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Paolo Bettoni
Tre racconti sentimentali

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1854-bibli | bicch-coste | costr-fiera | fieri-intat | intem-odios | odono-purga | purif-sedil | seduc-torna | torne-zoppi

     Racconto
1503 Viz| afflizioni e davano dei fieri crolli alla sua paziente 1504 Gent| Questa dimostrazione d'amore figliale voglio credere che fosse 1505 Agn| Benissimo.... e donne?~- Due figliuole di Eva, le più gaje e vezzose 1506 Gent| maritarsi e procreare dei figliuoli per adempire ai voti della 1507 Agn| gli diceva: «Mio diletto figliuolo, io ti ho chiamato dal collegio 1508 Gent| colpi di matita e mi fece figurare come macchietta in un suo 1509 Viz| lungo le scale anguste, le figure abbrutolite dall'inedia 1510 Gent| o meno sbrigliati. La si figuri che spese rovinose per andare 1511 Viz| in un ordigno di legno e fil di ferro, che usurpava il 1512 Viz| e qualche vecchietta che fila o lavora di calze. A questa 1513 Gent| presente trasformato in una filanda, nel quale il compratore 1514 Viz| quantità di stabilimenti filantropici e di buone istituzioni che 1515 Gent| immaginazione, ed inspira tristi e filosofici pensieri. Io stetti un poco 1516 Viz| per me. Nondimeno le mie finanze mi permettono d'imprestarvi 1517 Agn| galantuomo, perchè nelle finezze dell'ipocrisia nessuno lo 1518 Agn| a compiacerlo. Comandare fingendo di ubbidire, guidare col 1519 Agn| ischerzare, perchè a forza di fingere i rimorsi, tu finirai col 1520 Viz| insospettirla de' miei secondi fini.~«Ah, il vecchio mariuolo 1521 Agn| vero che il loro dolore finì prestissimo, ma ripetiamo 1522 Gent| attenzione di cui era capace, e finii col diventare un abile servitore 1523 Agn| di fingere i rimorsi, tu finirai col sentirli davvero.~- 1524 Viz| strumento, ma tutti gli eccessi finiscono collo stancare. Che abbiamo 1525 Agn| profumata e ravvolta in finissima carta. L'anima e le forze 1526 Gent| Una delle sue scarpe è finita; esamini un po' che solature 1527 Agn| dello scienziato. Leonardo finse di opporgli una forte resistenza, 1528 Agn| sentimenti non possono essere finti in un uomo che professa 1529 Viz| dei due talleri, di cui ho finto di volere quanto prima la 1530 Agn| ripetiamo che non era una finzione. Non si può ridere internamente, 1531 Viz| impiego, giacchè non cessa di fioccare allegramente. Ogni giorno 1532 Gent| un po' che solature coi fiocchi sa fare maestro Giacomo,~ 1533 Viz| mediocre, ma voleva avere fior di bellezze e di gioventù. 1534 Agn| prepararono un letto di fiori in cui addormentarsi placidamente 1535 Gent| quando gli do un pajo di fiorini, o presso a poco. Inoltre 1536 Viz| Per indurlo a sborsare un fiorino bisogna che egli veda chiaro 1537 Gent| sposò uno che non zoppicava fisicamente, ma pur troppo nel senso 1538 Agn| dunque attribuirlo a cagioni fisiche, ma piuttosto all'influsso 1539 Gent| che mostrava infatti una fisionomia e modi distinti, che aveva 1540 Viz| per dare una mentita ai fisionomisti lavateriani. Il suo volto 1541 Gent| faccia. Aveva una di quelle fisonomie che si guardano volentieri, 1542 Viz| paga esattamente il suo fitto, è un uomo di sessant'anni 1543 Gent| andò egli a gettarsi in un fiume? Quando si assegna con tanta 1544 Viz| me e da mia figlia questo flagello, che ci farebbe morire di 1545 Agn| schietto sorriso, la tinta florida e virginale del volto che 1546 Gent| scintillanti, piene tutte di floridezza e di vigore, tipi insomma 1547 Agn| Quel giovine sì bello e florido poc'anzi, da lui ridotto 1548 Agn| ammirabili nuotavano in un fluido etereo di dolcezza e insieme 1549 Viz| qualche cosa verso il focolajo. Sì, sì, oscurità perfetta, 1550 Agn| fermamente che, passata la foga giovanile, metterai un termine 1551 Agn| dell'Andalusia. Era gaja e folleggiante al modo delle giovani perdute, 1552 Agn| le vanità della vita. I folli piaceri non mi seducono, 1553 Gent| vivaddio, che botanica follia, che delirio delle verdure 1554 Gent| vedere da vicino le sue follíe, ma la voce pubblica s'incaricò 1555 Gent| che era, senza parerlo, il fomentatore ed il compagno delle sue 1556 Gent| poichè senza saperlo si fanno fomentatori, e direi quasi complici 1557 Agn| che fino allora non aveva fondamento di speranze.~Già da una 1558 Agn| barba: Ecco come sono fondate certe riputazioni di virtù 1559 Viz| scaturito in complesso da tre fonti, vale a dire dal lavoro, 1560 Gent| ritaglio di pelle che io aveva foracchiato colla lesina come per baloccarmi.