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Paolo Bettoni
Tre racconti sentimentali

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1854-bibli | bicch-coste | costr-fiera | fieri-intat | intem-odios | odono-purga | purif-sedil | seduc-torna | torne-zoppi

     Racconto
1 Viz| risanarle.~Al S. Michele del 1854 un muratore venne ad abitare 2 Gent| dopo qualche anno diventò abbadessa del convento, ma io ripeto, 3 Gent| insomma formava la corona abbagliante della sua grandezza. Tutto 4 Gent| ricusai la sua offerta, e abbandonai il suo servizio, maledicendo 5 Agn| eccellente! Quanto mi ama! Abbandonarono Parigi, e dopo cinque giorni 6 Agn| stanco di piaceri, vi si abbandonava più di rado, e senza la 7 Agn| avesse loro dispiaciuto, e si abbandonavano ad ogni genere di dissolutezze. 8 Agn| verità, rispose il giovane abbassando gli sguardi come un colpevole.~- 9 Viz| dar luogo al più tristo abbattimento. La fanciulla impallidì, 10 Gent| mostruosità, il colmo dell'abbiezione umana. Ecco, signore, che 11 Viz| falegname, per esempio, abbisogna di trenta lire onde comperare 12 Agn| per lo spazio di sei anni, abbisognando però di riguardi a motivo 13 Agn| fanciulla, col quale mi sono abboccato, non può acconsentire al 14 Agn| pitture allettevoli che abbondano in quelle pagine corrompitrici 15 Agn| Fabio e di Leonardo erano abbondanti, e quello che più fa stupire, 16 Agn| chioma corvina di stupenda abbondanza e lucentezza, e due spalle 17 Viz| misera famiglia. Quantunque abborrisse da questa idea vergognosa, 18 Agn| altre donne; da questa idea abborriva come dal più nefando sacrilegio. 19 Gent| come macchietta in un suo abbozzo, mentre io prendeva d'assalto 20 Agn| compassione che durò quanto l'abbracciamento. I malvagi e feroci istinti 21 Agn| compassione quando, nell'abbracciare il nipote, lo vide squallido, 22 Viz| freddo, ma strettamente abbracciate piangevano quelle lacrime 23 Viz| scale anguste, le figure abbrutolite dall'inedia o dall'abuso 24 Agn| ragiona, e come difende abilmente la propria causa.~- Mio 25 Viz| non procurate dal caso. Abitando essa il piano superiore 26 Viz| 1854 un muratore venne ad abitare due camere in questa casa, 27 Viz| a chi ha il coraggio di abitarlo. Ma non facciamo paradossi, 28 Viz| pericolosa catapecchia è abitata da dieci o dodici inquilini, 29 Viz| prossimamente.~Quali sono gli altri abitatori attuali di questa casa? 30 Gent| vecchio zio materno, che abitava in Baviera, venne a morire, 31 Viz| per la sola ragione che abitavano sotto il medesimo tetto. 32 Viz| di aver comune con lei l'abitazione, parendo loro che la sua 33 Viz| pianto e di disperazione che accaddero fra i superstiti all'annunzio 34 Gent| e farla sua sposa. Ciò accadendo, si sarebbe cambiata la 35 Viz| tuo nonno. Questo malanno accaderà ben tosto, e tu avrai a 36 Viz| mani, e spero che non mi accaderanno disgrazie. Finalmente queste 37 Agn| allettare, tutti i ritrovati che accarezzano i cinque sensi e riscaldano 38 Agn| tua educazione. Tu devi accasarti, siamo d'accordo. Tu devi 39 Agn| visione. Per consolarsene, accende il lume, apre la cassa del 40 Agn| non andrà molto che tu accenderai un altro amore, e quello 41 Agn| di memorie, che sogliono accendere maggiormente la concupiscenza, 42 Gent| mal collocato amore per accenderne un altro più degno di lei, 43 Viz| contenta questi piccini, che io accenderò il fuoco.... Ah, diamine, 44 Gent| disinvoltura con cui tirano l'ago e accendono le candele. Noi pigliammo 45 Viz| conoscere la vostra famiglia, e accertarmi della sincerità delle vostre 46 Agn| hai tastato bel bello per accertarti se io era ancora quella 47 Agn| tranquillo dal momento che si è accertato non essere quello che un 48 Viz| faccenda... ma voi non avete acceso il fuoco, mi pare. Sebbene 49 Agn| affare, e perchè io avessi ad accettarlo, mediante la ricompensa 50 Viz| debitori. Antonio avrebbe accettato un'elemosina, ma pensava 51 Viz| offrissero danari in prestito, accetterebbero sul momento senza pensare 52 Agn| rendersi a lui così pienamente accetto.~Un servitore venne ad annunziare 53 Gent| Belvedere, dove il conte m'accoglie con molte dimostrazioni 54 Gent| e ci volle del tempo per accomodarmi al nuovo, e per cambiare 55 Viz| una gentilezza ammirabile, accompagna una proposizione diabolica 56 Viz| eleganza attraversasse la città accompagnato da un miserabile suonatore 57 Agn| giustificarli. Leonardo ti accompagnerà.