gran paura di sentirsi
2647 Rom, 4 | a Costantina, occupata a lavare una parte dei lenzuoli che
2648 Rom, 5 | figlia stende i lenzuoli lavati or ora, voi verrete con
2649 Rom, 4 | costrutta dopo, accanto al lavatojo, nel più remoto cantuccio
2650 Rom, 1 | scalpello di madre natura, lavorando senza amore su quel carnevale
2651 Rom, 3 | condizione che il Milanese lavorasse per conto suo, in compagnia
2652 Rom, 2 | pensano al lavoro e non ai lavoratori. – Anzi ve ne voglio dire
2653 Rom, 3 | diventare tutti signori. Chi lavorerebbe le nostre terre?~— Io no.~—
2654 Rom, 5 | Sono cinquant'anni che lavoriamo per mantenere i vizi di
2655 Rom, 3 | nessuna maraviglia se faccio lega coi mezzajuoli, e se m'informo
2656 Rom, Pro | erano giovani e si davano legalmente del tu. Le spagnolette crebbero
2657 Rom, 1 | non ha ancora finito di legare le viti, e la carretta deve
2658 Rom, 6 | mezzo il mio bimbo che m'ha legata per tutta la vita, ma tu,
2659 Nota, IV | fili si sente impedito e legato; eppure ecco: così tenuto
2660 Nota, IV | del povero Pietro, prima legatore di libri, poi calligrafo,
2661 Nota, II | persone vive e vere. E voi, leggendo i due libri, non v'accorgete
2662 Rom, 4 | perchè, alimentato di roba leggera, non poteva così subito
2663 Nota, III | stesso diletto con cui si leggerebbe una novella o un romanzo.
2664 Nota, II | E tutti si sentono così leggeri appena facciano come lei.
2665 Rom, Pro | criterio avreste dovuto leggerle tutti i pensieri in fronte;
2666 Rom, 3 | potuto ordire un tessuto così leggero e così consistente come
2667 Rom, 1 | e perfino che l'altro le leggesse in core. – O vi gira, o
2668 Nota, II | all'acutezza con le quali leggeva chiaro nell'animo altrui,
2669 Rom, Pro | raccontarti che Piero ed io leggevamo una mattina in fondo al
2670 Rom, 2 | dentro di sè contro le donne~«Leggiere di testa»~e ad accendere
2671 Rom, 5 | moglie legittima del suo legittimo marito, che la creatura
2672 Rom, 4 | per fare buona presa sui legnami grossi.~Addio! Questo momento
2673 Rom, 3 | e una bella occasione di legnare il Milanese, sarebbero stati (
2674 Nota, IV | anche strappare un buon lembo alla commedia universale
2675 Rom, 1 | potuto arrancare con maggior lena sul remo, di quello che
2676 Nota, III | eccitazione, con tutti i lenocinii della sua flemma a rovescio!
2677 Rom, 2 | Son venuto, – disse colla lentezza dei più umili contadini, –
2678 Rom, 6 | mi sfruttasse le terre, lesinando ogni spesa e mettendo male
2679 Rom, 1 | del mio praticello senza letame. E questo significa, se
2680 Rom, 5 | appunto per avvisarvene. Ho leticato coi vostri figliuoli, e
2681 Rom, Con | molto vinta sulla schietta letizia, nè accennavano punto di
2682 Rom, 6 | valere per sei nei nostri lettacci. Vieni.~Costantina le obbedì
2683 Nota, II | alle così dette battaglie letterarie; ebbe il pudore dell'arte
2684 Nota, I | o più o meno, a tutte le letterature romanze, sono incalcolabili.
2685 Rom, 3 | caffè di Dolo, un eterno letterone a Maria, mentre due gruppi
2686 Rom, 1 | tutto per metter da parte il lettone di piuma, la cassapanca,
2687 Rom, Pro | sbarrando gli occhi.~Qui il lettore domanderà a sè medesimo
2688 Rom, 5 | Piangi nell'andarsene, e levando le braccia verso Domeneddio
2689 Rom, 4 | bagnate! – sclamò Galeazzo levandosi in piedi.~— Scostatevi,
2690 Nota, III | mi fai alzare la luna a levante. Da una parte il cielo è
2691 Rom, Pro | tende al nobilissimo fine di levar l'incomodo?~Donna Stella
