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Paolo Bettoni
Tre racconti sentimentali

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1854-bibli | bicch-coste | costr-fiera | fieri-intat | intem-odios | odono-purga | purif-sedil | seduc-torna | torne-zoppi

     Racconto
1003 Viz| tutto. Queste privazioni lo costringevano poi ad un atto, pel quale 1004 Viz| che la miseria e il mal costume siano distolti. Su tale 1005 Viz| impossibile che chi trama di cotali birbanterie non mostri alcun 1006 Viz| di legno ed una veste di cotone rattoppata, che mangia pane 1007 Viz| alquanti pomi di terra cotti, tre once di zucchero ed 1008 Viz| seduto dinanzi al cammino, covando alcune bragie prossime alla 1009 Agn| fatale ai disgraziati che covano il germe della tisichezza, 1010 Viz| sospettato che gatta ci covasse sotto quelle amichevoli 1011 Agn| dei ribaldi sentimenti che covi nel fondo dell'anima. Per 1012 Gent| della persona amata e ne crea in lei di nuovi. Questo 1013 Agn| danaro in tasca, e voi vi create a Parigi un paradiso terrestre, 1014 Agn| suoi piaceri, e avevano creato in lui, ciascuna coi propri 1015 Viz| e di aspettazione. Certe creaturelle son ritrose a lasciarsi 1016 Gent| amaramente. Ciò mi conferma nella credenza che non avesse un cuore 1017 Agn| signor Fabio e Leonardo non credevano nelle inspirazioni del cielo, 1018 Viz| anche troppo fortunato. Credevate voi di aver a che fare con 1019 Agn| forza levarti la maschera. Credimi, che io provo un vivo piacere 1020 Agn| viso la superiorità del tuo creditore la fortuna de' tuoi buoni 1021 Agn| placidamente alla barba dei creduli e della propria coscienza.~- 1022 Agn| che lo mantieni nella sua credulità!~- Bella obbigazione! Mi 1023 Gent| grotta, io strappava dai crepacci dello scoglio qualche tesoro 1024 Viz| che ci farebbe morire di crepacuore e di disperazione. Voi mi 1025 Agn| forze della sua vittima, cresceva in lui la satanica gioja. 1026 Gent| di jeri sera, curiosità cresciuta infinitamente dopo ciò che 1027 Gent| nuovi. Questo suo idolo era cresciuto fino ai venti anni trascurato 1028 Viz| paura di rompere i grandi cristalli che vi stanno incastrati. - 1029 Agn| libri di pietà, di filosofia cristiana, di storia ecclesiastica, 1030 Viz| di avventori sedevano in crocchi separati intorno ai tavolini, 1031 Viz| afflizioni e davano dei fieri crolli alla sua paziente e rassegnata 1032 Agn| pietà fecero al suo animo un crudele assalto, e non permisero 1033 Viz| cosa necessaria si faceva crudelmente sentire. La madre si era 1034 Gent| non aveva più veduto il cugino dal giorno che ora entrata 1035 Gent| bersaglio. Se avessi poi in un cumulo tutto il selvaggiume che 1036 Agn| morto fu ricollocato in cuna. Il colpo era fatto, e quando 1037 Agn| indovinano niente.~- Essi però ti curano bene, come se sapessero 1038 Agn| Arbitro. In verità, sono curioso di leggere.... I titoli 1039 Viz| suo agio sopra i morbidi cuscini, e stare a compiacersi in 1040 Agn| innanzi quella dell'angelo custode. Non più bagordi, non più 1041 Gent| omaggi di galanteria. Io le custodiva il posto da sedersi, e con 1042 Viz| bisognosi, a cui si offrissero danari in prestito, accetterebbero 1043 Gent| presso il letto del padre, dando segni di tristezza quando 1044 Gent| trascurando la sua educazione, dandosi ai cattivi compagni, e battendo 1045 Viz| centesimo d'interesse, e dandovi tutto il tempo che vorrete 1046 Agn| perdoni. Forse dovrò per te dannarmi l'anima. Tu mi fai fare 1047 Gent| amore pei figli è sommamente dannoso e fatale alla loro buona 1048 Gent| O ignoranza delle nostre dappocaggini! Quella scarpa era aggiustata 1049 Viz| manubrio. Voi mi credete ben dappoco e mi fate torto.~- La cosa 1050 Gent| più gramo da affrontarsi dappoi, ecco nella camera attigua 1051 Viz| quello che sei. Quale risalto darebbero alla tua bellezza un abito 1052 Viz| cento.~«E spero che me ne darete ancora, perchè ho meritato 1053 Viz| amicarsela colla mira di darla in braccio a qualche libertino 1054 Viz| Cecilia, colla promessa di darle una doterella quando si 1055 Viz| bella impresa. Egli voleva darmi da bere, e poi mettermi 1056 Viz| beneficenza, e bramano di darne prove con qualche atto nuovo 1057 Agn| per lungo tempo non seppe darsene pace. Dotato di molto ingegno 1058 Agn| relazioni col signor Fabio datano fino dalla loro età giovanile. 1059 Viz| rendetemi questo servigio, datemi il mezzo di raggranellare 1060 Viz| presunzione e dei suggerimenti datigli dal proprietario dello strumento. 