30-assol | assum-celen | celia-devot | devoz-firma | fisca-intel | intem-mostr | motiv-pochi | poder-ricov | ricre-sdopp | secca-svari | svegl-volta | volte-zufol
grassetto = Testo principale
Parte, Capitolo grigio = Testo di commento
3009 Nota, II | variazioni capricciose del motivo sentimentale, nella riflessione
3010 Nota, III | poco sdolcinata e un poco motteggiatrice, che erano, quello l'Humour
3011 Rom, 3 | falcetto in mano, e che però, movendosi anche troppo, non s'avvide
3012 Rom, 5 | quello era stato il vero movente degli incendiarii, la lezioncina
3013 Rom, 1 | madre, verbosissima, non moveva un passo di qua o di là
3014 Rom, 5 | scandendo uno per uno coi movimenti della mano tutti i membretti
3015 Rom, 2 | scellerato beverone che sapeva di muffa, d'aceto, d'agresto, di
3016 Rom, 4 | vorticosa delle fiamme, che già mugghiavano più che non stridessero
3017 Rom, 1 | conti della macina o del mugnajo, e aveva anche provato qualche
3018 Rom, 4 | di Peppina, aveva girato mugolando sopra se stesso, per fuggire,
3019 Nota, III | pesa quanto una macina da mulino. Andiamo a letto».~Il Cantoni
3020 Rom, 6 | inutile ed intempestivo multiloquio:~— Come? Non è forse la
3021 Rom, 3 | questo verso era una gran mummia, povero Don Angelo! Batteva
3022 Rom, 1 | che si degnano ancora di mungere una vacca, ed hanno, per
3023 Rom, 5 | braccia di quella Giunta municipale, pregandola e supplicandola
3024 Nota, I | anzi ebbero in pregio di munirsi d'antiche lenti classiche
3025 Nota, II | caso che partisse di casa munito d'un libro di lettura per
3026 Rom, 3 | le parve così genuina e munta di fresco quant'era il latte.~—
3027 Rom, 3 | dieci senza. «Almeno se muojo – ha concluso con gli occhi
3028 Rom, 2 | compagnia. Chi mangia solo, muore solo. Che avete detto questa
3029 Rom, 2 | malattia.~— Seguitate a muovervi chè non vi farà nulla. Chi
3030 Rom, 1 | chiudetevi dentro. Io non mi muovo dalla stalla per tutta la
3031 Rom, 5 | tocco preciso era già tra le mura quasi urbane del capoluogo,
3032 Rom, 3 | la vecchia: insomma una musata generale!~~ ~ ~ ~
3033 Rom, 1 | quella pompa superba di muscoli e di polpe, aveva lasciato
3034 Rom, 4 | sua.~O rustica virago, o muscolosa pulcella, prontissima, come
3035 Rom, Pro | vengono a Milano, come al dock musicale di tutto il mondo, per cercarvi
3036 Rom, 3 | troppo, avvertì subito che il mutamento del discorso doveva venire
3037 Rom, Pro | perdere l'abitudine, si mutano i vestiti due volte il giorno.
3038 Rom, 6 | sposato, e mentre la Casanova muterà tanto aspetto che tutti
3039 Rom, 6 | insieme di sovente, come muteranno mamma e figliuolo!»~— Altro
3040 Rom, 6 | Altro se muterò! Altro se muteremo! – sclamò con enfasi ma
3041 Rom, 6 | e figliuolo!»~— Altro se muterò! Altro se muteremo! – sclamò
3042 Rom, 6 | sempre chiuso, e troppo mutevole e capriccioso per aprirmi
3043 | N.