2692 Rom, 5 | meditazioni, ed egli, pur di levarla di mezzo, dovette dire ad
2693 Rom, 2 | appunto per questo voglio levarmelo dagli occhi, andando via.
2694 Rom, 1 | si vede benissimo.~E si levarono in piedi.~— Vedete questa
2695 Rom, 2 | acuto quanto meno possono levarsene la voglia come si deve,
2696 Rom, 5 | Voi che jer l'altro mi levaste ogni speranza, non avreste
2697 Rom, 2 | Finalmente si decise, e levatasi la giacca, la mandò di volo
2698 Rom, 3 | chiacchiere, avevano già levato a rumore tutta Coronaverde.
2699 Rom, 5 | movente degli incendiarii, la lezioncina gli stava assai bene. S'
2700 Rom, 2 | subito barattata in una libbra di caffè per lei.~— Non
2701 Rom, 1 | da Giovannona a Maria con liberalissima volubilità per poi saltellare
2702 Rom, 3 | ci hanno promesso? Tutti liberi, tutti fratelli! Cara questa
2703 Rom, 3 | schiere di cinque o di sei, liberissimi però tutti ed ognuno di
2704 Rom, Pro | da comperare, un elegante libricciuolo da leggere, l'onomastico
2705 Rom, Pro | Galeazzo aveva passato così lietamente gli ultimi quindici giorni,
2706 Rom, 6 | accoglienze di cui andarono liete le cinque donné. Costoro
2707 Rom, 2 | parte di loro, e che essi, lieti dell'effetto, ci piglino
2708 Nota, III | ingannevoli miraggi e per limare dall'altra quante più trovo
2709 Rom, 3 | particolare, il quale non si limita ad agire con vario effetto
2710 Rom, 5 | suoi abiti) lo rincorse sul limitare, e fece di tutto per attaccarsegli
2711 Rom, 2 | mezzajuolo, e finalmente si limitava a chiedere che gli si pagasse
2712 Rom, 2 | che rimane dentro a certi limiti, la quistione agraria, già
2713 Rom, 3 | volentieri sotto alle coperte, si limitò a passare tutta la santa
2714 Rom, 5 | una così bella bestia e limosinate? – osservò Galeazzo.~— Non
2715 Rom, Pro | volere sempre chiarire le più limpide cose del mondo, e Maria,
2716 Rom, Con | imbrogliandola bene, l'antica e limpidissima separazione fra ciò che
2717 Nota, I | determinata allogarla? È lirica, epica, drammatica, didascalica?
2718 Rom, Pro | terra sieno cose altrettanto lisce e naturali come ti sembrano...
2719 Rom, 3 | si rompono il muso con le lische della mangiatoja così tarlata?
2720 Rom, 3 | non pertanto andò assai liscia fino a quell'ora. Nunziata,
2721 Rom, 1 | magnanimo Pompeo, coccolato e lisciato da mattina a sera, pareva
2722 Rom, 4 | porre in capo il berrettino listato d'argento, e di portare
2723 Rom, 6 | giorno che s'è attaccato lite, e poi gli ho fatto capire
2724 Rom, Con | di vostra madre, e per le liti con Pompeo e con voi? Tutti
2725 Rom, 4 | udisse anche la vecchia. – Ha liticato or ora con Ritenete, e poi
2726 Rom, 2 | la voglia di farsi vivo, litigando. È in collera ora? È in
2727 Rom, 6 | loro stanza colle occhiaje livide, come le due ragazze. L'
2728 Rom, 4 | granajo per provvedere, più livido di un morto, alla salvezza
2729 Rom, 3 | parola propria, della ornata locuzione, e del più rotondo e compatto
2730 Rom, Pro | che molte voci e molte locuzioni, vive in un luogo, sono
2731 Rom, 6 | naturalmente? È molto facile, basta lodarnela~
2732 Rom, Con | argomento «Le simpatie men che lodevoli», ed esordiva bellamente:~—
2733 Nota, III | acchiappava per la coda la lodoletta del sentimento nell'atto
2734 Rom, 6 | addirittura come i signori lombardi sogliono parlare ai contadini
2735 Rom, 3 | Chi ha vissuto nel contado lombardo intorno al '70, può dire
2736 Rom, 6 | potuto affacciarsi anche a Londra senza aver nulla che fare ~
2737 Rom, 6 | saputo che dodici ore di lontananza mi dovevano ridurre in questo