~I preparativi della partenza 58 Gent| Giacomo, sempre riverente, accompagnò il visitatore fino all'uscita 59 Viz| ho le mie difficoltà di acconsentirvi. Voi non avete pratica collo 60 Agn| rigoroso colla gioventù. Io acconsento che tu ti diverta, ma onestamente, 61 Viz| soffrirne macchia. ~Il cielo accordi tutte le sue grazie al giovane 62 Gent| allora che principiai ad accorgermi della fugacità e insufficienza 63 Agn| tisici quasi tutti non s'accorgono di andare lentamente verso 64 Agn| defunto. Fra la moltitudine accorsa nella chiesa addobbata di 65 Agn| contemplazione, poichè la giovinetta, accortasi della presenza e degli sguardi 66 Viz| bisogna confessarlo. Un uomo accorto avrebbe sospettato che gatta 67 Viz| consunzione. Un gatto gli era accosciato sulle ginocchia, e gli serviva 68 Viz| va, Simone, disse Antonio accostandosi e mettendo una mano sul 69 Agn| di casa. Poche volte si accostava al nascondiglio dei liquori 70 Viz| conoscenti e gli amici non lo accostavano, perchè il suo saluto breve 71 Viz| del suonare e quello dell'accumular neve, posso dire d'aver 72 Agn| Un poco sicuramente, e accusa già qualche doloruccio di 73 Agn| tua condiscendenza, e mi accuso come il solo colpevole. 74 Agn| sotto il velo le sue lacrime acerbe. Povera angioletta! Povero 75 Agn| Mi sarebbe più grato un acerbo rimprovero. Io sono un colpevole 76 Viz| era discesa per attingere acqua, la fermò sul pianerottolo, 77 Agn| calorose, frutte macerate nell'acquavite, bottiglie di vini forastieri 78 Gent| burroni e alle cascate d'acque, e più ancora dove non si 79 Gent| giorno all'altro non si acquistano le cognizioni. Io ne convengo, 80 Agn| tu vuoi il silenzio. Per acquistare la celebrità bisogna vivere 81 Agn| mondo e all'esercizio delle acquistate virtù. Che ha egli fatto 82 Viz| vita. Quel giorno aveva acquistato la certezza di essere riamato 83 Agn| che attese più anni all'acquisto di una savia educazione. 84 Agn| differenza però che quello di Adamo conteneva più semplici e 85 Agn| celie.~- Se potessi dare addietro.... ma il male è troppo 86 Agn| chicchessia; egli non vuol essere additato come un professore di virtù, 87 Agn| moltitudine accorsa nella chiesa addobbata di nero, si vedeva Luigia 88 Agn| allegro, ma la notte si addormenta a stento, e fa dei sogni 89 Agn| un letto di fiori in cui addormentarsi placidamente alla barba 90 Viz| due fanciulli giacevano addormentati sopra un pagliericcio, che 91 Agn| parlatore, e passa per uomo addottrinato in tutto. Egli vive ristrettamente 92 Agn| saperla dare ad intendere. Tu adempi benissimo l'ufficio pel 93 Gent| procreare dei figliuoli per adempire ai voti della natura, ed 94 Agn| presso di lui le mie veci, e adempite le speranze che ho poste 95 Viz| riguardi e le precauzioni si adoperano da chi segue un lenone, 96 Viz| prestato da chi per ora non può adoperarlo, ed io cerco questa sera 97 Agn| di qualche semidio che tu adori ed inganni, io dico mentalmente 98 Gent| dipinse nel pensiero come adorno d'ogni virtù, e dietro le 99 Gent| e profondo nell'arte di adulare e di sostenere i più opposti 100 Gent| e capre pascolanti sulle aeree punte dei precipizi. Bisogna 101 Viz| gentilezze di un vecchio così affabile, così lieto d'umore, e così 102 Viz| supera in bontà d'animo, in affabilità e cortesia di maniere. Insomma 103 Viz| organetto, e parlando con lui affabilmente senza impedimento di umani 104 Agn| l'avventura. Un giorno si affacciò ad una finestra della casa 105 Agn| agonizzante, e gli dice con voce affannata e sommessa: Corri a prendere 106 Agn| d'infelice amore! Quanti affanni, quanti sospiri, quante 107 Agn| è troppo distratto dagli affari, e non ha tempo di pensare 108 Viz| io non posso negarlo affermarlo. Dirò soltanto che io procuro 109 Gent| smorfie ritrosìe vere o affettate, ma che palesava una schietta 110 Agn| parte di amico premuroso e affezionato. Ad onta della sua estrema 111 Gent| inesplicabili nella condotta e nelle affezioni degli uomini.