~« 1561 Agn| acquavite, bottiglie di vini forastieri e di liquori spiritosi in 1562 Agn| risvegliarono. Egli prese le forbici e tagliò una ciocca di capegli 1563 Gent| nome Bettina, e ballava la forlana che era un incanto. Il mio 1564 Agn| disarmonia. Le cose di vecchia forma contrastano con quelle di 1565 Agn| visitavano ormai per solo atto di formalità. Il signor Fabio pareva 1566 Agn| virginale del volto che formano il più bell'ornamento della 1567 Gent| di lei, che era fatta per formare la felicità di qualunque 1568 Gent| ville, e quanto insomma formava la corona abbagliante della 1569 Gent| accordo cogli usurai e coi fornitori di generi per giuntarlo, 1570 Viz| pubblico e sulle idee che gli fornivano i libri, ma non mai l'aveva 1571 Agn| riuscire a buona fine. Io forò conoscenza coi genitori 1572 Gent| Altri giovinetti e altre forosette sopraggiungevano mano mano 1573 Agn| attrattive del piacere sono più forti della mia volontà. Io capisco 1574 Agn| genitrice. In seguito parve fortificarsi, e venne posto in collegio, 1575 Gent| sotto la cappa dei cielo. Fortunatamente che vicino al male si trova 1576 Agn| alcuni che dopo una serie di fortunate bricconerie cessarono dal 1577 Gent| complimenti, e si chiamino fortunati di camminare in compagnia, 1578 Viz| che siete anche troppo fortunato. Credevate voi di aver a 1579 Gent| privazioni in cui aveva vissuto forzatamente per qualche tempo. Il cavaliere, 1580 Agn| anche sul limitare della fossa! Ma di quest'ultimo inganno 1581 | fossimo 1582 Agn| uomo tanto perverso e fracido nelle colpe, che non oda 1583 Gent| personcine smilze e fragili che cingevamo, come succede 1584 Gent| singolare che sorgeva nella frana d'un dirupo, audace ed eroica 1585 Viz| Questa verità si deve dirla francamente, non per fare uno sterile 1586 Gent| pure colla vettura di San Francesco. Due individui presso a 1587 Agn| dei costumi della Reggenza francese. Queste porcherie di libri 1588 Agn| spettacoli equestri del circolo Franconi colle sue amazzoni leggiadre, 1589 Gent| attrazione umana e della fratellanza universale. Queste leggi 1590 Viz| offerto a tua madre, ai tuoi fratelli, a tuo nonno un sussidio 1591 Viz| coraggio alla madre, baciò i fratellini, e disse che il domani le 1592 Agn| contristato, voi che siete il fratello di suo padre, abbiate cura 1593 Agn| cosa degna del tristo e fraudolento Leonardo. Se non altro Faustino 1594 Viz| lo seguiva. La stanza era fredda come se fosse aperta ai 1595 Agn| risveglia tutto sudato, si frega gli occhi e si lamenta della 1596 Agn| il signor Fabio ridendo e fregandosi le mani. Vi sarete sollazzati 1597 Agn| Sempronio plebeo entra in fregola di avere un blasone, e per 1598 Agn| persuadere un giovane a frenare le proprie passioni una 1599 Viz| guida cavalli sul corso, frequenta i teatri ed i convegni del 1600 Agn| permetto a mio nipote di frequentare il teatro, purchè vi si 1601 Agn| una contrada remota e poco frequentata, avvene una senza portinajo, 1602 Viz| in lei, e le volte erano frequenti e non procurate dal caso. 1603 Agn| succedevano con qualche frequenza, perchè essa pure era rimasta 1604 Agn| tornite. Questa creatura, di freschissima età, era il tipo della bellezza 1605 Agn| interessarti. Sono scherzi e frivolezze che servono tutt'al più 1606 Gent| Costui aveva poi altre frodi e gherminelle per estorcere 1607 Viz| aggiusta e trasforma abiti frusti, un fruttajuolo ambulante, 1608 Viz| trasforma abiti frusti, un fruttajuolo ambulante, un beccamorti, 1609 Agn| siamo giusti. Le mie premure fruttano abbastanza bene, e mi chiamo 1610 Agn| consigli. Vedi quello che ti ha fruttato l'amare di nascosto e senza 1611 Agn| meno guarito. La sua morte fruttava a Leonardo il premio di 1612 Agn| manicaretti e paste calorose, frutte macerate nell'acquavite, 1613 Gent| principiai ad accorgermi della fugacità e insufficienza dei piaceri 1614 Gent| gioventù quando un piacere fugge, ne intravediamo un altro 1615 Agn| capezzale della sposa, e poi fuggendo di col pianto agli occhi, 1616 Gent| guadagnarmi il pane quanto per fuggir l'ozio che è il padre dei 1617 Agn| da me solo dove mi piace. Fuggirò di casa nascostamente.~- 1618 Viz| perchè il suo saluto breve e fuggitivo significava chiaramente: 1619 Agn| si sdrajò sull'ottomana a fumare un sigaro. Quell'infelice 1620 Viz| sigari che per avventura sono fumati dai galanti giovinotti che 1621 Viz| da terra, o domandati ai fumatori stando alla porta dei teatri.~ 1622 Viz| sedeva isolato in un angolo, fumava un sigaro, e pensava ad 1623 | fummo 1624 Agn| infelice.~Sul monumento funebre di Faustino sono registrate 1625 Agn| solo parente di Faustino.