1061 Viz| colmo alle sue afflizioni e davano dei fieri crolli alla sua 1062 Viz| fatto agli uomini, perchè debbano insidiarci il solo bene 1063 Gent| disbrogliarle esprimerle debitamente. Ecco quello che ha guadagnato 1064 Gent| conversazione, e dato luogo alle debite confidenze. Egli si dilettava 1065 Agn| suo patrimonio pagherà i debiti che crede avere verso di 1066 Viz| avevano già domandato di farsi debitori. Antonio avrebbe accettato 1067 Agn| posto la mia sciagurata debolezza. Io sono costretto a secondarti 1068 Gent| per medesimi, o sieno decaduti dalla loro altezza di fortuna. 1069 Viz| subito traslocata in una casa decente, provveduta di letti, di 1070 Agn| camere, e fattele mobigliare decentemente, servivano di ritrovo a 1071 Gent| una vita senza freno e dedita non altro che ai sensuali 1072 | degl' 1073 Gent| restituzione, e che anzi, se si degnava di accettare, io gli avrei 1074 Gent| scompigliata sua condotta lo hanno degradato e avvilito per sempre.~« 1075 Viz| bianca di carnagione, e delicata di forme come una figlia 1076 Viz| marchesine meno bianche e meno delicate di lei. Se vogliono assolutamente 1077 Viz| squisiti riflessi e queste delicatezze di sentire sono proprie 1078 Viz| in polizia, non è tanto delicato da soffrirne macchia. ~Il 1079 Gent| schizzinosi, cadere in deliquio al più piccolo disgusto 1080 Gent| che botanica follia, che delirio delle verdure scientifiche 1081 Agn| semplici e più innocenti delizie. Faustino serbava in cuore 1082 Viz| assaporasse qualche cosa di delizioso. Sai tu che sono quaranta 1083 Agn| alla finestra e rimaneva delusa nel suo desío e sconfortata, 1084 Gent| ascoltatore, presi quella che denotava maggiore attenzione. Maestro 1085 Viz| contaminato da un fumo denso e pestifero di tabacco. 1086 Viz| che piangono, o sloggiano denudati delle cose più necessarie.~ 1087 Agn| rapido progresso in tanto deperimento. Il medico fu pago di queste 1088 Agn| che il giovane cominciò a deperire troppo evidentemente, egli 1089 Viz| doveva trovare in seguito depositati presso il medesimo parroco, 1090 Agn| vegliare gelosamente sul sacro deposito a lui affidato. Avrebbe 1091 Agn| giaceva in culla il bambino depostovi poco prima dalla nutrice 1092 Viz| nella casaccia che abbiamo descritta. Nondimeno superò quel sentimento 1093 Agn| sarebbero guardati bene dal desiderarlo risuscitato, e molto meno 1094 Gent| consacrarsi a Dio, ma io avrei desiderato che donna Ernestina si fosse 1095 Viz| stato di prosperità, e te lo desidero di tutto cuore. Io sarei 1096 Gent| Il povero diavolo va a desinare ora dal parroco, ora dal 1097 Agn| rimaneva delusa nel suo desío e sconfortata, Faustino 1098 Viz| malagevole, ma non pertanto desistette dalle tentazioni finchè 1099 Viz| piombarla del lutto e nella desolazione. Il povero muratore cadde 1100 Agn| tradite. Il signor Fabio si desta di sbalzo, si mette a sedere 1101 Viz| perchè le vostre disgrazie mi destano compassione. Ma io sono 1102 Viz| le qualità necessarie per destare ribrezzo in chiunque non 1103 Gent| Ma era troppo tardi per destarsi e far valere la sua autorità. 1104 Viz| Cecilia in questa casa aveva destato la curiosità, la maraviglia 1105 Agn| dubbio ti è riserbato il destino di sposo e di padre felice, 1106 Agn| maneggiato sgarbatamente, si destò e proruppe in vagiti, attestando 1107 Agn| paragonava in cuor suo al destriero che prende il morso tra 1108 Agn| praticato gli furono di detrimento. Nondimeno vi stette per 1109 Viz| Antonio lungo la strada molti dettagli circa le disgrazie della 1110 Agn| divine ed umane, secondo i dettami del dovere e della coscienza, 1111 Agn| come non credere a quella dettata dal signor Fabio sul sepolcro 1112 Gent| belle e savie fanciulle devono maritarsi e procreare dei 1113 Viz| Quanto ai due talleri, mi dia tempo un mese, e li radunerò 1114 Viz| accompagna una proposizione diabolica con uno sguardo soave, nega 1115 Agn| sempre meglio il suo ufficio diabolico d'instigatore al vizio. 1116 Agn| egli stesso, come a modo di diagnosi, sulle antecedenze del nipote, 1117 Gent| ed ora d'una collana di diamanti regalata ad una ballerina. 1118 Viz| contenerne il doppio. Suvvia, diamo mano alla faccenda... ma 1119 Gent| fiera ed imponente come Diana, della quale aveva un poco 1120 Viz| altre indescrivibili cagioni diano alla miseria maggior rilievo, 1121 Gent| di montarsi al medesimo diapason. Erano come due amici che 1122 Agn| stipendio mensile. Così dicevano presso a poco e con eguale 1123 Viz| presso il quale troverebbe dichiarate le sue disposizioni. Io 1124 Viz| pagar meglio, li avesse dichiarati prima ancora d'averne fatta 1125 Agn| Leonardo mi bastano.