~«Bravo il 112 Viz| più del suo valore, e di affibbiarne la maggior parte ai poveretti 113 Agn| tanta saviezza al quale affidare la tua custodia. Non ho 114 Viz| era stato poco prima ad affidargli una bella somma di danaro, 115 Agn| sul sacro deposito a lui affidato. Avrebbe dovuto continuare 116 Agn| fra le mani, e con voce affievolita gli diceva: «Mio diletto 117 Viz| riscuotere il danaro degli affitti, danaro scaturito in complesso 118 Agn| Leonardo vi aveva preso in affitto due camere, e fattele mobigliare 119 Agn| esprimenti il dolore. Luigia si affliggeva al vedere Faustino in quel 120 Agn| stato, ed egli al vederla afflitta, e al pensare alla propria 121 Gent| Mentre stavamo in cucina affrontando il gramo pasto, e pensando 122 Gent| giaciglio ancor più gramo da affrontarsi dappoi, ecco nella camera 123 Agn| violento, e insieme un pascolo agevole. Tutte le seduzioni e le 124 Agn| agghiacciata. Egli pure sente agghiacciarsi il sangue e mancargli le 125 Agn| sulla fronte e la sente agghiacciata. Egli pure sente agghiacciarsi 126 Gent| un'altra piccola somma, aggiungendo che mi avrebbe rimborsato 127 Agn| molto vino di varie qualità. Aggiungete a tutto questo un gran vaso 128 Viz| altre cagioni di tremito si aggiungeva l'idea di dover comparire 129 Agn| quanto si può desiderare, aggiunse Leonardo.~- Va bene, ciò 130 Gent| un'attraente novità, che aggiunta alla fortuna di lasciar 131 Viz| conciatore di pelli, un sarto che aggiusta e trasforma abiti frusti, 132 Gent| moralizzare e insieme di aggiustare l'altra sua scarpa.~Maestro 133 Gent| dappocaggini! Quella scarpa era aggiustata orribilmente. Il nuovo non 134 Gent| presso a poco. Inoltre gli aggiusto le scarpe rotte, e gliene 135 Gent| chirurgo ignorante me l'aggiustò in modo che riuscì quattro 136 Agn| malinconia, che sempre più aggravò la sua infermità. Quando 137 Viz| padroneggiare quando era solo. L'agguato teso a Cecilia, e l'idea 138 Viz| si può sfidarle e voler agire sotto il loro impero, ciò 139 Viz| pura come una colomba, lo agita tutto quanto, e gli fa perdere 140 Viz| alzandosi tutto sconvolto ed agitato. La mia Cecilia ha potuto 141 Gent| Laddove, se avesse pensato e agito da vero gentiluomo, si sarebbe 142 Viz| edificanti. Sono lupi vestiti da agnelli, come diceva un predicatore. 143 Agn| UN AGNELLO FRA DUE LUPI~ ~RACCONTO~ ~ 144 Gent| disinvoltura con cui tirano l'ago e accendono le candele. 145 Agn| gli altri al letto dell'agonizzante, e gli dice con voce affannata 146 Viz| sempre ai suoi suggerimenti. Ahimè; se avessi un giorno a veder 147 Agn| prevaricare quella specie di suo ajo, e che sapeva di poterlo 148 Viz| povera gente, dobbiamo ajutarci in tutto quello che possiamo. 149 Gent| compagni di servizio ad ajutarmi. Il fatto sta che aveva 150 Gent| collocato sopra un ramo d'albero a cinquecento passi di distanza. 151 | alcuno 152 Gent| mano ad una fanciulla, di allacciarla mediocramente ai fianchi, 153 Gent| da sedurre gli uomini ed allacciarli nelle sue reti. Il cavaliere 154 Viz| somma. Vi raccomando di allargare la mano, perchè i miei bisogni 155 Agn| concessioni, che in breve si allargarono senza misura. Faustino si 156 Agn| gente rispettabile che sta allegra. Egli è vero che si stampano 157 Agn| sibarismo, tutte le arti di allettare, tutti i ritrovati che accarezzano 158 Agn| immagini e colle pitture allettevoli che abbondano in quelle 159 Gent| proprio senno, è appunto nell'allevar bene i figli. Non è egli 160 Agn| monastero nel quale era stata allevata. Per due mesi continuarono 161 Gent| miracolosa, alla quale domandammo alloggio e cena. O santa ospitalità, 162 Agn| insieme. Dopo molti anni di allontanamento si ravvicinarono ancora 163 Viz| pensava che avrebbe potuto allontanare quella nuova sventura, e 164 Agn| circondarlo di savie persone, allontanarlo dai pericoli di seduzione, 165 Viz| ricavato. No, no, mio Dio, allontanate da me e da mia figlia questo 166 Viz| e dice una barzelletta allusiva alla prossima felicità del 167 Gent| tipi insomma della bellezza alpigiana. Questo era per noi un'attraente 168 Viz| grossi pani di mistura, alquanti pomi di terra cotti, tre 169 Viz| ordisce una furfanteria senza alterare la serenità della fronte. 170 Agn| la gioja vi si dipingono alternamente, come sul volto di un negoziante 171 | altrettanti 172 | altrove 173 Gent| bellamente situata sopra un'altura, e poi un mulino a vento 174 Agn| fare quella visita. Egli alza il velo che copriva la culla, 175 Viz| dopo udita la rivelazione, alzandosi tutto sconvolto ed agitato. 176 Gent| io rimasi senza potermi alzare, finchè vennero i miei compagni 177 Agn| non era in camera, egli si alzava a stento e si trascinava 178 Gent| Guai a quei padri che così amano i figli, poichè senza saperlo 179 Viz| ascoltò le proposizioni di un amante ricco e generoso, che sovviene 180 Agn| ritrovo a Faustino colle sue amanze. Un ripostiglio praticato 181 Gent| braccia di lui, che lo pianse amaramente. Ciò mi conferma nella credenza 182 Agn| disparvero colmi del più amaro affanno.