3044 Rom, 3 | molto allobroga e un po' napoletana che i nostri soldati si
3045 Rom, 5 | pensare a Castel Capuano di Napoli, dove, pochi anni prima,
3046 Rom, 4 | avevi un bel dilatar le narici, un bel parlare a scatti
3047 Nota, III | della sua penetrazione, gli narra una tristissima storia,
3048 Nota, IV | salute l'argomento della sua narrazione, non significa nulla? Significa
3049 Nota, I | varie caselle. - E tutte le narrazioni, anche dei fatti più vani
3050 Rom, 4 | di strofinare. – Poi ti narrerò ogni cosa.~Niccolino rimase
3051 Nota, II | nascere, che subito non gliene nasca un altro opposto, contrario;
3052 Nota, II | su la riflessione, fino a nasconderla, almeno apparentemente,
3053 Nota, III | stati così gran tempo quasi nascosti, i lati dolorosi della gioja
3054 Nota, I | parecchie generazioni di nasi, finchè all'improvviso non
3055 Rom, 3 | Cotesto è il catalogo dei nati, da quando fui assunto alla
3056 Rom, Pro | cose altrettanto lisce e naturali come ti sembrano... a dirle?~—
3057 Rom, 3 | quella invece come cosa naturalissima:~— L'avrà cambiata, – disse, –
3058 Rom, 3 | una bàlia) bruciò le sue navi e scrisse a Galeazzo:~ ~«
3059 Rom, 6 | ottime bestie, arrivò sul Naviglio in un momento. E intanto
3060 Rom, Con | considerato non solo opportuno, ma necessarissimo di dirgli il resto.~— C'
3061 Rom, 5 | egualmente, non lo posso negare. Per tutte queste ragioni...~
3062 Rom, 5 | dovevate spiare per me. Non negate, che tanto non vi credo,
3063 Rom, 5 | sin–cera nipotina quando negava ogni cosa? Chi è stato?
3064 Nota, I | imitandoli; come se chi imita non neghi se stesso e non rimanga
3065 Rom, 6 | però la contessa, acerrima nemica degli ozi nobileschi, credette
3066 Rom, 5 | meglio quietare i vostri nemici, pagandomi? Me ne vado egualmente,
3067 Rom, 6 | vuol tener testa al Gran Nemico, o altrimenti finiremo come
3068 | neppure
3069 Rom, 4 | capacitarsi di una così nera e sottile bricconeria, finchè
3070 Rom, 1 | giuste. Aveva i capelli nericci e crespi, tirati a forza
3071 Rom, 3 | IV.~Allorchè una persona nervosa sta bene, le pare di essere
3072 Rom, 3 | forse, da lontano, se fosse netta o sudicia; con le mani,
3073 Rom, 2 | venissero mai a scindere così nettamente gli uomini in due: quelli
3074 Rom, 2 | tirar fuori io? Ho le mani nette, guardate.~Galeazzo, che
3075 Rom, 2 | ultimo passato. Sempre giù neve, sempre giù acqua, nessuno
3076 Rom, 1 | vagare cogli occhi dalle nevi del Baldo fino alle più
3077 Rom, 4 | tanti fiottolini di candido nevischio.~Omai la scena si era fatta
3078 Rom, Pro | veglione alla Scala, un pic–nic a S. Maurizio, tutte insomma
3079 Nota, I | francese; oppure in un occhio Nietzsche biconcavo e Ibsen biconvesso
3080 Rom, 3 | titolo, del primo romanzo di Nievo, e che mi manda qui a fare
3081 Rom, 5 | gli atti della sin–cera nipotina quando negava ogni cosa?
3082 Rom, 6 | acerrima nemica degli ozi nobileschi, credette buono esempio
3083 Rom, Pro | mezzi quando si tende al nobilissimo fine di levar l'incomodo?~
3084 | nobis
3085 Rom, 3 | non nego, ma l'avrà fatto Noè, perchè ora la sfido a trovare
3086 Rom, 1 | dodici ore.~— Deve esser nojoso, – disse; – dunque m'addormenterò.~
3087 Rom, 6 | contessa, la quale, volente o nolente, dovette pur lasciargliela
3088 Rom, 4 | udito solamente che ora nominavano D. Angelo, ed ora Niccolino.~—
3089 Rom, 6 | ridere tutte le volte che io nomino la padrona vostra?~— Non
3090 Rom, 5 | di fronte l'assenteismo nostrale, è vero, ma l'ha fatto con
3091 Nota, II | come poteva dunque esser notata secondo la sua vera importanza
3092 Rom, 4 | era come sempre costante e notevolissimo il fatto che ognuno di essi
3093 Rom, 5 | rifarmi un pochino della nottataccia che s'è fatto tutti, quando
3094 Rom, Pro | orizzonte dove i giorni e le notti non sono che effetti di
3095 Rom, 6 | sangue, e che fra le molte notturne ruminazioni della vecchia
3096 Rom, 2 | come avrebbero risposto novantanove contadine su cento, che
3097 Rom, 1 | prendere un carrettante novellino, che arriva non si sa di
3098 Rom, 4 | madre, gli aveva più volte noverato piangendo, s'avviò a passi
3099 Rom, Pro | un così lungo e faticoso noviziato fisico!? Quasi quasi mi
3100 Rom, 6 | destini, e i suoi! A lei la nozione, il concetto, la sostanza;
3101 Rom, Pro | vestita sulla palma di quella nuda, le tese entrambe a Maria,
3102 Rom, 1 | confronto, nemmeno quello delle nude braccia, bastava a salvarle
3103 Rom, 1 | così a camminare a piedi nudi sui mattoni freddi; Giovannona
3104 Nota, I | se semplice, sarà detto nudo, e se sincero, volgare.~
3105 | null'