~- Questa dichiarazione fa il suo elogio. Non è 1126 Viz| della pubblica beneficenza. Diciamo pure i mali che previene, 1127 Agn| d'innocenza, toccato il diciasettesimo anno, passò dal collegio 1128 Agn| Se lo era! E come no a diciott'anni, e in tale compagnia? 1129 Gent| anni, e ne contava allora diciotto compiti. Essa ignorava pure 1130 Agn| Uditelo come ragiona, e come difende abilmente la propria causa.~- 1131 Agn| scrivere una ricetta, difendere una causa. Eppure nelle 1132 Viz| con tutte le sue forze a difenderla dalle usurpazioni, e far 1133 Gent| perdere una sillaba.~Per difendermi i piedi dal freddo, li cacciai 1134 Gent| forte e impetuoso della difesa, e senza il mio ajuto chi 1135 Gent| appariscenti, e senza alcun difetto visibile.~«Sicuramente. 1136 Gent| Vadano nei monasteri le difettose di corpo, e quelle che per 1137 Viz| il tempo musicale sarebbe difettoso, e le suonate riuscirebbero 1138 Viz| poltrone di velluto sono arnesi differenti dai grossolani pagliericci, 1139 Gent| collocata in un angolo, e di diffondevano torrenti d'armonia, frase 1140 Gent| preferibile pur sempre al digiuno e alla stazione sotto la 1141 Gent| conte le ricchezze che aveva dilapidate. Un suo vecchio zio materno, 1142 Agn| solo vedo sulla tua faccia dileguarsi l'impronta della venerabile 1143 Gent| indifferenza dopo gli amori dileguati, quella famigliarità ora 1144 Gent| sua grandezza. Tutto ciò è dileguato, ma non importa; voi lo 1145 Agn| assistere all'agonia della sua diletta. Dopo un quarto d'ora comparve 1146 Viz| tragitti. Finalmente abbiate la diligenza di assicurare ben bene lo 1147 Agn| Ti pare che egli sia dimagrato?~- Un poco sicuramente, 1148 Agn| Dopo dieci o dodici anni di dimenticanza, tu sei venuto a stringermi 1149 Gent| afflizione. Io non ho mai potuto dimenticarla, e anche adesso, vecchio 1150 Viz| quando Cecilia sarà mia.~«Un diminutivo! dite piuttosto una somma. 1151 Viz| nella intimità della sua dimora. Ecco perchè i ricchi, generalmente 1152 Gent| di miglioramento. Questa dimostrazione d'amore figliale voglio 1153 Gent| bisogna fare che la morte dipenda dalla nostra volontà.~«Oibò, 1154 Viz| profittevole alla sua povertà.~«Ciò dipenderà da lei. Quando sia seducente 1155 Agn| altre. Il lettore, se vuole, dipinga a stesso questa scena 1156 Gent| diavolo non è brutto come si dipinge. Una volta entrati fra le 1157 Gent| confidenze. Egli si dilettava di dipingere paesaggi, e peregrinava 1158 Agn| grazioso sul quale viene a dipingersi la mestizia del suo sentimento 1159 Viz| moralità del popolo, voi dipingete le cose come se fossimo 1160 Agn| sconforto e la gioja vi si dipingono alternamente, come sul volto 1161 Gent| destinata in moglie, se lo dipinse nel pensiero come adorno 1162 Gent| rubicondo e colla bontà dipinta in faccia. Aveva una di 1163 Viz| sala ornata di specchi, di dipinti e di dorature, e rischiarata 1164 Gent| altro pezzo di carta. Mi si dirà che per esercitare un mestiere 1165 Agn| poterci veder più da vicino, e dirci più chiaramente quello che 1166 Gent| sopportarlo. Un moralista qui direbbe: Noi dobbiamo riparare un 1167 Agn| splendeva d'una rara bellezza, diremmo quasi femminile, se il suono 1168 Viz| intenzione.~Antonio si era diretto verso il centro della città, 1169 Viz| era corsa da Tribolo per dirgli che il giorno vegnente si 1170 Agn| una finestra della casa dirimpetto una giovinetta sedicenne 1171 Viz| sperare. Questa verità si deve dirla francamente, non per fare 1172 Gent| proprj torti. Mi dispiace il dirlo, ma io sono persuaso che 1173 Gent| sorgeva nella frana d'un dirupo, audace ed eroica impresa. 1174 Agn| proposizioni non erano state disaggradite. Ma un lampo d'inspirazione 1175 Agn| giorni furono a casa. I disagi del viaggio avevano peggiorato 1176 Gent| avemmo un compenso al nostro disagio. Mentre stavamo in cucina 1177 Gent| silenzio e colla mia serietà io disapprovava la sua brutta e scandalosa 1178 Agn| e producono un'ingrata disarmonia. Le cose di vecchia forma 1179 Gent| faccenda. A questo miagolio disarmonioso tenne dietro una monferina 1180 Gent| montagne, lungo i cammini disastrosi, vicino ai burroni e alle 1181 Gent| ma io non avrei saputo disbrogliarle esprimerle debitamente. 