~ ~ ~ ~ 183 Agn| Anzi possiamo dire che lo amavano alla lor maniera. Con tutto 184 Agn| circolo Franconi colle sue amazzoni leggiadre, quelli dei balli 185 Agn| diventati malinconici da ambe le parti, ed esprimenti 186 | ambedue 187 Agn| congratulazioni. Ah ah, tu sei ambizioso! Tu vuoi rimaritarti! Tu 188 Viz| abiti frusti, un fruttajuolo ambulante, un beccamorti, un suonatore 189 Viz| le sorrideva e cercava di amicarsela colla mira di darla in braccio 190 Viz| ci covasse sotto quelle amichevoli gentilezze. Che merito aveva 191 Viz| lo saluta e gli sorride amichevolmente? Perchè gli offre sempre 192 Agn| tentare la guarigione dell'ammalato. Prima di mettersi a letto, 193 Viz| accadde che sua figlia si ammalò in conseguenza del troppo 194 Viz| proprietario di un tale ammasso di pietre guaste, di legnami 195 Agn| che mediante la tua saggia amministrazione sarà aumentata in pochi 196 Viz| cento con una gentilezza ammirabile, accompagna una proposizione 197 Agn| contrario. I suoi occhi ammirabili nuotavano in un fluido etereo 198 Gent| approvazione, benchè non troppo ammirativa, egli continuò a dire.~« 199 Gent| rara volta gli volgeva un'ammonizione od un consiglio, che tanto 200 Agn| neppure i consigli e le ammonizioni altrui avrebbero operato 201 Agn| calma malinconica, la quale ammorza l'impeto e la naturale baldanza 202 Viz| delle mie braccia, che hanno ammucchiato non poca neve. Domani e 203 Viz| s'incontrano negli anditi ammuffiti e lungo le scale anguste, 204 Gent| questa prevenzione essa lo amò anticipatamente, e quando 205 Agn| sempre l'ottimo tutore, l'amorevole zio, la perla degli uomini 206 Gent| Anche il contino parve tocco amorosamente dalla vista di lei. Questo 207 | anch' 208 | anco 209 Gent| salutai maestro Giacomo, e andai a raggiungere il mio compagno.~ ~ ~ 210 Agn| scintillanti d'una spagnuola dell'Andalusia. Era gaja e folleggiante 211 Viz| condurre il manubrio con eguale andamento, e non a strappate senza 212 Viz| di voler essere intrepido andarono dunque in fumo, come era 213 Gent| altro pajo di scarpe, sarei andato volentieri a passeggiare 214 Agn| sono inutili? Or bene, io anderò da me solo dove mi piace. 215 Viz| paurosi che s'incontrano negli anditi ammuffiti e lungo le scale 216 Viz| organetto, e questa sera andrò io a suonare dinanzi i caffè 217 Viz| prossima felicità del suo anfitrione, il quale è tutto ringalluzzito, 218 Agn| sedicenne di figura veramente angelica. Faustino vide dalla sua 219 Agn| sue lacrime acerbe. Povera angioletta! Povero cuore sensitivo 220 Agn| grande passione. Aimè, quale angoscia il non poterci veder più 221 Viz| in un angolo, col cuore angosciato e col capo nascosto in grembo. 222 Viz| ammuffiti e lungo le scale anguste, le figure abbrutolite dall' 223 Viz| bisogno in questi giorni mi angustia ferocemente.~- Or bene, 224 Viz| mio profitto nelle dure angustie in cui mi trovo colla mia 225 Agn| possibile! disse Faustino animandosi per quanto gli era concesso, 226 Gent| facevano l'effetto di un quadro animato di Van-Dick o di Rembrand. 227 Gent| il sarto del villaggio; l'animatore del contrabasso era il sacristano 228 Viz| proponeva di consolare. Gli animi ben fatti, quando sono posseduti 229 Agn| memoria. Leonardo voleva annojarlo, e in capo a pochi giorni 230 Agn| commercio e d'industria; un fare annotazioni sulle cose più interessanti 231 Agn| bella di sessantamila lire annuali e sicure. Adesso egli sta 232 Agn| padre affettuoso al quale si annunzia la malattia di suo figlio 233 Agn| accetto.~Un servitore venne ad annunziare che la carrozza era pronta. 234 Agn| pianto e le querele di tutti annunziarono che era trapassata. Il signor 235 Viz| accaddero fra i superstiti all'annunzio ed in seguito di tanta sventura. 236 Agn| Quai dolci tremiti, e quali ansie dilettose! Come arrossiva 237 Agn| culla. Quindi con grande ansietà e tumulto dell'anima aspettò 238 Agn| modo di diagnosi, sulle antecedenze del nipote, inventando falsità 239 Gent| dignità e quella de' suoi antenati, che s'ingolfa nel fango 240 Agn| desiderio, perchè una promessa anteriore lo tiene obbligato, e sua 241 Gent| scarpa mi fece dubitare dell'antica perizia di Giacomo cacciatore. 242 Gent| lusingava la sua passione per le anticaglie. Il contino lo aveva carissimo 243 Gent| prevenzione essa lo amò anticipatamente, e quando lo vide tornato 244 Agn| carattere proprio e distinto. L'antico ed il moderno vi sono confusi 245 Gent| trovava in queste condizioni antipatiche, e perciò fu subito aperta 246 Viz| necessarie.