~I funerali furono solenni per numeroso 1626 Agn| stata cosa impossibile e fuor di ragione. Forse neppure 1627 Viz| mezzo di vincere una donna fuorchè quello delle monete. Laonde 1628 Agn| parte delle sue ricchezze furfantate. Così egli prepara il lustro 1629 Viz| ferma con altri piccoli furfanti a trafficare il soldo al 1630 Gent| sposarla. Il padre montò sulle furie, e fu quella l'unica volta 1631 Viz| campi e lungo le siepi dei fuscelli di legna, ed era per lui 1632 Gent| colle gambe dritte come fusi? I servitori delle gran 1633 Viz| una sovvenzione sul suo futuro salario, e Tribolo pieno 1634 Gent| meno che il conte Roberto G. di Trento, un gran signore 1635 Viz| stuzzicare il suo merlo in gabbia, senza parere che pensasse 1636 Agn| Il manigoldo prendeva a gabbo anche il cielo, domandandogli 1637 Agn| spagnuola dell'Andalusia. Era gaja e folleggiante al modo delle 1638 Agn| figliuole di Eva, le più gaje e vezzose del mondo.~- Briccone, 1639 Gent| attenzioni e ne' miei omaggi di galanteria. Io le custodiva il posto 1640 Gent| donna famosa per le sue galanterie e civetterie, chiamata la 1641 Agn| condurlo alla visita delle gallerie, delle biblioteche, dei 1642 Gent| e il suo amore andò di galoppo. Anche il contino parve 1643 Viz| debitore da offrirgli come garanzia. Un raccoglitore d'immondizie 1644 Agn| tuo nipote. Oggi, se ti garba, io assumo una faccia compunta, 1645 Viz| cameriere d'osteria, un garzone di caffè o altro tale individuo 1646 Viz| rischiarata splendidamente dal gas. La stessa soggezione lo 1647 Viz| torta, ed altre squisitezze gastronomiche. L'uno è Tribolo, e l'altro 1648 Viz| accorto avrebbe sospettato che gatta ci covasse sotto quelle 1649 Gent| tolgo in prestito da una gazzetta teatrale. Colui che dava 1650 Viz| abbiano le mani ed i piedi gelati durante dieci ore. Animo 1651 Agn| importante ministero, e vegliare gelosamente sul sacro deposito a lui 1652 Agn| trapassata. Il signor Fabio gemente e disperato corse alla culla, 1653 Agn| serviva a mantenerlo nella gemina speranza della sua guarigione 1654 Agn| lustro delle sue future generazioni, le quali si vantano poi 1655 Viz| dal giorno che morì suo genero il muratore. La cosa è molto 1656 Viz| nello studio delle arti geniali, della letteratura e d'ogni 1657 Agn| di non sopravvivere alla genitrice. In seguito parve fortificarsi, 1658 Gent| sacristano della parrocchia, due genj sorprendenti, due personaggi 1659 Viz| Una sera, verso la fine di gennajo, la fanciulla, tremante 1660 Gent| carte in mano giuocare colla gentaglia, io dico fra me per cacciare 1661 Gent| esteriorità. Noi piccole genti non possiamo spogliarci 1662 Agn| seconde nozze con una ricca gentildonna. Ah, signor Fabio, che altro 1663 Viz| faceva trovare dei rapporti gentili e naturali fra le due giovani, 1664 Agn| disgraziati che covano il germe della tisichezza, era caduto 1665 Agn| cui non possedeva che i germi isteriliti per colpa de' 1666 Viz| ascoltare l'accaduto.~- Gesummaria! esclamò egli dopo udita 1667 Gent| rompendo il silenzio, e gettando via un ritaglio di pelle 1668 Viz| non abbiano i passanti a gettarlo per terra come ingombro 1669 Gent| tre anni non andò egli a gettarsi in un fiume? Quando si assegna 1670 Agn| e si prestò all'infame gherminella. Bisogna sapere che egli 1671 Gent| aveva poi altre frodi e gherminelle per estorcere danaro dal 1672 Gent| anche quando li metti a giacere sopra letti di equivoca 1673 Agn| nella stanza attigua dove giaceva in culla il bambino depostovi 1674 Viz| candelliere. I due fanciulli giacevano addormentati sopra un pagliericcio, 1675 Gent| gramo pasto, e pensando al giaciglio ancor più gramo da affrontarsi 1676 Agn| Vediamo.... Novelle Galanti di Giambattista Casti.... Quest'altro?.., 1677 Viz| intarsiature, i vasi del Giappone, i divani e le poltrone 1678 Agn| per riaversi, e discese in giardino. Quando un'ora dopo venne 1679 Gent| che egli non prese per un gigante, come avrebbe fatto Don 1680 Viz| gli era accosciato sulle ginocchia, e gli serviva col suo calore 1681 Viz| dondolante sull'altra, la giocosa maniera con cui mandava 1682 Viz| solo coll'affanno o colla gioia che lo possiede, almeno 1683 Viz| impresa. Tribolo ha l'aria gioiosa e trionfante di chi ha riportato 1684 Gent| amicizia con un certo cavaliere Giordano, uomo di trenta anni, senza 1685 Viz| letteratura sopportabile nel giornalismo. Un giovane ed elegante 1686 Viz| aver fatto oggi una buona giornata.~- Voi avete anche lavorato 1687 Agn| te lo do migliore di Don Giovanni Tenorio.~- No, sciagurato! 