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Paolo Bettoni
Tre racconti sentimentali

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1854-bibli | bicch-coste | costr-fiera | fieri-intat | intem-odios | odono-purga | purif-sedil | seduc-torna | torne-zoppi

     Racconto
2503 Viz| e le imprecazioni che si odono, le baruffe e gli scandali 2504 Gent| era in quella bottega un odor di pece e di cipolle che 2505 Viz| gente cenciosa, di cattivo odore e di sinistro o malaticcio 2506 Viz| Con qual animo avresti offerto a tua madre, ai tuoi fratelli, 2507 Viz| colle minaccie. Ecco perchè offrì ad Antonio il prestito di 2508 Viz| risorse abbia il debitore da offrirgli come garanzia. Un raccoglitore 2509 Viz| regalasse di liquori, e mi offrisse danaro in prestito? Ora 2510 Viz| dei bisognosi, a cui si offrissero danari in prestito, accetterebbero 2511 Agn| l'immagine di Luigia, ma offuscata dal fumo delle dissolutezze, 2512 Agn| resto sono una collezione d'oggetti i più disparati e nemici 2513 Gent| dipenda dalla nostra volontà.~«Oibò, il suicidio è un peccato, 2514 | Oimè 2515 Gent| cipolle che non rallegrava l'olfatto, ma i viaggiatori pedestri 2516 Viz| appena da un lumicino a olio. Un uomo calvo, magro, e 2517 Gent| mie attenzioni e ne' miei omaggi di galanteria. Io le custodiva 2518 Viz| il semibujo del luogo, le ombre fantastiche e tremolanti 2519 Agn| acconsento che tu ti diverta, ma onestamente, non a scapito de' tuoi 2520 Agn| abilità di passare per uomini onesti.~- Però la mia riputazione 2521 Agn| vostra bontà e nella vostra onoratezza.» L'uomo contristato rispose 2522 Agn| zio, la perla degli uomini onorati, l'ammirazione di tutta 2523 Gent| a' suoi posteri un nome onorato, e le ricchezze avute in 2524 Gent| stetti a guardare l'opera e l'operajo. Maestro Giacomo (si nominava 2525 Agn| sicure. Adesso egli sta operando un colpo che deve triplicare 2526 Viz| invaghito di Cecilia, e che operasse per soddisfare una sua voglia 2527 Gent| sta nel pensiero d'averla operata, come dicono quelli che 2528 Agn| solito. Gli parlò delle operazioni dell'anima in generale, 2529 Agn| scienziato. Leonardo finse di opporgli una forte resistenza, mise 2530 Agn| grado di resistenza che opporrà la fanciulla ad un matrimonio 2531 Gent| io lo vidi seriamente in opposizione col figlio. Ma era troppo 2532 Gent| adulare e di sostenere i più opposti caratteri. Al conte padre 2533 | Orbene 2534 Viz| pare. Sebbene io sia mezzo orbo, dovrei pure veder luccicare 2535 Gent| miste ai suoni di quell'orchestra singolare, gli facevano 2536 Viz| moccolo di sego piantato in un ordigno di legno e fil di ferro, 2537 Viz| bellezza un abito di stoffa non ordinario ed uno sciallo confacente 2538 Viz| coll'uomo che gli aveva ordinato una sì bella impresa. Egli 2539 Agn| Fabio pareva costernato, e ordinava preghiere e tridui nei santuarii 2540 Viz| può entrarvi a dare degli ordini, può sedere a suo agio sopra 2541 Viz| suono di voce armonioso, e ordisce una furfanteria senza alterare 2542 Viz| principalmente circa la trama ordita contro la nipote. Ora egli 2543 Gent| fare di noi un Pilade ed un Oreste.~Alla sera dello stesso 2544 Gent| presa in casa sua nipote orfana, colla mira di maritarla 2545 Viz| di arti e mestieri, gli orfanatrofi, gli ospizi d'ogni maniera, 2546 Gent| Tersicore montanina. I due orfei stavano sopra l'eminenza 2547 Viz| cavalletto, e trasformato in Orfeo, andò a spargere i suoni 2548 Agn| divertimenti jeri sera?~- Un'orgia un poco più spinta delle 2549 Viz| bicchiere colmo fino all'orlo, e preparandolo ripieno 2550 Agn| sentenza, e lo visitavano ormai per solo atto di formalità. 2551 Agn| che formano il più bell'ornamento della giovinezza. I suoi 2552 Viz| entrare in una magnifica sala ornata di specchi, di dipinti e 2553 Agn| doloruccio di petto.~- Aimè, che orribile passione è quella delle 2554 Gent| Quella scarpa era aggiustata orribilmente. Il nuovo non combaciava 2555 Viz| divorano la maggior parte. Orsù, ripetimi l'intelligenza 2556 Agn| fare, non avrebbero forse osato. Una inclinazione del capo, 2557 Viz| che rossa di vergogna non osava guardarlo in volto, quasi 2558 Viz| verso il focolajo. Sì, sì, oscurità perfetta, da quella parte, 2559 Gent| morirà probabilmente all'ospedale, ultimo rampollo della sua 2560 Gent| alloggio e cena. O santa ospitalità, io ti benedico e ti esalto 2561 Viz| mestieri, gli orfanatrofi, gli ospizi d'ogni maniera, il patronato 2562 Gent| premurosamente, e tutto ossequioso lo invitò a seguirlo in 2563 Agn| coloro che viaggiano per osservare e per istruirsi. Era un 2564 Viz| ed un'aria dei Puritani. Osservate bene come si tocca il registro. 