~Il pigionale anziano di questa casa, colui che 247 Agn| caduto in balía del vizio. Appagare i sensuali appetiti, ubbidire 248 Agn| sembra che l'occhio sia meno appannato, e le labbra meno scolorate. 249 Agn| paurosi. Alle volte gli appare il fantasma di Faustino 250 Gent| Eccomi giustificato della mia apparente incuria. Del resto niente 251 Gent| case debbono essere svelti, appariscenti, e senza alcun difetto visibile.~« 252 Gent| e rallegrandosi quando appariva qualche indizio di miglioramento. 253 Agn| fatto sta che quei capegli appartenevano ad una delle giovani svergognate 254 Viz| purchè utile, la quale non appartenga ad un padrone, sempre pronto 255 Viz| calze. A questa ciurmaglia appartengono dodici o quindici ragazzi 256 Viz| insopportabile, si sono appigliate a questo partito, che certi 257 Agn| apparenza di sedotto. Egli deve applaudirsi in secreto d'avermi saputo 258 Viz| ancora che il manubrio si applica e si distacca ad ogni stazione, 259 Viz| strumento sul cavalletto, vi applicò il manubrio, e suonò una 260 Agn| creatura bella, e il tempo apporterà rimedio al tuo penare. A 261 Agn| tisico, e pur troppo si appose al vero. Ciò che il medico 262 Agn| conoscenti, che lo stimano, che apprezzano i suoi consigli, e che dividono 263 Viz| gli era come stimolo ad apprezzare e beneficare l'una in grazia 264 Viz| ma rispose che ne avrebbe approffittato nel solo caso di un'estrema 265 Agn| particolare. Il discepolo ne approfittò per volare appunto col pensiero 266 Agn| procurando di legalmente appropriarsi. Ora è appunto immerso nel 267 Agn| colore e d'un disegno non appropriati all'uso. Il pavimento è 268 Gent| racconto. Soddisfatto della mia approvazione, benchè non troppo ammirativa, 269 Gent| questa una bella occasione di aprire gli occhi sui proprj disordini, 270 Agn| speranza di farlo dividere, apriva alle volte le imposte e 271 Agn| Trimalcione di Petronio Arbitro. In verità, sono curioso 272 Agn| ignote commozioni, e quanti arcani turbamenti vi provò la sua 273 Agn| e cercato di scoprire l'arcano del suo mutamento. Al fine 274 Agn| all'altro, un discorrere di archeologia, di belle arti, di commercio 275 Viz| dell'amoroso vulcano che gli arde di dentro. L'idea che domani 276 Viz| in liste e scheggie che arderanno come torcie di resina. Qua 277 Agn| genitori di lei. Troppo ardire parevagli quello di scriverle 278 Viz| via perchè sente che non ardirebbe di entrare in una magnifica 279 Viz| asserzione, e non l'abbiano per ardita e profana, essendo una verità 280 Agn| novizio fecero luogo all'arditezza dello sperimentato. Le più 281 Agn| Che vorresti tu dire?~- Io ardo di trovarmi con Marietta 282 Gent| vedete i mobili sontuosi, le argenterie, le dorature, il lusso e 283 Agn| Faustino aprì un altro armadio che racchiudeva manicaretti 284 Viz| verità con un suono di voce armonioso, e ordisce una furfanteria 285 Viz| poltrone di velluto sono arnesi differenti dai grossolani 286 Gent| straordinaria in chi si è arrampicato tutto il giorno su pei monti. 287 Viz| ferocemente.~- Or bene, io mi arrendo al vostro desiderio, perchè 288 Viz| condizioni materiali e morali non arrivano ancora a quel grado di miglioramento 289 Agn| quali ansie dilettose! Come arrossiva il suo volto alle carezze 290 Viz| piatto di salame, un pollo arrosto, un pezzo di torta, ed altre 291 Gent| significare che egli sia artefice di quella sorta d'utensili. 292 Viz| e stabilire seco lei gli articoli dell'amorosa corrispondenza. 293 Viz| si è ingannato ne' suoi artificj, ed io pagherò il mio debito 294 Gent| possono più, io credo, i vezzi artifiziosi d'una sirena, che le schiette 295 Gent| di Rovereto in un giovane artista, che viaggiava egli pure 296 Gent| Questo tratto di bizzarria artistica e d'inspirazione confidenziale 297 Agn| scaffale; un prelato dei più ascetici non potrebbe avere una biblioteca 298 Viz| ripara, e le lacrime che asciuga, ma nello stesso tempo facciamo 299 Agn| occhi il fazzoletto per asciugarvi il pianto. Le finestre si 300 Viz| dite una parola? Oimè! vi asciugate gli occhi? In nome del cielo, 301 Agn| Intanto singhiozzava e asciugavasi gli occhi col fazzoletto. 302 Gent| ragione di conservarsi i piedi asciutti, e di chiudere la via ai 303 Viz| un pezzo di pane nero ed asciutto. Il suo stato morale era 304 Viz| vergognosa, pure doveva ascoltarla suo malgrado, perchè le 305 Viz| altrettanto? Se tu vuoi ascoltarlo, io conosco un galantuomo 306 Gent| Intanto che lavoro, se vuole ascoltarmi, io le racconterò la storia 307 Agn| tutto.