1688 Gent| tempo di ripararlo, e non giovano a nulla i pentimenti 1689 Viz| resistere alla tentazione di giovarsene per provvedere ai bisogni 1690 Viz| dalle sue intenzioni di giovarti, ogni qualvolta tu ti disponga 1691 Agn| comincerò con un atto, che mi gioverà egualmente se vivo come 1692 Gent| confacente al suo volto sereno e gioviale. Egli tornò a battere il 1693 Agn| spaventosi dell'opera sua. Quel giovinebello e florido poc'anzi, 1694 Gent| il capo nel solajo. Altri giovinetti e altre forosette sopraggiungevano 1695 Agn| più bell'ornamento della giovinezza. I suoi occhi non brillano 1696 Viz| sono fumati dai galanti giovinotti che aspirano alle loro grazie.~ 1697 Viz| zolfanelli sospesa al collo egli gira i caffè e le osterie, vendendo 1698 Gent| così, e farvi credere un giramondo pezzente. Vi è anche la 1699 Gent| veduta, e che mi andava girando nella fantasia. Il mio compagno 1700 Gent| libertà e all'abitudine di girare le selve per fare la vita 1701 Viz| che era sua incombenza, girava una contrada remota, o si 1702 Agn| ai cocchieri. Dopo alcune giravolte, si lascia cadere in una 1703 Viz| beccamorti, un suonatore girovago, due o tre cialtroni oziosi, 1704 Agn| Questo può darsi, ma dovrebbe giudicarne un terzo che ci conoscesse 1705 Agn| rimase quasi tramortita, giunse le mani, e guardò il cielo 1706 Gent| fornitori di generi per giuntarlo, e fingeva bisogni e disgrazie 1707 Gent| donne con occhio bramoso, giuoca all'osteria un boccale di 1708 Viz| bicchieri a profusione, giuocano alle carte e alla mora, 1709 Gent| sue opinioni politiche, giuocava con lui agli scacchi, e 1710 Agn| giustamente di medicina e di giurisprudenza. Inoltre è buon parlatore, 1711 Agn| nelle occasioni discorre giustamente di medicina e di giurisprudenza. 1712 Agn| impiego del tempo. Via, siamo giusti. Le mie premure fruttano 1713 Agn| celebrarli, ma un controsenso non giustifica l'altro. Forse la stoffa 1714 Viz| inventasse una favola per giustificare la loro provenienza. Egli 1715 Agn| del matrimonio non venga a giustificarli. Leonardo ti accompagnerà.~ 1716 Gent| trovare un calzolaio. Eccomi giustificato della mia apparente incuria. 1717 Viz| caduta non avrebbe avuto giustificazione alcuna presso la gente dabbene, 1718 Viz| pura come la vergine che gliel'aveva inspirata, e santi 1719 | glielo 1720 Agn| chiama il signor Fabio, gode la bella riputazione di 1721 Agn| salute, molta inclinazione ai godimenti e soprattutto molto danaro 1722 Gent| bontà, e tollerava le mie goffaggini senza dar segno di avvedersene, 1723 Viz| salsedinosa e bernoccoluta, goffo di parole e di maniere, 1724 Viz| sdrucciolevole, coi piedi gonfi dal freddo e dalla stanchezza, 1725 Gent| tutta brìo da mettere in gongolo un piagnone, e snodare le 1726 Agn| non hai a che fare con un gonzo, e le tue idee mi sono entrate 1727 Agn| si vedeva Luigia e la sua governante inginocchiate in una cappella 1728 Agn| e gli domanda conto del governo che ha fatto di lui. Leonardo 1729 Viz| il signor Tribolo stava gozzovigliando forse coll'uomo che gli 1730 Agn| riguardi a motivo della sua gracilità. Quindi, nei due anni vissuti 1731 Agn| procura sensazioni e pensieri gradevoli.~Il signor Fabio egli pure 1732 Viz| mangia con tanto appetito e gradimento, che è un piacere a vederlo. 1733 Gent| caddi a rotolone giù per la gradinata. Dopo questo bel tratto 1734 Viz| meglio intuonate e le meglio gradite dagli ascoltatori. Vi raccomando 1735 Viz| doppio di quanto ha.~La grama famiglia tirava innanzi 1736 Gent| quale era una specie di granajo dove in mezzo ai fagiuoli, 1737 Viz| un atto, pel quale aveva grandissima ripugnanza e vergogna. Dopo 1738 Gent| vecchiotto di circa sessant'anni, grasso, rubicondo e colla bontà 1739 Viz| beneficati, i loro sentimenti di gratitudine, e le benedizioni che invocarono 1740 Agn| obbigazione! Mi sarebbe più grato un acerbo rimprovero. Io 1741 Gent| dissi, e vista la bella e graziosa cugina, egli ne restò incantato 1742 Agn| anima sensitiva ed un volto grazioso sul quale viene a dipingersi 1743 Viz| materassi, dalle tavole greggie e dondolanti, dalle cassapanche 1744 Viz| sono tre once di zucchero greggio, colla solita carta turchina, 1745 Viz| angosciato e col capo nascosto in grembo. Quivi si levò improvvisamente, 1746 Gent| Erano come due amici che gridano e contrastano più in apparenza 1747 Agn| alla madre. Quando ebbe gridato per due minuti, si tranquillò 1748 Gent| costeggia, si fecero udire dei gridi umani e degli urli di fiera. 1749 Gent| In verità, non l'ho detta grossa. Il prodotto delle mie caccie 1750 Viz| aveva nulla da invidiare per grossezza e grandezza a quella che 1751 Gent| di materia e di fattura grossolane, e di peso enorme? Io mi 1752 Gent| disegnava una rupe od una grotta, io strappava dai crepacci 1753 Agn| maestra, e rappresentante gruppi di suonatori e di ballerini. 