2565 Gent| che ripetete la sua giusta osservazione. Andate avanti.»~«Il conte 2566 Viz| facciamo paradossi, strane osservazioni a danno della verità. Non 2567 Viz| pensavano che Sebastopoli è un osso duro da rodere. Altri leggevano 2568 Gent| dal villaggio, allorchè un ostacolo per parte mia venne a ritardare 2569 Gent| fatto uno sposalizio, e l'oste aveva prestato il locale 2570 Viz| le disse: - Giacchè sei ostinata a ricusare la fortuna che 2571 Gent| disprezzarsi, e l'idea di ottenerla ci fa essere contenti. insomma 2572 Agn| avere un blasone, e per ottenerlo spende una parte delle sue 2573 Agn| e in capo a pochi giorni ottenne l'intento. Faustino, che 2574 Gent| essere beneficato, ma forse otterrebbe egualmente il mio piccolo 2575 Agn| piaceri.~- Sì, sì, tu dici ottimamente. A proposito di libri, mi 2576 Agn| Una sera sullo scorcio di ottobre Faustino spirò senza agonia 2577 Agn| e poscia si sdrajò sull'ottomana a fumare un sigaro. Quell' 2578 Gent| piattelli di stagno o di ottone, e ciò non vuol significare 2579 Viz| chiunque non abbia i sensi ottusi e grossolani affatto. Questa 2580 | ove 2581 Viz| girovago, due o tre cialtroni oziosi, altrettante donne di vita 2582 Agn| mano, e a trarmi dalla mia pacifica inazione. Tu mi hai tastato 2583 Viz| che non sempre riusciva a padroneggiare quando era solo. L'agguato 2584 Gent| si dilettava di dipingere paesaggi, e peregrinava per copiare 2585 Agn| lucentezza, e due spalle paffutelle e graziosamente tornite. 2586 Viz| volentieri ti si farebbe amico, pagando largamente la tua compiacenza. 2587 Viz| come difficile per farsi pagar meglio, li avesse dichiarati 2588 Viz| nasconderlo alla famiglia, e di pagarlo quando avrebbe radunata 2589 Viz| a qualche libertino che pagasse bene il servizio. I più 2590 Viz| padroni che vogliono essere pagati. Quello della casa screpolata 2591 Agn| possesso del suo patrimonio pagherà i debiti che crede avere 2592 Agn| filosofia. A me basta che si paghi esattamente il mio lauto 2593 Viz| differenti dai grossolani pagliericci, dai rappezzati e smilzi 2594 Viz| giacevano addormentati sopra un pagliericcio, che un cane mediocremente 2595 Gent| ricovero pessimamente, e si pagò in ragione inversa del trattamento. 2596 Agn| all'altro, e qualche volta pajono tocchi da stupidità. Alla 2597 Agn| dalle rispettive finestre, palesandosi il loro amore col muto ma 2598 Gent| vere o affettate, ma che palesava una schietta letizia, velata 2599 Gent| demonio di lupo con una palla di piombo scoccata dalla 2600 Gent| Ma qui non erano visetti pallidi e delicati che miravamo, 2601 Agn| passeggiare per la camera, pallido in volto e col capo torbido 2602 Viz| No, signori ottimisti e panegiristi del benessere e della moralità 2603 Viz| sulla tavola due grossi pani di mistura, alquanti pomi 2604 Viz| piedi per terra e scossa dai panni la neve, egli entrò nel 2605 Agn| voi vi create a Parigi un paradiso terrestre, colla differenza 2606 Viz| abitarlo. Ma non facciamo paradossi, strane osservazioni 2607 Agn| affatto nuovo, e nullamente paragonabile a quello provato per le 2608 Gent| e snodare le gambe d'un paralitico. Potenza degli Dei, sarebbe 2609 Gent| al verde, abbandonato dai parassiti e dalle donne, beffeggiato 2610 Agn| dell'ipocrisia nessuno lo pareggia, tranne il signor Fabio. 2611 Viz| comune con lei l'abitazione, parendo loro che la sua presenza 2612 Viz| Antonio gli tenne dietro, parendogli di sognare. Preso lo strumento 2613 Agn| genitori di lei. Troppo ardire parevagli quello di scriverle una 2614 Viz| ancora di torcimani, che parlassero in suo favore, e le disponessero 2615 Viz| Che cosa vi è accaduto? Parlate. -.Antonio si lasciò andare 2616 Viz| pigionali. Uomini e donne parlavano della giovinetta bionda, 2617 Viz| come siamo convenuti. Non parliamo più di questo brutto affare, 2618 Viz| fortuna che ti si offre, non parliamone altro, e seguita pure a 2619 Gent| vicino, mi disse due o tre parolacce poco degne della sua nobiltà, 2620 Viz| villano, e di dirle certe parolaccie che la facevano arrossire 2621 Viz| bisognosi possano o vogliano parteciparne, e quindi lontani che la 2622 Agn| di languore; il fanciullo partecipava della condizione materna, 2623 Viz| intirizzito dal freddo, o partecipe dell'interna convulsione, 2624 Agn| accompagnerà.~I preparativi della partenza vennero fatti senza indugio. 