1182 Agn| pensiero in particolare. Il discepolo ne approfittò per volare 1183 Agn| poco buon gusto e manco discernimento. L'insieme dei mobili non 1184 Viz| Una sera che costei era discesa per attingere acqua, la 1185 Viz| letteratura e d'ogni nobile disciplina. La sua conversazione non 1186 Agn| Eppure nelle occasioni discorre giustamente di medicina 1187 Gent| a vento che sorgeva poco discosto di , e che egli non prese 1188 Viz| bene il servizio. I più discreti si contentavano, incontrandola, 1189 Gent| mal fatta, ma il prezzo fu discretissimo e degno del lavoro. Non 1190 Viz| fantastiche e tremolanti che disegna un lumicino sulle pareti, 1191 Gent| insieme. Intanto che egli disegnava una rupe od una grotta, 1192 Viz| volgevano nell'animo pensieri e disegni proprj della loro natura. 1193 Agn| ma di un colore e d'un disegno non appropriati all'uso. 1194 Agn| toccava l'età fatale ai disgraziati che covano il germe della 1195 Viz| che si sarebbe seco lui disgustata, quando non tralasciasse 1196 Viz| lineamenti una contrazione disgustosa. Quando è chiamato in giustizia, 1197 Viz| deve scoprire qualche segno disgustoso sotto quella maschera di 1198 Viz| consolò, i lenzuoli furono disimpegnati, e per qualche giorno v' 1199 Agn| di nero, avente un'aria disinvolta e una simpatica fisonomia. 1200 Gent| abitudini sono radicate, non si dismettono più! Egli incominciò a divertirsi 1201 Gent| montanaro, che stavano li disoccupate e malconce, aspettando anch' 1202 Agn| composizioni teatrali peccano di disonestà, e sono scuola di scandalo 1203 Agn| delle stampe e dei libri disonesti. Eppure non era ancora malandato 1204 Viz| non meno di lui, se voleva disonorare una povera fanciulla. Avrei 1205 Gent| amicizia presso i buoni, ha disonorato la nobiltà della sua stirpe, 1206 Viz| cammina a salterelli e sbalzi disordinati. Vi avverto ancora che il 1207 Gent| delle cose, e lo scapolo disordinato avrebbe probabilmente preso 1208 Gent| scalone colla persona in disordine e barcollando per ubbriachezza. 1209 Viz| fattolo bramoso di starsene in disparte muto e raccolto in medesimo. 1210 Agn| attraverso i vetri, gl'innamorati disparvero colmi del più amaro affanno.~ ~ ~ ~ 1211 Viz| esclamando, che non bisogna mai disperare della provvidenza, che al 1212 Gent| qualunque uomo egregio. Il disperarsi poi e l'abbandonare il mondo 1213 Gent| balla tutta la sera come disperati. Coloro che viaggiano in 1214 Viz| figlia di nobile razza. Non dispiaccia alle contessine e alle marchesine 1215 Gent| conosca i proprj torti. Mi dispiace il dirlo, ma io sono persuaso 1216 Gent| siete turbato da qualche dispiacere, dissi rompendo il silenzio, 1217 Agn| insidie a chi avesse loro dispiaciuto, e si abbandonavano ad ogni 1218 Gent| sollecitando il figlio perchè si disponesse al divisato matrimonio. 1219 Viz| parlassero in suo favore, e le disponessero alla caduta. Questi preliminari 1220 Agn| consolatrici che egli si disponeva a fare presso i genitori 1221 Viz| giovarti, ogni qualvolta tu ti disponga ad ascoltare il suo amore. 1222 Agn| diventò altresì il tutore per disposizione testamentaria della defunta 1223 Viz| e trovarla più debole e disposta a soccombere, mettevano 1224 Viz| inconveniente, e chi era ben disposto gli dava tant'e tanto il 1225 Gent| tristi che si conoscono e si disprezzano a vicenda. Il cavaliere 1226 Gent| ricompensa materiale non è da disprezzarsi, e l'idea di ottenerla ci 1227 Agn| cinquantamila lire. Dunque non disputiamo sulla preminenza dei nostri 1228 Viz| nel metter mano alla borsa dissero ciascuno alla sua volta: 1229 Viz| esagerate il bene, e non dissimulate il male. Certamente Milano 1230 Viz| lotto, replicò egli per dissipare l'incredulità della figlia. 1231 Gent| non ha i rimorsi di aver dissipato un'immensa sostanza, e mangia 1232 Viz| manubrio si applica e si distacca ad ogni stazione, e che 1233 Agn| una nuova famiglia, che si distinguerà per decoro di meriti, per 1234 Gent| Lo zio tentò indarno di distoglierla da tale proponimento, e 1235 Viz| miseria e il mal costume siano distolti. Su tale argomento non bisogna 1236 Viz| Il tuo rifiuto non lo ha distolto dal pensare a te, e quando 1237 Agn| mondo, e ad impedire, colla distrazione, i progressi del tuo amore, 1238 Agn| abbandono. Anche in mezzo alle distrazioni e ai trastulli co' suoi 1239 Gent| cacciando in un bosco del nostro distretto, quando, sulla strada che 1240 Agn| beneficenza. Il signor Fabio fece distribuire elemosine ai poveri della 1241 Agn| forze vitali del giovane si distribuirono nelle mani, negli occhi 1242 Gent| non