1754 Viz| nella fabbrica dei tabacchi, guadagnando fra tutte due un trenta 1755 Viz| le strade della neve per guadagnarsi una lira dal Municipio. 1756 Gent| debitamente. Ecco quello che ha guadagnato il conte trascurando la 1757 Gent| condizioni molto vantaggiose. Io guadagnava assai più che facendo il 1758 Viz| spizzicare da' suoi eventuali guadagni. Ci voleva molto tempo a 1759 Viz| reumatismi?~- Caro voi, mi fanno guaire dolorosamente, rispose Simone 1760 Viz| quella fetida tana, ma il guajo si è che bisogna lasciarvi 1761 Viz| tendere le sue reti a Cecilia, guardandola coll'occhio e col sorriso 1762 Viz| colla massima disinvoltura e guardandosi attorno sbadatamente. Questo 1763 Gent| quelle fisonomie che si guardano volentieri, e per le quali 1764 Agn| occorre per divertirsi. Non guardarla dunque pel sottile con tuo 1765 Agn| il libro in una specie di guardaroba, serrata a chiave, dove 1766 Agn| prudenza in faccia al mondo. Guárdati soprattutto dal compromettermi 1767 Viz| senza tanti riguardi. Io guarderò bene dove metto i piedi 1768 Viz| che la morte soltanto può guarirli della lussuria. Uomo dai 1769 Agn| Rimane a vedersi se io guarirò.~- Senza dubbio tu guarirai. 1770 Gent| tomajo, un lavoro insomma da guastamestieri. Quella scarpa mi fece dubitare 1771 Viz| manubrio, e suonò una polka guastando il tempo come al solito. 1772 Agn| che in verità comincia a guastarsi.~- Ti pare che egli sia 1773 Viz| un tale ammasso di pietre guaste, di legnami tarlati e di 1774 Viz| strumento, e temo che lo guastiate.~- Eh, giusto! Quando fosse 1775 Viz| signori. Egli segue le mode, guida cavalli sul corso, frequenta 1776 Agn| Comandare fingendo di ubbidire, guidare col farsi credere guidato, 1777 Viz| da chi segue un lenone, guidatore prezzolato, a qualche misteriosa 1778 Agn| unione. Io mi prometteva di gustarli, ma la fortuna mi è stata 1779 Gent| quali divertimenti avrà gustati ne' suoi viaggi con un tale 1780 Agn| rinunciare al piacere una volta gustato, quando a ricercarlo maggiormente 1781 Agn| riccamente, ma con poco buon gusto e manco discernimento. L' 1782 Agn| soggetto, come sarebbe un Ecce Homo, il Martirio di Santo Stefano, 1783 Viz| obbrobrioso? Ah! sia lodato Iddio che ti abbiamo salvata dal 1784 Gent| lei di nuovi. Questo suo idolo era cresciuto fino ai venti 1785 Agn| nel nostro baccanale di ieri sera abbiamo speso cinquantasette 1786 Gent| coronar l'opera il chirurgo ignorante me l'aggiustò in modo che 1787 Gent| senza ricompensa, e quasi ignorata. La ricompensa di una buona 1788 Agn| alla sua innocenza. Quante ignote commozioni, e quanti arcani 1789 Gent| qualche tesoro vegetale ignoto alla mia scienza. Un giorno 1790 | II 1791 | III 1792 Agn| carattere austero, di princìpi illiberali e contrari al progresso, 1793 | illo 1794 Viz| argomento non bisogna dunque illudersi illudere gli altri. Lodiamo 1795 Viz| sterile lamento, ma per illuminare i benefattori del popolo 1796 Gent| vennero. Quella rustica camera illuminata da quattro candele di sego, 1797 Agn| confortare,con una dolce illusione gli ultimi giorni di Faustino. 1798 Gent| ultimo rampollo della sua illustre casa. Laddove, se avesse 1799 Agn| come si fabbricano alcuni illustrissimi che menano gran rumore nel 1800 Viz| Antonio si lasciò andare sopra ima sedia, e stette ad ascoltare 1801 Agn| dinanzi alle stuzzicanti imbandigioni. Egli stava pensoso, e mal 1802 Gent| pellegrini; anche quando imbandisci loro non altro che pane 1803 Viz| volere di Dio lo aveva fatto imbattere in quel generoso signore. - 1804 Viz| oneste ogni volta che s'imbatteva in lei, e le volte erano 1805 Gent| il resto, fosse poi così imbecille su questo particolare. Eppure 1806 Gent| diseccate. Il mio compagno imitava le produzioni della natura, 1807 Agn| piangevano quella morte immatura e compassionevole. Chi lo 1808 Agn| sono perduto. Io pagherò immensamente il tuo servigio. Va, e vieni 1809 Agn| appropriarsi. Ora è appunto immerso nel pensiero di tale affare, 1810 Agn| fanciulla comprese tutto, e s'immestì come lui. Ciò che Faustino 1811 Viz| ripieno per una nuova ed imminente libazione. Lo so certamente, 1812 Gent| Egli è capace perfino d'immischiarsi nelle danze.