2625 Agn| ciascuna coi propri vezzi particolari, una somma d'impressioni 2626 Viz| medesimo parroco, al quale particolarmente veniva raccomandata Cecilia, 2627 Agn| La sua sposa, appena ebbe partorito, stette male in modo, che 2628 Gent| non vedo alcun male nella parzialità delle vostre compiacenze. 2629 Gent| roccia all'altra, e capre pascolanti sulle aeree punte dei precipizi. 2630 Agn| stimolo violento, e insieme un pascolo agevole. Tutte le seduzioni 2631 Agn| per caso. Di giorno egli è passabilmente allegro, ma la notte si 2632 Agn| aspettò il suo complice, passando un momento al capezzale 2633 Viz| le offerte, non abbiano i passanti a gettarlo per terra come 2634 Agn| ma lo era di più i giorni passati. Mi sembra che l'occhio 2635 Viz| tutto insomma diceva che gli passavano per la mente immagini rallegranti, 2636 Agn| erano riflessioni deboli e passeggere, fatte soltanto in certe 2637 Agn| ancora di cinquant'anni passeggia la sala pensieroso, e colle 2638 Viz| vostro non sarà un capriccio passeggiero. Voi legherete con Cecilia 2639 Viz| dunque deciso che io non passerò oltre senza aver dato prove 2640 Gent| ramo d'albero a cinquecento passi di distanza. Più di dieci 2641 Agn| Faustino mi crede lo strumento passivo e quasi ritroso delle sue 2642 Viz| vero, che ti persuadeva al passo disperato, ma il dolore 2643 Agn| così parlò:~- Mio zio è una pasta di zucchero, un uomo pieno 2644 Agn| racchiudeva manicaretti e paste calorose, frutte macerate 2645 Agn| maestre nelle blandizie, i pasti squisiti e copiosi presso 2646 Gent| fagiuoli, alle fave e alle patate sorgeva il nostro letto 2647 Gent| libero dalla soggezione paterna contribuì non poco a fargli 2648 Viz| Voi avete una famiglia che patisce e che spera nel prodotto 2649 Viz| piangevano di fame. La madre, che pativa per medesima e per essi, 2650 Viz| ospizi d'ogni maniera, il patronato pei liberati dal carcere, 2651 Agn| voleva sottomettersi ai patti stabiliti senza il proprio 2652 Viz| egli provò una specie di pauroso disgusto, che andò crescendo 2653 Agn| Fabio dopo un momento di pausa, e assumendo il tuono dell' 2654 Viz| dalle labbra. La poveretta paventava di vedersi da un momento 2655 Agn| appropriati all'uso. Il pavimento è coperto d'un tappeto di 2656 Viz| dei fieri crolli alla sua paziente e rassegnata natura. - Io 2657 Gent| ragazza mi avrebbe fatto fare pazzie, quando avessi continuato 2658 Agn| molte composizioni teatrali peccano di disonestà, e sono scuola 2659 Agn| prove rivelatrici de' miei peccati nascosti. Ah, Leonardo, 2660 Viz| loro manovre. Una vecchia peccatrice le sorrideva e cercava di 2661 Gent| secco, pomi di terra e cacio pecorino; anche quando li metti a 2662 Gent| Lungo un mio viaggetto pedestre nel Tirolo italiano m'incontrai 2663 Gent| olfatto, ma i viaggiatori pedestri non debbono essere schizzinosi, 2664 Agn| disagi del viaggio avevano peggiorato lo stato del giovane, il 2665 Gent| rimise al suo fianco per pelarlo di nuovo. Così in pochi 2666 Gent| gettando via un ritaglio di pelle che io aveva foracchiato 2667 Gent| vendereccia e mungi la borsa ai pellegrini; anche quando imbandisci 2668 Viz| questa casa? Un conciatore di pelli, un sarto che aggiusta e 2669 Agn| i sedili, i tavolini, le pendole, i candelabri, i vasi di 2670 Agn| bellamente incorniciate, pendono qua e dalle pareti, opere 2671 Viz| gli altri suonatori, che penetrano da per tutto senza tanti 2672 Agn| dell'amore, avrebbe dovuto penetrarsi del suo importante ministero, 2673 Viz| e squallido di quando è penetrato dalla luce del giorno. Egli 2674 Agn| dieci opere lodevoli di pennello e di bolino, bellamente 2675 Gent| sospiro. Ecco l'occasione, io pensai, di cavarmi la mia curiosità 2676 Gent| caccia non bisognava più pensarci, perchè oltre al buon occhio, 2677 Agn| inspirazioni del cielo, così pensarono che un mortale nascosto 2678 Viz| gabbia, senza parere che pensasse ad altro. Ecco belle e naturali 2679 Agn| ho finora usurpata.~- Tu pensi per eccellenza. Eh, non 2680 Viz| mancava. Cecilia diventò pensierosa, taciturna, e sbandì affatto 2681 Agn| cinquant'anni passeggia la sala pensieroso, e colle braccia incrociate 2682 Viz| aversene a male del paragone, pensino per calmarsi, che Cecilia 2683 Viz| Allora il vecchio malvagio pensò di attaccarla con altre 2684 Agn| imbandigioni. Egli stava pensoso, e mal volentieri usciva 2685 Gent| e non giovano a nulla i pentimenti i rimorsi della coscienza. 2686 Gent| dell'uomo mortificato e pentito che conosca i proprj torti. 