2738 Rom, 3 | bifolche di terra, non di molto lontane dalla Casanova. Me n'importava
2739 Rom, 3 | che guadagno un terno al lotto, prendo su mio marito e
2740 Rom, 3 | è una stalla! A volta, e lucente, e larga, con le colonne
2741 Rom, 3 | guardavano con gli occhi lucenti di beatitudine le belle
2742 Rom, 6 | è tanto più bella e più lucida di quella dell'altro servitore!~—
2743 Rom, 3 | e pagato dal mezzajuolo. Ludro redivivo non avrebbe potuto
2744 Rom, 1 | battere il grano col sol di luglio. Si sentiva bensì molto
2745 Rom, 4 | preparasse a vedere sfilare una lugubre e fantastica processione,
2746 Nota, III | prova lampantissima.~Il lunatico eroe di questa novella confessa
2747 Nota, II | materiali lentamente raccolti, lungamente meditati, amorosamente studiati
2748 Rom, Con | quercia, quando la misurano a lunghezza di braccia.~— Non faccio
2749 Rom, 5 | mandava) vide sbucare da lungi la bella figura di Galeazzo
2750 Rom, 6 | contenta, spero, ma non ti lusingare troppo, fammi il favore.
2751 Rom, 6 | pazza.~— Chetati, e non lustrarmi tanto. Ora a te, Costantina.
2752 Rom, Pro | intero ed ultimo mese di lutto volse a buon fine senza
2753 Rom, 3 | Giliosa R..., ed Eustocchia M..., e Deidamia P..., e Verosia
2754 Rom, 2 | Galeazzo, che aveva ancora la macchina di Giovannona davanti agli
2755 Rom, 2 | Sarà colpa del lusso, delle macchine, delle benedette novità
2756 Rom, 6 | ripigli a fare il Deus ex machina, voglio dar moglie ai miei
2757 Rom, 3 | odore così a Vienna come a Madrid, Maria fece onore alla impassibilità
2758 Nota, IV | libri, poi calligrafo, poi maestrino, per il suo scolaretto inglese
2759 Rom, 3 | alla contessa le occulte magagne della stalla, sgomberando
2760 Rom, 5 | rimandavano altrettanto maggiormente l'eco d'un grottesco litigio
2761 Nota, IV | particolari, in forma di Magna Carta o di costituzione.
2762 Rom, 6 | Perchè? – domandò Peppina.~— Mah! Forse perchè siamo cinque
2763 Rom, 4 | boccone ghiotto; dividere il maiz dal frumento facendoli volare
2764 Rom, 2 | qualche fetta dell'unico majale ingrassato anno per anno,
2765 Rom, 4 | e di scrivere a lettere majuscole: Qui principiano~LE 33 DISGRAZIE
2766 Rom, 3 | della ironia, della più malagevole e perigliosa di tutte le
2767 Rom, 1 | solo pezzetto di terra così malandato come il vostro.~— Chi ne
2768 Rom, 2 | poterci occupare del nostro malcapitato eroe, senza tornar di continuo
2769 Rom, Con | figliuola. Volete che sia malcontenta?~Povera Costantina! Tu t'
2770 Nota, III | nè ben contenti, nè bene malcontenti mai, e che voi solo non
2771 Rom, 3 | piantò così. Voleva parere malcontentissima di lui, tanto per non dargli
2772 Rom, 1 | fratel Pompeo, il quale, malcontento delle proprie donne, avrebbe
2773 Rom, 4 | basso all'alto, con quella maledetta luce che li involgeva a
2774 Rom, 5 | avere intorno delle donne maleducate che abusano della loro lingua
2775 Rom, 5 | stesso animo col quale i malfattori correvano anticamente a
2776 Nota, II | tristezza della vita, ai mali di cui essa è piena e che
2777 Rom, 2 | cotesto fascino che pare una malia? No, vi è dentro qualche
2778 Rom, 5 | voleva una persona molto maligna, per capire; ci volevate
2779 Rom, 6 | che roba! Vai a strologare malignamente sulle tube e sui fagottini,
2780 Rom, 5 | confortarla nella sua attuale malinconia, e beati noi, tutti tre,
2781 Rom, Pro | con gli occhi azzurri e malinconici, pareva nato apposta per
2782 Rom, 4 | domandò Costantina col più malinconico dei suoi sorrisi.~— Chiunque,