~«Come appunto 1813 Viz| casaccia umida, o scura, immonda e dotata di tutte le qualità 1814 Viz| garanzia. Un raccoglitore d'immondizie è sicuro di ottenere un 1815 Gent| nascoste, se sono furbi, immorali e maldicenti dei padroni 1816 Viz| colle timide cautele e cogl'impacci dei profani che entrano 1817 Viz| abbattimento. La fanciulla impallidì, ricadde nel silenzio e, 1818 Gent| mestiere bisogna averlo imparato a tempo debito, e che da 1819 Gent| suoi doveri. La gioventù impari come sia importante la scelta 1820 Gent| vizioso. I nobili sopra tutto imparino a vivere saviamente ed esemplarmente, 1821 Gent| volti parte brunotti e parte impastati di rosa e latte, cogli occhi 1822 Agn| contrasto vieppiù ingorde ed impazienti di ritegno. Egli passava 1823 Viz| con lui affabilmente senza impedimento di umani riguardi. No, no, 1824 Viz| rimproverarti di non averlo impedito mentre lo potevi, giacchè 1825 Viz| discorrere quando non lo impediva l'incontro della gente e 1826 Viz| sussidio dal parroco, e impegnando o vendendo nei giorni di 1827 Gent| al paese con questa mia imperfezione, cominciò a raffreddarsi 1828 Agn| passava dall'umile pregare all'imperioso volere, e finalmente Leonardo, 1829 Viz| voler agire sotto il loro impero, ciò che appunto fece Antonio. 1830 Gent| tristezza quando il male imperversava, e rallegrandosi quando 1831 Agn| malinconica, la quale ammorza l'impeto e la naturale baldanza della 1832 Agn| santuarii della città, onde impetrare il risanamento del nipote. 1833 Viz| maggior parte del tempo lo impiega nello studio delle arti 1834 Gent| inettitudine mi spronò ad impiegare tutto lo zelo e tutta l' 1835 Viz| maggiore. Il giovane si sentiva impietosito e insieme rabbrividito allo 1836 Gent| credete che sia il conte che v'impone riverenza, e invece non 1837 Viz| turbata e scandalizzata, gl'imponeva silenzio, protestando che 1838 Agn| fanciulla, che trasaliva e imporporava le guancie, ma rimaneva 1839 Agn| qualche volta da due larve importune. Che avete voi fatto di 1840 Agn| non tentò neppure per l'impossibilità del buon successo, erano 1841 Viz| bene quella sua faccia da impostore. Quanto ai due talleri, 1842 Viz| scusa sincera della propria impotenza a pagare, o coll'audace 1843 Viz| mal rischiarato e quasi impraticabile per la neve che lo ingombrava, 1844 Viz| teatri.~Le bestemmie e le imprecazioni che si odono, le baruffe 1845 Viz| e più sbirbato nelle sue imprese. Tribolo esercita l'usura 1846 Agn| nascostamente il tuo bambino, imprestamelo per alcune ore, altrimenti 1847 Viz| restituzione di quaranta. Imprestando il lunedì dodici lire ad 1848 Viz| finanze mi permettono d'imprestarvi un pajo di talleri, senza 1849 Viz| proposizione?~- Udiamo quale,~- Imprestatemi il vostro organetto, e questa 1850 Viz| pagato dei due talleri che ho imprestati a tuo nonno. Questo malanno 1851 Agn| tua faccia dileguarsi l'impronta della venerabile austerità, 1852 Viz| in grembo. Quivi si levò improvvisamente, e disparve della camera. 1853 Viz| quattro venti, e del fuoco improvvisato poco prima da Antonio non 1854 Gent| pure nell'anima un colpo improvviso, ma d'un genere tutto diverso. 1855 Agn| e di condurmi fin .~- Imprudente! Io dovrei sgridarti per 1856 Agn| della coscienza, secondo gl'impulsi della ragione e dell'onestà, 1857 Agn| commettere secretamente e impunemente le loro ribalderie. Accadde 1858 Gent| botteghe. Il barbiere tiene inalberato sulla sua tre piattelli 1859 Gent| piantò. Un colpo di fortuna inaspettato rifece al conte le ricchezze 1860 Gent| signor conte fosse debole e inavveduto come padre soltanto, perchè 1861 Agn| trarmi dalla mia pacifica inazione. Tu mi hai tastato bel bello 1862 Agn| compiacerò dal cielo, vedendoti incamminato ad essere un uomo distinto, 1863 Gent| graziosa cugina, egli ne restò incantato di ammirazione. Il cavaliere 1864 Agn| come se muojo, e tu sei incaricato di eseguirlo. Domani farai 1865 Viz| bella somma di danaro, e l'incarico di eseguire le sue benefiche 1866 Gent| follíe, ma la voce pubblica s'incaricò di farmele sapere. Ora si 1867 Gent| passata fortuna, da voi incarnata nella sua persona.~«Per 1868 Viz| cristalli che vi stanno incastrati. - Eh, perbacco, se io seguito 1869 Agn| seduceva, ma errano come incerti e smarriti da un oggetto 1870 Agn| Faustino mio? gli domandò inchinandosi sopra di lui, e posandogli 1871 Viz| del suo rifiuto. Questo incidente disturbò alquanto la loro 1872 Agn| numero di trecento volumi all'incirca. Nulla di profano si contiene 1873 Agn| era inoltre una raccolta d'incisioni e di miniature le une più 1874 Viz| generalmente parlando, non inclinano molto alla compassione del 1875 Viz| La mia Cecilia ha potuto inclinare l'orecchio alla voce della 1876 Viz| si sentono doppiamente inclinati alla beneficenza, e bramano 1877 Gent| ricco, inesperto, e già inclinato alla dissipazione. Egli 1878 Viz| infantile, il che era sua incombenza, girava una contrada remota, 1879 Gent| motivo della sua virilità incominciata. Io non era più con lui 1880 Gent| si dismettono più! Egli incominciò a divertirsi come prima, 