volli lamentarmi, distruggere la confidenza che egli aveva 1243 Viz| rifiuto. Questo incidente disturbò alquanto la loro allegria, 1244 Gent| i punti erano lunghi e disuguali, la suola mal ritagliata 1245 Gent| modo che riuscì quattro dita più corta dell'altra. È 1246 Viz| poter toccare il cielo col dito, non è vero? Via via, moderate 1247 Viz| i vasi del Giappone, i divani e le poltrone di velluto 1248 Gent| uno a sorte. Così fu che diventai calzolajo, come sarei diventato 1249 Gent| distanza dei meriti noi diventammo amici, e per otto giorni 1250 Agn| sguardi ed i sorrisi erano diventati malinconici da ambe le parti, 1251 Gent| verità. Intanto il cavaliere diventava ricco a misura che il conte 1252 Gent| manifesta, affinchè non diventi maggiore col trascurarlo. 1253 Viz| Ci vorrebbero due nomi diversi per significare due cose 1254 Gent| improvviso, ma d'un genere tutto diverso. Qui io debbo dire che il 1255 Agn| Io acconsento che tu ti diverta, ma onestamente, non a scapito 1256 Gent| Il mio compagno non si divertì meno di me, e inoltre come 1257 Agn| che servono tutt'al più a divertire e far ridere per una mezz' 1258 Gent| padre era gradito perchè divideva le sue opinioni politiche, 1259 Agn| apprezzano i suoi consigli, e che dividono le sue opinioni.~Il signor 1260 Agn| Costui, secondo le leggi divine ed umane, secondo i dettami 1261 Gent| scrupolo di dire che venne divisa col cavaliere. Costui aveva 1262 Gent| dal pianto. Ferma nel suo divisamento, essa entrò nel monastero 1263 Gent| perchè si disponesse al divisato matrimonio. Dopo avere con 1264 Gent| anni di vita. Quindi egli divise in tre parti le ottantamila 1265 Viz| i furbi tuoi pari me ne divorano la maggior parte. Orsù, 1266 Gent| milione, tornerebbe da capo a divorarlo. L'inclinazione ai piaceri, 1267 Agn| lo conduco alle pratiche divote ed ai sermoni di chiesa. 1268 Viz| debitore, se tu fossi stata docile a quanto ti veniva proposto.~ 1269 Agn| nuotavano in un fluido etereo di dolcezza e insieme di vivacità, ma 1270 Viz| magnificano la civiltà e le dolcezze dell'attuale progresso. 1271 Gent| che il contino si mostrò dolente della sua brutalità, e che 1272 Gent| coscienza. Alle volte però mi dolgo dei mali altrui, e penso 1273 Agn| sicuramente, e accusa già qualche doloruccio di petto.~- Aimè, che orribile 1274 Gent| e miracolosa, alla quale domandammo alloggio e cena. O santa 1275 Viz| vendendo la sua mercanzia e domandando l'elemosina a chi gli pare 1276 Agn| a gabbo anche il cielo, domandandogli un miracolo che mai non 1277 Viz| persona ben vestita per domandarle con voce tremante un poco 1278 Gent| la restituzione, ma per domandarmi un'altra piccola somma, 1279 Gent| beneficarlo? La vostra carità è domandata o spontanea?~«Ecco qua il 1280 Viz| costato il persuaderla! Voi domandate perchè si è fatta tanto 1281 Viz| raccolti qua e da terra, o domandati ai fumatori stando alla 1282 Viz| che essi non avevano già domandato di farsi debitori. Antonio 1283 Viz| quasi rispondere alle sue domande. La bellezza, la gioventù 1284 Viz| ho lottato con costei per domesticare la sua salvatichezza. Il 1285 Gent| forza prepotente che mi domina mio malgrado.~«Ve Io dirò 1286 Agn| compagni si vede in lui dominare una certa calma malinconica, 1287 Gent| consigliarlo saviamente. Ma dominato da quel pessimo arnese, 1288 Viz| infanzia, le scuola elementari dominicali, quelle di arti e mestieri, 1289 Viz| quasi come voi, e non posso donare agli altri quello che basta 1290 Viz| che teneva sovrapposta e dondolante sull'altra, la giocosa maniera 1291 Viz| dalle tavole greggie e dondolanti, dalle cassapanche rovinate, 1292 Agn| sviluppare in lui maggiormente i doni dell'intelletto e del cuore, 1293 Viz| vedo tutto giorno ragazzi e donnette che trattano questo strumento 1294 Gent| di tempo in tempo qualche dono secondo che permettevano 1295 Agn| amico mio.~- Prendi, due doppie di Spagna.~- Non è una grande 1296 Viz| morbidi letti, gli specchi dorati, le intarsiature, i vasi 1297 Gent| sonno benigno, e quando si dorme ogni letto è buono. La mattina 1298 Gent| che conduceva al nostro dormitorio, il quale era una specie 1299 Agn| siamo d'accordo. Tu devi dotare il paese d'una nuova famiglia, 1300 Agn| non seppe darsene pace. Dotato di molto ingegno e d'indole 1301 Agn| parenti della defunta una dote di quattrocentomila franchi. 1302 Viz| colla promessa di darle una doterella quando si maritasse.