2783 Rom, 2 | faticando troppo e mangiando malissimo, non aveva mai pensato di
2784 Rom, 5 | rusticissima indole sua, un po' più maliziosa che scioccherella, rispose
2785 Rom, 1 | che aveva paura della sua mammina, e mille volte s'era trattenuta,
2786 Rom, 3 | Poderini da affittare non ne mancan mai, e Niccolino ha tanti
2787 Rom, 2 | della sera innanzi, uno mancava: il vecchio. E chiese a
2788 Rom, 1 | Così invece tanta terra mancherà tanta ne avrete escavata
2789 Rom, 6 | andare giù. La contessa, mandandolo, deve aver avuto qualche
2790 Rom, 2 | lei fin quasi all'ora di mandarla a scuola, e così ho fatto
2791 Rom, Pro | condotta.~— Ho capito. Vuoi mandarmi in esplorazione in qualche
2792 Rom, 4 | lunghe catene viventi, che mandarono tosto ad effetto i consigli
2793 Rom, 6 | taciuto jersera per non mandarvi a letto con troppe sorprese,
2794 Rom, Pro | Avresti forse voluto che ti mandassi un po' qui un po' lì a fare
2795 Rom, 6 | Una spia, probabilmente, mandata da noi se occorre dal padrone
2796 Rom, 5 | Oimè! Da che gente mi mandate? Mi apriranno la bocca e
2797 Rom, 3 | non farà per la Casanova, mandatelo alla Brena in cerca del
2798 Rom, 4 | sgombereremo.~— Almeno mandatemi Giovannona, se la trovate.~––
2799 Rom, 1 | le canne della gola che mandavano fuori strillando più bugie
2800 Rom, 1 | Così va bene. Alle sette vi manderemo la colazione, e quando sentirete
2801 Rom, 5 | sette? Metti pure che la mandino a vedere quando vogliono,
2802 Rom, 3 | non c'è posta, e dove vi mando a passeggiare, c'è. La scriverete
2803 Rom, 1 | intanto la vostra terra mangerà voi. Son pronta a scommettere
2804 Rom, 1 | rompere una gamba, cosa mangerei?~— Ma intanto la vostra
2805 Rom, 6 | da mandar dentro, dunque mangiamoci!»~Guarda se è roba questa
2806 Rom, 2 | contro di noi. Un agente, un mangiapane qualunque, messo qui ad
2807 Rom, 2 | abbrustolita al forno perchè mangiate o una cosa e l'altra, o
2808 Rom, 3 | presto i cavalli avranno mangiato, e più presto li attacchi.
2809 Rom, 3 | muso con le lische della mangiatoja così tarlata? Sì, è vero,
2810 Rom, 2 | entrare, guardò quelli che mangiavano dalla finestra, e Nunziata,
2811 Rom, 2 | Io sono solo, e però mangiavo all'osteria. E qui?~— Venti
2812 Rom, 3 | aderisca. Come vuole che mangino bene se tormentano dell'
2813 Rom, 2 | asciugandosi il viso colla manica della camicia, seguitò a
2814 Rom, 3 | Angelo stava a sedere in maniche di camicia davanti alla
2815 Nota, I | stoffa fina, da vestirne un manichino, e s'accendono dispute,
2816 Rom, 6 | che t'ho mandato a quella manieral...»~— Dove!? – domandò Nunziata,
2817 Rom, 4 | seguitò quella con la stessa manierina di poco prima. – Qua non
2818 Rom, Pro | anni fa, per firmare il manifesto del Carnevalone: Lazzaro
2819 Rom, 5 | d'anni che me la possano manipolare bene, e son sicuro che ci
2820 Nota, III | sfuriate d'antipatia? Chi ho manomesso? Chi ho vilipeso? Molti
2821 Rom, 1 | scappa con un vitello?~Questo mansueto quadrupede levò tosto a
2822 Nota, III | aveva paura del morto dal mantello rosso. Non si può più reggere,
2823 Rom, 1 | Voi datemi da lavorare, e mantenetemi, che mi basta.~— Mantenere!
2824 Rom, 3 | dividere col suo padrone il mantenimento dello spesato bracciante,
2825 Nota, IV | che la vengon su col suo manto regale e la sua corona,
2826 Rom, 3 | entrambi colla scusa che erano mantovani per patria ambidue; sapeva
2827 Rom, 3(1)| per l'edizione elettronica Manuzio]~