1881 Viz| di che non si sarebbero incomodati. Costoro nel metter mano 1882 Viz| tiritera di suoni affatto incomposti. E così era accaduto in 1883 Agn| Fabio, se non quando lo incontra per caso. Di giorno egli 1884 Viz| discreti si contentavano, incontrandola, di farle un vezzo villano, 1885 Viz| camere, i ceffi paurosi che s'incontrano negli anditi ammuffiti e 1886 Agn| caso fece che una volta s'incontrarono, e fu l'ultima. Luigia rimase 1887 Agn| anzi mio figlio? Non ho io incontrato la seria obbigazione di 1888 Agn| posto. Quando i loro occhi s'incontravano, le loro bocche si componevano 1889 Agn| suonatori e di ballerini. Altra inconvenienza di camminare sui visi e 1890 Gent| veglia continuamente, onde incoraggiare le buone e combattere le 1891 Agn| e di bolino, bellamente incorniciate, pendono qua e dalle 1892 Viz| Allora l'usura è favolosa, incredibile, senza esempio. Tribolo 1893 Viz| replicò egli per dissipare l'incredulità della figlia. Io non giuoco 1894 Agn| scheletro, eragli uno spettacolo increscioso e svegliatore di rimordimenti. 1895 Agn| pensieroso, e colle braccia incrociate sul petto, come faceva una 1896 Agn| piccolo cadavere, e diede incumbenza altrove alla nutrice per 1897 Gent| giustificato della mia apparente incuria. Del resto niente di più 1898 Gent| rifiutata. Lo zio tentò indarno di distoglierla da tale 1899 Viz| di sua moglie, un vecchio indebolito di vista che non poteva 1900 Gent| logori e macchiati fino all'indecenza, che tutti chiamavano il 1901 Viz| sarà un poco di buono ed un indegno non meno di lui, se voleva 1902 Viz| lumicino sulle pareti, ed altre indescrivibili cagioni diano alla miseria 1903 Viz| mobili! Sì, sì, questa parola indica tanto la bella e preziosa 1904 Gent| una parola od un atto che indicasse confidenza o dispregio. 1905 Viz| giorno seguente, all'ora indicata, Antonio si presentò al 1906 Gent| e penzolanti in aria. L'indicazione era equivoca, anzi del tutto 1907 Viz| pure a vivere nella tua indigenza. Sappi soltanto che quel 1908 Agn| possiede, ma conserva la sua indipendenza. Generalmente lo si crede 1909 Viz| Questi preliminari erano indispensabili, altrimenti volendo mettere 1910 Agn| scolorate. Questi sono buoni indizj. Coraggio, amico mio, e 1911 Gent| giorno che mi persuasi ad indossare una livrea. Collocarmi in 1912 Agn| baldanza della sua età. S'indovina in lui lo sventurato, cui 1913 Agn| I medici non sanno e non indovinano niente.~- Essi però ti curano 1914 Agn| bene, come se sapessero e indovinassero tutto.~- Ah, perchè non 1915 Agn| partenza vennero fatti senza indugio. Faustino, che a malincuore 1916 Gent| esprimeva il compatimento e l'indulgenza. Questo suo modo di sopportare 1917 Viz| circostanze in cui si trovano. Per indurlo a sborsare un fiorino bisogna 1918 Viz| convenire che io sono un uomo industrioso, perchè trovo rimedio a 1919 Viz| figure abbrutolite dall'inedia o dall'abuso dei liquori 1920 Viz| puntellata è il più feroce e inesorabile dei padroni. Ad ogni ricorrenza 1921 Gent| fianco di un giovane ricco, inesperto, e già inclinato alla dissipazione. 1922 Gent| misteri e delle contraddizioni inesplicabili nella condotta e nelle affezioni 1923 Gent| modo di sopportare la mia inettitudine mi spronò ad impiegare tutto 1924 Viz| prove avute erano le più infallibili e le più soddisfacenti. 1925 Agn| comprese tutto, e si prestò all'infame gherminella. Bisogna sapere 1926 Viz| che diventare colpevoli ed infami. Come avresti tu potuta 1927 Viz| lattanti, gli asili dell'infanzia, le scuola elementari dominicali, 1928 Viz| tabacco. Sieno pure i tempi infelici e caro fin che si vuole 1929 Viz| bellezza, la gioventù e la infelicità di Cecilia gli destavano 1930 Agn| congregazioni. Di questa mia inferiorità mi consola per altro il 1931 Agn| di sua madre mortalmente inferma, la quale tenevagli il capo 1932 Agn| un lampo d'inspirazione infernale fece sì che rispondesse: 1933 Agn| Faustino è caduto dal cielo all'inferno, e dopo un anno di soggiorno 1934 Viz| ancora esistenti, e per infervorarli sempre più nella santa opera 1935 Agn| avidamente due novelle del Casti, infiammandosi la mente colle lubriche 1936 Viz| schizza faville dagli occhi infiammati e dalle guancie porporine. 