~Il 1303 Gent| piccolo beneficio. Se si dovessero soccorrere soltanto quelli 1304 Viz| li radunerò quand'anche dovessi limosinarli quattrino a 1305 Gent| in questa occasione egli dovette cedere e sacrificare le 1306 Viz| formaggio. Sì l'una che l'altra dovevano pesare un quarto della merce 1307 Agn| Questo può darsi, ma dovrebbe giudicarne un terzo che 1308 Agn| Dio me lo perdoni. Forse dovrò per te dannarmi l'anima. 1309 Gent| di un altro colle gambe dritte come fusi? I servitori delle 1310 Viz| per bacco, si fende giù dritto e facilmente come il sambuco. 1311 Viz| I signori pizzicagnoli e droghieri non si fanno scrupolo di 1312 Agn| si figura l'esito certo o dubbioso, lo vediamo passare dalla 1313 Viz| loro allegria, e sparse dei dubbj sulla certezza del loro 1314 Agn| colla moderazione di chi dubita di riuscire a buona fine. 1315 Gent| vociferò che avesse avuto un duello per un intrigo amoroso, 1316 Gent| di equivoca nettezza e di durizia incontrastabile, esigendo 1317 | ebbi 1318 Agn| quello stato di vergognosa ebbrezza.~ ~ ~ ~ 1319 | Ecce 1320 Viz| strumento, ma tutti gli eccessi finiscono collo stancare. 1321 Viz| dell'uomo: Tribolo è un'eccezione alla regola, una verità 1322 Agn| loro grazie. Faustino mi eccita a spendere largamente, ripetendomi 1323 Agn| filosofia cristiana, di storia ecclesiastica, di Vite di Santi, ec., 1324 | Eccoli 1325 | eccolo 1326 | Eccomi 1327 | Eccovi 1328 Gent| silenziosa, che un momento prima echeggiava di suoni, ed era il campo 1329 Gent| dico fra me pensando all'economia, e facciamo mettere le mezze 1330 Gent| maggiore col trascurarlo. Un economo soggiungerebbe: Quando si 1331 Viz| fisonomia ridente e dai discorsi edificanti. Sono lupi vestiti da agnelli, 1332 Viz| chi mantiene questo grande edificio della pubblica beneficenza. 1333 Agn| vedere con indifferenza gli effetti spaventosi dell'opera sua. 1334 Agn| per giunta si occupa ad effettuare il suo progetto di nobilitarsi, 1335 Agn| ricambio! Come riuscirai ad effettuarlo?~- Mediante la cameriera 1336 Viz| rimedio non è abbastanza efficace generale. Molto rimane 1337 Gent| felicità di qualunque uomo egregio. Il disperarsi poi e l'abbandonare 1338 Gent| galantuomo. Giacchè confessate l'eguaglianza degli uomini, e le vostre 1339 Viz| giovane signore vestito con eleganza attraversasse la città accompagnato 1340 Agn| stantía, senza studio di eleganze, alla maniera delle persone 1341 Viz| dell'infanzia, le scuola elementari dominicali, quelle di arti 1342 Viz| pericolante, gl'istituti elemosinieri, ed altre emanazioni della 1343 Agn| nome non è scritto sugli elenchi delle pie congregazioni. 1344 Viz| proprie soltanto delle anime elette prese d'amore. Per quell' 1345 Agn| dichiarazione fa il suo elogio. Non è piccolo merito quello 1346 Agn| il loro amore col muto ma eloquente linguaggio degli occhi. 1347 Agn| vivacità, ma celavano ancora l'eloquenza e l'ardore che le passioni 1348 Viz| istituti elemosinieri, ed altre emanazioni della carità milanese sono 1349 Viz| ha subito non valsero ad emendarlo, ma a renderlo più cauto 1350 Agn| avrà il pentimento e l'emendazione. Così vedremo rifiorire 1351 Gent| due orfei stavano sopra l'eminenza di una tavola collocata 1352 Viz| danaro in prestito? Ora l'enigma è spiegato. Il traditore 1353 | entrambi 1354 Viz| cinque soldi da spendere, può entrarvi a dare degli ordini, può 1355 Gent| cugino dal giorno che ora entrata in collegio a undici anni, 1356 Gent| come si dipinge. Una volta entrati fra le lenzuola, spento 1357 Viz| il servigio, io non sarei entrato in quel caffè, e non avrei 1358 Gent| con un poco d'ingegno e di entratura si riesce presto in certe 1359 Viz| dalle sue occupazioni ed entrava nella sua squallida camera, 1360 Viz| ritorna dal lavoro, Cecilia entrerà nelle mie stanze. Voi ci 1361 Agn| esecrabili pervertitori. L'epitaffio dice che lo zio amava il 1362 Gent| comparve. Anzi durante quell'epoca il conte ricuperò la salute, 1363 Agn| musicali, gli spettacoli equestri del circolo Franconi colle 1364 Gent| degno ancora. Io perdetti l'equilibrio e caddi a rotolone giù per 1365 Agn| ridotto come scheletro, eragli uno spettacolo increscioso 1366 Agn| dolore e di supplicazione. Erale parso di vedere un cadavere 1367 | Eravate 1368 Gent| aveva la smania di fare un erbolajo, e andava errando per raccogliere 1369 Gent| i suoi molti beni furono ereditati dal conte, che era il solo 1370 Gent| diavolo anche il milione ereditato, e allora il cavaliere disparve 1371 Gent| frana d'un dirupo, audace ed eroica impresa. Questo tratto di 1372 Gent| fare un erbolajo, e andava errando per raccogliere ciò che 1373 Agn| pura che tanto seduceva, ma errano come incerti e smarriti 1374 Viz| universale. Suvvia, non esagerate il bene, e non dissimulate 1375 Gent| clientela. Guardi mo' se dico esagerazioni e millanterie. Una delle 1376 Agn| torbido e dolorosamente esaltato. Ebbe bisogno d'aria aperta 1377 Gent| ospitalità, io ti benedico e ti esalto anche quando sei vendereccia 1378 Gent| Egli mi porse la scarpa da esaminare. O amor proprio ingannatore! 