2828 Rom, 5 | Davvero! – domandò Galeazzo maravigliatissimo.~— Già. Un matrimonio alla
2829 Rom, 3 | del concetto, e, cosa più maravigliosa ancora, senza mai offendere
2830 Rom, 2 | Costantina per quelle di tutte le marchese e di tutte le contesse con
2831 Rom, 3 | sacco in ispalla e fra una marcia e l'altra. Provati, provati
2832 Rom, 4 | varranno di molto quindici marenghi di dote, con una donna che
2833 Rom, 4 | prendere a pigione per mezzo marengo.~— M'ha da piantare coi
2834 Rom, 4 | cosa diventi una contadina maritata quando abbia il suo letto
2835 Rom, 2 | leone, – disse additando il marmocchio, – mi ha buttato l'asse
2836 Rom, 1 | santa pazienza! Con quelle marmotte di donne che stanno là a
2837 Rom, Pro | sentirle dire perchè le maschere si vendano di carnevale,
2838 Rom, Pro | passare.~— Ebbene, e tu te ne maschererai: assumerai questo nome come
2839 Rom, 1 | tutte le parti un baritono mascolino al quale attribuire queste
2840 Rom, 3 | entrambi dalla medesima e casta massaja, e fermi ambedue nel vicendevole
2841 Rom, 1 | sarebbe stata la fenice delle massaje, e poi, instupidendolo continuamente,
2842 Rom, 4 | mettere un po' d'ordine nelle masserizie e prepararle così ad un
2843 Rom, 3 | le cose, e le difficili massimamente!~La contessa Maria da Breno –
2844 Rom, 5 | coll'ajuto di quel sottile mastro d'analisi che è un bicchier
2845 Rom, 4 | corte, e trascinare in là i materassi e i paglie–ricci che erano
2846 Rom, 6 | mandano a San Lazzaro come tre matte.~— Non abbiate paura. Sanno
2847 Rom, 5 | trasformata in una gabbia di matti, e le sue pareti, appunto
2848 Rom, 2 | sua fortuna. Stentone, di mattinata, invece di buon giorno,
2849 Nota, IV | e, quantunque già troppo maturo, risolve di prender moglie.
2850 Rom, Pro | alla Scala, un pic–nic a S. Maurizio, tutte insomma le cose di
2851 Rom, 1 | due pugni che parevano due mazze ferrate; ma sì, l'altra
2852 Rom, Pro | carezzava lievemente il nero medaglione che le pendea dal collo.~
2853 Rom, 3 | chiesa con una bella nota media di petto, rispose molto
2854 | mediante
2855 Rom, 6 | affidano più volentieri dei medici e degli avvocati; adocchiate
2856 Nota, IV | presa tal quale come una medicina, che, più amara è, più giova;
2857 Rom, 3 | bel nasino, si poneva a meditare, con scaltrita faccia, intorno
2858 Nota, II | realtà, veduta, studiata, meditata, traeva il valore espressivo
2859 Nota, II | lentamente raccolti, lungamente meditati, amorosamente studiati da
2860 Rom, 5 | intrùdere per forza nelle sue meditazioni, ed egli, pur di levarla
2861 Rom, 1 | tratto nel cuscino, come una mela matura a mezzo ottobre;
2862 Rom, 2 | osservò con una certa mellifluità, ponendo in seno la lira
2863 Rom, Con | ora che ti parlo con tanta melodia, appena mi rispondi. Cosa
2864 Rom, Pro | contadini, come quelli dei melodrammi, dei ventagli o dei vasi
2865 Rom, 5 | movimenti della mano tutti i membretti delle sue proposizioni,
2866 Rom, 3 | le fece grazia nè di un membro nè di un inciso di tutti
2867 Rom, 1 | cosa, e però non poteva menar buono alla madre nè la parlantina,
2868 Rom, 1 | proprie donne, avrebbe potuto menarne in casa una terza, avanti,
2869 Rom, 1 | una ragazza che li avrebbe menati pel naso a tutti insieme,
2870 Rom, 5 | scappa e fuggi, la strada che menava in paese.~All'ultima svolta (
2871 Rom, 2 | andrai a finire come l'onesto mendicante che ha riscaldato il capo
2872 Rom, Pro | differenza che tra questo giulivo mendico e quei visi proibiti dei