3106 Rom, 4 | bianchissima, si potevano quasi numerare una per una, finchè, mutate
3107 Rom, 6 | statue, che solamente a numerarle tutte avrebbero dovuto rimanere
3108 Rom, Pro | conducendole seco alcuni fidi e numerati amici. Era dunque un'ora
3109 Rom, Con | balia, e poi, dato che tu mi numeri anche i polli, vedremo quante
3110 Nota, IV | sufficiente a nutrire la numerosa famiglia. I contadini ch'
3111 Rom, 3 | escire di notte per i vostri numerosissimi amori, via, dovete essere
3112 Rom, 1 | paese?~— Nulla che mi possa nuocere presso l'Autorità. Ho tribolato
3113 Rom, 5 | appositamente? E appositamente per nuocervi? Ma vi avviso che ci voleva
3114 Rom, 2 | ore di seguito, gli aveva nuociuto anche più, e già il sangue
3115 Rom, 3 | Non credo. Una buona nuora obbedisce e non comanda.~—
3116 Nota, IV | assegnata non sia sufficiente a nutrire la numerosa famiglia. I
3117 Rom, 4 | cavalcioni sopra il suo letto nuziale, che era in viaggio allora
3118 Rom, 2 | sole? – domandò Galeazzo, obbedendo immediatamente.~— Si porta
3119 Rom, 1 | riputazione di figliuola obbediente (che le premeva di molto)
3120 Rom, 3 | e non comanda.~— Quella obbedire? Una donna che mi butterebbe
3121 Rom, 3 | Non credo. Una buona nuora obbedisce e non comanda.~— Quella
3122 Rom, 2 | con Marchino, che l'aveva obbedita immantinente. Se non che
3123 Rom, 2 | complimenti. Non ci ha sempre obbedito da bambina in poi?» Queste
3124 Rom, 3 | nuove leggi e il servizio obbligatorio per tutti, la leva militare
3125 Rom, 6 | dalla loro stanza colle occhiaje livide, come le due ragazze.
3126 Rom, 5 | cassetti, un po' nei miei, l'occorrente da scrivere, siediti là
3127 Rom, 3 | naturale, e che la natura, all'occorrenza, avesse bisogno di andar
3128 Rom, 3 | mostrare alla contessa le occulte magagne della stalla, sgomberando
3129 Rom, Pro | occhio di sole! Galeazzo, occupandosene per due mesi da mattina
3130 Rom, 3 | quale non metteva conto di occuparsi troppo; no, ora si sapeva
3131 Rom, 4 | accostò adagio a Costantina, occupata a lavare una parte dei lenzuoli
3132 Rom, Con | calessino, li videro entrambi occupati a scaricare in corte due
3133 Rom, 3 | tutta quella gente non s'occupava d'altri che di lui. Gli
3134 Rom, 1 | alle gambe.~Due cose lo occupavano più delle altre: una il
3135 Rom, 2 | del gusto colla gentile occupazione degli occhi.~Sì che era
3136 Rom, 6 | voglio che nessun altri m'oda. O mi lasci parlar subito,
3137 Rom, 6 | indietro a qualunque costo. Odimi dunque.~— Si principia ora?
3138 Rom, 6 | precise parole delle sue più odiose amiche intime, quando avessero
3139 Rom, 6 | sull'erba fiorita! Oh come odorano bene! Vieni a letto anche
3140 Rom, 3 | maravigliosa ancora, senza mai offendere la giusta proporzion della
3141 Rom, Pro | confidiamo unicamente di potervi offerire una meno incompleta cognizione
3142 Rom, 5 | andare a Coronaverde ad offerirsi. Quando poi seppe dell'incendio
3143 Rom, 5 | faccia al mal capitato, che s'offeriva spontaneamente a fargliela
3144 Rom, 3 | baci della vecchia, e ne offerse di sua posta alle due giovani.
3145 Rom, 4 | Perchè la contessa s'è offerta di prendervi lei, se non
3146 Rom, 2 | abbandonata che mi avesse poi. L'offesa era grande per sè sola,
3147 Rom, Pro | esplorazione in qualche officina. Allora bisognerà pensare
3148 Rom, 3 | il mio figliuolo che non offre un bicchier di vino ai servitori!
3149 Rom, 5 | concluse cambiando tono, ed offrendogli il bicchiere.~Galeazzo glielo
3150 Rom, 1 | non avrei avuto bisogno di offrirmi, e sono già dodici ore che
3151 Rom, 6 | volentieri, e siete corso ad offrirvele a Milano. O che ci fate?
3152 Rom, Con | Senti che peso! Se ti offrissero in cambio quella vacca là,
3153 Rom, 5 | state pur certo, anche se mi offriste cinque lire il giorno, ma
3154 Rom, 3 | sempre bonario, che si offriva di lavorare pei suoi finchè
3155 Rom, 4 | desolata e più cupa quegli oggetti appunto dove meno arriva.~—
3156 Rom, 1 | letto fino allo sbocco dell'Oglio. È questo, per così dire,
3157 | ognun
3158 | ognuna
3159 Rom, 4 | arrivarsi intorno il primo olezzo dell'autorità.~La sua prima
3160 Rom, 3 | grosso, con la pelle tanto olivastra da lasciarti in forse, da
3161 Nota, IV | mio trono or sotto agli olivi ed or sotto alle querce
3162 Rom, Pro | oimè, un nobile amico d'oltremonti pensò di raccomandare al
3163 Rom, Pro | in quando una grossa ma onesta facezia e poi, con grande
3164 Rom, 6 | per poter ci figurare le oneste accoglienze di cui andarono
3165 Rom, Con | d'ufficio, vale a dire di onniscienza, si fermò nella seguente
3166 Rom, Pro | libricciuolo da leggere, l'onomastico di una donna gentile, un
3167 Rom, 3 | era rimasto bonissimo ad onta delle sue scolastiche stitichezze.~—
3168 Rom, Pro | procurare a te medesimo una operosa e piacevole soddisfazione
3169 Rom, 5 | bevuto in compagnia. Le opinioni erano molto discordi, come
3170 Rom, 6 | sua allocuzione con una opportuna e diligente rincorsa storica.
3171 Rom, Pro | darsi tutto alle armi, così opportune all'altezza della sua nascita,
3172 Rom, 2 | ognuno avvertisse la grande opportunità di assicurare almeno la
3173 Rom, Con | avrebbe considerato non solo opportuno, ma necessarissimo di dirgli