2687 Viz| vendendo nei giorni di maggior penuria qualche capo di rame o di 2688 Viz| freddo era rigoroso, e si penuriava di legna, di vestito e di 2689 Gent| infilate ad una corda e penzolanti in aria. L'indicazione era 2690 Agn| mangiò un pezzo di pane pepato, bevette un bicchiere 2691 Viz| stanno incastrati. - Eh, perbacco, se io seguito così perderò 2692 Viz| senza esempio. Tribolo non perde quasi mai il suo danaro, 2693 Agn| ultime parole. Fra poco tu perderai la madre, come già perdesti 2694 Viz| si porta in mano per non perderlo nei tragitti. Finalmente 2695 Viz| perbacco, se io seguito così perderò le migliori occasioni di 2696 Agn| perderai la madre, come già perdesti il padre, e resterai orfano 2697 Gent| cadde un giorno da cavallo e perdette sull'istante la vita. Non 2698 Gent| molto men degno ancora. Io perdetti l'equilibrio e caddi a rotolone 2699 Gent| stravaganza che io non le ho mai perdonata. È ben vero che dopo qualche 2700 Gent| gamba rotta, io gli ho già perdonato da un pezzo, e non me ne 2701 Agn| Faustino, e tremavano di essere perduti. Invano Leonardo aveva interrogato 2702 Gent| di dipingere paesaggi, e peregrinava per copiare le bellezze 2703 Viz| lo do per un modello di perfetto gentiluomo. Antonio gli 2704 Gent| In seguito poi ho potuto perfezionarmi così che i miei lavori non 2705 Agn| colà portati al grado di perfezione. Abbiate molta salute, molta 2706 Viz| di ritiro per la gioventù pericolante, gl'istituti elemosinieri, 2707 Agn| persone, allontanarlo dai pericoli di seduzione, e iniziarlo 2708 Agn| sarebbero sconsigliati e pericolosi, finchè la certezza del 2709 Gent| mestiere di cacciatore era pericoloso, e che egli aveva bisogno 2710 Viz| di stento. Altri sussidj periodici doveva trovare in seguito 2711 Viz| gentiluomo. Antonio gli si fece peritoso dinanzi, e gli sporge il 2712 Agn| tutore, l'amorevole zio, la perla degli uomini onorati, l' 2713 Viz| occuparsi in qualche faccenda permessa dalle sue deboli forze e 2714 Gent| non per tanto io potrei permettermi una parola od un atto che 2715 Gent| qualche dono secondo che permettevano le mie deboli forze. Egli 2716 Agn| su questo particolare. Io permetto a mio nipote di frequentare 2717 Viz| Nondimeno le mie finanze mi permettono d'imprestarvi un pajo di 2718 Agn| un crudele assalto, e non permisero che avesse lo sfogo del 2719 Viz| vergogna abbandonato in perpetuo a chi ha il coraggio di 2720 Agn| giorno si appostava dietro le persiane socchiuse, spiando le sue 2721 Gent| temettero più confronti, e persino il sindaco ed il curato 2722 Gent| delicati che miravamo, personcine smilze e fragili che cingevamo, 2723 Agn| sua conversione. Come mai persuadere un giovane a frenare le 2724 Viz| fatica mi ha costato il persuaderla! Voi domandate perchè si 2725 Viz| il vizio, è vero, che ti persuadeva al passo disperato, ma il 2726 Agn| nascosti. Ah, Leonardo, io mi persuado che l'abuso dei piaceri 2727 Gent| vecchiaia e malaticcio, si persuase che non gli restavano tutt' 2728 Gent| maledicendo il giorno che mi persuasi ad indossare una livrea. 2729 Viz| un onesto vecchio nella persuasione che lo conducesse al soggiorno 2730 Agn| lettera, e poi come fargliela pervenire? Si contentò dunque di pensare 2731 Agn| Ad onta della sua estrema perversità e del sangue freddo con 2732 Agn| rimordimenti. Non si uomo tanto perverso e fracido nelle colpe, che 2733 Agn| colpa de' suoi esecrabili pervertitori. L'epitaffio dice che lo 2734 Viz| una che l'altra dovevano pesare un quarto della merce contenuta. 2735 Agn| investito, la responsabilità che pesava sopra di , i rimordimenti 2736 Gent| mangiò e si ebbe ricovero pessimamente, e si pagò in ragione inversa 2737 Viz| torcie di resina. Qua il pestalardo, che servirà di scure. Una, 2738 Viz| stato giovane, gli avrei pestato ben bene quella sua faccia 2739 Viz| contaminato da un fumo denso e pestifero di tabacco. Sieno pure i 2740 Agn| Convito Trimalcione di Petronio Arbitro. In verità, sono 2741 Viz| la sua conoscenza. Dire i pettegolezzi, i comenti e le supposizioni 2742 Gent| farvi credere un giramondo pezzente. Vi è anche la ragione di 2743 Viz| creature mal nutrite, sucide, pezzenti, riottose, piene di audacia 2744 Gent| io misi nel cappello due pezzetti di carta rotolati, sull' 2745 Agn| anderò da me solo dove mi piace. Fuggirò di casa nascostamente.~- 2746 Gent| una risoluzione che non mi piaceva gran fatto. Ma il conte 2747 Agn| de' tuoi doveri. Come ti è piaciuta la commedia di jeri sera?