~- Ah, perchè non ho ascoltato le tue ragioni! Perchè mai 308 Gent| posizioni convenienti all'ascoltatore, presi quella che denotava 309 Viz| le meglio gradite dagli ascoltatori. Vi raccomando di condurre 310 Agn| i cui precetti Faustino ascoltava col medesimo interessamento. 311 Gent| Narrate pure, chè io vi ascolto senza perdere una sillaba.~ 312 Viz| perchè ciascuna di esse ascoltò le proposizioni di un amante 313 Viz| dei bambini lattanti, gli asili dell'infanzia, le scuola 314 Viz| altro tale individuo che aspetta un collocamento, ricorre 315 Gent| disprezzo e l'abbandono che aspettano l'uomo vizioso. I nobili 316 Viz| stanze. Voi ci sarete ad aspettarla per dirle il fatto vostro, 317 Agn| stupore coloro che stavano ad aspettarlo. Il signor Fabio medesimo, 318 Viz| dunque in fumo, come era da aspettarsi, giacchè non si può comandare 319 Viz| lasciate stare i cartocci, e aspettate un poco.... Suvvia, se avete 320 Gent| come il duro letto che ci aspettava. Noi balzammo in piedi, 321 Agn| ansietà e tumulto dell'anima aspettò il suo complice, passando 322 Agn| che è collocato in alto e aspira a salire sempre più. Leonardo 323 Viz| dai galanti giovinotti che aspirano alle loro grazie.~La venuta 324 Gent| ed il suo cavaliere erano assaliti da un lupo smisurato e rabbioso 325 Viz| le grosse labbra come se assaporasse qualche cosa di delizioso. 326 Viz| immagini rallegranti, e che assaporava il diletto della propria 327 Agn| tempo di pensare al suo assassinio. Ora per giunta si occupa 328 Viz| suo malgrado, perchè le assediava la mente in casa, lungo 329 Gent| gettarsi in un fiume? Quando si assegna con tanta sicurezza il termine 330 Agn| bene, e fanno progetti e assegnamenti sull'avvenire. Faustino 331 Viz| alle marchesine questa mia asserzione, e non l'abbiano per ardita 332 Viz| lire onde comperare delle assi? Tribolo gli le trenta 333 Viz| ravveduta in tempo, ma chi mi assicura che una volta o l'altra 334 Viz| abbiate la diligenza di assicurare ben bene lo strumento sopra 335 Viz| regalata è stato grande, ve ne assicuro. E tutto questo coll'apparenza 336 Gent| male si trova il bene, e l'assioma si manifestò vero per la 337 Agn| deve recitare. Faustino non assisterà mai ad uno spettacolo, dinanzi 338 Agn| un centinaio di preti, vi assistevano gli individui di molte confraternite 339 Agn| colore, che hanno pochissimi associati, e tuttavia fanno vivere 340 Viz| mostri proprietario libero ed assoluto d'una certa quantità di 341 Viz| giacchè era mia intenzione di assolvere il debitore, se tu fossi 342 Agn| più fermamente. Ma io ti assolvo della tua condiscendenza, 343 Viz| e fanno un baccano che assorda il luogo, contaminato da 344 Agn| dopo un momento di pausa, e assumendo il tuono dell'ipocrisia; 345 Agn| consentono ai genitori. Assumete la sua tutela, tenete presso 346 Agn| nipote. Oggi, se ti garba, io assumo una faccia compunta, un 347 Agn| Santo Stefano, e la Vergine Assunta. Fra lo spazio di due finestre 348 Agn| addormentato. Tutti gli astanti piangevano quella morte 349 Viz| per mangiar poco, o per astenersene del tutto. Queste privazioni 350 Agn| diventato freddo e quasi astinente, come sobrio dinanzi alle 351 Viz| corvi era caduta!~Il più astuto e maligno di questi corvi 352 Viz| due talleri, colla quale astuzia si preparava un mezzo di 353 Viz| ne avrebbe purificato l'atmosfera infetta. I cattivi volgevano 354 Viz| vecchio malvagio pensò di attaccarla con altre armi, e di vincerla 355 Gent| il conte Roberto per un attacco violento di podagra alla 356 Viz| chiamato in giustizia, egli si atteggia sempre come un pover uomo 357 Agn| alla maniera delle persone attempate e sode. Egli si chiama il 358 Viz| apparteneva alla specie di quegli attempati libertini, che la morte 359 Agn| merito quello di un uomo attempato che sappia cattivarsi a 360 Viz| caffè. Il giovane lo guardò attentamente, e rimase colpito dal suo 361 Viz| chiesa. Solo che non si attenti mai più di fare simili uffici 362 Agn| dello studio. Tu non sei attento abbastanza alle lezioni 363 Agn| principj virtuosi, e che attese più anni all'acquisto di 364 Agn| destò e proruppe in vagiti, attestando così, come voleva il signor 365 Agn| lanuggine del mento non avessero attestato il contrario. I suoi occhi 366 Viz| che costei era discesa per attingere acqua, la fermò sul pianerottolo, 367 Gent| la preda che il serpente attortiglia nelle sue spire. Dio sa 368 Gent| alpigiana. Questo era per noi un'attraente novità, che aggiunta alla 369 Viz| signore vestito con eleganza attraversasse la città accompagnato da 370 Gent| discorso, giusta le leggi dell'attrazione umana e della fratellanza 371 Agn| rivolgimento non si poteva dunque attribuirlo a cagioni fisiche, ma piuttosto 372 Gent| questo conte al quale voi attribuite del senno, io penso che 373 Viz| sono gli altri abitatori attuali di questa casa? Un conciatore 374 Viz| pezzenti, riottose, piene di audacia e di malizia. La maggior 375 Viz| soldi, e si prometteva di aumentare ben bene la somma allorquando 376 Agn| saggia amministrazione sarà aumentata in pochi anni....