3174 Nota, IV | sente tutta la miseria e l'oppressione della commedia ch'egli deve
3175 Rom, 6 | miseramente il suo trionfo oratorio col più inutile ed intempestivo
3176 Nota, I | a modo di Virgilio o di Orazio o di Ovidio o di Cicerone,
3177 | Orbene
3178 Nota, II | esso fa spontaneamente. E d'ordinario, nell'artista, nel momento
3179 Rom, 1 | saltelloni come prima, ma con ordinata cronologia, tutti i piccoli
3180 Rom, 3 | sante che avevano potuto ordire un tessuto così leggero
3181 Rom, 1 | come per dire che era tutta orecchi. E l'altro:~— Noi discorreremo
3182 Nota, III | sciocca nè fine, semplice ed orfana e sola, dice subito, francamente: «
3183 Rom, 3 | buon uomo aveva seco una orfanella sua nipote, che egli si
3184 Nota, II | della vita interiore che organa le idee e le imagini in
3185 Nota, I | di natura, come creazione organica e vivente e, come tale,
3186 Rom, 1 | subito il suo pastorale oricalco, e soffiandovi dentro con
3187 Nota, IV | meravigliosa efficacia. La trovata originalissima rende poi oltre modo gustoso
3188 Nota, IV | possono accadere a un re originalissimo.~ ~Luigi Pirandello.~~
3189 Rom, 1 | Stentone stette lì immobile ad origliare per un pajo d'ore, ma il
3190 Rom, 3 | buona giovane, la quale origliava dalla porta della sua casetta,
3191 Rom, Con | Marchino. Quegli incrociò orizzontalmente le dita delle mani, coi
3192 Rom, 1 | modestamente nei tranquilli orizzonti della sua terra natale,
3193 Rom, 4 | dette dentro col corno come Orlando a Roncisvalle, ma non ne
3194 Rom, 3 | della parola propria, della ornata locuzione, e del più rotondo
3195 Rom, 1 | bella cipolla in forma di orologio, tratta di tasca ogni momento
3196 Rom, 5 | Ma sarà qualche cosa di orrendo, sapete! Avere una moglie
3197 Nota, III | raccontare una sua buja storia d'orrore...» - E gliela racconta
3198 Rom, 6 | servi della gleba e gli orrori della Jacquerie, e finalmente
3199 Rom, 1 | ancora smesso di dar dell'orso al povero marito, cioè a
3200 Rom, 4 | come se fosse stata un'ortaglia in tempo di gran secca.
3201 Rom, 5 | a domandare un posto all'ospedale che è meglio! Io me l'aspettava,
3202 Nota, IV | pensione dal dottor Nanni. Osserva tutto quanto gli accade
3203 Rom, 2 | bene dal contradirla, ed osservando, con pochissimo compiacimento,
3204 Rom, 6 | però appunto ti prego di osservarlo pazientemente il più che
3205 Rom, 5 | diligentemente suggellato, e pieno d'ossigeno perchè faceva bel tempo.~
3206 Rom, 5 | più volte di romperci l'osso del collo, e che anzi la
3207 Rom, 1 | tutto gambe, così magro ed ossuto che pareva l'inedia; ed
3208 Rom, 1 | dà pensiero. Non è qui l'ostacolo.~— Dov'è~— In capo di mia
3209 Nota, II | con la inquietudine, con l'ostinazione, agita lo spirito attorno
3210 Nota, I | d'inforcarseli, a chi si ostini a voler guardare uomini
3211 Rom, 1 | diventasse nelle sue mani la ottava meraviglia del mondo, cioè
3212 Rom, 5 | più volte anche prima di ottenerne il permesso, ne profittò
3213 Rom, 1 | una mela matura a mezzo ottobre; invece, visto che con tutto
3214 Nota, III | sostanziale, e che tu stessa, ov'io fossi tanto grullo da
3215 Nota, I | Virgilio o di Orazio o di Ovidio o di Cicerone, che a lor
3216 Rom, 3 | quale avrebbe bevuto un ovo fresco.~— E poi?~— Poi vado
3217 Rom, 2 | chiese come se fosse la più ovvia delle domande:~––– Quanto
3218 Nota, I | di tutte le parti comuni, ovvie, caduche, più determinata,
3219 Nota, I | occhiali si comprano, è ovvio dirlo, a Parigi: mercato,
3220 Nota, IV | misura, il reddito pei loro ozii cittadineschi più o meno
3221 Rom, Pro | ragionevole che mutare così un ozioso gentiluomo prima in esperto
3222 Rom, 3 | le grandi meraviglie, con pacata ed altezzosa bontà.~Recava (
3223 Nota, I | qualcuno fa notar loro, pacatamente, che nessuno vieta, è vero,
3224 Rom, 2 | fate all'amore col vostro padroncino~— Lo sapete ora? L'ho nominato
3225 Nota, II | spesso si recava a piedi nei paesi vicini; vi cercava, per
3226 Rom, 3 | o all'Evo medio o alla pagana antichità gentile. Cotesto
3227 Rom, 5 | quietare i vostri nemici, pagandomi? Me ne vado egualmente,
3228 Rom, 2 | queste parti si può, e mi pagano anche un tanto il mese.
3229 Rom, 3 | pezzo di carta sudicia per pagar l'appendice al signor Conco...
3230 Rom, 6 | molto, se non avrai come pagarla bene! – proruppe la vecchia.~—
3231 Rom, 1 | verrà il momento che per pagarle dovrete fare dei chiodi,
3232 Rom, 2 | limitava a chiedere che gli si pagasse un secondo uomo per ajutare
3233 Rom, 1 | dai suoi genitori che le pagassero a mezza lira quelle sue
3234 Rom, 4 | braccianti forestieri e mal pagati anche nelle case bruciate
3235 Nota, II | intitola l'autore; quasi a ogni pagina vi si parla e vi si discute,
3236 Rom, 4 | vale a dire la barca del pagliajo, il forno ed il porcile.
3237 Rom, 4 | trascinare in là i materassi e i paglie–ricci che erano piombati
3238 Rom, 1 | bracciante che piglio e che pago, è più quel che mi ruba
3239 Nota, I | non giovi tanto avere un paio d'occhi proprii, quanto
3240 Rom, 4 | raccogliere alla meglio con una pala il mucchio di grano già
3241 Rom, 2 | lasciati mai. La sua prima palanca l'ha spesa per amor mio,