~- 2748 Agn| Povero cuore sensitivo e piagato d'infelice amore! Quanti 2749 Viz| benefattori del popolo sulle piaghe ancora esistenti, e per 2750 Gent| da mettere in gongolo un piagnone, e snodare le gambe d'un 2751 Viz| attingere acqua, la fermò sul pianerottolo, e così le disse: - Giacchè 2752 Viz| avessi un giorno a veder piangere la mia Cecilia di un tardo 2753 Viz| In nome del cielo, perchè piangete quando io venga a casa coll' 2754 Agn| fanciullo di quattordici anni piangeva un giorno al letto di sua 2755 Viz| conto vi sono poveretti che piangono, o sloggiano denudati delle 2756 Viz| lume un moccolo di sego piantato in un ordigno di legno e 2757 Gent| quella farragine di erbe e di pianticelle di cui aveva piena una camera, 2758 Gent| di qualche affare, e lo piantò. Un colpo di fortuna inaspettato 2759 Gent| inalberato sulla sua tre piattelli di stagno o di ottone, e 2760 Viz| gran fiasco di vino, un piatto di salame, un pollo arrosto, 2761 Viz| Figlia mia, contenta questi piccini, che io accenderò il fuoco.... 2762 Agn| scritto sugli elenchi delle pie congregazioni. Di questa 2763 Viz| crescendo allorchè pose il piede nella casaccia che abbiamo 2764 Agn| al vederti discendere dal piedestallo della tua virtù per avvoltolarti 2765 Agn| giovane, e rendersi a lui così pienamente accetto.~Un servitore venne 2766 Viz| proprietario di un tale ammasso di pietre guaste, di legnami tarlati 2767 Viz| cose più necessarie.~Il pigionale anziano di questa casa, 2768 Viz| non paga puntualmente la pigione deve sloggiare senza misericordia. 2769 Gent| accendono le candele. Noi pigliammo parte al divertimento con 2770 Agn| mettendosi una mano sul petto, e pigliando coll'altra le chiavi. Entro 2771 Viz| ricordava altresì di potersi pigliar comodo alla restituzione. 2772 Viz| ciascuno alla sua volta: Pigliate, ma col patto di non suonare 2773 Gent| bastante per fare di noi un Pilade ed un Oreste.~Alla sera 2774 Viz| terribile infortunio venne a piombarla del lutto e nella desolazione. 2775 Gent| di lupo con una palla di piombo scoccata dalla mia carabina. 2776 Gent| meno di me, e inoltre come pittore e mezzo poeta ebbe delle 2777 Agn| inglese, di musica e di pittura, i cui precetti Faustino 2778 Agn| lubriche immagini e colle pitture allettevoli che abbondano 2779 Gent| delicati mangiari e le morbide piume. Un tale trattamento è preferibile 2780 Viz| merce contenuta. I signori pizzicagnoli e droghieri non si fanno 2781 Agn| fiori in cui addormentarsi placidamente alla barba dei creduli e 2782 Viz| cuore. Egli si toglie dalla pluralità di coloro pei quali le ricchezze 2783 Agn| giovine sì bello e florido poc'anzi, da lui ridotto come 2784 | pochissimi 2785 Gent| per un attacco violento di podagra alla quale era soggetto 2786 Agn| serrata a chiave, dove stavano poesie, romanzi e racconti in gran 2787 Gent| inoltre come pittore e mezzo poeta ebbe delle idee e delle 2788 Gent| divideva le sue opinioni politiche, giuocava con lui agli scacchi, 2789 Viz| Alcuni leggevano i giornali politici, e pensavano che Sebastopoli 2790 Gent| Giacomo diede a tutte due una politura colla spazzola, come si 2791 Viz| il manubrio, e suonò una polka guastando il tempo come 2792 Gent| essere ingrandito di un pollice, tanto le suole erano grosse 2793 Viz| un piatto di salame, un pollo arrosto, un pezzo di torta, 2794 Agn| si lascia cadere in una poltrona di velluto bleu, e il suo 2795 Viz| Giappone, i divani e le poltrone di velluto sono arnesi differenti 2796 Viz| subito un pezzo di pane ed un pomo di terra per ciascheduno. 2797 Viz| ancora. Sebbene facesse pompa di buon umore e di coraggio 2798 Viz| povero muratore cadde dal ponte di una fabbrica, e rimase 2799 Agn| voluttuose, e quelli delle danze popolari piene di movenze e di abbandoni 2800 Viz| dinanzi ai caffè sontuosi e popolati di signori. Egli arriva 2801 Agn| i candelabri, i vasi di porcellana e tutto il resto sono una 2802 Agn| Reggenza francese. Queste porcherie di libri e di stampe erano 2803 Viz| piattello di latta che si porge ai benevoli contribuenti, 2804 Viz| infiammati e dalle guancie porporine. Costui mangia poco a motivo 2805 Gent| maestro Giacomo,~Egli mi porse la scarpa da esaminare. 2806 Gent| un bastone in mano, che portano una blouse ed un berretto, 2807 Gent| parere un filosofo che sa portare in pace l'avversità. Quando 2808 Agn| Bisognava pure che io te li portassi per liberarmi dalle tue 2809 Gent| Quando non se ne hanno portate seco delle altre da sostituirvi? 2810 Agn| riscaldano le fantasie sono colà portati al grado di perfezione. 2811 Viz| di contentezza quando ne portava a casa un bel fascio.