2873 Nota, II | stampava i libri che facesse il menomo scampanio attorno ad essi;
2874 Rom, Pro | raccomando il mio modesto mensile, e ti saluto con tutto il
2875 Rom, 3 | ma a Coronaverde sotto mentite spoglie, e con tre fette
2876 Rom, 2 | fuori nel suo sonoro e già menzionato vocativo di «Salute!»~—
2877 Rom, Pro | lasciato capire; non è dunque a meravigliare se egli principiò a farsi
2878 Nota, I | sapete leggere?~Al che, meravigliato, il campagnuolo:~— Oh bella!
2879 Rom, 3 | che pure ne fece le grandi meraviglie, con pacata ed altezzosa
2880 Nota, IV | pregi e nei loro difetti con meravigliosa efficacia. La trovata originalissima
2881 Rom, 3 | parvenza dei sogni, gli assunse meravigliosamente un ben diverso e ben migliore
2882 Rom, 4 | fiscali da intenerire, è meraviglioso vedere come poco si dolgono
2883 Nota, I | mercato, per tal genere di merci, soltanto da poco internazionale.
2884 Rom, 3 | le ore come sopra di una meridiana, oh se era brutto bene!
2885 Rom, Pro | È presto detto: l'aveva meritata. Una volta che era in ballo,
2886 Rom, 1 | giornate di lavoro che ne meritavano più di una; e tutto per
2887 Rom, 5 | Bisognerebbe sapere che cosa vi meritavate, prima di dire che sono
2888 Rom, 6 | stesso, un contadino più meritevole di passare immantinente
2889 Rom, 3 | guardare da noi altre povere meschine, più vestite di miseria
2890 Rom, Pro | riuscì ad infliggerla ai meschini uditori di molti concerti,
2891 Rom, 3 | offeso della propostagli meschinità, rispondeva di rimbalzo
2892 Rom, 4 | alla rinfusa, anzi alla mesco–lata, lungo i due buchi
2893 Nota, III | secondi. Ci voglio io, che mescolo tutto scientemente, per
2894 Rom, 4 | tanto a decifrare i due messaggi quanto ci stette Galeazzo.
2895 Rom, 3 | fino a prevedere che il suo messaggio avrebbe impiegato due giorni
2896 Rom, 3 | di casa, sarebbero stati messi in ridicolo come altrettante
2897 Rom, Pro | solamente Maria si faceva muta e mesta ogni qual tratto, e la sua
2898 Rom, 3 | disgrazia, ed essa crollò mestamente il capo senza dir nulla,
2899 Rom, 6 | caratteristiche, quando giocose o meste, ma non basse e non false
2900 Rom, 6 | Illustrissimo, le è poi piaciuto il mestier del contadino?~— Poco, veramente, –
2901 Rom, 4 | scalmanato anche lui! E che mestizia in quel suo volto così bene
2902 Rom, Pro | di fatto in un lontano e mesto orizzonte, e si chiedeva
2903 Rom, 1 | ben bene ogni cosa con un mestolo bagnato, e poi, uno due
2904 Rom, 1 | quale girava e rigirava il mestone come se avesse lavorato
2905 Rom, 3 | dire che i bei tempi della metafisica sono ben passati, e che
2906 Rom, 4 | aggiunge quel fragore quasi metallico e stridente che è proprio
2907 Rom, 4 | inverosimile, a più di cento metri di distanza, e con un foco
2908 Rom, 5 | corrispondenza postale, in un'altra metropoli sul fare di Coronaverde,
2909 Rom, 6 | lesinando ogni spesa e mettendo male fra Stentone e me;
2910 Rom, 4 | bene che non tiri vento) si metterebbe quasi pegno di poterne venire
2911 Rom, 1 | posso esser sicura che mi metterebbero in piazza in una settimana.
2912 Rom, Pro | alla mancanza d'arte.~Li metteremo qui sulla carta come sono
2913 Rom, 2 | meglio dircelo prima? Voi vi metterete in capo che io vi abbia
2914 Rom, 3 | un naso tanto lungo che a metterlo al sole ci avresti potuto
2915 Rom, 6 | ti preparerai fra poco a metterti in regola con gli uomini
2916 Nota, II | cane nella pancia che si mettesse ad abbajare con la mia bocca.
2917 Rom, 1 | Vediamo piuttosto come vi ci mettete. Impugnate forte quel manico.