3242 Rom, 5 | conduco a pascolare per due palanche il giorno. Se non credete,
3243 Rom, 6 | pulito servitore in tuba e palandrana, il quale chiese loro se
3244 Rom, 6 | infilata poco dopo la via dal Palazzo Reale, sbucò fuori improvvisamente
3245 Nota, II | Nome allegro! - le dice Pio Paletti, l'eroe di questo racconto. -
3246 Rom, 2 | vuole perchè è rimasto senza pali.~E faceva atto di tornar
3247 Rom, 2 | pigliandolo sotto le ascelle, e palleggiandolo in alto, come faceva Ettore
3248 Rom, 2 | loro. Questa aveva il viso pallido, il corpicino sottile, e
3249 Rom, 6 | aspettava gli ordini come un palo ritto. –– Se ti domandano
3250 Rom, 6 | bella collana, e pensare, palpandola, che valeva certo una buona
3251 Rom, 3 | estate; dunque giù, prima a palpare i fianchi ai buoi col babbo,
3252 Rom, 6 | momento. Ora almeno poteva palparsi in collo la sua bella collana,
3253 Rom, 3 | c'era nei prati, quanti pampini nei tralci, e soprattutto,
3254 Rom, 3 | come sappia di sale il pan del contadino; i giovinotti
3255 Rom, 4 | colpi concitati sopra il panchetto, senza mai rispondere nulla.~—
3256 Rom, 4 | e gli affissi coperti di pannilini fradici intinti, e con un
3257 Nota, III | agitatissimo, quantunque in pantofole, per la camera. L'idea della
3258 Rom, 3 | in qualità di Pietro o di Paolo, di Rosa o di Giovanna.~
3259 Rom, 1 | non prima udita. Diceva:~— Papà, il fosso.~Galeazzo volse
3260 Nota, I | persona? aver dentro un pappagallo invece di un'anima?~Nè si
3261 Rom, 2 | Dio del paradiso! Chi avesse detto due mesi
3262 Rom, 6 | bene il piacere di poter paragonare, con perfetta cognizione
3263 Rom, 3 | Quegli urli non potevano paragonarsi, data la diversità della
3264 Nota, III | impressioni, per metterle a paragone. .~In questo libro, che
3265 Rom, 4 | articolo del codice, o il tal paragrafo della Legge di Polizia.
3266 Rom, 3 | precisi luoghi dove andavano a parare le querimonie della mamma
3267 Nota, IV | attraverso il fattore ladro e parassita, con cui trattano; non si
3268 | parecchio
3269 Rom, 2 | del suo racconto. – I suoi parenti si erano quietati, non c'
3270 Nota, IV | nulla? Significa molto, a parer mio, e non solamente per
3271 Rom, 1 | Di fatto jersera non mi parevate. Ma ora avete gli occhi
3272 Nota, I | comprano, è ovvio dirlo, a Parigi: mercato, per tal genere
3273 Rom, 6 | aggiunse, voltandosi, e parlandole addirittura come i signori
3274 Nota, IV | letto, lo ricordano e ne parlano; ma se esso fosse noto veramente,
3275 Rom, 1 | menar buono alla madre nè la parlantina, nè la ghiottoneria, nè
3276 Rom, 4 | sempre avuto l'abitudine di parlargli assai poco, credette bene
3277 Rom, Pro | delle persone che sapevano parlarle affettuosamente del suo
3278 Rom, 2 | perchè m'arrabbio anche a parlarne con voi che non ne avete
3279 Rom, 5 | però ho molto piacere di parlarvene a core aperto. Per qual
3280 Rom, Con | Sulle prime è certo che parlerà chiaro e poco, ma appena
3281 Rom, 3 | saran tutte vuote. Così parleremo liberamente.~— Di che?~—
3282 Rom, 3 | tempo un quarto d'ora, e parlerò come te. È da jeri che sono
3283 Rom, 1 | signora? Via, Giovannona, parliamoci col core in palma di mano.
3284 Rom, 5 | soggezione, esigo che mi parliate in un altro modo! – sclamò
3285 Rom, 3 | coll'altro. – Siamo venuti a Parma jer mattina, e subito il
3286 Rom, 1 | modulazioni della parlata parmense; dall'altra, per soddisfazione
3287 Rom, 2 | diritto o per traverso, vi parrà vero ogni giorno più. Allora,
3288 Rom, 3 | ragionevoli degli stessi parrocchiani, senza mai pretermettere
3289 Rom, 1 | hanno in capo una mezza parrucca di capelli finti. Meglio
3290 Rom, 2 | marito ed io la moglie. Mi è parso che mi si schiantasse l'
3291 Nota, II | appartato; non volle mai partecipare apertamente alle così dette
3292 Rom, 4 | costantemente ha sempre un suo particolar valore, quando pure, nei
3293 Rom, Con | dirò meglio, della nostra partigianeria, ci siamo dilungati da quell'
3294 Nota, II | nè era raro il caso che partisse di casa munito d'un libro
3295 Rom, Pro | più presto avrò finito, e parto domattina prima dell'alba.
3296 Rom, 4 | genere.~Gli incendii che partono dai fienili bene empiuti (
3297 Rom, 6 | immediatamente.~— Che abbia già partorito la signora che vuol la balia? –
3298 Rom, 3 | nella lieve e delicata parvenza dei sogni, gli assunse meravigliosamente
3299 Nota, III | avevano due forme o almeno due parvenze più semplici e molto dissimili
3300 Rom, 2 | mostrare, con certi sussulti parziali, che non dorme affatto;
3301 Rom, Con | per effetto della nostra parzialità, dirò meglio, della nostra
3302 Rom, 5 | già mia, e la conduco a pascolare per due palanche il giorno.
3303 Rom, 5 | Senti, Piangi. Domenica è Pasqua. Di tre pubblicazioni che
3304 Rom, 1 | stagione che quasi niente, e passano la notte a salire e scendere
3305 Rom, 3 | interruzione glieli facesse poi passar di mente.~— Chi siete? –
3306 Rom, 1 | non avete a far altro che passarla quanto è lunga colla vostra
3307 Rom, 4 | gente, ma guarda bene di non passarmi più davanti la porta, guarda
3308 Nota, I | bottega d'occhiali; e questi passarono da un naso all'altro per