~- In pochi 377 Agn| del male, e a misura che aumentava il pallore e l'infossamento 378 Viz| più del consueto. Questo aumento avvenne in parte perchè 379 Agn| impronta della venerabile austerità, e comparirvi l'espression 380 Agn| Fabio è di un carattere austero, di princìpi illiberali 381 | avanti 382 Viz| sala del baccano. Ora si avanzava, per fare altrettanto nella 383 | avemmo 384 | avente 385 Agn| all'ardente giovane, dopo avergliene con destrezza lasciato intravvedere 386 Viz| Giacchè non voleva dire d'averle avute in prestito, bisognava 387 | avermi 388 | averne 389 | aversene 390 | avessero 391 | avevamo 392 Gent| avido d'imparare.~«Bella avidità veramente, ma qui non è 393 | avranno 394 | avremo 395 | avrò 396 Gent| goffaggini senza dar segno di avvedersene, o tutt'al più facendo un 397 Gent| sregolatezze. Quando si avvedono del male, non sono più in 398 Agn| remota e poco frequentata, avvene una senza portinajo, e non 399 Agn| dalla vista del giovane avvenente. Quando con un libro od 400 Viz| reggia. Una trentina di avventori sedevano in crocchi separati 401 Gent| armi e la mia vita libera e avventurosa mi stavano sempre nel pensiero. 402 Agn| Quando sarò guarito, non avverrà più che tu debba secondarmi 403 Gent| che sa portare in pace l'avversità. Quando si trova solo nelle 404 Agn| e quelle dei libri, gli avvertimenti di sua madre e di tutte 405 Viz| e sbalzi disordinati. Vi avverto ancora che il manubrio si 406 Gent| trascurato nell'educazione, e avvezzo a fare la propria volontà 407 Viz| strumento che stava di fuori, si avviarono verso la Piazza Castello, 408 Agn| giovani di facile conquista si avvicendavano da un anno a' suoi piaceri, 409 Agn| dabbene e degno di te per avvicinartelo. Io so benissimo che ognuno 410 Agn| della prima donna da lui avvicinata! Gli inviti della voluttà 411 Viz| Ecco appunto che io mi avvicino ad un caffè dei più sfarzosi 412 Gent| condotta lo hanno degradato e avvilito per sempre.~«Quantunque 413 Agn| farai che Marietta abbia l'avviso dal solito Mercurio.~- Ad 414 Gent| trasformarmi in medico in avvocato. Dopo un mese di studio 415 Agn| piedestallo della tua virtù per avvoltolarti secretamente nel fango del 416 Agn| Per esempio, nel nostro baccanale di ieri sera abbiamo speso 417 Viz| questo partito, che certi bacchettoni chiamano vergognoso. La 418 Agn| Egli credeva di possedere e baciare i capegli di Luigia, e tanto 419 Agn| che tenevano, guardavano e baciavano quel tesoro. Povero ingannato! 420 Viz| fece coraggio alla madre, baciò i fratellini, e disse che 421 Gent| testimonio un personaggio, che badando al contegno dei due giovani, 422 Viz| Venite qua, Antonio, e badate ad alcune mie istruzioni. 423 Viz| diedero appunto per aver badato a quell'inconveniente; senza 424 Viz| fatto posta. Nessuno però badava a quell'inconveniente, e 425 Gent| innocente. Il contino non badò più alla cugina, e tutti 426 Agn| dell'angelo custode. Non più bagordi, non più intemperanze, non 427 Agn| ammorza l'impeto e la naturale baldanza della sua età. S'indovina 428 Gent| un convito come quello di Baldassare, ora di due cavalli fatti 429 Agn| corpo; egli è caduto in balía del vizio. Appagare i sensuali 430 Gent| giorno, e che per giunta si balla tutta la sera come disperati. 431 Gent| rendeva al sommo contenti. Noi ballammo lungamente e con tutte quelle 432 Gent| modi distinti, che aveva ballato due volte con molta degnazione 433 Gent| vezzoso. Aveva nome Bettina, e ballava la forlana che era un incanto. 434 Gent| diamanti regalata ad una ballerina. Un giorno si vociferò che 435 Gent| foracchiato colla lesina come per baloccarmi.