~Ma 2812 Agn| Era questo l'amore che mi portavate? gli grida il nipote. Cento 2813 Agn| volontà! L'amore che tu mi portavi ti ha chiuso gli occhi e 2814 Agn| frequentata, avvene una senza portinajo, e non molto purgata rispetto 2815 Agn| guarda il bambino, gli posa una mano sulla fronte e 2816 Agn| inchinandosi sopra di lui, e posandogli una mano sulla fronte che 2817 Gent| piegare alla sua volontà, e mi posi al suo servizio in qualità 2818 Viz| registro, che serve a mutare la posizione del cilindro pel cambiamento 2819 Gent| sgabello, e delle tre o quattro posizioni convenienti all'ascoltatore, 2820 | possa 2821 Agn| felice. Egli credeva di possedere e baciare i capegli di Luigia, 2822 Viz| animi ben fatti, quando sono posseduti dalla gioja, si sentono 2823 Viz| insidiarci il solo bene posseduto, la virtù della nostra Cecilia, 2824 Gent| aveva già comperato delle possessioni, e collocato delle somme 2825 Viz| se ne liberò coll'evitare possibilmente il suo incontro. Allora 2826 Gent| da qualche altro benevolo possidente. Alle volte riceve un soccorso 2827 Agn| adempite le speranze che ho poste nella vostra bontà e nella 2828 Gent| morto lasciando a' suoi posteri un nome onorato, e le ricchezze 2829 Agn| stabilimenti di beneficenza posti sotto la sua protezione. 2830 Agn| distanza che li separava, e potendolo fare, non avrebbero forse 2831 Gent| specchiarsi nel suo visetto, è un potente rimedio contro ogni stanchezza. 2832 Gent| le gambe d'un paralitico. Potenza degli Dei, sarebbe mai vero 2833 | poterci 2834 Agn| quelle cose.... hai un tale potere sopra di me.... egli pare 2835 Gent| qui non è ad una scuola da poterla saziare. Io sono maestro 2836 Viz| momento senza pensare al come poterli restituire. Costoro tirerebbero 2837 Agn| suo ajo, e che sapeva di poterlo condurre pel naso, dichiarò 2838 | potermi 2839 | potessero 2840 | potevi 2841 | potresti 2842 | potrò 2843 | potuta 2844 Viz| il riso dalle labbra. La poveretta paventava di vedersi da 2845 Gent| bianchissimi, e facendo due pozzette che nulla di più vezzoso. 2846 Gent| come dicono quelli che praticano la morale, e quelli che 2847 Agn| voluto fin qui lasciarti praticare co' tuoi coetanei, essendo 2848 Gent| servitore, ed ho l'abitudine di praticargli queste rispettose esteriorità. 2849 Agn| furono a casa, continuarono a praticarsi e a commettere secretamente 2850 Agn| musica e di pittura, i cui precetti Faustino ascoltava col medesimo 2851 Gent| ma con misura concitata e precipitata, non dicendo parola, e mandando 2852 Gent| pascolanti sulle aeree punte dei precipizi. Bisogna dunque assolutamente 2853 Viz| che ti abbiamo salvata dal precipizio. Mai più, Cecilia, mai più 2854 Gent| morale, e quelli che la predicano soltanto, in ciò siamo d' 2855 Viz| agnelli, come diceva un predicatore. Ma io era in buona fede, 2856 Gent| della festa, e aveva la preferenza nelle mie attenzioni e ne' 2857 Agn| Faustino non volle saperne, e preferì di tornare in patria. Nella 2858 Gent| piume. Un tale trattamento è preferibile pur sempre al digiuno e 2859 Agn| giovani perdute, e Faustino la preferiva a tutte le altre. Il lettore, 2860 Agn| della parrocchia affinchè pregassero per l'anima del defunto. 2861 Gent| molto più facile e meno pregevole del suo. Ad onta però della 2862 Gent| ricchi, quando pure non pregevoli per medesimi, o sieno 2863 Agn| nell'istruzione e in tutti i pregi che rendono amabile e degno 2864 Agn| contiene in quello scaffale; un prelato dei più ascetici non potrebbe 2865 Viz| Cecilia è un boccone raro e prelibato che andava ottenuto a forza 2866 Viz| disponessero alla caduta. Questi preliminari erano indispensabili, altrimenti 2867 Agn| Dunque non disputiamo sulla preminenza dei nostri meriti rispettivi. 2868 Agn| Via, siamo giusti. Le mie premure fruttano abbastanza bene, 2869 Gent| delle mie scarpe si alzò premurosamente, e tutto ossequioso lo invitò 2870 Agn| termine la parte di amico premuroso e affezionato. Ad onta della 2871 Agn| egli pure stenta un poco a prender sonno, ed è visitato qualche 2872 Viz| tua compiacenza. Di più si prenderebbero tutte le misure necessarie 2873 Viz| ingombro del marciapiede. Prendete il piattello di latta che 2874 Agn| spende molto, amico mio.~- Prendi, due doppie di Spagna.~- 2875 Agn| revoca in dubbio, e tutti prendono parte al suo cordoglio.~ 2876 Agn| ricchezze furfantate. Così egli prepara il lustro delle sue future 2877 Viz| bicchiere colmo fino all'orlo, e preparandolo ripieno per una nuova ed 2878 Agn| queste camere, e si diedero a preparare la tavola per una delle 2879 Agn| Siamo intesi che prima si prepararono un letto di fiori in cui 2880 Agn| volontà di Dio. Fatti cuore, e preparati alla nostra separazione 2881 Agn| Leonardo ti accompagnerà.