3309 Rom, 3 | mente tutto Bartoli e tutto Passavanti, e un po' che parlasse coi
3310 Rom, 3 | viaggio, un povero ed ignoto passeggero, del quale non metteva conto
3311 Rom, 3 | posta, e dove vi mando a passeggiare, c'è. La scriverete là!~
3312 Rom, Pro | in quattro buone ore di passeggiata mattutina. Molto mattutina.~—
3313 Rom, 2 | nostra: un giorno intero che passeremo quasi tutto in compagnia
3314 Rom, 1 | sul più bello della sua passione, e per non perdere troppo
3315 Rom, 3 | nervi!~Si mise a fare certi passoni più lunghi di lui, e non
3316 Rom, 1 | Giovannona imboccò subito il suo pastorale oricalco, e soffiandovi
3317 Rom, Pro | veri non sono nè satrapi nè pastorelli: sono uomini, ed uomini
3318 Nota, IV | dei patemi d'animo? E qual patema d'animo maggiore del suo?
3319 Rom, 1 | avesse tenuto della fibra paterna, sarebbe morta dicerto prima
3320 Nota, III | pigli con te stesso, che ci patisci tanto, con la dolce prospettiva
3321 Rom, 2 | intendiamoci bene, e un po' patita anche se volete, ma colle
3322 Rom, 3 | recenti le memorie dei disagi patiti prima in terra tedesca e
3323 Nota, IV | per la nostra letteratura patologica, ma anche per la vita che
3324 Rom, 3 | che erano mantovani per patria ambidue; sapeva a mente
3325 Rom, 3 | aveva, come tutti i veri patrizi, un certo debole per i contadini,
3326 Nota, III | n'intende lui di queste paure... Oh se tu sapessi, mio
3327 Rom, 6 | udito, pensò di chiedere a Pavia se avessero bisogno di una
3328 Nota, III | stanno lunghi distesi nei pavimenti delle antiche basiliche,
3329 Rom, 3 | dico, ma senza?~— E voi pazientate. È una certa madre quella,
3330 Nota, I | letteratura hanno, nella loro paziente diligenza, nella loro rigorosa
3331 Rom, Pro | vecchio, ecc. ecc.~La zia pazientò per un pajo di mesi, ma
3332 Rom, 6 | sulla scranna come una bimba pazza.~— Chetati, e non lustrarmi
3333 Rom, 3 | povero Ippolito era nato pecorajo davvero! Basta... Oh che
3334 Rom, 3 | non mi ritrovo bastante pecunia in tasca per comperarle
3335 Rom, Pro | Abbiategrasso da Milano.~— È pedante?~— A parole sì, a fatti
3336 Rom, Con | svenimenti, e si curava con dei pediluvi da ventiquattr'ore.~Intanto
3337 Rom, 1 | a mettere innanzi le sue pedine, merita che ci fermiamo
3338 Rom, 2 | almeno fin che dura, la peggior parte di loro, e che essi,
3339 Rom, 3 | aspetto molto diverso e molto peggiore. Chi ha vissuto nel contado
3340 Rom, 1 | mondo per far vedere come i peggiori alimenti non tolgano sempre
3341 Rom, 6 | capita. La campagna è fatta o pegli astuti che non si scoprono
3342 Rom, 3 | bel nuovo nel vorticoso pelago dei suoi endecasillabi,
3343 Rom, 1 | Tuo padre?~— È andato a pelare i vimini coi boscajuoli.
3344 Rom, 3 | è fatta venire mezza la pellagra a forza di mangiar poco
3345 Nota, I | che vanno, sospirose, in pellegrinaggio alle chiare, fresche e dolci
3346 Rom, Pro | il nero medaglione che le pendea dal collo.~Un amore così
3347 Nota, II | dobbiamo scoprirne la radice, penetrando nell'intimo dello scrittore
3348 Rom, 1 | fuori uno sguardo acuto e penetrante che essa medesima sentiva
3349 Nota, III | che non ne erano niente penetrati: adesso invece è venuto
3350 Nota, III | intorno, per sentirmi come penetrato della tua grandezza. Non
3351 Nota, I | patto, a patto cioè ch'essa penetri a volta a volta nell'intimo
3352 Rom, 4 | intorno, e lascia così in una penombra apparentemente più desolata
3353 Nota, II | in una condizione molto penosa che non vi consentirà più
3354 Rom, 6 | soddisfazione sia più difficile e penoso che non il celare uno sconforto
3355 Rom, 6 | per il tuo cocchiere. Ora pensaci tu. Risparmiami possibilmente
3356 Nota, III | od anche punto, ci hai a pensar tu. Sarà peggio per te».
3357 Rom, 5 | e domandare che cosa ne pensasse lui.~— Penso che se mio
3358 Rom, Con | era tanta gente!~— Se tu pensassi un po' prima di discorrere!
3359 Rom, Pro | della amicizia, ma almeno, pensavano essi, Maria aveva trovato
3360 Rom, 4 | fuori una serqua di vedremo, penseremo, provvederemo, Giovannona
3361 Rom, 6 | dal suo padrone, non si penta amaramente di avermi disgustato
3362 Rom, 6 | collera con me, avrebbe potuto pentirsi di far del bene a mio padre,
3363 Rom, 1 | di seguito col sale, il pepe e l'aglio, cinque anderemo
3364 Rom, 2 | La padrona mi ha dato due peperoni, e una ricotta abbrustolita
3365 Nota, III | accoglie, alle frutta, una pera passata da parte a parte.
3366 | perciò
3367 Rom, 3 | regola di questa terra, e percorrendolo saltelloni, dove l'occhio
3368 Rom, 1 | andava in fumo!~Quando ebbe percorso all'infinito e per tutti
3369 Rom, 6 | desiderio, per non avere, perdendo, il danno, il malanno e
3370 Rom, 3 | nulla, gli ho detto che perdeva il suo tempo, perchè voi
3371 Nota, II | importava rilevare in questa perdita dolorosa: la scomparsa cioè
3372 Rom, Pro | imputabile a te, ti potrò forse perdonare; se per tua colpa, no davvero.
3373 Rom, 2 | madre è una donna e mi ha perdonato fin da quando se n'è avveduta;
3374 Rom, 3 | Illustrissimo, non gliela perdoni, e si faccia sentire. Pazienza
3375 Rom, 6 | possiate pensare di domandargli perdono, o di fargli qualche altro