~«Non signore, soggiunse 436 Gent| letto che ci aspettava. Noi balzammo in piedi, e il passare dalla 437 Viz| possiede. I ricoveri dei bambini lattanti, gli asili dell' 438 Gent| collocato delle somme sopra la Banca dello Stato. Allorquando 439 Gent| innanzi con queste corti bandite. Al contrario degli altri 440 Agn| alla sua rovina. Questa baratteria, questo burlarsi dei sentimenti 441 Gent| zimbello. Per esempio lo barava al giuoco, andava d'accordo 442 Agn| rimanere occulta. Quindi baravano al giuoco, tendevano insidie 443 Agn| aveva consumato un lungo e barbaro delitto, non poteva vedere 444 Gent| insegne delle botteghe. Il barbiere tiene inalberato sulla sua 445 Gent| fanno di queste gravi e barbute riflessioni. In gioventù 446 Gent| colla persona in disordine e barcollando per ubbriachezza. Viva il 447 Agn| desiderare in casa vostra.~- Baroncello, tu mi conosci eh? Per bacco, 448 Viz| imprecazioni che si odono, le baruffe e gli scandali che succedono 449 Viz| dello spirito, e dice una barzelletta allusiva alla prossima felicità 450 Agn| facendo che tu non collocassi bassamente il tuo amore. Io non ti 451 Gent| Era una ragione più che bastante per fare di noi un Pilade 452 Agn| capegli di Luigia, e tanto bastava a procurargli una gioja 453 Viz| altrimenti le forze mi basteranno ancora per dargli un ricordo 454 Gent| selvaggiume che ho ucciso, basterebbe a riempirne.... che so io?.... 455 Agn| mente umana concepire un bastevole orrore di ciò che ha fatto 456 Agn| quel tanto d'impostura che basti a celare i suoi vizj e le 457 Viz| ultimo piano della casa, e battè ad un uscio logoro, macchiato, 458 Gent| dandosi ai cattivi compagni, e battendo la strada dei vizj e dei 459 Agn| comprimendo a fatica i battiti violenti del cuore. Egli 460 Gent| materno, che abitava in Baviera, venne a morire, lasciando 461 Agn| Faustino era nascosto a bearsi dei biondi capegli, dei 462 Viz| al secol d'oro, ai tempi beati dell'innocenza e della felicità 463 Viz| fruttajuolo ambulante, un beccamorti, un suonatore girovago, 464 Agn| Satanasso, come fai bene il beffardo! E Faustino era in vena?~- 465 Gent| parassiti e dalle donne, beffeggiato da tutti, e per giunta malandato 466 Gent| ancora buona gamba, e poi i begli anni della gioventù erano 467 Agn| III.~ ~Un bellissimo fanciullo di quattordici 468 Viz| sospirata. Sì, il cielo benedica il suo amore, sotto la cui 469 Gent| santa ospitalità, io ti benedico e ti esalto anche quando 470 Viz| sentimenti di gratitudine, e le benedizioni che invocarono dal cielo 471 Gent| ricambio di parole fra il benefattore e il beneficato.~«In quanto 472 Viz| lamento, ma per illuminare i benefattori del popolo sulle piaghe 473 Viz| stimolo ad apprezzare e beneficare l'una in grazia dell'altra. 474 Gent| come avete cominciato a beneficarlo? La vostra carità è domandata 475 Viz| legge la consolazione dei beneficati, i loro sentimenti di gratitudine, 476 Viz| incarico di eseguire le sue benefiche disposizioni. La famiglia 477 Gent| egualmente il mio piccolo beneficio. Se si dovessero soccorrere 478 Viz| accettare il suo amore e i suoi beneficj senza scrupolo. E perchè 479 Viz| mettendo una mano sul grosso e benefico gatto. Come vi trattano 480 Viz| ottimisti e panegiristi del benessere e della moralità del popolo, 481 Gent| con molte dimostrazioni di benevolenza, mi regala una somma di 482 Viz| di latta che si porge ai benevoli contribuenti, e mettetelo 483 Gent| Federico era, come si dice, un beniamino della natura. Quindi sulla 484 Gent| discese sopra di noi il sonno benigno, e quando si dorme ogni 485 Viz| colla faccia salsedinosa e bernoccoluta, goffo di parole e di maniere, 486 Gent| mi disse, toccandosi la berretta, che m'avrebbe servito nel 487 Gent| portano una blouse ed un berretto, e che vanno per la medesima 488 Gent| riportai il premio al tiro del bersaglio. Se avessi poi in un cumulo 489 Viz| alla porta dei teatri.~Le bestemmie e le imprecazioni che si 490 Viz| squisito, egli che non ne beve mai di nessuna sorta! Che 491 Viz| consolo infinitamente. Animo, bevete questo bicchiere di vino, 492 Agn| un pezzo di pane pepato, bevette un bicchiere rhum, e 493 Viz| corso di Porta Comasina. I bevitori vi sono in gran numero, 494 Viz| fanciulla, bionda di capegli, bianca di carnagione, e delicata 495 Viz| contessine e marchesine meno bianche e meno delicate di lei. 496 Gent| mostrando un tesoro di denti bianchissimi, e facendo due pozzette 497 Gent| amici. Se la mia condotta è biasimevole, un vero amico può raddrizzarla 498 Agn| caro Fabio. Non è che io biasimi la tua ipocrisia, perchè 499 Gent| Sono io perciò degno di biasimo?~«No, galantuomo. Giacchè 500 Agn| ascetici non potrebbe avere una biblioteca meglio edificante.~Un uomo 501 Agn| visita delle gallerie, delle biblioteche, dei monumenti, e di quanto


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