~I preparativi della partenza vennero fatti 2882 Viz| dieci ore. Animo dunque, prepariamo la cena. Tu, figlia mia, 2883 Viz| È una sorpresa che io preparo a' miei poveri tribolati. 2884 Gent| il perchè di questa forza prepotente che mi domina mio malgrado.~« 2885 Agn| e ubbidiva alle mediche prescrizioni. Suo zio passava molte ore 2886 Agn| le braccia il bambino, e presentandosi alla compagnia, così esclamò 2887 Viz| quantunque il mezzano, volendo presentare l'impresa come difficile 2888 Viz| tutto sconvolto.~- Voi mi presentate l'aspetto di un uomo dabbene. 2889 Agn| lavoro femminile in mano si presentava alla finestra e rimaneva 2890 Gent| umani e degli urli di fiera. Presentendo qualche disgrazia, io corro 2891 Gent| Il giorno seguente io mi presento al castello di Belvedere, 2892 Agn| considerarmi così ricco da prestargli continuamente il denaro 2893 Gent| fortuna. Hanno un certo prestigio di superiorità imponente. 2894 Agn| che il loro dolore finì prestissimo, ma ripetiamo che non era 2895 Agn| Leonardo comprese tutto, e si prestò all'infame gherminella. 2896 Viz| male, ad onta della sua presunzione e dei suggerimenti datigli 2897 Agn| eccesso d'intemperanza. Il pretendere che egli si ravvedesse di 2898 Agn| stesso.~- Questo poi no! Io pretendo che stassera si vada veramente 2899 Gent| matrimonio. Dopo avere con varj pretesti menato la cosa per le lunghe, 2900 Agn| ceri. Oltre un centinaio di preti, vi assistevano gli individui 2901 Agn| malvagi e feroci istinti prevalsero subito alla pietà, della 2902 Agn| realmente credeva d'aver fatto prevaricare quella specie di suo ajo, 2903 Agn| mio dovere, e m'informo preventivamente della commedia che si deve 2904 Gent| Quindi sulla fede di questa prevenzione essa lo amò anticipatamente, 2905 Viz| Diciamo pure i mali che previene, i disordini che ripara, 2906 Viz| indica tanto la bella e preziosa suppellettile del ricco, 2907 Agn| Le ore del mattino sono preziose per lo studio, e bisogna 2908 Viz| segue un lenone, guidatore prezzolato, a qualche misteriosa e 2909 Agn| ne fu rovinata. In sulle prime Leonardo non se ne diede 2910 Viz| uomo, che esprime tanto il principe quanto il facchino. Ma non 2911 Agn| un carattere austero, di princìpi illiberali e contrari al 2912 Gent| rumorosa. Fu allora che principiai ad accorgermi della fugacità 2913 Gent| violino e un contrabasso che principiano a stridere confusamente 2914 Gent| estremi conduce una vita principiata e proseguita nell'ozio e 2915 Gent| si nominava così) aveva principiato a battere il cuojo colla 2916 Agn| di padre felice, e già io principiava a volgermi attorno per iscoprire 2917 Agn| saluti che si volgevano al principio e alla fine delle loro tacite 2918 Agn| buona, che s'informò di principj virtuosi, e che attese più 2919 Agn| alla quale io solo ho il privilegio di assistere. Quando ti 2920 | pro 2921 Viz| indovinare? No, no, è più probabile che essa gli abbia parlato 2922 Viz| altrettante donne di vita problematica, e qualche vecchietta che 2923 Viz| a tuo nonno un sussidio procacciato con tal mezzo obbrobrioso? 2924 Gent| fanciulle devono maritarsi e procreare dei figliuoli per adempire 2925 Agn| mani e cogli sguardi si procura sensazioni e pensieri gradevoli.~ 2926 Agn| che il signor Fabio va procurando di legalmente appropriarsi. 2927 Agn| Luigia, e tanto bastava a procurargli una gioja immensa. Il fatto 2928 Gent| d'ogni mala industria per procurarsene. Era costui di aspetto e 2929 Viz| ingegnasse, non riusciva a procurarsi che pochi centesimi, e Cecilia 2930 Viz| volte erano frequenti e non procurate dal caso. Abitando essa 2931 Agn| maestri che lo zio gli ha procurati per rispetto del mondo, 2932 Viz| tu potuta godere un bene procurato col traffico della tua virtù? 2933 Agn| Viva il cielo, te la procurerò io, esclamò Leonardo, come 2934 Viz| affermarlo. Dirò soltanto che io procuro di non far male a nessuno.~- 2935 Gent| sorgeva il nostro letto di Procuste. Il diavolo non è brutto 2936 Agn| all'amo e fa delle vere prodezze. Ben presto io te lo do 2937 Viz| e lento tutt'insieme, e produceva una tiritera di suoni affatto 2938 Agn| discorso edificante che produrranno miracoli. Se fin qui ho 2939 Viz| non l'abbiano per ardita e profana, essendo una verità incontrastabile. 