3376 Rom, 6 | rimanere un mese. Poi Nunziata perdonò generosamente la contessa
3377 Rom, 4 | Fu come se una sentinella perduta avesse gettato il grido
3378 Rom, 3 | la pancia badiale, ma il perenne ed amorevole sorriso, oh
3379 Rom, 5 | Tu stessa, – rispose perentoriamente la vecchia. – La mia casa
3380 Rom, 3 | altrimenti sarebbe stato quasi perfetto, aveva pur troppo il vizio
3381 Nota, II | diranno che io sono la più perfida persona della Parrocchia.
3382 Rom, 2 | la buona figliuola, senza perfidiare sulla dimenticanza della
3383 Rom, 5 | cantuccio più remoto del pergolato, dove la festa si soleva
3384 Rom, 2 | Guarda che roba! Parliamo di pericoli ora che c'è una creatura
3385 Rom, 6 | vuoi, ma non per questo men pericoloso quando è grosso, e meno
3386 Rom, 3 | della più malagevole e perigliosa di tutte le figure, e che
3387 Rom, 3 | del più rotondo e compatto periodare.~Il buon uomo aveva seco
3388 Rom, Con | fuochi e casa nostra non perisce più! – sclamò verso di Peppina
3389 Rom, 3 | che, tua mercè, non si è peritata di armarsi della ironia,
3390 Nota, II | distinto dal pensiero, che permetta alla volontà di attingere
3391 Nota, II | che, se da un canto non permette più al sentimento ingenuo
3392 Rom, 3 | innanzi a Dio, da potermi permettere di pregare per gli altri?~—
3393 Rom, 6 | questa collana di granati. Permettete che ve la metta in collo
3394 Rom, 1 | e appunto per questo non permetteva mai che si toccassero davanti
3395 Rom, Pro | di mettermi alla prova. E permettimi di dormire in casa tua.
3396 Rom, Pro | braccia. Una sola cosa ti permetto: quella di contentarti,
3397 Nota, III | ne sta col cannocchiale perpetuamente appuntato sopra sè medesimo,
3398 Nota, I | altro, in fondo, che un perpetuo avvicendarsi di maniere
3399 Rom, 3 | stati (carini!) in gran perplessità. Ci s'intende che i più
3400 Nota, II | il no lo tengan sospeso, perplesso, per tutta la vita; d'un
3401 Rom, 3 | buon diavolo che ad ore perse faceva anche da birro e
3402 Nota, III | come se fosse un'uggia, una persecuzione, un tic... Figuratevi lo
3403 Rom, 6 | alba ruppero il bujo delle persiane, e cominciarono a disegnare
3404 Rom, 3 | e sul futuro, ma arriva persino a colorire a suo modo anche
3405 Rom, 5 | verità, e però non mi son perso d'animo, lì sulle prime,
3406 Rom, 2 | in un modo così suo, così personale, così conforme al genere
3407 Rom, 1 | fuori le sue impressioni personali, e disse:~— Oh che bell'
3408 Rom, Con | parlasse alla più recente personificazione dell'ingrato consorte, disse:~—
3409 Nota, I | abissi d'anima, originalità perspicue di forme, di vedute, di
3410 Rom, 1 | rispose subito con la maggiore perspicuità:~— Ecco. Queste sono le
3411 Rom, 1 | dopo di averlo scartato, mi persuada subito che farei assai meglio
3412 Rom, 6 | manifestazione. Se non vi persuade, considerate ch'essi s'affidano
3413 Rom, 1 | Allora bisogna darmi tempo di persuaderla, e rassegnarci entrambi
3414 Rom, 1 | facevano all'amore, al punto di persuaderlo che sarebbe stata la fenice
3415 Rom, 1 | noi tutti, aveva dovuto persuadersi che tra le nostre speranze
3416 Rom, 3 | che vi siete presa, dovete persuadervi che egli ci lascerà per
3417 Rom, 1 | vedete già bell'e a posto, persuadetevi pure che è merito mio.~—
3418 Rom, 6 | quel suo tal bracciante, e persuasissimi che lo zio, scoprendo il
3419 | pertanto
3420 Rom, Pro | spiritino ardente che valeva un Perù, avrebbe di certo sposato
3421 Rom, Pro | tempo, dalla dolce o dalla perversa stagione. Stringiamoci tutti
3422 Nota, III | mi dà una stretta, ora mi pesa quanto una macina da mulino.
3423 Rom, Pro | caccia in un luogo e buona pesca in un altro?~— Avrei voluto,
3424 Rom, 1 | grossi villaggi di Dolo e di Pesco, e guarda da una parte,
3425 Nota, II | disposizione necessariamente pessimistica dello spirito possono suggerire
3426 Nota, II | Il Cantoni, insomma, non pestava il fiore per cavarne l'essenza
3427 Rom, 2 | alzato il mattino colle ossa peste, ed avea creduto che il
3428 Nota, IV | davanti come triturato e pesto da tutti i denti di tutte
3429 Nota, I | amore, e tutti a modo del Petrarca poi, che ne fu il maggiore
3430 Rom, 1 | di donne che stanno là a pettegolare, e non vedono che un carro,
3431 Rom, Con | fa per far arrabbiare le pettegole del paese, ed ora che ti
3432 Rom, 6 | Illustrissimo benedetto? Con quel pettegolo di Milanese che non mi ha
3433 Rom, Pro | gran tempo schiantata a pezzi, che molte voci e molte
3434 Rom, 2 | anch'io un'altra piccola pezzuola di terra del conte di Buggerate.~—
3435 Rom, 4 | colpita dalla sventura, nella pia speranza di ravvivarne gli
3436 Rom, 5 | pronta a partire quando piacerà alle Celenze che l'hanno
3437 Rom, 6 | potrebbe darsi che non vi piacessero, ma poi! Le ho accomodate
3438 Rom, Pro | te medesimo una operosa e piacevole soddisfazione morale. Dimmi
3439 Rom, 3 | tutto animato di briosa piacevolezza; perfino il più cocente
3440 Rom, Pro | bellissima cugina gli era piaciuta sempre, s'è già lasciato
3441 Rom, 5 | sussultorio che è particolare ai piagnucoloni, subito dopo che han finito
3442 Rom, 2 | così sudato e spoglio, ne piangerete almeno per una settimana.~—