2918 Rom, 5 | allora che sien sei o sette? Metti pure che la mandino a vedere
2919 Rom, 3 | arte. Ma un po' che vi ci mettiate, voi altri, c'è da aspettarsi
2920 Rom, 6 | ripeti quel che ho detto io. Mettile giù dalla contessa, e poi
2921 Rom, 4 | in mente alla tua vecchia mezzajuola, che pare una buona donna,
2922 Rom, 3 | maraviglia se faccio lega coi mezzajuoli, e se m'informo di queste
2923 Rom, 1 | grande, la piccola o la mezzana?~— Questa mossa strategica
2924 Rom, Pro | addio dolcissime e delicate mezze tinte; noi stiamo per far
2925 Rom, Pro | importa la uniformità di mezzi quando si tende al nobilissimo
2926 Rom, 5 | sorsi avanzati in fondo ella mezzina.~— Per queste ragioni –
2927 Rom, 4 | campanaro? È vuota fino a S. Michele, e mia madre l'ha potuta
2928 Rom, Con | Po a sbarcare la luna di miele presso un altro zio della
2929 Rom, 3 | ballo per il tempo della mietitura. A mezzo agosto sarebbe
2930 Rom, 1 | istupidito dal sonno, un bel migliajo di passi in aperta campagna,
2931 Rom, 1 | sera, pareva un tordo nel miglio, un canonico nel burro.~
2932 Nota, IV | anni fa e man mano rifuso, migliorato, accarezzato con somma cura,
2933 | mila
2934 Rom, 6 | mano...~— No, per carità. I milanesi hanno la lingua lunga, e
2935 Rom, 6 | e che nemmeno a campare mill'anni avrebbero mai scordato
2936 Rom, 5 | colla frase consacrata da millanta opere buffe, domandò quasi
2937 Rom, 3 | innocentemente di lei con quelle minacce, si burlasse talvolta anche
2938 Rom, 1 | Nessun mediatore ha mai minchionato tuo padre meno di me.~Due
2939 Rom, 6 | dell'innocenza, tutte le minchionerie che avevano detto al Milanese
2940 Nota, IV | averla come gli altri, i suoi ministri, gliela fanno. Ma se questo
2941 Rom, 2 | dall'altra la pioggerella minuta, il sole che irradia, e
2942 Rom, Con | se le lascerò fare altri miracoli come ho fatto io! Bel miracolo
2943 Nota, III | quanti più posso ingannevoli miraggi e per limare dall'altra
2944 Rom, Pro | in sogno, e l'allettante miraggio della sua vita passata lo
2945 Rom, 2 | cattivo che sia. La fumosa miscela non contenta davvero gli
2946 Rom, 4 | del disastro, tanto più miserevole quanto più piccola la casa
2947 Rom, 4 | tutti gli indizi del grave misfatto: cioè la ignota provenienza
2948 Rom, 3 | supposizione che essa cercasse misteriosamente la balia per conto proprio.~
2949 Nota, IV | senza saper come nè in qual misura, il reddito pei loro ozii
2950 Rom, Con | bella quercia, quando la misurano a lunghezza di braccia.~—
2951 Rom, 4 | Stentone avesse avuto voglia di misurare colla memoria il tempo trascorso,
2952 Nota, III | più nè a far fermentare il misurato sollazzo dei primi e nè
2953 Rom, 4 | fini che fossero stati quei mobili, e per lo meno ci avrebbero
2954 Nota, I | consigliava l'imitazione d'ogni modello che fosse per lei divenuto
2955 Rom, Con | tanta carta per determinare modernamente, imbrogliandola bene, l'
2956 Rom, 1 | del Baldo fino alle più modeste curve del più prossimo Apennino,
2957 Nota, II | cercava, per riposarsi, i più modesti caffè, nei quali trovava
2958 Rom, 2 | può mai scompagnarsi dalla modestia, oh allora fidatevi, cè
2959 Rom, 6 | lasciar supporre una qualche modificazione del suo sentimento rispetto
2960 Rom, 1 | gradevolmente con le dolci modulazioni della parlata parmense;
2961 Rom, 3 | pizzicagnola, oh se l'agiata mogliera dell'oste avessero osato
2962 Nota, II | com'è fatto; scarica la molla, e tutto il congegno ne