1379 Gent| delle sue scarpe è finita; esamini un po' che solature coi 1380 Gent| a cercare la logica l'esattezza dei simboli sopra le insegne 1381 Viz| di disperazione. Voi mi esaudirete, mio Dio, in riguardo dei 1382 Viz| di dieci anni, e andava esclamando, che non bisogna mai disperare 1383 Agn| lontano. Faustino leggendola, esclamava: Che ottimo cuore! Che uomo 1384 Agn| seguito la madre, vi furono esclamazioni di dolorosa sorpresa, e 1385 Agn| isteriliti per colpa de' suoi esecrabili pervertitori. L'epitaffio 1386 Viz| danaro, e l'incarico di eseguire le sue benefiche disposizioni. 1387 Agn| e tu sei incaricato di eseguirlo. Domani farai sparire per 1388 Gent| imparino a vivere saviamente ed esemplarmente, perchè hanno maggiori obblighi 1389 Agn| scellerata il signor Fabio si esentò dal restituire ai parenti 1390 Viz| nelle sue imprese. Tribolo esercita l'usura in piccolo, vale 1391 Agn| pratica del mondo e all'esercizio delle acquistate virtù. 1392 Gent| durizia incontrastabile, esigendo nondimeno il prezzo che 1393 Agn| scellerato com'era, non potè esimersi dalla compassione quando, 1394 Viz| popolo sulle piaghe ancora esistenti, e per infervorarli sempre 1395 Viz| arnese, dalla sua timida esitanza, e dall'espressione di dolore 1396 Agn| provocatrice. Ben presto le timide esitanze del novizio fecero luogo 1397 Agn| secondo che si figura l'esito certo o dubbioso, lo vediamo 1398 Viz| cinque minuti, parve lieta ed espansiva, fece coraggio alla madre, 1399 Viz| Intanto che egli fa i primi esperimenti della nuova arte, vediamo 1400 Gent| star sempre con lui. Io gli espongo le mie difficoltà di acconsentire 1401 Viz| in parte perchè Tribolo espose i grandi ostacoli che bisognava 1402 Agn| austerità, e comparirvi l'espression dei ribaldi sentimenti che 1403 Viz| come la parola uomo, che esprime tanto il principe quanto 1404 Agn| malinconici da ambe le parti, ed esprimenti il dolore. Luigia si affliggeva 1405 Agn| semispenti che più non potevano esprimere ciò che sentiva, alzò la 1406 Gent| saputo disbrogliarle esprimerle debitamente. Ecco quello 1407 Gent| certo sorriso piacevole, che esprimeva il compatimento e l'indulgenza. 1408 | essendosi 1409 | essergli 1410 Viz| il primo è sicuro di non esserlo mai. Bello, ma impossibile 1411 Agn| questa faccenda. Io potrei essermi ingannato sul tuo conto, 1412 | essersi 1413 | esserti 1414 Agn| miracolo di bellezza, e rimase estatico a contemplarlo. Un solo 1415 Gent| praticargli queste rispettose esteriorità. Noi piccole genti non possiamo 1416 Agn| Sì, è più grande e più estesa della mia. Sai tu il perchè? 1417 Gent| frodi e gherminelle per estorcere danaro dal suo zimbello. 1418 Viz| caduta e per le loro scarpe estremamente sdruscite. Laonde avevano 1419 Agn| ammirabili nuotavano in un fluido etereo di dolcezza e insieme di 1420 Agn| vita per unirci un giorno eternamente nell'altra. Abbi cara la 1421 Agn| erano le cause della sua etisia. Il signor Fabio volle informarlo 1422 Agn| donne?~- Due figliuole di Eva, le più gaje e vezzose del 1423 Viz| potrebbe spizzicare da' suoi eventuali guadagni. Ci voleva molto 1424 Agn| cominciò a deperire troppo evidentemente, egli aprì gli occhi e manifestò 1425 Viz| fanciulla se ne liberò coll'evitare possibilmente il suo incontro. 1426 Agn| somigliante. Vedete come si fabbricano alcuni illustrissimi che 1427 Gent| falsa, poichè invece di fabbricare scarpe, sembrava che 1428 Gent| sembrava che dentro si fabbricassero forme. Suvvia, non andiamo 1429 Viz| tanto il principe quanto il facchino. Ma non proponiamo inutili 1430 | facemmo 1431 | facendole 1432 | facendolo 1433 Viz| volgendole parole garbate e facezie oneste ogni volta che s' 1434 Viz| si può suonare con grande facilità.