3443 Rom, 3 | lo udisse bene, e non ne piangesse disperatamente.~Mentre il
3444 Rom, 4 | gettò lunge lo straccio, e piantandogli in viso una occhiata lunga,
3445 Rom, 3 | dentro al petto del conte, e piantandoglisi davanti come per fermarlo,
3446 Rom, 2 | così giovine, si deciderà a piantarla, e allora meglio, perchè
3447 Rom, 6 | parola, credette bene di piantarle in seconda classe, ricoverando
3448 Rom, 4 | hanno avuto paura che voi le piantaste in ogni modo.~— Come dire
3449 Rom, 6 | capisco perchè ci avete piantati sul più bello! Avete saputo
3450 Rom, 3 | po' che lo sapesse, e ci pianterebbe subito. È un gran dire però!
3451 Rom, 1 | in gola, strillò:~— Già. Pianterò qui la lisciva bollente
3452 Rom, 4 | innocenti, chi additando la piastrella dell'assicurazione che spiccava,
3453 Rom, Pro | veglione alla Scala, un pic–nic a S. Maurizio, tutte
3454 Rom, 5 | istanno tanto a ragionare, e picchiano.~— Non hai da leticare con
3455 Rom, 4 | suo viaggio, principiò a picchiare colle palme delle mani sulle
3456 Rom, 3 | affettuosamente disposte a picchiarmi, se possono, e avanti che
3457 Rom, 4 | udito poco e male ogni cosa, picchiava nel muro chiedendo al figliuolo:~—
3458 Rom, 2 | soltanto?~— Sì. Le era morto un piccino, ed io ho insistito perché
3459 Rom, 3 | non ancora empito che in piccolissima parte.~Che è questo? – domandò
3460 Rom, 2 | santissime, cioè le feste dop–pie, che solevano costare la
3461 Rom, 6 | avrebbero preso ben'altra piega, e alla peggio, anche indipendentemente
3462 Rom, 1 | cose che si capiscono, ma piegare il collo davanti ad una
3463 Rom, 3 | piemontesi! E poi dicono che in Piemonte c'è il vin buono! – dicevano
3464 Rom, 3 | gli dànno a bere questi piemontesi! E poi dicono che in Piemonte
3465 Rom, 1 | domandò l'altro – ponendosi pien di costernazione a guardare
3466 Rom, 1 | vedermi intorno tanti e tanti pieni di buona volontà, che mi
3467 Rom, 3 | sul fare di Nunziata, la pietà sincera di alcuni vecchi,
3468 Rom, 6 | questo dolore (secondo una pietosa superstizione della campagna
3469 Rom, 3 | sfido a trovare una sola pietra che aderisca. Come vuole
3470 Rom, 2 | Con comodo! – rispose, pigiando su le parole.~Non lo avesse
3471 Rom, 4 | madre l'ha potuta prendere a pigione per mezzo marengo.~— M'ha
3472 Rom, 3 | quando un capo scarico si piglia il gusto di sostenere che
3473 Rom, 6 | Presso di te. Un'altra volta pigliami in parola subito. Ora a
3474 Rom, Pro | noi, – concluse Galeazzo, pigliando carezzevolmente la mano
3475 Rom, 3 | gran cosa il gusto che si pigliano certe persone di arruffare
3476 Rom, 1 | principiò pulitamente a pigliare i suoi comodi, allora non
3477 Rom, 6 | dire, m'ha insinuato di pigliargli il posto.~— Presso di me? –
3478 Rom, 3 | che sta loro intorno. A pigliarlo solamente da questo verso
3479 Rom, 5 | Giovannona aderisse oggi a pigliarmi subito, nè che la sua adesione
3480 Rom, 5 | la mano:~— Piuttosto che pigliarvela meco, non valeva meglio
3481 Rom, Pro | a fatti meno.~— Allora pigliati quel calamaino, e cercati
3482 Rom, 3 | destro. Il male fu che ci pigliò gusto anche lui, come quello
3483 Rom, 1 | fede ai posteri della sua pigrizia, allora tolse il pajuolo
3484 Nota, II | Nome allegro! - le dice Pio Paletti, l'eroe di questo
3485 Rom, 2 | ogni cosa, dall'altra la pioggerella minuta, il sole che irradia,
3486 Rom, 2 | freddo e dal caldo, e dalla pioggia e dal vento, non abbia mai
3487 Rom, 1 | compagna della sua vita gli era piombata sul capo da una vicina fattoria,
3488 Rom, 4 | i paglie–ricci che erano piombati giù i primi, e che Costantina
3489 Rom, 2 | smettiamo mai di lavorare.~— E pioverà?~— Non credo. È un vento
3490 Rom, 5 | da tutti i calci che gli piovevano sulle calcagna, provò prima
3491 Rom, 4 | Ascoltiamolo pure. È un soccorso di Pisa come tanti altri.~— Com'
3492 Rom, 4 | I.~— Ma queste sono pistolettate! – sclamò Piero dopo la
3493 Rom, 2 | impressioni della sua più magra e pitagorica dieta.~I contadini che non
3494 Rom, 5 | quando scrivo è come se pitturassi?~— Poco male. Oggi non si
3495 Rom, 2 | Costantina, riprendendo con tono piu dimesso il filo del suo
3496 Rom, 1 | quattro, cinque bolli uno piú autentico dell'altro. Vedrete
3497 Rom, 1 | metter da parte il lettone di piuma, la cassapanca, e un intero
3498 Rom, 6 | che sta per partire colle pive nel sacco! Sbrighiamoci
3499 Rom, 3 | panni!~Oh se la danarosa pizzicagnola, oh se l'agiata mogliera
3500 Rom, 2 | avrebbe finito in bottega del pizzicagnolo, dove la vecchia l'avrebbe
3501 Rom, 1 | fu ben certa che un solo pizzico di roba asciutta non avrebbe
3502 Rom, 6 | febbricitanti quando si placano, poi la udì respirare più
3503 Rom, Pro | Un amore così muto, così placido, così gentile, era precisamente
3504 Rom, 6 | Ma guardate almeno, bassa pleba, in che modo vi trattano
3505 Rom, 3 | fendevano a stento la bassa plebe, che era rimasta ad attenderle
3506 Rom, 2 | intendeva punto così, come poc'anzi. Prima volle essere
3507 Rom, 6 | la vecchia, Pompeo e quel pochin di sposa. Più ci pensano
3508 Rom, 1 | ammasso di molta farina e di pochissim'acqua, nel quale girava
3509 | pochissima
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