2963 Rom, 3 | che certi altri invece, mollo bellini e molto ben torniti,
2964 Rom, 3 | neanche un'anima in giro, molt'erba in terra, una siepe
2965 | moltissima
2966 | moltissimo
2967 Rom, 6 | lasciateci andare dentro un momentino!~— Volentieri, cara. Anzi
2968 Rom, Pro | il gran contrasto fra due mondi, così remoti e diversi,
2969 Nota, III | ingenuo e a beffarlo, il monello della riflessione che acchiappava
2970 Rom, 5 | mettere alla luce qualche moneta spicciola da dare al vecchio,
2971 Nota, I | fabbricati in casa nostra, da monna Retorica, che tenne sempre
2972 Nota, I | occhiali, o meglio, dei monocoli della fabbrica Bourget-Stendhal
2973 Rom, 5 | che, tutto assorto nel suo monologo, ritornava giusto allora
2974 Rom, 6 | si lasciò fuggire qualche monosillabo quando, entrata sotto le
2975 Rom, 6 | sono troppo satolli della monotona e soverchia semplicità della
2976 Rom, 1 | con una caldaja in mano, e montando su su fino alle più alte
2977 Rom, 3 | momento all'altro, mandasse a monte ogni cosa per colpa espressa
2978 Rom, 1 | di briscola, e un po' di mora. O bella! Abbiamo tutti
2979 Rom, 6 | bisogna tenerli un po' su moralmente, come faccio io con quelli
2980 Rom, 3 | bravo, – concluse con quanta morbidezza potè mettere da un momento
2981 Nota, III | assumere poi dei toni tanto più morbidi e tanto più carezzevoli
2982 Rom, 6 | Sissignore. Quando aveva più morbino che non abbia ora, poveretto.~—
2983 Rom, 3 | Ci s'intende che i più mordaci di tutti erano quelli appunto
2984 Rom, 6 | il vostro camerata che si morde le labbra per non ridere
2985 Nota, III | dell'ometto smilzo, e lo fa mordere dal vecchio con aspre parole:~—
2986 Rom, 3 | contegno, ma egualmente doveva mordersi le labbra, per paura di
2987 Nota, III | natura avrebbe voluto; e mordeva in sè e negli altri col
2988 Rom, 3 | cantonate, aveva voglia di morir dal ridere. Era molto villana,
2989 Rom, Pro | tempo relativamente breve le morirono la madre ed il marito stesso:
2990 Rom, 3 | intorno, che bisbiglio, che mormorio, che vociferazione di basse
2991 Rom, 1 | Sì, con mia madre che mi morrebbe dal dispiacere. Capirai,
2992 Rom, 6 | di noi, poveri contadini, morrebbero di fame quanti sono. Facciamo
2993 Rom, 3 | andata?~— Male.~Giovannona si morse le labbra.~— È dunque vero
2994 Rom, 6 | che Peppina s'annojò così mortalmente delle sue ammusonate compagne
2995 Nota, II | discussione letteraria non mortifica mai la creazione fantastica,
2996 Rom, 2 | momento: «Se mi salta la mosca al naso, non ho a far altro
2997 Rom, 3 | tornare con un pugno di mosche in mano, e la seconda perchè
2998 Rom, 6 | domandò Maria.~— Già. In moscovito! – rispose la balia, credendo
2999 Rom, 1 | piccola o la mezzana?~— Questa mossa strategica sortì il miglior
3000 Rom, Con | donne non si fossero mai mosse dalle loro case, avrebbe
3001 Rom, Pro | empiuti come Dio volle, mossero poco dopo alla volta di
3002 Rom, 4 | vivacemente. – Non si è mai mosso dal mio fianco da jermattina
3003 Rom, 1 | degli altri. Andate pure a mostrarle al messo comunale, al sagrestano,
3004 Rom, Con | ancora bollate, ma a che pro' mostrarli tanto quando non rappresentino
3005 Rom, 2 | fiato per respirare, sarò mostrata a dito per una cenciosa,
3006 Rom, 1 | fidate a prendermi in casa, mostratemi il fienile, e datemi un
3007 Rom, Con | non ve lo abbiamo nemmeno mostrato tutto. Cercando pazientemente
3008 Rom, 3 | del naturale da parere due mostre da guantai; con un naso
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