1937 Viz| spalle alla cassa armonica, infilò le cinghie, a cui è raccomandata, 1938 Gent| fango dei vizj, e si riduce infine mendico, mi pare una mostruosità, 1939 Viz| lungo il debito fino all'infinito, colla scusa sincera della 1940 Agn| Sempre soppiatterie! Dover infinocchiare che jeri sera siamo stati 1941 Agn| fisiche, ma piuttosto all'influsso e agli avvisi di qualche 1942 Agn| etisia. Il signor Fabio volle informarlo egli stesso, come a modo 1943 Agn| questo viaggio, s'ingegnò d'informarne Luigia colla mestizia del 1944 Agn| medico fu pago di queste informazioni, non cercò di più, e si 1945 Agn| genitori della fanciulla, m'informerò circa le qualità di lei, 1946 Agn| Io so il mio dovere, e m'informo preventivamente della commedia 1947 Agn| giovane d'indole buona, che s'informò di principj virtuosi, e 1948 Viz| albergo, il più terribile infortunio venne a piombarla del lutto 1949 Agn| aumentava il pallore e l'infossamento delle guancie, che languivano 1950 Agn| squallido, sfinito, cogli occhi infossati e colle labbra smorte; compassione 1951 Viz| sempre li spoglia dopo averli ingannati e battuti per giunta. Egli 1952 Gent| esaminare. O amor proprio ingannatore! O cieca stima di noi medesimi! 1953 Agn| semidio che tu adori ed inganni, io dico mentalmente e ridendo 1954 Viz| meno. Antonio, per quanto s'ingegnasse, non riusciva a procurarsi 1955 Agn| intraprendeva questo viaggio, s'ingegnò d'informarne Luigia colla 1956 Agn| stupidità. Alla scioltezza ingenua del contegno e delle maniere 1957 Agn| Luigia e la sua governante inginocchiate in una cappella appartata. 1958 Agn| di letteratura, di lingua inglese, di musica e di pittura, 1959 Gent| de' suoi antenati, che s'ingolfa nel fango dei vizj, e si 1960 Gent| convertirsi, andò sempre più ingolfandosi nel vizio. Anche il trovarsi 1961 Viz| impraticabile per la neve che lo ingombrava, egli provò una specie di 1962 Viz| gettarlo per terra come ingombro del marciapiede. Prendete 1963 Agn| fatte dal contrasto vieppiù ingorde ed impazienti di ritegno. 1964 Gent| calzai, e mi parve di essere ingrandito di un pollice, tanto le 1965 Agn| stranamente, e producono un'ingrata disarmonia. Le cose di vecchia 1966 Viz| circondava. Egli sapeva all'ingrosso ciò che è la povertà; sulle 1967 Agn| e il fanciullo col cuore ingruppato ritornò in collegio a compiervi 1968 Agn| pericoli di seduzione, e iniziarlo prudentemente alla pratica 1969 Gent| grosse e favorevoli al mio innalzamento. La racconciatura, come 1970 Viz| la generosità di chi ha innalzato e di chi mantiene questo 1971 Gent| pericolo che il contino potesse innamorarsi seriamente di lei, e farla 1972 Agn| nipote: Tu hai fatto male ad innamorarti alla tua età troppo giovanile, 1973 Agn| Luigia, quando la saprà innamorata di te, cambiasse consiglio 1974 Agn| ricambiatisi attraverso i vetri, gl'innamorati disparvero colmi del più 1975 Agn| bocca la confessione che era innamorato. Ecco l'avventura. Un giorno 1976 Agn| ma il male è troppo innoltrato.~- Quando tu voglia rimediarvi, 1977 Viz| progetto, e voi non siate inquieti sulla mia assenza d'un pajo 1978 Agn| cambiamento, che molto sorprese ed inquietò i suoi due carnefici. Il 1979 Gent| esattezza dei simboli sopra le insegne delle botteghe. Il barbiere 1980 Viz| agli uomini, perchè debbano insidiarci il solo bene posseduto, 1981 Viz| il quale per circuire ed insidiare una preda nessuno lo superava. 1982 Viz| ragazza di sedici anni, ci fu insidiata e andò a pericolo di perdere 1983 Viz| del danaro. Egli dunque insidiava Cecilia per commissione 1984 Agn| baravano al giuoco, tendevano insidie a chi avesse loro dispiaciuto, 1985 Agn| delle sue volontà. Le mie insinuazioni sono così acute, che invece 1986 Viz| tenendo discorsi più o meno insipidi. Alcuni leggevano i giornali 1987 Viz| dolce ed ora con severa insistenza, e venne a sapere la verità. 1988 Viz| umile e rispettosa, e non insistete dinanzi a chi non vi bada, 1989 Gent| gran fatto. Ma il conte insistette fermamente, dicendo fra 1990 Agn| A che proposito queste insolenti invettive?~- Senza rancore, 1991 Agn| quanti sospiri, quante notti insonni! Abbi pazienza, creatura 1992 Viz| miseria, che è tanto dura e insopportabile, si sono appigliate a questo 1993 Viz| semplicemente la giovinetta, senza insospettirla de' miei secondi fini.~« 1994 Gent| dove esisteva un'osteria insperata e miracolosa, alla quale 1995 Gent| male all'immaginazione, ed inspira tristi e filosofici pensieri. 1996 Gent| quasi venerazione, che c'inspirano i nobili ed i ricchi, quando 1997 Viz| la cui influenza egli fu inspirato a così bella opera di carità.~ ~ 1998 Viz| avrà a lagnarsi della mia instabilità.~Durante questa conversazione, 1999 Agn| suo ufficio diabolico d'instigatore al vizio. Appena giunti 2000 Gent| accorgermi della fugacità e insufficienza dei piaceri umani, e mi 2001 Viz| gli specchi dorati, le intarsiature, i vasi del Giappone, i 2002 Agn| buona fede deve rimanere intatta. Guai se venissi sospettato


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