2940 Gent| mescolanza delle cose sacre colle profane. Un giorno d'inverno io 2941 Viz| cautele e cogl'impacci dei profani che entrano per la prima 2942 Agn| volumi all'incirca. Nulla di profano si contiene in quello scaffale; 2943 Agn| essere finti in un uomo che professa la virtù, e che possiede 2944 Gent| pronunziò i voti delle suore professe. Certamente la è una bella 2945 Gent| faceva il cacciatore di professione, e circa il tirar giusto, 2946 Viz| Cecilia una relazione ferma, e profittevole alla sua povertà.~«Ciò dipenderà 2947 Agn| sommessamente e cadde in una profonda malinconia, che sempre più 2948 Agn| capegli biondi soavemente profumata e ravvolta in finissima 2949 Gent| succede nei balli sontuosi e profumati delle città. Erano pezzi 2950 Agn| di sentirsi bene, e fanno progetti e assegnamenti sull'avvenire. 2951 Agn| genitori di Luigia, come aveva promesso di fare. Il signor Fabio 2952 Agn| portavano affetto, e si promettevano di lui le sorti più liete. 2953 Agn| leggere.... I titoli mi promettono cose piacevoli.... Addio 2954 Agn| annunziare che la carrozza era pronta. Il signor Fabio prese il 2955 Viz| Se il suo nome è stato pronunciato in polizia, non è tanto 2956 Gent| Visitazione, vi prese l'abito e pronunziò i voti delle suore professe. 2957 Viz| andate, e la fortuna vi sia propizia.~Antonio sottopose le spalle 2958 Viz| prodotto.~- Ma.... voi mi proponete una cosa.... Ci ho le mie 2959 Viz| natura. Due mariuoli si proponevano di sedurla, ciascuno per 2960 Viz| quanto il facchino. Ma non proponiamo inutili riforme, e seguitiamo 2961 Viz| attraverso i vetri. I suoi proponimenti di voler essere intrepido 2962 Agn| circostanze perchè tu avessi a propormi questo affare, e perchè 2963 Viz| avidamente, le mormoravano propositi indecenti, e le mettevano 2964 Viz| docile a quanto ti veniva proposto.~Cecilia se ne andò tutta 2965 | propri 2966 Viz| valere i suoi diritti di proprietà. Anche la casa in proposito 2967 Gent| a ritardare alquanto il proseguimento del nostro cammino. Io aveva 2968 Gent| conduce una vita principiata e proseguita nell'ozio e nell'ignoranza, 2969 Gent| già da cinque anni vive prosperoso nella miseria. Egli è quel 2970 Agn| essere avvenire; la bella prospettiva è tutta per te.~- Ah, Leonardo! 2971 Viz| barzelletta allusiva alla prossima felicità del suo anfitrione, 2972 Viz| quantità di letame da vendersi prossimamente.~Quali sono gli altri abitatori 2973 Viz| cammino, covando alcune bragie prossime alla consunzione. Un gatto 2974 Gent| suoi ringraziamenti, e si protestava obbligato di tanta bontà. 2975 Agn| beneficenza posti sotto la sua protezione. Faustino, rimasto solo 2976 Gent| povera mula. Nondimeno io provai un piacere ed una soddisfazione 2977 Viz| per giustificare la loro provenienza. Egli entrò dunque facendole 2978 Viz| importa un cavolo di queste provenienze: egli bada soltanto se le 2979 Gent| padre dei vizj, giusta un proverbio colla barba. Grazie a' miei 2980 Agn| più chiaramente quello che proviamo di piacere e di tormento. 2981 Agn| maschera. Credimi, che io provo un vivo piacere ed una soddisfazione 2982 Agn| della donna invereconda e provocatrice. Ben presto le timide esitanze 2983 Gent| cacciatore, e poteva così provveder meglio alla sussistenza 2984 Viz| tentazione di giovarsene per provvedere ai bisogni dell'ammalata. 2985 Viz| milanese sono invero sante provvidenze e meritevoli d'ogni benedizione. 2986 Gent| piedi dal freddo, li cacciai provvisoriamente in un pajo di grosse scarpe 2987 Agn| di seduzione, e iniziarlo prudentemente alla pratica del mondo e 2988 Agn| Ti raccomando sempre la prudenza in faccia al mondo. Guárdati 2989 Viz| superbe botteghe sono luoghi pubblici, e qualunque persona, anche 2990 Viz| norme di quanto ne vedeva in pubblico e sulle idee che gli fornivano 2991 Gent| misteriose, e dal contegno pudibondo di chi è fanciulla per l' 2992 Agn| giovane colle ritenutezze del pudore. Era mille volte più bello 2993 Agn| Io non gli ho cacciato un pugnale nel petto, ma dolcemente 2994 Viz| deve aver messo loro una pulce nell'orecchio. Da bravi, 2995 Agn| tutto questo un gran vaso di punch.~- Benissimo.... e donne?~- 2996 Gent| capre pascolanti sulle aeree punte dei precipizi. Bisogna dunque 2997 Viz| della casa screpolata e puntellata è il più feroce e inesorabile 2998 Viz| muri qua e screpolati e puntellati, una casaccia umida, o scura, 2999 Gent| combaciava col vecchio, i punti erano lunghi e disuguali, 3000 Viz| giusto valore. Chi non paga puntualmente la pigione deve sloggiare 3001 | puoi 3002 Agn| senza portinajo, e non molto purgata rispetto alla qualità e


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