~- Inoltre ci vogliono molti 1435 Viz| bacco, si fende giù dritto e facilmente come il sambuco. Si può 1436 Agn| ma non sappiamo in quale facoltà sia laureato. Nessuno lo 1437 Gent| granajo dove in mezzo ai fagiuoli, alle fave e alle patate 1438 Gent| valigia, ed il bastone nel fagotto delle erbe, salutai maestro 1439 Gent| non si vedono che nibbi e falchi svolazzanti, da una roccia 1440 Viz| essere enorme. Un povero falegname, per esempio, abbisogna 1441 Gent| equivoca, anzi del tutto falsa, poichè invece di fabbricare 1442 Viz| Tribolo è usurajo, mezzano, falsario e compratore di roba rubata. 1443 Agn| antecedenze del nipote, inventando falsità che potessero illudere la 1444 Gent| e col suo esempio, ma un falso amico, di traviato che io 1445 Gent| amori dileguati, quella famigliarità ora satirica ed ora scherzosa 1446 Gent| era in Trento una donna famosa per le sue galanterie e 1447 Agn| compreso il capo stipite famoso.~- -Vuoi finirla, briccone? 1448 Gent| mi andava girando nella fantasia. Il mio compagno intanto 1449 Agn| Alle volte gli appare il fantasma di Faustino che lo minaccia, 1450 Viz| semibujo del luogo, le ombre fantastiche e tremolanti che disegna 1451 Agn| IV.~ ~Fantino entrò nella sala, e diede 1452 Viz| soldi guadagnati portando un fardello, scopando un cortile, o 1453 | faremo 1454 Agn| una lettera, e poi come fargliela pervenire? Si contentò dunque 1455 Gent| voce pubblica s'incaricò di farmele sapere. Ora si parlava d' 1456 Viz| il tempo che vorrete per farmene la restituzione. Eccovi 1457 Gent| e rido pensando a quella farragine di erbe e di pianticelle 1458 | farti 1459 | farvi 1460 Viz| ne portava a casa un bel fascio.~Ma perchè mai Tribolo mostra 1461 | fatemi 1462 Gent| Allora, mi scusi, non si può faticare perdere più inutilmente 1463 Viz| si ricordò dell'offerta fattagli da Tribolo, e non potè resistere 1464 Agn| in affitto due camere, e fattele mobigliare decentemente, 1465 Viz| visitato quel giovane, e fattolo bramoso di starsene in disparte 1466 Viz| riuscito a nulla. Eppure questo fauno ributtante non si contentava 1467 Viz| istanti del sinistro o del fausto avvenimento. Non era la 1468 Gent| mezzo ai fagiuoli, alle fave e alle patate sorgeva il 1469 Viz| ringalluzzito, e schizza faville dagli occhi infiammati e 1470 Viz| bisognava che inventasse una favola per giustificare la loro 1471 Viz| urgenza. Allora l'usura è favolosa, incredibile, senza esempio. 1472 Viz| famiglia di Antonio, dietro la favorevole opinione che questi gli 1473 Viz| animo che avesse ottenuto i favori lungamente sollecitati di 1474 Agn| che saprò interessare a favorirci.~Il giorno dopo Leonardo 1475 Viz| liberalità, col pretesto di favorire e rallegrare semplicemente 1476 Agn| loro massima capitale e favorita era che si può commettere 1477 Agn| vero che si stampano sui fazzoletti di naso i ritratti degli 1478 Agn| sulla fronte che bolliva di febbre.~- Mi sento un poco debole, 1479 Viz| cinque ai sette anni, ed una femmina di sedici. Inoltre ricoverava 1480 Viz| quattro.... per bacco, si fende giù dritto e facilmente 1481 Viz| verità meravigliosa, un fenomeno singolare. Egli domanda 1482 Gent| esse il rimedio alle loro ferite. Quindi mi rassettai sullo 1483 Gent| amoroso, e che fosse rimasto ferito in una spalla. Tutto ciò 1484 Viz| e naturali occasioni di fermare la fanciulla, di cambiare 1485 Gent| quattro candele di sego, quel fermento dei giovani ballerini, quella 1486 Agn| nozze. Ciò mi disse colla fermezza di chi renderebbe vano ogni 1487 Viz| voi così vecchio e mal fermo sulle gambe! Ditemi, la 1488 Viz| questi giorni mi angustia ferocemente.~- Or bene, io mi arrendo 1489 Agn| abbracciamento. I malvagi e feroci istinti prevalsero subito 1490 Viz| di legnami tarlati e di ferramenta corrose dalla ruggine. Si 1491 Viz| ordigno di legno e fil di ferro, che usurpava il nome di 1492 Gent| altrimenti una piccola fessura si convertirà presto in 1493 Gent| succedevano canti, suoni, feste da ballo, splendide cene, 1494 Viz| castigo l'abbandonare quella fetida tana, ma il guajo si è che 1495 Agn| condotta, mi salgono al viso le fiamme della vergogna. Non avrei 1496 Viz| personaggi con davanti un gran fiasco di vino, un piatto di salame, 1497 Gent| che vivo, ed ebbe appena fiato di dirmi il suo nome, e 1498 Viz| così birbo e maledetto? Fidatevi di certi uomini dalla fisonomia 1499 Agn| caro mio. Appunto mi sono fidato di te per la tua gran furberia 1500 Agn| guarirai. Nutri soltanto la fiducia, e tieni l'animo in calma.~- 1501 Gent| camera, quasi fosse stata un fienile. Non dico poi dei libroni 1502 Viz| della città, tormentato fieramente nell'anima e nel corpo.


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